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Pallavolo serie B/M: Ermgroup San Giustino inarrestabile, vince anche contro i Lupi di Santa Croce e si regala l’ottava vittoria consecutiva

ERMGROUP SAN GIUSTINO – LUPI SANTA CROCE SULL’ARNO 3-0

(25-18, 25-17, 25-20)

ERMGROUP SAN GIUSTINO: Cesaroni 4, Marra (L) ricez. 67%, Daniel 2, Conti 9, Sideri 6, Skuodis 7, Stoppelli 6, Ricci, Zangarelli 4, Cipriani 14. Non entrato: Cioffi. All. Marco Bartolini e Mirko Monaldi.

LUPI SANTA CROCE SULL’ARNO: Brucini 1, Rossi 8, Procelli 3, Giannini 1, Mannucci 13, Storari 8, D’Anna 2, Gabbriellini (L) ricez. 37%. Non entrati: Tellini, Antonelli, Montagnani, Landi. All. Manuele Marchi. 

Arbitri: Marco Nampli di Foligno e Arianna Lupattelli di Perugia.

SAN GIUSTINO: battute sbagliate 11, ace 5, muri 9, ricezione 63% (perfetta 27%), attacco 52%, errori 18.

SANTA CROCE SULL’ARNO: battute sbagliate 15, ace 1, muri 4, ricezione 48% (perfetta 17%), attacco 44%, errori 26.

Durata set: 22’, 24’ e 24’, per un totale di un’ora e 10’.

SAN GIUSTINO – Ottava vittoria consecutiva, decima stagionale su 12 gare e primato in classifica conservato dalla ErmGroup San Giustino, che in un’ora e 10 minuti di gioco risolve fra le mura amiche per 3-0 la pratica contro i giovani Lupi di Santa Croce sull’Arno, nelle cui file – a parte capitan Storari – vi erano tutti giovani nati dal 2000 in poi. Nella domenica in cui il Covid-19 ha tolto di scena il palleggiatore Sitti e il centrale Muscarà, è stato Nelson Daniel a prendere le consegne in regia, guadagnando sempre più fiducia con il sostegno dei compagni di squadra, a dimostrazione del fatto che il gruppo costituisce il grande valore aggiunto della squadra di Bartolini e Monaldi. Salvo le fasi strettamente iniziali del primo set, la ErmGroup ha avuto il merito di dominare, controllare e gestire al meglio la situazione in un match nel quale a fare la differenza sono stati soprattutto battuta e muro, come dimostrano anche i divari percentuali fra le due squadre in ricezione, attacco e contrattacco. Alla fine, salvo Cioffi penalizzato da fastidi alla schiena, c’è stato spazio in campo per tutti i giocatori biancazzurri nei “rimpasti” operati dal tecnico. Sul versante ospite, rimarchevole la prestazione del laterale Matteo Mannucci, l’unico che ha saputo distinguersi in attacco.

Manuele Marchi, tecnico dei Lupi, schiera la diagonale Giannini-Storari, al centro D’Anna e Procelli, alla banda Mannucci e Rossi e libero Gabbriellini. Il collega Marco Bartolini risponde con Daniel palleggiatore, Cipriani opposto, Cesaroni e Stoppelli al centro, Conti e Skuodis in posto 4 e Marra libero. Si comincia con qualche minuto di ritardo: gli arbitri originariamente designati erano rimasti bloccati sulla E45 a diversi chilometri di distanza e allora all’ultimo momento sono arrivati Marco Nampli di Foligno e Arianna Lupattelli di Perugia. La partenza è favorevole a Santa Croce sull’Arno, che va sul 4-2 in suo favore ma sbaglia troppo in battuta, mentre Cesaroni trova l’ace con la complicità del nastro e firma il sorpasso sul 6-5. Stoppelli in primo tempo e Mannucci con le diagonali tengono la situazione in equilibrio, poi San Giustino alza il muro su Storari, Cipriani piazza l’ace del 13-10 e Skuodis si erge a protagonista sia come martello che a muro. Un altro punto in battuta di Cipriani (ottimo il suo turno al servizio) determina il massimo vantaggio di 18-10; i locali mollano un tantino la presa fino a quando Skuodis – con la prodezza del 19-14 – stoppa il tentativo di rimonta degli avversari, che sbagliano anche due attacchi di seguito. Un paio di schiacciate di Conti e il tocco di Skuodis su una ricezione lunga concludono il primo set sul 25-18.

Formazioni invariate all’inizio della seconda frazione, che vede ben presto efficace il muro di San Giustino, come nel caso di Cesaroni e Daniel su Rossi; la pipe di Skuodis e i contrattacchi vincenti dei vari Cipriani, Conti e Stoppelli portano la ErmGroup sul 12-5. Coach Marchi toglie allora Storari e inserisce Brucini, che spedisce fuori a freddo la conclusione in diagonale e consegna un vantaggio di +7 (18-11) alla compagine locale, ritoccato sul 19-12 dal primo punto con la maglia sangiustinese di Francesco Sideri, messo in campo nel frattempo al posto di Skuodis. Di lì a poco, Bartolini toglie Cesaroni e inserisce al centro Zangarelli, che va subito a segno e anche Stoppelli approfitta di una ricezione lunga per colpire; sul 23-15, Santa Croce riduce di un paio di lunghezze, prima che il muro a tre si opponga a Mannucci e che Zangarelli apponga a due mani il sigillo del 25-17 dopo un’altra ricezione lunga di Gabbriellini.

In avvio di terzo set, Sideri resta in campo e anche Zangarelli è confermato, ma in luogo di Stoppelli. Proprio Zangarelli piazza un ace a fondo campo e Sideri va a segno due volte con il suo potente braccio, ergendosi a protagonista su Storari a muro nello scambio successivo; ben presto, la ErmGroup va in fuga sul 7-1, anche se i pisani reagiscono e Storari si prende la rivincita a muro su Sideri in occasione dell’11-8 per San Giustino. I Lupi si fermano tuttavia qui, perché San Giustino ristabilisce una distanza di sicurezza intorno ai 5 punti e, dopo una serie di reciproci cambi palla, prende il via definitivo grazie alle schiacciate di Nico Cipriani; sul 23-16, arriva il momento dell’esordio in B per lo schiacciatore Lorenzo Ricci (classe 2001), unico atleta che Bartolini non aveva finora mai impiegato. Piccola pausa che permette a D’Anna di realizzare l’unico ace ospite, prima che il solito Cipriani e un diagonale fuori bersaglio di Storari consegnino la gara all’archivio con il 25-20 finale.

“Ero sicuro dei ragazzi, anche con due assenze importanti e con Cioffi di fatto indisponibile, altrimenti avrei dato spazio anche a lui”. Marco Bartolini, allenatore della ErmGroup San Giustino, commenta con soddisfazione il netto risultato ottenuto, in quanto frutto del lavoro settimanale: “Tanta è l’intensità che mettiamo in allenamento – ha sottolineato – e forte è la coesione fra i giocatori. La vittoria sta a dimostrare che ci siamo proprio come collettivo e che lo spogliatoio è un nostro punto di forza. Contro i Lupi siamo partiti leggermente contratti, poi Daniel ha acquisito sempre maggiore tranquillità e la squadra è stata brava nel saper gestire gli errori, nel senso che a qualcuno avevo chiesto di osare senza tuttavia rischiare troppo in battuta e ha seguito i miei consigli. Bene così”.

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Pallavolo serie B2/F: Autostop Trestina, sconfitta in casa contro la Bartoccini infissi Perugia, ora serve reagire

Soccombe ancora l’Autostop Trestina nella gara interna contro le cugine della Bartoccini Fortinfissi Perugia, che portano a casa 3 punti pesanti in classifica lasciandosi alle spalle sei squadre tra cui proprio le altotiberine ferme a quota 11, che lasciano il Palafemac a mani vuote con delusione e molto rammarico.

L’approccio alla gara non è dei migliori, le bianconere sono contratte e fallose soprattutto in fase di battuta e ricezione, Perugia spinge dai 9 metri e si porta subito avanti (3-8), Giunti e Tarducci smuovono le compagne con bei attacchi ma la Bartoccini allunga ancora. Le locali si sbloccano e cominciano a far vedere una buona pallavolo arrivando a -2 dalle ospiti, sul 19-21 prima e sul 22-24 poi, ma un è ancora errore al servizio a decretare la fine del primo set.

Secondo set con un inizio più equilibrato, Perugia prevale però a muro e prova ancora l’allungo, esce Patasce per infortunio (distorsione alla caviglia sull’11-13) ma Scarabottini e Corselli trascinano le ospiti con ottimi attacchi (18-21), dall’altra parte c’è più grinta ma ancora troppi sbagli determinano anche il secondo set che va sempre a favore delle perugine, con un ace che chiude la pratica.

Nel terzo set coach Merli cambia Vata per Cesari in seconda linea, si gioca punto a punto (7-7) ma è ancora il muro e gli attacchi delle centrali perugine a fare voce grossa con Torre e Martinez (21 pt. finali per lei); l’Autostop però crede nelle proprie capacità, entra Tosti per Mancini, la sua esperienza in ricezione e al servizio aiutano le bianconere a rimontare dall’11-17 fino al 18 pari. Poi ancora Giunti con tre ottimi attacchi che porta Trestina sul 24 a 18, chiude con un primo tempo la giovane Michela Giambi, autrice di una buona prova anche in battuta.

Quarto set: l’Autostop inizia male, ancora problemi in ricezione, Gallina macina chilometri, rientra Mancini al posto di Giunti ma la Bartoccini è sull’8 a 2 e Merli è già costretto al primo time-out; Trestina accorcia con qualche errore di Perugia che però mantiene le distanze (11-14), la fatica comincia a farsi sentire da entrambe le parti, ma le ospiti non mollano la presa. Altro time-out Trestina sul 15 a 20, ci riprova Tosti con due attacchi vincenti (19-23) ma ormai la vittoria è delle perugine.

Sabato 26 Febbraio l’Autostop Trestina affronterà la lunga e delicata trasferta di Siena contro il Cus Convergenze, squadra che milita a 9 pt. in classifica, solo due sotto le altotiberine: punti fondamentali in palio per sganciarsi dalla zona calda della classifica. Inizio match ore 17. 

AUTOSTOP TRESTINA-BARTOCCINI FORTINFISSI PG: 1-3 (22-25, 22-25, 25-19, 19-25)

Autostop Trestina: Tarducci 15, Giunti 14, Giambi 8, Mancini 7, Cerbella 6, Gallina 4, Tosti 2, Mancini 4, Cerbella 4, Cicogna, Cesari (L), Vata (L). Farneti, Giambi C., Meucci.

1° All.: Matteo Merli – Assistente: Augusto Barrese – TM: Marco Morani

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Il Dj RasMeo, Roberto Massetti, compie 60 anni di cui oltre la metà trascorsi fra vinile e digitale di discoteche e locali: ha fatto ballare intere generazioni

Dal vinile al digitale: una vita trascorsa fra mixer, campionatori, sintetizzatori di discoteche, locali e studi di registrazione che hanno fatto la storia di intere generazioni. Lui è Roberto Massetti, in arte “RasMeo”, tifernate “doc” e Dj di successo cresciuto ai ritmi inconfondibili della dance music, house, tecno fino alla passione di una intera carriera, la musica Afro, che ancora oggi propone con orgoglio ad ogni occasione, festa, veglione o amarcord. Sessanta anni compiuti, di cui oltre 30 a destreggiarsi fra piatti e puntine prima e ritrovati hi-tech ora, festeggiati come si conviene come un vero e proprio personaggio dello spettacolo che ha contribuito a segnare i costumi e le tradizioni di giovani e meno giovani. In un locale della Valtiberina toscana, accanto al figlio Mattia “Barcellona”, (giovane di grandi potenzialità conosciuto per le sue doti al mixer anche al di fuori dei confini nazionali), RasMeo, padre e figlio, hanno condotto in maniera magistrale una serata scandita dai brani di successo di una vita, assieme agli amici di sempre e i fans anche con i capelli bianchi.

L’assessore Riccardo Carletti ha partecipato all’evento ricordando la figura poliedrica e verace di tifernate doc del Dj originario del Rione Montedoro dove in tante occasioni ha movimentato la serata dedicata ai giovani e alla musica nell’ambito della Festa settembrina. “RasMeo, l’amico Roberto è uno di quei personaggi cari ai tifernati giovani e meno giovani, che ne apprezzano professionalità, passione per la musica e senso di appartenenza alle tradizioni e alla storia della nostra città. Ha fatto ballare e divertire intere generazioni di tifernati ed oggi varcata la soglia dei 60 anni lo fa ancora con rinnovato entusiasmo. Auguri”. Erano gli anni ’70 sul finire quando ha iniziato a mettere i primi dischi al mitico “Gattopardo” con i maestri dell’epoca, “Banana”, Graziano, Marco “Romolino” Cesari ed altri ancora che gli hanno insegnato a guardare prima di tutto “in pista la gente divertirsi” e poi il piatto con la puntina sul disco e il pollice sull’altro. “Da loro ho ricevuto molto – dice RasMeo con un pizzico di commozione – ed oggi più che mai grazie a quegli esempi trovo l’entusiasmo di fare questo lavoro e cerco di far divertire la gente”.

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Ieri a Sansepolcro l’inaugurazione della mostra fotografica sul carnevale

Inaugurata ieri la mostra fotografica dedicata al Carnevale al Borgo e allestita dal Foto Club Sansepolcro con il patrocinio del Comune.

Al taglio del nastro era presente anche Senzabriglie, la maschera del Borgo.

La mostra resta aperta a Palazzo Pretorio fino a domenica prossima con il seguente orario:
Tutti i giorni dalle ore 16 alle 19; la domenica e’ aperta la mattina dalle 10,30 alle 12, 30 e il pomeriggio 16 /19.

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Carnevale nel sorriso dei bambini. Contest fotografico a Sansepolcro


In occasione del Carnevale 2022, l’amministrazione comunale di Sansepolcro organizza il contest fotografico “Carnevale nel sorriso dei bambini”. Per partecipare, è sufficiente inviare la foto di un bambino mascherato, specificando il nome e cognome del bambino, l’età e il nome della maschera. La famiglia deve essere residente a Sansepolcro. La foto può essere inviata da subito e fino a sabato 26 febbraio.

Domenica 27 febbraio sarà nominato il vincitore del contest, cioè la foto che avrà ricevuto il maggior numero di “like Prima la inviate, più possibilità ci sono di raccogliere i “mi piace”!

I genitori possono inviare la foto alla mail ufficiostampa@comune.sansepolcro.ar.it oppure tramite posta privata sulla pagina Facebook del Comune
specificando la dicitura “autorizzo la pubblicazione della foto per il contest Carnevale nel sorriso dei bambini”.

Poi, via con i “like”! Per la maschera più votata è previsto un piccolo premio da parte dell’amministrazione comunale.

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Tornano a illuminarsi le luci delle mura urbiche che si affacciano sul Tevere

Sono tornate ad essere accese le luci delle mura urbiche che si affacciano sul Tevere, facendo tornare a splendere uno dei luoghi più incantevoli del centro storico.Gli interventi, attraverso i quali è stato riavviato il sistema l’illuminazione serale delle antiche mura, ha avuto un importo complessivo di 10mila euro provenienti per intero dal bilancio comunale.

La riattivazione dell’impianto di illuminazione delle mura urbiche si inserisce nel più ampio contesto della riqualificazione degli accessi al parco fluviale e di completamento della rete urbana e di collegamento con la ciclovia regionale del Tevere.L’area negli anni è stata interessata dalla sistemazione di due ingressi al parco. Nei giorni scorsi è entrato in funzione il nuovo sistema di illuminazione a basso consumo energetico e a led, dei moderni faretti per l’accesso da via Leopoldo Grilli, per il quale è stata rinnovata anche la pavimentazione.

Le risorse in questo frangente sono ammontante a 76.300 euro, finanziate per metà con risorse della Regione Umbria e per la restante parte da risorse comunali.A ottobre 2020 sono stati ultimati i lavori di ristrutturazione della scala e dell’accesso esistenti nei pressi del passaggio a livello di piazza San Francesco che hanno un valore di 28.947,18 euro finanziati dal Gal Alta Umbria. Nello stesso periodo è stata inaugurata la nuova serra comunale destinata alle persone e il rinnovato parco che sorgono alla Ex Draga.  

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Risorse PNRR Borghi storici, c’è anche Preggio tra i progetti selezionati per la candidatura a borgo pilota

C’è anche il Comune di Umbertide con il protetto relativo alla valorizzazione del borgo di Preggio tra 19 i Comuni selezionati  dalla Regione Umbria per concorrere all’assegnazione di uno stanziamento di 20 milioni di euro a valere sulle risorse del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) per la realizzazione di un progetto pilota di rigenerazione culturale, sociale ed economica. 

La selezione è stata effettuata attraverso un lavoro tecnico istruttorio durante il quale sono state esaminate le proposte dei Comuni mirate al recupero e alla valorizzazione di un borgo storico meritevole d’interesse, secondo criteri e finalità della linea di intervento del Pnrr “Attrattività Borghi”.Entro il 15 marzo, sarà un Nucleo di valutazione, composto da dirigenti della Regione e da esperti esterni dotati di specifiche professionalità, ad individuare fra questi il borgo pilota che la Regione Umbria sottoporrà al Ministero della Cultura.

“Sapere che c’è anche il rilancio di Preggio tra le proposte con elevato profilo tra quelle scelte dalla Regione è motivo di grande soddisfazione – dice il sindaco Luca Carizia – L’auspicio è quello che il progetto presentato per il rilancio del borgo venga valutato positivamente dal nucleo competente per la definitiva comunicazione al Ministeri della Cultura per ottenere le risorse necessarie che permetteranno con le risorse del PNRR di accrescere ancora di più l’attrattività sotto tanti aspetti di Preggio”.

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Grandi novità attendono nel prossimo futuro le Ceramiche Rometti


Continuano le soddisfazioni per le Ceramiche Rometti. Due importanti uscite internazionali attendono la prestigiosa ceramica umbertidese.
Dal 24 al 28 marzo le Ceramiche Rometti saranno a Parigi, presso la fiera Maison & Objet con le nuove collezioni progettate dal direttore artistico Jean-Christophe Clair e dal designer umbro Luca Binaglia. Saranno esposte anche le nuove collezioni K3 design di Kenzo Takada e le collezioni di Ugo La Pietra.


“Parallelamente a questo evento – spiega il proprietario delle Ceramiche Rometti, Massimo Monini – esporremo presso la Galleria Bettina (situata in una delle vie principali della capitale francese) alcune delle nostre collezioni più una nuova serie in edizione limitata di piatti dal design Chantal Thomass, venduta esclusivamente presso la galleria parigina”.
Nella Ville Lumiere non finiscono qui gli appuntamenti per la prestigiosa manifattura umbertidese: a giugno infatti presso la Galleria Negropontes si svolgerà una esposizione di creazioni Rometti in collaborazione con designers italiani e francesi tra cui Benjamin Poulanges, Jean-Christophe Clair, Sara Ricciardi, Sergio Fiorentino, Jean-Christophe Malaval.


Altre novità attendono le Ceramiche Rometti. Tra poco saranno completati i lavori di ampliamento dello showroom situato a Umbertide in via Canavelle 5, per creare un ambiente ancor più accogliente e chiamato ancor di più a ospitare i capolavori che vengono creati in manifattura. Da qui parte l’idea di permettere agli umbertidesi e agli appassionati del marchio Rometti di acquistare pezzi delle varie collezioni che si sono susseguite nel corso della storia dell’azienda in maniera più agevolata: “E’ un’occasione unica per gli estimatori del brand – dice Massimo Monini – che potranno acquistare a un costo contenuto gli esemplari esclusivi delle collezioni Rometti. Si tratta di una selezione di opere allestita per l’occasione nello showroom della manifattura, che resterà aperto al pubblico fino 31 marzo”.
Le Ceramiche Rometti nascono nel 1927 a Umbertide, dall’intuito dell’abile ceramista Settimio Rometti che ricorre alla collaborazione dei nipoti, Aspromonte Rometti e Dante Baldelli. In un clima di fermento culturale come quello delle avanguardie di inizio XX secolo, il sogno da realizzare ha una forma precisa e ambiziosa: Rometti diventerà la sintesi di arte, artigianato e produzione industriale, un nuovo modo di leggere l’espressività e di esaltare le potenzialità della ceramica.


Lo stile Rometti è il frutto eclettico e senza tempo di una prassi artigianale e artistica in cui gli spunti delle avanguardie europee si fondono con un attaccamento emotivo al territorio umbro e alle sue tradizioni.
Nel trascorrere dei decenni e delle correnti artistico-culturali, ma anche delle alterne vicende aziendali, la Rometti rimane un punto di riferimento essenziale dell’arte ceramica, collaborando con grandi firme del design e ottenendo numerosi riconoscimenti, fra cui la medaglia d’oro all’Esposizione Internazionale di Nizza e vari premi alla Triennale di Milano. Con l’arrivo di Massimo Monini, mecenate e imprenditore dell’arte, e Jean-Christophe Clair, poliedrico e visionario direttore artistico, la Rometti inizia nel 2012 una nuova e prospera fase, tuttora in corso. L’abilità straordinaria dei due manager-artisti sta nel trovare un perfetto equilibrio fra una visione contemporanea e la valorizzazione dell’heritage Rometti.

La Manifattura vanta collaborazioni prestigiose con brand e artisti che hanno scelto la sua unicità per produrre pezzi e collezioni esclusive. B&B, Roche Bobois, Cartier, Borbonese, Fresh e molti altri grandi marchi, nomi del design internazionale come Ambrogio Pozzi, Liliane Lijn, Sergio Fiorentino, Chantal Thomass, Studio MAMO, Christian Tortu, Ugo La Pietra, Kenzo Takada e Roberto Capucci: una costellazione che plasma la storia passata e presente dell’iconico marchio Rometti, alimentando la corsa al collezionismo di pezzi che hanno impreziosito quasi un secolo di arte.

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Gli oratori cittadini protagonisti di una gara di solidarietà per le scuole realizzate dall’Operazione Mato Grosso nella baraccopoli di Chimbote in Perù

Sostenere l’attività della scuola e dei sei asili costruiti nella baraccopoli di Chimbote, in Perù, dai volontari dell’Operazione Mato Grosso. E’ l’obiettivo della gara di solidarietà promossa dagli oratori di Città di Castello che hanno allestito nel centro storico una mostra mercato di bigiotteria e accessori vintage per una raccolta di beneficenza, il cui ricavato sarà interamente destinato a garantire un’istruzione e l’assolvimento dell’obbligo scolastico ai circa 300 bambini iscritti nei sei asili e ai circa 1.000 studenti che arriveranno a frequentare la scuola, non appena sarà stato completato il ciclo di studi appena avviato. L’esposizione è stata aperta in un suggestivo locale all’incrocio tra via Santo Stefano e via della Braccina, proprio sotto la torre civica di piazza Gabriotti, e offre l’opportunità ai visitatori anche di conoscere la realtà di Chimbote, attraverso immagini e filmati che mostrano l’attività delle strutture educative.

A condividere le finalità dell’iniziativa sono stati stamattina il sindaco Luca Secondi e il vescovo monsignor Domenico Cancian, che si sono ritrovati insieme alla promotrice Sandra Topi, da vent’anni impegnata nel volontariato in Perù dove attualmente si occupa di una scuola nelle Ande, e a Pina Giogli, presidente dell’Oratorio don Bosco, per scoprire l’esperienza di cui sono protagonisti i volontari dell’Operazione Mato Grosso insieme a padre Armando Zappa, sacerdote nelle baraccopoli di Chimbote. “Città di Castello è una comunità straordinariamente solidale e da questa iniziativa ci arriva il messaggio potente del lavoro, dell’impegno, della generosità, dell’anima, con cui tanti volontari della nostra città donano se stessi ogni giorno con l’unico filo conduttore dell’aiuto nei confronti delle persone bisognose, sia che si trovino vicino a noi, che in un luogo lontano del mondo”, ha commentato il sindaco Secondi, esprimendo particolare soddisfazione per “l’unione di intenti che vede protagonisti gli oratori cittadini, luoghi nei quali si costruiscono i valori che saranno patrimonio dei cittadini del domani”.

L’occasione ha offerto l’opportunità di ripercorrere le tappe di un impegno umanitario nel mondo nel quale la comunità tifernate è sempre stata attiva e continua ad essere protagonista attraverso l’opera dei volontari, ma anche la generosità delle circa 50 famiglie di Città di Castello che hanno adottato bambini a distanza in Perù a sostegno delle iniziative di Sandra Topi e permettono loro di crescere in contesti di estrema povertà. La solidarietà in prima linea ha sempre avuto alle spalle tante persone della città e molto spesso i più giovani, come nel caso recente del lavaggio-auto improvvisato dai ragazzi dell’Oratorio don Bosco nel parcheggio del seminario vescovile per raccogliere i fondi necessari a spedire in Perù un cargo di generi alimentari e vestiario.

“Quanto i nostri concittadini hanno saputo fare e continuano a fare ogni giorno per aiutare chi è meno fortunato ci onora e ci rende davvero orgogliosi di una missione che è in grado di superare davvero ogni confine”, ha osservato monsignor Cancian, ricordando “l’opera meritoria di Sandra Topi, ma anche di figure come quella di monsignor Ivo Baldi e don Giovanni Gnaldi, e quella delle tante persone che sono partite, anche con la famiglia, e sono impegnate nella solidarietà nei confronti delle popolazioni povere del pianeta, esempi di umanità di cui abbiamo sempre più bisogno anche nella nostra comunità”. Inaugurata ieri, la mostra mercato resterà aperta per due settimane e potrà essere visitata nelle giornate del 19, 20, 25, 26 e 27 febbraio, dalle ore 10.00 alle ore 13.00 e dalle ore 16.00 alle ore 20.00.

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Cimitero di Volterrano e cimiteri rurali: interrogazione dei consiglieri comunali, Maria Grazia Giorgi, Fabio Bellucci, Federico Bevignani, Roberto Brunelli, Domenico Duranti, Alessandra Forini, Monia Paradisi e Claudio Serafini

“Auspichiamo che il nostro comune programmi e provveda alla riqualificazione dei cimiteri di campagna, soprattutto di quelli più decentrati. Nel prossimo bilancio comunale di previsione – precisano i consiglieri nel documento presentato – riteniamo doveroso, reperire risorse finalizzate alla risistemazione dei cimiteri comunali di diverse frazioni e località, da nord a sud del territorio comunale. In particolare, oltre ai cimiteri, oggetto di interrogazione nella passata amministrazione, oggi poniamo l’attenzione sui cimiteri comunali di Volterrano, Canoscio, Badia di Petroia, Piosina e Fiume, per i quali sono pervenute segnalazioni riguardanti la necessità di loculi. Ebbene per il cimitero di Volterrano, estremo lembo sud del nostro comune al confine con la toscana – proseguono – è stata addirittura segnalata la disponibilità di un solo loculo.

Questo piccolo cimitero, (al pari degli altri situati nelle nostre campagne), è un luogo di pace spirituale, che ha costruito nel tempo un legame indissolubile con la comunità circostante. L’alberatura di cipressi, il viale, la cappella, le sepolture e la sua stretta comunione con l’ambiente, sono elementi da salvaguardare assieme ai valori, al ruolo sociale di un luogo della memoria e agli affetti che rappresenta. Per questo ci sembra importante prevedere un ampliamento dello stesso al fine di permettere ulteriori sepolture, non più possibili per mancanza di loculi. Assistiamo, sempre con maggiore frequenza, alla richiesta di sepoltura nei piccoli cimiteri di campagna, che sono stati alle origini della propria infanzia e che contengono le memorie degli avi, anche da parte di chi per varie ragioni, soprattutto lavorative, si è dovuto, in passato, allontanare dal paese natio. Inoltre il mantenimento dei cimiteri, così com’anche il recupero di quelli semi abbandonati, può diventare una risposta a un problema concreto, di elevata espansione dei cimiteri del capoluogo e delle frazioni più popolate, contribuendo a mantenere in questi luoghi oltre che la memoria, anche la presenza abitativa”.

Per tutti questi motivi, i consiglieri comunali, interrogano la giunta per conoscere, “se nel prossimo bilancio comunale ed in particolare nell’annualità 2022, sono destinati fondi per la riqualificazione ed ampliamento dei cimiteri rurali; se per il suddetto cimitero di Volterrano, è stato previsto un progetto esecutivo particolareggiato, per la realizzazione di nuovi loculi, oggi non più disponibili per nuove richieste e chiedono di provvedere alla realizzazione dei loculi con la massima sollecitudine, dando immediata priorità al cimitero di Volterrano e agli altri sopra segnalati che si trovano in situazione di urgente necessità.”

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Miete successi Audiomonk di Filippo Poderini

E’ davvero un momento felice per chi si interessa di musica nel più ampio settore a livello professionale a Città di Castello. Un esempio concreto viene dallo studio “Audiomonk” di Filippo Poderini e Giacomo Bernocchi che hanno vinto un prestigioso premio realizzando la colonna sonora del documentario del regista Fernando Amato e da Giulia Tonelli (già impegnata con Altrocioccolato), uscito nella primavera 2020, destando empatia e consapevolezza sulla problematica.

Il documentario è stato premiato al Clorofilla film Festival ed al PerSo Film Festival. “La pancia verde” è il racconto per immagini e musica che i Gruppi di Acquisto Solidali (o G.A.S.) di Perugia, Terni, Marsciano e Orvieto hanno creato una rete economicamente autonoma rispetto alle istituzioni e sono intervenuti con successo nel procurare beni di prima necessità durante il lockdown dell’aprile 2020, creando e vedendo crescere un “welfare” alternativo a Km 0, grazie alla cooperazione di volontari, piccoli agricoltori e produttori umbri.

Le musiche del documentario come detto , altra nota di pregio del documentario, sono state realizzate presso “Audio Monk Prod.”, dei musicisti e producer Filippo Poderini e Giacomo Bernocchi (già D Operation Drop), a Città Di Castello. La realtà dello studio, per altro a sua volta un collettivo, poiché oltre ai due Producer troviamo Marco Allegretti e Luiza Balaur, rispettivamente nelle vesti di Web Developer e Graphic Designer. Ma le soddisfazioni non si fermano qui ed altrettanto di recente, proprio dallo stesso studio studio è uscita una perla di produzione “Reggae Dub” quale è l’ultimo disco di Al Campbell, che ha scalato fino al primo posto le classifiche di vendita di dischi in vinile che stanno avendo una riscoperta importantissima negli amanti della musica.

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Fratelli d’Italia: Le Colonie Feline della Valtiberina attendono il censimento ufficiale e il servizio di sterilizzazione, previsto dalla Legge Regionale Toscana n. 59

La Legge Regionale Toscana, 59 del 2009, prevede la sterilizzazione, tramite ASL, dei gatti appartenenti alle colonie feline.
Questo servizio è gratuito per il territorio della Regione Toscana. È il Sindaco del Comune il Responsabile dell’ufficializzazione delle Colonie Feline, tramite il loro Censimento che consente gli appuntamenti per le sterilizzazioni dei gatti randagi.
In Valtiberina, le Associazioni e i Volontari che si occupano del sostentamento delle Colonie Feline, stanno facendo, da anni, un grande lavoro, riguardante il cibo, le cure veterinarie, le adozioni e le sterilizzazioni, tutto grazie al loro personale impegno economico e alle raccolte di beneficenza.


Ma in un periodo già economicamente difficile come questo, i comuni possono usufruire di un servizio pubblico, previsto per il nostro territorio, già pagato con le tasse di tutti i cittadini. Per promuovere l’applicazione della legge, la sera del 17 febbraio, si è tenuta a Monterchi, una cena di Beneficenza, al fine di raccogliere, nuovamente, fondi per sterilizzare i gatti delle colonie della Valtiberina, in quanto non sono partite le sterilizzazioni tramite la ASL. Erano presenti tanti amici volontari, il Consigliere Regionale Gabriele Veneri, Consiglieri Comunali, professionisti, rappresentanti delle Associazioni, medici e tante persone che hanno a cuore il bene dei nostri animali.


È stato ringraziato il Sindaco Romanelli per il Lavoro svolto col Censimento Ufficiale, dal Comune di Monterchi e il Sindaco Baroni di Caprese Michelangelo. Erano stati invitati i Sindaci di Sansepolcro, di Pieve Santo Stefano e Badia Tedalda per impegni pregressi.
Era presente il Sindaco di Anghiari che ci ha promesso, l’attivazione del servizio, entro breve, anche per il Comune di Anghiari.
Per la prossima cena ci aspettiamo di poter ringraziare l’ufficializzazione dei Censimenti e la Sterilizzazione delle Colonie Feline, tramite ASL, anche da parte degli altri sindaci della Valtiberina non intervenuti. Fratelli d’Italia
Ricorda inoltre che, a Sansepolcro, è già presente un Ambulatorio Veterinario Asl, che potrebbe consentire le sterilizzazioni direttamente in Valtiberina, evitando inutili viaggi fino ad Arezzo. Ad Arezzo, grazie alla sensibilità dell’amministrazione di centro destra, il servizio, funziona, già da molto tempo, con efficacia ed efficienza.

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Lunedì 21 febbraio incontro promosso dal PD di Umbertide sul tema della Sanità pubblica e del futuro dell’ospedale cittadino

Lunedì 21 febbraio alle ore 21,00 presso il Salone d’Onore Centro Socio-Culturale San Francesco – Umbertide si terrà un incontro promosso dal PD di Umbertide sul tema “Sanità pubblica: di tutti e per tutti – il futuro dei nostri servizi sanitari e del nostro Ospedale”.

Interverranno Tommaso Bori (Segretario Regionale PD) e Camilla Laureti (Europarlamentare PD).

L’iniziativa avviene a pochi giorni di distanza dall’invio delle migliaia di firme raccolte a difesa del nostro ospedale all’assessore regionale alla sanità e al direttore generale della usl Umbria1.

“Questa iniziativa – afferma il segretario cittadino Filippo Corbucci – rappresenta un ulteriore momento di mobilitazione a difesa dei nostri servizi sanitari e del nostro presidio ospedaliero. Ed è anche l’occasione per avviare una discussione profonda e autentica sulla sanità pubblica e sull’importanza di ripensarla in una dimensione di prossimità e di renderla più efficiente, capace di rispondere alle nuove esigenze, e di rimettere al centro il paziente”

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Monterchi: Carabinieri arrestano uno straniero per resistenza a pubblico ufficiale e possesso di droga.

Notte a dir poco movimentata per i Carabinieri della Compagnia di Sansepolcro, che sono dovuti intervenire in un esercizio commerciale nel territorio del comune Monterchi, dove hanno tentato di calmare un cittadino tunisino che aveva dato in escandescenza ed infastidiva i clienti.
Purtroppo l’intervento della pattuglia non ha sortito l’effetto sperato, infatti l’uomo alla vista delle uniformi, si è agitato ancor più rifiutando qualsiasi mediazione.


Pur di sottrarsi al controllo, lo straniero ha violentemente spintonato i Carabinieri intervenuti arrivando a sferrargli violenti calci, ferendoli lievemente e costringendoli a bloccarlo al fine di evitare più gravi conseguenze. Con non poche difficoltà sono riusciti ad ammanettarlo, a farlo salire in macchina e ad allontanarsi dal locale, mettendo in sicurezza gli altri utenti.
Ma non è finita così. Nel percorso verso la caserma di via del Prucino, come impazzito il tunisino ha continuato a dimenarsi violentemente cercando in tutti i modi di liberarsi. Si è sdraiato sul sedile posteriore dell’auto di servizio ed ha continuato a sferrare calci, riuscendo addirittura a sfondare il vetro e a piegare il montante dello sportello, danneggiandolo gravemente.
I carabinieri si sono visti costretti a fermarsi in strada, nel buio della notte, cercando ancora una volta di calmare lo straniero che era ormai fuori di sé.

Quindi hanno chiesto l’ausilio di un’ambulanza con personale medico, che intervenuto sul posto ha ben pensato di somministrare dei calmanti, grazie ai quali sono riusciti a trasportare l’uomo in ospedale per gli accertamenti sanitari e capire il motivo di tanta agitazione. L’esito, quasi scontato, è stato che lo straniero era sotto l’effetto di un mix di sostanze stupefacenti ed alcool, inoltre la perquisizione personale consentiva di rinvenire occultati sulla sua persona circa gr. 6 di cocaina.
L’uomo trattenuto in un primo tempo presso le camere di sicurezza della Compagnia di Sansepolcro è stato poi tradotto nel carcere di Firenze – Sollicciano in attesa delle decisioni della Procura della Repubblica di Arezzo.

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A Tempi supplementari Borgo, Volpi e Vergni

Torna Tempi supplementari. Ospiti del programma condotto da Michele Tanzi, Renato Borgo (Montone), Christian Volpi (Lama) e l’opinionista Valerio Vergni.

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A Time Out Skuodis, Cerrini, Rumori e Cardellini

Torna Time Out. Ospiti del programma condotto da Michele Tanzi Christian Cerrini ed Ettore Rumori (Città di Castello), Ridas Skuodis (San Giustino) e Antonello Cardellini

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A Tempi supplementari Angelini, Vergni e Marinelli

Torna Tempi supplementari, ospiti del programma condotto da Michele Tanzi, Lorenzo Angelini (Virtus San Giustino) l’opinionista Valerio Vergni e in collegamento remoto, l’ex allenatore del Selci Nardi Gianluca Marinelli

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Luca Carizia (Sindaco Umbertide) “chiusura ospedale di Umbertide? non commento notizie prive di fondamento”

“Capisco che ogni partito debba tirare l’acqua al proprio mulino, ma servirebbe buonsenso prima di fare dichiarazioni che poi rischiano di non corrispondere a verità. Mi attengo ai fatti nel Consiglio Comunale tematico sulla sanità, l’Assessore Coletto è stato chiaro, esaustivo e molto rassicurante sul futuro del nosocomio di Umbertide. Nessuna chiusura, potenziamento della sanità territoriale e investimenti per quanto riguarda il pronto soccorso, che rimarrà aperto. Vorrei precisare, a tal proposito, che alimentare polemiche su fatti sensibili come questo, non giova alla politica in generale. I cittadini ci chiedono concretezza ma sopratutto chiarezza, alimentare polemiche e inscenare battaglie demagogiche con il solo scopo di produrre consenso elettorale serve ad allontanare sempre di più il cittadino dalla politica detto questo, noto con rammarico che quanto successo con sanitopoli, non abbia insegnate alcunché  al PD, pazienza cercherò di farmene una ragione e di lavorare su temi concreti”.

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