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La casa di Piero aperta per il ponte di Ognissanti

Casa di Piero aperta per l’intero arco del Ponte di Ognissanti. Da sabato 29 ottobre sino a martedì 1 novembre, la struttura che custodisce la memoria del grande artista rinascimentale originario di Sansepolcro sarà visitabile, su precisa volontà della dottoressa Francesca Chieli, presidente della “Fondazione Piero della Francesca”.

“Gli ottimi riscontri di pubblico avuti nelle recenti settimane” spiega Francesca Chieli “e l’entusiasmo che si respira sia a Sansepolcro che da parte dei visitatori di fuori, italiani e stranieri, per la riapertura della Casa, ci hanno convinto di far cosa gradita a tutti nel prendere questa decisione”. Da sabato a martedì prossimi quindi, previo acquisto del biglietto di ingresso presso il vicino Museo Civico, la Casa di Piero sarà liberamente visitabile ogni giorno con orario 10/13 del mattino. Fuori da questo orario sarà comunque possibile, nelle giornate sopra indicate, prenotare sempre al Museo Civico una visita guidata all’edificio.

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Il prossimo 31 ottobre la cerimonia presso il Sacrario degli Slavi di Sansepolcro 

La città di Sansepolcro anche quest’anno rende omaggio ai cittadini jugoslavi morti in terra Valtiberina con una cerimonia commemorativa presso il Sacrario degli Slavi nel cimitero cittadino.

Anche quest’anno l’amministrazione comunale, lunedì 31 ottobre, accoglierà l’ambasciatore della Repubblica di Slovenia S.E. Matjaž Longar assieme ad una delegazione slovena, con la quale nel 2021 è stata stipulata una convenzione per la gestione dell’area, per depositare, assieme al sindaco Fabrizio Innocenti, una corona d’alloro ai piedi del monumento posto alle porte del sacrario dove sono custoditi i resti di 446 cittadini jugoslavi, morti dopo essere stati deportati nei campi di internamento fascisti a seguito dell’occupazione italiana.

L’appuntamento all’ingresso del cimitero di Viale Osimo è alle 11.30 dove il corteo partirà per raggiungere l’area del sacrario. 

Come sempre saranno presenti rappresentanti dell’associazione Anpi Valtiberina, gli agenti della Polizia Municipale locale e le Forze Dell’Ordine.

Al termine della cerimonia i presenti saranno accompagnati al Museo Civico per una visita prima del pranzo conviviale.

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Successo di pubblico e critica per “Resta con me”, l’ultimo brano del giovane cantante di Sansepolcro Riccardo Ricci

“Riccardo Ricci, giovane talento del panorama musicale della Valtiberina, esce con un nuovo singolo “Resta con me”, prodotto da Lotus Music di San Marino è già disponibile e scaricabile sulle piattaforme web più importanti. Un brano che piace, dove si possono cogliere spunti e sonorità tipiche degli anni 90 e che racconta come, da una piccola delusione tipica per questa età, si trovi la forza per reagire e magari costruire progetti interessanti e che possono aprire nuovi orizzonti”

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La bella storia di “Leo”, un cane cocker spaniel che ha perso la vista da oltre un anno ma continua ad andare a cercare i tartufi con il proprio proprietario, Lorenzo Tanzi 

Ha perso la vista da oltre un anno ma il naso ed un olfatto super gli consentono ancora di andare a tartufi con l’amico di sempre, il proprietario esperto “cavatore” che non l’abbandona mai. Una storia straordinaria di affetto commovente fra uomo e animale, in questo caso un cane cocker spaniel campione nella ricerca del tartufo, che a Città di Castello in alta umbria, vera e propria capitale della “trifola”, celebra in autunno-inverno il periodo dell’anno vocato alla raccolta. “Il cane si chiama Leo, è un cocker spaniel nato nel giugno del 2012” – racconta Lorenzo Tanzi, 69 anni, insegnante tecnico pratico per le esercitazioni agrarie, ora in pensione, esperto e storico divulgatore dell’affascinante mondo che ruota attorno alla secolare tradizione della raccolta dei tartufi e ai loro protagonisti i “cavatori” e i cani, amici inseparabili, veri e propri prodigi della natura, senza i quali nulla sarebbe possibile.

Oltre mezzo secolo trascorso su e giù per i boschi e le colline dell’altotevere con il vanghino in spalla ed in cane al guinzaglio, Tanzi, ha scritto anche un libro su questa mitica figura “Il tartufaio, un uomo, i suoi cani, i tartufi Petruzzi Editore già alla seconda ristampa. Ed ora la storia incredibile con Leo che lui stesso racconta con amore. “I miei figli, Daniele e Valentina da tempo volevano regalare un cagnolino alla mamma Graziella. Quando sono venuti a conoscenza che un nostro cugino che abita a Perugia aveva disponibili dei cuccioli di cocker spaniel hanno deciso di acquistarne uno. Così nell’agosto del 2012 è arrivato Leo nella nostra famiglia: piccolo e magrolino ma con due occhi vivaci ha conquistato subito l’affetto di tutti. I cani che abbiamo avuto (una trentina) sono stati addestrati tutti per la cerca dei tartufi. Di comune accordo abbiamo deciso di provare ad addestrare anche Leo. Fin dall’inizio – prosegue Tanzi – il cucciolo ha manifestato una particolare predisposizione per il profumo del tartufo, riuscendo a localizzarlo con molta facilità ogni qualvolta ne nascondevo qualcuno nel nostro giardino.

La prima volta che è uscito in cerca con un altro cane ha manifestato una particolarità che è rimasta nel tempo, la gelosia per il tartufo trovato. Quando il cane adulto si è avvicinato lo ha allontanato ringhiando nervosamente. Con il tempo Leo ha acquisito una cerca meticolosa che gli ha sempre permesso di individuare i tartufi appena emanavano un debole profumo. Nel mese di Luglio dello scorso anno però, purtroppo – racconta ancora – ha iniziato a manifestare segni di difficoltà nell’individuare gli ostacoli durante la cerca, in particolare modo alle prime luci del mattino. Da una sommaria diagnosi sembrava trattarsi di cataratta. Nei mesi successivi poi ho notato che le difficoltà a orientarsi nel bosco erano aumentate. Ho deciso allora di farlo visitare presso la clinica veterinaria dell’Università di Perugia dal professor Arcelli. Purtroppo la diagnosi effettuata dal professore parlava chiaramente di “malattia degenerativa della retina di origine genetica non curabile ” in ambedue gli occhi. Una profonda tristezza ha invaso il mio cuore, e quando sono salito in macchina per tornare a casa non sono riuscito a trattenere le lacrime. Non riuscivo ad accettare che Leo ancora giovane e pieno di vitalità diventasse completamente cieco a breve termine di tempo. Dopo qualche giorno di tristezza e riflessione sul da farsi, ho deciso che malgrado il grave handicap avremmo continuato ad andare insieme a cercare i tartufi. Con l’aiuto di una cordicella attaccata al collare per trattenerlo in presenza di ostacoli ho iniziato a farlo cercare in spazi dove sapevo la presenza del tartufo. Come speravo l’olfatto di Leo è rimasto inalterato così come la sua grande passione. Malgrado le difficoltà oggettive riesce ancora ad individuare i tartufi. Oggi lo porto ancora a nei campi, nelle pinete e boschi con poca vegetazione cespugliosa. Affettuosissimo con tutti i membri della famiglia, adesso che non vede, con l’olfatto, cerca di individuare la nostra posizione per avvicinarsi e farsi accarezzare”, conclude Lorenzo Tanzi, accarezzando amorevolmente il suo Leo che sarà protagonista assieme ad altri campioni del fiuto a “quattrozampe” (bracchi, bracchi-pointer, lagotti, meticci ed altre razze) con i loro conduttori provenienti da tutto il Centro-Italia per partecipare al 1° Memorial “Alessandro Ghigi” (già presidente dell’associazione tartufai alta valle del tevere, recentemente scomparso), gara di cani da ricerca e cavatura del tartufo su ring, che si svolgerà domenica 30 ottobre presso il parco ansa del tevere nell’ambito della 42^ edizione della Mostra Mercato Nazionale del Tartufo Bianco, organizzata dall’Associazione Mostra del Tartufo e dal Comune di Città di Castello, con il sostegno del Gal Alta Umbria, in programma dal 29 ottobre al 1° novembre. Da segnalare anche il premio “Jimmy” (in memoria di Giovannino “Jimmy” Cecchini, indimenticato grande tartufaio ed imprenditore del settore). “La storia di Lorenzo e Leo è davvero straordinaria e commovente al tempo stesso e fotografa alla perfezione l’amore che da sempre c’è fra i tartufai ed i loro cani, spesso veri e propri familiari aggiunti, un esempio per tutti noi”, ha sottolineato l’assessore al Commercio e Turismo, Letizia Guerri nell’annunciare l’evento delle gare di ricerca del tartufo nell’ambito della mostra nazionale che aprirà i battenti, sabato 28 ottobre, nel centro storico di Città di Castello: “il tartufo è identità di questo territorio, è parte integrante della cultura, della tradizione e dell’economia di Città di Castello e dell’Alta Valle del Tevere”. Proprio oggi nell’imminenza del taglio del nastro, Leo, ha dato sfoggio delle sue straordinarie qualità nel trovare i tartufi esibendosi con il suo inseparabile proprietario, Lorenzo Tanzi, nelle campagne che circondano Città di Castello, alla presenza dell’assessore Guerri e di una nutrita delegazione dei rappresentanti del rinnovato consiglio e direttivo dell’Associazione Tartufai Altotevere con i loro cani: il presidente ed il suo vice, Andrea Canuti e Luca Silvestrini, il direttore tecnico, Lorenzo Brunoni, il responsabile delle manifestazioni, Marcello Pettinari, il segretario, il segretario, Davide Pettinari, e i consiglieri, Mirco Anderini, Daniele Pescari e Valerio Giambi. Nell’anno in cui sono diventate patrimonio immateriale dell’umanità Unesco la “cerca e cavatura del tartufo”, che in Alta Valle del Tevere coinvolge oltre 1.000 appassionati con giovani e donne sempre più numerosi nei boschi del territorio, la manifestazione di Città di Castello punterà non solo a far conoscere il pregiato tubero in tutte le sue sfaccettature, ma anche a coinvolgere direttamente tutto il tessuto sociale, produttivo e agricolo della vallata per promuovere a 360 gradi le bellezze e le tipicità locali, grazie agli attori dell’enogastronomia dell’Altotevere.

Nel 2022 sono stati rilasciati 36 nuovi tesserini raccolta tartufi a giovani “cavatori” di età compresa tra 18 e 40 anni; fra questi ci sono anche tre donne che si sono avvicinate alla ricerca tartufi perché il fidanzato o il padre perché raccoglitore. Grande attenzione anche alle famiglie e ai piccoli visitatori della manifestazione che si aprirà sabato 29 Ottobre, che all’interno della nuova area “Bosco Didattico”, potranno vivere la divertente esperienza della cerca e della cavatura del tartufo con i cani, conoscere curiosità e avvicinarsi ad una delle pratiche più antiche dell’Alto Tevere. Un modo per tramandare in maniera ludica i tratti identitari del patrimonio immateriale del territorio e trasmettere cultura e tradizione ai più piccoli. Il Bosco Didattico sarà aperto e gratuito durante tutte le giornate della Mostra Mercato, così come l’Area Bimbi messa a disposizione per giocare e divertirsi o per una pausa di relax tra un’attività e l’altra.

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Lilly Pasini governatrice club Hinner Wheel in visita annuale a Citta’ di Castello

Work Wonders “Fai miracoli”. Work Wonders significa trasformare, costruire, compiere per conseguire positivi risultati per l’umanità, la forza della semplicità ed il dono del servizio.” Con queste parole della governatrice Lilly Pasini si è aperta la visita annuale al club Inner Wheel di Città di Castello. La reciprocità è riconoscere ed affermare il valore della persona che abbiamo davanti, che incontriamo tutti i giorni, di cui siamo compagnia nel nostro Club. Questo è un principio che dobbiamo riconquistare, oggi più che mai.

Dobbiamo riaffermare la tensione che abbiamo incontrato la prima volta, quando siamo rimaste affascinate dall’Inner Wheel. Quello che mi ha appassionato, che mi ha fatto innamorare dell’Inner Wheel – ha proseguito la Governatrice – lo descrive molto bene Dostoevskij nel suo Diario di uno scrittore “La libertà, nella sua più alta espressione consiste nel dare tutto e nel servire gli altri.” Possiamo sintetizzare così la proposta dell’annata della Governatrice, lavoriamo su: Consapevolezza, Il Servizio, La formazione, Crescita delle socie, facilitando l’ingresso di giovani donne, La Comunicazione”.

La Presidente Adele Lanzuolo, Alessandra Gasperini, le socie ed i consorti del Club Inner Wheel di Città di Castello con il Sindaco, Luca Secondi,le autorità militari, il Presidente del Rotary club di Città di Castello, la Presidente del Club Rotary di Sansepolcro hanno accolto calorosamente la Governatrice Lilly Pasini accompagnata dal marito e la segretaria del Distretto Anna Rita D’Auria in una cena conviviale che ha chiuso un pomeriggio d’incontro presso l’hotel Garden.

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Stagione di prosa Illuminati: parte la campagna per i nuovi abbonati 

Illuminati: parte la campagna per i nuovi abbonati. Si avvicina l’inizio della Stagione di prosa e danza del Teatro degli Illuminati di Città di Castello, promossa dal Comune in collaborazione con il Teatro Stabile dell’Umbria, che si aprirà con lo spettacolo “Otello” del regista Andrea Baracco.

Terminata la prelazione per i vecchi abbonati, da oggi mercoledì 26 ottobre e fino a sabato 29 ottobre è possibile sottoscrivere i nuovi abbonamenti. Orari: da mercoledì 26 a venerdì 28 ottobre dalle ore 16.00 alle 19.00 presso il Botteghino degli Illuminati, telefono 075 8555901; sabato 29 ottobre dalle ore 10.00 alle 12.30 con le stesse modalità. Info: 075 8523171, teatro@comune.cittadicastello.pg.it

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Giornate del Fai in onore di Elmo Palazzi : oltre 400 i partecipanti

Sono stati circa 400 i partecipanti alla Giornata d’Autunno di domenica 16 ottobre intitolata “Sulle tracce di Elmo Palazzi a Città di Castello. Omaggio a 151 anni dalla nascita” e organizzata dal Gruppo FAI di Città di Castello in collaborazione con il Comune sulla scia delle celebrazioni per il centocinquantenario con il patrocinio del Comune di Città di Castello e la collaborazione della famiglia Palazzi Pirazzoli.

“Siamo molto soddisfatti della partecipazione” dichiarano congiuntamente l’assessore alla Cultura Michela Botteghi e la responsabile del Fai locale Eleonora Reali “le giornate del Fai hanno rappresentato un modo di approfondire la visita alla città sia per i turisti che per i tifernati, che in numero crescente si interessano al patrimonio storico artistico e seguono le iniziative di valorizzazione dei beni culturali”.
“La scelta di incentrare l’itinerario su Elmo Palazzi è stata particolarmente felice” prosegue l’assessore Botteghi “quando parliamo di Città di Castello pensiamo al Rinascimento e alla Contemporaneità ma anche altre epoche hanno attestazioni insigni sia dal punto di vista artistico che della ricostruzione storica della città. Vicende personaggi con molto da raccontare di noi”.

“L’itinerario nel centro storico, guidato dai volontari del FAI tifernate e dagli “Apprendisti Ciceroni” del Liceo Statale “Plinio il Giovane” di Città di Castello, ha preso avvio dalla Casa di Elmo Palazzi, progettata in stile liberty dall’artista stesso, dove è stato possibile aggirarsi nel delizioso giardino ricco di sculture e visitare lo studio con bozzetti e modelli autografi in gesso e terracotta” spiega Eleonora Reali. “La visita è poi proseguita ripercorrendo le tappe principali della carriera di Elmo Palazzi a Città di Castello, dal “Monumento all’XI Settembre 1860”, imponente gruppo bronzeo che celebrava la liberazione risorgimentale della città dal dominio pontificio, alla facciata della Cassa di Risparmio dove campeggia la lunetta con l’“Allegoria della Previdenza”, fino al Palazzo comunale dove si conservano la “Lapide ai Tifernati caduti in Africa” e il monumentale modello in gesso dell’”Allegoria dell’Umbria” con cui Palazzi vinse il concorso nazionale per le statue delle regioni italiane destinate al “Monumento a Vittorio Emanuele II” a Roma, incarico più prestigioso di tutta la sua carriera.
Il percorso si è concluso fuori dal centro storico con una significativa tappa al Cimitero monumentale di Città di Castello dove è stato possibile ammirare i principali monumenti funebri realizzati da Elmo Palazzi oltre alla tomba dello scultore stesso”.

In occasione delle Giornate FAI d’Autunno i partecipanti all’iniziativa hanno potuto completare idealmente l’itinerario sullo scultore accedendo, con uno speciale biglietto dedicato, alla Pinacoteca comunale di Città di Castello che conserva nella Gipsoteca Elmo Palazzi un cospicuo numero di modelli e calchi in gesso di sua mano.

Il Gruppo FAI Città di Castello desidera ringraziare tutti gli intervenuti, tifernati e non, per aver partecipato alla Giornata di Autunno in ricordo di un artista poliedrico e appassionato, la cui importanza storica va ben oltre la dimensione locale.
Si ringrazia per la collaborazione: Comune di Città di Castello, famiglia Palazzi Pirazzoli, Liceo Statale “Plinio il Giovane” di Città di Castello, Cooperativa “Il Poliedro”, Croce Rossa Italiana Comitato di Città di Castello.
Per restare informati sulle attività del Gruppo FAI di Città di Castello: pagina Facebook/Instagram “Gruppo FAI Città di Castello”, mail cittadicastello@gruppofai.fondoambiente.it.

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Il nuovo AC Città di Castello fa visita alle “vecchie glorie” del calcio tifernate

Sabato 29 ottobre, alle ore 10:00, i ragazzi della prima squadra del Città di Castello faranno visita alla sede del piccolo museo dedicato alla storia del calcio tifernate, presso loggiato Bufalini in Piazza Matteotti, spazio voluto e costituito a maggio 2022 dal gruppo “Ex biancorossi AC Città di Castello”, comitato promotore di cui fanno parte Fiorenzo Luchetti, Giancarlo Marini, Edoardo Giorgi, Sandro Tosti, Olinto Forlucci, Luigi Bogliari, Guido Savini, Roberto Borsi, Adriano Banelli, Giuliano Mambrini, Stefano Bacchi, Lucio Bernardini, Giuseppe Bernicchi, Carlo Magnani e Francesco Panfili. L’esposizione raccoglie foto, documenti storici e trofei di quasi un secolo di AC Città di Castello, un vero e proprio tuffo nel passato biancorosso.
“Siamo molto felici di accogliere nel nostro museo la prima squadra del nuovo AC Città di Castello” ha dichiarato Giancarlo Marini, membro del gruppo Ex biancorossi AC Città di Castello. “A maggio abbiamo deciso di dar vita a questo spazio con la volontà di ricordare la storia del Città di Castello, dall’anno della sua fondazione nel 1919 (precisamente il 3 settembre presso lo storico locale del Bar Appennino in Piazza Garibaldi) fino al 1990/91.

La storia del calcio di Città di Castello rappresenta anche la storia della nostra città. Siamo riusciti a dar vita a questo piccolo museo rimettendo insieme foto, documenti storici e trofei. Fondamentale per questo lavoro è stato il patrimonio di inestimabile valore lasciato dal Dott. Sensini, tifoso numero uno del Città di Castello: ricordiamo ancora i suoi diari con le formazioni della domenica, nonché i due libri scritti per celebrare i 50 anni e i 70 anni del nostro Città di Castello. Ringraziamo il sig. Piero Mancini, attuale patron dell’AC Città di Castello, il presidente Cangi e il direttore sportivo Vagaggini per l’interesse che hanno dimostrato nei confronti del nostro museo, questo ci rende molto felici. Per noi è una grande emozione vedere che oggi, come allora, il calcio porta il nome della nostra città, in ricordo dei tempi passati”.
Per l’occasione, i ragazzi della prima squadra biancorossa doneranno al museo una maglia autografata, un piccolo “cimelio” che verrà custodito all’interno della sede espositiva, simbolo dell’unione fra il passato e il presente del calcio tifernate.

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Thomas De Luca (M5S): “La destra in Umbria affronta la crisi energetica del secolo tenendo bloccate le fonti rinnovabili”

Mentre la crisi energetica del secolo sta piegando famiglie ed imprese, in consiglio regionale si registra l’ennesimo teatrino in quella che ormai è una guerra tra bande tutta interna alla maggioranza. Tutto si è consumato intorno ad una mozione della Lega sulle energie rinnovabili, un atto che stride con l’atteggiamento della giunta Tesei che in questi mesi ha fatto della sua ostilità verso il settore dell’energia green quasi un vanto.

Ciò nonostante come MoVimento 5 Stelle, coerentemente con quanto stiamo denunciando da mesi, abbiamo cercato di emendare il testo lacunoso della Lega andando incontro alle indicazioni del D.Lgs 17/2022 votato dal governo Draghi proprio per abbattere quegli ostacoli burocratici che stanno frenando lo sviluppo delle energie rinnovabili. Indicazioni che la Regione Umbria sta disattendendo in modo sostanziale.

Ebbene, l’emendamento insieme a tutti quelli proposti dalle minoranze è stato bocciato. Significa che i cittadini umbri che vivono nei centri storici sono sistematicamente tagliati fuori dalla possibilità di realizzare impianti e di ricevere sostegni pubblici, trattandosi di aree mappate dalla Regione come non idonee ad ospitare questi impianti.

Riteniamo assurdo che a distanza di mesi tanti umbri non siano stati messi in condizione di difendersi dal caro bollette, abbattendo la burocrazia intorno al mondo delle fonti rinnovabili. Spero vivamente che questa maggioranza sappia mettere da parte l’arroganza e al prossimo consiglio si impegni per costruire qualcosa di utile per la nostra comunità, senza preclusioni per le proposte delle minoranze.

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Interventi di manutenzione straordinaria al cimitero di Sansepolcro

Un importante intervento di manutenzione straordinaria è stato eseguito negli ultimi tre mesi al cimitero di Sansepolcro.

Il luogo sacro necessitava di decoro e pulizia, nonché di ordine. L’ufficio preposto del comune di Sansepolcro ha quindi avviato, in collaborazione con la cooperativa “Girasole” che gestisce il cimitero, una serie di interventi di riqualifica anche in vista delle festività di Ognissanti e della Cerimonia presso il Sacrario degli Slavi che come ogni anno viene celebrata a fine ottobre.

Nel dettaglio gli interventi attualmente eseguiti sono:

– sistemazione dell’area antistante il cimitero

– potatura dei cipressi nella parte interna ed esterna del cimitero

– sostituzione dei cestini per i rifiuti

– limitazione dell’accesso veicolare

– sistemazione dei magazzini

– smaltimento dei rifiuti inerenti le operazioni cimiteriali

– ripulitura con idropulitrice di tutte le scale, le terrazze e le fontane

– sostituzione di tutte le essenze dei vasi

– sistemazione e semina dei campi di inumazione

– pulizia delle caditoie

– acquisto di n.2 scale nuove e n.20 annaffiatoi 

– esecuzione delle estumulazioni

– posizionamento di n.2 container per le operazioni future nel viale lungo la parte vecchia

– ripulitura e sistemazione dei vialetti

– sistemazione della parte del cimitero dei combattenti con la zappettatura di tutti i vialetti e le aiuole della parte vecchia 

– sistemazione dei porta bici ubicati all’ingresso di viale Osimo

Il cimitero, che si estende su un perimetro notevole, necessita di una manutenzione ordinaria costante che sarà messa a regime. Nelle prossime settimane è inoltre prevista la sostituzione dei lucernari nella galleria della parte moderna e ristrutturato un blocco di 114 loculi per le tumulazioni future.

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Pallavolo serie A3: Bartolini (ErmGroup San Giustino) “soddisfatto per le ultime due gare di campionato, ma vietato abbassare la guardia”

“Sino sincero, penso già alla prossima gara contro Montecchio Maggiore per noi è fondamentale mantenere alto i livello di concentrazione, nelle ultime due gare ci siamo riusciti e i risultati ci hanno premiato. Il nostro obbiettivo è chiaro, cercare di salvarci quanto prima, po avremo tempo di pensare ad altro e di divertirci.

https://www.facebook.com/primo.notizie/videos/866305311415770
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SINISTRAumbra San Giustino: “Il consiglio comunale si schieri a difesa della sanità pubblica e del potenziamento dell’ospedale di Città di Castello”

Il coordinamento provvisorio di SINISTRAumbra San Giustino è completamente d’accordo con le proposte avanzate nella recente mobilitazione di CGIL e UIL a difesa della sanità pubblica e universale umbra e nazionale. Bisogna abbattere le liste d’attesa, potenziare la medicina preventiva di territorio e assumere stabilmente il personale necessario.

Lo smantellamento del servizio pubblico è in effetti sotto gli occhi di tutti. Le difficoltà in cui versa l’ospedale di Città di Castello, a partire dal Pronto Soccorso, sono altrettanto note. Nello stesso tempo, però, spuntano strutture private convenzionate come funghi: segno che le risorse ci sono.

Basta con i tagli al servizio pubblico. Il piano regionale in questo senso è tutto da rifare.

Per questo ci rivolgiamo al consiglio comunale di San Giustino affinché sostenga chiaramente la piattaforma dei sindacati per difendere la sanità pubblica regionale e potenziare l’ospedale di Città di Castello. 

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Politica Città di Castello: Baglioni (Lega) “errore imperdonabile aver consegnato la città a questa maggioranza”

“Spiace doverlo ammettere, ma il centro destra deve fare mea culpa per non essere riuscito a trovare la sintesi su di un candidato comune, per le elezioni dello scorso ottobre 2021. Di fatto, dopo 12 mesi di governo a guida Secondi, la città è ferma al palo nessuna risposta su sicurezza, ambiente, imprese, partecipate pubbliche, solo qualche evento e nulla più. Serve altro e non credo che questa Giunta, questa maggioranza, siano in grado di dare risposte esaustive alle istanze della popolazione. Prendiamo ad esempio la sanità. Non bastano le continue rassicurazione di Coletto, più volte espresse in vari consessi, anche istituzionali, si continuano a diffondere informazioni sbagliate lontane dalla realtà, il motivo è semplice e va ricercato nella totale assenza di contenuti e proposte del centro sinistra, si alza il classico polverone, tipico del Partito Democratico, per coprire evidenti difficoltà interne. A dodici mesi di distanza dalle amministrative a Città di Castello è chiaro ed evidente a tutti, che l’errore fatto dalla coalizione di centro destra di andare divisi è aver consegnato la città a questa maggioranza, sia stato un danno le cui conseguenze saranno pagate dai nostri concittadini. Dobbiamo riflettere, trovare unità di intenti, perchè nei prossimi due anni ci sono importanti appuntamenti elettorali che riguardano l’Altotevere e l’Umbria e non possiamo più permetterci lotte interne che danneggiano sopratutto i nostri elettori”

https://www.facebook.com/primo.notizie/videos/844580286671307
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APPERÒ, l’esclusivo programma fedeltà annuale nei centri commerciali del gruppo Ethos

Il Gruppo  Ethos  – Rivoluziona il mondo della fidelizzazione. E’ partito il 20 Ottobre 2022 Apperò, il primo programma fedeltà nel Centro Commerciale Castello e terminerà il 30 Settembre 2023,che rafforzerà la continua interazione tra i mall e i propri clienti.

Per partecipare al programma sarà necessario scaricare l’app del Centro Commerciale Castello  accumulare punti attraverso varie metodologie: fotografando gli scontrini per convertire gli acquisti in punti (Punti Acquisti) , accedendo una volta al giorno al centro commerciale (Punti Presenza) e assegnando punti al cliente per premiare la sua fedeltà tramite registrazione o invito ad un amico (Punti Fedeltà).

Attraverso l’applicazione mobile voluta da Ethos, sviluppata e implementata da Ideasfera – Data Driven Creative Agency, questo programma non solo premierà i clienti dei centri commerciali del gruppo, ma sarà anche un importante strumento di comunicazione di ciò che avviene all’interno dei punti vendita.

I clienti, tramite l’accumulo dei punti e con estrazione casuale, potranno vincere diversi premi immediati, tra i quali Gift Cards, buoni spesa, buoni cena, buoni carburante, biciclette e numerosi viaggi, che cambieranno nel corso dell’anno e saranno messi in palio anche dai singoli mall.

Durante l’anno saranno previsti alcuni “Click Day” riservati ai clienti che avranno raggiunto una determinata soglia di punti, in cui potrà essere ritirato lo speciale premio a loro dedicato.

Un’idea vincente, di cui il Gruppo Ethos si fa pioniero: è la prima volta che una società di gestione, in questo caso di centri commerciali, implementi un programma loyalty annuale tipico della GDO e dei Retailer, con la volontà di creare una relazione duratura con i visitatori dei centri commerciali clienti dei Tenant. Si tratta di un’operazione inedita, che riporta i centri commerciali al centro nella fidelizzazione del cliente, creando una relazione con i tenant come mai prima d’ora era stato fatto.

Questo è il risultato di un percorso iniziato nel 2019 con il lancio della prima app, che aveva l’obiettivo di creare le basi relazionali tra centro commerciale e clienti. A seguito del successo riscontrato e del potenziale dell’idea sviluppata, il Marketing di Ethos ha implementato le App in 25 centri. In questi anni sono state realizzate diverse attività di Promotion Marketing sulle App, legate prevalentemente a concorsi volti ad incentivare il ritorno dei clienti nei centri commerciali Ethos, ma l’obiettivo finale era quello di arrivare ad un programma Loyalty annuale, a cui i clienti potessero aderire e fidelizzarsi così al loro centro commerciale di riferimento.

Ora possiamo dire di avercela fatta! APPERÒ rappresenta il nostro programma Loyalty di gruppo a cui i nostri clienti possono aderire ed essere premiati durante tutto l’anno. Finalmente possiamo comunicare col nostro cliente attraverso uno strumento straordinario che è lo smartphone e che portano sempre con loro. Abbiamo, infatti, messo al centro della nostra strategia la comunicazione one to one, possibile solo grazie allo strumento che abbiamo utilizzato per realizzare il programma fedeltà: un’App. Abbiamo creato una comunicazione bidirezionale tra noi e loro, per essere continuamente in contatto. Ma abbiamo fatto di più, allargando il concetto di fidelizzazione ai Tenant. Questi ultimi avranno un ruolo fondamentale e saranno al centro dei servizi offerti dall’App. Grazie al Marketing di Prossimità, avranno a disposizione una piattaforma per veicolare promozioni, offerte, lancio di nuove collezioni, aperture, e quanto altro agli utenti fidelizzati. Siamo all’inizio di un nuovo ciclo che pone al centro della nostra strategia di Marketing il Cliente e il Tenant, due facce della stessa medaglia per migliorare l’esperienza di acquisto – dichiara Davide Petrucci – Responsabile Marketing di Ethos.

Quando nel 2019 ci siamo fatti la domanda, perché investire nell’Intelligenza Artificiale, le risposte sono state molteplici, legate all’esperienza maturata in tanti anni di sviluppo di attività di Promotion Marketing nei centri commerciali. La prima cosa emersa era legata alla possibilità che offrivamo ai clienti di poter convertire tutti gli acquisti che facevano in un centro commerciale in punti, così come fa normalmente un Retail o la GDO. Inoltre, questa autonomia da parte dei clienti prescinde dall’utilizzo di personale da parte del centro, come le hostess impiegate nelle varie postazioni. Quest’ultimo elemento apre le porte alla possibilità di attuare attività nel lungo periodo, in quanto si abbattono o annullano completamente i costi del personale per seguire le attività promozionali. Pertanto, grazie all’utilizzo delle nostre App dotate di Intelligenza Artificiale è possibile realizzare un programma Loyalty su base annua. Inoltre, questa tecnologia ha consentito di sviluppare un sistema che unisce tutti i Tenant, in quanto i clienti possono accumulare punti derivanti dagli acquisti fatti in tutti i negozi della galleriadichiara Marco Barbagli – Founder & Managing Director di Ideasfera.

Apperò è il primo programma fedeltà con durata di 1 anno e che coinvolge 25 centri commerciali. Un risultato che permetterà di creare un forte impulso verso gli acquisti e incrementerà la fedeltà da parte dei clienti che avranno la possibilità di vincere, giocare e divertirsi semplicemente entrando in un Centro Commerciale.

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“HISTORIA ABSCONDITA” sabato 29 ottobre alla rotonda medievale

“HISTORIA ABSCONDITA” è il titolo della performance artistica che vuole raccontare alcuni intriganti misteri legati al territorio. Un progetto culturale ideato dall’artista tifernate, Moira Lena Tassi che si svolgerà all’ interno della “rotonda medievale”, sabato 29 ottobre, con tre repliche consecutive, alle ore 16,00/ 16,45/17,30, in collaborazione con la scuola Diamante Danza e con la partecipazione dei musicisti Laureta Hodaj al violino e Anthony Guerrini alla chitarra: patrocinio del comune di Città di Castello e Poliedro Cultura. “HISTORIA ABSCONDITA” continuerà poi nei giorni successivi, il 30 e il 31 ottobre, dalle ore 15,30 alle 18,30 con l’ apertura straordinaria della rotonda medievale all’ interno della quale l’artista Moira Lena Tassi esporrà le sue opere e installazioni evocando sempre il fascino e mistero del luogo. “La rotonda medievale custodisce testimonianze di storia e architettura di inestimabile valore – precisa l’artista – attraverso la danza , la pittura, la musica la recitazione vogliamo far rivivere questo luogo assai suggestivo in occasione di un evento come la mostra nazionale del tartufo, anch’esso tesoro nascosto non tra i vicoli ma tra il verde incontaminato intorno alla città”.

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Inaugurato l’Anno Accademico 2022/2023 dell’Università della Terza Età di Umbertide

Si è svolta presso il Centro socio-culturale San Francesco la cerimonia di inaugurazione dell’Anno Accademico 2022/2023 dell’Università della Terza Età di Umbertide.

All’evento hanno preso parte il presidente dell’Università della Terza Età di Umbertide Corrado Baldoni, il presidente nazionale emerito di UniTre Gustavo Cuccini, il sindaco Luca Carizia, la vicesindaco Annalisa Mierla e l’assessore alla Cultura Sara Pierucci.

L’apertura dell’anno accademico di UniTre di Umbertide ha visto la partecipazione di numerosi umbertidesi interessati alle iniziative programmate dall’associazione, confermando l’entusiasmo e la partecipazione nei confronti di questa realtà.

“Come Amministrazione teniamo molto all’Università della Terza Età di Umbertide e un particolare ringraziamento va al presidente Corrado Baldoni, al consiglio direttivo dell’associazione e agli associati per il grande impegno e per la voglia di conoscere e di continuare a essere curiosi”. Dal sindaco è stato fatto un ricordo commosso di Adriano Bottaccioli, una delle menti creative più brillanti di Umbertide scomparso ad aprile di quest’anno e che è stato uno dei fondatori dell’Università della Terza Età umbertidese e che ha rivestito il ruolo di direttore dei corsi della locale UniTre: “Oggi desidero ricordare Adriano Bottaccioli, un umbertidese vero che ha amato la nostra città e la sua comunità in maniera sincera, con grande abnegazione e spirito collaborativo di cui sentiamo la mancanza”.

“Cominciamo un nuovo anno accademico con immutato impegno ed entusiasmo, con proposte nuove e, crediamo, interessanti – ha affermato il presidente dell’Università della Terza Età di Umbertide, Corrado Baldoni – Contiamo su una folta presenza dei soci di UniTre e dei cittadini di Umbertide. In questa occasione ci sentiamo in obbligo di ricordare un amico che ci ha lasciato, un amico che con il suo contributo intelligente e fattivo, olte che con la sua innegabile competenza e la sua cultura, ci ha aiutato a proseguire nel nostro percorso, ovvero Adriano Bottaccioli a cui va il nostro pensiero di gratitudine e amicizia”. E’ stato quindi ricordato che per rendere omaggio ad Adriano Bottaccioli presso la Rocca-Centro per l’arte contemporanea si svolgerà una mostra dedicata alla sua creatività e al suo legame con Umbertide che sarà inaugurata il 13 novembre.

“Il sapere – ha detto il presidente nazionale emerito dell’Università della Terza Età, Gustavo Cuccini – è quella fertile curiosità che ci aiuta a muoverci e a relazionarci. Questo è uno dei capisaldi di UniTre che punta molto sulla socializzazione la condivisione. E’ veramente un orgoglio vedervi così tanti oggi all’inaugurazione dell’anno accademico. Questo dimostra un forte attaccamento della vostra comunità alla nostra associazione”.

Dopo i discorsi di apertura è avvenuta la presentazione agli associati e alla cittadinanza del nuovo consiglio di UniTre fatta dal presidente Baldoni che sarà composto da Sergio Magrini, Monica Cecchetti, Fausto Frati come nuovi membri e le conferme Chiara Ciarapica, Anna Salciarini e Maria Grazia Scapicchi.

E’ intervenuta poi il direttore dei corsi Maria Grazia Scapicchi che ha illustrato nel dettaglio il progetto formativo di UniTre per questo anno accademico anche evidenziato il rinnovato ruolo del sito di UniTre disponibile all’indirizzo www.unitreumbertide.it.

Questo il programma dei corsi del I Trimestre dell’Università della Terza Età di Umbertide che si svolgeranno presso il Centro Socio-Culturale San Francesco.

OTTOBRE

BIZANTINI E LONGOBARDI

Docente Maria Grazia Scapicchi

Lunedì 24 (ore 15-16)

CORSO DI FRANCESE

Docente Patrizia Baruffi

Lunedì 24 (ore 16.30-17.30)

L’UOMO E L’ARTISTA

Docente Giuseppina Bisogni

Martedì 25 (ore 16-17)

UN VOLO DI MILLENNI SOPRA UMBERTIDE

Docente Mario Tosti

Mercoledì 26 (ore 16-17)

GRANDI E SEMISCONOSCIUTE DONNE UMBRE NELLA STORIA

Docente Massimo Natali

Giovedì 27 (ore 16-17)

TECNICHE COMUNICATIVE IN OGNI TIPO DI RAPPORTO INTERPERSONALE

Docente Roberto Alunno Violini

Venerdì 28 (ore 16-17)

GINNASTICA DOLCE

C/O Centro Studi Danza

Martedì 18 e 25 (ore 10-11)

Venerdì 21 e 28 (ore 10-11)

NOVEMBRE

BIZANTINI E LONGOBARDI

Docente Maria Grazia Scapicchi

Lunedì 7, 14, 21 e 28 (ore 15-16)

CORSO DI FRANCESE

Docente Patrizia Baruffi

Lunedì 7, 14, 21, 28 (ore 16.30-17.30)

L’UOMO E L’ARTISTA

Docente Giuseppina Bisogni

Martedì 8 e 22 (ore 16-17)

I CAMALDOLESI A FRATTA E NELL’ALTA VALLE DEL TEVERE

Docente Don Giustino Farnedi

Martedì 15 e 29 (ore 15.30-16.30)

UN VOLO DI MILLENNI SOPRA UMBERTIDE

Docente Mario Tosti

Mercoledì 9, 16, 23, 30 (ore 16-17)

GRANDI E SEMISCONOSCIUTE DONNE UMBRE NELLA STORIA

Docente Massimo Natali

Giovedì 3, 10, 17, 24 (ore 16-17)

TECNICHE COMUNICATIVE IN OGNI TIPO DI RAPPORTO INTERPERSONALE

Docente Roberto Alunno Violini

Venerdì 4, 11, 18, 25 (ore 16-17)

GINNASTICA DOLCE

C/O Centro Studi Danza

Martedì 8, 15, 22, 29 (ore 10-11)

Venerdì 4, 11, 18, 25 (ore 10-11)

DICEMBRE

ALIMENTAZIONE E SALUTE

Docente Sergio Bargelli

Lunedì 7, 14, 21, 28 (ore 15-16)

CORSO DI FRANCESE

Docente Patrizia Baruffi

Lunedì 7, 14, 21, 28 (ore 16.30/17.30)

L’UOMO E L’ARTISTA

Docente Giuseppina Bisogni

Martedì 6 e 12 (ore 16-17)

UN VOLO DI MILLENNI SOPRA UMBERTIDE

Docente Mario Tosti

Mercoledì 7 e 14 (ore 16-17)

GRANDI E SEMISCONOSCIUTE DONNE UMBRE NELLA STORIA

Docente Massimo Natali

Giovedì 1 (ore 16-17)

TECNICHE COMUNICATIVE IN OGNI TIPO DI RAPPORTO INTERPERSONALE

Docente Roberto Alunno Violini

Venerdì 2, 9 e 16 (ore 16-17)

GINNASTICA DOLCE

C/O Centro Studi Danza

Martedì 6, 13, 20 (ore 10-11)

Venerdì 2, 9, 16 (ore 10-11)

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Altrocioccolato: 20.000 presenze e un patrimonio da non disperdere. Oltre la mostra-mercato, sempre più festival dell’economia solidale

“Andiamo a rifare il mondo”. È la frase simbolica, letta su un cartellone al termine della manifestazione Altrocioccolato, che riassume, a mio giudizio – spiega Massimo Luciani, presidente Associazione Umbria equosolidale – il risultato e dà un bilancio di questa edizione.

Non una fiera o solo una mostra mercato, ma un luogo di elaborazione sociale e civile per un’economia rispettosa di tutti e tutte e della terra. Una manifestazione-evento che mette al centro la cura delle persone e del pianeta per un concetto di ecologia estesa ad ogni aspetto della vita sociale e biologica. Un vero e proprio festival dell’economia sociale, una manifestazione necessaria, un luogo di crescita e condivisione, presidio di economia civile, evento da sostenere e sviluppare.

Siamo riusciti a realizzare una bella edizione ricca di idee, temi e progetti nonostante il mancato, e per noi ancora inspiegabile, appoggio della Regione Umbria.

Vogliamo ringraziare il pubblico, i volontari, le aziende e gli espositori. Vogliamo citare chi ci ha sostenuto ed ha reso possibile l’edizione 2022: il Comune di Città di Castello e Sogepu. Altrocioccolato è realizzato in collaborazione con Equo Garantito, Altreconomia, Terra Nuova, con le realtà associative e le istituzioni scolastiche del territorio tifernate. Fondamentale contributo è infine quello delle Botteghe Umbre del Commercio Equo e Solidale: La Boteguita di Città di Castello, Monimbò di Perugia e Terni, Ponte Solidale di Ponte San Giovanni, Piano Terra di Orvieto.

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Sabato allo stadio comunale Bernicchi la partita tra Città di Castello e Arezzo: le disposizioni per il transito e la sosta veicolari

In vista della partita di cartello della nona giornata del girone E del campionato di serie D tra Città di Castello e Arezzo, in programma sabato 29 ottobre alle ore 15.00, il comando della Polizia Municipale ha emesso un’ordinanza per la gestione della viabilità, definita di concerto con il Commissariato di Pubblica Sicurezza di Città di Castello e la Questura di Perugia con l’obiettivo di tutelare la sicurezza e l’ordine pubblico nel contesto del considerevole afflusso di tifosi ospiti atteso allo stadio comunale Corrado Bernicchi.

Le disposizioni contenute nel provvedimento che saranno vigenti dalle ore 18.00 di venerdì 28 ottobre alle ore 18.00 di sabato 29 ottobre prevedono nel dettaglio: il divieto di transito e sosta veicolari nel parcheggio in via della Barca, che sarà destinato ai veicoli della tifoseria locale e degli autorizzati dagli organi di Polizia (gli unici a poter passare saranno i residenti, che potranno uscire ed entrare dalle abitazioni che hanno i propri ingressi nel posteggio); il divieto di transito e sosta nel parcheggio in viale Europa, nella parte antistante l’ingresso sud dello stadio comunale, che sarà destinata ai veicoli della tifoseria locale e degli autorizzati dagli organi di Polizia; il divieto di transito e sosta nel parcheggio in viale Europa, parte antistante l’ingresso nord dello stadio comunale, in quanto destinato ai veicoli della tifoseria ospite (gli unici a poter passare saranno i residenti, che potranno uscire ed entrare dalle abitazioni che hanno i propri ingressi nel posteggio). Il divieto di sosta in via Gino Bartali, nei piazzali antistanti gli ingressi del ciclodromo comunale e del Distaccamento dei Vigili del Fuoco.

Dalle ore 14.00 alle ore 18.00 di sabato 29 ottobre potranno essere istituiti il senso unico di marcia e il divieto di transito veicolare in Viale Europa, al fine di garantire la sicurezza e la fluidità della circolazione stradale (il provvedimento non riguarderà i mezzi di Polizia, del soccorso, i veicoli delle tifoserie, dei residenti nelle vie laterali e degli autorizzati dagli organi di Polizia). Nella stessa fascia oraria sarà vietato il transito in via della Barca (ad eccezione dei mezzi di Polizia, del soccorso, i veicoli della tifoseria locale, dei residenti e degli autorizzati dagli organi di Polizia). L’ordinanza prevede che i veicoli della tifoseria locale dovranno raggiungere lo stadio transitando in viale Nazario Sauro per accedere alle aree di sosta a loro destinate (parcheggio in via della Barca e parcheggio in viale Europa, parte antistante l’ingresso sud dello stadio comunale) e potranno poi defluire sempre lungo viale Nazario Sauro o via Angelo Zampini al termine della partita. I veicoli della tifoseria ospite, invece, dovranno passare attraverso la rotatoria Rita Levi Montalcini prima e dopo la partita.

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