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Pallavolo, Altotevere, parla Favaro: “Bene la vittoria, ma dobbiamo migliorare ancora”

Il laterale, premiato come Mvp contro Mirandola, analizza il momento: “Sei giornate per riprenderci il terzo posto”

Corsi e ricorsi anche nella pallavolo. A distanza di quasi tre anni (era il 26 marzo 2023), ErmGroup Altotevere e Stadium Mirandola si sono ritrovate di fronte a San Giustino e come allora è finita 3-2 per i biancazzurri, rimontati dal 2-0 e sempre con il videocheck che ha tolto il possibile 3-1 finale in loro favore, lasciando quindi per pochi secondi l’illusoria gioia della vittoria piena. Stesse dinamiche, insomma. E come tre anni fa, uguali risultati anche nel bilancio di stagione: 3-0 in Emilia e 3-2 in casa per la ErmGroup, che chiude il difficile gennaio 2026 (cinque sconfitte di fila fra campionato e Coppa Italia) con un’affermazione che riporta il sorriso, anche se i due punti incamerati hanno fatto scendere la formazione di coach Bartolini dal terzo al quarto posto nella classifica del girone Bianco della Serie A3 Credem Banca, a causa della contemporanea vittoria per 3-1 sulla Negrini Cte Acqui Terme che ha mandato a +1 la Gabbiano Farmamed Mantova. Mirandola avversaria ostica e mai doma, come conferma per la ErmGroup lo schiacciatore Gioele Favaro (19 punti), Mvp dell’incontro, a dimostrazione della crescita di condizione raggiunta dall’atleta veneto. “È stata una faticaccia – esordisce – come ci siamo detti a fine partita. Un continuo rincorrerci da soli, più che rincorrere gli altri, perché tante situazioni le creiamo noi in campo dalla nostra parte. Non siamo ancora quelli dell’andata, ci dobbiamo ritrovare, però abbiamo intanto ripreso un po’ di fiducia e abbiamo capito su quali aspetti dobbiamo migliorare; il lavoro della settimana ci ha ripagato e ora lavoreremo ancora di più”. Sogno dei tre punti sfumato dunque al momento della revisione al videocheck, con le immagini che hanno testimoniato il tocco a muro e con un Mirandola in grado di mettere alla prova anche il carattere dell’Altotevere. “Questo lo sapevamo – risponde Favaro – perché Mirandola il carattere lo ha; per quanto ci riguarda, abbiamo provato a fare di tutto, però stavolta hanno giocato bene anche loro: sono stati autori di molti break in battuta, avendo servito molto bene, cosa che abbiamo fatto a tratti anche noi, tanto che proprio gli errori di troppo al servizio si sono costati la perdita dei set”. Sulla piccola discesa di un posto in classifica, nessun dramma: “Non guardiamo alla graduatoria – dice Favaro – ma al ritorno alla vittoria, anche perché davanti ci sono ancora sei giornate da disputare e Mantova ha i suoi impegni difficili: deve affrontare Reggio Emilia e poi venire qui a San Giustino. La classifica lascia quindi il tempo che trova: noi facciamo e faremo il massimo in previsione dei play-off, con l’obiettivo di andare il più possibile avanti”.  

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Grande attesa per lo spettacolo
PILLOLE DI ME
di e con Alessandro Benvenuti
Al Teatro G. Papini di Pieve Santo Stefano
Cresce l’attesa per l’appuntamento teatrale di sabato 31 gennaio 2026 alle ore 21.00 al Teatro G. Papini di
Pieve Santo Stefano (Ar), all’interno della rassegna METAMORFOSI. L’interesse del pubblico è altissimo e i biglietti sono già quasi sold out, segno dell’affetto e della curiosità
che accompagnano il ritorno in scena in Valtiberina di uno dei più amati artisti toscani.
Torna infatti ospite di Laboratori Permanenti Alessandro Benvenuti, che porta in scena il suo spettacolo
PILLOLE DI ME. “Pillole di me, ossia un po’ di robe comiche, un pò recitate, un pò lette, per raccontare a quelle orecchie che
vorranno ascoltarmi, il mio divertimento nel vivere una vita sul filo di una comicità condensata in pillole
salvifiche che proteggono il cervello e la sua cugina Anima, dal brutto che l’esistenza ogni giorno ci propone
con sadico entusiasmo, senza che nessuno le abbia minimamente chiesto niente.”
Avrei potuto scrivere “cavalli di battaglia”. Diciamo che di questi tempi però di ‘battaglie’ ce ne sono anche
troppe nel mondo che alimentano stupide, feroci, quanto inutili guerre. Così ho optato per un titolo dal
sapore un po’ medicamentoso: “Pillole di me”, appunto. Niente di chimico, pastiglie fatte di erbe vispe e
naturali cresciute negli orti di casa mia. Spero che almeno per una sera diano a chi vorrà inghiottirle un po’
di ascetico sollievo.
Gli appuntamenti della rassegna METAMORFOSI proseguono in pomeridiana domenica 8 febbraio alle ore
17.45 con lo spettacolo L’ARBITRATO La risoluzione della contesa (Epitrepontes) commedia greca con
maschere antiche di Menandro, una produzione Seven Cults con Rosa Ferraiolo, Roberto Zorzut, Alessandra Cavallari, Gabriele Giusti, Gianluca Rossetti, musiche Eugenio Tassitano, Maria Piazza, Piero
Brega, Oretta Orengo, scene Renato Mambor e Roberta Gentili, luci e regia Roberto Zorzut
“L’arbitrato” è una commedia brillante e intrigante che si svolge nell’antica Atene. Esplora temi universali
come l’amore, la giustizia e le astuzie della vita quotidiana. Al centro della vicenda c’è una diatriba tra due
litiganti, riguardante una giovane donna. La commedia si sviluppa attraverso una serie di malintesi e colpi di
scena, mentre il personaggio dell’arbitro si trova a dover gestire una situazione sempre più complessa e
divertente. Un sapiente intreccio di dialoghi arguti e situazioni comiche tiene il pubblico con il fiato
sospeso, invitandolo a riflettere sulla natura delle relazioni umane.
Le maschere utilizzate si rifanno ai modelli originali ritrovati nella necropoli di Lipari. A loro spetta il ruolo di
creare l’imprevisto effetto comico dovuto alla loro complementarietà rispetto alla parola.
Riprende anche la rassegna NUOVI ORIZZONTI a Monterchi con il suo ultimo appuntamento, l’anteprima
dello spettacolo I DANNI DEL TABACCO di Anton Pavlovič Čechov, una produzione Laboratori Permanenti,
con Roberto Negri e la regia di Caterina Casini; in scena in pomeridiana domenica 22 febbraio alle ore
18.00.
Dramma in un atto unico, con un solo personaggio, Ivan Ivanovič Njuchin, marito della direttrice di una
scuola di musica che lo incarica di tenere una conferenza sui danni del tabacco. Njuchin, invece di trattare il
tema della conferenza, approfittando del fatto che la moglie non c’è, comincia a parlare dei suoi problemi familiari. Esprime inoltre il desiderio di correre lontano da una vita che definisce volgare e meschina,
vorrebbe dimenticare tutto.
La magnifica scrittura di Čechov, capace di entrare con grande ironia, a volte leggera a volte feroce,
nell’animo delle persone e nelle contraddizioni che lo muovono, si conferma di grande attualità e disegna
una dimensione diffusa nella società contemporanea.
INFO E PRENOTAZIONI:
cell. 379 125 3567
(tramite whatsapp o chiamando dal lun. al ven. dalle 9.00 alle 13.00)
info@laboratoripermanenti.com

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Città di Castello: Paola Gigliotti socia del CAI tifernate riceve il prestigioso “Standout Woman & Man Award”

Premiata a Roma per il suo impegno

La Sezione CAI (Club Alpino Italiano) di Città di Castello comunica che Paola Gigliotti, medico ed alpinista, socia della Sezione CAI tifernate, ha ricevuto il prestigioso riconoscimento Standout Woman & Man Award International – X^ edizione.

La cerimonia si è svolta il 22 gennaio alle ore 15 nella Sala della Regina di Montecitorio, a Roma

Standout Woman & Man Award – Dol’s Magazine https://share.google/p392nhOrrDIOndlhn 

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Sansepolcro: inaugurato il nuovo punto ACI di Santa Fiora

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Un servizio in più per cittadini e imprese nella zona industriale

È stato inaugurato questa mattina il nuovo punto ACI di via Divisione Garibaldi, nella zona industriale di Santa Fiora, che si affianca alla storica sede di via del Prucino.

Al taglio del nastro era presente anche il Sindaco Fabrizio Innocenti.

Un nuovo punto di riferimento per cittadini, famiglie e imprese, all’insegna della comodità e della prossimità.

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Sansepolcro: celebrazione di San Sebastiano, patrono della Polizia Municipale e dei Balestrieri

Un momento di raccoglimento e condivisione per la comunità

Si è svolta sabato 24 gennaio, presso la Concattedrale di San Giovanni Evangelista, la celebrazione di San Sebastiano, patrono della Polizia Municipale e della Società Balestrieri di Sansepolcro.

La cerimonia ha rappresentato un momento di raccoglimento e condivisione molto partecipato, nel quale la comunità si è stretta attorno agli operatori della Polizia Municipale e ai rappresentanti della Società Balestrieri, riconoscendone il ruolo e il valore all’interno della vita cittadina.

Un appuntamento che ha rinnovato il legame tra tradizione, spiritualità e senso civico, sottolineando l’importanza del servizio quotidiano svolto a favore della collettività.

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Sansepolcro: successo per il primo incontro di “Sansepolcro, la sua storia”

Numeroso pubblico per discutere del ruolo dei preti nella Resistenza in Valtiberina

Si è svolto nel pomeriggio di venerdì 23 gennaio 2026, nella Sala del Consiglio Comunale di Palazzo delle Laudi, il primo appuntamento del ciclo di incontri “Sansepolcro, la sua storia”, dedicato alla valorizzazione della memoria storica della città e alla divulgazione di studi e ricerche recenti.

L’incontro, dal titolo “Con la nostra gente”, ha registrato una buona partecipazione di pubblico e ha rappresentato un’importante occasione di approfondimento sul ruolo svolto dai preti a sostegno della Resistenza nei territori compresi tra la Valtiberina e l’Appennino tosco-romagnolo. Un tema di grande rilevanza storica e civile, affrontato attraverso nuovi contributi di ricerca.

Sono intervenuti al convegno hanno illustrato i risultati dei loro studi, offrendo spunti di riflessione sul rapporto tra comunità locali, Chiesa e Resistenza in una fase cruciale della storia del Novecento. Al dibattito ha preso parte anche lo storico Alvaro Tacchini dell’Istituto di Storia Politica e Sociale “Venanzio Gabriotti”, arricchendo ulteriormente il confronto con contributi e osservazioni di carattere storico.

L’iniziativa si inserisce in un percorso più ampio di valorizzazione della memoria storica cittadina, dando continuità a precedenti momenti di studio e confronto e confermando l’interesse della comunità verso la conoscenza e l’approfondimento delle proprie radici.

Il ciclo “Sansepolcro, la sua storia” proseguirà con altri due incontri in programma presso la Sala Conferenze “Lorenzo Coleschi” della Biblioteca Comunale.

Il prossimo appuntamento è fissato per mercoledì 28 gennaio alle ore 17:00, con l’incontro “Trecento borghese”, a cura di Tommaso di Carpegna Falconieri e Francesco Pirani.

Seguirà, mercoledì 12 febbraio alle ore 17:00, la presentazione “La famiglia Pichi e altre storie cittadine”, dedicata al Quaderno n. 5 dell’Archivio Storico Diocesano, con l’intervento di Erminia Irace.

Il calendario conferma la volontà di offrire alla cittadinanza un percorso articolato e accessibile di approfondimento storico, capace di valorizzare studi e ricerche e di rafforzare la conoscenza dell’identità e della memoria di Sansepolcro.

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“Candelora al Museo”: torna la visita a lume di candela al Museo Civico di Sansepolcro

Anche per il 2026 torna a Sansepolcro uno degli appuntamenti più suggestivi e apprezzati del calendario culturale cittadino: “Candelora al Museo”, in programma domenica 1 febbraio 2026 alle ore 17:30 presso il Museo Civico Piero della Francesca.

L’iniziativa, che negli anni ha registrato un crescente consenso di pubblico, si propone come un momento speciale di valorizzazione del patrimonio artistico cittadino e si candida a diventare un appuntamento canonico di apertura degli eventi museali dell’anno.

Nel giorno della Candelora, il Museo accoglierà i visitatori con una visita guidata a lume di candela, inclusa nel biglietto d’ingresso, offrendo un’esperienza immersiva e suggestiva tra le sale e i capolavori della collezione. Il percorso di visita si soffermerà in modo particolare sulle opere che raffigurano San Francesco, in relazione alle celebrazioni per l’800° anniversario della morte del Santo, rendendo l’appuntamento ancora più significativo dal punto di vista culturale e simbolico.

La luce delle candele accompagnerà il pubblico alla scoperta delle opere del Museo Civico, creando un’atmosfera intima e raccolta, capace di offrire nuove chiavi di lettura e di emozionare attraverso il dialogo tra arte, spiritualità e tradizione.

L’evento è promosso dal Comune di Sansepolcro in collaborazione con il Museo Civico.

Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare il Museo Civico ai recapiti indicati nella locandina ufficiale.

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Circolo Tifernate: successo per il primo convegno “Transizione energetica” inserito nella IV edizione de “Le Domeniche del Circolo”

Un pubblico numeroso per discutere di Transizione energetica con esperti dell’Università degli Studi Link

Si è tenuto domenica 25 gennaio alle ore 16.00 presso il Circolo Tifernate Accademia degli Illuminati nella Sala degli Specchi il primo dei due convegni promossi dal Circolo Tifernate, inseriti nella IV edizione de “Le Domeniche del Circolo” e realizzati con il patrocinio della Regione Umbria e la collaborazione del Comune di Città di Castello. Un pubblico numeroso ha accolto la novità di questa programmazione:  i CONVEGNI intendono promuovere il dialogo tra ricerca scientifica, istituzioni e cittadinanza sui grandi temi contemporanei. Prestigiosa la collaborazione attivata  per la prima volta con l’Università degli Studi Link, e presente in sala il suo fondatore il dott. Francesco Polidori.

Ad aprire i lavori la dott.ssa Catia Cecchetti, curatrice degli eventi la quale oltre ringraziare il pubblico presente ha espresso soddisfazione per essere riusciti insieme con il Presidente del Circolo Avv. Gregorio Anastasi,  e tutto il Consiglio Direttivo ad organizzare convegni finalizzati alla trattazione e all’approfondimento di temi di grande interesse attuale con  relatori di alto livello scientifico in grado di offrire contributi a carattere accademico e spunti per la ricerca. Due i temi proposti quello sulla Transizione energetica trattato oggi e il secondo che verrà affrontato domenica prossima 1 febbraio sulla salute mentale prendendo spunto dalla presentazione del libro di Filippo Teglia, penalista e cassazionista del Foro di Spoleto Dalla Legge Basaglia al Trattamento Sanitario Obbligatorio”, Lefebvre Giuffrè, 2025.  La parola è poi passata al Presidente del Circolo Anastasi che ha ricostruito la storia dell’Accademia degli Illuminati sottolineandone l’importanza confluita oggi nel Circolo Tifernate che si propone come da statuo, di promuovere cultura sul territorio affrontando temi di grande interesse di pubblico. Per questo fondamentale è il coinvolgimento del mondo universitario per un approccio scientifico  dei temi trattati. Il Sindaco del Comune di Città di Castello Luca Secondi ha ringraziato per il lavoro svolto dal Circolo e ha ricordato il sostegno dato sin dall’inizio alle attività culturali proposte che hanno visto un crescendo di partecipazione, segno evidente di una cura certosina degli argomenti proposti e di una conseguente risposta positiva di pubblico. A concludere i saluti il dott. Francesco Polidori che ha ringraziato tutti per il lavoro svolto e per l’organizzazione dei convegni cui l’Università Link è estremamente lieta di partecipare: ne  ha ricordato le vicende della nascita e dello sviluppo e  la mission a forte vocazione internazionale;  l’obiettivo ultimo è quello di fornire agli studenti la preparazione e le competenze necessarie ad affrontare le sfide del mondo del lavoro, una Università dalla forte carica innovativa in grado di valorizzare al meglio lo sviluppo di capacità, di abilità essenziali per diventare competitivi in un mondo in continuo cambiamento. 

La curatrice Cecchetti ha quindi lasciato la parola al moderatore dei lavori al prof. Lino Conti Presidente dell’Accademia delle Scienze dell’Umbria e socio del Circolo dando a lui il merito dell’argomento scelto, fortemente voluto.

Nel salutare tutti i presenti Conti ha tracciato il profilo dei relatori con particolare riferimento al loro preciso intervento: dapprima prof. Franco Cotana, originario di Marsciano, ingegnere, laureato all’Università La Sapienza di Roma in Ingegneria Elettronica, ha ricoperto numerosi incarichi a livello nazionale ed internazionale, oggi Amministratore delegato di RSE (Ricerca sul Sistema Energetico nazionale) gruppo CSE;  è Ordinario di Fisica e Tecnica Industriale  presso la Facoltà di Ingegneria dell’Università degli Studi di Perugia. La sua relazione ha  trattato de “Le nuove frontiere dell’energia nucleare”, affrontando in modo preciso  gli scenari tecnologici  e le prospettive di sviluppo per il nucleare avanzato. A seguire Conti ha dato la parola al secondo relatore prof. Federico Rossi, tifernate, ingegnere, laureato in Ingegneria Elettronica con specializzazione in Telecomunicazioni all’Università degli Studi di Perugia e Ordinario di Fisica e Tecnica Ambientale presso la Facoltà di Ingegneria all’Università degli Studi di Perugia, con al suo attivo numerosi incarichi a livello nazionale ed internazionale, ricercatore e relatore in convegni sul territorio locale e nazionale. Ha trattato il tema  “Idrogeno – Limiti ed opportunità per la transizione” soffermandosi sul ruolo dell’idrogeno come vettore energetico tra criticità tecnologiche e applicazioni emergenti. Ultimo intervento è stato affidato al prof.  Alfredo Milani, originario di Sansepolcro,  laureato in Scienze dell’Informazione presso l’Università di Pisa, è stato Professore Associato di Informatica presso il Dipartimento di Matematica e Informatica dell’Università di Perugia oggi è professore associato di informatica all’Università degli Studi Link, portando con sé un’importante esperienza accademica e di ricerca. La sua relazione dal titolo “I gemelli AI – L’energia intelligente,  strumenti digitali per monitorare, prevedere e monitorare gli strumenti energetici”  ha trattato ampiamente delle applicazioni dell’intelligenza artificiale per l’efficienza e la gestione dei sistemi energetici complessi.

Conti ha ringraziato i relatori per i contributi offerti di alto profilo scientifico che hanno catturato l’attenzione del pubblico presente e stimolato, al termine del convegno numerose domande le cui risposte hanno stimolato nuovi approfondimenti  relativi anche a problematiche di natura etica nell’utilizzo ad esempio dell’intelligenza artificiale. La elaborazione di quest’ultima è complessa e si concentra su algoritmi di pianificazione automatizzata ed evolutivi, con applicazioni a sistemi adattivi al web, elaborazione di immagini e, più in generale, tecnologie basate sulla conoscenza. 

La Transizione Energetica è un processo mondiale inarrestabile non tanto e non solo per eliminare le emissioni di CO2 quanto perché le altre forme di Energie rinnovabili e nucleare sono sempre più convenienti sia dal punto di vista Economico sia dal punto di vista della Sicurezza Energetica. Il gas Naturale continuerà ancora a lungo ad essere utilizzato per una transizione che vedrà l’idrogeno conquistare fette di mercato significative solo negli anni quaranta. Il convegno  ha dunque offerto al pubblico un quadro scientifico e divulgativo sui principali vettori e sulle tecnologie che stanno ridefinendo il futuro dei sistemi energetici, con un’attenzione particolare al ruolo del nucleare  di nuova generazione, alle potenzialità dell’idrogeno e agli strumenti digitali per l’energia “intelligente”. Un importante contributo che si inserisce in un panorama più ampio di approfondimenti e studi che sempre più spesso vengono organizzati e proposti nel panorama scientifico internazionale.

La curatrice Cecchetti ha chiuso i lavori e dato appuntamento per il secondo convegno di domenica prossima 1 febbraio sempre alle ore 16.00:

In occasione della presentazione della monografia “Dalla Legge Basaglia al Trattamento Sanitario Obbligatorio – Analisi critica”, Lefebvre Giuffrè, 2025  di Filippo Teglia

Tavola rotonda “47 anni dalla Legge Basaglia – Attuata?”

Intervengono: 

Luca Natalicchi, Direttore dell’Area Nord del Dipartimento Salute Mentale USL Umbria 1

Daniele Cenci, Presidente di Sezione penale Corte d’Appello di Firenze e autore della postfazione

Autore, avvocato penalista, cassazionista del Foro di Spoleto, giornalista pubblicista

Francesco Falcinelli, Vice Presidente della Camera penale di Perugia,  

Modera Avv. Nada Lucaccioni Presidente AMI Umbria  

Evento valido per n. 2 crediti formativi in materia di diritto penale 

Per iscrizioni perugia@ami-avvocati.itavvnadalucaccioni@gmail.com

La partecipazione è gratuita.

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Premio Letterario Castello: venerdì 30 gennaio la presentazione della XX edizione

Alle ore 10,30 conferenza stampa nella Sala Consiliare del Comune

Venerdì 30 gennaio alle ore 10,30 nella Sala Consiliare del Comune di Città di Castello sarà presentata ufficialmente la XX edizione 2026 del Premio Letterario Castello”, la cui giuria sarà guidata anche quest’anno dal prof. Alessandro Masi, Segretario Generale della Società Dante Alighieri.

Alla conferenza stampa interverranno: Luca Secondi, Sindaco del Comune di Città di Castello; Michela Botteghi, Assessore alla Cultura del Comune di Città di Castello; Letizia Michelini, Consigliere della Regione Umbria; Antonio Vella, Presidente dell’Associazione Culturale Tracciati Virtuali; Alice Forasiepi, Responsabile editoriale della casa editrice LuoghInteriori. Il concorso è riservato a opere inedite di Narrativa, Poesia e Saggistica. Le iscrizioni si chiuderanno il 30 giugno e da quel momento inizierà il lavoro di valutazione delle centinaia di elaborati che ogni anno arrivano da ogni regione d’Italia e anche dall’estero, fino alla cerimonia di premiazione prevista quest’anno per il 24 ottobre al Teatro degli Illuminati. Ricordiamo che nelle precedenti edizioni sono transitati complessivamente a Città di Castello oltre 10.000 scrittori, creando una comunità di persone che indirettamente hanno stabilito legami con la città e con la Regione, diventata attraverso il Premio meta per un turismo colto e qualificato. Ci sono poi alcune sezioni speciali molto importanti tra cui ricordiamo quella recentemente istituita, che ha un’importanza davvero significativa anche per la sua unicità. Il Premio Letterario Castello è infatti l’unico ad avere istituito una sezione permanente riservata alle recluse e ai reclusi degli Istituti penitenziari italiani. “Destinazione Altrove – La scrittura come esplorazione di mondi senza tempo” è appunto finalizzata alla crescita culturale dei reclusi e al loro più completo recupero. L’edizione 2026 si può fregiare dei patrocini della Regione Umbria, della Provincia di Perugia, del Comune di Città di Castello, della Società Dante Alighieri, dell’Università per Stranieri di Perugia, della Federazione Unitaria Italiana Scrittori, della Sezione Umbra della Associazione Italiana Biblioteche, della Fondazione Univerde, della Fondazione Hallgarten-Franchetti Centro Studi Villa Montesca, della Fondazione Ries.«Ma il Premio Letterario “Città di Castello” non è soltanto scrittura e letteratura – afferma il promotore Antonio Vella – ma attenzione costante anche a tutti gli aspetti sociali del nostro tempo. Gran parte dei proventi derivanti dalle quote di iscrizione vengono annualmente devoluti dalla nostra Associazione a favore di altre organizzazioni (regionali o nazionali) che operano in ambito sociale e sanitario».Si potranno seguire le attività della manifestazione sui canali social Facebook: Premio Letterario Città di Castello Instagram: premioletterariocdce sul sito: www.premioletterariocdc.it
info@premioletterariocastello.it

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Lavori di ammodernamento ed efficientamento degli impianti di illuminazione degli svincoli lungo la S.S. 3 Bis “Tiberina” S.G.C. E/45: le chiusure al traffico

𝐀𝐍𝐀𝐒 informa che nell’ambito dei lavori di ammodernamento ed efficientamento degli impianti di illuminazione degli svincoli lungo la S.S. 3 Bis “Tiberina” S.G.C. E/45 dovrà procedere alle seguenti chiusure al traffico:

FASE 1: Svincolo Pierantonio carreggiata Nord direzione Cesena a partire dalle ore 07,00 del 26/01/2026 e fino alle ore 17,00 del 27/01/2026;

FASE 2: Svincolo Pierantonio carreggiata Sud direzione Perugia a partire dalle ore 07,00 del 26/01/2026 e fino alle ore 17,00 del 27/01/2026.

FASE 1: Svincolo Gubbio-Umbertide carreggiata Nord direzione Cesena a partire dalle ore 07,00 del 27/01/2026 e fino alle ore 17,00 del 28/01/2026;

FASE 2: Svincolo Gubbio-Umbertide carreggiata Sud direzione Perugia a partire dalle ore 07,00 del 27/01/2026 e fino alle ore 17,00 del 28/01/2026.

La fase 2 per entrambi gli svincoli verrà avviata al termine della fase 1.

Tali misure, verranno preavvisate all’altezza dello svincolo di Resina, prima della rampa di ingresso a Pierantonio e prima dello svincolo per Umbertide – Gubbio.

L’apposizione della segnaletica e l’intero intervento verranno eseguiti dalle imprese incaricate direttamente da ANAS.

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Giorno della Memoria: il Comune di Umbertide celebra il 27 gennaio con gli studenti e la cittadinanza, tra arte cinematografica e riflessione storica

L’Amministrazione comunale di Umbertide torna a celebrare il Giorno della Memoria martedì 27 gennaio, rinnovando un appuntamento di profondo valore civile e storico, dedicato alla conoscenza, alla riflessione e al confronto sulla drammatica sorte del popolo ebraico, vittima di sterminio e persecuzione durante la Seconda Guerra Mondiale ad opera dei regimi nazi-fascisti.

Abbiamo voluto, come Amministrazione comunale, coinvolgere direttamente gli studenti del Campus Da Vinci di Umbertide, chiamandoli a prendere parte a un momento di approfondimento che mira a mantenere viva la memoria di uno dei periodi più oscuri e tragici della storia contemporanea, affinché quanto accaduto non torni a ripetersi, come per altro richiamato dalla legge n. 211 che nel luglio del 2000 ha istituito il Giorno della Memoria.

Con la collaborazione di Anonima Impresa Sociale, il Comune di Umbertide mette a disposizione per i giovani studenti la proiezione del film “Norimberga” di James Vanderbilt, un intenso e avvincente dramma storico ambientato nella Germania del 1945, subito dopo la resa del Terzo Reich. Il film racconta i celebri processi di Norimberga, durante i quali le potenze Alleate misero sotto accusa i massimi vertici del regime nazista, chiamandoli a rispondere delle atrocità commesse durante la Seconda Guerra Mondiale.

Il programma delle celebrazioni prevede nel corso della mattina di martedì 27 gennaio una doppia proiezione interamente gratuita, riservata agli studenti, offrendo loro un’importante occasione di crescita culturale e consapevolezza storica.

Nel pomeriggio, invece, proiezione alle ore 16:00 grazie alla collaborazione con UNITRE Umbertide (Università della terza età), aperta al pubblico fino ad esaurimento posti al prezzo ridotto di euro 5.

In serata appuntamento alle ore 21:00 per questo significativo momento di memoria condivisa, con biglietto intero a 7 euro e ridotto a 6.

Il Sindaco di Umbertide Luca Carizia e il Vicesindaco con delega alla Cultura e all’Istruzione, Annalisa Mierla, hanno dichiarato: “Attraverso il linguaggio dell’arte cinematografica e il coinvolgimento delle nuove generazioni e della comunità tutta, vogliamo contribuire a custodire nel nostro tessuto sociale la memoria storica, promuovendo consapevolezza, responsabilità e valori fondamentali di libertà e democrazia.”

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Città di Castello: “Le vetrine di libri della memoria” per non dimenticare la Shoah

In biblioteca e in piazza Gabriotti iniziative per ricordare la Giornata della Memoria

27 Gennaio – Le vetrine di libri della memoria: leggere per non dimenticare. In biblioteca libri a disposizione che in vari modi raccontano e ricostruiscono le vicende storiche che hanno portato allo sterminio degli ebrei da parte del nazismo. E poi nell’atrio comunale una mostra fotografica di Enrico Milanesi ed un incontro con letture ed un minuto di silenzio in memoria delle vittime con interventi in musica della scuola comunale “Puccini” in collaborazione con Anpi. Secondi e Botteghi: “ricordare e farlo insieme”
Le vetrine di libri della memoria: leggere per non dimenticare. In vista della Giornata della Memoria del 27 gennaio, data che ricorda il giorno in cui, nel 1945, le truppe dell’Armata Rossa liberarono il campo di concentramento di Auschwitz sancendo la fine dell’Olocausto, la Biblioteca “Carducci” ha predisposto alcuni percorsi di lettura, mettendo a disposizione libri che in vari modi raccontano e ricostruiscono le vicende storiche che hanno portato allo sterminio degli ebrei da parte del nazismo durante la Seconda guerra mondiale. Accanto a saggi storici è possibile trovare biografie, ricostruzioni letterarie e anche Graphic novel, al fine di offrire a ciascuno la tipologia di libri più congeniale. Le proposte di lettura sono distribuite in vari ambienti della biblioteca e suddivise per fasce d’età: adulti, ragazzi e bambini e rappresentano solo in minima parte la ricca documentazione sulla storia dello sterminio degli ebrei facente parte della collezione della biblioteca e reperibili attraverso la ricerca in catalogo o rivolgendosi al personale del front office. Tutti i libri proposti sono naturalmente a disposizione degli utenti e delle classi in visita, per le quali sono previsti anche momenti di lettura ad alta voce, in modo che, nonostante siano sempre meno numerosi i testimoni diretti, si trasmetta e si mantenga vivo anche nelle nuove generazioni il ricordo di ciò che è stato. Fra le iniziative predisposte dall’amministrazione comunale che si aggiungono a quelle organizzate nelle scuole cittadine, una carrellata di foto e immagini simbolo sulle tracce delle testimonianze della seconda guerra mondiale custodite nel centro storico nell’atrio della residenza municipale di piazza Gabriotti grazie alle foto firmate da Enrico Milanesi relative al campo di concentramento di Auschwitz. Martedi 27 gennaio alle ore 18 sempre nell’atrio di palazzo comunale in collaborazione con la sezione Anpi di Città di Castello si svolgerà un incontro con letture ed un minuto di silenzio in memoria delle vittime con interventi in musica della scuola comunale “Puccini” diretta dal maestro Fabio Battistelli. “Ad oltre ottant’anni dal 27 gennaio 1945, quando furono abbattuti i cancelli del campo di concentramento di Auschwitz e la tragedia della Shoah si mostrò al mondo, anche quest’anno abbiamo deciso di coinvolgere la comunità tifernate, attraverso iniziative ed eventi in grado di parlare a tutte le generazioni della necessità di non dimenticare, perché non si ripetano, gli errori che hanno portato a tragedie immani come la guerra e lo sterminio del popolo ebreo”, spiegano il sindaco Luca Secondi e l’assessore alla cultura Michela Botteghi. “Avvertiamo il bisogno di dare il nostro contributo, oggi più che mai, per ricordare e farlo insieme. Dobbiamo fare di tutto e trasmettere alle giovani generazioni i sentimenti e valori affinchè non si perda, ma resti viva questa giornata simbolo e sia ogni giorno di monito”, sottolineano Secondi e Botteghi, che ringraziano “tutti coloro che si sono messi a disposizione, con generosità e voglia di fare, per partecipare alla celebrazione del Giorno della memoria”.

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Un intenso omaggio a Mia Martina per il prossimo spettacolo in scena al Teatro Torti di Bevagna

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Sul palco, domenica primo febbraio (ore 17.30), Melania Giglio che,
sulle note di Heron Borelli, restituisce voce, fragilità e forza
all’indimenticabile Mimì

comunicato stampa

“Notte di note per Mimì” per il prossimo spettacolo della stagione di prosa 2025/2026 del Teatro Torti di Bevagna, “Vado al Torti”, promossa da – A.T.I. Francesco Torti (Teatro Belli e Teatro Agape) in collaborazione con l’amministrazione comunale, direzione artistica di Carlo Emilio Lerici.

In scena, domenica primo febbraio alle 17.30, un omaggio intenso e delicato a Mia Martini con Melania Giglio, che ne restituisce voce, fragilità e forza attraversando musica e vita dell’artista, accompagnata al pianoforte da Heron Borelli. Una serata a cura di Daniele Salvo.

Sul palco – Melania Giglio si trasforma in Mia Martini e lo fa con convincente passione, senza prevaricare mai su Mimì, in un equilibrio magistrale, portando in scena il personaggio senza cadere nella caricatura, non accontentandosi di facili imitazioni. Accompagnata al pianoforte da Heron Borelli si muove passo-passo dentro e fuori Mia Martini, dalle lusinghe del mondo musicale, agli inferni del periodo più nero in un incessante duetto fra recitazione e canto, che non limita la performance ad una lista di successi, ma amplifica i più significativi momenti di vita dell’artista.

Prossimi appuntamenti: 22 febbraio alle 17.30 Corrado d’Elia – “Galileo, oltre le stelle, 15 marzo alle 17.30 Teatro Belli – “Volpone” di Ben Jonson, versione di Larry Gelbart, 17–18–19 aprile Agape Teatro – “Rent”, 26 aprile alle 17.30 Agape Teatro – “Francesco l’amato mio”, cantico dei poveri amanti. 

COSTI E PRENOTAZIONI

Biglietto intero euro 18, ridotto (under 26 e over 65) euro 15, ridotto under 18 euro 1. Loggione e visibilità limitata euro 10.

Informazioni e prenotazioni botteghino e prenotazioni telefoniche alla Proloco Bevagna in piazza Filippo Silvestri tutti i giorni escluso il martedì, dalle 10 alle 13 e dalle 15.30 alle 17.30: 379.2980055 (anche via WhatsApp) – biglietteria@teatrotortibevagna.it.

Prevendite su circuito VivaTicket.

Sito ufficiale www.teatrotortibevagna.it

Ufficio stampa Teatro Belli
Francesca Cecchini | 328 233 4319 – Danilo Nardoni | 349 1441173

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Sansepolcro: il Palazzetto dello Sport dedicato a Pietro Besi, lo storico “Zillone”

Un omaggio al pugile biturgense che sfidò i migliori pesi massimi del mondo

E’ stato dedicato a Pietro Besi, il popolare “Zillone” il Palazzetto dello Sport di Sansepolcro; tanti i personaggi intervenuti per celebrare un ricordo indelebile del peso massimo biturgense che nel 1960, alle Olimpiadi di Roma, era lo sparring partner di Cassius Clay poi diventato Mohamed Alì. Il sindaco biturgense, Fabrizio Innocenti, ha ricordato il personaggio e lo sportivo che è stato Pietro. Presente la moglie Silvana Bozzi, che l’amico e collega Caludio Roselli ha presentato a chi ha voluto bene al pugile, alle associazioni storiche e recenti, all’ex campione d’Italia dei superwelter Adriano Nicchi che era accompagnato dal padre Sante il quale ha comunicato di dedicare a Pietro un Memorial pugilistico da tenersi nell’impianto biturgense. Dopo l’ok unanime in consiglio comunale alla proposta che ha avuto in Michele Del Bolgia, Marcello Meozzi e Lucio Zanelli i suoi principali promotori, si è proceduto ad apporre e poi scoprire la targa dedicata a Pietro Besi. Il Palazzetto dello Sport di Sansepolcro ne ha viste tante, dalla serie A di pallavolo, al basket, dal pugilato con Calamati ed il titolo europeo, allo sport in generale e da quest’anno viene intitolato a Pietro Besi e, per i tanti suoi amici, diventerà soprattutto il PalaZillone per ricordare una figura, negli anni, presente nell’elite nazionale dei pesi massimi.

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A Time Out Braccalenti e Zacchigna della Dukes Basket Sansepolcro

Torna Time Out. Ospiti del programma condotto da Michele Tanzi, Leonardo Braccalenti e Giorgio Zacchigna della Dukes Basket Sansepolcro

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Pallavolo Altotevere soffre ma alla fine piega Mirandola (3-2)

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Tornano alla vittoria i biancazzurri contro la coriacea formazione emiliana, che non ha mai mollato la presa. I due punti fanno scendere tuttavia la ErmGroup in quarta posizione

Al termine di 2 ore e 41 minuti di gioco, la ErmGroup Altotevere riesce a spezzare la serie negativa di gennaio, ritrovando la vittoria a spese di un Mirandola irriducibile, che ha lottato strenuamente su ogni pallone senza mai arrendersi. Il 3-2 fa comunque perdere alla compagine di Bartolini la terza posizione nel girone Bianco della Serie A3 Credem Banca. Avanti 2-0, seppure soffrendo, Biffi e compagni hanno subito il ritorno degli emiliani, che nel quarto set erano stati rimontati e passati, ma è stato il videocheck a far cullare solo per qualche secondo il successo pieno, poi al tie-break i biancazzurri hanno accumulato un margine di vantaggio gestito fino in fondo, nonostante Mirandola si fosse pericolosamente riavvicinato. Peccato per Alpini, bloccato da crampi nel momento migliore e tanti gli atleti in doppia cifra: Spagnol il più prolifico con 24 punti, seguito da Flemma con 23 e da Marzolla con 20.

CRONACA

Coach Bartolini parte con Biffi in regia, Marzolla opposto, Quarta e Compagnoni al centro, Favaro e Alpini in banda, i due liberi Pochini e Chiella alternati tra ricezione e difesa. Per gli emiliani, Bicego risponde con Spagnol e Sitti (ex di turno) sulla diagonale principale, Galliani e Flemma schiacciatori, al centro Scaglioni e Antonaci (altro ex di turno), assistiti da Catellani in seconda linea. La sfida si apre in un clima di rispetto e partecipazione, con il minuto di raccoglimento dedicato a Luciano Gaspari, figura storica dell’arbitraggio. È Sitti ad aprire il match al servizio, ma il primo punto è di Altotevere, con Marzolla che trova il mani out da zona 4. Il set si sviluppa immediatamente sul filo dell’equilibrio, con scambi punto a punto e continui cambi palla. Antonaci mura Marzolla per il primo vantaggio ospite, ma Alpini risponde prontamente in attacco per il 6-6. Il primo vero break arriva con l’ace di Sitti che sorprende Pochini in ricezione (6-8), con Mirandola che prova ad allungare spingendo forte al servizio. Altotevere però resta agganciata: Favaro e Alpini firmano la parità sull’11-11, prima che un ace dello stesso Favaro costringa Bicego al primo time out sul 13-12. I padroni di casa trovano il +2 con la pipe potente di Favaro (16-14), ma Mirandola reagisce immediatamente riportandosi sul 17-17. Antonaci si conferma decisivo a muro su Alpini per il nuovo sorpasso ospite (18-19), inducendo Bartolini a fermare il gioco. Nel finale Mirandola tocca il +2 grazie a una palla che cade sul servizio di Flemma dopo aver danzato sul nastro (20-22), ma Favaro trova l’ennesima parità con un ace in zona di conflitto (22-22). Dopo una free ball sprecata da Altotevere e il primo tempo vincente di Quarta per il 23-23, è Alpini a riscattarsi con l’attacco di prima intenzione che precede l’errore decisivo di Galliani da zona 4: 25-23 Altotevere. Sestetti invariati e nuovo avvio equilibrato nella seconda frazione. Altotevere difende molto, ma fatica a capitalizzare, subendo due muri consecutivi di Flemma (3-5). Favaro diventa protagonista al servizio e con il suo terzo ace personale riporta la parità sul 6-6. Marzolla sfrutta una grande difesa di Favaro per beffare il muro avversario (9-9), mentre Flemma e Quarta continuano a rispondersi colpo su colpo. Con Maletti al posto di Galliani, Mirandola resta aggrappata al set, ma Alpini firma il break sul 16-14 capitalizzando le difese biancocelesti. Gli emiliani approfittano di qualche sbavatura dei padroni di casa per rientrare (16-16), ma Favaro mura Maletti e riporta Altotevere avanti (18-16). Il set entra nella fase calda: Alpini mantiene il +2 con la pipe, il videocheck nega il +3 su un attacco giudicato out di Flemma e lo stesso Alpini ristabilisce il break con la diagonale da posto 4 (22-20). L’ingresso di Cappelletti in battuta mette in difficoltà la ricezione ospite e Compagnoni conquista tre set point con il primo tempo del 24-21. Mirandola ne annulla due, Marzolla attacca out per il 24-24 e si va ai vantaggi. Dopo altri ribaltamenti e un lunghissimo videocheck su una palla contesa a rete, l’ultimo tocco viene attribuito a Mirandola e consegna il set ad Altotevere sul 29-27. Nel terzo set, Altotevere conferma il sestetto iniziale, mentre Mirandola tiene Maletti in campo e alterna Rustichelli e Catellani tra difesa e ricezione. Il collegamento muro-difesa dei padroni di casa sembra funzionare, ma l’equilibrio resta costante fino al primo break firmato da Favaro con la slash del 7-5. Maletti risponde immediatamente con la stessa soluzione (7-7). L’ingresso di Cappelletti non rompe l’equilibrio, ma Grue, appena entrato, mura il primo tempo di Compagnoni e firma il 10-12. Mirandola insiste e trova un altro break con il pallonetto vincente di Maletti (14-16). Altotevere prova a restare in scia, ma un errore di valutazione di Marzolla su una palla confermata buona dal videocheck e il muro di Grue su Quarta portano Mirandola sul +4 (15-19). Il doppio ace di Sitti scava il solco definitivo (17-23) e il muro su Marzolla chiude il set sul 18-25. Nel quarto set, Cappelletti resta in campo al posto di Alpini, frenato dai crampi, mentre Mirandola conferma Maletti e Grue. Gli ospiti partono fortissimo, difendono ogni pallone e trovano il primo break con Flemma da zona 4 (2-4), allungando poi fino al +4 con due parallele vincenti di Spagnol (2-6). Altotevere fatica a trovare soluzioni, ma Cappelletti prova a suonare la carica con l’attacco del 7-9, seguito dal tocco di seconda di Biffi e dall’ace dello stesso Cappelletti che vale il 10-11. Mirandola però accelera di nuovo con l’ace di Spagnol e l’attacco di Flemma (12-16), toccando anche il +5. La gara diventa un’altalena emotiva: l’ace di Marzolla e la pipe di Cappelletti riportano Altotevere a –1 (16-17), poi arrivano il primo tempo di Quarta e la diagonale vincente di Cappelletti per il 18-19. Nel finale Marzolla ribalta tutto, prima pareggiando e poi trovando il vantaggio sul 21-20, imitato da Compagnoni per il 22-20. Spagnol però annulla il match point, va al servizio e, dopo un lungo videocheck, Flemma trova il mani out del 24-24. L’ace di Spagnol e il muro su Marzolla consegnano il set a Mirandola 26-24. Il tie-break si apre con Quarta protagonista al centro. Altotevere trova il break murando Spagnol da zona 2 (6-4) e allunga ulteriormente con il muro su Galliani, andando al cambio campo sull’8-5. Biffi firma il 10-6 di seconda intenzione, ma ancora una volta è Spagnol a tenere in vita Mirandola, riportando i suoi sul 10-8. Altotevere resta però lucida: Marzolla mantiene il +2 (12-10) e l’errore di Flemma regala tre match point (14-11). Spagnol annulla il primo con un attacco vincente e poi con l’ace, ma sull’azione successiva Favaro riceve e Marzolla trova il mani out che chiude definitivamente un match interminabile sul 15-13.

TABELLINO

ERMGROUP ALTOTEVERE – STADIUM MIRANDOLA 3-2

(25-23, 29-27, 18-25, 24-26, 15-13)

ERMGROUP ALTOTEVERE: Tesone, Biffi 5, Marzolla 20, Favaro 19, Chiella (L2), Procelli 1, Alpini 16, Compagnoni 13, Pochini (L1) ricez. 61%, Cappelletti 8, Quarta 13. Non entrati: Cipriani, Cherubini, Marra. All. Marco Bartolini e Mirko Bartolini.

STADIUM MIRANDOLA: Catellani (L1) ricez. 40%, Antonaci 10, Sitti 4, Flemma 23, Rustichelli (L2), Galliani 7, Maletti 6, Spagnol 26, Scaglioni 5, Montaggioli, Grue 6, Storchi. Non entrati: Schincaglia, Egwaoje. All. Roberto Bicego e Andrea Pinca.

Arbitri: Andrea Caronna di Roma e Simone Cavicchi di La Spezia.

ALTOTEVERE: battute sbagliate 20, ace 5, muri 8, ricezione 49% (perfetta 15%), attacco 51%, errori 36.

MIRANDOLA: battute sbagliate 8, ace 10, muri 16, ricezione 51% (perfetta 22%), attacco 45%, errori 19.

Durata set: 30’, 44’, 28’, 38’ e 21’, per un totale di 2 ore e 41’.

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Umbertide : Penetola, sopralluogo del PD “Mettere in sicurezza lapide posta dal Comune dove nazifascisti trucidarono 12 persone”

UMBERTIDE – “Qualche giorno fa abbiamo fatto un sopralluogo a Penetola, dove vennero barbaramente trucidati dai nazifascisti, nella notte tra il 27 e 28 giugno 1944, 12 persone, tra cui quattro ragazzini.” Inizia così la nota stampa del Gruppo consiliare del Partito Democratico di Umbertide, avvertendo che “la situazione della casa (privata) è alquanto precaria e la lapide posta dal Comune nel 30° Anniversario della strage, nelle mura esterne della stessa, rischia di non reggere a lungo.”


“Chiediamo – dicono dal PD – all’Amministrazione di adoperarsi per mettere in sicurezza la lapide restituendo dignità ad un luogo che per le famiglie di chi ha vissuto quella tragedia e per tutti gli Umbertidesi è un pezzo di memoria collettiva, baluardo contro l’ignoranza e la ripetizione degli errori storici del passato.

Gruppo Consiliare PD Umbertide

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Il Baskin brilla a Città di Castello: una giornata di sport e inclusione

Il parquet tifernate è tornato oggi a essere il cuore pulsante del movimento regionale cestistico. La tappa del Campionato Umbro di Baskin che si e’ svolta a Città di Castello non è stata solo una successione di canestri, ma una celebrazione corale di un progetto sociale che sta mettendo radici profonde nel territorio.
​I risultati sul campo.


​La cronaca sportiva della giornata ha visto la Virtus Bastia imporsi su Umbertide nella gara di apertura, mentre nel secondo match il Passignano Baskin ha avuto la meglio sui padroni di casa del Tiferno Baskin. Risultati che, pur definendo la giornata di campionato, sono stati la cornice di un evento che ha messo al centro l’integrazione e la partecipazione.


​Un progetto corale: la forza della rete.


​Il momento più significativo della mattinata è stato dedicato al riconoscimento di chi, con fiducia e concretezza, sostiene il Baskin Tiferno. La Tiferno Pallacanestro ha voluto ringraziare ufficialmente le realtà che rendono possibile questa attività sociale, consegnando targhe celebrative a tutti i partner coinvolti.


​Il tributo è andato alle istituzioni, con in testa il sindaco Luca Secondi e l’assessore alle politiche sociali, Benedetta Calagreti e ai sostenitori che formano la “squadra” fuori dal campo: Amministrazione Comunale, ASL e Polisport; il supporto del Supermercato Gala e delle Farmacie Tifernati e poi


​L’impegno del mondo associativo con Inner Wheel Club, Lions Club di Città di Castello, Fiori di Lillà e Matty & Co.; il l fondamentale apporto educativo della scuola Cavallotti. “Un pubblico numeroso e partecipe ha sottolineato con lunghi applausi ogni momento della manifestazione, dimostrando una profonda sintonia con la missione di questo sport: creare una disciplina di squadra autenticamente aperta a tutti, progettata per valorizzare ogni giocatore senza lasciare indietro nessuno. In una giornata dove il punteggio finale è solo un dettaglio, a vincere è stata la capacità di abbattere le barriere, confermando che il Baskin è, prima di tutto, una vittoria della comunità. Viva il Baskin, sempre”, ha dichiarato il presidente del Tiferno Pallacanestro, Marco Cesaroni.

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