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Giovedì grasso in Biblioteca con il Laboratorio di Carnevale dedicato alle maschere. 

La Biblioteca comunale Carducci di Città di Castello ha organizzato giovedì 24 febbraio 2022 alle ore 16.30

un laboratorio di Carnevale dedicato alle maschere. A curare l’iniziativa dal titolo “Crea la tua mascherina!” sarà Rosa Labombarda, che aiuterà i bambini a realizzare le maschere dei personaggi più famosi del Carnevale.

Prenotazione obbligatoria al numero  075 8523171 oppure via mail a biblioteca@comune.cittadicastello.pg.it Per l’accesso è necessario il Green Pass rafforzato e FFP2.

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Teatro ragazzi a Città di Castello: oltre 160 piccoli spettatori per il primo spettacolo 

Oltre 165 persone hanno salutato il ritorno di Teatro Ragazzi al Teatro degli Illuminati di Città di Castello. Dopo l’emergenza sanitaria, la rassegna dedicata ai più piccoli ha riaperto i battenti domenica 20 Febbraio 2022 con il primo dei 4 spettacoli in programma: “La figlia dei draghi Antica favola cinese”, con S. Bardascini, G. Caraffini, S. Zanchi, L. Tittarelli, P. Belsoli, S. Granci, G. Casettari, P. Boriosi, luci e suoni F. Massi, regia di Angelo Edoardo Zigrino. I Draghi volavano felici nell’Universo. Un giorno, passando vicino alla Terra, attratti dal colore vivido di una gemma rossa, atterrarono in mezzo ad un bosco oscuro. Capitarono in una grotta dorata, e decisero di passare lì i 100 anni del loro letargo. La Regina aveva depositato un uovo che dopo qualche anno si schiuse e nacque la principessa dei draghi. Questa volle visitare il Pianeta, finché si perse e le venne in aiuto la Fata Azzurrina…Da questo punto si svolge l’azione teatrale nel mondo degli uomini, dove la principessa incontra il Bene e il Male in un alternarsi di colpi di scena. Lo spettacolo a contenuto didattico esalta l’importanza del ruolo della comunità capace di accettare la diversità, nella affermazione del Bene sul Male. Per accedere è obbligatorio il green pass rafforzato per spettatori con età superiore a 12 anni e la mascherina FFP2 per tutti. Prossimo appuntamento di Teatro Ragazzi Domenica 20 Marzo 2022 con Storia di Dodone Re del Carnevale, di e con Silvia Fancelli e Damiano Zigrino. Intanto venerdì 11 marzo prederà il via anche Teatro a Chilometri zero, la rassegna dedicata alle compagnie teatrali del comune di Città di Castello. Ad aprire il cartellone venerdì 11 marzo la prima assoluta dello spettacolo “Io e la lepre” di Medem.

La Biblioteca comunale Carducci di Città di Castello ha organizzato giovedì 24 febbraio 2022 alle ore 16.30
un laboratorio di Carnevale dedicato alle maschere. A curare l’iniziativa dal titolo “Crea la tua mascherina!” sarà Rosa Labombarda, che aiuterà i bambini a realizzare le maschere dei personaggi più famosi del Carnevale.
Prenotazione obbligatoria al numero 075 8523171 oppure via mail a biblioteca@comune.cittadicastello.pg.it Per l’accesso è necessario il Green Pass rafforzato e FFP2.

La Biblioteca comunale Carducci di Città di Castello ha organizzato giovedì 24 febbraio 2022 alle ore 16.30
un laboratorio di Carnevale dedicato alle maschere. A curare l’iniziativa dal titolo “Crea la tua mascherina!” sarà Rosa Labombarda, che aiuterà i bambini a realizzare le maschere dei personaggi più famosi del Carnevale.
Prenotazione obbligatoria al numero 075 8523171 oppure via mail a biblioteca@comune.cittadicastello.pg.it Per l’accesso è necessario il Green Pass rafforzato e FFP2.

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Il servizio veterinario Usl Umbria 1 a sostegno degli animali abbandonati

Maltrattava i suoi sei cani, per questo una donna residente nella zona del Lago Trasimeno è stata condannata ad un mese di reclusione. La sentenza, recentemente passata in giudicato, è stata emessa dal Tribunale di Perugia per fatti accaduti nel 2010. Ad intervenire era stato il servizio veterinario di sanità animale della Usl Umbria 1 che, attraverso il personale in forza nell’unità operativa Randagismo, aveva constatato lo stato di totale abbandono dei poveri animali che erano stati portati in salvo, rifocillati e curati chiedendone al giudice il sequestro poi trasformato in confisca. Nei giorni scorsi, inoltre, sono stati recuperati quattro cani presso la casa di un privato cittadino di Perugia, anche loro vittime della cattiveria umana.

Due tristi storie con un buon epilogo: la salvezza dei cani e nel primo caso la condanna esemplare per la colpevole. Ancora una volta il silenzioso lavoro della polizia giudiziaria dei servizi veterinari della Usl Umbria 1, che si occupano di randagismo, ha portato buoni frutti, sintomo di una attività capillare volta alla tutela del benessere dei nostri amici a quattro zampe. Sono sempre in numero crescente gli interventi del personale ispettivo che nel 2021 è stato chiamato a verificare modalità di detenzione e benessere degli animali da compagnia ben 933 volte: per questa attività sono state elevate 78 sanzioni e sono state denunciate e quindi deferite all’autorità giudiziaria 11 persone.

Un lavoro a tutto tondo volto alla tutela del benessere degli animali. L’unità operativa, diretta dalla dottoressa Brigitta Favi, si occupa del recupero e della conseguente messa in sicurezza dei cani vaganti (nel 2021 sono stati 831 i cani portati nei canili dell’Usl, la maggior parte restituiti ai proprietari, grazie alla presenza di microchip), della cura dei cani randagi (466 interventi chirurgici, per lo più di sterilizzazione). Le competenze riguardano anche il pronto soccorso di cani e gatti randagi, la gestione sanitaria di tutte le colonie feline oltre alla cura dei gatti randagi (1.647 interventi chirurgici ed ulteriori 1.243 visite e cure) che esistono sul territorio della Usl. In questo contesto il canile sanitario di Collestrada di Perugia vanta un altissimo numero di adozioni con circa 120 cani di media l’anno. In totale il servizio veterinario dell’Usl Umbria 1 gestisce 5 canili sanitari(Collestrada a Perugia, Assisi, Gubbio, Città di Castello e Todi, quest’ultimo è privato ma gestione sanitaria Usl) e 7 ambulatori(oltre a quelli presenti nei canili ce ne sono anche uno a Marsciano ed uno a Castiglione del Lago). 

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Coordinamento per il cambiamento ” Il “ritorno al futuro” della maggioranza nel silenzio assordante del PD”


Nulla di nuovo dopo i primi 100 giorni della “nuova” amministrazione. A dispetto di tutte le promesse di giovanilistico cambiamento, non il futuro ma il “ritorno al futuro” è ormai questione di Secondi. Non bastava l’elezione del sindaco uscente Bacchetta quale Presidente del Consiglio comunale, ora i tutor, in perfetta continuità con la passata amministrazione socialista a muovere i fili, diventeranno due con l’ex assessore Massimo Massetti  assunto nell’ufficio del Sindaco.

Aver vinto il ballottaggio per una manciata di voti, non ha indotto una seria riflessione politica  per effettuare un’operazione di apertura e riconciliazione verso la società cittadina; anzi, come e più di prima si sono utilizzate le prime nomine presso enti e fondazioni per pagare cambiali elettorali  o per compensare i delusi interni, senza andare a cercare le competenze utili ai vari settori della vita cittadina. La maggioranza prosegue nel percorso politico di autoreferenzialità e di chiusura che in questi anni hanno portato all’isolamento del nostro territorio e all’indifferenza verso problematiche che stanno raggiungendo alti livelli di criticità , come la crisi economica di aziende che delocalizzano o vengono acquisite da fondi speculativi, la questione giovanile mai affrontata, un centro storico in condizioni precarie, le obsolete politiche ambientali che stanno trasformando la nostra “valle museo” in “valle dei rifiuti”. Tutto ciò nel silenzio assordante del PD, partito di maggioranza relativa, incapace di esprimere una guida politica della città, senza segretario e in silenzio ormai da mesi. Come volevasi dimostrare, una volta posizionate le varie poltrone sono sempre i soliti noti a guidare la città.
Anche sulle partecipate. Sono infatti ormai passati dieci mesi da quando il PD a nome dell’allora vicesindaco Secondi (ora sindaco), del segretario Mariangeli (ora assessore all’ambiente) e dell’ex capogruppo Pescari scrisse al Sindaco Bacchetta per chiedere che  “il rapporto con il Presidente di Sogepu Goracci dovesse concludersi”. Fino ad ora per loro starsene “zitti e buoni” è stato più conveniente, forse in attesa di preparare nelle segrete stanze un avvicendamento capace di tacitare gli appetiti degli esclusi dalla giunta. 

In questi mesi il Coordinamento del Cambiamento ha portato in consiglio comunale le proprie proposte su sanità, cultura, ambiente e sviluppo del territorio: chiediamo alla maggioranza di uscire dal fortino e di aprirsi realmente alla città.

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Sansepolcro “ponte” tra Regioni, “Territori di confine siano priorità” 

SANSEPOLCRO – Favorire il dialogo tra due Regioni affinchè i terriori di confine, spesso penalizzati, tornino centrali nell’agenda politica e amministrativa. 

Questo è lo scopo dell’azione del Comune di Sansepolcro. Il sindaco Innocenti e l’assessore Marzi hanno incontrato nei giorni scorsi la presidente della Regione Umbria Donatella Tesei e l’assessore regionale alle Infrastrutture Enrico Melasecche. Il prossimo step sarà di incontrare la Regione Toscana, in modo tale da mettere in piedi una sinergia ad ampio raggio sui temi più attuali: infrastrutture, sviluppo, sanità.

L’incontro con Tesei e Melasecche ha puntato soprattutto sul tema delle infrastrutture. La Regione Umbria è infatti titolare di un finanziamento per il rinnovo della FCU che rappresenta una opportunità importante anche per Sansepolcro.

“Ringrazio la presidente Tesei per la consueta disponibilità e per la grande sensibilità politica che la contraddistingue: ha infatti riconosciuto che da Sansepolcro stiamo portando avanti un progetto di collaborazione tra zone di confine che potrebbe rivelarsi un valore aggiunto per i territori delle due Regioni” dice il sindaco Innocenti.

“Durante l’incontro è stato fatto il punto sulle infrastrutture che interessano entrambi i territori e grazie al pragmatismo dell’assessore Melasecche ci siamo presi l’impegno di formalizzare alcuni punti progettuali di interesse strategico, alla luce delle opportunità che potrebbe offrire il PNRR”, continua il vicesindaco Marzi.

Secondo sindaco e vicesindaco, la politica deve sempre più guardare all’ottimizzazione dei servizi ed alla collaborazione tra Enti, andando oltre quei confini territoriali che a volte possono costituire un freno allo sviluppo.

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Carabinieri forestali denunciano banda di presunti bracconieri

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Una banda di presunti bracconieri residenti nell’Alto Tevere si spostava nella zona del lago Trasimeno e di Lisciano Niccone per compiere stragi di cinghiali, caprioli e daini sparando dai fuoristrada mentre percorrevano strade secondarie.  

Carabinieri Forestali di Passignano sul Trasimeno, grazie a speciali mezzi investigativi e dopo articolate indagini, sono risaliti agli autori delle numerose scorribande.

In uno degli episodi contestati gli spari sarebbero stati esplosi nelle vicinanze di un box, ove al momento era presente un operatore di una struttura ricettiva che ha rischiato di rimanere colpito.

I fatti risalgono allo scorso dicembre, ma si ritiene che l’attività criminosa andasse avanti da anni.

Nel corso di una perquisizione mirata, effettuata presso l’abitazione dei presunti autori, i militari hanno raccolto ampi riscontri alle prime ipotesi investigative: nel fuoristrada è stato infatti rinvenuto e sequestrato il faro utilizzato per ricercare e illuminare le prede, coltelli, cartucce a palla, mentre presso l’abitazione è stata scoperta oltre un kg di polvere da sparo non denunciata e un fucile con relative cartucce occultato in una capanna; nei congelatori  sono stati rinvenuti, inoltre, numerose quantità di carne delle prede illegalmente cacciate. 

Immediatamente è scattato il sequestro di tutte le armi e la sospensione delle licenze di caccia ai tre presunti responsabili deferiti alla Procura della Repubblica di Perugia per le ipotesi di uccisione di animali, utilizzo di armi in maniera pericolosa e caccia in giorno di silenzio venatorio nei confronti di specie protette.    

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Traffico di illecito di sostanze stupefacenti, scatta la denuncia per un ventenne italiano

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Continua l’azione di contrasto al traffico illecito di sostanze stupefacenti da parte dei militari della Compagnia di Cortona, che quotidianamente svolgono mirati servizi dinamici per infrenare detto fenomenonelle zone di maggiore traffico di persone ed automezzi.

Nel primo pomeriggio di ieri in Mercatale di Cortona su una strada a grande percorrenza, i militari della dipendente stazione nel corso di un posto di controllo effettuato in un’area sensibile per il possibile passaggio di soggetti in possesso di droghe, ha fermato a bordo della sua utilitaria un giovane ventenne italiano, residente in una cittadina della provincia di Perugia. 

Il giovane, che all’atto del controllo ha da subito insospettito i militari, poiché si mostrava immotivatamente agitato e nervoso, sottoposto a perquisizione personale, gli operanti all’interno del cappotto che indossava rinvenivano circa 20 grammi di sostanza stupefacente del tipo hashish ed uno spinello già confezionato, materiale di cui il predetto non forniva una spiegazione.

Visto ciò, scattava necessariamente la perquisizione domiciliare a seguito della quale presso l’abitazione del ragazzo, si rinvenivano ulteriori grammi 20 di sostanza stupefacente dello stesso tipo ed un bilancino di precisione. 

Tutta la sostanza stupefacente ed il bilancino di precisione, sono stati posti sotto sequestro penale e saranno depositati preso le competenti autoritàgiudiziarie di Arezzo e Perugia.

Il soggetto è stato deferito in stato di libertà ai sensi dell’art. 73 del D.P.R. 309/90, per il presunto reato di traffico illecito di sostanze stupefacenti.

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Coronavirus in Umbria: avviata la rimodulazione dei posti letto covid 

In considerazione dell’andamento epidemico e della ridotta necessità di posti letto dedicati al Covid, con una nota del commissario per la gestione dell’emergenza in Umbria, Massimo D’Angelo, è stato disposto di riconvertire i posti letto di area medica in maniera progressiva e partendo dai due DEA di secondo livello per le necessità assistenziali delle discipline di alta specializzazione: lo rende noto l’assessore regionale alla Salute, Luca Coletto. 

Nel dettaglio si dispone a partire da questa sera di riconvertire i posti letto di area medica da covid a non covid come di seguito indicato:

Azienda Ospedaliera di Perugia n.16 posti letto,

Azienda ospedaliera di Terni n. 8 posti letto.

Parallelamente si dispone di riconvertire n. 12 posti letto di RSA nella struttura “Le Grazie” di Terni da covid a non covid per le necessità di dimissioni protette.

Progressivamente saranno riconvertiti i posti letto degli altri presidi sulla base dell’andamento della pandemia. 

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Calcio Promozione: Saverio Savini (Montone) “play off obbiettivo sensibile per il Montone, ma siamo in tanti”

“Per noi entrare tra le prime cinque è di per se una vittoria. Montone è una bella realtà, ci sono tutte le condizioni per fare bene, ma ci sono società che molto più strutturate in grado di afre la differenza, quando si parla di campagna acquisti detto questo, il nostro mister ha dato, in questi anni, una mentalità vincente, i risultati ottenuti sul campo ne sono la conferma”.

https://www.facebook.com/primo.notizie/videos/416821443533929
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Calcio prima categoria: Nicolò Fancelli (Virtus San Giustino) “Valdipierle gara difficile, ma abbiamo mostrato carattere e mentalità. Per noi nessun calcolo, giochiamo ogni gara come fosse una finale”

“Il campionato è lungo, credo si deciderà alla fine, la gara con il Valdipierle, che considero una delle formazioni più in forma al momento, ha mostrato quanto sua difficile giocare ovunque e con chiunque, abbiamo mostrato carattere e mentalità, soffrendo ma meritando la vittoria. Per noi nessun calcolo, giochiamo ogni gara come fosse una finale”.

https://www.facebook.com/primo.notizie/videos/237165195201734
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Calcio eccellenza: Giuseppe Carbonaro (Sansepolcro) “pareggio con il Lama che non accontenta nessuno”

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“Voglio vedere il bicchiere mezzo pieno, mi prendo il punto e la prestazione fornita nel derby con il Lama, ma siamo lontani da quegli che sono i nostri obbiettivi. Dobbiamo tornare a vincere, trovare la continuità necessaria e iniziare ad accorciare con la quinta posizione. Questa deve servire per cercare di cercare di recuperare gli infortunati e di mettere benzina nel motore, ci sono 10 partite, può ancora succedere di tutto la davanti, ma i bonus sono finiti, per noi non ci sono più margini di errore”.

https://www.facebook.com/primo.notizie/videos/497549565263602
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Ad In Primo Piano Enea Paladino

Torna In Primo Piano. Ospite del programma condotto da Michele Tanzi, il Sindaco di Citerna Enea Paladino.

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Infortunio sul lavoro a San Giustino per un trauma da schiacciamento agli arti inferiori

L’uomo, coinvolto questa mattina in un infortunio sul lavoro nella zona San Giustino, è stato portato al pronto soccorso dell’ospedale di Città di Castello con un codice giallo per un trauma da schiacciamento agli arti inferiori. Nel corso della visita i sanitari hanno ritenuto oppprtuno ricoverarlo nel reparto di ortopedia per eseguire tutti gli accertamenti del caso.

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Ferroni: “Sabato e domenica Rifondazione comunista di Perugia raccoglierà le firme contro l’aumento delle bollette e la legge Fornero”

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Sabato 26 febbraio a partire dalle 10 saremo a Perugia al mercato Piazzale Umbria Jazz con presidio, conferenza stampa e raccolta firme e contemporaneamente a Città di Castello in Corso Cavour. Domenica 27 febbraio dalle 10 saremo a San Giustino in Piazza Municipio. 

Vogliamo dire basta a una rapina sistematica su salari e pensioni che oggi si avvale di un’inflazione al 4,8% per cento per scaricare sui lavoratori gli effetti nefasti della liberalizzazione e della speculazione sui prezzi.

Ci mobilitiamo per pretendere che il governo intervenga contro il caro bollette, bloccando subito gli aumenti. Raccoglieremo anche le firme contro il ripristino della legge Fornero sulle pensioni.

Le firme raccolte verranno poi utilizzate per promuovere e sostenere ordini del giorno nei consigli comunali e consegnate ai prefetti per farle arrivare al governo.

Ferroni: “Sabato e domenica Rifondazione comunista di Perugia raccoglierà le firme contro l’aumento delle bollette e la legge Fornero”

Rifondazione comunista di Perugia sabato 26 e domenica 27 febbraio raccoglierà le firme nell’ambito della campagna contro gli aumenti delle bollette e la legge Fornero.

Sabato 26 febbraio a partire dalle 10 saremo a Perugia al mercato Piazzale Umbria Jazz con presidio, conferenza stampa e raccolta firme e contemporaneamente a Città di Castello in Corso Cavour. Domenica 27 febbraio dalle 10 saremo a San Giustino in Piazza Municipio. 

Vogliamo dire basta a una rapina sistematica su salari e pensioni che oggi si avvale di un’inflazione al 4,8% per cento per scaricare sui lavoratori gli effetti nefasti della liberalizzazione e della speculazione sui prezzi.

Ci mobilitiamo per pretendere che il governo intervenga contro il caro bollette, bloccando subito gli aumenti. Raccoglieremo anche le firme contro il ripristino della legge Fornero sulle pensioni.

Le firme raccolte verranno poi utilizzate per promuovere e sostenere ordini del giorno nei consigli comunali e consegnate ai prefetti per farle arrivare al governo.

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Trasporti, vertice con Busitalia in Comune: priorità agli investimenti del PNRR per l’efficientamento della rete, al terminal integrato ferro-gomma di piazza della Repubblica, al miglioramento dei servizi e della sicurezza degli utenti.

“Chiediamo alla Regione e ai gestori un’attenzione particolare per le infrastrutture di trasporto dell’Alta Valle del Tevere, per questo nell’incontro di oggi abbiamo messo sul tavolo gli obiettivi legati agli investimenti del PNRR per l’efficientamento della rete ferroviaria nel tratto Perugia-Città di Castello-Sansepolcro e l’esigenza di una ottimizzazione dello scambio ferro-gomma nella nostra città, con lo spostamento alla stazione ferroviaria di piazza della Repubblica del terminal dei bus di piazza Garibaldi anche nella prospettiva del progetto di piazza Burri, nel contesto della generale aspettativa del miglioramento dei servizi e della garanzia della sicurezza degli utenti attraverso il presidio delle stazioni del territorio”.

Il sindaco Luca Secondi riferisce così insieme all’assessore competente Rodolfo Braccalenti i contenuti del confronto di stamattina nella residenza municipale di piazza Gabriotti con i vertici di Busitalia, al quale hanno preso parte il dirigente comunale di settore Lucio Baldacci e Gianni Chiasserini dell’ufficio Trasporti. Con Alessio Cinfrignini, direttore dell’esercizio gomma dell’azienda, e Antonio Federici, direttore dell’esercizio ferro, gli amministratori tifernati hanno condotto una ricognizione sulla situazione dei trasporti e dei collegamenti con il resto della regione, che ha toccato anche gli aspetti della gestione del patrimonio immobiliare presente nel territorio.

“I responsabili di Busitalia, che ringraziamo per disponibilità e la collaborazione, hanno pienamente condiviso la proposta di creare un terminal unico per i bus e i treni alla stazione ferroviaria del capoluogo e quindi iniziamo da oggi il percorso di confronto per tagliare questo traguardo, che richiederà anche un adeguamento degli spazi di piazza della Repubblica”, spiegano Secondi e Braccalenti, sottolineando come “i rappresentanti dell’azienda abbiano preso atto della necessità di intervenire nella stessa stazione ferroviaria per assicurare modalità di sorveglianza a tutela della sicurezza degli utenti, sulle quali già nelle prossime settimane si confronteranno con Umbria Mobilità, che è proprietaria dell’immobile”.

“Rispetto al ripristino del collegamento con Sansepolcro e all’ottimizzazione dei trasferimenti lungo la restante direttrice ferroviaria per Perugia – concludono Secondi e Braccalenti – sarà invece necessario che la Regione fornisca indicazioni chiare sui progetti di investimento per il miglioramento della rete e sull’incremento della massa assiale dei binari, anche in funzione dell’ammodernamento dei convogli”.

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Peste suina: Coletto, “avviate le simulazioni per la ricerca delle carcasse, massima attenzione della Regione” 

E’ forte l’attenzione dell’Assessorato alla Salute della Regione Umbria per la   prevenzione dell’infezione prodotta dalla peste suina di cui in Umbri, al momento, non è stato segnalato nessun caso. 

“Il 19 febbraio – rende noto l’assessore alla Salute, Luca Coletto – presso la Zona di Addestramento Cani di Tipo B – a San Zino di Città di Castello, si è svolta la simulazione per la ricerca di carcasse di cinghiale, così come previsto dal Piano regionale di sorveglianza e prevenzione della Peste Suina Africana. L’iniziativa è stata organizzato dal Servizio Prevenzione, Sanità Veterinaria e sicurezza alimentare della Regione Umbria in accordo con il Servizio Foreste, Montagna, Sistemi naturalistici e Faunistica-venatoria,  dall’Ausl Umbria 1, dall’ATC1 e dall’URCA (Unione Regionale Cacciatori dell’Appennino”.

Erano presenti i rappresentanti del Centro di referenza nazionale per lo studio delle malattie da Pestivirus ed Asfivirus (CEREP), dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell’Umbria e delle Marche (Sezioni PG ed AN), dell’ Osservatorio epidemiologico veterinario (OEV), dell’ Ausl Umbria 2, ATC2 ed ATC3 e dei           Carabinieri Forestali. 

L’esercitazione ha avuto inizio alle 8,30 ed è terminata alle ore 12.30.

Prima dell’avvio dell’attività, sono stati esposti gli obiettivi dell’incontro focalizzando l’importanza della necessità di avere a disposizione personale esperto in campo per rafforzare l’intero sistema di sorveglianza passiva, formando squadre che potranno essere attivate in corso di epidemia quando la rimozione di carcasse potenzialmente infette rappresenta una fondamentale misura di contrasto alla propagazione dell’infezione.

Inoltre, ai partecipanti sono stati forniti approfondimenti sulla peste suina africana, sulle procedure di biosicurezza e indicazioni operative da adottare in seguito al ritrovamento delle carcasse.

La simulazione ha previsto la suddivisione dell’area di battuta in due sub-battute per valutare e comparare due metodi di ricerca: battitori e binomi.

Una terza squadra ha provveduto al recupero delle spoglie la cui posizione del ritrovamento è stata segnalata tramite l’app regionale “Lifestrade”.

Le carcasse, tutte testate dall’Istituto zooprofilattico sperimentale dell’Umbria e delle Marche, sono state posizionate nell’area la mattina stessa dell’esercitazione e secondo diversi livelli di difficoltà per verificare il grado di accuratezza degli operatori e dei binomi utilizzati, posizionando le spoglie senza generare tracce sul territorio.

Le battute si sono svolte in un tempo medio di svolgimento di circa due ore sia per i battitori che per i binomi.

Tutti i reperti che sono stati posizionati nell’area per la simulazione sono stati ritrovati.

Le carcasse sono state raccolte e smaltite, come previsto dalla normativa vigente, dalla Sezione Diagnostica dell’IZS dell’Umbria e delle Marche – Sezione di Perugia.

Al termine della simulazione si è svolta una riunione per far emergere le criticità che sono state riscontrate e quindi per integrare e modificare la procedura operativa attuata nel corso della simulazione.

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Rifacimento asfalto parcheggi ospedale: Bettarelli (Pd) ”la Lega ringrazia l’assessore Coletto, per i fondi stanziati dalla Giunta Marini, situazione paradossale”

Non si può che rimanere esterrefatti dalle ultime dichiarazioni della Lega tifernate che in un comunicato stampa ringrazia l’assessore regionale alla sanità, Luca Coletto, per il ripristino del parcheggio dell’ospedale di Città di Castello”. Lo dichiara il consigliere regionale del Partito democratico Michele Bettarelli, commentando l’affermazione “‘Ancora una volta il buon governo regionale recupera le lacune lasciate in eredità dal centro sinistra’. Peccato che il segretario Giorgio Baglioni e i due consiglieri regionali del Carroccio Valerio Mancini e Manuela Puletti omettano di dire che le risorse necessarie al ripristino integrale del parcheggio dell’ospedale di Città di Castello non li abbia stanziati l’assessore Coletto né tanto meno la Giunta Tesei, ma si tratti di investimenti previsti nell’ambito della programmazione ex art 20 dalla precedente Amministrazione regionale, per cui oggi, dopo 28 mesi di Giunta Tesei, ha trovato compimento la procedura esecutiva”.

“Un partito – rimarca Bettarelli – ormai vittima dei proprio slogan ‘acchiappa like’ ripetuti e uguali a se stessi che si scontrano anche in questo caso con la realtà dei fatti. Magari piuttosto che tentare malamente di mistificare la realtà, pur di prendersi qualche applauso o far di tutto per mostrare l’interesse della presidente Tesei e dell’assessore Coletto per questo territorio, benché ancora alcuna rappresentanza regionale si sia mai vista all’ospedale di Città di Castello, spieghino ai cittadini come mai nel 2018 erano stati stanziati € 3.600.000 (fondi post sisma) per il recupero dell’ex ospedale San Florido (destinati nella cabina di regia del 18 gennaio 2018 e successive ordinanze, sempre nel periodo della Giunta Marini) che poi con l’ordinanza commissariale n. 86 del 24 gennaio 2020 (Giunta Tesei) siano stati tolti con la cancellazione dell’intervento di recupero previsto e già comunicato agli enti interessati. Così come potrebbero spiegare – conclude il consigliere di opposizione – il perché gli oltre 3 milioni di euro incassati dalla Regione del ‘Lascito Mariani’ siano ancora fermi nelle casse regionali. Magari i consiglieri del Carroccio spieghino come mai in due anni di Giunta Tesei circa 7 milioni di euro complessivi destinati al recupero del vecchio ospedale e realizzazione della Casa della Salute siano stati dalla Giunta Tesei ridotti a zero”. 

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Perde il controllo lungo la E45 e sbatte contro il guard rail, trovato con tasso alcolemico di tre volte superiore al consentito, patente ritirata per un 59enne del posto

Numerosi i servizi preventivi svolti su tutto il territorio della Compagnia, che hanno visto circa 250 persone identificate e circa 100 esercizi commerciali ispezionati al fine di verificare il rispetto delle prescrizioni conseguenti all’epidemia da coronavirus.
Proprio in materia controlli Covid, i Carabinieri della Stazione di San Giustino, hanno sanzionato un 23enne residente a Sansepolcro, identificato in un bar della giurisdizione mentre consumava al banco senza essere in possesso del previsto green-pass. All’uomo è stata elevata una contravvenzione di € 280,00 per la violazione commessa; sanzione dello stesso importo contestata anche al titolare del bar che aveva omesso di verificare il possesso del titolo all’atto dell’accesso nel locale.

Massimo è stato anche l’impegno per contrastare le violazioni in materia di codice della strada, in conseguenza del quale sono state elevate alcune sanzioni, tutte inerenti la sicurezza alla guida, l’efficienza dei veicoli ed il mancato uso delle cinture di sicurezza. In tal senso:

  • Militari della Stazione Carabinieri di San Giustino, hanno denunciato alle Autorità preposte un 59enne del posto, che si è posto alla guida con un tasso alcolemico di ben tre volte superiore al limite consentito. L’uomo, alla guida del proprio autoveicolo, mentre percorreva la superstrada E/45, da Sansepolcro a San Giustino, in un tratto totalmente rettilineo e senza coinvolgimento di terzi, ha perso il controllo del mezzo andando a collidere contro il guard-rail. Dopo i rilievi del caso, che hanno comportato alcuni minuti di rallentamento del traffico sulla superstrada, i Militari hanno proceduto a carico dell’uomo con il ritiro immediato della patente di guida.
  • Militari dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia sono invece intervenuti per altro sinistro stradale verificatosi sempre sulla superstrada E/45, questa volta nei pressi dello svincolo di Città di Castello sud, ove una 35enne alla guida della propria utilitaria, nell’imboccare il restringimento di carreggiata presente a seguito dei lavori in corso per l’installazione del nuovo new-jersey, ha rallentato sensibilmente venendo tamponata dalla macchina che la seguiva, condotta da una 31enne. Dopo l’incidente, le due donne si sono fermate proprio nel punto del sinistro, nonostante la carreggiata fosse appunto ristretta, con la conseguenza che la conducente del veicolo tamponato apriva imprudentemente la portiera per scendere dal mezzo, che veniva colpita da un mezzo pesante che sopraggiungeva. Al termine dei rilievi del caso, i Carabinieri hanno elevato una contravvenzione di € 42,00 alla donna che ha tamponato ed una contravvenzione di € 42,00 alla donna che ha aperto la portiera senza la dovuta attenzione.
  • Sempre i Militari dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia durante lo svolgimento di un posto di controllo nel centro abitato di Città di Castello, alle prime luci dell’alba di domenica, hanno fermato e sanzionato un 53enne del luogo che, alla guida della propria autovettura, incurante della presenza della pattuglia ed in violazione della segnaletica, sorpassava un altro veicolo in un tratto di strada caratterizzato da numerosi incroci ed attraversamenti pedonali; al 53enne è stata comminata una sanzione di € 167,00.

Numerosi i servizi preventivi svolti su tutto il territorio della Compagnia, che hanno visto circa 250 persone identificate e circa 100 esercizi commerciali ispezionati al fine di verificare il rispetto delle prescrizioni conseguenti all’epidemia da coronavirus.
Proprio in materia controlli Covid, i Carabinieri della Stazione di San Giustino, hanno sanzionato un 23enne residente a Sansepolcro, identificato in un bar della giurisdizione mentre consumava al banco senza essere in possesso del previsto green-pass. All’uomo è stata elevata una contravvenzione di € 280,00 per la violazione commessa; sanzione dello stesso importo contestata anche al titolare del bar che aveva omesso di verificare il possesso del titolo all’atto dell’accesso nel locale.

Massimo è stato anche l’impegno per contrastare le violazioni in materia di codice della strada, in conseguenza del quale sono state elevate alcune sanzioni, tutte inerenti la sicurezza alla guida, l’efficienza dei veicoli ed il mancato uso delle cinture di sicurezza. In tal senso:

  • Militari della Stazione Carabinieri di San Giustino, hanno denunciato alle Autorità preposte un 59enne del posto, che si è posto alla guida con un tasso alcolemico di ben tre volte superiore al limite consentito. L’uomo, alla guida del proprio autoveicolo, mentre percorreva la superstrada E/45, da Sansepolcro a San Giustino, in un tratto totalmente rettilineo e senza coinvolgimento di terzi, ha perso il controllo del mezzo andando a collidere contro il guard-rail. Dopo i rilievi del caso, che hanno comportato alcuni minuti di rallentamento del traffico sulla superstrada, i Militari hanno proceduto a carico dell’uomo con il ritiro immediato della patente di guida.
  • Militari dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia sono invece intervenuti per altro sinistro stradale verificatosi sempre sulla superstrada E/45, questa volta nei pressi dello svincolo di Città di Castello sud, ove una 35enne alla guida della propria utilitaria, nell’imboccare il restringimento di carreggiata presente a seguito dei lavori in corso per l’installazione del nuovo new-jersey, ha rallentato sensibilmente venendo tamponata dalla macchina che la seguiva, condotta da una 31enne. Dopo l’incidente, le due donne si sono fermate proprio nel punto del sinistro, nonostante la carreggiata fosse appunto ristretta, con la conseguenza che la conducente del veicolo tamponato apriva imprudentemente la portiera per scendere dal mezzo, che veniva colpita da un mezzo pesante che sopraggiungeva. Al termine dei rilievi del caso, i Carabinieri hanno elevato una contravvenzione di € 42,00 alla donna che ha tamponato ed una contravvenzione di € 42,00 alla donna che ha aperto la portiera senza la dovuta attenzione.
  • Sempre i Militari dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia durante lo svolgimento di un posto di controllo nel centro abitato di Città di Castello, alle prime luci dell’alba di domenica, hanno fermato e sanzionato un 53enne del luogo che, alla guida della propria autovettura, incurante della presenza della pattuglia ed in violazione della segnaletica, sorpassava un altro veicolo in un tratto di strada caratterizzato da numerosi incroci ed attraversamenti pedonali; al 53enne è stata comminata una sanzione di € 167,00.
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