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Il Mipaaf premia con 44 mila euro la scelta biologica delle mense scolastiche: il Comune verserà l’intera somma alle famiglie dei circa 1.700 bambini che utilizzano il servizio

L’amministrazione comunale verserà interamente alle famiglie dei 1.682 bambini che usufruiscono delle mense scolastiche gli oltre 44 mila euro assegnati dal Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, insieme al Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca, per premiare la scelta dell’ente di adottare un menù completamente biologico. Città di Castello è l’unica in Umbria insieme a Perugia a beneficiare delle risorse trasferite alla giunta regionale nell’ambito della ripartizione del fondo nazionale destinato ai servizi di ristorazione scolastica che hanno ricevuto la certificazione biologica ministeriale.

Complessivamente nell’ultimo biennio il Comune ha destinato alle famiglie circa 100 mila euro provenienti dal fondo mense biologiche, istituito dalla legge 96/2017 per ridurre i costi a carico dei beneficiari del servizio, realizzare iniziative di informazione e di promozione nelle scuole e di accompagnamento al servizio di ristorazione scolastica. “Investiamo nel benessere, nella crescita e nel futuro dei nostri studenti, a partire dai più piccoli, e restituiamo alle famiglie i risultati delle buone pratiche che adottiamo nei servizi”, spiega l’assessore alle Politiche Scolastiche Letizia Guerri, evidenziando che “come amministrazione comunale era doveroso condividere con i concittadini che utilizzano le mense scolastiche un riconoscimento che gratifica la scelta di puntare sulla qualità dei prodotti sani e a chilometro zero”. Le risorse assegnate al Comune verranno suddivise tra tutti gli utenti della ristorazione scolastica in proporzione al numero di giorni della settimana nei quali usufruiscono del servizio.

Le famiglie riceveranno 16 centesimi al giorno per l’intero anno scolastico per ogni singolo buono pasto, che quindi costerà 3,64 euro anziché 3,80. Le somme saranno versate nel borsellino elettronico virtuale di ciascuna famiglia presente nella sezione Pinguino web del portale istituzionale (https://www.comune.cittadicastello.pg.it).

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Una copia dello Sposalizio della Vergine realizzata dalla Bottega Tifernate a Carlo Verdone che festeggia 40 anni di “Borotalco” la celebre pellicola che ha segnato in maniera indelebile la storia del cinema


Arte e cinema per celebrare ricorrenze simbolo della storia. Una copia dello Sposalizio della Vergine, icona del genio di Raffaello e del suo soggiorno giovanile a Città di Castello, realizzata dallo staff della Bottega Tifernate del maestro Stefano Lazzari è stata donata a Carlo Verdone, poliedrico e popolare attore italiano proprio in coincidenza dei 40 anni di “vita” di uno dei suoi più celebri film che lo hanno consacrato sul grande schermo. Il 22 gennaio del 1982 infatti usciva in sala, “Borotalco”, con Eleonora Giorgi, Carlo Verdone ed una schiera di formidabili caratteristi, battute indimenticabili e le canzoni “cult” di Dalla e degli Stadio. A margine di una iniziativa a Roma, il maestro Stefano Lazzari, assieme alla sorella Francesca ha infatti consegnato a Verdone un piccolo affresco dello Sposalizio della Vergine utilizzato come modello per la riproduzione 1:1 dell’opera che la Bottega Tifernate sta ultimando e che sarà donata alla Pinacoteca comunale di Città di Castello a conclusione delle celebrazioni del 500enario della morte di Raffaello e della mostra che si è conclusa lo scorso 9 gennaio con numeri record di presenze e critica. “E’ stato davvero emozionante poter condividere con un maestro del cinema e dell’arte come Carlo Verdone un progetto simbolo della nostra attività nel momento in cui si celebra non solo in Italia la straordinaria ricorrenza dei 40 anni di vita di una pellicola storica come “Borotalco” che ha accompagnato al cinema intere generazioni”, hanno precisato Francesca e Stefano Lazzari. Verdone ha apprezzato molto il pensiero originale del maestro Lazzari ed è stato felice di conoscere la realtà dell’azienda e di Città di Castello che conosce bene per essere stato protagonista in alcune iniziative e manifestazioni come il Premio Letterario Citta’ di Castello organizzata dall’Associazione Culturale Tracciati Virtuali. Da oltre 30 anni la Bottega Tifernate è impegnata nella riproduzione di opere d’arte, certificate dal Ministero dei Beni Culturali; ha brevettato una particolare tecnica, la «pictografia» che consente di realizzare copie di antichi capolavori (affreschi, dipinti su legno e su tela) identiche all’originale, grazie anche al ricorso di pittura e finitura analoghe a quelle antiche. “Ricreare il pathos che si prova di fronte ad un’opera originale”, questa è la mission che ha guidato e guida fino ad ora la famiglia Lazzari, il padre Romolo e i figli Stefano e Francesca

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Montone – Iscrizioni aperte fino al 28 gennaio nelle tre scuole del borgo. Tra le novità per il prossimo anno l’arrivo della Ludoteca comunale

Realtà vivaci e all’avanguardia dal punto di vista dell’offerta formativa, con aule accoglienti, sicure e ben attrezzate, oltre a spazi esterni riservati, mensa interna, laboratori didattici e possibilità di usufruire del servizio di trasporto. Così si presentano le scuole del territorio di Montone, infanzia, primaria e secondaria di primo grado, alle quali sarà possibile iscriversi fino al 28 gennaio.

Da settembre uno spazio educativo in più
Per l’anno scolastico 2022/2023 il plesso scolastico, situato a pochi passi dalle mura che circondano il centro storico, si arricchisce di un nuovo e importante servizio realizzato dal Comune per agevolare le famiglie e offrire nuove esperienze ai giovani studenti. Da settembre infatti sarà attiva la Ludoteca comunale di Santa Maria di Sette, uno spazio educativo, culturale e sociale riservato ai bambini della scuola primaria del capoluogo, con possibilità di estenderlo anche ad altre fasce di età, curato da personale specializzato dalle 7.30 alle 18.30.
“La Ludoteca comunale – spiegano l’assessore alla scuola, Roberta Rosini, e la nuova dirigente scolastica, Paola Avorio – è uno spazio formativo in più che sicuramente dà valore alle nostre scuole. Nella zona di Santa Maria di Sette sono presenti diverse industrie e questo servizio sarà sicuramente utile ai genitori che lavorano nella zona e non solo. I bambini saranno accolti da educatori in un luogo ideale, costruito su misura per le loro esigenze. Il Comune metterà a disposizione anche un pulmino per raggiungere la sede scolastica e permettere al termine delle lezioni di tornare alla ludoteca”.

Un plesso attento alle esigenze di ogni bambino con un ampio spazio verde
Le scuole dell’Istituto comprensivo di Montone hanno tutte la mensa interna, sono attente alle esigenze dei piccoli allievi e offrono un ambiente a misura di bambino, dove farlo crescere, apprendere e instaurare nuovi rapporti. Gli alunni possono usufruire inoltre della palestra e di un ampio spazio verde protetto per divertirsi all’aria aperta, entrare in contatto con la natura e scoprire le meraviglie del territorio.
“Le scuole di Montone – continua la preside Avorio – rappresentano un polo attrattivo che ha bellissime caratteristiche. Un punto di forza è sicuramente quello di avere classi poco numerose, una condizione che consente di realizzare una didattica quasi individualizzata, dove si presta a tutti la dovuta attenzione, con giusti tempi per l’ascolto e la riflessione. Alla scuola dell’infanzia e alla primaria stiamo lavorando su una rimodulazione degli ambienti di apprendimento, sulla linea del centro Loris Malaguzzi di Reggio Emilia, basato su una filosofia educativa fondata sull’immagine di un bambino con forti potenzialità di sviluppo, che apprende attraverso i cento linguaggi appartenenti a tutti gli esseri umani e che cresce nella relazione con gli altri. Uno spazio in cui crediamo particolarmente è quello della Biblioroom, un’aula che favorisce più forme di apprendimento mentre gli studenti si muovono in autonomia all’interno di una lezione ben strutturata.
Altro vantaggio delle piccole realtà come la nostra è sicuramente la possibilità di passare del tempo insieme in contesti extrascolastici. Con un breve percorso da scuola si raggiunge facilmente il centro storico del borgo, un luogo affascinante e protetto, perché ci sono solo persone a piedi, che permette di fare progetti meravigliosi con il Museo, il teatro o in qualsiasi ricorrenza vissuta nel territorio”.

Le scuole
La scuola dell’infanzia è aperta dal lunedì al venerdì, dalle ore 8 fino alle 16, per un totale di 40 ore settimanali. E’ composta da due aule più un salone e comprende un laboratorio manipolativo, la biblioteca, il refettorio e un ampio cortile attrezzato con giochi. Completano il quadro i numerosi progetti, tra cui “Libri a crepapelle”, per avvicinare i piccoli allievi al mondo della lettura, il “Fantateatro”, per stimolare la fantasia, e “One for me, one for you” in lingua inglese.
La scuola primaria si contraddistingue per la cura degli arredi e dei luoghi di attività. Prevede un tempo modulare di 30 ore settimanali dal lunedì al venerdì, con due rientri pomeridiani. Negli spazi interni sono presenti cinque aule con arredi modulari per facilitare l’apprendimento, una biblioteca innovativa con spazi polifunzionali, il refettorio, un’aula computer e una video. Un pomeriggio a settimana è previsto un laboratorio linguistico, facoltativo, per il potenziamento della lingua inglese. Il percorso formativo si completa con numerosi progetti attivati ogni anno dalla scuola legati alla lettura, all’amicizia, al cinema, all’uso di strumenti tecnologici e altro ancora.
La media prevede tre classi con un tempo scuola di 36 ore settimanali e due rientri pomeridiani, fino alle ore 16. A disposizione delle studentesse e degli studenti negli spazi interni ci sono: aula computer, biblioteca, aula video, aula magna, laboratorio tecnico artistico e sala mensa. Numerosi i progetti attivati durante l’anno scolastico: teatro, educazione ambientale, didattica all’aperto, giornalismo e attività legate al territorio come “Ciceroni per un giorno”.

Iscrizioni aperte fino al 28 gennaio
Le iscrizioni per le alunne e gli alunni delle future classi prime della scuola primaria e della secondaria di I grado saranno online e resteranno aperte fino alle 20 del prossimo 28 gennaio.
Per procedere sarà necessario avere un’identità digitale: si potrà accedere al sistema “iscrizioni online” disponibile sul portale del Ministero dell’Istruzione, utilizzando le credenziali SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale), CIE (Carta di identità elettronica) o eIDAS (electronic IDentification Authentication and Signature).
Resta invece in modalità cartacea la presentazione della domanda per essere ammessi all’infanzia.
La segreteria del plesso di Montone sarà comunque a disposizione di coloro che ne abbiano necessità tutte le mattine su appuntamento e il mercoledì pomeriggio.

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Il “regalo sospeso” vale quasi 2000 euro. Grande dimostrazione di solidarietà verso le famiglie in difficoltà

SANSEPOLCRO – E’ stato un altro Natale di grande solidarietà quello appena passato a Sansepolcro, grazie all’iniziativa del “regalo sospeso”, organizzata dall’associazione Nessunisola con il supporto della Caritas e il sostegno del Comune, dei club service e delle associazioni di categoria.

Sono stati 100 i regali consegnati, tra capi di abbigliamento, scarpe e buoni spesa per i libri scolastici. Un supporto concreto alle famiglie che stanno vivendo un momento economico difficile e una sorpresa per i più piccoli, che nella calza della befana hanno trovato un regalo inaspettato.

“In totale sono stati donati oltre 1.800 euro dai cittadini di Sansepolcro, a cui si aggiungono due tagli di capelli e il fatto che ogni negozio che aveva buoni regalo in sospeso abbia deciso di applicare gli sconti dei saldi, che non erano ancora iniziati, agli acquisti che sono stati fatti – spiega Valentina Monti, portavoce di Nessunisola – Non possiamo che ringraziare tutti coloro che, a vario titolo, ci hanno supportato in questa iniziativa: grazie alla Caritas che è stata il nostro braccio operativo, al Comune di Sansepolcro che ci ha sostenuto, ai club service della città Rotary, Inner Wheel, Soroptimist e Lions che hanno contribuito, e a tutti i commercianti attraverso le loro associazioni di categoria Confcommercio Valtiberina, Confesercenti Valtiberina e Commercianti Centro Storico Sansepolcro. E grazie alla cittadinanza che anche quest’anno ha dimostrato vicinanza a chi ha più bisogno”.

“Il senso di comunità a Sansepolcro viene ribadito e dimostrato con forza ad ogni iniziativa ed è una cosa bellissima – commenta l’assessore Francesca Mercati – Siamo soddisfatti dei risultati del regalo sospeso e sopratutto contenti per quei bambini e ragazzi che hanno sorriso di fronte al dono ricevuto, frutto della solidarietà e della vicinanza di tante persone. Ci tengo a ringraziare tutti coloro che hanno contribuito ma in particolare Nessunisola: l’associazione è attiva nel territorio con idee originali e iniziative utili, come il Pedibus per esempio”.

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La comunità ideale è quella che dice “Me ne importa”

E’ questo il titolo del progetto patrocinato da Arci Servizio Civile attualmente in corso presso il Comune di Umbertide, che vede coinvolti otto volontari impegnati nell’assistenza a bambini e ragazzi diversamente abili.
Dopo un periodo di pausa dovuto all’emergenza pandemica, è di nuovo operativo il percorso volto alla promozione e realizzazione di una cittadinanza attiva e solidale.
Il progetto mira a sostenere l’inclusione e la partecipazione alla vita scolastica, sociale e relazionale degli studenti con disabilità, grazie al supporto prestato dai volontari allo svolgimento delle attività didattiche e di quelle esterne correlate.
Il Servio Civile mira a stimolare l’impegno comune per la collettività, appellandosi ai valori di partecipazione, uguaglianza, inclusione e solidarietà. Fondamentale è anche l’attitudine ad attivare e sviluppare la propria coscienza empatica, unico modo per rendere effettivo e utile il compito svolto dai volontari. Per questi ultimi si realizza così un’occasione sia di crescita personale, sia di sviluppo di competenze preziose ad arricchire il proprio profilo professionale.


In particolare, il progetto “ME NE IMPORTA”, con sede a Umbertide, impegna i volontari aderenti all’iniziativa in molteplici ambiti nel campo dell’assistenza ai soggetti fragili, in affiancamento del personale addetto. Quest’ultimo, d’altra parte, fornisce loro tutti gli elementi per personalizzare l’intervento di supporto, allo scopo di trovare canali significativi e privilegiati di relazione. I volontari partecipano infatti agli incontri di programmazione e monitoraggio dell’équipe docente ed hanno la possibilità di proporre osservazioni che contribuiscono a migliorare l’elaborazione del piano educativo individualizzato.
I volontari ora coinvolti in tale percorso hanno espresso opinioni comuni riguardanti l’esperienza che stanno affrontando, dipingendo il Servizio Civile come un’esperienza con una forte valenza educativa e formativa. Si tratta di una vera e propria opportunità di entrare a contatto con il mondo del lavoro, andando ad approfondire il background delle attività orbitanti intorno al terzo settore, che molto spesso rimane nell’ombra. In tema di prospettive future poi, esso rimane un’occasione per acquisire consapevolezza di se stessi e del percorso di vita da percorrere.
Andrea Urso, operatore volontario aderente al progetto “ME NE IMPORTA ”, ha nello specifico riportato: “quella del Servizio Civile è, secondo me, un’occasione sottovalutata da molti; non ci si rende conto del suo forte potenziale. Questa esperienza richiede impegno e dedizione ed è innegabile che si incontrino diverse prove e difficoltà lungo il percorso; tuttavia penso sia “un gioco che vale la candela” in quanto ti permette di guardare il mondo da un’altra prospettiva.

Oggi i ragazzi, io in primis, sono molto concentrati su loro stessi e sul loro futuro: questo inevitabilmente porta a dipingere il Servizio civile, e qualsiasi altra cosa che non sia perfettamente contestuale all’interesse del singolo, come un qualcosa di superfluo, che poco ha da offrire e che, anzi, potrebbe ritardare il realizzarsi della persona. Non nascondo come io stesso all’inizio fossi titubante riguardo la mia scelta; tuttavia con la stessa trasparenza, ammetto che una volta entrato in questa realtà, con tutto quello che essa comporta, mi sono reso conto delle occasioni che mi sarei perso qualora non vi avessi aderito. Anche se non perfettamente contestuale alle mie inclinazioni, sto ricavando da questa esperienza più di quanto potessi immaginare. Ci sono cose che non si imparano all’università, ma che ho appreso proprio grazie al mio percorso di volontario, come la capacità di analizzare e strutturare un programma di azione per il raggiungimento di un determinato scopo e quella di saper collaborare con le istituzioni. Competenze davvero preziose, ma mai quanto i saldi ed importanti legami che ho costruito con tutte le persone che ho conosciuto durante questi mesi di volontariato: un regalo unico, che custodirò con cura”.


L’iniziativa, che ha preso avvio nel 2021 e che ha permesso ai volontari Alice Ceccarelli, Leonardo Orazi, Marta Fisicaro, Andrea Urso, Nassima Mounouar, Veronica Lipari, Serena Marino e Ilaria Feligioni di entrare in contatto con il mondo sopra descritto, è ancora in corso.
Tuttavia, è già stato presentato il nuovo bando “ME NE IMPORTA 2022”, e complessivamente sono n. 20 i posti disponibili sul servizio civile universale (SCU) per i quali i giovani possono candidarsi nel comune di Umbertide. I soggetti presso i quali svolgeranno le loro attività sono: il Comune di Umbertide in collaborazione con Arci Servizio Civile Perugia, la Cooperativa Asad e Anonima Impresa Socialein collaborazione con Legacoop.
E’ possibile presentare la propria candidatura entro le ore 14 del 26 gennaio 2022., esclusivamente attraverso la piattaforma Domanda on Line (DOL), all’indirizzo https://domandaonline.serviziocivile.it.
La durata del progetto è di dodici mesi e a coloro che verranno selezionati sarà riconosciuto un assegno mensile di 444,30 euro. Gli aspiranti volontari devono aver compiuto i 18 e non superato i 28 anni di età e devono essere in possesso dei seguenti requisiti: cittadinanza italiana, ovvero di uno degli altri Stati membri dell’Unione Europea, ovvero di un Paese extra Unione Europea, purché il candidato sia regolarmente soggiornante in Italia.
Bando, allegati e dettaglio del progetto sono consultabili sul sito: www.arciserviziocivile.it.
Per informazioni:
Ufficio Informagiovani del Comune di Umbertide. Si riceve solo su appuntamento, nei giorni di martedì – giovedì dalle 15 alle 17. Per informazioni e appuntamenti, telefonare ai numeri: 3409040212 oppure 3666613539.

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Servizio Civile Universale, ultimi giorni per le adesioni: tutti i progetti presenti nel Comune di Umbertide

Ultimi giorni per presentare le domande per il Servizio Civile Universale (SCU). Scade il prossimo 26 gennaio alle ore 14:00 il bando per la selezione di volontari da impiegare nei progetti del SCU. Sono complessivamente 20 i posti disponibili per i quali i giovani possono candidarsi nel comune di Umbertide. I soggetti presso i quali svolgeranno le loro attività sono: il Comune di Umbertide in collaborazione con Arci Servizio Civile Perugia, la Cooperativa Asad e Anonima Impresa Sociale in collaborazione con Legacoop.
“Mettersi al servizio della propria comunità sotto molteplici aspetti – dice l’assessore alle Politiche Sociali, Sara Pierucci – rappresenta un grande senso di responsabilità da parte dei ragazzi che avranno l’interesse di aderire ai numerosi progetti messi proposti. Il messaggio che parte dal Servizio Civile Universale è forte e necessario: dare un’opportunità ai giovani, per collaborare attivamente al bene della collettività”.

Di seguito i progetti dove si propongono l’impiego di volontari:

  • “Me ne importa 2022”, assistenza disabili presso Comune di Umbertide (8 volontari)
    Gli operatori volontari saranno impegnati nel supporto e nell’affiancamento del personale delle scuole dove saranno inseriti e nelle attività extrascolastiche estive. Gli operatori volontari parteciperanno agli incontri di programmazione e monitoraggio dell’equipe dove grazie anche alle loro osservazioni, contribuiranno a migliorare l’elaborazione del progetto educativo individualizzato (PEI), consentendo così l’integrazione con le attività e i contenuti della programmazione educativo-didattica del singolo ragazzo con l’intera classe.
  • “Tutti… incluso me”, assistenza disabili presso Centro Socio Riabilitativo Arcobaleno (1 volontario)
    Il progetto prevede l’inserimento di 1 volontario presso il centro socio riabilitativo ed educativo, servizio semiresidenziali aperti 8 ore giornaliere per 5 giorni a settimana, dove le persone con disabilità, attraverso interventi di gruppo e personalizzati, realizzano percorsi evolutivi e abilitanti per il loro futuro ed esperienze di inclusione sociale nella comunità di appartenenza.
    Gli operatori volontari saranno coinvolti in attività socio occupazionali, artistiche-espressive, cognitive, di abilità sociale e autonomia personale, volte allo sviluppo di abilità personali delle persone con disabilità.
  • “Time to care”, i giovani a supporto degli anziani presso Centro Diurno Alzheimer Il Roseto (1 volontario) e IRBB Istituti Riuniti di Beneficenza (1 volontario)
    Gli operatori volontari saranno impegnati all’interno dei servizi per le attività di organizzazione eventi tematici e periodici, laboratori diversificati, partecipazione a manifesti locali, attività di comunicazione, laboratori intergenerazionali, supporto piccole pratiche, animazione itinerante che hanno la finalità generale di potenziare le autonomie personali, le capacità sociali e relazionali, le competenze relative alle attività occupazionali e al disbrigo delle piccole pratiche degli anziani coinvolti.
  • “La tana dei…bambini!”, educazione e promozione culturale servizi all’infanzia presso Nido d’Infanzia “Ghirigoro” di Pietralunga (1 volontario) e scuola materna “Sacro Cuore” di Pistrino (3 volontari)
    I volontari saranno inseriti nei nidi d’infanzia e nella scuola dell’infanzia e affiancheranno gli educatori e le insegnanti nelle attività della giornata,nelle programmazioni e nella gestione di tutte le attività dei servizi 0-6
    L’operatore volontario verrà inserito in un contesto dinamico e partecipativo che lo stimolerà nell’attivazione di azioni atte ad animare una fitta rete di rapporti interpersonali e di occasioni di scambio costruttive per tutte le parti coinvolte.
  • “Oltre le distanze” presso Centro Lucignolo (3 volontari);
    I volontari saranno inseriti presso il servizio Lucignolo ,centro di aggregazione per bambini e ragazzi e affiancheranno gli educatori nelle attività che comprendono gioco libero e guidato, aiuto compiti, assistenza per il pranzo, laboratori creativi e manuali, uscite, gite, animazione, momenti di festa, spazio di ascolto individuale e di piccolo gruppo.
  • “Ciak… Ripartiamo”, attività artistiche finalizzate a processi di inclusione presso il Cinema Metropolis di Umbertide (2 volontari)
    Gli operatori volontari opereranno principalmente nella progettazione, realizzazione e diffusione materiale promozionale, ampliamento del database della mailing list, la redazione e l’invio della stessa all’indirizzario, nonché creazione e utilizzo di app e social networks per la promozione delle attività svolte. Acquisizione delle competenze necessarie allo svolgimento del ciclo della proiezione, dalla scelta dei film ai processi tecnici che ne permettono la fruizione al pubblico. Supporto del personale durante le attività che verranno realizzate in sala sia in orario di front office che in orario di back office.

Chi può partecipare: possono presentare domanda i giovani senza distinzione di sesso che, alla data di presentazione della domanda, abbiano compiuto i 18 e non superato i 28 anni di età (28 anni e 364 giorni) e siano in possesso dei seguenti requisiti: cittadinanza italiana, ovvero di uno degli altri Stati membri dell’Unione Europea, ovvero di un Paese extra Unione Europea purché il candidato sia regolarmente soggiornante in Italia. Tutte le info sono disponibili all’indirizzo politichegiovanili.gov.it.
I requisiti di partecipazione devono essere posseduti alla data di presentazione della domanda e, ad eccezione del limite di età, mantenuti sino al termine del servizio.
Gli aspiranti operatori volontari devono presentare la domanda di partecipazione esclusivamente attraverso la piattaforma Domanda on Line (DOL) raggiungibile tramite PC, tablet e smartphone all’indirizzo https://domandaonline.serviziocivile.it.
La durata del servizio è di dodici mesi. Agli operatori volontari in servizio civile universale spetta un assegno mensile di 444,30 euro.
Per informazioni e orientamento ai progetti:
Ufficio Informagiovani del Comune di Umbertide. Si riceve su appuntamento, nei giorni di martedì – giovedì dalle 15 alle 17. Per informazioni e appuntamenti, telefonare ai numeri: 3409040212 oppure 3666613539.

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Esclusivo: durissimo attacco del consigliere comunale Laurenzi al presidente del Consiglio Comunale Antonelli. “Figura non super partes, vogliamo che le minoranze vengano tutelate”

“Sulla questione relativa alla figura del presidente del parlamentino di Sansepolcro pretendiamo sia fatta immediata chiarezza, non ci sentiamo per nulla garantiti. Ci sono questioni che vanno discusse al più presto, sia per quanto riguarda lo svolgimento dei lavori del Consiglio Comunale, sia per quanto riguarda la comunicazione. Abbiamo ricevuto mail, inviate da un’indirizzo che fa riferimento al presidente, comunicati stampa di carattere politico, che ci preoccupano e non poco. Non ricordo sia mai successo, che la seconda carica del parlamentino, prenda posizioni così chiare e dirette, in merito a questioni che riguardano la politica cittadina. Il ruolo di garante, per quanto io ricordi, è sempre stato la stella polare della presidenza, chiediamo che questo venga pubblicamente chiarito, al fine di poter svolgere quello che è il nostro compito di consiglieri di minoranza in serenità e spirito costruttivo”.

https://www.facebook.com/primo.notizie/videos/2122621417889414
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Covid-19 a Città di Castello: oggi 152 nuovi positivi e 104 guariti

Sono 152 i nuovi positivi al Covid-19 registrati oggi a Città di Castello dalla Regione Umbria, a fronte di 104 guarigioni. Ne dà notizia il sindaco Luca Secondi, aggiornando a 1.312 il totale dei tifernati attualmente contagiati.

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Giornata della Memoria, tutte le iniziative organizzate da ANPI Città di Castello

L’Anpi di Città di Castello ha organizzato alcune iniziative in vista del 27 gennaio, Giornata della Memoria, in ricordo di quando l’Armata Rossa entrò nel campo di Auschwitz restituendo al mondo intero l’orrore di quella tragedia. Da anni questa Associazione è impegnata nel ricordare la tragica pagina dell’Olocausto che vide la morte di sei milioni di ebrei e di persone non “gradite” al nazismo, come i rom, gli omosessuali, le persone fragili, oltre, ovviamente, gli oppositori del regime.
Poiché la situazione pandemica rende difficili iniziative in presenza, l’Anpi di Città di Castello ha organizzato presentazioni di libri e letture on-line, ponendo l’intera cittadinanza nella condizione di poterle seguire attraverso il proprio telefono o pc.
Questo il calendario delle iniziative:
22-23-25-25 gennaio alle h. 18 diretta FB con letture e presentazioni di libri;
24 gennaio, diretta FB, con la presentazione del libro di Carlo Greppi “La storia ci salverà”;
27 gennaio h.21 spettacolo teatrale, presso il nostro teatro comunale, organizzato dalla Compagnia Poitheater dal titolo “Bubigopf, tragedia comica per pupazzi”.
Quest’ultimo spettacolo, che rientra nell’ambito della stagione del Teatro degli Illuminati, sarà in presenza, nel rispetto delle regole anti Covid.

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San Giustino: Torna a riunirsi il Consiglio comunale. Il tema dell’emergenza sanitaria al centro della seduta di lunedì 24 gennaio

San Giustino torna a riunirsi il Consiglio comunale. La presidente Ginevra Comanducci ha convocato per lunedì 24 gennaio, alle ore 21, una seduta monotematica per affrontare il tema dell’emergenza sanitaria. 

“Ai lavori dell’assise, che saranno trasmessi in streaming nella pagina Facebook del Comune – spiega la presidente del Consiglio – sono stati invitati l’assessore regionale alla Sanità Luca Coletto e il dirigente di Asl Umbria 1 Gilberto Gentili. Nello specifico, verranno discusse due mozioni presentate dal gruppo consiliare di maggioranza “San Giustino Domani”, afferenti rispettivamente all’emergenza sanitaria e al piano sanitario regionale. Spero, pertanto, che questa occasione possa rappresentare un importante, e soprattutto proficuo, momento di confronto e di dialogo sul tema della imperversante crisi sanitaria, a livello regionale e non solo”.

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Contributi per le associazioni culturali di Città di Castello. Via alle domande on line. Assessore alla cultura, Michela Botteghi: “Sostegno reale a chi fa cultura”


E’ in pubblicazione sull’Home page del comune di Città di Castello la domanda on line per l’attribuzione di contributi a supporto delle attività culturali e di promozione del patrimonio artistico e storico del comune di Città di Castello, che si sono svolte tra aprile e dicembre 2021.

“Abbiamo messo a disposizione alcune risorse, non illimitate ma credo significative per un settore che spesso vive di autofinanziamento e di un pubblico che l’emergenza sanitaria ha assottigliato” dichiara l’assessore alla Cultura, Michela Botteghi. “In questi primi mesi di lavoro, la cultura è stata una priorità dell’Amministrazione per vari aspetti: con la mostra di Raffaello che ha rappresentato un evento di rango nazionale e che sarà seguito da altre iniziative di valorizzazione del museo, il secondo della Regione; e poi con il sostegno a chi fa cultura, come motore non solo della promozione del territorio ma anche della qualità della vita cittadina, della riscoperta della nostra storia e non ultimo della sperimentazione verso le molteplici prodotti culturali che interessano soprattutto i più giovani tra i nostri cittadini. Il bando per l’assegnazione dei contributi nasce dalla consapevolezza che l’ente locale deve sempre più sostenere – e riconoscere in questo modo – il ruolo che svolge l’associazionismo di natura culturale ed i soggetti che a vario titolo sono impegnati nel fare cultura”.

Il bando è diretto a sostenere, attraverso l’erogazione di contributi economici, le attività di animazione culturale, progettate e gestite dalle associazioni culturali con sede nel territorio comunale di Città di Castello, che abbiano realizzato tra aprile e dicembre 2021 iniziative di promozione del patrimonio storico, artistico e culturale cittadino o iniziative collaterali all’evento espositivo “Raffaello giovane a Città di Castello e il suo sguardo” a ingresso libero e in presenza. La forma e l’ambito di espressività artistica oggetto di progettazione sono liberi e devono concorrere alla promozione dell’immagine della città e alla valorizzazione delle sue peculiarità culturali, architettoniche, artistiche Il contributo non potrà superare l’importo delle spese sostenute e rendicontate per l’iniziativa su cui si attiva la partecipazione bando.

Sono ammissibili le spese connesse a disposizioni normative o misure anti Covid. Il budget finanziario collegato al presente Avviso è complessivamente di 7.500 euro. I contributi verranno assegnati fino ad esaurimento delle risorse disponibili. Le associazioni interessate al presente Avviso, a pena di esclusione dalla procedura, sono tenute ad inoltrare domanda esclusivamente in via telematica, utilizzando il servizio disponibile nella sezione Domande on line, raggiungibile dalla homepage del sito istituzionale del Comune: http://www.comune.cittadicastello.pg.it. La domanda dovrà pervenire al Comune di Città di Castello entro e non oltre le ore 12.00 del 15.02.2022.

É ammessa la presentazione di un solo progetto per Associazione. “Nel bando – conclude l’assessore – abbiamo inserito dei requisiti e dei criteri che permettessero di focalizzare l’iniziativa su manifestazioni di natura specificatamente culturale, sia generiche sia collegate alle due identità prevalenti del nostro territorio, il Rinascimento e la Contemporaneità e alla mostra di Raffaello, che ha catalizzato l’attenzione di e su Città di Castello per tutto il 2021”. Per informazioni: l’Ufficio Cultura, 075 8523171, cultura@comune.cittadicastello.pg.it.

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A Tempi supplementari Volpi (Lama) e Poggini (Virtus San Giustino)

Torna Tempi Supplementari. Ospiti del programma condotto da Michele Tanzi, Christian Volpi (Lama) e Stefano Poggini (Virtus San Giustino).

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Calcio 1° categoria umbra: Stefano Poggini (Virtus San Giustino) “ripartenza? si ma con regole chiare se no tutto diventa ancora più complicato”

“Ci stiamo allenando con intensità, ma la sosta forzata di quasi due mesi può avere conseguenze, il rischio infortuni è alto, inutile negarlo. Per quanto riguarda il ritorno in campo, ad oggi si parla del 6 febbraio, anche se noi dovremmo anticipare di qualche giorno, visto il recupero di una gara detto questo, servono regole chiare, in caso contrario tutto diventa ancora più complicato”

https://www.facebook.com/primo.notizie/videos/356559669250937
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Commerciante trova portafoglio per terra con 300 euro all’interno e lo consegna alla Polizia Locale di Umbertide

Le persone oneste e rispettose degli altri esistono e sono di esempio anche nelle piccole cose. Una commerciante di piazza Gramsci ha consegnato presso gli uffici della Polizia Locale di Umbertide un portafoglio senza documenti ma con dentro 300 euro ritrovato per terra.
La cittadina, nel rispetto della legge e del proprietario del denaro, senza pensarci un attimo ha consegnato il portafoglio e i contanti presso la Polizia Locale affinché venisse avviato l’iter per la riconsegna al legittimo proprietario.


“La legge – afferma il comandante della Polizia Locale, maggiore Gabriele Tacchia – prevede che le cose ritrovate debbono essere consegnate al Comune ove sono state rinvenute affinché vengano restituite al proprietario se immediatamente identificabile oppure affinché venga pubblicato l’avviso all’albo pretorio on line. La normativa prevede che in caso di denaro al ritrovatore spetti una piccola percentuale della somma nel caso in cui venga ritrovato il proprietario ma la consegna alla Polizia Locale è avvenuta da parte della cittadina con pieno senso civico e in totale onestà. Decorso un anno dalla pubblicazione del rinvenimento degli oggetti ritrovati senza che venga identificato il proprietario, è prevista la consegna della cosa mobile a colui che l’ha ritrovata laddove sia interessato ad entrarne in possesso”.


“L’onestà è una delle migliori virtù che una persona possa avere – affermano il sindaco Luca Carizia e l’assessore alla Polizia Locale, Francesco Cenciarini – Alla cittadina che ha compiuto questo gesto vanno il nostro apprezzamento e la nostra riconoscenza per il grande senso civico dimostrato. Fatti come questo mostrano come la nostra Polizia Locale sia un punto di riferimento per tutta la comunità umbertidese e nel ringraziare il maggiore Gabriele Tacchia e tutti gli agenti porgiamo a loro i più sentiti auguri in occasione della festività di San Sebastiano, Santo Patrono della Polizia Locale”.

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E’ scomparso Aquiles Delle Vigne – Presidente di Giuria del Concorso Internazionale Pianistico Maria Giubilei

 Abbiamo appreso con dolore la notizia della scomparsa di Aquiles Delle Vigne, grande pianista, grande maestro e per noi grande amico. Profonda nostalgia ci procura rievocare i momenti condivisi con il Maestro in occasione delle ultime edizioni del Concorso Maria Giubilei. Invitato nel 2014 dalla fondatrice Paola Baschetti come Presidente di Giuria, per i gravi problemi di salute del suo predecessore nonché amico Sergio Perticaroli, ci ha accompagnato da allora in tutti questi anni senza mai tirarsi indietro malgrado i suoi numerosi impegni internazionali, condividendo con noi anche il momento triste e difficile della scomparsa di Paola. Ricordiamo bene quanto rimase come tutti noi profondamente colpito dalla terribile notizia, ma ricordiamo anche come ci incoraggiò, con fermezza e con totale solidarietà, ad andare avanti perché, disse, lo dovevamo a Paola.

Ha continuato così a stare al nostro fianco e grazie a lui il concorso è riuscito non solo a sopravvivere ma a crescere anno dopo anno. Era con noi anche nell’ultima edizione nel settembre 2021, malgrado la pandemia e malgrado i suoi problemi di salute si fossero aggravati: allora ci fece intendere che quella poteva forse essere l’ultima occasione e non certo perché non avesse più il desiderio di stare al nostro fianco. Grazie Aquiles, non potremo mai dimenticare i tuoi modi gentili, la tua simpatia affabile, la tua grande cultura, la profondità del tuo pensiero musicale e la grande generosità nel voler condividere con passione fino all’ultimo tutto ciò. Il Concorso Internazionale Pianistico “Maria Giubilei”

Foto tratta dalla Cerimonia di premiazione della 21a edizione del Concorso – domenica 5 settembre 2021

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Peste suina africana: Morroni “non rilevata ancora la presenza in Umbria, proroga della caccia al cinghiale in battuta né consentita né opportuna”

“In Umbria non sono stati segnalati ancora casi di peste suina africana (Psa). Proseguirà pertanto il contrasto alla diffusione dei cinghiali, vettori della malattia, secondo la programmazione regionale, ma non potrà essere prorogata la caccia in battuta, poiché non è consentito dalla normativa e potrebbe, anzi, accrescere i rischi di propagazione della Psa”. È quanto afferma l’assessore regionale alle Politiche agricole e alla Caccia, Roberto Morroni.   

   “In merito alla problematica della peste suina africana e sulle strategie da mettere in campo per fronteggiarla – dice – la gestione del cinghiale è uno dei nodi cruciali da affrontare. Considerato che la specie è il veicolo del virus fra la fauna selvatica, la diminuzione della densità di popolazione è senz’altro uno degli obiettivi da perseguire, come già stabilito dal Piano di sorveglianza e prevenzione in Italia della Psa 2021 inviato dal Ministero della Salute alle Regioni”. 

   “Il prelievo venatorio, infatti, costituisce lo strumento più diretto ed efficace – continua Morroni – per ridurre la diffusione dei cinghiali sul territorio, ma va coniugato con i criteri di gestione e di controllo della propagazione della malattia. Nelle ordinanze emanate per le zone dove è stata rilevata la presenza della Psa e nei Piani regionali – evidenzia – vengono individuate, bloccate o limitate tutte le attività che comportano frequentazione delle aree infette e che rischiano di causare stimoli alla mobilità della specie cinghiale. In questa ottica, nelle zone di presenza del virus, in attesa di specifici e mirati piani di abbattimento, è stata sospesa anche la caccia”.

   “Di conseguenza, fin tanto che sul nostro territorio non sarà rilevata la presenza della Psa – sottolinea ancora l’assessore – continueranno tutte le ordinarie attività di controllo e di contenimento che, come più volte ribadito, non devono essere considerate attività venatoria e, come tali, non rientrano nella sfera delle prescrizioni previste dal calendario venatorio. Proseguirà, altresì, il prelievo venatorio del cinghiale attraverso la caccia di selezione, come previsto dal calendario venatorio”.

   “Non potrà essere prorogata la caccia al cinghiale in battuta – aggiunge Morroni – perché non lo consente la normativa in vigore, che prescrive la limitazione del periodo di prelievo della specie cinghiale a un arco temporale di massimo tre mesi, individuati nel calendario venatorio regionale 2021-2022 nel periodo 3 ottobre – 2 gennaio, come regolarmente effettuato. Inoltre, motivi precauzionali spingono a limitare il più possibile le attività che aumentano la dispersione dei capi di cinghiale con il potenziale pericolo di incentivare la diffusione della Psa, nella eventualità che, sebbene non ancora rilevato, il virus sia già presente. Questo principio – rimarca – è indicato e motivato nel Piano di sorveglianza e prevenzione in Italia della Psa 2021 del Ministero della Salute e nel documento allegato al Piano, Elementi di indirizzo per la redazione del piano di gestione a livello regionale”.

   “A fronte di quanto appena spiegato – conclude l’assessore Morroni – mi appaiono fuori luogo le dichiarazioni di quanti esortano a una proroga del calendario venatorio”.

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Baglioni (Lega) risponde al PD tifernate: “Non accettiamo lezioni di buongoverno dal PD. Pensino ad amministrare Castello se ne sono capaci”

“Non accettiamo di certo lezioni di buongoverno da chi ha alle spalle un passato amministrativo del tutto discutibile – esordisce il Segretario della Lega Città di Castello, Giorgio Baglioni – peraltro, gli esponenti del PD tifernate ci accusano di riservare un’eccessiva attenzione alle note stampa, ma mentre tentano di impartirci insegnamenti, cadono proprio nell’errore che ci imputano”.

“Il futuro per Castello sembra ben più lontano che una questione di Secondi – incalza Baglioni – Il sindaco, la giunta e tutta la maggioranza a tradizione Pd, si concentrino per realizzare quanto promesso in campagna elettorale piuttosto che fomentare sterili polemiche che non interessano di certo ai tifernati. A pochi mesi dall’insediamento, la maggioranza ha già dovuto fare i conti con un primo fallimento- prosegue Baglioni – difatti, la gara per il trasporto pubblico locale indetta dal Comune è stata assegnata ad un’azienda di Frosinone che, dopo soli sette giorni, peraltro contrassegnati da gravi disagi causati alle famiglie, ha rinunciato all’incarico. In merito alla sanità invece, il tentativo degli amministratori comunali tifernati di intestarsi il merito di alcuni obiettivi raggiunti, è ridicolo – spiega il segretario – difatti l’imminente sistemazione del parcheggio dell’ospedale e i 2000 posti in più per le vaccinazioni anti Covid, verranno realizzati grazie all’impegno di quella stessa Giunta Regionale che il PD tifernate non perde occasione per denigrare. È evidente che stiano riscontrando ben più di una difficoltà già in questi primi mesi di amministrazione comunale – conclude Baglioni – come Lega siamo disponibili a lavorare al loro fianco nell’esclusivo interesse della cittadinanza, pertanto non abbiano vergogna a chiedere la nostra collaborazione, ma anzi, mostrino umiltà e buonsenso e ascoltino chi tra la gente ci vive e conosce le esigenze del territorio”.

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Mercoledì 26 gennaio consiglio comunale monotematico sulla sanità con l’assessore regionale Luca Coletto

L’assessore regionale alla Salute e alle Politiche Sociali Luca Coletto parteciperà mercoledì 26 gennaio al consiglio comunale monotematico sulla sanità che il presidente dell’assise Luciano Bacchetta ha convocato alle ore 18.00, in seduta straordinaria in videoconferenza, su richiesta dei consiglieri Emanuela Arcaleni (Castello Cambia), Luciana Bassini e Filippo Schiattelli (Unione Civica Tiferno), Riccardo Leveque ed Elda Rossi (Fratelli d’Italia), Roberto Marinelli (Lista civica Marinelli Sindaco). Il rappresentante della giunta regionale sarà chiamato a un dibattito sui percorsi e sui servizi territoriali di tutela della salute e sulle previsioni del piano sanitario regionale. La seduta potrà essere seguita in diretta streaming attraverso il canale ufficiale YouTube del Comune di Città di Castello.

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