Trona Anteprima Sport. Ospiti del programma condotto da Michele Tanzi per il calcio Matteo, Morvidoni (Lama) Elitan Osmani (Virtus San Giustino) Simone Braccini (Sansepolcro) e per la pallavolo Goran Maric (Erm Group San Giustino)
Pallavolo serie B/M: Ermgroup San Giustino torna al palasport amico per disputare due gare in quattro giorni: Prima avversaria, la Giovanni Paolo I di Orte, in lotta per la salvezza. Sitti: “ora non dobbiamo sederci”
Dopo la bella impresa di mercoledì scorso a Foligno, che ha dato più corpo al suo primato in classifica, la ErmGroup San Giustino è chiamata a due impegni casalinghi consecutivi nell’arco di appena quattro giorni: il 3 aprile alle 17 (ultima volta della stagione regolare a scendere in campo di domenica pomeriggio) contro la Giovanni Paolo I di Orte in quella che da 12esima è diventata la 19esima giornata di fatto e poi mercoledì 6 alle 20.30 nel recupero contro l’Invicta Grosseto. Ma pensiamo a una gara per volta, per cui adesso occorre preparare quella contro la formazione laziale, che si trova appena un punto sopra la zona retrocessione, seppure abbia un match da recuperare. Un Orte che insomma deve ancora tirarsi fuori dagli impicci. Sulla carta, i biancazzurri di Bartolini e Monaldi sono ovviamente favoriti, ma… “Non dobbiamo assolutamente sederci dopo le due vittorie esterne nelle difficili trasferte di Pontedera e Foligno – afferma il palleggiatore Alessio Sitti – perché intanto per noi è fondamentale garantirci una buona griglia nei play-off e poi le nostre avversarie hanno ancora obiettivi per i quali lottare, non dimenticando che contro la prima della classe ognuna è portata a dare quel qualcosa in più.
Dobbiamo perciò mantenere la stessa intensità di gioco e concentrazione, anche perché poi le ultime tre partite sono tutte scontri diretti e quindi non è il caso di rischiare uno sperpero di punti che poi ci ritroveremmo a rimpiangere”. Rispetto ai primi tempi, però, la ErmGroup non ha bisogno della fase di rodaggio o di lasciare per strada il set iniziale: entra subito in partita, come ha ampiamente dimostrato in ultimo. “In effetti, è un aspetto sul quale abbiamo molto lavorato con i nostri allenatori e i risultati confermano che anche sotto questo profilo siamo cresciuti”. Non aggiungiamo altro a ciò che ha detto il registra della squadra. Relativamente al 6+1 di partenza, pare scontata la conferma dello stesso Sitti in diagonale con Cipriani, così come di Muscarà e Stoppelli al centro, di Conti e Skuodis a lato e di capitan Marra nelle mansioni di libero. Per la direzione di questa sfida sono stati designati il primo arbitro Emanuele Renzi di Latina e il secondo arbitro Gianclaudio Bosica dell’Aquila.
Domenica 3 Aprile, al Santuario della Verna il concerto “capodanno dell’annunciazione ”
Domenica 3 Aprile, presso il Santuario della Verna alle ore 17 si terrà il concerto “CAPODANNO DELL’ANNUNCIAZIONE” , giunto alla VII edizione e promosso dalla Federcori, “Federazione Cori Italiani” , dalla associazione Chorus Inside Toscana e dal Coro altotiberino di Pieve Santo Stefano, con il patrocinio del Consiglio Regionale della Toscana e del Comune di Pieve Santo Stefano; una proposta musicale accolta con entusiasmo dal Padre Guardiano del Sacro Eremo della Verna Francesco Brasa, sempre sensibile ai temi musicali spirituali.Per l’occasione si esibiranno il Coro Altotiberino di Pieve diretto dal Maestro Andrea Pisani, assieme all’orchestra giovanile d’archi de “I CONCERTISTI” di Umbertide, diretta dal maestro Gianfranco Contadini ed alla soprano tifernate Alessandra Benedetti.Saranno eseguiti brani famosi di Vivaldi, Verdi, Caccini, Gomez, Jenkins, Sequeri, Katy Perry.Il tema del concerto è quello dell’Annunciazione, quindi con molti pezzi dedicati alla Vergine Maria, dalle più svariate estrazioni musicali: classiche, profane, antiche e moderne.
Deiezioni dei cani, partono le sanzioni a chi non le raccoglie
SANSEPOLCRO – Annunciate a fine 2021, dopo un periodo di sensibilizzazione e di informazione alla cittadinanza partono nei prossimi giorni le sanzioni ai cittadini che non puliscono le deiezioni dei cani nella zona del centro storico di Sansepolcro.
In questi mesi la polizia municipale, sulla base del “Regolamento comunale per la gestione dei rifiuti solidi urbani ed assimilati e la tutela del decoro e dell’igiene’ si è confrontata con i cittadini lungo le vie del centro, fornendo informazioni e verificando che i proprietari dei cani avessero con sé la bottiglietta di acqua per le deiezioni liquide e sacchetti o paletta per quelle solide.
In vista della bella stagione, quindi del maggior afflusso di persone e turisti, l’intenzione dell’amministrazione comunale è di garantire un ambiente pulito e decoroso a quanti visiteranno il centro. Le multe per i trasgressori vanno da 25 a 155 euro.
“Fin dalla campagna elettorale e dal primo giorno di lavoro di questa Amministrazione, ci siamo impegnati tutti, ognuno per quanto di sua competenza, per mettere in atto tutte le azioni necessarie ad un maggior decoro del nostro centro storico – dichiarano l’assessore Alessandro Rivi e il consigliere comunale con delega all’Ambiente Alessandro Bandini – Da un lato abbiamo organizzato servizi di pulizia ‘straordinaria’ con il gestore del servizio dei rifiuti per la pulizia di deiezioni di vario genere; dall’altro lato abbiamo cominciato a sensibilizzare i cittadini ad una maggiore attenzione, soprattutto in merito alle deiezioni dei cani. Ad oggi, consideriamo necessario ed inderogabile garantire che tutti i cittadini rispettino il decoro e la pulizia urbana. Dopo questo periodo di sensibilizzazione non possono essere più tollerabili azioni incivili e in violazione dei nostri regolamenti. La nostra Polizia Municipale, quindi, ha mandato di applicare dal 15 di aprile le sanzioni previste dalla Legge e dai Regolamenti a tutti coloro che trasgrediranno. Siamo certi che tutta la cittadinanza comprenderà e concorderà che l’igiene, la pulizia e il decoro pubblico siano una condizione necessaria e importante per tutti gli abitanti e i turisti che si troveranno a vivere e scoprire le strade del Borgo” concludono Rivi e Bandini.
Italia Viva a Sansepolcro con l’iniziativa “1000 piazze per l’Italia”. Sabato 2 aprile a Porta Fiorentina
Fine settimana di mobilitazione per Italia Viva Valtiberina, attiva con un banchetto informativo nell’ambito dell’iniziativa nazionale “1000 piazze d’Italia” dalle ore 10.00 alle ore 12.30 nei pressi di Porta Fiorentina (Largo Caponnetto, Falcone e Borsellino)
Sarà presentata l’attività in ambito nazionale e sul territorio a partire dall’assegno unico famigliare per i figli, iniziativa partita dalla Leopolda e diventata legge in parlamento grazie al ministro Elena Bonetti.
Inoltre sarà ribadito con forza NO alla guerra in Ucraina e il totale sostegno al popolo ucraino, sottolineando che non è possibile accettare posizioni dubbie o di sostegno a Putin, e che serve un’iniziativa forte e compatta dell’Unione europea a sostegno del popolo ucraino e della loro democrazia.
Sarà l’occasione pre sentare il Coordinamento Zonale, composto da Francesco Del Siena e Gabriele Alunno e i coordinamenti Comunali composti da Niccolò Canicci (Sansepolcro), Sisto Leprai (Pieve S.Stefano) e Pierluigi Chiarini (Anghiari).
Finge falsi prelievi da ignoti dal proprio, scatta la denuncia per un uomo di 70 anni
Inaspettata conclusione per una attività di indagine portata a termine dai Carabinieri della Stazione di Trestina, che ha portato alla denuncia in stato di libertà di un 70enne nato e residente nel capoluogo Valtiberino per l’ipotesi di simulazione di reato.
L’uomo si era presentato presso la Stazione di Trestina riferendo, estratto conto alla mano, che ignoti avevano fraudolentemente effettuato alcuni prelievi bancomat dal proprio conto corrente, per una somma complessiva di quasi 500 €, pur avendo il denunciante sempre tenuto il possesso della propria carta bancomat e senza aver mai comunicato dati sensibili a terzi.
Consci che i sistemi di registrazione delle telecamere posti sui bancomat conservano le immagini per periodi piuttosto brevi, i militari si sono immediatamente attivati per cercare di capire dove fossero state effettuate le operazioni fraudolente, scoprendo che erano state eseguite tutte dallo stesso sportello bancomat situato nella medesima frazione di residenza del denunciante.
I rapidissimi accertamenti posti in essere dai Carabinieri hanno così permesso di recuperare, in extremis, le immagini dell’ultima operazione di prelievo effettuata prima che venissero cancellatedal server della banca, nelle quali, con grande stupore deglioperanti, era, verosimilmente, il denunciante stesso ad effettuare il prelievo, viste le fattezze espresse dai riflessi filmati.
Convocato in caserma l’uomo ha successivamente dichiarato di essere affetto da una forma di ludopatia che lo aveva spinto a prelevare soldi dal conto di famiglia e che, piuttosto che dare spiegazioni alla moglie, aveva preferito sporgere una falsa denuncia.
Per lui è scattato il deferimento in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Perugia che valuterà quanto accaduto.
Da lunedì 4 aprile anche i cittadini positivi al Covid-19 faranno la raccolta differenziata: le raccomandazioni di Sogepu per gli utenti dei comuni di Città di Castello, San Giustino, Citerna, Pietralunga, Montone e Monte Santa Maria Tiberina
Con la fine dello stato di emergenza per la pandemia stabilita dal Governo al 31 marzo, anche i cittadini positivi al Covid-19 saranno tenuti d’ora in poi a fare la raccolta differenziata dei rifiuti, seguendo alcune raccomandazioni finalizzate tutelare la salute pubblica.
Sogepu rende noto che da lunedì 4 aprile nei comuni di Città di Castello, San Giustino, Citerna, Pietralunga, Montone e Monte Santa Maria Tiberina saranno adottate per tutti gli utenti le stesse modalità di gestione del servizio di raccolta dei rifiuti, che torneranno, pertanto, quelle pre-Covid 19: per i cittadini positivi al tampone che si trovano in isolamento non sarà più prevista, quindi, l’interruzione della raccolta differenziata e il conferimento come rifiuto non recuperabile (indifferenziato) di tutti i materiali domestici.
Gli utenti positivi al Covid-19 sono invitati comunque alla cautela nella gestione dei rifiuti, rispettando le nuove linee guida dell’Istituto Superiore di Sanità: per il conferimento di tutti i materiali è raccomandato l’utilizzo di almeno due sacchi, infilati uno dentro l’altro (della stessa tipologia prevista per la frazione raccolta), che vanno chiusi utilizzando eventualmente guanti monouso, senza schiacciarli con le mani e avendo cura di avvolgere nella carta o inserire in una custodia gli oggetti taglienti o a punta che potrebbero lacerare l’involucro.
Sia gli utenti positivi al Covid-19 che tutti gli altri sono tenuti inoltre a conferire in un sacco separato dagli altri rifiuti, che va poi chiuso e gettato nel contenitore del rifiuto non recuperabile (indifferenziato), i fazzoletti di carta, i rotoli di carta asciugamano, le mascherine, i guanti monouso, i temponi per i test di autodiagnosi del Covid-19 e i materiali che possano essere stati contaminati.
Per ogni informazione o chiarimento gli utenti potranno rivolgersi al numero verde di Sogepu 800.132152.
“Biondo tevere”: dopo due anni di stop torna la tradizionale iniziativa di ripulitura delle sponde del fiume nel tratto fra i comuni di Città di Castello e San Giustino
Operazione “fiume” pulito. Dopo due anni di stop imposti dalla pandemia e dalle evidenti restrizioni torna l’iniziativa “Biondo Tevere”, giunta alla quinta edizione, organizzata dalle associazioni Fishing Club Altotevere Umbro, Arci Pesca Fisa e Pro-Loco di Piosina finalizzata alla tutela del patrimonio ambientale idrico e territoriale nei pressi delle sponde del fiume tevere che costeggia Città di Castello e San Giustino nella zona di pesca “NoKill” talvolta deturpate dall’incuria o dall’inciviltà. L’appuntamento per tutti coloro che vorranno armarsi di guanti, attrezzi e abbigliamento adatto a questa encomiabile e spontanea azione concreta di ripulitura idrico-ambientale è fissato per le ore 9 di domenica 3 aprile nei pressi del centro abitato di Piosina da dove i partecipanti poi si recheranno lungo le sponde del tevere per iniziare la giornata senza dubbio diversa dalle altre di grande utilità e significato. “Un atto dovuto per chi il fiume lo vive e lo frequenta con passione – precisa Francesco Duranti, presidente del Fishing Club altotevere umbro – un atto di amore per l’ambiente che ci circonda per tutti coloro che vivono nella zona.” “Il tratto del fiume Tevere che costeggia il nostro territorio – dichiarano gli assessori allo Sport e Ambiente, Riccardo Carletti e Mauro Mariangeli – rappresenta un patrimonio che abbiamo il dovere di tutelare come un bene prezioso e fragile qual è questo ecosistema unico. E’ una delle bellisime iniziative delle associazioni che si ripetono sempre all’insegna della tutela dell’ambiente e passione per lo sport che torna dopo due anni di stop causa Covid. Le istituzioni come sempre saranno al loro fianco”. La giornata di domenica 3 Aprile si articolerà con il ritrovo alle ore 9 a Piosina presso Hoppy Bar, per il saluto e l’assegnazione dei materiali per la pulizia, per poi passare fino alle ore 13:00 alla pulizia dei tratti assegnati: subito dopo il deposito dei sacchi presso i punti di raccolta. Dotazione consigliata per l’evento: guanti, corde, stivali e forbici da potatura. Informazioni al numero 3771584698
A Pasquetta appuntamento con Retró nel centro storico di Città di Castello
“Il prossimo appuntamento con Retrò sarà a Pasquetta, un’edizione speciale della manifestazione che offrirà ai tifernati un buon motivo per trascorrere a Città di Castello la giornata di festa e ai turisti una bella idea per la tradizionale gita fuori porta del lunedì dell’Angelo”. L’assessore al Commercio e al Turismo Letizia Guerri annuncia così che il mercato dell’oggettistica, dell’antiquariato e dell’artigianato promosso dal Comune si terrà lunedì 18 aprile, slittando per una volta di un giorno, rispetto all’abituale programmazione nella terza domenica del mese, per la concomitanza con la Pasqua. “Abbiamo già richieste da parte degli espositori, che da tutto il centro Italia ci hanno fatto capire quanto tenessero a non rinunciare all’appuntamento mensile con Retrò”, spiega Guerri nel ringraziare “gli antiquari, i rigattieri, i collezionisti, gli hobbisti che sono molto legati alla nostra città e con la qualità della loro offerta fanno della manifestazione uno degli eventi più importanti del settore”. L’edizione di lunedì 18 aprile sarà allestita come sempre nel centro storico, interamente all’interno delle mura urbiche. “Retrò è divenuta tappa fissa e immancabile per la clientela affezionata di tifernati e di appassionati provenienti dalle regioni vicine, che sono sempre più numerosi a ogni edizione”, osserva l’assessore, che conferma “la volontà dell’amministrazione comunale di far crescere ancora la manifestazione, sia in termini di presenze che di estensione nel centro storico della città, perché è un momento importante di promozione turistica della ricchezza del nostro patrimonio culturale e artistico”.
PD Umbertide: “un bilancio senza prospettive, che rinuncia all’equità fiscale e registra le partecipate sull’orlo di una crisi”
UMBERTIDE – “Ancora una volta viene presentato un bilancio senza prospettive per la città. Inizia così la nota stampa a firma Partito democratico, diffusa dopo il Consiglio comunale del 31 Marzo. “I finanziamenti – continua il PD – Sono legati esclusivamente al PNRR del quale tutti i comuni sono beneficiari. Si recuperano progetti delle passate amministrazioni di centrosinistra (vedi Piazza Mazzini e plessi scolastici) ad esclusione della passerella “sul fiume Kwai”, parafrasando un celebre film. Una passerella sul Tevere (dopo le cinque sul torrente Reggia) all’altezza della centrale idroelettrica che appare incomprensibile e senza dubbio di poca utilità (quando invece avrebbe avuto senso realizzare una passerella pedonale tra Lido Tevere e centro storico, dove peraltro esisteva già uno studio di fattibilità). Nessuna chanche invece per il progetto di riqualificazione su Preggio che è stato bocciato dalla Regione”.
“Ma investimenti a parte – rimarcano i dem – La cosa più grave è che si rinuncia al progetto equità fiscale. Nella relazione dei revisori dei conti (a pag. 19) si evidenzia che solo 100.000 euro sono previsti dall’accertamento tributario per il 2022, una cifra infinitamente più bassa rispetto agli anni passati che è una conseguenza della riduzione di personale (se non vogliamo parlare di smantellamento) che l’ufficio tributi ha subito negli ultimi anni.”
“E poi la situazione delle partecipate: Multiservices senza prospettive e con enormi difficoltà finanziarie e Prosperius che chiude il bilancio per due anni di seguito con il segno negativo (e non è certo questione di maggioranza pubblica o privata). Al momento non trova risposta la nostra idea di mettere risorse per abbattere i costi esorbitanti delle bollette per le famiglie umbertidesi”.
“Insomma – conclude il segretario del PD Filippo Corbucci – Un bilancio che ci consegna una città in recessione e senza alcuna visione di futuro. E soprattutto un’Amministrazione chiusa ad ogni proposta e incapace di guardare oltre il proprio ombelico”.
I cinquant’anni della Caritas di Città di Castello. Appuntamento per sabato 2 aprile al Teatro degli Illuminati
L’estate 2021 aveva segnato a Roma le celebrazioni per il cinquantesimo “compleanno” di Caritas italiana, fondata ufficialmente il 2 luglio del 1971. Nel settembre scorso, poi, era toccato alla Caritas di Spoleto-Norcia ricordare l’anniversario. Fu una delle prime diocesi italiane a introdurre l’organismo pastorale e quella di Città di Castello arrivò pochi mesi dopo. Ed ecco che anche la comunità tifernate si prepara a vivere nei prossimi giorni una giornata di iniziative per celebrare i cinquant’anni dalla fondazione della Caritas diocesana. Appuntamento per sabato 2 aprile al Teatro degli Illuminati in via Fucci. Alle 10 del mattino, il primo incontro si intitola “Volti e storie per una missione pastorale”. Introdotto dal vescovo, mons. Domenico Cancian, dal direttore della Caritas tifernate, Gaetano Zucchini, e dai saluti istituzionali del sindaco, Luca Secondi, sarà un racconto di cosa la Caritas diocesana è stata in questi cinque decenni e cosa è diventata oggi, crescendo nel servizio alla comunità tifernate. Una missione pastorale che sarà testimoniata da interventi sul palcoscenico e da video-racconti realizzati nei vari luoghi delle attività Caritas.
Nel pomeriggio, a partire dalle ore 15.30, nuovo appuntamento sul tema “Il servizio della carità in questo tempo”. Saranno presenti l’arcivescovo metropolita di Napoli, mons. Domenico Battaglia, noto per il suo impegno accanto ai più deboli ed emarginati, come “prete di strada” della comunità diocesana di Catanzaro-Squillace; suor Benedetta Rossi, Missionaria di Maria e biblista, formatrice per Caritas italiana e per l’ufficio nazionale Cei per la Pastorale della famiglia; Marco Tarquinio, direttore del quotidiano Avvenire; don Marco Pagniello, nuovo direttore di Caritas italiana, arrivato alla guida dell’organismo pastorale della Chiesa italiana quando mons. Francesco Soddu è stato nominato vescovo di Terni-Narni-Amelia. I due momenti di incontro, racconto e condivisione al Teatro degli Illuminati saranno accompagnati anche dalle musiche della Corale “Marietta Alboni” e dalla presentazione di vari documenti audiovisivi realizzati durante la pandemia grazie ai vari progetti attivati, anche in collaborazione con le istituzioni.
“Per la Caritas diocesana di Città di Castello – spiega il direttore dell’organismo pastorale, Gaetano Zucchini – la giornata del 2 aprile rappresenta un momento di festa e di celebrazione per ricordare i 50 anni di attività ma è anche uno stimolo per poter rilanciare la propria azione, adeguandola ai tempi di oggi e alle situazioni che necessitano interventi coraggiosi, nuove strategie, nuova fantasia. Sempre però con l’obiettivo di dare testimonianza dello stile della Chiesa e della missione pastorale. Quindi, soprattutto, attenzione alla relazione con i più fragili, con coloro che tendono la mano, relazione che poi è seguita dall’accompagnamento. Una giornata dedicata al ricordo – tanti volti, tante storie, tanti racconti, tante opere – che non vuol essere un momento autocelebrativo ma un dono che la Caritas fa a se stessa, guardandosi indietro, considerando il presente e rilanciando per il futuro. Un dono che Caritas fa anche alla propria comunità, perché è una relazione non solo con chi soffre, con chi ha necessità e con i più fragili, ma una relazione anche tra tutti gli operatori della stessa Caritas, fra tutti volontari e tutte le persone che nelle varie parrocchie sviluppano l’azione di ascolto. E, infine, una relazione con gli altri interlocutori che sono gli enti locali, gli imprenditori e i privati. Il tutto – conclude il direttore della Caritas diocesana di Città di Castello, Zucchini – nello stile di accompagnamento e prossimità che la Chiesa cattolica e Papa Francesco ci insegnano”.
Ospedale Città di Castello, donazione da 44mila euro per l’oncologia medica
Un’apparecchiatura che ha come obiettivo quello di contenere uno degli effetti collaterali più evidente e temuto delle terapie oncologiche: l’alopecia. A questo serve il casco refrigerante “Paxman Scalp Cooler”, l’ultima donazione effettuata al reparto di Oncologia medica dell’ospedale di Città di Castello (è la prima in Umbria a beneficiare di tale dispositivo), del valore di quasi 44mila euro. In Italia si contano circa 80 macchinari di questo genere.
La nuova apparecchiatura, donata da Biesta Paul Willem, è stata consegnata giovedì 31 marzo, presso la sala riunioni della direzione generale dell’ospedale di Città di Castello, alla presenza di Gilberto Gentili, direttore generale Usl Umbria 1, Silvio Pasqui, direttore presidio ospedaliero Alto Tevere, Michele Montedoro, responsabile facente funzione UOSD oncologia Usl Umbria 1 area nord, Marino Cordellini, direttore dipartimento Chirurgico Usl Umbria 1, e del donatore, accompagnato dalla moglie.
“Nel corso della mia carriera – ha esordito Gilberto Gentili – raramente ho visto un’attenzione del genere dei cittadini verso l’ospedale della città. Questa ennesima donazione è un ulteriore attestato di stima nei confronti di questi professionisti. Sono orgoglioso della mia squadra”.
Biesta Paul Willem ha spiegato il perché ha deciso di fare questa donazione: “Ho visto i miracoli che sa fare il Paxman Scalp Cooler in Irlanda, dove viveva mia sorella che ha combattuto cancro recidivo al seno per 4 anni senza perdere mai i capelli. Io mi sono ammalato nel 2020 e, durante una delle notti passate in bianco, ho pensato e deciso di donare questo casco. Ho fatto delle ricerche e ho riscontrato che nessun altro ospedale lo ha in Umbria. Per questo ho deciso di donarlo e ne sono fiero e felice”.
Michele Montedoro: “Questo dispositivo è importante, impatta sulla qualità della vita dei pazienti e per questo ringrazio Paul per la donazione. E’ presente in circa 80 oncologie del centro nord Italia dove sono state riscontrate esperienze migliorative anche fino al 90%, con casi di alopecia lieve. Questo casco è in grado di fornire una ‘palliazione emotiva’ e semplifica così il lavoro per i medici. Migliora l’aderenza alla qualità della vita e siamo desiderosi di provarlo”.
Marino Cordellini: “Cerchiamo di seguire tutti i corsi più moderni per essere sempre aggiornati e per noi la parte ricostruttiva inizia da quando facciamo la prima incisione. Il nostro obiettivo è quello di seguire il paziente sotto tutti i punti di vista”.
Silvio Pasqui: “Le persone si curano dando una risposta multidisciplinare ed il nostro ospedale è in grado di fornire prestazioni eccellenti: dall’aspetto ricostruttivo a quello psicologico, altrettanto importante. Non facciamo sentire i nostri pazienti soli ed infatti anche lunedì 4 aprile entrerà in servizio una nuova psicologa, questo a dimostrazione dell’attenzione che ha l’Azienda nei confronti di chi soffre”.
Come da evidenze consolidate in letteratura scientifica, il “Paxman Scalp Cooler” consente a circa il 70% dei pazienti sottoposti a chemioterapia (intervallo variabile dal 90% al 40% in base al tipo di trattamento) di ridurre l’alopecia a un tasso di grado lieve o nullo, grazie al suo sistema di vasocostrizione che riduce l’afflusso ematico al bulbo pilifero tramite l’applicazione di un casco che mantiene una temperatura costante tra 0° e -4°. Nonostante il dispositivo non impatti sulle prospettive di guarigione del paziente oncologico è estremamente rilevante il ruolo che può esercitare tale apparecchiatura nella preservazione di una buona qualità di vita durante i trattamenti: aspetti sempre più di rilievo in tutto il mondo oncologico, che soprattutto nell’ultimo decennio ha investito particolare attenzione e risorse in tale settore.
In Europa sono operative circa 3mila apparecchiature Paxman e si calcola che approssimativamente siano stati eseguiti ben oltre 400mila trattamenti, con risultati pubblicati sulle principali riviste scientifiche europee. L’inizio della distribuzione in Italia, avvenuto circa otto anni fa, è dovuto a Praesidia Srl di Bologna che ha installato fino ad ora una ottantina di apparecchiature, dislocate prevalentemente al centro nord.
“Paxman Scalp Cooler” è un valore aggiunto che va a testimoniare l’attenzione dei reparti di oncologia nel trattare non solo i pazienti per “la malattia oncologica”, ma prendendosi cura della persona nella sua integrità, alleviando l’ulteriore carico emotivo legato alla caduta dei capelli. Va, infine, ricordato come in alcune occasioni i trattamenti antiblastici possano incutere per i loro effetti collaterali più paura della stessa problematica oncologica, tanto da generare rifiuti o interruzioni irreversibili delle stesse cure indipendentemente dal fatto che queste offrano le migliori possibilità terapeutiche. L’ottimizzazione dei trattamenti, con l’obiettivo di migliorare la qualità di vita dei pazienti, può sicuramente aumentare l’aderenza alle cure auspicando un miglior risultato terapeutico.
Giovanni Granci è il nuovo presidente della “Bufalini”,
Giovanni Granci, 68 anni, già docente e dirigente scolastico vicario, è il nuovo Presidente dell’Asp “Giovanni Ottavio Bufalini” centro di istruzione e formazione professionale per il prossimo quadriennio. E’ stato nominato dai consiglieri del Cda, designati dal comune di Città di Castello e di San Giustino, che risulta così composto: Paola Baldicchi, Marcello Gnoni, Elisa Volpi e Marcello Minelli. La presentazione del nuovo consiglio di amministrazione della storica “scuola” di arti e mestieri, fondata quasi 113 anni fa, il 21 novembre del 1909, si è svolta questa mattina presso la sede del centro di formazione alla presenza tra gli altri del sindaco di Città di Castello, Luca Secondi, dell’assessore alla formazione, istruzione e cultura del comune di San Giustino, Milena Crispoltoni Ganganelli e del direttore del centro, Marco Menichetti. “Per prima cosa mi sento di ringraziare il CDA uscente per il lavoro svolto – ha esordito il neo-presidente Granci – la mia carica si inserisce in un percorso di oltre 113 anni, durante i quali la scuola è stata un punto di riferimento per molti giovani che vi sono cresciuti e che grazie ai percorsi professionali sono entrati nel mondo del lavoro. Sono certo che il lavoro da svolgere dovrà basarsi sul continuare a proteggere e mantenere il nostro stretto legame con il tessuto produttivo della vallata e allo stesso tempo rispondere al bisogno di giovani che cercano di costruirsi un futuro attraverso il lavoro. Sicuramente, ci dedicheremo all’ampliamento dei nostri laboratori, al loro miglioramento in modo da essere sempre aggiornati ed in linea con le innovazioni richieste sia nella meccanica, che nella ristorazione come nel settore del benessere.
Un’attenzione particolare dovremo dedicarla però al settore dell’artigianato, protagonista del nostro territorio negli anni passati e che ha rappresentato per noi sempre un punto di riferimento e che deve tornare ad essere un settore nel quale possano costruirsi un futuro i nostri studenti. Credo – ha concluso Giovanni Granci – che sarà nostro compito però riuscire nei prossimi anni a potenziare e rendere stabile un’offerta formativa dedicata ai giovani che, compiuti 18 anni, devono ancora disegnare il proprio futuro professionale.” I due rappresentanti istituzionali, il sindaco di Città di Castello, Luca Secondi e l’assessore Milena Crispoltoni Ganganelli, che ha portato il saluto del sindaco di San Giustino, Paolo Fratini, nel ringraziare la “governance” uscente per il lavoro svolto hanno salutato con soddisfazione la nomina del presidente Granci e del nuovo cda “rappresentativo del territorio e dei comparti artigianali e produttivi che sono storicamente la linfa vitale del nostro tessuto economico comprensoriale”. “Il centro di istruzione e formazione “Bufalini – hanno detto Secondi e Crispoltoni Ganganelli – è motivo di orgoglio per l’intera comunità locale e regionale, un punto di riferimento storico che nel corso degli anni si è evoluto e perfezionato in base alle esigenze del mercato del lavoro, della richiesta di occupazione dei giovani, diversificando l’offerta formativa, la didattica e i percorsi di laboratorio in base ai cambiamenti e alle esigenze lavorative. Il presidente Granci assieme al nuovo cda, ne siamo sicuri sapranno imprimere nel corso dei quattro anni del loro mandato un ulteriore slancio ad una istituzione della formazione, dell’artigianato di qualità, della innovazione tecnologica, della bellezza intesa in tutte le sue forme per giungere alla gastronomia, che rappresenta per tutti noi un fiore all’occhiello” , hanno concluso Secondi e Crispoltoni Ganganelli.
L’attività di progettazione ed erogazione di corsi di formazione si concentra oggi su alcune macrotipologie: La formazione iniziale destinata ai giovani fra i 14 e i 18 anni, con corsi biennali e triennali finanziati, e quindi completamente gratuiti per le famiglie, su profili ed aree professionali ben definite, e cioè:
- L’area “Meccanica, produzione e manutenzione di macchine, impiantistica” con i profili di Operatore meccanico e Operatore alla riparazione di veicoli a motore
- L’area “Ricettività – Ristorazione” con i profili di Operatore della ristorazione, Addetto alla cucina (aiuto cuoco) e Addetto qualificato al servizio al bar
- L’area “Servizi alla persona – Cura della persona e benessere fisico” con i profili di Operatore del benessere- Acconciatore e Operatore del benessere – Estetista. La formazione iniziale destinata agli adulti (over 18) finanziata a mezzo Avvisi pubblici o con voucher, con corsi di diversa durata, in base alla qualifica da conseguire, anch’essi completamente gratuiti per gli allievi, su profili ed aree professionali ben definite, e cioè:
- L’area “Meccanica, produzione e manutenzione di macchine, impiantistica” con i profili di Addetto qualificato alle macchine utensili, Addetto qualificato saldatore – saldatura a fiamma e Addetto qualificato saldatore – saldatura elettrica
- L’area “Ricettività – Ristorazione” con i profili di Operatore della ristorazione, Addetto alla cucina (aiuto cuoco), Addetto qualificato al servizio al bar, Addetto qualificato alla cucina (cuoco), Addetto qualificato pizzaiolo
- L’area “Produzioni alimentari” con il profilo di Addetto qualificato pasticciere
Sono disponibili, per questa stessa tipologia, sul Catalogo Unico Regionale dell’offerta formativa individuale, molti altri corsi , anche in aree differenti, con accesso a pagamento o a mezzo voucher formativo rilasciato dai competenti Servizi per l’Impiego. La formazione continua/permanente dedicata a lavoratori con diverse tipologie di contratto (apprendisti, lavoratori dipendenti, collaboratori, lavoratori in somministrazione), di volta in volta concordata con i Servizi Pubblici (Regione Umbria, ARPAL) o le aziende del territorio;
La formazione superiore, destinata agli adulti in possesso di titoli di studio elevati (diploma di maturità, laurea triennale, laurea magistrale o a ciclo unico), finanziata a mezzo Avvisi pubblici, con corsi di diversa durata, generalmente comprendenti tirocini di specializzazione, e finalizzata ad elevati livelli di competenza (un esempio, i corsi per Tecnico di Servizi Incoming Specializzato in Turismo Accessibile e per Tecnico per la ricerca e lo sviluppo di prodotti alimentari ecosostenibili).
I settori nei quali la scuola opera sono la Ristorazione e Sala-Bar, l’estetica, l’acconciatura, la meccanica tradizionale e quella per auto e moto. I corsi di prima formazione completamente gratuiti che la Scuola offre si dividono in Sistema Duale (per i ragazzi che escono dalle scuole medie) e Diritto-Dovere (a cui può accedere chi ha già adempiuto all’obbligo scolastico) ed hanno una durata annuale di 1000 ore. Sono incentrati prevalentemente sull’ambito pratico con molte ore di laboratorio curate da docenti preparati e veri professionisti del territorio a cui si va ad aggiungere un lungo periodo di stage che apre definitivamente agli allievi le porte del mondo del lavoro. Con una percentuale di assunti che sfiora il 90% la Bufalini ogni anno qualifica nuovi allievi pronti a realizzarsi una vita autonoma con competenze professionali importanti e chi non trova lavoro nel proprio settore di studi riesce a trovarlo agevolmente in altri. L’ASP si occupa anche della formazione degli adulti dall’età dell’apprendistato. La Bufalini oggi sta assumendo sempre più una connotazione europea grazie a progetti Erasmus+ come “MA! – Multimedia & Audiovisual” e “The Tourist” già in fase di realizzazione e il nuovo “Montessori in the VET”, realizzato in collaborazione con un altro pezzo di storia tifernate come la Tela Umbra, in attesa di valutazione. Una risposta è stata data anche alle tante persone che sono alla ricerca di corsi di breve durata dove accrescere le proprie capacità in vari campi come la cucina, la pizzeria, le lingue straniere, la stampa 3D e la fotografia digitale. In poco più di 1 anno, infatti, il progetto FORMA T.I. ha visto l’iscrizione di oltre 370 persone e la realizzazione di oltre 20 corsi serali. Nell’ultimi anni, inoltre, la Bufalini oltre ad occuparsi del nuovo servizio Digipass nei comuni dell’Altotevere garantendo a tutti coloro che ne necessitano un accesso facile e gratuito al digitale, cura la gestione di diversi progetti Regionali per il Comune di Città di Castello, come quello relativo alla rete interattiva museale RIM Alto Tevere e De Gustibus sulla promozione della nostra enogastronomia.
Eccezionale scoperta scientifica targata “Malakos” di specie di conchiglie per l’Isola di Ascensione
Eccezionale scoperta scientifica targata “Malakos”. Sperduta nel bel mezzo dell’Oceano Atlantico e distante 1600 chilometri dalle coste equatoriali dell’Africa e da quasi 1300 chilometri dall’Isola di Sant’Elena, l’Isola di Ascensione è uno dei piccoli paradisi che necessita ancora di essere studiata approfonditamente. Le sue acque nascondono ancora un numero ancora imprecisato di piccole specie ancora sconosciute alla scienza. Una missione belga dell’estate 2021 ha permesso di raccogliere un impressionante quantità di sedimenti marini superficiali, campionati con una serie d’immersioni subacquee fra i 10 ed i 30 metri di profondità.
Lo scrupoloso esame di questi preziosi materiali ha permesso agli specialisti d’individuare alcune conchiglie che, da subito, sono apparse come non accostabili a nessuna delle specie conosciute della famiglia alla quale appartengono. Il lavoro prezioso sulla Famiglia Cerithiopsidae alla quale appartengono gli esemplari ritrovati ed in particolare quello che ha visto protagonisti il dottor, Andrea Nappo, specialista del settore in forza al Museo Malacologico Malakos, assieme al collega belga dottor, Frank Swinnen, dopo un attento confronto di tutte le specie conosciute per questo settore del Medio Atlantico equatoriale, ha confermato che avevano individuato ben quattro specie ancora sconosciute.
“Complimenti vivissimi agli autori di questa nuova scoperta che, fra l’altro, ha permesso di intitolare una delle nuove specie al malacologo empolese Attilio Pagli, altro esperto in forza del nostro museo cittadino Malakos, battezzandola Cerithiopsis paglii “, ha dichiarato con orgoglio e soddisfazione il Professor, Gianluigi Bini, 70 anni, biologo fiorentino trapiantato da oltre 20 anni a Città di Castello, fondatore nel 2005 di “Malakos”, a tutti gli effetti la collezione privata più grande d’Europa, con circa 600mila esemplari catalogati, affiancato dalla dottoressa Debora Nucci, Biologa, responsabile della direzione operativa del museo e di tutte le iniziative didattiche, e della dottoressa Beatrice Santucci (Naturalista e Biologa dell’Evoluzione) che da circa oltre un anno si occupa della ricerca.
L’assessore alla Cultura, Michela Botteghi nel commentare questa importante scoperta scientifica e i risultati successivi ottenuti da esperti mondiali della malacologia ha sottolineato come il museo “Malakos” “è ormai divenuto un centro di studio e ricerca capace di catalizzare l’attenzione ed interesse di studiosi, esperti, ed Università italiane e straniere con inevitabili ricadute positive per il territorio locale e regionale”. Il polo scientifico, Museo Malacologico, “Malakos”, è aperto al pubblico dal martedì al venerdì: 10-12,30 e 15-17, il week-end e festivi fino alle 18. Chiuso il lunedì, il 25 dicembre e 1 gennaio. Info: 349.5823613 – 075.8552119. www.malakos.it, info@malakos.it, FB e IG: museo malakos. Il Museo è su Google Arts and Culture ed è possibile fruire di foto ad alta risoluzione dei fotografi Anna Fabrizi ed Enrico Milanesi. Google Arts ad Culture: Museo malakos.
“Il Nostro Calcio”: al via il nuovo torneo giovanile organizzato da Sansepolcro e Tiferno
Ricordare, per costruire un futuro sportivo che rispecchi i valori che hanno sempre contraddistinto il territorio altotiberino. Questo il principale obiettivo del nuovo torneo di calcio giovanile “Il Nostro Calcio” organizzato dalle società Vivi Altotevere Sansepolcro e Tiferno Lerchi 1919. Un’iniziativa fortemente voluta dalle due principali realtà calcistiche della vallata nella comune ottica di favorire un legame tra il lavoro quotidianamente svolto dai rispettivi settori giovanili e i personaggi che hanno contributo in questi anni a costruire un’immagine sportiva di spessore del calcio locale.
L’evento, riservato alle categorie Under 14 e Under 15, vedrà le compagini bianconere e biancorosse confrontarsi con importanti realtà del mondo professionistico in due quadrangolari in programma rispettivamente il 15-16-18 aprile e il 21-22 maggio tra gli stadi comunali “Buitoni” e “Corrado Bernicchi”. Gli eventi saranno dedicati alla memoria di due figure storiche delle società tiberine: il dirigente biturgense Silvano Luzzi e lo storico presidente tifernate Franco Caldei.
Nella giornata di mercoledì 6 aprile, presso l’aula magna della scuola “G.O. Bufalini” di Città di Castello, verrà organizzata una serata su invito durante la quale saranno illustrati tutti i dettagli dei due tornei alla presenza delle autorità locali. L’evento, moderato dai giornalisti Francesco Del Teglia e Renato Borrelli, vedrà inoltre la consegna di uno speciale riconoscimento a Giuseppe Bernicchi e Aldo Catalani, stimati personaggi legati alle due società che in questi anni hanno saputo rappresentare al meglio i valori sportivi e umani del calcio valtiberino.
“Dopo un periodo particolarmente complesso per lo sport locale e per i nostri ragazzi, c’era forte bisogno di proporre un nuovo torneo di calcio giovanile – dichiara il presidente del Sansepolcro Giorgio Lacrimini – Questo evento rappresenta un’iniziativa preziosa e doverosa per far capire ai giovani, nel loro percorso di crescita, che le fondamenta sulle quali regge il nostro mondo calcistico sono state messe in piedi da grandi personaggi. È anche e soprattutto grazie al loro contributo che oggi siamo qui ancora una volta ad elaborare proposte di livello rivolte alle nuove leve e a portare con orgoglio i colori delle nostre squadre sui campi d’Italia. Da molti anni il settore giovanile del Borgo rappresenta il fiore all’occhiello del nostro progetto: i tanti ragazzi promossi in pianta stabile in prima squadra, ad esempio, sono senza dubbio una delle principali note liete di questa stagione. Attraverso un confronto con importanti realtà professionistiche nazionali potremo certamente raccogliere nuovi spunti ed input per alzare ulteriormente l’asticella”.
“Questo torneo rappresenta indubbiamente un bel momento di condivisione di valori fra due importanti realtà sportive del territorio, unite dalla volontà comune di investire e credere nei rispettivi settori giovanili, il vero fulcro delle società – è il commento del presidente tifernate Mirko Amadori – Il nostro futuro sarà scritto dai nostri ragazzi: diventa quindi doveroso e fondamentale accompagnarli nel loro percorso di crescita sportiva, con impegno e serietà, per far si che un giorno siano proprio loro ad essere i protagonisti delle nostre prime squadre. Come presidente del Tiferno Lerchi 1919 posso dire che la nostra società crede fortemente nel progetto di crescita del settore giovanile, per noi rappresenta un obiettivo primario per il quale stiamo già lavorando anche in vista della prossima stagione sportiva. Anche le nuove figure che presto entreranno nel nostro organico condividono a pieno la nostra idea, questo per noi è fondamentale perché pensiamo che sia importante sviluppare un progetto sportivo univoco e coerente con quelli che sono gli ideali in cui crediamo. Il torneo “Il Nostro Calcio” si prospetta un bellissimo evento all’insegna dei valori dello sport, quelli veri e sinceri, ovvero l’amicizia e la condivisione”.
Il 31 marzo si riunisce il Consiglio Comunale di Umbertide
Il presidente Marco Floridi ha convocato in sessione ordinaria per giovedì 31 marzo alle ore 17.00 in forma telematica mediante videoconferenza.
Questi i punti all’ordine del giorno:
1 – Approvazione verbali sedute precedenti;
2 – Comunicazioni;
3 – Verifica quantità e qualità di aree e di fabbricati da destinare alla residenza, alle attività produttive e terziarie e determinazione del prezzo di cessione – anno 2022;
4 – Piano delle alienazioni e valorizzazioni immobiliari ai sensi dell’art. 58 c.1 della legge 133/2008 per il triennio 2022 – 2024;
5 – Programma triennale delle opere Pubbliche 2022- 2024 ed elenco annuale lavori 2022 – Approvazione;
6 – Tassa sui Rifiuti – TARI. Numero rate, scadenze, importo dovuto nelle rate. Anno 2022;
7 – Imposta Municipale Propria – IMU. Aliquote e detrazioni anno 2022;
8 – Addizionale comunale IRPEF anno 2022. Legge 449/1997;
9 – Regolamento per l’istituzione e la disciplina del canone unico patrimoniale. L. n. 160/2019. Modifica artt. 31 e 40;
10 – Approvazione del Programma per l’anno 2022 degli incarichi di studio, ricerca o consulenze;
11 – Approvazione Documento Unico di Programmazione 2022-2024;
12 – Approvazione bilancio di previsione finanziario 2022-2024;
13 – Servizio di gestione della pubblica illuminazione ex art. 42 del D.Lgs. 267/2000 – Finanza di progetto – Approvazione relazione ex art. 34 comma 20, del D.L. 179/2012 convertito in legge 221/2012;
14 – Variante al P.R.G. parte strutturale e parte operativa ai sensi dell’art. 32 C. 4 lett M) L.R. 1/2015 di terreni edificabili compresi nella scheda d’ambito n.46 delle N.T.A. parte operativa denominata “Campo di Maggio-La Silvetta”: approvazione;
15 – Rinnovo convenzione per l’adesione alla stazione unica appaltante della Provincia di Perugia.
I lavori del Consiglio comunale potranno essere seguiti in streaming accedendo al canale Civicam del Comune di Umbertide o cliccando sull’icona “Comune di Umbertide in diretta” presente sul sito istituzionale dell’ente.
Sabato 2 aprile al Teatro dei Riuniti lo spettacolo “Meditazioni visive”
Sabato 2 aprile, alle ore 21.15 il Teatro dei Riuniti di Umbertide osipiterà lo spettacolo “Meditazioni visive. Tra luce e oscurità, quando l’arte entra in scena” di Fabio Galeotti
con Maurizio Perugini (voce recitante), Angelo Benedetti (musica elettronica), Arturo Stàlteri (pianoforte).
Difficile presentare uno spettacolo che coinvolge la totalità delle arti.
L’essenza è proprio questa: portare a dialogare tra loro arti diverse attraverso un caleidoscopio visivo e sonoro dove si fondono gli omaggi a grandi pittori del passato, i versi di Wislawa Szymborska (premio nobel per la poesia), gli scritti di Catia Torrioli pensati per l’evento, la musica contemporanea affidata a grandi compositori ed esecutori. Nello spettacolo si ricostruisce minuziosamente la “Vocazione di San Matteo” e “La cena in Emmaus” di Caravaggio, “La lattaia”, “il Geografo”, “La ragazza con orecchino di perla” di Wermeer, “Automat” di Hopper, rendendo esplicito omaggio ai pittori che hanno indagato il rapporto tra luce e all’oscurità. Al tempo stesso, sfidando l’immobilità dei dipinti, grazie all’inserimento di musica e parole e ad un sapiente uso della video-arte, Fabio Galeotti ci conduce in un percorso geniale dove i dipinti prendono vita.
Le atmosfere musicali di Arturo Stalteri (voce storica di Rai Radio3) e di Angelo Benedetti contribuiscono a rendere unica e magica questa serata.
Pallavolo serie B/M: ErmGroup San Giustino, al lavoro per la sfida contro la Rossi Ascensori
Ancora una trasferta per i biancoazzurri di Mister Bartolini che domani si troveranno ad affrontare gli atleti di Rossi Ascensori, lontano dalle mura amiche. Appena tre giorni per trovare nuovamente la giusta concentrazione ma i ragazzi sono pronti a disputare il recupero della ventesima giornata di campionato presso il Palazzetto Comunale Fausto Ciccioli di Foligno alle ore 20:00 del 30 marzo. L’inizio di un intenso periodo di incontri che i boys dovranno vivere singolarmente, senza pensare a ciò che li attenderà la volta successiva.
“Quella di domani sarà una partita per la quale non bisognerà guardare la classifica- dichiara Goran Maric, DS e Presidente della ErmGroup Pallavolo San Giustino- la Rossi Ascensori sulla carta era la favorita del girone ma in classifica non occupa la posizione desiderata. I nostri avversari stanno dimostrando di essere una buona squadra; dobbiamo prestare la massima attenzione perché hanno bisogno di riscatto, hanno tanta voglia di giocare dopo lo stop a causa del Covid-19. Ci aspetta un campo particolarmente difficile ma ho piena fiducia nel nostro gruppo; abbiamo sempre affrontato le sfide difficili con coraggio e determinazione”.


