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Scuola, Sinistra Italiana: “Governo autoritario commissaria l’Umbria per imporre tagli oscuri. Al fianco dei territori contro il dimensionamento”

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La mobilitazione che ha riempito le piazze di Perugia e che lunedì vedrà protagonista Terni è la risposta più forte e chiara a chi pensa di poter gestire l’istruzione umbra con algoritmi opachi e imposizioni dall’alto.

Come Sinistra Italiana, i due Segretari Provinciali di Perugia e Terni denunciano con forza l’inaudito atto di forza del Governo che ha deciso di commissariare la nostra Regione. 

Un provvedimento che arriva per un solo motivo: il nostro Assessore alla Scuola ha avuto il coraggio di bloccare un piano di dimensionamento privo di trasparenza, ricorrendo al Presidente della Repubblica e mettendo una sospensiva sulle delibere di dimensionamento.

Criteri oscuri e mancanza di trasparenza. 

Il nostro ricorso nasce da una constatazione oggettiva: i criteri scelti dal Governo per tagliare le autonomie scolastiche in Umbria non sono stati trasparenti. Non è accettabile che il futuro di migliaia di studenti, docenti e famiglie venga deciso sulla base di parametri fumosi che sembrano penalizzare arbitrariamente il nostro ed altri territori che si sono apertamente schierati contro le politiche dei ragli alla scuola di questo governo.

Il commissariamento per scavalcare la legalità. 

Invece di rispondere nel merito del ricorso e rispettare i tempi della giustizia amministrativa, il Governo ha scelto la via del commissariamento per scavalcare la sospensiva della Regione. È un precedente gravissimo: si nega il confronto istituzionale pur di accelerare tagli che allontanano le dirigenze dai plessi e smantellano la qualità del servizio scolastico.

Dalla parte della “Comunità Educante”. 

Le proteste di questi giorni a Perugia e la mobilitazione prevista per lunedì a Terni dimostrano che la posizione della Regione è la posizione degli umbri. Siamo al fianco dei genitori e dei docenti che difendono la scuola come cuore pulsante dei nostri borghi e delle aree interne. Accorpare significa favorire lo spopolamento e l’abbandono; noi, al contrario, lottiamo per mantenere i presidi educativi vicini ai cittadini.

Listanti e Pileri dichiarano: “ci hanno commissariati perché non abbiamo abbassato la testa di fronte a criteri di taglio ingiusti e poco chiari. Le mobilitazioni che si stanno organizzando oggi nei territori, dalle petizioni alle manifestazioni di piazza, ci confermano che la nostra è una battaglia di civiltà e di rispetto per la scuola pubblica umbra.”

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Atletica: Il Coni premia dirigenti ed atleti tifernati che si sono distinti in diverse discipline e attività

Prestigiosi riconoscimenti sportivi del Coni a dirigenti ed atleti tifernati che si sono distinti in diverse discipline e attività. La onorificenza più prestigiosa è stata attribuita nei giorni scorsi a Perugia dal presidente del Coni Luciano Buonfiglio e dal dirigente nazionale Domenico Ignozza a Claudio Tomassucci che è stato premiato con la Stella d’oro al merito sportivo. Altri premi a Pietro Pierangeli (Canoa), Angelica Mariotti e Veronica Fiori (ginnastica artistica) e Giovanni Faloci (lancio del disco).


Prestigiosi riconoscimenti sportivi del Coni a dirigenti ed atleti tifernati che si sono distinti in diverse discipline e attività. La onorificenza più prestigiosa è stata attribuita nei giorni scorsi a Perugia dal presidente del Coni Luciano Buonfiglio e dal dirigente nazionale Domenico Ignozza a Claudio Tomassucci che è stato premiato con la Stella d’oro al merito sportivo. “Dirigente di vastissima esperienza a partire dal 1975, nella sua lunga esperienza ha ricoperto prestigiosi incarichi sportivi come quello di vicepresidente del settore tecnico della FIGC di Coverciano fino al 2020.

Si è occupato anche di pallavolo per poi dedicarsi con passione, diligenza e competenza alle attività della Figc, dapprima in ambito locale, poi regionale fino ad incarichi nazionali. Tutto questo coniugando un intenso impegno di carattere civico e sociale che ne fa una figura stimatissima della nostra regione”, questa la lunga e dettagliata motivazione impressa nel diploma con i loghi del Coni nazionale ed umbro consegnato al cavalier Claudio Tomassucci, che, visibilmente commosso ha ringraziato il Presidente Buonfiglio ed il Commissario Straordinario del Coni Umbria, Riccardo Giubilei per il massimo riconoscimento.

Nel corso della cerimonia a Perugia sono stati conferiti altri riconoscimenti ai tifernati, Pietro Pierangeli (Canoa), Angelica Mariotti e Veronica Fiori (ginnastica artistica) e Giovanni Faloci (lancio del disco). “Il massimo riconoscimento sportivo al cavalier Claudio Tomassucci premia un tifernate di straordinarie doti umane e professionali che si è sempre speso per veicolare agli studenti prima agli atleti poi, i veri valori dello sport inteso come attività salutare ed inclusiva in grado di tenere unita una intera comunità. Ne siamo orgogliosi anche per il suo impegno sociale che spesso va di pari passo con l’impegno di dirigente sportivo”, hanno dichiarato il sindaco Luca Secondi e l’assessore allo sport Riccardo Carletti nel formulare le più sentite congratulazioni anche agli atleti tifernati che sono stati premiati con altri riconoscimenti, Pietro, Angelica, Veronica e Giovanni, vanto della nostra città.”

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27 Gennaio – Le vetrine di libri della memoria: leggere per non dimenticare

Le vetrine di libri della memoria: leggere per non dimenticare. In vista della Giornata della Memoria del 27 gennaio, data che ricorda il giorno in cui, nel 1945, le truppe dell’Armata Rossa liberarono il campo di concentramento di Auschwitz sancendo la fine dell’Olocausto, la Biblioteca “Carducci” ha predisposto alcuni percorsi di lettura, mettendo a disposizione libri che in vari modi raccontano e ricostruiscono le vicende storiche che hanno portato allo sterminio degli ebrei da parte del nazismo durante la Seconda guerra mondiale.

Accanto a saggi storici è possibile trovare biografie, ricostruzioni letterarie e anche Graphic novel, al fine di offrire a ciascuno la tipologia di libri più congeniale. Le proposte di lettura sono distribuite in vari ambienti della biblioteca e suddivise per fasce d’età: adulti, ragazzi e bambini e rappresentano solo in minima parte la ricca documentazione sulla storia dello sterminio degli ebrei facente parte della collezione della biblioteca e reperibili attraverso la ricerca in catalogo o rivolgendosi al personale del front office.

Tutti i libri proposti sono naturalmente a disposizione degli utenti e delle classi in visita, per le quali sono previsti anche momenti di lettura ad alta voce, in modo che, nonostante siano sempre meno numerosi i testimoni diretti, si trasmetta e si mantenga vivo anche nelle nuove generazioni il ricordo di ciò che è stato. Fra le iniziative predisposte dall’amministrazione comunale che si aggiungono a quelle organizzate nelle scuole cittadine, una carrellata di foto e immagini simbolo sulle tracce delle testimonianze della seconda guerra mondiale custodite nel centro storico nell’atrio della residenza municipale di piazza Gabriotti grazie alle foto firmate da Enrico Milanesi relative al campo di concentramento di Auschwitz.

Martedi 27 gennaio alle ore 18 sempre nell’atrio di palazzo comunale in collaborazione con la sezione Anpi di Città di Castello si svolgerà un incontro con letture ed un minuto di silenzio in memoria delle vittime con interventi in musica della scuola comunale “Puccini” diretta dal maestro Fabio Battistelli.

“Ad oltre ottant’anni dal 27 gennaio 1945, quando furono abbattuti i cancelli del campo di concentramento di Auschwitz e la tragedia della Shoah si mostrò al mondo, anche quest’anno abbiamo deciso di coinvolgere la comunità tifernate, attraverso iniziative ed eventi in grado di parlare a tutte le generazioni della necessità di non dimenticare, perché non si ripetano, gli errori che hanno portato a tragedie immani come la guerra e lo sterminio del popolo ebreo”, spiegano il sindaco Luca Secondi e l’assessore alla cultura Michela Botteghi. “Avvertiamo il bisogno di dare il nostro contributo, oggi più che mai, per ricordare e farlo insieme.

Dobbiamo fare di tutto e trasmettere alle giovani generazioni i sentimenti e valori affinchè non si perda, ma resti viva questa giornata simbolo e sia ogni giorno di monito”, sottolineano Secondi e Botteghi, che ringraziano “tutti coloro che si sono messi a disposizione, con generosità e voglia di fare, per partecipare alla celebrazione del Giorno della memoria”.

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Emozioni durante la terza edizione dell’iniziativa “l’eredità viva, io sono silvana” con la consegna delle borse di studio a due studenti della scuola Bufalini

Il ricordo di mamma-coraggio Silvana Benigno e di Flavio Paladino insieme a lezioni di vita e di coraggio da parte di straordinarie donne

C’è stato un momento, nella sala congressi dell’Officina della Lana di Città di Castello, in cui il silenzio ha parlato più di ogni parola. Gli sguardi lucidi, le mani intrecciate, il respiro trattenuto: era il segno che la memoria stava diventando emozione condivisa. Così si è aperta la terza edizione dell’iniziativa “L’Eredità Viva – Io sono Silvana”, un appuntamento che non è solo commemorazione, ma atto d’amore, di coraggio e di speranza. Nel ricordo di Silvana Benigno, mamma-coraggio dal sorriso tenace, e di Flavio Paladino, la comunità si è ritrovata ancora una volta unita, pronta a commuoversi insieme, trasformando il dolore in luce e il ricordo in futuro. In una mattinata densa di significati, nel sesto anniversario dalla scomparsa di Silvana, le immagini del video-ricordo realizzato dalla figlia Federica hanno dato voce a una “vita a colori” che continua a parlare, a insegnare, a generare bene.

Un’eredità viva, appunto, capace di farsi esempio concreto attraverso gesti di solidarietà, borse di studio, testimonianze di donne straordinarie e lezioni di vita che hanno lasciato il segno nel cuore di tutti i presenti. La notizia – nel giorno di San Francesco di Sales, patrono dei giornalisti – l’hanno fatta i presenti, di sicuro non i “soliti” assenti, che si sono persi una serie di momenti donati proprio per non dimenticare e per unire tutti verso le parole amore, solidarietà, condivisione, esempio. Dopo il saluto del marito di Silvana, Fabrizio, ci sono stati gli interventi del presidente della Scuola Bufalini Giovanni Granci, dell’onorevole Walter Verini, del consigliere regionale Letizia Michelini, dei sindaci di Città di Castello Luca Secondi e di San Giustino, Stefano Veschi.

Molto apprezzate dai familiari anche le parole degli assessori Benedetta Calagreti, Loretta Zazzi, del presidente del consiglio comunale sangiustinese Elisa Torrini, del parroco di Selci don Paolino Trani, di Giampiero Calagreti del gruppo di protezione civile La Rosa dell’Umbria. Il sindaco Secondi e l’assessore alle politiche sociali Calagreti nel sottolineare la straordinaria valenza sociale e culturale della iniziativa fortemente voluta da Fabrizio Paladino e dalla figlia Federica in memoria di Silvana e Flavio hanno evidenziato “come questa coincida anche con la giornata in cui si ricorda San Francesco di Sales Patrono dei giornalisti a cui Silvana e Flavio per varie ragioni erano particolarmente legati. Le borse di studio a ragazzi meritevoli sono il segnale più bello di una solidarietà concreta che in altotevere è di casa”. La famiglia Paladino ha poi consegnato ai numerosi giornalisti presenti un riconoscimento per aver raccontato “la vita a colori” di Silvana.

Tra le novità di questa edizione, l’inserimento di una terza borsa di studio – che sarà consegnata in un’altra cerimonia prevista nelle prossime settimane – per uno degli studenti che frequentano la Scuola Comunale di Musica “Giacomo Piccini” diretta dal Maestro tifernate Fabio Battistelli che, nell’occasione, ha consegnato a Federica la pergamena col brano scritto da Ezio Monti, anche lui presente all’evento. Proprio all’interno della Scuola di Musica avrà luogo la cerimonia. “Io sono Silvana” e le testimonianze di tre donne che lottano. Silvia Tancini, di Perugia ma con legami familiari a Città di Castello, ha ricordato il suo lungo percorso di battaglia che l’ha portata, l’anno scorso, alla laurea in filosofia tra una chemio e l’altra. Sonia Bisceglia, di Sansepolcro, ha raccontato come aiuta le persone in difficoltà che nemmeno conosce, ormai da diverso tempo donando loro pasti quotidiani dalla sua abitazione. Poi Silvia Livi, di Anghiari, che nonostante la malattia riesce a condurre un’azienda insieme ai suoi familiari.

Per loro un dono speciale della Bottega Tifernate, con quella vita a colori sempre in primo piano nella stessa opera ricevuta. L’attesa anche per conoscere i dettagli del progetto dell’albo illustrato “Alegria” presentato nell’occasione dalle due autrici, Chiara e Martina, che hanno scelto di donare il loro messaggio più intimo e profondo con una finalità benefica. Nato l’11 ottobre 2021, in un periodo segnato dalla solitudine e dalle restrizioni del Covid, “Alegria” ha preso forma lentamente da una melodia alle parole, fino ai disegni. Un percorso condiviso, fatto di cura reciproca e del valore del “noi” contrapposto all’individualismo. La famiglia di Silvana – come ha ribadito Chiara – è diventata parte integrante di questo cammino “rendendo naturale e sentito il mio legame familiare”. Alegria diventa così un omaggio, un sorriso che si fonde con il suo ricordo. Un dono di luce, pensato per continuare a illuminare da lassù. Il progetto – in corso d’opera – verrà svelato nel dettaglio durante un appuntamento: sarà l’occasione per donare fondi per la ricerca della Fondazione Ieo-Monzino.

Infine la consegna delle due borse di studio ai due studenti meritevoli della Scuola Bufalini, con la descrizione fatta da Paola Baldicchi, componente del consiglio dello stesso istituto, dopo che il direttore della Bufalini, Marco Menichetti, ha spiegato l’importanza di questo appuntamento all’interno dell’attività dell’istituto. Le borse di studio da 500 euro ciascuna sono state consegnate da Federica a Badr Mohamed Mohavad Kotb nato in Egitto nel 2009, arrivato in Italia nel 2024; il ragazzo frequenta il secondo anno del corso di studi tecnico della cucina e già lavora a ristorante Il Sesto Canto il fine settimana. L’altra borsa di studio è stata assegnata all’allieva Aya Benmohamed, nata a Città di Castello il nel 2010, iscritta al secondo anno del corso Estetista. Infine un ringraziamento, da parte della famiglia, agli sponsor dell’iniziativa, vale a dire Ilce, K2, Ristorante Il Sesto Canto, Csm, Giuliano Tartufi, Cepu, Artegraf.

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Lunedì 26 gennaio prima convocazione dell’anno nuovo per il consiglio comunale di Città di Castello: si parlerà di Polisport, politiche per la casa e le famiglie, viabilità, ZTL, edilizia scolastica, bilancio, ambiente, prevenzione delle dipendenze e lotta al carovita

Prima convocazione dell’anno nuovo per il consiglio comunale di Città di Castello, che si riunirà lunedì 26 gennaio per un question time, a partire dalle ore 17.00, e per una seduta ordinaria, con inizio dei lavori alle ore 18.00. All’ordine del giorno della riunione programmata dal presidente Luciano Bacchetta nella residenza municipale di piazza Gabriotti ci saranno Polisport, politiche per la casa e le famiglie, viabilità, ZTL, edilizia scolastica, bilancio, ambiente, prevenzione delle dipendenze e lotta al carovita. I lavori saranno aperti dalla risposta dell’assessore allo Sport Riccardo Carletti alla consigliera Luciana Bassini (Gruppo Misto-Azione) sulla situazione e sulle prospettive occupazionali del personale di Polisport. A seguire, l’assessore alle Politiche Sociali Benedetta Calagreti fornirà ai consiglieri Elda Rossi e Riccardo Leveque (FDI) inerente lo stato dell’edilizia residenziale pubblica Ater nel Comune di Città di Castello, con particolare riferimento all’urgenza di garantire un accesso rapido e dignitoso alla casa per giovani coppie, anziani, persone con disabilità e famiglie in difficoltà. Sempre Calagreti risponderà, poi, all’interrogazione della consigliera Emanuela Arcaleni (Castello Cambia) sull’assegnazione degli alloggi di edilizia residenziale sociale (E.R.S.) pubblica.

A prendere la parola sarà, quindi, il sindaco Luca Secondi, che interverrà sulla proposta del consigliere Claudio Serafini (Lista Civica Luca Secondi Sindaco) riguardante il cambio di denominazione dell’uscita E45 “Piastra logistica Altotevere” in “Città di castello nord”. All’assessore alla Polizia Locale Rodolfo Braccalenti spetterà la risposta ai consiglieri Leveque (FDI), Andrea Lignani Marchesani (Castello Civica) e Rossi (FDI) sull’attivazione dei varchi elettronici. Il microfono tornerà, infine, all’assessore Carletti, che, nell’ambito della delega ai Lavori Pubblici, replicherà all’interrogazione del consigliere Valerio Mancini (Lega) sulle criticità e sui malfunzionamenti nella nuova scuola primaria di Badia Petroia. La seduta ordinaria comincerà con la comunicazione dell’assessore competente Mauro Mariangeli concernente la variazione agli stanziamenti di cassa numero 4 al bilancio di previsione 2025/2027 deliberata dalla giunta comunale.

L’assessore al Patrimonio Michela Botteghi riferirà sulla donazione modale di terreni a favore del Comune da parte della Pro loco Morra, dell’Associazione venatoria Sant’Agnese e di un privato cittadino. Nell’ambito della delega all’Ambiente, all’assessore Mariangeli spetterà anche la risposta al consigliere Campagni (FI) sulla manutenzione dei corsi d’acqua e dei fossati in prossimità dei centri abitati. L’assessore alle Politiche Sociali Calagreti fornirà ai consiglieri Rossi e Leveque (FDI) i chiarimenti richiesti sulle politiche familiari e sull’utilizzo del fondo per le politiche della famiglia 2025, poi, risponderà alla consigliera Arcaleni (Castello Cambia) sull’abuso di alcol tra i minori e sulle strategie di prevenzione.

I lavori si concluderanno con la discussione e il voto che riguarderanno la mozione del consigliere Gionata Gatticchi (PD) per iniziative urgenti contro l’aumento delle accise sui carburanti e dei pedaggi autostradali e per misure di sostegno a favore di cittadini, pendolari e imprese del territorio tifernate. Come di consueto la riunione potrà essere seguita anche in diretta streaming attraverso il link https://cittadicastello.consiglicloud.it/home e attraverso il canale ufficiale YouTube del Comune di Città di Castello.

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Città di Castello, Centrodestra unito in piazza: “Grande partecipazione alla raccolta firme contro la manovra fiscale. Uniti per il futuro della città”

“L’iniziativa promossa questa mattina, sabato 24 gennaio, a Città di Castello dai partiti del Centrodestra ha registrato una partecipazione ampia e significativa, a conferma della forte preoccupazione rispetto alla manovra fiscale imposta dalla Giunta regionale di sinistra. Nonostante il maltempo, sono stati numerosi i tifernati che si sono fermati al gazebo per firmare la petizione contro un provvedimento da 184 milioni di euro che andrà a gravare su famiglie, lavoratori e imprese umbre, colpendo anche le fasce di reddito più basse.

Una manovra ingiusta e ingiustificata, destinata a produrre effetti pesanti anche sull’economia del nostro territorio. C’é stata partecipazione trasversale in cui, oltre alla raccolta firme, abbiamo incontrato i cittadini e avviato un confronto serio sul futuro di Città di Castello. La città ha voglia di partecipare per costruire un percorso nuovo e noi intendiamo proseguire con serietà questo cammino di ascolto, lavorando in modo unitario alla costruzione di una proposta concreta e credibile per la città, fondata sul rispetto dei cittadini e sulla valorizzazione delle reali potenzialità del territorio.

La grande partecipazione registrata oggi è un segnale politico chiaro, che ci dà ancora più determinazione nel portare avanti questo percorso unitario e condiviso”.

Così in una nota

Giorgia Baglioni
Segretario comunale Lega – Città di Castello
Francesco Rignanese
Coordinatore comunale Fratelli d’Italia – Città di Castello
Tommaso Campagni
Coordinatore comunale Forza Italia – Città di Castello

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Anghiari, teatro gremito per “Cosimo I e Vasari, l’idea di Toscana”

Un teatro gremito quello dei Ricomposti di Anghiari che ha accolto con apprezzamento la proposta di spettacolo dell’Associazione A&S, Affari e Solidarietà, finalizzata alla raccolta fondi per l’Istituto di Ricerca Pediatrica “Fondazione Città della Speranza”.

“Cosimo I e Vasari , l’idea di Toscana” questo l’applaudito titolo prodotto da Laboratori Permanenti con testo e regia di Caterina Casini che ha letteralmente incantato il pubblico presente attraverso  un ritmo narrativo immersivo ed estremamente evocativo, denso di immagini, visioni, racconti  intepretati con maestria dagli splendidi attori Andrea Bucci, Mauro Silvestrini, Alessia Martinelli.

La complessità della storia rappresentata con facilità, leggerezza, immediatezza ed attualizzazione, hanno decretato il successo della serata.

Il Presidente, Architetto Bruno Bianchi, porgendo i saluti istituazionali alla platea presente, ha concentrato il suo intervento sulla presentazione dell’Associazione A&S, Affari e Solidarietà, nuova realtà associazionistica del territorio tifernate, con obiettivi già chiari e finalizzati, attraverso l’interrelazione professionale dei suoi associati, alla ricerca medico scientifica nazionale.

Anche l’Assessore al turismo del Comune di Anghiari, Ilaria Lorenzini, ha espresso apprezzamento per l’operosità dell’Associazione A&S, auspicando future collaborazioni sul territorio ed invitando a scoprirne bellezze paesaggistiche e potenzialità culturali.

L’importante ricavato della serata, nei prossimi giorni sarà consegnato  da una delegazione di Soci A&S all’IRP di Padova, invitata attraverso una visita  guidata a toccare con mano l’importanza ed il valore dell’Istituto che dal 2012 ospita più di duecento ricercatori impegnati nel generare innovazioni nella prevenzione e nella cura di malattie pediatriche.

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Prove di democrazia tra i banchi di scuola, gli studenti della scuola primaria di Fighille eleggono il Sindaco degli alunni 2026

Citerna – La Scuola Primaria di Fighille si è trasformata in un piccolo laboratorio di democrazia: i bambini hanno partecipato con grande coinvolgimento alle elezioni del Sindaco degli alunni per l’anno 2026, vivendo in prima persona cosa significa scegliere, confrontarsi e assumersi delle responsabilità. Con idee chiare, tanta emozione e un sorprendente senso civico, gli alunni della classe quinta hanno presentato le loro proposte ai compagni, dimostrando quanto i valori della cittadinanza attiva possano essere compresi e praticati fin da piccoli. Sguardi curiosi, mani alzate, sorrisi ed emozione: una bellissima esperienza di educazione civica concreta, che ha acceso nei più piccoli l’entusiasmo per la partecipazione e il senso di appartenenza alla comunità.

La giornata è stata resa ancora più speciale dalla presenza del Sindaco di Citerna, Enea Paladino, e dell’Assessore all’istruzione Valentina Ercolani, che hanno condiviso con i bambini questo momento importante, partecipando alle fasi di voto e allo spoglio delle schede.

“Un grazie sincero alla scuola e agli insegnanti per aver accompagnato i bambini in questo percorso così significativo per il loro presente e per il nostro futuro – hanno dichiarato Sindaco ed Assessore a conclusione della giornata – per la prima volta nel nostro comune si è avviato un progetto trasversale di educazione civica che insegna a ragazze e ragazzi i valori e le pratiche della partecipazione democratica e i meccanismi dell’azione amministrativa. Scuola e Comune hanno collaborato ad un progetto volto ad accrescere le competenze dei piccoli cittadini”.

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Umbertide: inaugurato il ponte Reggia

E’ stata inaugurata questa mattina la nuova passerella pedonale sul torrente Reggia, in sostituzione della precedente, nel tratto adiacente alla zona della Piattaforma. Con il taglio del nastro è stato ufficialmente restituito alla città un collegamento fondamentale per la mobilità pedonale e per la piena fruizione del parco Reggia lungo il corso d’acqua.
 

La nuova passerella va a sostituire quella esistente che, nel corso degli anni, si era progressivamente rovinata e deteriorata, rendendo necessario un intervento di ripristino strutturale e funzionale. L’opera consente oggi di riattivare un passaggio importante, migliorando la qualità degli spostamenti a piedi in un’area centrale della città.
 

L’intervento ha comportato un investimento complessivo di 65mila euro, interamente stanziati dall’Amministrazione comunale grazie all’approvazione del rendiconto avvenuta nell’aprile 2025, che ha consentito di finanziare la realizzazione dell’opera e il ripristino del collegamento pedonale.

Alla cerimonia di inaugurazione erano presenti, per l’Amministrazione comunale, il Sindaco di Umbertide Luca Carizia, il Vicesindaco Annalisa Mierla, l’Assessore ai Lavori Pubblici Alessandro Villarini, gli Assessori Francesco Cenciarini, Lorenzo Cavedon e Lara Goracci, i Consiglieri comunali Alessio Ferranti e Giulia Medici.

Presenti anche i professionisti e l’impresa che hanno seguito la progettazione e i lavori, oltre alla Protezione Civile e la Polizia Locale; hanno partecipato al taglio del nastro anche i rappresentanti di alcune associazioni del territorio e la cittadinanza.

“Questo intervento restituisce a Umbertide un collegamento di grande importanza e rappresenta un ulteriore tassello dell’impegno che questa Amministrazione sta portando avanti per favorire una mobilità sempre più sostenibile e per valorizzare gli spazi verdi e i percorsi lungo i corsi d’acqua – hanno dichiarato il Sindaco Luca Carizia e l’Assessore ai Lavori Pubblici Alessandro Villarini –. La passerella è un elemento centrale per la fruizione del parco e per la connessione tra diverse parti della città e si inserisce in una visione più ampia che guarda a Umbertide come una città sempre più accessibile, inclusiva e attenta all’ambiente. Questo intervento fa parte di un insieme di opere che avevamo programmato e che stiamo progressivamente portando a termine”.

Dal punto di vista tecnico, il nuovo ponticello misura 15 metri e 40 centimetri di lunghezza e 1,5 metri di larghezza. È stato posizionato alla stessa quota della passerella precedente ed è stato installato sulle spalle già esistenti, senza la necessità di intervenire o modificarle. Anche il peso complessivo della nuova struttura è analogo a quello della precedente, così da non alterare i carichi gravanti sulle strutture di sostegno già presenti.

L’obiettivo dell’Amministrazione comunale è quello di realizzare un percorso pedonale continuo, capace di collegare la zona del parco a via dei Patrioti, per poi proseguire lungo il fiume Tevere dal capoluogo fino all’Abbazia di Montecorona.

L’Amministrazione ringrazia i tecnici, i professionisti, la ditta esecutrice dei lavori e tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione di questa opera.

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Pallavolo: Altotevere, è ora di tornare a vincere

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La squadra di Bartolini ospita Mirandola. Serve la vittoria piena per ritrovare il morale, dopo cinque ko e per mantenere il terzo posto. Appuntamento a San Giustino domenica 25 gennaio alle 16

Vincere per interrompere la serie negativa di cinque partite, ma soprattutto per difendere la terza posizione nel testa a testa con la Gabbiano Farmamed Mantova, che riceve la Negrini Cte Acqui Terme. Nella quinta giornata di ritorno della Serie A3 Credem Banca, girone Bianco, la ErmGroup Altotevere torna al palasport di San Giustino per l’anticipo domenicale (ore 16) del 25 gennaio; ospite di turno lo Stadium Mirandola, vecchia conoscenza dei biancazzurri ai tempi della B, quando le due squadre si contesero la promozione nella finale del maggio 2022 e con due ex fra i propri ranghi: il palleggiatore Alessio Sitti (quattro stagioni a San Giustino, tre in B e una in A3) e il centrale Piergiorgio Antonaci, che vi ha giocato nel primo anno di A3.

La formazione emiliana, terzultima in classifica, ha l’esigenza di migliorare la propria situazione per evitare i play-out, navigando a -3 dalla coppia composta da Personal Time San Donà di Piave e Cus Cagliari, che ha già osservato il turno di riposo. Si capisce bene, quindi, quale sia l’importanza del risultato su entrambi i fronti e per i rispettivi obiettivi: il Mirandola possiede le pedine giuste per creare grattacapi alla ErmGroup, che deve di nuovo sbloccarsi e ritrovare la via del successo per riprendere una marcia che dovrà essere quantomeno regolare se vorrà concludere la regular season alle spalle del duo Reggio Emilia-Belluno.

Stare tranquilli e fare le cose semplici: questo il ritornello che ha caratterizzato la settimana di allenamenti e che dovrà essere tradotto in pratica sul taraflex, sperando che dagli spalti arrivi il caldo sostegno ai ragazzi di coach Marco Bartolini. D’altronde, il match è diventato una sorta di crocevia e sbagliare ancora potrebbe diventare a questo punto pericoloso: il discorso vale tanto per l’Altotevere quanto per il Mirandola, per cui l’approccio mentale rivestirà una importanza determinante e i padroni di casa sperano anche nel contributo del fattore campo. Il 6+1 di partenza della ErmGroup non dovrebbe subire cambiamenti: Biffi in regia, Marzolla opposto, Quarta e Compagnoni al centro, Cappelletti e Favaro a lato (a meno che il coach non opti per Alpini) e i due liberi, Pochini e Chiella, alternati fra fase di ricezione e fase difensiva. La direzione della gara è stata affidata al primo arbitro Andrea Caronna di Palermo e al secondo arbitro Simone Cavicchi di La Spezia.  

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Sansepolcro: Carabinieri soccorrono un’anziana durante un principio di incendio

Venerdì sera, i Carabinieri della Compagnia di Sansepolcro hanno effettuato un tempestivo intervento per soccorrere un’anziana pensionata ultranovantenne, in difficoltà a causa di un principio di incendio sviluppatosi all’interno della sua abitazione.

Era ormai tarda serata quando, nel corso del servizio di pattuglia finalizzato al controllo del territorio, i carabinieri hanno notato fiamme che sprigionavano da una canna fumaria. Comprendendo immediatamente la gravità della situazione, si sono precipitati verso la casa per evitare che l’incendio si propagasse e causasse danni maggiori.

Giunti sul posto, gli agenti hanno trovato l’anziana signora visibilmente in difficoltà respiratoria e confusa. Il fumo aveva invaso rapidamente gli ambienti, rendendo l’aria irrespirabile, mentre le fiamme continuavano ad alimentarsi nel camino e nella canna fumaria. Grazie alla prontezza e alla preparazione degli uomini dell’Arma, la donna è stata immediatamente portata all’esterno, nel tentativo di metterla al sicuro e permetterle di respirare nuovamente.

Dopo aver garantito la sicurezza della pensionata, i Carabinieri hanno richiesto l’intervento dei Vigili del Fuoco, i quali sono riusciti a domare rapidamente le fiamme, evitando che l’intero stabile, nel quale risiedono altre famiglie, subisse danni significativi.

Una volta fuori pericolo, l’anziana è stata affidata ai familiari, che l’hanno accolta con premura in attesa di poter ripristinare la propria abitazione.

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Scuola condivisa: partecipazione della comunità e delle famiglie nella gestione e attività sul territorio per i bambini

Scuola condivisa: partecipazione della comunità e delle famiglie nella gestione e attività sul territorio per i bambini. Diffondere la cultura dell’infanzia nella comunità. La straordinaria esperienza educativa dei nidi aperti di Città di Castello. Promuovere la cultura dell’infanzia nella comunità e contribuire a sedimentare coscienza civica a partire dai primi mesi di vita. E’ questo lo scopo dei comitati di gestione e delle attività realizzate a partire dal mese di dicembre 2025 dai nidi d’infanzia comunali di Città di Castello.

Presso ogni struttura comunale, entro il 30 novembre di ogni anno, si svolge l’assemblea delle famiglie e del personale per l’insediamento del Comitato di gestione (art.7 del Regolamento del Sistema dei servizi educativi per l’infanzia D.D.C: n.3 del 21/01/2019) composto da almeno 3 rappresentanti dei genitori, di cui uno con funzioni di Presidente ed uno con funzioni di Vice Presidente, 2 rappresentanti del personale educativo, 1 rappresentante del personale di cucina o ausiliario ed 1 rappresentante del territorio.

Al comitato di gestione compete di promuovere la partecipazione delle famiglie, concorrere alla progettazione di attività educative e alla verifica della loro attuazione, al fine di qualificare ulteriormente il servizio nel rispetto delle effettive esigenze dei bambini e delle famiglie, promuovere i collegamenti con le realtà istituzionali, presenti nel territorio, che si occupano della prima infanzia ed esprimere parere in merito alla qualità percepita del servizio.

Per il 2026 la presenza dei rappresentanti del territorio è stata particolarmente significativa per le iniziative proposte e le progettualità da sviluppare nel 2026: Paolo Rossini per la Società Rionale La Casella con cui è già stata organizzata la Festa di Natale aperta anche alle famiglie del Nido d’infanzia comunale “Kennedy” e tutta la cittadinanza; Caterina Gurrieri per la Proloco del Quartire San Pio con cui è stata organizzata la “colazione con Babbo Natale” al Nido d’Infanzia comunale “La Coccinella”, Massimo Goretti neo nominato consigliere della Società Rionale di Riosecco per il Nido d’infanzia comunale “Il Delfino” e Bruno Mariucci rappresentante storico per il Nido d’infanzia comunale “Fiocco di neve” di Trestina.

“Una visione dei servizi educativi participata e aperta, attenta all’ascolto delle nostre famiglie e ad investire nella qualità del percorso educativo di bambine e bambini”, ha dichiarato Letizia Guerri, assessore alle politiche educative e scolastiche – dal box all’ingresso dei nidi per raccogliere dubbi e domande dei genitori alle attività di conoscenza del territorio e della comunità realizzate grazie ai “Turtle kiddy bus” con cui i bambini vanno, insieme alle educatrici alla scoperta di parchi, attività, momenti di comunità, fino alle iniziative svolte all’interno dei nidi d’infanzia dalle associazioni durante il Natale.” “Puntiamo alla diffusione della cultura dell’infanzia nella comunità e sulla partecipazione.

Al centro nidi d’infanzia aperti, che vivono in stretta relazione con la comunità scolastica cittadina pubblica e paritaria e attenti alla qualità del percorso formativo con lo sguardo alle più innovative esperienze educative del paese. Questa attività coordinata dal servizio nidi, dalla coordinatrice pedagogica del comune di Città di Castello Benedetta Vitaloni in sinergia con le nostre eccezionali educatrici – ha concluso Guerri – continuano a dimostrare quanto i nidi d’infanzia e la formazione di qualità per il Comune di Città di Castello, sia centrale nel percorso di costruzione continua della nostra comunità”.

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Arcaleni (Castello Cambia) “Sulle Comunità Energetiche Rinnovabili, il Governo non faccia ostruzionismo e permetta all’Umbria di facilitare l’individuazione delle aree idonee e non idonee”

“Dopo l’impugnativa del Governo Meloni nei confronti della Legge Regionale 16 ottobre 2025, n. 7 “Misure urgenti per la transizione energetica e la tutela del paesaggio umbro” , serve un’azione congiunta anche dei Comuni  affinchè la questione si sblocchi.

A tal fine ho presentato una mozione che impegna il Sindaco ad agire, anche presso i parlamentari umbri, per far valere le ragioni di chi vuole facilitare e velocizzare l’insediamento degli impianti per le CER, per autoproduzione di energia elettrica da fonti rinnovabili.

Quello che si chiede è di ripristinare la facoltà da parte delle regioni di individuare aree idonee e non idonee all’installazione di impianti FER, secondo criteri definiti: come fatto in Umbria con un iter partecipativo lungo e complesso con circa cento consultazioni territoriali, sollecitate dai sindaci di ogni schieramento politico, inclusi esponenti dei partiti di governo.

E’ necessario dare la possibilità alle regioni di definire ulteriori aree idonee rispetto a quelle previste dal nuovo Decreto, poichè questo preclude la possibilità di installazione di impianti FER nella quasi totalità del territorio regionale.

La legge regionale, voluta fortemente dall’ass.re De Luca (M5S) si fondava su un equilibrio ben definito, quello di regolamentare e indirizzare i grandi impianti industriali verso le aree idonee e salvaguardare la vulnerabilità paesaggistica, culturale e ambientale proteggendo la nostra terra attraverso la definizione di aree non idonee. Questo avrebbe facilitato la proliferazione massima di impianti sostenibili e non invasivi, per una diffusione capillare, presso famiglie , imprese ed enti con consistenti risparmi in bolletta e minor inquinamento.

Cosa di cui cittadini e imprese hanno assoluto bisogno, a fronte dei costi energetici sempre maggiori che questo governo non riesce a contrastare.

Serve sbloccare e non impantanare la transizione energetica, come sta facendo un governo miope a cui sembra non interessare l’ambiente se non quando si tratta di contrastare ciò che fanno le regioni governate dal centrosinistra, in maniera sistematica, come successo anche per il dimensionamento scolastico”.

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Città di Castello: intitolazione rotonda o via a Norma Cossetto, mozione dei consiglieri Elda Rossi, Riccardo Leveque (Fdi) ed Andrea Lignani Marchesani (Castello Civica)

Intitolazione rotonda o via a Norma Cossetto: mozione dei consiglieri Riccardo Leveque, Elda Rossi (Fdi) ed Andrea Lignani Marchesani (Castello Civica). “Premesso che la Legge n.92 del 30 marzo 2004 ha istituito la Giornata del Ricordo in ricordo delle vittime delle foibe e dell’esodo dei profughi giuliano dalmati, che detta giornata coincide con il giorno 10 febbraio che ricorda il Trattato di Parigi con cui l’Italia cedeva Istria , Dalmazia e la maggior parte della Venezia Giulia alla ormai scomparsa Repubblica socialista di Jugoslavia, che la vicenda degli esuli e la cessione di terre italiane che nei primi anni del dopoguerra era stato teatro di scontro ideologico, di dibattiti politici e di responsabilità di natura storico politiche troppo spesso rinfacciate da opposte interpretazioni che perdevano di vista il dramma concreto di 300000 persone sradicate dalla loro terra perdeva visibilità in nome della realpolitik imposta dalla guerra fredda dopo l’abbandono della Jugoslavia dell’alleanza con l’Unione Sovietica nel 1948, che l’entrata in vigore della Legge fortemente voluta anche dall’allora Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi aveva la finalità di far riemergere dal dimenticatoio la memoria di italiani massacrati col pretesto dell’appartenenza politica, pur comunque non giustificabile, in luogo del vero motivo corrispondente all’appartenenza etnica così da sradicare terre di tradizione veneziana l’insediamento italiano per sostituirlo con quello slavo che detta memoria deve invece trovare riscontro in ogni Comune italiano al fine di preservare il ricordo da un lato e garantire equilibrio storico ed educativo alle nuove generazioni, che purtroppo in maniera immotivata e antistorica troppo spesso si sono associate le Giornate della Memoria e del Ricordo a categorie politiche che la convegnistica non sempre, anche nel nostro territorio, ha riportato in maniera corretta i fatti facendo coincidere il dramma delle foibe come una legittima rappresaglia delle popolazioni slave oppresse nei primi anni quaranta dall’occupazione italiana, che occorre un atto concreto e permanente che la figura di Norma Cossetto, stuprata e uccisa dai partigiani slavi a 23 anni nel 1943 ed insignita della medaglia d’oro al Valor Civile dal già ricordato Presidente Ciampi nel 2005, possa rappresentare, anche in tempi di femminicidi e di violenze nei confronti delle donne che purtroppo occupano frequentemente le cronache degli organi di informazione, una figura attuale, rappresentativa e non divisiva, che l’intitolazione a Norma Cossetto di una rotonda implementerebbe con un arricchimento di natura storica della proposta toponomastica femminile in cui sono già presenti figure legate alla storia nazionale ma che non hanno terminato la loro vita in maniera tragica e legata all’odio etnico e al loro essere donna”. Per tutte queste motivazioni, si legge nel dispositivo presentato dai tre consiglieri comunali, impegna il sindaco e la giunta comunale a intitolare una rotonda, un largo senza residenti o una via di nuova istituzione alla figura sopra ricordata denominandola “NORMA COSSETTO vittima dell’odio etnico”.

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Umbertide celebra il Giorno della Memoria: proiezioni del film “Norimberga” per studenti e cittadini un appuntamento di riflessione storica e crescita culturale

L’Amministrazione comunale di Umbertide torna a celebrare il Giorno della Memoria martedì 27 gennaio, rinnovando un appuntamento di profondo valore civile e storico, dedicato alla conoscenza, alla riflessione e al confronto sulla drammatica sorte del popolo ebraico, vittima di sterminio e persecuzione durante la Seconda Guerra Mondiale ad opera dei regimi nazi-fascisti.

Abbiamo voluto, come Amministrazione comunale, coinvolgere direttamente gli studenti del Campus Da Vinci di Umbertide, chiamandoli a prendere parte a un momento di approfondimento che mira a mantenere viva la memoria di uno dei periodi più oscuri e tragici della storia contemporanea, affinché quanto accaduto non torni a ripetersi, come per altro richiamato dalla legge n. 211 che nel luglio del 2000 ha istituito il Giorno della Memoria.

Con la collaborazione di Anonima Impresa Sociale, il Comune di Umbertide mette a disposizione per i giovani studenti la proiezione del film “Norimberga” di James Vanderbilt, un intenso e avvincente dramma storico ambientato nella Germania del 1945, subito dopo la resa del Terzo Reich. Il film racconta i celebri processi di Norimberga, durante i quali le potenze Alleate misero sotto accusa i massimi vertici del regime nazista, chiamandoli a rispondere delle atrocità commesse durante la Seconda Guerra Mondiale.

Il programma delle celebrazioni prevede nel corso della mattina di martedì 27 gennaio una doppia proiezione interamente gratuita, riservata agli studenti, offrendo loro un’importante occasione di crescita culturale e consapevolezza storica.
Nel pomeriggio, invece, proiezione alle ore 16:00 grazie alla collaborazione con UNITRE Umbertide (Università della terza età), aperta al pubblico fino ad esaurimento posti al prezzo ridotto di euro 5.
In serata appuntamento alle ore 21:00 per questo significativo momento di memoria condivisa, con biglietto intero a 7 euro e ridotto a 6.

Il Sindaco di Umbertide Luca Carizia e il Vicesindaco con delega alla Cultura e all’Istruzione, Annalisa Mierla, hanno dichiarato: “Attraverso il linguaggio dell’arte cinematografica e il coinvolgimento delle nuove generazioni e della comunità tutta, vogliamo contribuire a custodire nel nostro tessuto sociale la memoria storica, promuovendo consapevolezza, responsabilità e valori fondamentali di libertà e democrazia.”

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Bastia Umbra: Arrestato 19enne sorpreso con oltre 40 grammi di droga

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I Carabinieri della Stazione di Bastia Umbra hanno arrestato, in flagranza di reato, un 19enne di
origini albanesi, in Italia senza fissa dimora, ritenuto responsabile di detenzione ai fini di spaccio di
sostanza stupefacente.
L’attività, che si colloca nell’ambito di un’intensificazione dei controlli volti a contrastare il
fenomeno del traffico e spaccio di sostanze stupefacenti, ha avuto inizio a seguito di un controllo
del giovane, fermato alla guida di una macchina a noleggio.
Nel corso delle conseguenti verifiche i militari hanno notato un certo nervosismo da parte del
predetto, tanto da insospettirli e indurli ad effettuare una perquisizione personale e veicolare.
L’intuizione dei Carabinieri ha consentito di rinvenire indosso al ragazzo due dosi di sostanza
stupefacente, risultata essere cocaina, oltre alla somma di denaro contante pari a 1.000 euro, ritenuta
verosimilmente costituire il provento dell’attività illecita di spaccio.
L’operato dei Carabinieri è proseguito con una perquisizione domiciliare presso un affittacamere del
territorio di Assisi, dove il ragazzo alloggiava. L’accurata ricerca condotta dai militari ha portato al
ritrovamento e sequestro di un quantitativo più significativo di droga: 40 g di cocaina e circa 2 g di
hashish. Inoltre, sono stati sequestrati ulteriori 1.700 euro in contanti e tutto il materiale necessario
per taglio e confezionamento delle dosi, confermando l’ipotesi di una ben organizzata attività di
spaccio.
Al termine delle formalità di rito, il 19enne, in ragione di tali gravi elementi probatori a suo carico,
è stato dichiarato in stato di arresto e trattenuto temporaneamente presso le camere di sicurezza del
Comando Provinciale Carabinieri di Perugia, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
In sede di celebrazione del conseguente rito direttissimo, il Giudice del Tribunale di Perugia, nel
convalidare il provvedimento restrittivo, ha disposto la misura del divieto di dimora in Umbria. L’efficace e tempestiva azione dei Carabinieri, frutto di una costante e attenta attività di controllo
del territorio, sottolinea, ancora una volta, l’impegno dell’Arma nel garantire la sicurezza pubblica e
contrastare efficacemente ogni forma di illegalità, tutelando in particolare modo le fasce più
vulnerabili della popolazione.

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Foligno (PG): sorpreso con cocaina da un Carabiniere libero dal servizio, 25enne albanese arrestato

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A Foligno, i Carabinieri del locale Comando Compagnia hanno arrestato in flagranza di reato un
25enne, di origine albanese, ritenuto responsabile di detenzione ai fini di spaccio di sostanze
stupefacenti.
L’uomo, che si trovava nel parcheggio adiacente a un esercizio commerciale, è stato notato da un
Brigadiere della Sezione Radiomobile del luogo, libero dal servizio, mentre cedeva alcuni involucri
contenenti presumibilmente sostanza stupefacente a un’altra persona, un 48enne di origini italiane.
Il militare, ritenendo opportuno effettuare approfondimenti al riguardo, ha richiesto l’intervento di
personale del medesimo Reparto, giunto prontamente in ausilio, ed insieme hanno proceduto al
controllo del soggetto.
Durante la perquisizione, sono stati rinvenuti nella disponibilità di questi tre involucri di
stupefacente del tipo cocaina, per un peso complessivo di circa 2 g.
Nell’estendere le operazioni di ricerca al veicolo e domicilio del 25enne, sono stati rinvenuti
ulteriori 22 involucri della medesima sostanza, per un totale complessivo di circa 12 g, nonché della
somma in contanti di circa 9.000 euro, in banconote di vario taglio, ritenuta verosimilmente
costituire il provento dell’attività di spaccio. La sostanza stupefacente ed il denaro sono stati
sottoposti a sequestro.
Il 25enne, in forza di tali rilevanti elementi indiziari a suo carico, è stato dichiarato in stato di
arresto e, al termine delle formalità di rito, trattenuto presso le camere di sicurezza presenti presso il
Comando Compagnia Carabinieri di Foligno, in attesa del giudizio da celebrare con rito
direttissimo.
All’esito dell’udienza, l’arresto è stato convalidato dal Giudice del Tribunale di Spoleto, il quale ha
disposto nei confronti dell’indagato la misura cautelare degli arresti domiciliari.
Il 48enne invece è stato segnalato amministrativamente alla Prefettura di Perugia come assuntore, ai
sensi dell’art. 75 della normativa antidroga.
La persona sottoposta ad indagini si presume innocente.

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Andrea Lignani Marchesani interoga il Sindaco: “Irrituale la proposta del Comandante della Polizia locale su servizio associato” il consigliere comunale chiarimenti sull’ipotesi di associazione tra le polizie locali del territorio

Al Signor Sindaco di Città di Castello

                          Oggetto : interpellanza (servizio associato per la polizia locale)

Il sottoscritto Consigliere comunale,

                                           PREMESSO

che in data 20 gennaio si sono svolte le celebrazioni di San Sebastiano a Città di Castello, patrono della Polizia locale, culminate con un assemblea per operatori e stakeholders in cui il Comandante della citata Polizia locale ha enunciato i risultati e le statistiche dell’anno appena trascorso

in detto intervento il Comandante ha poi espresso un indirizzo di natura gestionale e politica auspicando un servizio associato per le polizie locali altotiberine evidenziando i potenziali benefici che ne deriverebbero esortando gli amministratori presenti ad aderire a tale proposta

che a prescindere dal merito, per il sottoscritto assolutamente condivisibile, è assolutamente irrituale che una simile proposta parta dall’organo tecnico burocratico e non dall’organo politico

che detta irritualità sarebbe meno grave se il Comandante avesse ricevuto mandato dalle Amministrazioni comunali presenti di formulare tale indirizzo

che i Consiglieri comunali non sono stati coinvolti in alcun modo in un processo di natura strategica che insisterebbe su parametri fondamentali quali sicurezza e governo del territorio

                                                 INTERROGA LA S.V.

a) per sapere se l’Amministrazione comunale abbia precedentemente condiviso di avviare il processo di associazione tra le polizie locali del territorio e se vi sia stato in tal senso una concertazione con le altre Amministrazioni comunali

b) per sapere, nella denegata ipotesi che ciò non sia avvenuto, quali azioni voglia mettere in atto affinché dette situazioni che rappresentano  l’abdicazione e la decadenza del potere politico rispetto a quello burocratico, purtroppo sempre più frequenti in ogni ambito, non abbiano a ripetersi per evitare un’involuzione nella credibilità dei soggetti istituzionali

c) sulla necessità di coinvolgere in detto eventuale processo il Consiglio comunale con un’apposita Commissione ed un conseguente atto di indirizzo che approvi o respinga tale processo di servizio associato della polizia locale

Città di Castello, 23 gennaio 2026

Il Consigliere interpellante

Andrea Lignani Marchesani

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