Torna Tempi Supplementari. Ospiti del programma condotto da Michele Tanzi, l’allenatore dell’Umbertide Renato Borgo e l’opinionista Roberto Pasqui
Area sgambamento cani, svolta a Umbertide: PD e Corrente “la Commissione trova l’intesa”
Dopo mesi di stallo e oltre 200 firme dei cittadini, maggioranza e opposizione convergono su un progetto condiviso: ora si punta alla fase operativa
UMBERTIDE – Un passo avanti concreto verso la realizzazione di un’area di sgambamento per cani arriva dalla Seconda Commissione Consiliare del Comune di Umbertide, che nelle ultime ore ha segnato un cambio di passo significativo su un tema atteso da tempo dalla cittadinanza.
L’argomento, già affrontato nel 2022 dalla maggioranza senza però tradursi in un intervento concreto, è tornato al centro del dibattito grazie all’iniziativa di un gruppo di cittadini che ha raccolto oltre 200 firme, formalmente protocollate nei mesi scorsi. Un segnale chiaro, che ha riportato la questione nell’agenda politica locale.
Durante il Consiglio Comunale del 23 febbraio, il Partito Democratico aveva presentato un ordine del giorno per sollecitare l’amministrazione ad agire. Tuttavia, il rischio di un nuovo stallo decisionale era concreto, complice il clima di contrapposizione emerso in aula.
A sbloccare la situazione è stata la proposta del gruppo Corrente di trasferire il confronto in Commissione, favorendo un contesto più tecnico e meno condizionato dalle dinamiche politiche. Una scelta che si è rivelata decisiva: per la prima volta, infatti, il tema è stato affrontato in un clima di collaborazione trasversale.
Nel corso dei lavori, maggioranza e opposizione hanno potuto confrontarsi nel merito, arrivando a una soluzione condivisa sia sull’individuazione dell’area sia sulle modalità di realizzazione del progetto. Un risultato che testimonia come, di fronte alle esigenze concrete dei cittadini, sia possibile superare le divisioni politiche.
La Seconda Commissione ha ora assunto l’impegno di proseguire con gli approfondimenti tecnici necessari per trasformare l’intesa raggiunta in un progetto esecutivo. L’obiettivo è quello di dare finalmente risposta a una richiesta diffusa, migliorando al tempo stesso il decoro urbano e i servizi dedicati ai proprietari di cani.
Dimensionamento scolastico, il Tar sospende i tagli: Sinistra Italiana-AVS “Difesa la scuola di Città di Castello”
Il tribunale amministrativo accoglie le ragioni del territorio. Critiche al Governo: “Scelte calate dall’alto e senza ascolto delle comunità”
CITTÀ DI CASTELLO – Il Tar dell’Umbria sospende il dimensionamento scolastico e riapre il confronto sul futuro degli istituti del territorio. Una decisione accolta con soddisfazione da Sinistra Italiana – AVS Altotevere, che parla di un pronunciamento “importante” a tutela della scuola pubblica locale e delle esigenze concrete di studenti, famiglie e personale.
Secondo la formazione politica, il provvedimento del tribunale amministrativo evidenzia le criticità di un intervento imposto dal Governo, ritenuto non coerente con il lavoro già svolto a livello regionale. Nel mirino, in particolare, il metodo: scelte considerate “calate dall’alto”, senza un adeguato confronto con i territori e con chi quotidianamente vive la realtà scolastica.
Il Tar, nel motivare la sospensione, avrebbe infatti rilevato come l’azione sostitutiva abbia inciso su un percorso già definito dalla Regione Umbria, modificandolo senza tenere conto delle istruttorie e delle condizioni reali degli istituti coinvolti. Una situazione che, secondo Sinistra Italiana – AVS, avrebbe rischiato di generare incertezza e difficoltà organizzative in vista del prossimo anno scolastico.
Tra i casi citati, quello della scuola “Dante Alighieri”, attualmente demolita e non ancora ricostruita, insieme ad altri plessi già in sofferenza. Elementi che, nel quadro del dimensionamento, avrebbero potuto aggravare criticità esistenti, incidendo sulla qualità dell’offerta formativa e sulla stabilità del sistema scolastico locale.
La presa di posizione politica si inserisce in un contesto più ampio, che riguarda il tema dei tagli alla scuola pubblica. “Non possiamo accettare scelte che ignorano i territori – sottolinea Sinistra Italiana – e che si collocano dentro una stagione di riduzione delle risorse che dura da anni”. Da qui il sostegno all’azione dell’assessore regionale all’Istruzione, Fabio Barcaioli, impegnato nel ricorso sostenuto dalla Regione.
Confermato anche l’appoggio al Comune di Città di Castello e al sindaco Luca Secondi, in una vicenda che viene letta come una battaglia a difesa della scuola pubblica e della sua funzione sociale.
Sinistra Italiana – AVS Altotevere annuncia infine che continuerà a monitorare l’evoluzione della situazione, chiedendo che ogni decisione futura tenga conto delle specificità locali e garantisca condizioni adeguate per l’intera comunità scolastica, evitando interventi ritenuti “inadeguati e lontani dai bisogni reali”.
Sansepolcro, l’Unitre dedica aprile a San Francesco tra incontri e cultura
Conferenze, uscite didattiche e approfondimenti tra arte, scienza e letteratura
SANSEPOLCRO – Un mese ricco di iniziative all’insegna della cultura e della riflessione. L’Università dell’Età Libera di Sansepolcro presenta il programma di aprile, che vedrà al centro le celebrazioni per l’Ottavo Centenario della morte di San Francesco.
L’Unitre parteciperà al calendario di eventi promosso in città con una serie di conferenze dedicate alla figura del Santo e al suo messaggio, ancora oggi attuale. Tra gli appuntamenti, gli incontri del professor Filippetti su “Francesco secondo Giotto”, del professor Piccini sul “Cantico delle creature” e la “Lectura Dantis, l’XI del Paradiso” curata da Don Luciano Cinelli, in programma il 15, 17 e 24 aprile presso il Salone del Palazzo Vescovile.
Approfondimenti sulla figura di San Francesco saranno proposti anche dalla professoressa Romanella Bistoni.
Accanto al tema centrale, il programma spazierà tra diversi ambiti culturali: dalla scienza, con l’intervento dei Carabinieri Forestali del Centro Nazionale di Biodiversità di Pieve Santo Stefano, alla letteratura, con i personaggi di Shakespeare presentati dalla professoressa Burroni e le “Storie da favola” raccontate da Michele Rossi Flenghi.
Non mancheranno momenti dedicati alla scoperta del territorio e del patrimonio artistico, con uscite didattiche a Palazzo Farnese di Caprarola e a Narni Sotterranea.
Un calendario variegato che conferma il ruolo dell’Università dell’Età Libera come punto di riferimento per la crescita culturale e la partecipazione attiva della comunità.
Scuola, il TAR sospende il dimensionamento: soddisfazione dei sindacati umbri
Accolta l’istanza del Comune di Città di Castello: stop ai decreti 2026 in attesa del giudizio di merito
PERUGIA – Il TAR Umbria ha disposto la sospensione dell’efficacia dei decreti sul dimensionamento scolastico 2026/2027, accogliendo l’istanza cautelare presentata dal Comune di Città di Castello e sostenuta anche dalle organizzazioni sindacali del comparto scuola.
A esprimere soddisfazione sono CISL Scuola Umbria, FLC CGIL Umbria e UIL Scuola Umbria, che evidenziano come la decisione del Tribunale amministrativo confermi le criticità già sollevate sul piano.
Nel provvedimento, il TAR ha rilevato come l’intervento del Commissario ad acta abbia ecceduto i limiti del potere sostitutivo, introducendo modifiche non coerenti con la programmazione regionale. Inoltre, è stata evidenziata una carenza di istruttoria e la mancata considerazione delle specificità territoriali.
Particolare attenzione è stata dedicata alla situazione di Città di Castello e dell’Istituto “Alighieri-Pascoli”, alle prese con problemi di sovraffollamento e interventi edilizi ancora in corso.
Secondo le segretarie regionali Caterina Corsaro (CISL Scuola), Moira Rosi (FLC CGIL) e Loretta D’Aprile (UIL Scuola), l’ordinanza rappresenta un riconoscimento del valore della programmazione condivisa e del confronto con i territori.
Il Tribunale ha inoltre sottolineato il rischio di un danno grave e irreparabile derivante dall’applicazione immediata dei provvedimenti, sia sul piano organizzativo sia per la continuità didattica e la stabilità del personale.
La sospensione, precisano i sindacati, non blocca il processo di dimensionamento, ma apre la strada a una revisione più equilibrata e aderente alle esigenze locali.
L’udienza di merito è fissata per il 12 maggio 2026. Nel frattempo, le organizzazioni ribadiscono il proprio impegno per la tutela del diritto allo studio e della qualità del sistema scolastico umbro.
Umbertide, area sgambamento cani: “Si farà dopo i lavori Pnrr”
Il consigliere Dominici: “Impegno dell’amministrazione confermato, polemica con l’opposizione”
UMBERTIDE – L’area di sgambamento per cani si farà. A ribadirlo è il consigliere comunale della Lega Giovanni Dominici, al termine della riunione della Seconda commissione permanente convocata per discutere la realizzazione del progetto.
Secondo quanto emerso, l’intervento sarà avviato una volta conclusi i cantieri legati al Pnrr, portando a compimento un impegno assunto dall’amministrazione fin dal 2022.
Dominici sottolinea come il progetto sia già stato delineato e come l’area individuata sarà ampia e adeguata per consentire agli animali di muoversi in sicurezza e libertà. Durante la commissione, l’assessore Francesco Cenciarini ha confermato la volontà dell’amministrazione di portare avanti l’opera.
Non mancano le polemiche politiche. Il consigliere critica l’opposizione, accusata di essersi attivata solo recentemente sul tema, nonostante in passato – sostiene – non avesse mostrato interesse concreto.
“Il benessere degli animali non può diventare una bandierina di partito – afferma Dominici – ma deve essere un obiettivo condiviso nell’interesse della comunità”.
Il progetto dell’area sgambamento rappresenta una richiesta diffusa tra i cittadini e si inserisce tra gli interventi per migliorare i servizi e la qualità della vita urbana.
Perugia, fermato con droga in auto: arrestato 25enne per spaccio
| Perugia, fermato con droga in auto: arrestato 25enne per spaccioI Carabinieri trovano cocaina e denaro nascosti: disposto il divieto di dimora in Umbria |
I Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Perugia hanno arrestato, in flagranza di reato, un 25enne di origine albanese, già noto alle Forze dell’ordine, ritenuto responsabile di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.
Nel dettaglio, nell’ambito di mirati servizi predisposti per la prevenzione e il contrasto dei reati in materia di stupefacenti, nella frazione di San Martino in Campo, i militari hanno fermato l’uomo alla guida della propria autovettura.
Nel corso delle successive verifiche i militari hanno notato un certo nervosismo da parte dell’individuo, tanto da insospettirli e indurli ad effettuare una perquisizione personale e veicolare.
L’intuizione dei Carabinieri ha consentito di rinvenire nella sua disponibilità 21 involucri di cocaina, occultati nel tunnel centrale dell’auto, per un peso complessivo di 15 grammi, nonché 400 euro in banconote di vario taglio, somma ritenuta verosimilmente costituire il provento dell’illecita attività di spaccio.
L’operato dei Carabinieri è proseguito con una perquisizione domiciliare presso il suo appartamento. L’accurata ispezione condotta dai militari ha portato al ritrovamento di ulteriori 300 euro occultati all’interno di una scarpa, sequestrati secondo le medesime ragioni che hanno portato al sequestro del precedente importo.
Alla luce degli elementi raccolti, il giovane è stato arrestato e trattenuto temporaneamente presso le camere di sicurezza del Comando Provinciale Carabinieri di Perugia, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
In sede di celebrazione del conseguente rito direttissimo, il Giudice del Tribunale di Perugia, nel convalidare il provvedimento restrittivo, ha disposto nei confronti dell’indagato la misura cautelare del divieto di dimora in Umbria.
Chiella sul momento di Altotevere: “Maturità e divertimento le nostre chiavi”
Il giovane libero biancazzurro è stato fra i migliori in campo a Sabaudia e indica gli artefici della sua crescita: “Grazie a Pochini e a Marra, che ogni giorno mi insegnano e mi consigliano”
A 19 anni e mezzo – la 20esima primavera arriverà per lui in settembre – si sta sempre più mettendo in evidenza nel campionato di Serie A3 Credem Banca come libero in fase difensiva della ErmGroup Altotevere. Leonardo Chiella è pertanto un titolare a tutti gli effetti, in alternanza con l’esperto Filippo Pochini; se il diesse Valdemaro Gustinelli ha elogiato entrambi per la prestazione di Sabaudia, è perché Pochini è stato alquanto ordinato in ricezione (e i laziali hanno forzato in più di una circostanza dai nove metri) e Chiella si è reso protagonista di prodezze in difesa, grazie ai suoi gesti atletici, dalle quali sono nate ricostruzioni vincenti per la squadra. Senza ombra di dubbio, il miglior Chiella della stagione. “Non so se sia il caso di dire così – dichiara il giocatore grossetano – ma di certo ho percepito una bella energia in campo rispetto ad altre partite, che si è manifestata in un momento importante e decisivo come quello dei play-off. E’ chiaro che adesso dobbiamo dare continuità all’impresa di Sabaudia, bissando il successo domenica prossima in casa. Tornando al sottoscritto, ho cercato di dare il mio contributo: stavolta è andata meglio e sono contento”. Un percorso di crescita che si sta concretizzando grazie anche a due persone che Chiella tiene a citare: “Fermo restando che i complimenti di Gustinelli e quelli dei compagni di squadra mi hanno fatto molto piacere, tantopiù che il ruolo di libero non è stato creato per fare i punti, debbo essere grato intanto a Filippo Pochini, il veterano che mi insegna, mi dispensa consigli e mi dà tutti i giorni una mano. È oltretutto una bravissima persona e sono fiero di averlo come collega di reparto. E poi c’è Davide Marra, altro insostituibile maestro, che ha giocato ad altissimi livelli proprio come libero. Se insomma sto facendo progressi lo debbo a entrambi, oltre che ovviamente al lavoro degli altri allenatori”. Sul rotondo 3-0 nell’andata degli ottavi di finale, Chiella fornisce la sua versione: “Abbiamo dimostrato maturità, il che non è poco ora che stiamo entrando nella fase decisiva dell’annata. Al cambio dal punto di vista mentale abbiamo poi aggiunto la componente del divertimento, perché lo sport è anche questo”. E sulla gara di ritorno al palasport di San Giustino, la sua opinione è ovvia: “Ogni volta si riparte, per cui anche i nostri avversari sanno di poter avere ancora la chance da sfruttare. Questo è il bello dello sport: occorre quindi portarsi dietro una energia positiva. Divertimento e risultato sono le chiavi giuste per chi fa agonismo”, conclude Chiella.
Dimensionamento scolastico, i genitori di Città di Castello: «La sospensiva del TAR premia la partecipazione e il merito»
Accogliamo con grande gioia la decisione del TAR dell’Umbria di concedere la sospensiva al ricorso sul dimensionamento scolastico a Città di Castello. Si tratta di una prima, fondamentale vittoria in attesa dell’udienza di merito fissata per il prossimo 12 maggio.
Sostegno alle istituzioni e lavoro di squadra Esprimiamo profonda soddisfazione per il lavoro svolto al fianco dell’Amministrazione Comunale, che ringraziamo per aver avuto il coraggio di opporsi a un provvedimento ingiusto. Il nostro è stato un costante lavoro di supporto, reso possibile anche grazie all’Avv. A. Tomassucci, che ha saputo ascoltare e tradurre in sede legale le perplessità e le difficoltà concrete riscontrate dalle famiglie a seguito del decreto del Commissario ad acta.
Le motivazioni del TAR: accolte le istanze delle famiglie È per noi particolarmente significativo che le motivazioni alla base della sospensione coincidano con le criticità che avevamo evidenziato fin dall’inizio, anche durante l’assemblea pubblica da noi organizzata. In particolare, l’ordinanza del TAR conferma che l’intervento del Commissario è risultato eccedente rispetto ai limiti del potere sostitutivo, introducendo scelte diverse da quelle definite dalla Regione Umbria. E inoltre che le decisioni sono state assunte senza considerare le gravi criticità del sistema scolastico locale, a partire dal noto sovraffollamento del plesso di via Collodi.
Le ragioni dell’Amministrazione e quelle di noi genitori sono state accolte unitariamente: non si tratta solo di difendere il diritto allo studio, ma di tutelare la gestione della vita quotidiana di centinaia di famiglie.
Una comunità oltre le appartenenze In questi mesi abbiamo investito tempo, competenze ed energie per costruire un confronto serio. Ci siamo incontrati, abbiamo studiato gli atti e riportato il dibattito su un piano tecnico e concreto. Si è formata una comunità che, al di là delle appartenenze politiche, si è unita contro una decisione calata dall’alto e non adeguatamente motivata.
“La sospensiva conferma la bontà della nostra battaglia,” dichiarano i rappresentanti dei genitori. “Dimostra quale debba essere il metodo per le scelte che incidono sulla scuola: quando una comunità si unisce, approfondisce e agisce in modo consapevole, nasce un vero processo di cambiamento.”
In attesa del 12 maggio, restiamo fiduciosi che il merito dell’udienza confermi definitivamente la tutela dei nostri ragazzi e del nostro territorio.
PieveClassica 2026, torna la magia: in scena “L’uccellino della radio”
Venerdì 27 marzo al Teatro Papini un viaggio musicale tra i grandi successi degli anni ’20, ’30 e ’40
PIEVE SANTO STEFANO – Torna PieveClassica 2026 con il suo sesto appuntamento, confermandosi una rassegna capace di conquistare pubblico e critica. Venerdì 27 marzo alle ore 21:15, il Teatro Comunale “Giovanni Papini” ospiterà lo spettacolo “L’uccellino della radio”.
Protagonista della serata sarà il soprano Alessandra Benedetti, accompagnata dal pianoforte di Alessandro Panchini e dal violino di Gianfranco Contadini, per un concerto che promette emozione e suggestione.
Lo spettacolo propone un affascinante viaggio nella canzone italiana tra gli anni ’20, ’30 e ’40, quando la musica si diffondeva attraverso la radio, entrando nelle case e diventando colonna sonora della vita quotidiana.
Un percorso tra melodie senza tempo, capace di restituire tutta la poesia e l’eleganza di un’epoca storica, trasformando il concerto in un racconto fatto di memoria, atmosfere e grandi emozioni.
I biglietti sono disponibili in prevendita online oppure acquistabili la sera stessa presso il botteghino del teatro a partire dalle ore 20:30.
Sospeso il dimensionamento scolastico, decisione cautelare del Tar
Il Tribunale amministrativo regionale ha disposto, in sede cautelare, la sospensione parziale degli effetti di alcuni provvedimenti relativi al dimensionamento della rete scolastica per il prossimo anno scolastico. La decisione interviene nell’ambito di un giudizio promosso contro atti adottati in via sostitutiva rispetto alla programmazione regionale, ritenuti lesivi degli interessi del territorio coinvolto.
Al centro della vicenda vi è la riorganizzazione degli istituti scolastici attraverso accorpamenti e ridefinizioni dell’assetto esistente. Il giudice amministrativo, chiamato a pronunciarsi sulla domanda di sospensione, ha ritenuto che il ricorso presenti profili di possibile fondatezza, soprattutto con riferimento ai limiti del potere esercitato in via sostitutiva.
In particolare, viene evidenziato come l’intervento sostitutivo non si sia limitato a rimuovere un elemento ostativo dell’azione amministrativa, ma abbia introdotto scelte nuove e differenti rispetto a quelle già elaborate a livello territoriale. Tale circostanza è stata considerata rilevante ai fini della valutazione cautelare, in quanto potenzialmente eccedente rispetto alle finalità proprie del potere esercitato.
Ulteriore elemento valorizzato dal Tribunale riguarda la carenza di un’adeguata istruttoria sulle specifiche condizioni delle strutture scolastiche interessate. Dalla documentazione emerge infatti una situazione caratterizzata da criticità logistiche e organizzative, con particolare riferimento al sovraffollamento di alcuni plessi e alla necessità di gestire temporaneamente la popolazione scolastica in spazi non pienamente idonei . Tali aspetti, secondo il giudice, avrebbero dovuto essere attentamente considerati nella definizione del nuovo assetto.
Sotto il profilo del danno, la decisione cautelare si fonda sulla sussistenza di un pregiudizio grave e irreparabile. L’immediata attuazione delle misure contestate avrebbe infatti imposto interventi urgenti e complessi per reperire spazi alternativi e garantire la continuità del servizio scolastico, con possibili ripercussioni sull’organizzazione didattica.
Al tempo stesso, il Tribunale ha ritenuto che la sospensione degli atti impugnati non comprometta in modo significativo gli obiettivi generali della riforma, potendo la questione essere definita nel merito prima dell’avvio del nuovo anno scolastico.
Alla luce di tali considerazioni, è stata quindi disposta la sospensione dell’efficacia dei provvedimenti limitatamente alla posizione della parte ricorrente, con fissazione dell’udienza di merito in tempi ravvicinati. La decisione si inserisce in un quadro più ampio di contenziosi legati al riassetto della rete scolastica, confermando il ruolo centrale del giudice amministrativo nel bilanciamento tra esigenze di programmazione e tutela delle specificità territoriali.
Città di Castello celebra i 225 anni della Filarmonica Puccini con una mostra storica
Dal 29 marzo all’11 aprile al Palazzo del Podestà fotografie, strumenti e memoria di oltre due secoli di musica
CITTÀ DI CASTELLO – Due secoli e un quarto di storia raccontati tra immagini, musica e tradizione. Sarà inaugurata domenica 29 marzo 2026 alle ore 17:00, con un simbolico rullo di tamburi, la mostra dedicata ai 225 anni della Filarmonica “Giacomo Puccini”.

L’esposizione, allestita nelle sale del Palazzo del Podestà e visitabile fino all’11 aprile, ripercorre la lunga storia dell’associazione attraverso fotografie che documentano la sua attività dalla metà dell’Ottocento fino ai giorni nostri.

Fondata nel 1800 su impulso di un ex clarinettista delle armate austriache giunte in Italia durante le campagne napoleoniche, la Filarmonica Puccini rappresenta da sempre un punto di riferimento culturale per la città, accompagnando momenti civili e religiosi e portando la propria musica anche oltre i confini nazionali.
La mostra è stata realizzata grazie al contributo della Fototeca tifernate, attraverso l’archivio del Centro Fotografico Tifernate, e arricchita dall’esposizione di strumenti musicali, divise storiche e composizioni della stessa filarmonica.
Spazio anche a un omaggio a Baldino, autore del logo realizzato per il bicentenario dell’associazione, e a una preghiera in dialetto tifernate dedicata a Santa Cecilia, patrona dei musicisti.
“È un traguardo importante – ha dichiarato il presidente Sandro Radicati – e siamo orgogliosi di portare avanti una tradizione che attraversa più di due secoli di storia. Questa mostra è un modo per rafforzare il legame con la città anche oltre l’attività musicale”.
L’iniziativa è sostenuta dalla Fondazione Cassa di Risparmio e realizzata in collaborazione con l’Ufficio Cultura del Comune.
La mostra sarà aperta tutti i giorni dalle ore 18:00 alle 19:00, e il sabato anche dalle 10:00 alle 12:30.

Citerna Fotografia riparte: torna il festival con mostre e nuovi protagonisti
Dopo oltre dieci anni rinasce il festival fotografico dell’Alta Valle del Tevere: inaugurazione il 27 marzo
CITERNA – Dopo oltre dieci anni torna a vivere “Citerna Fotografia – Festival fotografico dell’Alta Valle del Tevere”, un progetto completamente rinnovato che punta a valorizzare il territorio attraverso lo sguardo degli artisti.
Il festival propone una mostra fotografica continuativa ospitata nella suggestiva Sala degli Ammassi, luogo simbolico del borgo legato alla tradizione francescana. L’edizione 2026 assume un significato ancora più speciale, inserendosi nelle celebrazioni per gli 800 anni dalla morte di San Francesco.
Il programma si articolerà in più esposizioni distribuite nei prossimi mesi:
- “La via di ferro” (Acquisti, Biagini, Pettinari) – dal 27 marzo al 17 aprile
- “Sentieri di luce” di Elia Bondi – dal 18 aprile al 9 maggio
- “Origini – Terra Madre” di Alessandro Giovagnoli – dal 1° al 22 luglio
- “Segni nel silenzio” di Carlo Campi – dal 26 luglio al 17 agosto
L’inaugurazione è in programma venerdì 27 marzo alle ore 18, con la prima mostra “La via di ferro”.
Un nuovo inizio che guarda al futuro, mettendo al centro i fotografi locali e il racconto visivo delle bellezze di Citerna, tra arte, paesaggio e spiritualità.

Città di Castello, “Biancaneve” in scena al Teatro degli Illuminati per Teatro Ragazzi
Domenica 29 marzo uno spettacolo tra ironia e poesia, dedicato a grandi e piccoli
CITTÀ DI CASTELLO – Torna la magia del teatro per famiglie con un nuovo appuntamento della rassegna Teatro Ragazzi. Domenica 29 marzo 2026 alle ore 17:30 il Teatro degli Illuminati ospiterà lo spettacolo “Biancaneve e i suoi piccoli amici”, proposto da Astra.
La rappresentazione, diretta da Mauro Silvestrini, vedrà in scena Beatrice Mearelli, Angelica Pettinari e lo stesso Silvestrini, in una rilettura originale e coinvolgente della celebre fiaba.
Lo spettacolo offre una riflessione teatrale che, tra ironia, mistero e poesia, esplora ciò che si nasconde dietro il classico “C’era una volta…”, proponendo una narrazione capace di affascinare spettatori di tutte le età, dai più piccoli agli adulti.
L’iniziativa si inserisce nel cartellone dedicato al teatro per ragazzi, confermando l’impegno nel proporre eventi culturali accessibili e di qualità per le famiglie del territorio.
Lo spettacolo sarà replicato domenica 12 aprile, sempre alle ore 17:30, al Teatro Ore d’Oro di Trestina.
Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare il numero 349 3191176.
Pieve Santo Stefano, lavori sulla pubblica illuminazione: investimento da oltre 250mila euro
Interventi già in corso per migliorare sicurezza ed efficienza: possibili disagi temporanei
PIEVE SANTO STEFANO – Proseguono i lavori di riqualificazione dell’illuminazione pubblica su tutto il territorio comunale, con un investimento superiore ai 250mila euro destinato a rendere la rete più sicura ed efficiente.
Il progetto esecutivo, approvato nel maggio 2025, prevede il rinnovo completo dell’impianto e la messa in sicurezza delle linee, nell’ambito del contratto Consip a cui il Comune ha aderito.
La prima fase dei lavori, attualmente in corso e con conclusione prevista ad aprile, riguarda la sostituzione di oltre 600 punti luce e il ripristino di alcune linee elettriche obsolete o non funzionanti.
Successivamente partirà la seconda fase, che prevede il rinnovo dei quadri elettrici e l’installazione di tre nuovi impianti nelle aree di Via Campo alla Badia, Via della Verna e Via Rialto, con l’obiettivo di migliorare ulteriormente la qualità del servizio.
Durante l’esecuzione degli interventi potranno verificarsi temporanee interruzioni dell’illuminazione. L’amministrazione invita i cittadini a segnalare eventuali disservizi al numero verde 800 904 133.
“Si tratta di un intervento importante per tutta la comunità – sottolinea il Comune – che permetterà di ottenere una rete più sicura, efficiente ed economica”.


