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Pubblicata l’elaborazione trimestrale dell’Ufficio Studi di Confartigianato. Il Segretario provinciale Alessandra Papini: Il contesto economico-finanziario è delicatissimo: servono scelte di continuità per consolidare la ripresa

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Il centro Studi di Confartigianato ha aggregato ed analizzato i dati più recenti messi a disposizione da fonti autorevoli quali Istat, Eurostat, Banca d’Italia e Bce.

“Dallo studio elaborato dalla nostra Associazione emerge un contesto macroeconomico caratterizzato da una fase di ripresa – afferma Alessandra Papini, Segretario Generale di Confartigianato Imprese Arezzo – ma è purtroppo evidente che si tratta di una ripresa non strutturale perché sostenuta da due settori. Solo costruzioni e digital economy infatti segnano una crescita rispetto al 2019”.

“Questi dati devono far comprendere alla politica – continua Alessandra Papini – che scelte penalizzanti sui bonus dell’edilizia, o normative farraginose che complichino alle piccole e medie imprese l’accesso ai fondi PNRR a supporto della transizione ecologica stroncheranno qualsiasi prospettiva di ripartenza al nostro Paese. La crescita degli investimenti evidenziata dalla buona performance delle aziende produttrici di macchinari e mezzi di trasporto, sostenuta dalla domanda interna, conferma che la ripresa è figlia prevalentemente del sostegno di carattere fiscale che verrà drasticamente ridotto a partire dal prossimo anno”.

“Sotto il profilo dei prestiti alle imprese i dati sono più confortanti – afferma il Segretario provinciale di Confartigianato – Le aziende che dichiarano difficoltà di liquidità si attestano nel mese di dicembre 2021 a poco più del 15%, dato sensibilmente più basso rispetto all’oltre 50% del giugno 2020. Due imprese su tre hanno utilizzato gli interventi pubblici di garanzia. I prestiti concessi alle piccole imprese sono ancora in crescita, anche per le imprese di minore standing, ed i tassi praticati sono mediamente inferiori a quelli dell’Eurozona. Risale un po’ il tasso di deterioramento all’1.8 %, ma rimane sensibilmente inferiore ai livelli delle precedenti recessioni”.

“In questo quadro tuttavia incombono le ombre sinistre delle dinamiche dei prezzi delle utility e della disponibilità di materie prime, che sta causando ritardi su produzione, consegne e si riverbererà su fatturato e liquidità delle imprese. L’inflazione in Italia – conclude Stefano Peruzzi Responsabile Area Credito di Confartigianato – ha già superato la media europea attestandosi al 5,3%. Anche se la BCE pochi giorni fa ha confermato le condizioni espansive mantenendo adeguata flessibilità, sappiamo che per conseguire la stabilità dei prezzi il target è del 2%, pertanto il ritorno ad una politica monetaria restrittiva, stante la situazione, e questione di mesi. Per questi motivi il momento è di estrema delicatezza: provvedimenti che faranno mancare il necessario sostegno all’economia potrebbero far piombare il nostro paese nella stagflazione”

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Umbriatourism, nuove opportunità per ristoranti e servizi sportivi attraverso il portale del turismo della Regione Umbria

La Regione Umbria ha messo in atto negli ultimi due anni strategie focalizzate ad accelerare la diffusione della digitalizzazione e l’utilizzo di nuove tecnologie nella filiera del turismo; tra le azioni ci sono bandi ed avvisi volti a sostenere imprese, cittadini e territori.

La strategia digitale per Umbriatourism, il portale del turismo della Regione Umbria (all’indirizzo www.umbriatourism.it) è, in questo momento, dedicata ad arricchire l’offerta promo commerciale utile ai viaggiatori che sempre più cercano sul web. Per rispondere a nuove esigenze e per cogliere nuove opportunità, da oggi anche alcuni ristoranti e i servizi di noleggio bici ed altre attrezzature sportive potranno essere raggiungibili da Umbriatourism. Nuove offerte che completeranno quelle già presenti: pernottamenti, pacchetti turistici, cantine e frantoi e visite guidate.

Umbriatourism, nell’arco dell’anno appena concluso, ha registrato ben oltre due milioni di utenti, potenziali viaggiatori alla ricerca di interessi ed offerte per organizzare la propria vacanza in Umbria. Il 2022 vedrà la Regione Umbria ancora impegnata nelle campagne di promozione che contribuiranno ad aumentare le possibilità di prenotazioni, non solo dall’Italia.

Sarà un anno probabilmente ancora contrassegnato da fattori mutevoli e non prevedibili, si prevede, ma anche per questo l’accelerazione digitale viene considerata dalla Regione importante supporto per essere raggiungibili e competitivi, pronti per il futuro anche immediato.

Gli operatori umbri possono contattare Umbriatourism attraverso il sito per conoscere le modalità di collaborazione, ma anche per ricevere supporto ed assistenza. “Lavoriamo per il territorio – si sottolinea-, ed è un nostro obiettivo offrire un servizio che sia concretamente utile”.

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Montone – Nel borgo sempre meno plastica grazie alla Casa dell’Acqua. Risparmiate oltre 31mila bottiglie. Il rendiconto 2021 del Comune

Sono oltre 47mila, precisamente 47.273, i litri di acqua erogati dalla Casa dell’Acqua di Montone, con più di 31.500 bottiglie di plastica risparmiate, al quale si aggiunge un risparmio pari a € 7.091 per le famiglie rispetto all’acquisto di acqua minerale.
Sono questi i numeri che emergono dal rendiconto 2021 del piccolo chiosco automatico, installato dal Comune appena fuori le mura del centro storico del borgo.


In dettaglio è stata registrata una media giornaliera di 365 litri di acqua erogata, per un totale di 20.644 litri naturale e 26.629 gassata. Tra i dati più significativi, sicuramente la riduzione della quantità di plastica da smaltire: sono stati 39 i cassonetti in meno da svuotare, con una media per cassonetti ritirati al 70% della capienza e per bottiglie in PET da 1,5 litri. La minor produzione di plastica determina anche ulteriori benefici per l’ambiente, come un consumo più basso di petrolio e la riduzione delle emissioni di Co2 legate al processo produttivo del PET.


Un investimento importante quello fatto dall’Amministrazione comunale, con vantaggi sia per la popolazione che per la tutela dell’ambiente, infatti non solo l’acqua viene distribuita ai cittadini a prezzi inferiori rispetto a quella imbottigliata, ma comporta indubbiamente benefici sensibili per l’ambiente, tra cui la riduzione del traffico e dell’inquinamento atmosferico con meno tir in circolazione.

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Movida: tre le persone denunciate dai Carabinieri e due i locali controllati nel fine settimana

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I Carabinieri della Compagnia di San Giovanni Valdarno non abbassano la guardia in tema di prevenzione nell’arco serale e notturno. Nel fine settimana segnato dalla riapertura di molte attività della movida notturna, compresi i locali da ballo, come era prevedibile si è ulteriormente registrato un incremento delle presenze nei centri storici della movida valdarnese, e nelle aree limitrofe.

La Compagnia Carabinieri ha effettuato un servizio coordinato di controllo del territorio, incentrato sul rispetto della normativa COVID nonché sulla prevenzione e sul contrasto di reati predatori, delle condotte concernenti lo spaccio e il consumo di sostanze stupefacenti, e del fenomeno di abuso di sostanze alcoliche.

Il servizio – che si è protratto fino alle prime luci dell’alba di ieri, ha visto il dispiegamento di 8 pattugliedella Compagnia Carabinieri di San Giovanni Valdarno, ed è stato condotto con particolare focus sui territori di San Giovanni Valdarno, Montevarchi e Terranuova Bracciolini, maggiormente interessati dalla movida valdarnese. L’attività è stata svolta dalla Compagnia di San Giovanni Valdarno, nell’ambito di un più ampio piano coordinato, volto a vigilare sulla movida, promosso dal Comando Provinciale Carabinieri di Arezzo. Chiaramente, non vi è alcuna finalità repressiva: precipua finalità di questo genere di servizi non è impedire ai giovani di divertirsi, quanto piuttosto garantire loro di poterlo fare in sicurezza, senza rischi per l’incolumità propria ed altrui.

In tale quadro, il servizio ha riguardato, nella prima serata, il centro di San Giovanni Valdarno e Montevarchi, per poi spostarsi sulle zone della movida di Terranuova Bracciolini. Nella prima parte della serata sono stati ispezionati i locali più in voga, per controllare che fosse garantito il rispetto delle regole sul distanziamento, sull’uso delle mascherine e sui controlli del GreenPass: 2 i locali controllati a tra San Giovanni Valdarno, con circa 30 persone che sono state sottoposte, a campione, a controlli del GreenPass. I militari constatato che tutto si svolgeva in maniera sostanzialmente ordinata, senza eccessi o abusi.

Sono state inoltre effettuate serrate verifiche su strada, che hanno portato al controllo di svariate decine di autovetture, e all’identificazione dei relativi occupanti. In tutto, sono stati controllati 51 veicoli e 74 soggetti, 3 dei quali sottoposti a perquisizione personale.

Il risultato più tangibile è stato un ulteriore giro di vite nel contrasto ai reati riguardanti le sostanze stupefacenti: i Carabinieri hanno infatti proceduto ad una denuncia in stato di libertà, e alla segnalazione all’Autorità di P.S. di altri due uomini. Il soggetto denunciato è stato trovato in possesso di circa 50 grammi di hashish, e di una dose di cocaina, occultati nei pressi della propria abitazione. Ha sostenuto che si trattasse di psicotropo detenuto ai fini di uso personale, circostanza non particolarmente credibile alla luce dell’ingente quantitativo. Si è proceduto, inoltre, alla segnalazione di 2 uomini alla Prefettura di Arezzo per l’uso personale di sostanze stupefacenti, così come previsto dall’articolo 75 del Testo Unico. Uno è stato colto “in flagranza”, quando si accingeva ad assumere una dose di eroina, per cui già aveva predisposto la siringa. La fortuna ha voluto che in quel momento stesse passando la pattuglia dei Carabinieri, che ha impedito lo scellerato gesto, foriero di irreversibili danni per la salute. In un altro caso, un altro soggetto è stato perquisito e trovato in possesso di una dose di hashish.

Sono inoltre state presidiate le vie di deflusso dai locali maggiormente frequentati, ed a più elevato tasso alcolico. È infatti ritenuto fondamentale garantire la sicurezza per gli utenti della strada, sicurezza che – come purtroppo le cronache quotidiane insegnano – può essere messa in serio pericolo dall’abuso di alcol da parte di chi deve mettersi alla guida. E in effetti sono state due le persone deferite in stato di libertà per illeciti commessi alla guida:▪ un soggetto di circa 40 anni, invece, è stato sottoposto al test etilometrico in quanto rimasto coinvolto in un incidente, in cui fortunatamente l’odierno deferito non aveva coinvolto terze persone. L’uomo ha perso il controllo dell’autovettura, di proprietà del datore di lavoro, mentre si trovava a Levane, andando a finire fuori strada e danneggiando irrimediabilmente il veicolo. Per mera fortuna, non ha riportato conseguenze fisiche gravi, né ha coinvolto terzi soggetti. Il test etilometrico ha rilevato un tasso alcolemico nel sangue molto superiore al consentito, più di tre volte, chiaro indicatore che l’uomo si era messo alla guida dopo aver gravemente abusato di sostanze alcoliche. All’uomo – deferito alla Procura della Repubblica di Arezzo – è stata anche contestata una sanzione amministrativa per guida senza patente;▪ sempre per guida senza patente è stato sanzionato un 38enne straniero, che però ha commesso un’infrazione molto più grave, sfociata nell’illecito penale. L’uomo, infatti, è stato sorpreso alla guida della propria autovettura, una FIAT Punto vecchio modello, senza che mai avesse conseguito la patente di guida. Non solo: i successivi accertamenti esperiti dai Carabinieri hanno permesso di stabilire che lo stesso risultava responsabile di un’altra analoga violazione, contestatagli poco più di un anno fa. La seconda contravvenzione della stessa natura commessa nel biennio ha fatto sì che si configurasse non la mera sanzione amministrativa, bensì il ben più grave illecito penale. Anche per questo, il veicolo è stato sottoposto a sequestro ai fini della confisca.

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Concorso Guardia di Finanza per dodici esecutori e un Archivista della Banda musicale


Sulla Gazzetta Ufficiale – 4^ Serie Speciale – n. 8, del 28 gennaio 2022 è stato pubblicato il concorso, per titoli ed esami, separati per ciascuna parte e qualifica, per il reclutamento di n. 12 esecutori e n. 1 archivista della Banda musicale della Guardia di Finanza
Possono partecipare al concorso i cittadini italiani di età compresa fra i 18 e i 40 anni in possesso, oltre che dal diploma di istruzione secondaria di secondo grado, anche di idoneo titolo di studio (diploma di conservatorio nello strumento a concorso o, per l’archivista, compimento inferiore di composizione o diplomi accademici di I livello in composizione o in direzione o in strumentazione e composizione per orchestra di fiati o per orchestra).
La presentazione delle domande dovrà avvenire entro le ore 12.00 del 28 febbraio 2022
La domanda di partecipazione al concorso deve essere presentata esclusivamente mediante la procedura telematica disponibile sul portale attivo all’indirizzo “https://concorsi.gdf.gov.it” – dove è possibile acquisire ulteriori e più complete informazioni di dettaglio – seguendo le istruzioni del sistema automatizzato.
I concorrenti, che devono essere in possesso di un account di posta elettronica certificata (P.E.C.), dopo essersi registrati al portale, potranno accedere, tramite la propria area riservata, al form di compilazione della domanda di partecipazione.

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Truffe assicurative sul web: Carabinieri denunciano due pregiudicati

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Dopo le indagini concluse nei giorni scorsi, i Carabinieri della Compagnia di San Giovanni Valdarno hanno inferto un nuovo colpo a quella che è ormai diventata un fenomeno sempre più caratterizzante la nostra epoca, quello delle truffe via web (così dette e-frauds), o comunque mediante strumenti elettronici. Si tratta dell’ennesima operazione antifrode dei Carabinieri valdarnesi, in un momento storico in cui, parallelamente alla crescita dei volumi di acquisto sul web, in tutta Italia si sono esponenzialmente moltiplicate le truffe consumate attraverso la rete, ove purtroppo spesso i cittadini, in perfetta buona fede, fanno un uso imprudente dei propri documenti di identità, o dei propri strumenti di pagamento elettronici quali carte di credito e prepagate.

L’interazione a distanza – praticamente inevitabile in tempi di pandemia – sfortunatamente pare infatti rendere più spregiudicati i malintenzionati, oltre che più vulnerabili le vittime designate. Numerosissimi i casi del genere denunciati negli ultimi mesi. A tal riguardo, emerge ancora una volta la necessità che i cittadini valutino con attenzione tutte quelle situazioni in cui si trovano di fronte ad offerte troppo convenienti, o interlocutori stranamente insistenti, dietro le quali spesso si celano malintenzionati dediti alle truffe.

Con le odierne operazioni, i Carabinieri della Compagnia di San Giovanni Valdarno hanno smascherato due veri e propri professionisti delle truffe, “specializzatisi” nel campo delle assicurazioni false. In entrambi i casi, da parte degli investigatori è stato infatti evidenziato il medesimo modus operandi, ormai tristemente “ricorrente” nelle indagini incentrate su questo genere di delitti: la pubblicazione di un inserto su una piattaforma digitale di vendite online, proponendo in vendita un contratto assicurativo, a un prezzo particolarmente vantaggioso. Le indagini dei Carabinieri di Montevarchi e Castelnuovo dei Sabbioni stavolta, però, hanno consentito di denunciare due uomini già noti per analoghi fatti, presunti rei per aver messo in commercio online un prodotto assicurativo contraffatto (assicurazione auto), riproducendo marchi e loghi di due notissime compagnie di assicurazioni, ed inducendo le parti offese – due 70enne abitanti rispettivamente a Montevarchi e a Cavriglia – a inoltrare tramite bonifico la somma richiesta (in entrambi i casi, circa 400 € ) a titolo di saldo del relativo premio. Ai malcapitati è stato quindi recapitato a casa un tagliando assicurativo contraffatto, in tutto e per tutto identico agli originali. Tanto che, per alcuni mesi, gli stessi hanno circolato con le proprie autovetture, salvo poi, al primo controllo alla circolazione da parte delle Forze dell’Ordine, appurare il reale stato di cose. A quel punto, resisi conto del raggiro, non è restato che rivolgersi ai Carabinieri, i quali, partendo dalle informazioni fornite dalle vittime in sede di denuncia, sono riusciti a ricostruire il circuito truffaldino. Dopo una serie di accurati accertamenti elettronici e bancari, infatti, gli investigatori dell’Arma dei Carabinieri sono riusciti a risalire all’identità dei truffatori, che sono stati deferiti per truffa in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Arezzo.

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“Chiede un passaggio ma è un pretesto per rubare il cellulare ed estorcere denaro: arrestata dai Carabinieri”

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I Carabinieri della Stazione di Ponte San Giovanni (PG), hanno tratto in arresto una ragazza straniera, classe 2005, per le ipotesi di reato di estorsione e furto aggravato.
La ragazza, nel pomeriggio del 10 febbraio, in una via prospicente la stazione ferroviaria di Fontivegge, dopo aver fermato la macchina con alla guida un uomo umbro, cl. 1950, con il pretesto di chiedergli 5 euro, sarebbe salita a bordo della vettura supplicandolo di condurla in zona Madonna Alta.
Una volta in macchina, la ragazza avrebbe afferrato repentinamente il cellulare che l’uomo teneva tra le mani, chiedendogli, dopo avergli intimato di ritornare in zona stazione, 100 euro per riavere il suo telefonino, che altrimenti avrebbe gettato dal finestrino dell’auto in corsa.


L’uomo spaventato dalla situazione, tornato al punto di partenza, pur di riavere il costoso cellulare, decideva di dare alla giovane 70 euro, dicendogli che era tutto quello che aveva disponibile in quel momento, ma la ragazza, visto che nel portafoglio dell’uomo vi era altro denaro, mentre con una mano continuava a tenere il cellulare fuori dal finestrino, con l’altra avrebbe afferrato dal portafoglio dell’incredulo signore le restanti banconote, per una somma totale di 110 euro, per poi, dopo aver lasciato il cellulare, scendere frettolosamente dall’auto e raggiungere altre tre donne presenti in strada, conoscenti della 17enne.
L’uomo riavutosi dallo spavento ha chiamato il 112 raccontando l’accaduto.


La pattuglia della Stazione di Ponte San Giovanni, giunta immediatamente sul posto, grazie alle precise indicazioni e alla dettagliata descrizione della ragazza fornite dal malcapitato, in pochi minuti è riuscita a fermare il gruppetto di donne, che si aggiravano nelle vicinanze di via canali, e individuata la giovane, a seguito di una perquisizione personale, e a rinvenire all’interno della borsa, le banconote estorte ancora arrotolate e riposte così come indicato dall’uomo.
La ragazza condotta presso la Stazione Carabinieri, al termine dell’identificazione, è stata tradotta presso il carcere minorile di Firenze, mentre il denaro è stato restituito all’uomo.
Le persone sottoposte alle indagini preliminari si presumono innocenti.

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Pallavolo serie C/M: Città di Castello sconfitta a Narni nella prima dopo la sosta

Riparte il campionato di serie C maschile e per i giovani del Città di Castello Pallavolo ancora più importante è la continuazione del percorso di crescita che giorno dopo giorno sta avvenendo e step dopo step si iniziano a vedere delle buone cose che danno stimoli e voglia di andare avanti soprattutto dopo questo ennesimo blocco di oltre due mesi. Il team biancorosso come d’altronde tutte le altre squadre del panorama nazionale hanno dovuto convivere con la pandemia, con organici ridotti in allenamento e qualche settimana di totale fermo; tra i tifernati il clima è sereno e negli allenamenti c’è tanta voglia di imparare e migliorarsi ed in campo si trasmettono queste ottime sensazioni; avversari di questa ripresa sono gli ostici ed esperti atleti del Narni ai vertici del campionato di serie C.

Nel complesso si è disputata una gara combattuta, giocata senza remore e con la consapevolezza di dare il massimo per provare a fare risultato: alla fine un 1/3 da cui deve venire tanta fiducia, la fiducia che bisogna avere quando si comincia un progetto impostato sul lavoro con i giovani ed i coach Andrea Radici e Claudio Nardi su questi ragazzi puntano molto. Prossimo appuntamento poi per i tifosi Sabato 19 Febbraio 2022 ore 21:00 alla Palestra Comunale di Tavernelle-Panicale contro i locali della Polisportiva Delfino Tavernelle.

SPOLETO – CITTA DI CASTELLO 3 / 0 ………28/26 25/19 25/21)

Città di Castello Pallavolo

Cerrini Christian, Rovere Tommaso, Magrini Alessandro, Panizzi Giovanni, Panizzi Lorenzo, Borghini Davide (L1), Moscioni Giacomo, Pasqui Lorenzo, Rumori Ettore, Cesari Leonardo, Silvestrelli Tommaso (L2), Medici Alessandro, Polenzani Alessandro. All. Radici Andrea – ass. Nardi Claudio – team manager Magrini Marco

Narni 2021 :


Martinelli, Malatesta, Cipiccia, Contabene, Carriere, Bisonni, Trappetti(L1), Pacciaroni, Lelli, Lama, Martinelli (L2), Ottavi, Cerri, Allenatore : Angelini Luca

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Calcio prima categoria: Daniele Martini (Virtus San Giustino) “campionato equilibrato, facciamo la corsa su noi stessi”

“E’ un campionato avvincente, equilibrato, con quattro formazioni che se la giocheranno fino alla fine. Per noi è fondamentale migliorare l’approccio gara, abbiamo lasciato troppi punti nella prima parte di stagione, sopratutto con le cosiddette piccole se vorremmo vincere il torneo, obbiettivo dichiarato di questa stagione, non ci possiamo permettere ulteriori passi falsi. Un grazie alla società e a mister Poggini, hanno fatto i massimo per allestire una rosa competitiva, dobbiamo tornare in promozione sarebbe il modo più giusto per ricompensarli dei tanti sforzi”.

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PD Umbertide: “inviate All’assessore regionale alla sanità e al direttore generale della USL Umbria 1 le migliaia di firme (circa 5000) raccolte a difesa del nostro Ospedale”

“Le tante firme raccolte sia in modalità online che cartacea manifestano la volontà di difendere insieme il nostro ospedale da chi vuole smantellare i nostri servizi. L’emergenza sanitaria è un tema da affrontare con razionalità, non privando i cittadini dal diritto alla cura e alla salute. Non è pensabile che il personale di un reparto venga dislocato altrove perché in due anni di emergenza Covid non si è riusciti ad assumere il personale necessario. Ad Umbertide prima si è chiuso il Pronto Soccorso negli orari notturni (e poi riaperto), poi è stata chiusa la RSA, che successivamente è stata riaperta con posti letto ridotti e personale ridotto. Anche al reparto di medicina generale sono stati tagliati 4 posti letto e ancora altre unità di personale.

La chirurgia verrà riaperta dopo due mesi di chiusura e occorrerà vedere bene anche la tipologia di interventi che d”ora in avanti verranno fatti. Per non parlare della carenza atavica di personale, della situazione dei poliambulatori o dell’ambulatorio oncologico il cui funzionamento è demandato solo alla buona volontà di qualche operatore. Con questa raccolta firme – afferma il segretario del PD cittadino Filippo Corbucci – Si vuole dimostrare l’attaccamento di una Comunità (appartenenze politiche a parte) al proprio ospedale e ai propri servizi, ma si vuole mettere anche in chiaro che tanti cittadini sono disposti a fare la propria parte per tutelare l’ospedale di Umbertide e il diritto alla cura di una intera città. La mobilitazione non si ferma e altre iniziative sono in programma. Una città senza ospedale e servizi sanitari in piena efficienza non è più tale.”

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Città di Castello: il popolare attore Enrico Lo Verso controlla il green pass degli spettatori prima dello spettacolo agli Illuminati

Prima di salire sul palco per interpretare “Uno, nessuno e centomila”, Enrico Lo Verso ha voluto incontrare il pubblico degli Teatro degli Illuminati di Città di Castello, e lo ha fatto in un modo originale ma molto calato nell’attuale momento di emergenza sanitaria: controllando il green pass all’entrata. “La sicurezza deve essere sempre al primo posto se vogliamo recuperare la normalità di una domenica pomeriggio a teatro, la bellezza di condividere emozioni.

Per questo anche se può sembrare macchinoso e se dobbiamo avere la pazienza di fare un po’ di fila, vale la pena se in cambio avremo la libertà di fare le cose che ci piacciono”. Grande risposta del pubblico di Città di Castello anche per questo spettacolo fuori abbonamento che ha proposto un allestimento pluripremiato e con alle spalle già 400 sold out. “Sono molto contento anche perchè tra gli spettatori ho visto molti giovani e non è così scontato”. Commenti positivi anche dall’assessore alla Cultura Michela Botteghi perchè “la proposta è piaciuta.

E’ un arricchimento della stagione di prosa e danza che tornerà il 22 febbraio con un classico di Di Filippo e dieci attori in scena. La scelta della domenica pomeriggio mi sembra incentivi la presenza e la riproporremo. Voglio ringraziare Enrico lo Verso per la disponibilità e per il suo sincero amore per il teatro. Credo che tutti abbiamo vissuto momenti molto intensi e spero che torni presto a Città di Castello. L’invito è già stato fatto”.

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Il territorio comunale di Umbertide sempre più accessibile: a giorni l’inizio dei lavori per la costruzione di marciapiedi nelle frazioni di Calzolaro, Montecastelli e inoltre per il completamento del percorso zero barriere tra il centro storico e l’ospedale


E’ stato firmato nei giorni scorsi il contratto per l’affidamento dei lavori per la creazione di nuovi marciapiedi nelle frazioni di Calzolaro e Montecastelli e inoltre per il completamento del percorso senza barriere architettoniche tra il centro storico e l’ospedale cittadino.
A seguito della firma tra il Comune e la ditta aggiudicataria si fa sempre più vicino l’avvio delle operazioni che dovrebbero avere inizio la prossima settimana.
Gli interventi hanno un importo complessivo di 180mila euro, finanziati con i fondi di cui alla legge 160/2019 integrati dalle risorse aggiuntive di cui al decreto ministeriale dell’11 novembre 2020.
Nello specifico nella frazione di Calzolaro il collegamento pedonale unirà il centro abitato con via dei Refari.
Per quanto riguarda la frazione di Montecastelli i lavori consistono nella realizzazione di un marciapiede lungo viale Europa tra il distributore e via del Progresso, oltre ad un piccolo tratto per arrivare ad un attraversamento pedonale della ex SS Tiberina.
In tutti e due i casi si avrà particolare cura di quelli che sono gli attraversamenti pedonali e carrabili nel rispetto delle prescrizioni impartite dalla Provincia di Perugia ai fini stradali consentendo la realizzazione di detti marciapiedi a barriere zero.
L’intervento di Calzolaro ammonta a 67mila euro, quello di Montecastelli 56mila euro.


Nel capoluogo, si completerà il progetto di completamento di collegamento pedonale a barriere architettoniche zero tra il centro della città e l’ospedale, nell’area tre via Vittorio Veneto e piazza Mazzini, con ulteriori 57mila euro.
“Quelli che partiranno nei prossimi giorni sono lavori fortemente voluti da questa Amministrazione che vedono la loro attuazione dopo anni di attesa, ascoltando i bisogni dei cittadini delle frazioni e del capoluogo – dicono il sindaco Luca Carizia e l’assessore ai Lavori pubblici, Alessandro Villarini – L’obiettivo di questi interventi è quello di rendere l’intero territorio più aperto e agevole per tutti”.

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La richiesta: Un luogo da dedicare a David Maria Sassoli, Socio Onorario dell’Associazione Cultura della Pace e Presidente del Parlamento Europeo a un mese dalla sua scomparsa

A un mese dalla scomparsa di David Maria Sassoli, Presidente del Parlamento Europeo, giornalista e politico, siamo onorati di informare che l’Associazione Cultura della Pace, della quale Sassoli era Socio Onorario e membro del Comitato Scientifico della stessa, ha richiesto, ufficialmente, all’Amministrazione Comunale di Sansepolcro, al Suo Sindaco, Fabrizio Innocenti e al Presidente del Consiglio Comunale, Antonello Antonelli, di intitolare il Parco pubblico situato in Largo Mons. Luigi Di Liegro, a David Maria Sassoli.

Sassoli è stato per 19 anni collaboratore, amico e consigliere dell’Associazione Cultura della Pace che lo scelse come Socio Onorario nel 2003. Sempre presente nella ricerca e nella scelta dei candidati al Premio Nazionale “Cultura della Pace-Città di Sansepolcro”, si è dimostrato molto vicino alla città di Sansepolcro e alla sua gente, partecipando più volte e in varie occasioni alle iniziative promosse dalla città e dall’Associazione Cultura della Pace.

L’antica amicizia con Don Luigi Di Liegro, fondatore e direttore della Caritas di Roma, insieme alla sua passione per la botanica, rende il luogo prescelto, ottimale per ricordare un uomo del dialogo e della pace così decisivo per la storia recente biturgense. Un esperto in Umanità e uomo del dialogo, da ricordare in un parco che si trova in Largo Di Liegro, luogo dove sorgono una Scuola Primaria e una Scuola Secondaria, parco che oggi è sede di iniziative culturali e sociali, molto attinenti a ciò che è stato David Sassoli durante la sua vita.

In Commissione Toponomastica è stato confermato l’interesse e la volontà dell’Amministrazione Comunale di dare seguito alla nostra richiesta. Di questo ringraziamo i componenti la Commissione e in particolare, il Sindaco di Sansepolcro, Fabrizio Innocenti e il Presidente del Consiglio Comunale e referente alla Cultura della Pace, Antonello Antonelli, per la sensibilità e disponibilità dimostrate.

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Abbonamento trasporto su gomma per studenti, la consulta giovani di Fratelli d’Italia rivendica la paternita’ della proposta presentata alla Regione dalle associazioni studentesche di sinistra


Nei giorni scorsi è stata depositata in consiglio regionale una proposta, da parte di associazioni studentesche di sinistra, che riguarda, tra le varie questioni, un abbonamento trasporti su gomma e su ferro per gli studenti delle Scuole e dell’Università. Ancora una volta la sinistra fa proprie le proposte non sue; poiché già un anno fa la Consulta Provinciale degli Studenti di Perugia ha richiesto alla Regione una scontistica per gli abbonamenti relativi ai trasporti pubblici tenendo conto dei criteri di merito e bisogno del singolo studente.

Come Associazione crediamo che come succede in tante altre regioni l’abbonamento debba essere gratuito a tutti gli studenti per la tratta scuola-casa, facendo si che si incentivi l’uso dei mezzi pubblici volgendo sempre di più verso un trasporto ecosostenibile, mentre per quanto riguarda l’abbonamento standard riteniamo che sia necessario tenere conto dei criteri di merito e fascia reddito-familiare del singolo studente. Dalla Regione non abbiamo avuto delle risposte concrete fino ad ora, ci auspichiamo che nelle prossime settimane ci sia un cambio di passo che porti finalmente anche gli studenti al centro dell’attenzione della Giunta Regionale.

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Calcio Eccellenza: Elio Fiorucci (Lama) “deluso dalla gara di ieri, mi aspetto un pronto riscatto nel derby contro il Sansepolcro”

“Sono deluso e amareggiato per la gara di ieri, ho visto una squadra scarica, poco convinta dei propri mezzi. In settimana avevo avvertito i ragazzi, vietato pensare alla differenza in classifica, ma questo non è servito. Nessuna pressione circa la vittoria del campionato, lo sappiamo sarà molto difficile, quello che chiedo è che si dia sempre il massimo, questo per non avere rimpianti, mi aspetto un pronto riscatto nel derby contro il Sansepolcro”.

https://www.facebook.com/primo.notizie/videos/2998491040412814
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Calcio eccellenza: Marco Croce (Sansepolcro) “i risultati non sono dalla nostra parte, ma per i play off ci siamo anche noi”

“Due sconfitte dopo una lunga sosta, contro due dirette concorrenti per l’ingresso nei play off, che rimane l’obbiettivo da raggiungere ad ogni costo, non era questo quello che avevamo previsto. Ci siamo allenati tanto e bene, ma siamo stati puniti da episodi, sia chiaro questo non è un’alibi, le partite vanno chiuse, punto e basta. Contro il Branca, abbiamo fatto tutto noi è stato un “suicidio” sportivo, non deve accadere mai più. Ora ci aspetta il Lama, in piena corsa per il salto di categoria, noi andremo al Polchi Laurenzi per fare risultato, anche perchè non abbiamo più margini d’errore”

https://www.facebook.com/primo.notizie/videos/296837282432051
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Percepiva indebitamente il reddito di cittadinanza: denunciato dai Carabinieri

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Continua l’attività di monitoraggio dei percettori del reddito di cittadinanza da parte dei Carabinieri, in particolare con l’analisi delle singole domande volta alla verifica della sussistenza dei requisiti per la richiesta del beneficio.

I Carabinieri della Stazione di Nocera Umbra, che nel corso del 2021 hanno individuato 10 persone che non ne avevano titolo, portando nei loro confronti alla richiesta di sospensione del beneficio, hanno scoperto un uomo che percepiva il reddito di cittadinanza dal maggio 2021, ma aveva comunicato un reddito complessivo del nucleo familiare inferiore a quello realmente percepito.

In particolare, i militari compiendo accertamenti sul suo stato di famiglia, hanno verificato che conviveva con una donna titolare di un esercizio commerciale presso il quale lui stesso risultava dipendente.

I carabinieri hanno poi svolto approfondimenti sui redditi fiscalmente dichiarati dalle due persone, accertando che l’uomo, all’atto della domanda per il beneficio di legge, verosimilmente per rientrare nei parametri per potervi accedere, avrebbe dichiarato correttamente il proprio reddito dell’anno precedente, ma avrebbe certificato un reddito inferiore a quello risultante all’INPS per quanto riguardava la compagna.

Per lui è scattata la denuncia all’Autorità Giudiziaria in quanto ritenuto presunto responsabile di aver violato la specifica normativa per la concessione del reddito di cittadinanza e la segnalazione all’Amministrazione competente per la sospensione del beneficio e il recupero degli oltre 4.000 euro già erogati.

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Carabinieri: sono 300 le persone identificate e 150 gli esercizi commerciali ispezionati nel week end per verificare il rispetto delle norme per coronavirus

Fine settimana di controlli per i Carabinieri della Compagnia di Città di Castello.

Una ventina i servizi preventivi svolti da nord a sud, con una copertura h/24 di territorio, che hanno visto circa 300 persone identificate e circa 150 esercizi commerciali ispezionati al fine di verificare il rispetto delle prescrizioni conseguenti all’epidemia da coronavirus.

Massimo è stato anche l’impegno per contrastare le violazioni in materia di codice della strada, in conseguenza del quale sono state elevate una dozzina di sanzioni tutte inerenti la sicurezza alla guida. In particolare, l’attenzione dei militari è stata rivolta ad uno dei fenomeni sempre presenti, ovvero quello del frequente mancato rispetto dei limiti di velocità e delle precedenze.

In tal senso, i Militari del Nucleo Radiomobile della Compagnia, durante controllo alla circolazione stradale nell’abitato di Città di Castello, hanno sorpreso e sanzionato un 58enne residente nell’area tifernate, che guidava la propria autovettura con un tasso alcolemico di ben quattro volte superiore al limite consentito. Per lui è scattato il deferimento in stato di libertà alla Procura della Repubblica e il contestuale ritiro della patente di guida.

I Militari della Stazione Carabinieri di Citerna, invece, durante un posto di controllo alla circolazione stradale, hanno sorpreso nella frazione di Pistrino del comune di Citerna un 41enne alla guida dell’auto senza fare uso della cintura di sicurezza. All’uomo è stata quindi comminata una sanzione amministrativa di € 83 con 5 punti sulla patente.

Sempre i Militari della Stazione Carabinieri di Citerna hanno sanzionato anche una 40 enne del posto, controllata nell’abitato di Citerna, alla guida della propria auto nonostante la patente le fosse stata revocata da tempo. Al termine delle operazioni di rito alla donna è stata elevata una sanzione di € 5.100 e il mezzo da lei condotto è stato sottoposto a fermo amministrativo per tre mesi.

Infine i Militari della Stazione Carabinieri di Umbertide, a seguito di un sinistro stradale senza feriti avvenuto nell’abitato, hanno contestato ad un uomo di 40 anni la guida a velocità non commisurata alle condizioni della strada e della circolazione, cosa che infatti lo ha portato a tamponare il veicolo che lo precedeva. All’uomo è stata quindi comminata una sanzione amministrativa di € 84.

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