La Regione Umbria ha registrato oggi a Città di Castello 140 nuovi positivi al Covid-19 e 90 guarigioni. Ne dà notizia il sindaco Luca Secondi, aggiornando a 1.264 il totale dei tifernati attualmente contagiati.
Coronavirus in Umbria: aggiornamento epidemiologico del 20 gennaio
La curva epidemica in Umbria, come pure la media mobile a 7 giorni, mostra un trend in diminuzione rispetto alle settimane precedenti. L’incidenza settimanale mobile per 100.000 abitanti al 18 gennaio è pari a 1.576.
L’RDt sulle diagnosi calcolato per gli ultimi 14 giorni con media mobile a 7 giorni diminuisce attestandosi ad un valore di 0,78. L’andamento regionale dell’incidenza settimanale mobile per classi di età mostra tassi superiori alla media regionale tra coloro che hanno età compresa tra 3-44 anni, con un trend in leggera discesa per tutte le classi d’età ad eccezione della fascia della popolazione compresa tra 3 e 5 anni, mentre l’incidenza settimanale mobile più elevata è riscontrata nella classe d’età 11-13 anni.
Tutti i Distretti sanitari hanno l’incidenza superiore a 1.000 casi per 100.000 abitanti.
Rispetto alla scorsa settimana si osserva una leggera diminuzione nell’impegno ospedaliero regionale (al 18 gennaio 214 ricoveri di cui 10 in terapia intensiva), mentre si registrano nella settimana 10-16 gennaio 32 decessi.
I dati elaborati dal Nucleo epidemiologico regionale, sono stati resi noti dall’assessore regionale alla Salute, Luca Coletto, nel corso della conferenza stampa di aggiornamento settimanale sull’andamento dell’epidemia alla quale, oltre all’assessore, hanno partecipato il direttore regionale alla Salute, Massimo Braganti, il commissario per l’emergenza covid, Massimo D’Angelo, Carla Bietta e Marco Cristofori del Nucleo epidemiologico e l’ingegnere Fortunato Bianconi che ha illustrato l’aggiornamento del modello predittivo sul carico ospedaliero.
In apertura dell’incontro l’assessore Coletto ha reso noto che “dal 30 novembre al 18 gennaio sono state erogate 13.572 prestazioni, di cui 1420 nelle ultime due settimane”.
“Lo smaltimento delle liste d’attesa – ha detto Coletto – rimane un obiettivo della programmazione regionale. Liste che sono frutto di disposizioni nazionali che, per un paio di anni, hanno bloccato o rallentato l’erogazione di molte prestazioni”.
Analizzando i dati l’assessore ha sottolineato che “vista l’occupazione dei posti letto nelle terapie intensive al 7.9, l’Umbria dovrebbe rimanere anche questa settimana in zona bianca, anche se abbiamo leggermente superato di un punto l’occupazione dei posti letto in area medica. L’obiettivo che ci stiamo dando, anche grazie alle semintensive e il monitoraggio costante delle terapie intensive che sono 127, di cui 10 occupate, è di gestire la pandemia con un costante monitoraggio delle varianti con l’aiuto della professoressa Mencacci e con il coordinamento del commissario non abbiamo un unico ospedale covid, ma i pazienti covid sono distribuiti nei presidi ospedalieri del territorio in modo da non bloccare le prestazioni sanitarie importanti come gli interventi chirurgici e gli screening per alcuni dei quali siamo i primi in Italia”.
Al momento in Umbria
In Umbria l’80,5 per cento della popolazione è vaccinata e solo il 4,4 per cento degli over 50 non ha ricevuto nessuna dose di vaccino.
Nelle Rsa covid, Le Grazie di Terni e il Seppilli di Perugia, attualmente sono 45 i ricoverati.
Usl Umbria 1 e medici di assistenza primaria, attività di vaccinazione straordinaria domenica 23 e 30 gennaio
Al fine di ampliare l’offerta vaccinale anti Covid-19 e di rendere un servizio migliore alla popolazione, la Usl Umbria 1, in collaborazione con i medici di assistenza primaria (medici di famiglia e di continuità assistenziale), ha programmato in tutti i sei distretti due giornate di attività vaccinale straordinaria nelle domeniche del 23 e 30 gennaio (dalle ore 8 alle ore 12). Le prenotazioni saranno effettuate presso le AFT (aggregazioni funzionali territoriali) di riferimento. Non è previsto accesso libero o diretto senza essersi prenotati.
Nel distretto del Perugino l’attività di vaccinazione sarà effettuata presso l’ambulatorio AFT del Centro di Salute San Marco. In quello dell’Alto Tevere domenica 23 sarà aperto il punto vaccinale territoriale di Trestina (presso il Cva) mentre domenica 30 ci si potrà vaccinare nell’ambulatorio AFT del Centro di Salute San Giustino.
In Alto Chiascio sarà possibile vaccinarsi domenica 23 gennaio presso il punto vaccinale di San Marco di Gubbio (l’unico aperto anche nel pomeriggio con orario 8,30-19,30)edomenica 30 presso l’ambulatorio AFT del Centro di Salute Gualdo Tadino.
Nel distretto dell’Assisano il vaccino sarà somministrato presso l’ambulatorio AFT del Palazzo della Salute di Bastia Umbra.
Nella Media Valle del Tevere il 23 gennaio resterà aperto il Centro di Salute di Deruta, mentre la domenica successiva sarà disponibile la Casa della Salute di Marsciano.
Nel distretto Trasimeno la vaccinazione sarà effettuata solo il 30 gennaio ma in due sedi: negli ambulatori AFT dei Centri di Salute di Magione e di Tavernelle.
Di seguito lo schema riepilogativo:
| DISTRETTO | SEDE PER LA VACCINAZIONE | 23/01/2022 | 30/01/2022 |
| PERUGINO | Centro di Salute San Marco-ambulatorio AFT | 8:00-12:00 | 8:00-12:00 |
| ALTO TEVERE | Trestina Punto Vaccinale territoriale (presso Cva) | 8:00-12:00 | |
| Centro di Salute San Giustino- ambulatorio AFT | 8:00-12:00 | ||
| ASSISANO | Casa della Salute di Bastia Umbra – ambulatorio AFT | 8:00-12:00 | 8:00-12:00 |
| ALTO CHIASCIO | Gubbio Punto Vaccinale San Marco | 8:30-19:30 | |
| Centro di Salute Gualdo Tadino – ambulatorio AFT | 8:00-12:00 | ||
| TRASIMENO | Centro di Salute Magione- ambulatorio AFT | 8:00-12:00 | |
| Centro di Salute Tavernelle- ambulatorio AFT | 8:00-12:00 | ||
| MEDIA VALLE DEL TEVERE | Centro di Salute Deruta – ambulatorio AFT | 8:00-12:00 | |
| Casa della Salute diMarsciano – Ambulatorio AFT | 8:00-12:00 |
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In Provincia – Il Presidente Proietti riceve l’ambasciatore della Georgia
Il Presidente della Provincia di Perugia, Stefania Proietti nella giornata odierna ha ricevuto l’ambasciatore della Georgia presso la Repubblica Italiana, Konstantine Surguladze, accompagnato da Irakli Vekua, Senior Counsellors.
Nel corso dell’incontro – avvenuto nell’ufficio del Presidente, nella sede centrale dell’Ente – si sono affrontati i temi della collaborazione tra i territori, con l’auspicio di stingere contatti tra le varie province.
L’ambasciatore si è ripromesso di tornare e nel congedarsi ha firmato una lunga dedica sul Libro d’onore dell’Ente.
Anche a Città di Castello vaccinazioni in sicurezza a scuola per i bambini tra i 5 e gli 11 anni
“Anche a Città di Castello sarà possibile vaccinare a scuola i bambini tra i 5 e gli 11 anni nella massima sicurezza”. Lo annuncia l’assessore alle Politiche Scolastiche Letizia Guerri, spiegando che “grazie alla sinergia tra amministrazione comunale, Distretto Alto Tevere dell’Usl Umbria 1, direzioni didattiche del primo e secondo circolo di Città di Castello e dell’istituto comprensivo di Trestina, nei prossimi giorni saranno attivate le postazioni per la somministrazione dei vaccini, alle quali potrà rivolgersi una popolazione scolastica di oltre 1.500 studenti”. I genitori intenzionati a vaccinare i bambini, sempre su base volontaria, potranno prenotare la somministrazione dei sieri attraverso un modulo online che sarà predisposto dall’Usl Umbria 1 e messo a disposizione delle direzioni didattiche. Nei prossimi giorni saranno convocati incontri con i rappresenti di istituto e sopralluoghi presso le scuole del territorio comunale finalizzati all’organizzazione del servizio. “A una settimana dalla richiesta che con il sindaco Luca Secondi abbiamo sottoposto al commissario straordinario regionale Massimo D’Angelo, diamo una risposta concreta alle esigenze delle famiglie tifernati, che potranno vaccinare i propri figli prima, evitando lunghe attese per gli appuntamenti, e vicino ai propri luoghi di residenza, senza doversi sobbarcare trasferimenti anche di centinaia di chilometri”, osserva Guerri. L’assessore ringrazia il direttore del Distretto Alto Tevere dell’Usl Umbria 1 Daniela Felicioni e i dirigenti degli istituti tifernati “per la fondamentale collaborazione che ha permesso di raggiungere questo importante risultato, che mette la scuola con i suoi studenti più giovani, al centro dell’azione congiunta delle istituzioni e della sanità pubblica”. In questo solco, stamattina presso il drive through del Centro Servizi di Cerbara un team sanitario dell’Esercito Italiano si è affiancato all’Usl Umbria 1 per il tracciamento della circolazione del Covid-19 nella popolazione studentesca. I militari coordinati dal colonnello Giuseppe Marchi effettueranno i tamponi antigenici sugli allievi delle scuole dell’Alta Valle del Tevere in collaborazione con la Croce Rossa Italiana, potenziando lo screening gratuito che attualmente viene garantito dalle farmacie.
Pietralunga: Il Comune annuncia l’arrivo di ristori a fondo perduto per le aziende turistiche
C’è tempo fino al 18 febbraio per la domanda. Sindaco Ceci: “Un sostegno che dà forza al nostro territorio”
(Cittadino e Provincia) – Pietralunga, 20 gennaio ’22 – Sono in arrivo nuove risorse per le imprese turistiche del territorio di Pietralunga. A renderlo noto è l’Amministrazione comunale, che nel proprio sito istituzionale ha pubblicato l’avviso della Regione Umbria, elaborato secondo le linee guida del cosiddetto “Decreto sostegni”, per l’erogazione di contributi a fondo perduto (ristori) in favore delle attività ubicate nei comprensori sciistici allargati.
Si tratta di misure straordinarie connesse all’emergenza epidemiologica da Covid-19, destinate alle attività turistiche che nell’anno 2020 hanno subito una riduzione del fatturato del 15% rispetto al 2019.
“Un modo concreto – riferisce il sindaco Mirko Ceci – per assistere un cruciale settore economico del nostro territorio che, forse più di altri, è stato travolto dalla pandemia con pesanti effetti su tutto il comparto”.
Ai fini della compilazione ed invio della domanda di ammissione alle agevolazioni il richiedente dovrà disporre:
- dell’accreditamento di uno dei sistemi SPID, CIE o CNS;
- di una marca da bollo da € 16,00;
- di un indirizzo di Posta Elettronica Certificata, valido e funzionante;
- del certificato di firma digitale del legale rappresentante, in corso di validità.
Le domande di ammissione alle agevolazioni potranno essere presentate fino alle ore 12 del 18 febbraio 2022 utilizzando esclusivamente il servizio online raggiungibile all’indirizzo https://serviziinrete.regione.umbria.it/.
Tutte le informazioni e i moduli per inoltrare la domanda sono pubblicate anche nel link https://www.pietralunga.it/…/652-avviso-pubblico.
Il Vivi Altotevere Sansepolcro sostiene il Calcit Valtiberina
Un gesto concreto a sostegno di una realtà che quotidianamente fornisce un fondamentale supporto all’oncologia del territorio. In occasione delle festività natalizie, il Vivi Altotevere Sansepolcro ha indetto una raccolta fondi interna alla società a favore del Calcit Valtiberina, la sezione territoriale del Comitato Autonomo per la Lotta Contro i Tumori attivo ad Arezzo dal 1978.
Alla donazione hanno contribuito tutti i dirigenti, gli allenatori, i calciatori e gli addetti della società bianconera, che hanno voluto lanciare un messaggio unitario di solidarietà nei confronti di coloro che ogni giorno contribuiscono in modo determinante all’assistenza dei malati oncologici. La cifra raccolta è stata consegnata al presidente del Calcit Francesco Pittaccio e sarà destinata al reparto oncologico dell’ospedale di Sansepolcro.
Proprio al ricovero biturgense, ieri mattina, il presidente bianconero Giorgio Lacrimini e i suoi due vice Marcello Brizzi e Giuliano Testerini hanno incontrato il presidente Pittaccio e lo staff medico, coordinato dalla dottoressa Elena Magnani, per la simbolica consegna. La società desidera ringraziare l’associazione di volontariato e tutti gli operatori per il prezioso servizio svolto per la nostra comunità.
Calcio Eccellenza: Christian Volpi (Lama) “profondo rammarico per la sconfitta in finale di Coppa Italia, perplessità sulla decisione di giocare la gara”
“Giocare una finale di coppa Italia in piena emergenza porta con se tanti dubbi, avevamo chiesto di posticipare il match di una settimana, questo per darci modo di poterci allenare con più serenità, l’opportunità non ci è stata concesso, prendiamo atto di questa scelta, che non condividiamo detto questo, onore all’Angelana per quanto dimostrato sul terreno di gioco. Ora dobbiamo tornare con la testa al campionato, ci sono ancora sette giorni prima della ripartenza, dovremo sfruttarli al meglio. Sul mercato puntiamo a completare la rosa con un difensore, a dicembre avevamo l’accordo con due atleti importanti, ma le società di appartenenza hanno deciso di non farli partire”.
Farmacie Tifernati “ringraziamento doveroso per quanto fatto dal dott Martinelli nel corso della prima fase emergenziale covid 19”
Mercoledì 19 gennaio con una breve cerimonia, presso la sede della società, le Farmacie Tifernati hanno ringraziato pubblicamente il Dott. Giancarlo Martinelli per la preziosa, assidua e utile collaborazione offerta durante la prima fase emergenziale di esecuzione dei tamponi antigenici rapidi per la rilevazione dell’antigene Sars-Cov2 rivolta alla popolazione scolastica dell’ Alto Tevere.
La società Farmacie Tifernati, nelle figure dell’Amministratore Unico Dott.ssa Valchiria Dò e del Direttore Generale Dott. Luca A. Mancini, ha donato al medico volontario una targa ricordo in segno di riconoscenza per l’opera prestata.
Ospedale Umbertide: Cgil, Cisl e Uil contro la chiusura della chirurgia
“La decisione di interrompere (per almeno un mese, si dice) l’attività chirurgica all’ospedale di Umbertide è assurda, grave e inaccettabile”. Lo affermano in una nota unitaria i sindacati Cgil, Cisl e Uil dell’Alto Tevere, insieme alle rispettive categorie dei pensionati e del lavoro pubblico a tutti i livelli.
“L’assenza di personale che viene addotta come motivazione – scrivono i sindacati – non giustifica tale scelta e semmai conferma l’inadeguatezza delle politiche messe in atto dalla giunta regionale. La realtà amara è che nella nostra regione, manca una politica sanitaria all’altezza della situazione e quando una politica si delinea, questa è tutta impostata sullo smantellamento del servizio sanitario pubblico e sulla privatizzazione dei servizi, come dimostrano le indicazioni del cosiddetto Piano sanitario regionale”.
Secondo i sindacati questa impostazione inevitabilmente si scarica sui cittadini (come evidenzia la vicenda delle liste d’attesa), a partire dai pensionati e dagli anziani, che esprimono più fragilità e più bisogni.
“L’ospedale di Umbertide è collocato in un’area importante per tutta la nostra regione – continuano Cgil, Cisl e Uil – un’area tra le più vitali da un punto di vista economico e sociale. Sappiamo che si parla di transitorietà nella scelta di chiudere la chirurgia di Umbertide, ma sappiamo anche, per lunga esperienza, che in Italia non c’è nulla di più definitivo della transitorietà. La mobilitazione che è in atto da parte della popolazione di Umbertide fa capire quanto il presidio sia importante per la comunità e quanta sfiducia vi sia nei confronti della politica sanitaria della Regione. Non saranno fumose dichiarazioni a ridare fiducia ai cittadini ed alle cittadine”, concludono i sindacati.
PD: superate le 2000 firme a difesa dell’ospedale di Umbertide. La mobilitazione continua
Sono state superate le duemila firme di adesione alla petizione del Partito Democratico di Umbertide aperta al contributo di tutti.
Per tutto il mese di gennaio e forse anche oltre sarà chiusa la sala operatoria e il reparto di chirurgia.Tutto il personale dirottato altrove.
Non è accettabile che vengano smantellati personale e reparti del nostro ospedale.
L’emergenza sanitaria è un tema da affrontare con razionalità non privando i cittadini dal diritto alla cura e alla salute. Non e pensabile che il personale di un reparto venga dislocato altrove perché in due anni emergenza Covid non si è riusciti ad assumere il personale necessario.
Ad Umbertide, prima la Usl prova a chiudere il Pronto Soccorso negli orari notturni, poi chiude la RSA, che viene riaperta con posti letto ridotti e personale ridotto, poi tocca alla medicina perdere 4 posti letto e altre unità di personale, e ora tocca alla chirurgia.
Non è accettabile un simile atteggiamento da USL e Regione. Di certo non possono accanirsi con i servizi degli ospedali di Comunità, perché le Comunità, come la nostra, non accetteranno inermi simili soprusi. *E non accettiamo neppure prese in giro. L’assessore Coletto forse non è mai venuto nella nostra città, forse non ha mai visitato il nostro ospedale o la Prosperius.O se lo ha fatto era distratto, altrimenti non saremmo al punto di oggi con un ospedale privato dei servizi fondamentali e una Prosperius che naviga nell’incertezza e che ha chiuso il bilancio 2021 con circa un milione di perdite. Serve serietà e impegno non chiacchiere al vento.
La mobilitazione continuerà con ulteriori iniziative e la petizione va avanti. Grazie a tutti coloro che hanno aderito e a quanti aderiranno
Calcio serie D: la Tiferno vince il recupero con la Pianese grazie alle reti di Bagnolo e Cappa
TIFERNO 1919 2 – 1 CANNARA
TIFERNO 1919: Guerri, Avellini, De Santis, Mariucci, Gorini, Tersini, Cappa (76’ sost. Evangelista), Ruggeri, Martiniello (71’ sost. D’Urso), Massai, Bagnolo (85’ sost. Sensi) (allenatore: Machi Gualtiero)
CANNARA: Lori, Corrado, Bokoko (60’ sost. Bei), Fondi, Orazzo (69’ sost. Lucentini), Moracci, Porzi (60’ sost. Xepapadakis), De Sanctis (69’ sost. Brunetti), Tamponi, Mingiano (37’ sost. Frustini), Bazzoffia (allenatore: Brevi Ezio)
GOL: C: Moracci (24’), T: Bagnolo (46’), Cappa (52’)
AMMONITI: T: Avellini (55’), Tersini (73’ + 84’); C: Orazzo (49’), Tamponi (93’)
ESPULSI: Tersini (84’)
ARBITRO: Mario Leone; 1° assistente: Luca Chiavaroli; 2° assistente: Fabio Gentile
Giornata soleggiata allo stadio comunale “Corrado Bernicchi” nel turno infrasettimanale in cui si gioca il recupero della 16° giornata di campionato di serie D gir. E fra Tiferno 1919 e Cannara. Al 7’ Cappa cerca Ruggeri davanti alla porta avversaria: il numero 8 prova ad anticipare tutti di tacco ma il portiere blocca sicuro. Al 15’ Lori pesca Bazzoffia che tutto solo si invola verso Guerri e prova a superarlo, ma il portiere tifernate respinge. Al 16’, sugli sviluppi di un calcio d’angolo per il Cannara, Avellini nel rinviare la palla colpisce Tamponi: l’arbitro assegna il rigore per il Cannara; dal dischetto Moracci, Guerri non si fa ipnotizzare e devia in angolo. Al 24’ il Cannara passa in vantaggio: punizione dalla destra di Moracci che sorprende Guerri per lo 0 a 1. Al 34’ prova a raddrizzare la partita il Tiferno, prima con Gorini che da calcio d’angolo costringe Lori al rinvio con i pugni, poco dopo con Bagnolo che dal limite dell’area prova il tiro che sfiora il palo esterno. Al 46’ Avellini dalla trequarti crossa in area, Martiniello di testa appoggia per Bagnolo che a tu per tu con l’estremo difensore del Cannara non sbaglia e sigla il gol del pareggio. Finisce il primo tempo sull’1 a 1. Nella ripresa subito pericoloso il Tiferno che su calcio di punizione dal limite dell’area Gorini impegna il portiere Lori che respinge in angolo. Al 52’ Bagnolo recupera palla al limite dell’area, serve Martiniello che prova la girata, sulla respinta del difensore si fa trovare pronto Cappa che da centro area calcia alla destra del portiere per il gol del vantaggio. 2 a 1 per i biancorossi. Insiste il Tiferno: al 58’ Avellini dalla sinistra crossa in area, Martiniello di testa non inquadra la porta. Prova a chiuderla il Tiferno, prima al 64’ con Martiniello che, tutto solo, calcia addosso a Lori e poi con D’Urso, subentrato a Martiniello, che al 74’ su assist di Cappa prova il tiro, ma è ancora l’estremo difensore a salvare in angolo. Di nuovo D’Urso all’82’: da fuori area calcia verso la porta, ma Lori respinge di nuovo. All’84’ il Tiferno rimane in 10 per doppia ammonizione di Tersini, viene assegnata punizione al Cannara. Dal limite dell’area batte Moracci, devia la barriera biancorossa, Guerri è chiamato a distendersi per allontanare in angolo e salvare il risultato. Negli ultimi minuti il Cannara prova a mettere pressione al Tiferno, ma i biancorossi si difendono bene e riescono a mantenere il vantaggio.
La dichiarazione di mister Machi: “vincere fa sempre bene, muove la classifica e solleva il morale. Sono contento soprattutto per i ragazzi perché abbiamo trascorso un periodo non facile, con i tanti cambiamenti abbiamo dovuto ricostruire sia l’impianto di gioco che lo spirito giusto per affrontare il resto del campionato. Mi è piaciuto l’atteggiamento e la reazione dopo il gol dello svantaggio, sono contento anche per loro, questo ci da morale per le prossime partite. C’è ancora da lavorare, ma oggi era importante centrare il risultato”.
Il 2021 della Polizia Municipale di San Giustino
Anche il 2021 stato un anno particolare in considerazione del protrarsi dell’emergenza sanitaria, che ha visto la Polizia Locale di San Giustino in prima linea nei controlli.
La Polizia Locale ha comunque portato avanti molteplici attività nei vari settori, dal codice della strada, all’educazione stradale alla polizia giudiziaria e ambientale.
Molti i servizi di prossimità e gli interventi effettuati su richiesta da parte dei cittadini, nonchè la costante informazione soprattutto attraverso il canale Telegram dedicato.
Di fondamentale importanza si rivelato ancora una volta l’impianto di video-sorveglianza comunale, sia nell’ambito dei controlli al codice della strada che per gli accertamenti di polizia giudiziaria, nonchè nell’ambito di complesse attività d’indagine in piena sinergia e fattiva collaborazione con le altre Forze di Polizia del territorio.
Il 2021 stato anche l’anno in cui proseguita un’opera di rinnovamento e ammodernamento delle dotazioni strumentali della Polizia Locale.
Sul versante della video-sorveglianza a breve sarà realizzato un nuovo varco con telecamere nella frazione di Celalba con annesso passaggio pedonale illuminato, al fine di accrescere la sicurezza di questa parte del territorio.
inoltre in corso di ammodernamento e sostituzione l’impianto di video-sorveglianza nelle piazze di San Giustino, Selci e Lama che sar gestito con il c.d. sistema della video-analisi.
Fra le nuove dotazioni acquistate vi sono anche quelle volte al controllo dell’abuso di sostanze stupefacenti, al fine di contrastare soprattutto la guida sotto l’effetto di droghe.
Di seguito alcuni dei dati pi significativi
ATTIVITA’ DI POLIZIA GIUDIZIARIA
▪ nr. 04 persone deferite in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria;
▪ nr. 04 denunce contro ignoti;
▪ nr. 01 segnalazione per codice rosso;
ATTIVITA’ DI CONTROLLO DEL TERRITORIO
▪ nr. 583 pattuglie automontate;
▪ nr. 217 pattuglie del territorio appiedate;
▪ nr. 323 posti di controllo comprensivi di controlli per il contrasto alla velocità ;
▪ nr. oltre 3000 veicoli controllati;
▪ nr. 288 interventi effettuati su richiesta;
SERVIZI PRESSO LE SCUOLE▪ nr. 249 servizi di viabilità e vigilanza;
▪ attivita di educazione stradale, nr. 4 giornate (patentino del pedone)
CONTROLLI AL CODICE DELLA STRADA
▪ Sequestri amministrativi nr. 23;
INCIDENTI STRADALI RILEVATI
▪ nr. 43 (di cui 18 con feriti);
RIENTRI
▪ nr. 07 rientri nelle ore serali e notturne
EMERGENZA COVID
▪ nr. 182 servizi di controllo.
L’Informagiovani… informa sul Servizio Civile Universale ad Umbertide
Scade il prossimo 26 Gennaio 2022 alle ore 14:00 il bando per la selezione di volontari da impiegare nei progetti di Servizio Civile Universale. Sono complessivamente n. 20 i posti disponibili per i quali i giovani possono candidarsi nel comune di Umbertide. I soggetti presso i quali svolgeranno le loro attività sono: il Comune di Umbertide in collaborazione con Arci Servizio Civile Perugia, la Cooperativa Asad e Anonima Impresa Sociale in collaborazione con Legacoop.Di seguito i progetti dove si propongono l’impiego di volontari:- “Me ne importa 2022”, assistenza disabili presso Comune di Umbertide (8 volontari);- “Tutti… incluso me”, assistenza disabili presso Centro Socio Riabilitativo Arcobaleno (1 volontario);- “Time to care”, adulti e terza età in condizione di disagio presso Centro Diurno Alzheimer Il Roseto (1 volontario) e IRBB Istituti Riuniti di Beneficenza (1 volontario);- “La tana dei…bambini!”, educazione e promozione culturale servizi all’infanzia presso Nido d’Infanzia “Ghirigoro” di Pietralunga (1 volontario) e scuola materna “Sacro Cuore” di Pistrino (3 volontari);- “Oltre le distanze”, minori e giovani in condizioni di disagio o di esclusione sociale presso Centro Lucignolo (3 volontari);- “Ciak… Ripartiamo”, attività artistiche finalizzate a processi di inclusione presso il Cinema Metropolis di Umbertide (2 volontari)
Chi può partecipare. Ad eccezione degli appartenenti ai corpi militari e alle forze di polizia, possono presentare domanda i giovani senza distinzione di sesso che, alla data di presentazione della domanda, abbiano compiuto i 18 e non superato i 28 anni di età (28 anni e 364 giorni) e siano in possesso dei seguenti requisiti: cittadinanza italiana, ovvero di uno degli altri Stati membri dell’Unione Europea, ovvero di un Paese extra Unione Europea purché il candidato sia regolarmente soggiornante in Italia; non aver riportato condanna anche non definitiva alla pena della reclusione superiore ad un anno per delitto non colposo ovvero ad una pena della reclusione anche di entità inferiore per un delitto contro la persona o concernente detenzione, uso, porto, trasporto, importazione o esportazione illecita di armi o materie esplodenti, ovvero per delitti riguardanti l’appartenenza o il favoreggiamento a gruppi eversivi, terroristici o di criminalità organizzata.I requisiti di partecipazione devono essere posseduti alla data di presentazione della domanda e, ad eccezione del limite di età, mantenuti sino al termine del servizio.Gli aspiranti operatori volontari devono presentare la domanda di partecipazione esclusivamente attraverso la piattaforma Domanda on Line (DOL) raggiungibile tramite PC, tablet e smartphone all’indirizzo https://domandaonline.serviziocivile.it. La durata del servizio è di dodici mesi.
Agli operatori volontari in servizio civile universale spetta un assegno mensile di 444,30 euro.Per informazioni e orientamento ai progetti:Ufficio Informagiovani del Comune di Umbertide. Si riceve solo su appuntamento, nei giorni di martedì – giovedì dalle 15 alle 17. Per informazioni e appuntamenti, telefonare ai numeri: 3409040212 oppure 3666613539.
Sport: facilitare il rientro dopo il Covid . Approvata all’unanimità mozione, presentata dal gruppo Italia Viva, sulla ripresa degli allenamenti di giovani e dilettanti
Firenze – Approvata con voto favorevole all’unanimità una mozione in merito alla semplificazione delle regole sulla ripresa degli allenamenti post contagio Covid nello sport dilettantistico e giovanile. L’atto, presentato da Stefano Scaramelli e Maurizio Sguanci (Italia Viva), impegna la Giunta regionale a sollecitare il ministero della Salute affinché sia emanata, dopo le concertazioni del caso, una circolare che “vada nella direzione di tutelare da un lato l’atleta non professionista che ha contratto il Covid-19 ed è guarito, dall’altro di permettere un ritorno celere allo svolgimento dello sport in sicurezza” e, inoltre, a “prevedere delle convenzioni con le strutture sanitarie affinché siano garantiti prezzi calmierati per l’esecuzione di tutti quegli esami specifici richiesti per la ripresa degli allenamenti post contagio Covid”.
Scaramelli ha spiegato che l’atto risale a un po’ di tempo fa e che nel frattempo, grazie anche alle sollecitazioni della Toscana, il ministero ha emanato una nuova circolare che semplifica il ritorno alla pratica dell’attività sportiva una volta guariti dal Covid. “L’atto tuttavia rimane valido nelle altre parti e testimonia l’impegno che la Regione Toscana ha messo fin da subito per permettere ai giovani di continuare a fare sport” ha commentato il consigliere.
Andrea Vannucci (Pd) ha ricordato come a suo tempo fosse stata presentata anche un’interrogazione in materia. “Le vecchie regole non erano più adatte alla luce dell’evolversi della modalità della diffusione del Covid” ha detto, ponendo l’accento su come un intervento per calmierare i prezzi possa permettere a tutti i ragazzi, anche a chi non proviene da famiglie abbienti, di fare sport.
Giovanni Galli (Lega) ha annunciato il suo voto favorevole, sottolineando l’importanza “di stabilire convenzioni con le strutture sanitarie, in modo da non costringere le famiglie a sostenere costi elevati per la pratica sportiva dei ragazzi”.
A Time Out Brizzi (Città di Castello) e Sideri (San Giustino)
Torna Time Out. ospiti del programma condotto da Michele Tanzi, Enrico Brizzi (Città di Castello) e Francesco Sideri (San Giustino).
Città di Castello sarà tra le prime in Umbria a disporre di un piano per gli impianti di tele-radiocomunicazione aggiornato alla nuova normativa nazionale
Il Comune di Città di Castello sarà tra i primi in Umbria a dotarsi di un piano per l’installazione di impianti di tele-radiocomunicazione aggiornato alla nuova normativa nazionale, con la misurazione dell’inquinamento elettromagnetico delle postazioni presenti nel territorio. La bozza dell’elaborato e il regolamento relativo sono stati presentati nella seduta della commissione Assetto del Territorio che il presidente Massimo Minciotti (Pd) ha convocato per avviare il percorso di approvazione definitiva in consiglio comunale. Dopo l’esame da parte dell’organo consiliare, l’iter procedurale passerà ora attraverso la pubblicazione nel portale istituzionale del Comune delle tavole cartografiche dei siti disponibili, della bozza del piano e del regolamento, per aprire la fase di partecipazione nella quale cittadini e gestori potranno presentare all’amministrazione comunale le proprie osservazioni. Alla presenza del sindaco Luca Secondi, del vice sindaco Giuseppe Bernicchi e dell’assessore Rodolfo Braccalenti, dei dirigenti comunali Andrea Moretti e Marco Peppicelli, la pianificazione è stata illustrata dall’architetto Lucia Bonucci, responsabile del Servizio Salvaguardia Ambientale dell’ente. La redazione dell’elaborato, eseguita con la consulenza della società Leganet di Roma, ha permesso di censire nel territorio comunale 25 impianti di tele-radiocomunicazione e di eseguire una misurazione delle emissioni elettromagnetiche, che sono risultate ampiamente sotto i parametri massimi stabiliti nei siti sottoposti a monitoraggio, scelti tra quelli più vicini alle abitazioni.
L’amministrazione comunale ha inoltre condotto una ricognizione delle aree sensibili per l’adozione delle azioni finalizzate all’attenuazione dell’esposizione all’inquinamento elettromagnetico e ha selezionato alcuni luoghi di proprietà dell’ente per ospitare potenziali nuove installazioni di impianti di tele-radiocomunicazione in base alle esigenze dei gestori, tutti lontani da abitazioni, scuole, servizi di assistenza sanitaria in modo da tutelare i cittadini. Una delle tappe importanti del lavoro di redazione del piano è stato il tavolo tecnico convocato a metà dicembre con le società che operano nel settore, al quale ha partecipato con i propri responsabili tecnici anche la Regione Umbria, che è impegnata nell’aggiornamento della legge per la tutela sanitaria e ambientale dall’esposizione ai campi elettrici, magnetici ed elettromagnetici. Dal sindaco Secondi è venuto il ringraziamento agli uffici impegnati nella redazione del piano “per un lavoro che pone l’ente all’avanguardia nel contesto regionale per la tutela dei cittadini dall’inquinamento elettromagnetico”. Il consigliere Valerio Mancini (Lega) ha espresso apprezzamento per l’impegno del Comune, sottolineando che “la politica deve prendersi tutto lo spazio consentito dal quadro normativo attuale per condizionare l’installazione degli impianti a tutela dei cittadini”. La commissione ha anche esaminato alcune declassificazioni di strade vicinali, pronunciandosi a favore, con alcune astensioni, delle proposte riguardanti le località di Ranco Nuovo a Cerbara, vocabolo Cariaggi a Cornetto, Bosci, Paterna, delle Alpi, Casa del Cresta e Campo del Moro nel capoluogo.
Secondi: “Duemila posti in più per le vaccinazioni anti Covid-19 in Alta Valle del Tevere”
“Da questa settimana i cittadini dell’Alta Valle del Tevere avranno a disposizione fino alla fine del mese 2 mila posti in più da prenotare per la vaccinazione anti Covid-19, rispetto alla disponibilità già programmata dalle autorità sanitarie”. Lo rende noto il sindaco Luca Secondi, riferendo quanto comunicato dal commissario straordinario regionale per l’emergenza Coronavirus Massimo D’Angelo e dal direttore del Distretto Alto Tevere dell’Usl Umbria1 Daniela Felicioni.
“Nei prossimi giorni saranno aperte anche le prenotazioni per il mese di febbraio”, aggiunge il primo cittadino, annunciando anche che “da domani un team dell’Esercito Italiano supporterà gli operatori del Distretto Alto Tevere nell’effettuazione dei tamponi antigenici sulla popolazione scolastica presso il drive through di Cerbara”. In considerazione dell’andamento della pandemia a Città di Castello, che oggi in base ai dati della Regione Umbria fa registrare 144 nuovi positivi e 129 guariti per un totale di 1.214 tifernati attualmente contagiati, il sindaco auspica che l’Usl Umbria 1 “definisca quanto prima un accordo con i pediatri che operano nel territorio per l’effettuazione delle vaccinazioni sui bambini, in modo da potenziare ulteriormente la campagna di somministrazione dei sieri anti Covid-19”.




