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Emergenza Ucraina: il Comune predispone un indirizzo di posta elettronica, un conto corrente per le donazioni e un vademecum per l’accoglienza

“Stiamo coordinando l’accoglienza dei cittadini ucraini nel nostro territorio comunale in costante collegamento con la Prefettura e la Questura di Perugia per monitorare i bisogni delle persone che sono già arrivate e assicurare loro un piano di sostegno adeguato e dignitoso”. A dichiararlo è l’assessore alle Politiche Sociali Benedetta Calagreti, rendendo noto che “l’amministrazione comunale ha predisposto un indirizzo di posta elettronica dedicato alla gestione della situazione (emergenzaucraina@comune.cittadicastello.pg.it), ha aperto un conto corrente intestato all’ente per le donazioni di solidarietà (Iban IT34H0103021600000002672133 e causale “Ucraina”) e ha realizzato un vademecum per offrire tutte le informazioni necessarie ai cittadini ucraini che arrivano a Città di Castello e ai residenti che li ospitano”.

Quanti hanno raggiunto il territorio comunale tifernate sono tenuti a dichiarare la propria presenza presso il Commissariato di pubblica sicurezza di viale Morandi (telefono 075.862881) anche per la richiesta di alloggi e potranno accedere alle prestazioni sanitarie attraverso la registrazione nel Centro di Salute dell’Usl Umbria 1 di via Vasari (telefono 075.8509869). Coloro che fossero sprovvisti del digital Passenger Locator Form o del Green Pass saranno tenuti a sottoporsi a tampone antigenico o molecolare presso il drive-through del Centro Servizi di via Elio Vittorini a Cerbara entro le prime 48 ore dall’arrivo, mentre nei punti vaccinali del territorio comunale sarà possibile ricevere anche la somministrazione dei sieri anti-Covid 19 (mail pua.altotevere@uslumbria1.it). I cittadini ucraini dovranno comunicare la propria presenza anche al Segretariato Sociale del Comune di Città di Castello (telefono 075.8529378 e 075.8529438, email emergenzaucraina@comune.cittadicastello.pg.it), in maniera tale da essere contattati per le necessità connesse al proprio soggiorno.

Entro 48 ore dall’arrivo, anche le persone che li accoglieranno saranno tenute formalizzare la dichiarazione di ospitalità presso il Commissariato di pubblica sicurezza tifernate. Chiunque intenda mettere a disposizione alloggi può comunicarlo attraverso l’indirizzo di posta elettronica emergenzaucraina@comune.cittadicastello.pg.it. “Il vademecum ha lo scopo di riepilogare le attività messe in campo dal Comune e di coordinare l’immensa generosità dimostrata dai nostri concittadini”, spiega Calagreti, che invita quanti sono impegnati nell’accoglienza della popolazione ucraina alla massima diffusione delle informazioni necessarie a gestire la situazione.

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Unica Diocesi in Altotevere: le associazioni laicali che hanno sottoscritto il comunicato precisano “volevamo esprimere solo una pacata riflessione”

Nel dibattito che è seguito alla presentazione in conferenza stampa di alcune aggregazioni laicali della Diocesi di Città di Castello sulla eventuale riconfigurazione delle diocesi, onde evitare che vengano diffuse notizie non veriterie , ci preme fare due precisazioni :


1) il comunicato è stato redatto , dopo un confronto interno con parte del laicato associato ( quello che lo ha sottoscritto ) in totale autonomia e senza previa consultazione con il vescovo di Città di Castello Mons. Domenico Cancian


2) la proposta di una nuova diocesi dell’Alta Valle del Tevere voleva esprimere una riflessione pacata su ciò che riteniamo bene per la comunità cristiana , senza alcun giudizio negativo nei confronti dei vescovi delle diocesi limitrofe coinvolte.

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Ad Anteprima sport Boriosi, Valori, D’Agostino e Brizzi

Torna Anteprima sport, ospiti del programma condotto da Michele Tanzi, per il calcio, Matteo Boriosi (Sansepolcro), Riccardo Valori (Lama) Alessio D’Agostino(Virtus San Giustino) e per la pallavolo Enrico Brizzi (Città di Castello)

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A Tempi Supplementari Borgo, Calagreti, Gatticchi e Vergni

Torna Tempi Supplementari. ospiti del programma condotto da Michele Tanzi, Renato Borgo (Montone), Fabio Calagreti, Luciano Gatticchi e Valerio Vergni.

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Denunciato titolare di una ditta edile per smaltimento illecito di rifiuti

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Nell’ambito dei controlli finalizzati a prevenire e reprimere il fenomeno dello  smaltimentoillecito di rifiuti,   la Stazione Carabinieri Forestale di Monte San Savino,  è riuscita ad  individuare  e a denunciare  all’A.G.  il responsabile  dell’abbandono di rifiuti speciali  avvenuto  poco prima di Natale, un abbandono di materiale isolante utilizzato in edilizia nel comune di Foiano della Chiana nei pressi della superstrada Perugia-Bettolle. Nel mese di febbraio un altro abbandono analogo veniva individuato lungo il torrente Esse nel comune di Foiano della Chiana e contemporaneamente il Comune di Lucignano segnalava un abbandono  ancora di materiale isolante nei pressi dell’autostrada A1.

Dall’esame dei rifiuti rinvenuti e dall’attività d’indagine posta in essere i militari operanti   sono riusciti a risalire al cantiere dal quale provenivano  i rifiuti illecitamente smaltiti, potendo accertare che gli stessi  venivano prima accatastati presso un magazzino appartenente alla ditta operante nella provincia di Siena, prima di essere illecitamente smaltiti mediante abbandono  sul suolo in provincia di Arezzo.

Le indagini hanno consentito di accertare che il titolare non fosse nuovo a queste condotte e di essere stato già denunciato per gli stessi fatti. 

Il titolare della ditta rischia una condanna fino ad un anno di arresto o fino a 26.000 euro di ammenda, e dovrà ora provvedere alla rimozione ed al corretto smaltimento dei rifiuti presenti nel comune di Lucignano, oltre a risarcire le spese di smaltimento già sostenute dal Comune di Foiano della Chiana per il ripristino dello stato dei luoghi, che ammontano a circa 2.600 euro. 

Il controllo relativo all’abbandono di rifiuti, urbani e speciali, è costante e continuativo da parte dei Carabinieri Forestale nel territorio e persegue l’obiettivo di contrastare il deprecabile fenomeno dell’abbandono dei rifiuti urbani e speciali, ingombranti e spesso anche pericolosi   che ancora oggi vengono diffusamente abbandonati nei boschi, nelle piazzole di sosta e lungo le vie di comunicazioni importanti, non solo da imprese ma anche  da parte di  privati cittadini. 

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Montone – Sabato 12 marzo open day vaccinale nel borgo 

Montone – Sabato 12 marzo open day vaccinale nel borgoIl Comune di Montone ha aderito alla campagna di vaccinazione straordinaria promossa dalla Regione Umbria e dalla Struttura commissariale nazionale, grazie al sostegno di Anci Umbria ProCiv e Federsanità Anci Umbria. Obiettivo dell’iniziativa è quello diraggiungere i cittadini residenti nei piccoli comuni che si trovano distanti dai punti vaccinali territoriali.

Su questa linea nella giornata di sabato 12 marzo nel borgo si terrà un open day vaccinale aperto a tutte le fasce di età, senza bisogno di prenotazione.

I cittadini che non hanno ancora aderito alla vaccinazione o che non hanno completato il ciclo vaccinale potranno recarsi presso ipoliambulatori di via Gherardi, dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 19.

Prevista per l’intera giornata anche la somministrazione della quarta dose per isoggetti fragili e la possibilità, su richiesta, di vaccinazioni a domicilio per le persone impossibilitate a muoversi.

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Ristrutturazione della Piattaforma, approvato dalla Giunta il progetto definitivo 

Sono sempre più vicini i lavori di ristrutturazione della Piattaforma. La giunta comunale ha infatti approvato il progetto definitivo per gli interventi di sistemazione della storica struttura.Le operazioni si rendono possibili grazie a un finanziamento di 195mila euro ottenuto dal Comune di Umbertide tramite fondi europei erogati dalla Regione Umbria attraverso il progetto “PI.ATT.A.FO.R.M.A – Pianificare attività di animazione, formative, ricreative, musicali e artistiche (Cultura e Turismo a Umbertide)” concernente la realizzazione di uno spazio multifunzionale presso uno dei luoghi più amati dagli umbertidesi e il parco che lo circonda.Una parte del contributo viene destinata alla realizzazione di lavori per 106mila euro per la ristrutturazione della Piattaforma, mentre la restante parte viene destinata all’acquisizione di forniture (arredi e strumentazioni) e a beneficio delle attività dei partner che hanno aderito alla Ats (Associazione temporanea di scopo) che vede come capofila il Comune di Umbertide e quindici soggetti tra istituzioni scolastiche, aziende del territorio e associazioni culturali.Nello specifico i lavori riguardano gli interventi di manutenzione che interessano gli impianti elettrici e idraulici della struttura, il rifacimento dei bagni e l’ammodernamento di alcuni locali della Piattaforma.Una volta ultimati i lavori sopra elencati, l’Amministrazione Comunale procederà all’affidamento in gestione della struttura.“La Piattaforma va verso nuova vita – affermano il sindaco Luca Carizia e l’assessore ai Lavori pubblici, Alessandro Villarini – Uno dei luoghi simbolo della nostra città, con il quale i nostri concittadini hanno un legame molto forte, sarà interessato da questi interventi che la renderanno più moderna e ancora di più fruibile a tutti”.

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Tutte le scuole del territorio unite per chiedere la Pace in Ucraina


Tutte le scuole del territorio unite per la Pace in Ucraina. La bella ed emozionante manifestazione si è svolta alle ore 10.30 in punto di venerdì 11 marzo tutti gli studenti di tutte le scuole dell’infanzia, primarie, secondarie di secondo grado e superiori di Umbertide, Montone, Pietralunga e Lisciano Niccone.In contemporanea, circa 2600 studenti, sia all’esterno dei loro edifici scolastici sia in altre parti dei quattro Comuni, hanno datovita ad un flash mob con i colori arcobaleno simbolo della Pace, uniti al giallo e al blu della bandiera dell’Ucraina per chiedere in maniera corale e compatta l’immediato cessate il fuoco. All’appuntamento non sono mancati i bimbi del nido d’infanzia comunale di Umbertide che con le impronte delle loro mani hanno creato dei poster con i colori della bandiera della pace che sono stati esposti all’esterno dei locali dove viene ospitato il servizio. “I bambini delle scuole – dicono le dirigenti scolastiche del I e del II Circolo, Silvia Reali e Raffaella Reali – hanno vissuto con molta serietà questo momento insieme, con estrema correttezza e partecipazione hanno voluto gridare il loro “No alla guerra” .Sono stati sensibilizzati  dai docenti a riflettere sul grave momento che stiamo vivendo mostrando interesse e sensibilità. Attraverso i loro pensieri, scritti sui cartelloni , sugli striscioni e sui cappellini , hanno ribadito il valore assoluto della pace . Grande solidarietà è stata espressa verso i bambini dell’Ucraina,  vittime innocenti  e inconsapevoli di una guerra che ha stravolto  le loro vite: “la nostra luna è la stessa che illumina Kiev”, hanno scritto i bambini , riferendosi alla  bellissima poesia di  Gianni Rodari”.“Questa mattina – dice la dirigente dell’Istituto Comprensivo Umbertide-Montone-Pietralunga, Paola Avorio – tutti gli  alunni dell’Istituto comprensivo di Umbertide-Montone-Pietralunga alle ore 10.30 hanno fatto sentire la loro voce corale e decisa  gridando forte: Pace. Un monito al mondo adulto affinché ascolti questo grido forte e chiaro e non abbia scuse per ignorarlo Hanno realizzato nelle piazze delle loro scuole o dei paesi delle installazioni partecipando con molta responsabilità e dimostrando di sentire molto la necessità di questo gesto. Insieme a loro, in mezzo a loro, coordinandoli ma anche affiancandoli in questa attività ma anche nella analisi in questi giorni di tutto quello che sta accadendo nel mondo ci sono gli insegnanti e il personale Ata che ringrazio particolarmente perché con il loro esempio fanno comprendere ai ragazzi che la scuola e anche questo anzi è soprattutto questo”.“Sono stati momenti molto intensi ed emozionanti – afferma la dirigente del Campus “Leonardo Da Vinci”, Franca Burzigotti – Tutti i ragazzi divisi in due gruppi a manifestare contro la guerra, decisi a fare ogni  azione possibile a favore della Pace. la scuola tappezzata di bandiere della pace, ragazzi che leggono poesie toccanti e lettere scritte con il cuore  che si rendono conto del momento così tragico. Ed infine  tutti insieme a cantare ‘Image’”.

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Flash Mob delle scuole per la Pace in Ucraina, il plauso del sindaco Carizia all’iniziativa 


Un sentito plauso al Flash Mob delle scuole del territorio per la Pace in Ucraina arriva dal sindaco Luca Carizia che afferma: “La manifestazione che ha visto protagoniste tutte le scuole e gli studenti del nostro territorio, dal nido d’infanzia comunale fino alle superiori, è un vero e proprio inno alla Pace, al dialogo e al confronto. Dai nostri giovani parte un messaggio chiaro e di speranza per il futuro: mai più guerra, mai più odio per un mondo migliore per tutti.

Un ringraziamento particolare va alle dirigenti scolastiche della nostra città, al corpo docente e non docente e a tutti i ragazzi per questa iniziativa dal grande valore e di grande insegnamento”.

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Centinaia di palloncini gialli-azzurri si sono levati in cielo con appesi bigliettini di “stop alla guerra” scritti dai bambini, in russo ed ucraino

Oltre duecento bambini uniti dalla stretta di mano hanno formato una catena umana e composto la parola più auspicata in questo momento, “pace”, a caratteri cubitali al centro del terreno di gioco dello stadio “Corrado Bernicchi” a Città di Castello: e dopo le prime note della canzone-icona “imagine” di John Lennon si sono levati in cielo centinaia di palloncini gialli e azzurri con i bigliettini scritti di proprio pugno dai piccoli messaggeri di pace per dire no alla guerra.


Una inedita e commovente iniziativa che di fatto per qualche minuto ha lasciato tutti i presenti, rappresentanti istituzionali, il sindaco, Luca Secondi, l’assessore alle Politiche Scolastiche, Letizia Guerri, le maestre, i genitori dei bambini con il fiato sospeso, il nodo alla gola e la speranza che un piccolo gesto spontaneo possa contribuire in parte a far spengere i cannoni di guerra. “Doniamo i nostri sorrisi, apriamo i nostri cuori, gioiamo sempre. Tendiamo la mano ai fratelli, disegniamo arcobaleni d’amore e la pace diventerà il nostro modo di vivere”, questo il messaggio di pace impresso in tre lingue, italiano, russo ed ucraino, nei bigliettini appesi ai palloncini colorati che sono volati in cielo scritti dai bambini delle scuole anche da Alexander, russo e Oleksandr (della scuola primaria La Tina) compagno di banco e amico, proveniente da un piccolo paese dell’Ucraina da qualche giorno in Italia con la mamma e la sorellina ospite della comunità tifernate.

Il padre è rimasto in Ucraina con l’esercito a difendere il proprio paese dall’invasione russa. Una storia struggente davvero emblematica di amore e solidarietà che oggi più che mai rappresenta un simbolo, una speranza che i piccoli messaggeri di pace hanno scritto insieme nel momento in cui i “grandi” d’Europa e del mondo si confrontano per cercare la via di uscita ad una tragedia immane. “I primi momenti di grande emozione sono stati superati grazie all’aiuto di un compagno di classe, Alexander, di origine russa, che ha facilitato l’accoglienza e l’inserimento del nuovo amico – spiega Letizia Guerri, assessore alle Politiche Scolastiche che assieme ai dirigenti scolastici ed insegnanti ha coordinato l’iniziativa – ed ha assunto il ruolo di traduttore, permettendo una più facile comunicazione tra il nuovo compagno ucraino, le maestre e gli altri alunni.

I bambini hanno dato una vera lezione di vita, attraverso il loro esempio e la spontaneità con la quale hanno saputo accogliere il nuovo compagno, senza sovrastrutture, né pregiudizio alcuno, ma consapevoli delle difficoltà che Oleksandr ha dovuto subire, costretto ad abbondare tutto per affrontare una realtà completamente nuova. Ha raccontato che viene da un piccolo paese che è contento di essere in Italia insieme alla mamma e alla sorellina, anche se il suo papà è rimasto a combattere in Ucraina e a lui manca molto; infine, ha aggiunto di essere bravo in matematica. Dopo aver giocato nel giardino della scuola, i bambini sono stati invitati dalle docenti a riflettere sul concetto di pace. “Dalle loro riflessioni – ha concluso Guerri – è nata la bellissima poesia che è volata oggi in cielo con i palloncini direttamente dalle mani dei due piccoli messaggeri di pace che l’hanno scritta insieme ai loro compagni”. “Questa storia – ha detto il sindaco, Luca Secondi – ci insegna che dai bambini possiamo solo imparare se affrontassimo la quotidianità con i loro occhi che non vedono mai nell’altro un nemico ma semplicemente un altro essere umano: il mondo sarebbe un posto migliore per tutti. Oggi da Città di Castello con orgoglio e speranza si è levato in cielo un messaggio di pace e di fratellanza fra i popoli che rimarrà per sempre nei nostri cuori”.

“Una iniziativa spontanea, commovente che ha coinvolto a tutti i livelli le scuole primarie e paritarie della nostra città. I bambini – ha concluso il sindaco – guidati dai loro insegnanti, dai dirigenti scolastici si sono calati con entusiasmo in questo ruolo straordinario di piccoli messaggeri di pace ed oggi si sono stretti con il sorriso e la speranza nel cuore in un abbraccio sincero attorno ad Alexander e Oleksandr e tanti altri coetanei simboli di questa bellissima giornata”. “Un grazie sentito a tutte le scuole, insegnanti, bambini e genitori che stanno accogliendo a braccia aperte bambini e bambine, ragazzi e ragazze che arrivano dalle terre della guerra nella nostra comunità. La solidarietà concreta della nostra comunità è davvero straordinaria”.

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Il professor Bruno Cora’ rieletto alla presidenza della Fondazione Palazzo Albizzini Collezione Burri  

CITTA’ DI CASTELLO – Il professor Bruno Corà è stato rieletto alla presidenza della Fondazione Palazzo Albizzini Collezione Burri. La seduta per la nomina dei membri del Consiglio che guideranno la Fondazione per i prossimi quattro anni si è riunita nel pomeriggio di giovedì 10 marzo nella sede di Palazzo Albizzini. “L’opera di Alberto Burri in questi anni è stata particolarmente presente in importanti mostre in Italia e nel mondo e questo ha portato ad un considerevole apprezzamento delle opere del Maestro anche da parte del mercato dell’arte. Grazie all’intenso lavoro prodotto dalla squadra di governo della Fondazione, sono stati intessuti importanti rapporti con Enti e Istituzioni di grande prestigio, sia italiani che internazionali”: tenendo conto di queste motivazioni i consiglieri, con votazione unanime, hanno riconfermato il professor Corà alla carica di Presidente e guiderà la Fondazione Burri fino al 2026. Ringraziando i consiglieri per la nomina, Corà ha dato il benvenuto ai nuovi nominati ed ha ringraziato, per il lavoro svolto negli ultimi quattro anni, i consiglieri uscenti: Rosario Salvato, Giovanna Melandri e Roberto Sisi.

Dodici i consiglieri nominati dai vari enti: Bruno Corà, Chiara Burzigotti e Roberta Giorni, come già noto, sono stati nominati dal Comune di Città di Castello. Per l’Intesa San Paolo i consiglieri nominati sono Giancarlo Bacchi, Domenico Colcelli e Marco Conti. Antonello Folco Biagini, Carla Subrini e Stefano Valeri, sono stati nominati dall’Università Sapienza di Roma. L’Associazione per la Tutela e la Conservazione dei Monumenti dell’Alta Valle del Tevere, infine, ha nominato Catia Cecchetti, Giuseppe Fortuni e Tiziano Sarteanesi.

Il Comune di Città di Castello e Intesa San Paolo hanno, inoltre, nominato i revisori dei conti: Simone Mariotti, dal Comune tifernate, e Lamberto Lanari, da Intesa San Paolo. Il consiglio della Fondazione con la nomina di Paolo Tanzi ha completato la terna dei revisori.

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Servizi cimiteriali, l’informatizzazione agevola uffici e cittadini. Sansepolcro tra i primi Comuni della zona ad aver effettuato le procedure. Ecco le novità

SANSEPOLCRO – E’ stata completata l’informatizzazione dei servizi cimiteriali del Comune di Sansepolcro. Un risultato importante che pochissime amministrazioni hanno realizzato ad oggi, con il caricamento di circa 12 mila concessioni.

.“Il nuovo servizio prevede la totale informatizzazione della gestione dei cimiteri che precedentemente era affidata soltanto a file excel e registri cartacei – ha spiegato l’assessore Alessandro Rivi – E’ stata quindi realizzata una banca dati, che è già completa per quanto riguarda i loculi e gli ossari mentre deve essere terminata quella delle sepolture. Il censimento ha consentito di mettere in piedi una nuova gestione del servizio con vantaggi molteplici sia per l’utenza che per i dipendenti comunali”.

Per un migliore funzionamento, è stato attivato un portale a cui si accede dal sito del Comune, alla voce “cimiteri online”. Il cittadino può cercare l’ubicazione di un defunto, lasciare una dedica che sarà visibile nel portale a chiunque cercherà quel defunto e potrà accendere una candela virtuale (non sostituisce le lampade votive). Il tutto senza alcun costo o tariffe aggiuntive. La ricerca del defunto è libera e non prevede la registrazione da parte dell’utente, mentre chi volesse lasciare una dedica o accendere una candela virtuale, deve registrarsi tramite Spid. Questo, per ragioni di tracciabilità delle dediche e per evitare eventuali frasi poco gradite o offensive.

I vantaggi per gli amministratori sono numerosi, sia per quanto riguarda la rendicontazione delle entrate tramite i pagamenti, che dal mese di aprile saranno esclusivamente tramite PagoPa, sia per la precisione e l’attendibilità della gestione.

Nel portale, oltre agli orari e i contatti principali, saranno pubblicate notizie riguardanti tutti i cimiteri: Sansepolcro, Gragnano, Gricignano, Montagna, Pocaia, San Martino, Santa Fiora e il Trebbio. Informazioni su eventuali chiusure, malfunzionamenti, manutenzioni, campagne di esumazioni e estumulazioni, saranno comunicate velocemente e in tempo reale ai cittadini.

La versione per smartphone è in fase di completamento. Il programma non funziona con “internet expolorer”.

L’assessore Rivi ha ringraziato gli uffici comunali per il lavoro svolto, in particolare Federico Dini.

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Carabinieri sequestrano attrezzature ed arnesi da scasso. Scatta la denuncia per due italiani con precedenti

Durante i consueti controlli alla circolazione stradale, i Carabinieri di Sansepolcro, ieri mattina nel territorio di Pieve S. Stefano, hanno fermato un furgone da cantiere sul quale viaggiavano due persone, un quarantenne ed un venticinquenne, che erano ben lontane dalle proprie abitazioni e che non fornivano una valida giustificazione rispetto alla loro presenza in zona. Questo dettaglio ha attirato immediatamente l’attenzione dei militari, mentre i due soggetti non sono da subito apparsi molto convincenti e dalle conseguenti verifiche tramite database delle Forze dell’Ordine è emerso che i due soggetti, dichiaratisi candidamente operai, al contrario non svolgono alcuna attività lavorativa.


Immediatamente perquisito il furgone sul quale si trovavano, erano rinvenute attrezzature che potrebbero essere utili se si vuole entrare in casa d’altri senza essere stati invitati, presumibilmente per compiere dei furti.
Tutto veniva sequestrato: girativi di ogni genere e dimensione (alcuni dei quali già incurvati dopo essere stati utilizzati), chiavi a pappagallo, forbici da elettricista, chiavi a brugola, un mazzuolo in gomma da mezzo chilo.
I Carabinieri hanno trattenuto tutti gli attrezzi trovati per metterli a disposizione della magistratura aretina, alla quale hanno denunciato i due soggetti, entrambi italiani e con precedenti, per possesso ingiustificati di strumenti da scasso.
Ma non basta, entrambi saranno anche proposti all’autorità amministrativa per l’emissione del foglio di via obbligatorio, grazie al quale non potranno fare ritorno in zona per un bel po’ di tempo.

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Export in Umbria: la regione passa da fanalino di coda a Regione più in crescita del centro Italia

Oggi l’ISTAT ha pubblicato la nota “Le esportazioni delle regioni italiane” con l’andamento delle esportazioni nel 2021 ed un confronto con l’anno precedente.
Ciò che emerge dagli ultimi dati sono notizie molto positive. Nel 2021 infatti, rispetto all’anno precedente, l’export mostra una crescita particolarmente sostenuta (+18,2%) e diffusa a livello territoriale. L’aumento delle esportazioni è molto marcato per le Isole (+46,4%), intorno alla media nazionale per il Nord-ovest (+19,2%) e il Nordest (+18,0%), più contenuto per il Centro (+15,3%) e soprattutto, per il Sud (+6,6%).


Particolarmente incoraggiante il dato sull’Umbria, che nel 2021 registra un forte aumento delle esportazioni, dimostrandosi la regione con l’aumento più consistente tra quelle del centro, e la sesta Regione in Italia con l’incremento maggiore.
In Umbria, tra gennaio e dicembre 2021, sono stati esportati all’estero beni e servizi per un valore pari a 4,6 miliardi di euro (a valori correnti), registrando un incremento nel 2021 rispetto all’anno precedente pari al +23,4%, superiore al dato italiano (+18,2%) e a quello di tutte le regioni del Centro: Toscana (+16,8%), Marche (+15,6%), Lazio (+11,5%).L’assessore regionale allo sviluppo economico, Michele Fioroni, commentando la nota dell’Istat ha sottolineato che “i dati recenti sono una prima dimostrazione che le misure di supporto all’internazionalizzazione messe in campo dall’amministrazione regionale stanno portando i loro frutti. Per tutto il corso del 2021, abbiamo cercato di rendere i nostri strumenti flessibili, in modo da essere efficaci anche in situazioni altamente instabili, come quelle che stiamo vivendo”.

L’assessore ha inoltre aggiunto che “il dato di oggi è un dato significativo, perché l’Umbria passa da fanalino di coda, ad essere la migliore regione del centro Italia. Nonostante questo sappiamo che la sfida dell’export è complessa e in quest’ottica il 2022 vedrà implementata una vera e propria manovra sull’internazionalizzazione”. L’assessore ha quindi sottolineato che nei prossimi mesi sarà operativo sia l’Osservatorio per l’internazionalizzazione che un importante progetto di formazione sull’export, rivolto alle PMI del territorio “di cui i dettagli verranno offerti a breve ma che vedrà un soggetto di eccellenza come Luiss Business School operare al fianco di Arpal per permettere alle imprese del territorio di fare effettivamente quel salto di qualità nelle loro strategia di export, che è impossibile senza una solida formazione”.

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A 15 minuti con…Caterina Casini, di Laboratori Permanenti

Portraits on stage (ritratti in scena) Teatro, Memoria, Storia dell’Arte, è il titolo della rassegna teatrale che prenderà il via dal 18 marzo al comunale Giovanni Papini di Pieve Santo Stefano. la manifestazione è promossa dall’amministrazione comunale in collaborazione con Laboratori Permanenti.

Il 12 marzo alle ore 21 invece, al teatro Astra di San Giustino
va in scena lo spettacolo BAR MOMENTS della Compagnia Teatro Umano e prodotto da Laboratori Permanenti.
Lo spettacolo è a ingresso gratuito, si inserisce all’interno della rassegna “Astrazioni dal vivo”.

Noi ne abbiamo parlato con la regista e attrice, Caterina Casini

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Calcio Esclusivo: Fabio Calagreti “vi svelo i motivi del mio addio alla Tiferno”

“Lascio la Tiferno in un momento positivo, a pochi punti dalla salvezza, che era l’obbiettivo principale della società. Non faccio più parte del sodalizio biancorosso, mi sono dimesso anche dal CDA, la motivazione non è sportiva, ma di rapporti. Non c’era più sintonia, tra me e alcuni membri del Consiglio, tra poche settimana, quando la matematica certificherà la permanenza in serie D della squadra, convocherò una conferenza stampa pubblica per spiegare, nei dettagli, quanto successo”.

https://www.facebook.com/primo.notizie/videos/4911255352245528
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San Giustino – Domenica 13 marzo passeggiata lungo le nuove connessioni verdi del territorio

L’11 marzo avrà luogo, a livello nazionale, la XVIII Giornata del Risparmio Energetico e degli Stili di Vita Sostenibili, finalizzata a valorizzare la mobilità sostenibile nella riduzione dell’inquinamento atmosferico. A questo proposito, l’Amministrazione comunale di San Giustino promuove per il pomeriggio di domenica 13 marzo “Camminare, Rinverdire, Migliorare”, una passeggiata su quelle che sono le “Connessioni Verdi” del capoluogo, ovvero i percorsi ciclopedonali che, grazie ad un importante finanziamento del PSR, oltre ad una pregevole opera di riqualificazione e riordino urbanistico, collegano i vari plessi scolastici e altri punti nodali di San Giustino.

“L’iniziativa, alla quale sono state invitati gli alunni delle nostre scuole, è aperta a tutti coloro che desiderano trascorrere un pomeriggio all’aria aperta in un paese che diventa sempre più vivibile e a misura di tutti – spiega l’Amministrazione sangiustinese. L’appuntamento è alle ore 15 in Piazza Municipio da dove ci dirigeremo verso la Scuola Media la cui area è collegata tramite un ponte a quella della Direzione Didattica e del Palasport il cui parcheggio, completamente riqualificato, ha accolto la piantumazione di alberi. Proseguiremo verso la Connessione n.2, ovvero il secondo ponte sul Vertola che unisce il Rione Musicisti a quello che è il centro storico, via Garibaldi da dove ci dirigeremo verso il Parco Roccolo all’interno del quale è stata recentemente ultimata, sempre in relazione al progetto CV, la struttura in legno che verrà utilizzata quale sala polivalente. Dopo un momento di pausa e riposo, proseguiremo verso l’altro ponte che porta a Cospaia. Una passeggiata sul lungolago e di nuovo giù, verso il centro del Paese. Un pomeriggio insieme, confidando nel bel tempo, che ci permetterà di ritrovarci dopo un periodo lungo di necessaria distanza. Ringraziamo, per la collaborazione, Coop Centro Italia, Sogepu e l’Associazione di volontariato Nonni Civici”.

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Pretendiamo la legalità, al via gli inconbtri della Polizia di Stato con gli studenti

Anche quest’anno la Polizia di Stato, con la collaborazione del MIUR, ha avviato la quinta edizione del progetto “PretenDiamo Legalità” rivolto alle scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado.
Il progetto, che ha avuto inizio oggi a Perugia presso l’Istituto Tecnico Tecnologico Statale “Alessandro Volta”, ha l’obiettivo di educare alla legalità attraverso la diffusione della cultura dei valori civili quali il rispetto delle regole, la solidarietà, l’inclusione che rappresentano fondamentali punti di riferimento per la crescita dei cittadini di domani e per la costruzione di una società più giusta ed equa.
Il progetto – concorso nazionale si articolerà in due moduli in relazione alla classe di appartenenza dei ragazzi.


Gli alunni della scuola primaria saranno coinvolti sui temi della Cittadinanza attiva e Costituzione (rispetto delle regole come presupposto fondamentale del vivere comune e della formazione dei cittadini di domani per vivere bene insieme; principi della Costituzione, educazione stradale, educazione alla sicurezza ferroviaria e corretto utilizzo di internet); Agenda 2030 (riflessione sui 17 Obiettivi definiti dall’Organizzazione delle Nazioni Unite per lo sviluppo sostenibile del pianeta, la tutela degli animali e il rispetto dell’ambiente; Amicizia, solidarietà, inclusione come strumenti per apprezzare le diversità di ognuno e contrastare il fenomeno del bullismo e di tutte le forme di discriminazione.
Gli studenti della scuola secondaria di primo e secondo grado dovranno, invece, gli argomenti principali riguardano la Cittadinanza attiva e Costituzione; il contrasto alla criminalità organizzata, anche di stampo mafioso, in concomitanza del 30esimo anniversario delle stragi di Capaci e di Via D’Amelio; la Cittadinanza digitale; l’uso consapevole dei mezzi di comunicazione virtuali, i rischi connessi alla navigazione in Internet e all’uso indiscriminato dei Social Network; i fenomeni del cyberbullismo (i troll, il flaming, gli haters, il body shaming) il dark web, l’adescamento, il revenge porn, le challenge o sfide sui social, la dipendenza da internet; l’uso e l’abuso di sostanze alcooliche e stupefacenti nei più giovani anche durante feste, rave party o discoteche; il fenomeno delle devianze giovanili (baby gang, bullismo); i comportamenti trasgressivi o illeciti posti in essere, anche inconsapevolmente, dalle giovani generazioni; le situazioni di disagio sociale e familiare connesse alle devianze e il rapporto con le tendenze musicali emergenti (trap, rap).
I ragazzi, al termine delle lezioni, dovranno elaborare dei lavori sui temi trattati (fumetti, graphic novel, video, spot, disegni, collage ecc…) che, dopo essere stati valutati da una commissione, saranno selezionati e premiati a livello provinciale.

I migliori poi, saranno valutati nell’ambito di una selezione nazionale che si concluderà con una cerimonia di premiazione.
Sono state tante le scuole della Provincia di Perugia che, entusiaste, hanno aderito all’iniziativa.
Il progetto proseguirà nei prossimi giorni nelle scuole del capoluogo e della provincia attraverso incontri con il personale della Questura e dei Commissariati di Assisi, Città di Castello, Foligno e Spoleto.
“La Questura di Perugia – sottolinea il Questore, Giuseppe Bellassai – è impegnata in prima linea nell’azione di promozione della cultura della legalità e di sensibilizzazione delle giovani generazioni su temi come la sicurezza stradale, l’abuso di alcol e droghe, la violenza e la discriminazione di genere, il bullismo, la riduzione della distanza tra cittadini e Forze di Polizia. È necessario che i concetti di giustizia e legalità trovino sempre maggiori spazi di approfondimento e riflessione a partire dalle scuole. Per questo il coinvolgimento dell’Ufficio Scolastico Provinciale e dei referenti della legalità assume un ruolo strategico nell’avvicinare la nostra azione al mondo dei ragazzi per stimolare sempre di più quel senso vero di partecipazione che è l’unica ed efficace traduzione di ciò che è la legalità”.
Perugia, 10 marzo 2022

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