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Usl Umbria 1, Roberto Norgiolini riconfermato alla guida del gruppo di studio nazionale “diabete e outpatient” 

La direzione dell’Usl Umbria 1 si congratula con il dottor Roberto Norgiolini, responsabile del servizio diabetologico dell’ospedale di Città di Castello nonché coordinatore aziendale per la diabetologia, per essere stato riconfermato, dal Consiglio direttivo nazionale dell’associazione Medici Diabetologi Italia, alla guida del gruppo di studio nazionale “diabete e outpatient” per il biennio 2021/23.

Il gruppo di studio, composto da otto esperti specialisti attivi nel servizi diabetologici dislocati da nord a sud del paese, si occupa di problematiche relative all’assistenza territoriale del diabete mellito, proponendo azioni di semplificazione e miglioramento per facilitare l’accesso ai servizi e alla continuità dell’assistenza, in sinergia con i medici di medicina generale e gli altri specialisti. Tra i componenti del gruppo c’è anche la dottoressa Chiara di Loreto, specialista ambulatoriale di Diabetologia del distretto del Perugino dell’Usl Umbria 1. 

La riconfermata fiducia del direttivo nazionale dell’associazione Medici Diabetologi Italia al dottor Roberto Norgiolini premia l’impegno profuso nelle varie iniziative formative proposte negli ultimi anni, sia di respiro locale che di portata nazionale, che la direzione aziendale della Usl Umbria 1 ha sempre supportato per favorire la diffusione delle conoscenze in una disciplina in rapida evoluzione.

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Pallavolo: Francesco Sideri (ERMGROUP San Giustino) “San Giustino progetto importante, pronto per dare il mio contributo”

“Sono a San Giustino per cercare di trovare continuità. Ho accettato la proposta che mi è stata presentata perchè credo fortemente in questo progetto, ci sono le basi per far bene, questa è una società solida, con un gruppo importante, e sopratutto con le idee chiare, sono pronto e a disposizione del coach, voglio dare il mio contributo per cercare di raggiungere il massimo obbiettivo”.

https://www.facebook.com/umbriavolley/videos/457995636057718
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Pallavolo: Enrico Brizzi (Città di Castello) “difficile se non impossibile programmare una stagione in queste condizioni”

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“Navighiamo a vista, inutile negarlo. La quarta ondata ci costringe di nuovo a rivedere i nostri programmi, la preparazione fisica e la gestione della gare, difficile se non impossibile programmare una stagione in queste condizioni, il rischio di infortuni è concreto, serve massima attenzione”.

https://www.facebook.com/umbriavolley/videos/1008845379987485
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Va avanti a Umbertide la “Spesa SOSpesa

Continuano le attività di “Spesa SOSpesa”  della Sezione Soci Coop Umbertide in collaborazione con la nostra associazione “Gruppo Volontari Umbertide”.Durante questa nuova ondata di contagi ricordiamo che il servizio rimane operativo per chiunque si trovi in stato di necessità. Potete contattare direttamente la nostra Associazione al numero 3477321852 o tramite messaggio privato sui nostri canali social (Facebook e Instagram). Potete anche rivolgervi ai Servizi Sociali del territorio che vi metteranno in contatto con l’associazione o provvederanno a farlo per voi. Ringraziamo tutte le persone che hanno contribuito a questa iniziativa e vi chiediamo di continuare a donare. È possibile acquistare i prodotti da donare, indicati nel pannello informativo posto all’esterno del punto vendita Coop e lasciarli nella teca trasparente posta all’ingresso. I Volontari addetti ritireranno costantemente le donazioni e procederanno con la consegna dei pacchi alimentari. Si possono donare cibi in scatola, olio, pasta, riso, sale, zucchero, farina, biscotti, alimenti per l’infanzia, latte a lunga conservazione, conserve ed è possibile anche donare prodotti primari per l’igiene personale e dell’ambiente. 

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Ospedale Città di Castello, due fiocchi rosa da madri positive al Covid-19. Mamme e figlie sono in buone condizioni di salute

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Due sono le bambine nate in questi giorni all’ospedale di Città di Castello da due giovani donne positive al Covid-19. La prima pesa 3 chili e 730 grammi, è figlia di una marchigiana ed è venuta alla luce sabato scorso. La seconda pesa 2 chili e 545 grammi, è nata oggi (martedì 18 gennaio) da una giovane donna che vive in Umbria.

Entrambi i parti sono stati effettuati con taglio cesareo all’interno della struttura di Ostetricia dell’ospedale, in un’area che era stata appositamente organizzata per garantire la massima sicurezza alle gestanti e al personale sanitario. Le donne sono state seguite con un percorso dedicato come previsto in questi casi e isolate in un’area diversa da quella delle degenze. Le condizioni di salute delle due bambine sono buone.

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CARAT torna a gestire il trasporto locale dell’Alto Tevere, la Lega: “Ottima notizia per il nostro territorio”

Dopo sette giorni di servizio, la Fratarcangeli Cocco di Frosinone, vincitrice della gara per la gestione del trasporto locale altotiberino, ha rinunciato all’incarico.

A intervenire in seguito alla riassegnazione del trasporto pubblico locale al CARAT sono l’onorevole tifernate della Lega, Riccardo Augusto Marchetti, il consigliere regionale e comunale della Lega Città di Castello, Valerio Mancini, il consigliere regionale Manuela Puletti e Corrado Belloni, consigliere di San Giustino. 

“La rinuncia della Fratarcangeli Cocco di Frosinone arriva dopo una settimana di gravi disservizi, denunciati proprio dai genitori degli studenti – raccontano i leghisti – addirittura i bambini di alcune zone sono rimasti a piedi, e questo testimonia che i dubbi che avevamo manifestato al momento dell’assegnazione della gara avevano un fondamento concreto. Il Consorzio Autonoleggiatori Riuniti Alto Tevere (CARAT) si occupa da oltre trent’anni del trasporto locale dell’Alto Tevere e lo ha sempre fatto con grande serietà – sottolineano – garantendo sicurezza e puntualità. Già da stamattina il CARAT, secondo classificato nella gara indetta dai comuni di Città di Castello e San Giustino, è tornato ad occuparsi del trasporto del nostro territorio – proseguono i leghisti – a guadagnarci non è soltanto il consorzio altotiberino, ma soprattutto gli utenti, che potranno di nuovo beneficiare di un servizio efficiente. La nostra economia sta attraversando una delle fasi più critiche degli ultimi anni, – ricordano – pertanto è fondamentale che i quasi due milioni di euro per le tre annualità previste dall’affido, entrino nelle casse di una realtà radicata ormai da decenni in Alto Tevere, e che dà lavoro a donne e uomini del nostro territorio. Auspichiamo che sulla vicenda – concludono i leghisti – vengano forniti opportuni chiarimenti dai sindaci Luca Secondi e Paolo Fratini in qualità di rappresentanti dei comuni che hanno indetto la gara”.

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Servizio di trasporto scolastico – Nota congiunta dei sindaci di Città di Castello e San Giustino, Luca Secondi, Paolo Fratini e gli assessori alle Politiche Scolastiche, Letizia Guerri e Milena Crispoltoni

“La gara espletata è stata effettuata sulla base non del massimo ribasso bensì su estrema prevalenza della parte qualitativa della proposta, infatti il punteggio era determinato per l’80% su base tecnica e solo il 20% su proposta economica. L’aggiudicatario per motivazioni prodotte alle amministrazioni comunali di non poter contrarre il servizio ha rinunciato alla aggiudicazione e quindi si è proceduto allo scorrimento della graduatoria con affidamento al Consorzio Autonoleggiatori Riuniti Alto Tevere (C.A.R.A.T.).” E’ quanto dichiarato in una nota congiunta dai sindaci di Città di Castello e Sangiustino, Luca Secondi, Paolo Fratini e dagli assessori alle Politiche Scolastiche, Letizia Guerri e Milena Crispoltoni, in riferimento alla “procedura aperta, a rilevanza europea, per l’affidamento del servizio di trasporto scolastico dei comuni di Città di Castello e San Giustino”.

Nel sottolineare che la vicenda relativa alla gestione di un servizio pubblico di particolare rilevanza sociale, “ha seguito in maniera rigorosa l’iter procedurale previsto dalle leggi e normative vigenti”, sindaci e assessori precisano che le “istituzioni devono unicamente collaborare con la struttura amministrativa comunale affinché il servizio funzioni al meglio, al di là di valutazioni sulla provenienza territoriale delle aziende che non spettano certo alle istituzioni stesse”. “La vicenda insegna che, operando con correttezza e concretezza, si garantiscono i servizi pubblici”. “Auspichiamo – concludono Secondi, Fratini, Guerri e Crispoltoni – che il nuovo gestore sia capace di assolvere al proprio compito e su ciò saremo vigili”.

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Problematiche occupazionali che investono il settore della tabacchicoltura nell’Alta Valle del Tevere. Mozione del capogruppo PD Gionata Gatticchi

La filiera tabacchicola rappresenta uno storico settore di sviluppo economico dell’Alto Tevere contando un’incidenza occupazionale di circa 2.500 unità.
La recente evoluzione della contrattazione commerciale tra la multinazionale JTI e le aziende che operano nel territorio, mette pesantemente in discussione le prospettive di una filiera che nella nostra vallata conta circa 2.500 addetti. La qualità della coltura, la salvaguardia della dignità del lavoro, così come i temi ambientali, si scontrano, di fatto, con l’unico obiettivo che la multinazionale persegue, ossia il mero guadagno, lasciando lettera morta i principi costituzionali di utilità sociale, sicurezza, libertà e dignità umana, dettati in materia di iniziativa economica privata;
Desta forte preoccupazione il fatto che la multinazionale JTI abbia sottoscritto un contratto di trasformazione con un altro soggetto economico, intendendo spostare, dalla prossima campagna produttiva, la lavorazione del tabacco greggio presso lo stabilimento di Bastia Umbra, gettando un’ombra pesante sul futuro occupazionale sia delle circa 300 lavoratrici e lavoratori che sono impiegati tra campo e sito di trasformazione “TTI”, sia dell’intera filiera la quale entrerebbe in crisi nel suo complesso. Diviene dunque necessario capire come verrà affrontata la prossima campagna di semina e quali prospettive occupazionali verranno assicurate alle maestranze le quali, senza questo lavoro, sarebbero condannate ad una condizione di disoccupazione insostenibile per loro e le loro famiglie; ciò nonostante i lavoratori della filiera Tabacchicola nell’Alto Tevere, si siano sempre distinti per le loro capacità professionali, raggiungendo altissimi livelli di sostenibilità ambientale e sociale.

La politica e le istituzioni locali devono essere in prima linea al fianco dei lavoratori e delle aziende per difendere la dignità e il futuro delle nostre comunità, coinvolgendo il governo nazionale affinché tuteli gli investimenti delle aziende e la condizione delle famiglie dei lavoratori, prevedendo anche i finanziamenti indispensabili alla tenuta economica del territorio. vÈ venuto il momento che gli esponenti politici regionali e nazionali, che nei mesi scorsi sono venuti proprio nello stabilimento di Città di Castello a rivendicare l’impegno a tutela del comparto, diano seguito alle promesse con atti concreti a difesa della tabacchicoltura altotiberina, di cui finora non si è vista traccia.


Per questo motivo ho deciso di presentare una mozione in Consiglio Comunale, per impegnare il sindaco e la giunta Ad intraprendere ogni percorso utile per garantire stabilità e sicurezza lavorativa ai lavoratori della filiera tabacchicola dell’Alta Valle del Tevere coinvolti nella vicenda, facendosi promotori di reti sinergiche tra istituzioni, produttori e rappresentanti dei lavoratori; oltre a promuovere un confronto istituzionale con l’ente regionale, il governo nazionale e la multinazionale, coinvolgendo anche i parlamentari del territorio, i produttori ed i rappresentanti dei lavoratori, per ribadire la necessità che la filiera tabacchicola dell’Alta Valle del Tevere possa contare sulla certezza dei prezzi che verranno riconosciuti ai produttori e sul mantenimento dei livelli occupazionali, a garanzia del futuro di un comparto storicamente fondamentale per l’economia del territorio.

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Collodi, Centofiori e primaria delle Maestre Pie: ecco le classi in DAD. Continua il monitoraggio dell’assessorato alla Pubblica Istruzione negli istituti

SANSEPOLCRO – A una settimana dalla ripresa della scuola, la pandemia, pur registrando un leggero calo nell’aumento quotidiano dei casi, vive ancora un momento delicato per la rapidità della diffusione del contagio. Per fortuna, nella stragrande maggioranza dei casi non comporta sintomi rilevanti. L’assessorato alla Pubblica Istruzione del Comune di Sansepolcro ha nuovamente contattato gli istituti cittadini per valutare gli effetti della ripresa dell’attività didattica in presenza degli alunni. Dall’indagine risulta un quadro in evoluzione che nelle scuole medie e superiori non presenta al momento alcuna sospensione della normale attività, pur registrando un numero crescente di assenze tra gli studenti (non contagiatisi nell’ambiente scolastico), ai quali è garantita la DAD.

Per quanto riguarda l’Infanzia, sono state segnalate numerose assenze (anche nei due Nidi), dovute alle scelte prudenziali delle famiglie, e la chiusura di due sezioni (classi) della Centofiori. L’attivazione della didattica a distanza ha interessato tre classi delle elementari (due delle Maestre Pie e una della Collodi). Il Comune riconosce ed apprezza la competenza e l’impegno di tutti gli operatori scolastici che si stanno adoperando per superare le inevitabili difficoltà organizzative per garantire l’insegnamento ed il servizio scolastico a tutti.

E’ da considerare, infine, un caso a sé la situazione che si è creata alla sede distaccata del Liceo Città di Piero: la sospensione dell’attività didattica in presenza e la decisione di “mettere” in DAD le classi (per questa settimana) sono dovute a indagini non rinviabili che riguardano l’edificio frequentato dagli studenti del biennio, che è affidato alla manutenzione della Provincia.

Scuola

Rilevazione del 17 gennaio 2022

Liceo San Bartolomeo

Non ci sono intere classi in DAD per Covid

Liceo Città di Piero

Non ci sono intere classi in DAD per Covid

Liceo Artistico Giovagnoli

Non ci sono intere classi in DAD per Covid

Buonarroti-Pacioli

Non ci sono intere classi in DAD per Covid

Collodi

1 classe in DAD per Covid

De Amicis

Non ci sono intere classi in DAD per Covid

Centofiori

2 sezioni chiuse per Covid

Melograno

Non ci sono sezioni chiuse per Covid

Scuola paritaria Maestre Pie

Infanzia: non ci sono sezioni chiuse per Covid Primaria: 2 classi in DAD per Covid

Scuola Materna Santa Maria

Non ci sono sezioni chiuse per Covid

Scuola Materna Santa Fiora

Non ci sono sezioni chiuse per Covid

Scuola materna San Biagio – Gricignano

Non ci sono sezioni chiuse per Covid

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Montone – Il Comune attiva un servizio di assistenza per il cambio medico di famiglia. Dal 19 gennaio a disposizione dei cittadini

Il Comune di Montone, visti i pensionamenti di due medici di famiglia del territorio, i dottori Roberto Porrozzi e Lucio Fiorucci, ha attivato un nuovo servizio di assistenza per la compilazione e l’invio del modulo per il cambio del medico di cura.
Da mercoledì 19 gennaio i cittadini che devono iscriversi nelle liste di un nuovo medico, oltre a poterlo fare direttamente online con il proprio computer, possono recarsi dal lunedì al venerdì, dalle 10.30 alle 13, presso la sede del Municipio, in piazza Fortebraccio, per procedere con facilità alla scelta del nuovo medico, portando con sé la tessera sanitaria e un documento di riconoscimento.

“Nel nostro territorio – fa sapere l’Amministrazione comunale – arriverà un sostituto e avremo a disposizione così due medici di famiglia. Il medico di famiglia, spesso chiamato anche medico di fiducia, rappresenta una figura professionale fondamentale per tutta la comunità in quanto costituisce il primo contatto per il paziente con il sistema sanitario. Per mantenere attivo questo prezioso servizio nel territorio invitiamo i nostri cittadini a scegliere uno dei medici che presta servizio nel nostro Comune”.

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Cisl Informa: dati e bilancio dell’anno 2021

L’anno 2021 si è caratterizzato per un notevole aumento della propria utenza, in particolare appartenente alla fascia 22/35 anni, ma anche appartenenti a varie altre fasce di età, che si presentano al servizio, spesso inviati da altri Enti.
Questo report costituisce per me l’occasione di fare non solo un bilancio dell’attività ma anche di mettere in luce come sia cresciuto, nel giro di poco tempo, l’incremento di giovani e non, che si sono rivolti allo sportello CISL INFORMA, diventando un punto di riferimento a livello non solo locale, ma anche di persone di fuori Comune.
Le richieste degli utenti si sono differenziate: da quelle “semplici” dei primi tempi sono diventate sempre più impegnative implicando un crescente lavoro di ricerca su vari temi in modo da fornire risposte adeguate e soprattutto soddisfacenti, cioè in grado di fornire un reale supporto alle persone. Questo grazie anche alla collaborazione degli altri servizi CISL operanti nel territorio.
Le attività del servizio, che hanno caratterizzato il 2021, oltre al regolare front office, sono state:
Orientamento: un incremento notevole di giovani neodiplomati che si sono rivolti al servizio per essere orientati sulla scelta universitaria, per effettuare le procedure di immatricolazione o per inserirsi nel mondo del lavoro, compilando prima di tutto il proprio curriculum.
Le consulenze individuali vengono fatte sui temi del lavoro, formazione ed accompagnamento: controllo del curriculum, invio candidature alle agenzie di lavoro operanti nel territorio comunale, supporto all’utilizzo di banche dati (servizio volontario europeo, Eures o altre).


Grande soddisfazione si è registrata nel mese di ottobre con la collaborazione dell’Istituto Baldelli-Cavallotti-Patrizi di Città di Castello per uno stage Alternanza Scuola Lavoro. La sede CISL ha ospitato una ragazza alla quale è stata data una illustrazione della vasta gamma dei servizi offerti, le modalità di organizzazione e suddivisione delle diverse attività, “toccando con mano” le caratteristiche di una azienda, in questo caso appunto, un Sindacato.
Offerte di lavoro: il servizio mette a disposizione le offerte che riceve dalle agenzie di lavoro e centri per l’impiego del territorio. Gli utenti si mettono in contatto, autonomamente, se interessati alle proposte ricevute.
Diversi giovani hanno trovato occupazione, seppur a tempo determinato, grazie alla stretta collaborazione con RANDSTAD – DURING – GIGROUP e con le quali c’è un confronto puntuale sulle problematiche legate all’offerta e domanda di lavoro sul territorio, proposte di intervento e di collaborazione.
Tutte le persone che sono state indirizzate alle suddette agenzie sono state colloquiate e, una notevole percentuale, è stata collocata in aziende. Altri hanno avuto la possibilità di inserirsi nel mondo del lavoro tramite l’avviso pubblico RE-WORK – buono umbro per il lavoro e accesso alla rete dei servizi per l’inserimento lavorativo in Umbria -.
Sono certa che tale collaborazione con le Agenzie di Lavoro continuerà a portare i frutti che già ad oggi risultano ben visibili.

Aggiornamento banca dati del servizio: in particolare delle cooperative sociali operanti sul territorio, agenzie di lavoro e di servizi presso cui cercare occupazione, implementazione banca dati dei curricula, in particolare con quelli dei neodiplomati che si sono rivolti al servizio.
Nel corso dell’anno 2021, le richieste più frequenti pervenute al servizio sia in presenza che telefoniche e/o via email sono state: assistenza nella compilazione del curriculum vitae, lavorare nella scuola (personale ATA e personale docente), concorsi pubblici (modalità di partecipazione e preparazione alle prove selettive), corsi di formazione professionale per richieste occupati, disoccupati e inoccupati. Stretta collaborazione con la Scuola Operaia Bufalini di Città di Castello, finanziamenti per giovani imprenditori, richieste di lavoro, notevolmente aumentate a causa di licenziamenti e cassa integrazione, richiesta su uscita bando nazionale Servizio civile.

Gennaio 52
Febbraio 50
Marzo 55
Aprile 39
Mggio 56
Giugno 66
Luglio 30
Agosto 15
Settembre 54
Ottobre 54
Novembre 52
Dicembre 40

Nell’arco di questo anno, con la collaborazione degli altri servizi territoriali, sono state date risposte e servizi celeri ai numerosi utenti che si sono rivolti al servizio (bando TARI, bonus comunale “una tantum” per le numerose persone in difficoltà economica, Bonus generici, scelta medico di base, modulo esenzione canone RAI, contatti con Umbra Acque di Perugia, contatti con ATER per subentri, informazione per vaccino COVID ed atro).
Stretta collaborazione con il patronato INAS per quanto riguarda la previdenza, l’assistenza, la prevenzione e la difesa della salute.
Il gradimento è dimostrato dall’incremento costante e cospicuo delle iscrizioni.

Cisl Informa – Paola Celicchi

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Dodici mesi di attività del Corpo di Polizia Municipale di Città di Castello: tutti i numeri e dati del 2021

Dodici mesi di attività del Corpo di Polizia Municipale: tutti i numeri e dati del 2021. Nel corso dell’anno 2021, a partire dalla fine del mese di settembre sono stati assunti nell’organico del Corpo tre nuovi addetti e pertanto al 31 dicembre gli operatori a disposizione del Comando della Polizia Municipale, diretto dal Comandante e dirigente, Joselito Orlando e dal Vicecomandante, Graziano Fiorucci, sono 22 unità. Le pratiche complessive assegnate al settore sono state 3.517, gli accertamenti anagrafici effettuati sulle residenze comprensivi delle notifiche disposte dall’Autorità Giudiziaria sono stati 1.900, mentre 202 le ordinanze emesse, 1.748 le autorizzazioni rilasciate (relative a transito/sosta dei veicoli nella Zona a Traffico Limitato, permessi per disabili ed occupazioni temporanee di suolo pubblico), 26 le richieste di accesso per fini investigativi da parte delle Forze dell’Ordine alle immagini fornite dal sistema comunale di videosorveglianza che ha registrato un cospicuo incremento delle telecamere installate e funzionanti nella disponibilità del Comando, attualmente 69, dislocate su 30 siti diversi. A causa delle disposizioni emesse dalle Autorità governative e dalle Autorità locali (Regione e Comune), anche per l’anno 2021 l’emergenza sanitaria da Covid-19 ha richiesto al personale del Comando l’espletamento di 69 servizi di ordine pubblico, svolti in sinergia con le Forze dell’Ordine locali (Polizia di Stato, Carabinieri e Guardia di Finanza), che hanno portato all’accertamento di 4 violazioni. L’attività mirata alla verifica e controllo del rispetto delle disposizioni in materia di traffico e sosta, in particolare nella ZTL, ha contribuito all’accertamento di oltre 4.000 violazioni, mentre complessivamente i servizi di controllo di polizia stradale sono stati 164 per circa 2.300 veicoli fermati e controllati, riscontando tra le principali irregolarità, 30 infrazioni per mancato uso delle cinture di sicurezza, 9 per guida con telefonino, 36 per mancata precedenza, 55 per velocità pericolosa, 4 per guida in stato di ebbrezza.

L’utilizzo della strumentazione elettronica del Telelaser in dotazione ha consentito l’accertamento di 427 infrazioni (a fronte di n. 474 nel 2020) per superamento dei limiti di velocità consentiti. L’attività di controllo a mezzo dell’apparecchiatura del Targa System ha invece registrato 290 infrazioni per omessa revisione (nel 2020 erano state n. 194) e 86 violazioni per mancata copertura assicurativa, 8 documenti di guida ritirati (di cui 5 patenti), 5 fermi amministrativi, 24 sequestri amministrativi eseguiti e 757 punti dalla patente complessivamente decurtati. Nel 2021 gli incidenti stradali rilevati sul territorio di competenza sono stati 147 (mentre nel 2020 anche a causa delle restrizioni negli spostamenti erano stati 111), dei quali 73 con soli danni ai veicoli, 74 con lesioni a persone e 2 con esito mortale: a tali interventi, si è affiancata la corrispondente attività di polizia giudiziaria nell’infortunistica stradale con lo svolgimento di 14 attività delegate di indagini da parte dell’Autorità Giudiziaria. “Nonostante l’emergenza sanitaria, mantenendo sempre costante il servizio di vigilanza davanti alle scuole – precisa il Comandante Orlando – è stato comunque possibile organizzare l’attività di educazione stradale a beneficio di un istituto scolastico del capoluogo coinvolgendo 4 classi per un totale circa di 80 studenti, mentre, dopo aver ottenuto nel 2020 da parte del Ministero dell’Interno l’accoglimento del Progetto “Scuole Sicure” che ha consentito di implementare il parco auto in dotazione con l’acquisto di una nuova autovettura, il Comando della Polizia Municipale ha presentato nel corso del 2021 al medesimo Dicastero, ricevendone la relativa approvazione previa stipula del Protocollo d’intesa tra la Prefettura di Perugia ed il Comune di Città di Castello, un nuovo Progetto finalizzato alla realizzazione di iniziative finalizzate alla prevenzione ed al contrasto della vendita e della cessione di sostanze stupefacenti.”

“E’ proseguita, poi, nel 2021 la costante attività di formazione ed aggiornamento professionale degli operatori del Comando con l’impiego di un numero di addetti in servizio esterno sul territorio che oltre all’attività ordinaria di vigilanza ha contribuito ad interventi (quali, ad esempio, il controllo della pubblicità sulle strade, le segnalazioni di malfunzionamento dell’illuminazione o impianti pubblici, di degrado di siti urbani o della sede stradale, di danneggiamenti al patrimonio comunale) sempre a salvaguardia della sicurezza urbana e di una maggiore vivibilità cittadina, specie nel Centro Storico ed anche nelle aree più periferiche che nei limiti del possibile sono state costantemente monitorate, evadendo 162 segnalazioni dei cittadini presentate all’Ufficio Relazioni con il Pubblico ed effettuando attività congiunte con le Forze dell’Ordine, dei Servizi Sociali, del personale tecnico comunale, degli operatori sanitari incaricati.” “In tale ottica, infatti, è proseguita l’emissione dei provvedimenti finalizzati al riordino della segnaletica verticale ed orizzontale per il miglioramento della circolazione e delle condizioni di sicurezza in favore degli utenti deboli della strada e dei veicoli posti in circolazione”. L’introduzione nel 2020 del sistema delle foto-trappole su diversi siti del territorio comunale ha consentito anche per il 2021, 97 accertamenti effettuati mediante tali apparecchiature consolidando l’incremento della raccolta differenziata cittadina ed il corretto conferimento dei rifiuti. Anche per il futuro, in collaborazione con So.Ge.Pu., il Comando conta di munirsi di ulteriori apparecchiature al fine di aumentare le aree da monitorare specialmente nelle località meno frequentate e maggiormente soggette all’abbandono dei rifiuti. Da non trascurare, infine, la sempre costante attività di contrasto agli illeciti edilizi con 31 sopralluoghi effettuati in collaborazione con personale dell’ufficio abusivismo ed i relativi illeciti accertati, 250 controlli eseguiti sui pubblici esercizi, oltre 7.000 controlli di banchi fiere, mercatino mensile “Retrò” e mercati settimanali unitamente alle verifiche eseguite sulle attività commerciali in sede fissa ed in forma ambulante.

“Il resoconto dell’attività per l’anno 2021 è la dimostrazione che il nostro corpo di Polizia Municipale ricopre ingenti e importanti funzioni sia sul fronte dei controlli, non solo stradali, sia in azioni di prevenzione”, ha precisato l’assessore, Rodolfo Braccalenti, nel sottolineare che le “attività sono svolte avvalendosi di nuove strumentazioni tecnologiche e in collaborazione con le altre Forze dell’Ordine locali in un rapporto di sinergia, al fine di garantire più sicurezza e ordine pubblico alla nostra città”. “Un ringraziamento a tutto il personale del corpo di Polizia Municipale ed al comandante Joselito Orlando che con il vice-comandante Graziano Fiorucci hanno ben coordinato il comando dimostrandosi un riferimento importante per tutti i loro collaboratori, per i cittadini e la comunità locale”, ha concluso Braccalenti.

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Fratelli d’Italia Arezzo sulla vecchia Tiberina 3 bis tante promesse, pochi fatti dai partiti di governo


In merito alla protesta dei sindaci di alcuni comuni della valtiberina Toscana e Umbra sullo stato della vecchia statale 3-bis come unica alternativa in caso di chiusura della E45, Fratelli d’Italia Provincia di Arezzo con il Presidente Lucacci nonché i responsabili dei circoli Valtiberina, Antonio Rinaldi, e Sansepolcro, Salvio Zoi e il coordinatore di vallata e Presidente del Circolo di Badia Tedalda e Sestino, Emanuele Orcese, esprimono la totale vicinanza ai sindaci della Valtiberina per la giusta protesta per la mancanza di fatti concreti per la risoluzione della problematica della statale, non ancora ripristinata: tante promesse e chiacchiere ma nessun fatto dai governi Giallo Verde, Giallo Rosso, ma nemmeno dal governo dei migliori.Rimaniamo però sorpresi – sottolineano Lucacci, Rinaldi, Zoi e Orcese – per il mancato coinvolgimento, da parte dei primi cittadini dei comuni scesi in strada, dell’unico partito di opposizione.Ricordiamo infatti che Fratelli d’Italia è stato il primo partito a porre la questione direttamente in parlamento, grazie all’intervento del presidente di circolo Valtiberina Rinaldi che costituì il comitato “I dimenticati della E45”, con l’intervento dell’on. Donzelli che presento’ la prima interrogazione parlamentare.Fratelli d’Italia, unico partito di opposizione, è sempre pronto alla collaborazione con il territorio e i sindaci della valtiberina, affinché si metta finalmente mano alla sistemazione della vecchia statale Tiberina 3-bis. Forse è meglio avere al fianco una vera opposizione, che partiti che manifestano contro se stessi.

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Ad In Primo Piano Lucia Vitali

Torna In Primo Piano. Ospite del programma condotto da Michele Tanzi, l’esponente di Patto Civico per San Giustino, Lucia Vitali.

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Questa sera su Retesole (Ch 13) torna In Primo Piano. Ospite Lucia Vitali (Patto Civico per San Giustino)

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Torna In Primo Piano. Ospite del programma condotto da Michele Tanzi, il capogruppo di Patto Civico per San Giustino, Lucia Vitali

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San Sebastiano, giovedì Messa in Cattedrale. Il 20 gennaio si celebra il patrono della Polizia Municipale

SANSEPOLCRO – Si terrà giovedì prossimo 20 gennaio in Cattedrale a Sansepolcro, con inizio alle 18, la Santa Messa in onore di San Sebastiano, patrono della Polizia Municipale.

Sarà l’occasione per rendere omaggio al martire che intorno al 300 d.C. fu comandante dei pretoriani, cioè la polizia urbana, molto impegnato anche nell’assistenza dei bisognosi.

Alla Messa presenzierà una rappresentanza degli agenti del comando di Sansepolcro. La cittadinanza è invitata a partecipare.

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Coronavirus: vaccinazioni in orario notturno: grazie alla collaborazione tra la Regione e la Croce Rossa Umbria somministrate 4303 dosi

Si è chiusa con risultati importanti l’attività di vaccinazione in orario notturno, frutto della collaborazione tra la Regione Umbria e il Comitato regionale Umbria della Croce Rossa Italiana, che ha visto impegnati dal 22 dicembre al 9 gennaio il personale medico del Corpo militare volontario, il Corpo delle infermiere volontarie, i volontari dei comitati locali, gli operatori e il personale amministrativo dei distretti sanitari. Per 13 sere, dalle ore 21 alle 24, sono state somministrate 4303 dosi nei punti vaccinali di Terni e Perugia (Solomeo), Città di Castello (Trestina) e Spello.

  “Il progetto ha avuto un’adesione significativa, frutto di un lavoro di squadra integrato e fortemente partecipato che ha permesso di ampliare e supportare la strategia vaccinale della nostra regione – ha sottolineato la Presidente della Regione Umbria, Donatella Tesei – Desidero ringraziare tutti gli operatori della Croce Rossa e, più in generale, tutti gli operatori impegnati a vario titolo nella campagna vaccinazioni, la cui professionalità – continua la Presidente – ha permesso alla nostra regione di raggiungere risultati costantemente sopra la media nazionale”.

   A sostegno del progetto, la Croce Rossa dell’Umbria ha impiegato 344 volontari, 117 infermiere volontarie, 39 unità tra medici e personale sanitario del Corpo Militare, 8 medici civili volontari CRI e 2 infermieri professionali volontari CRI, con un dispiego di 15 ambulanze e 6 autovetture.

   “Dal numero delle somministrazioni effettuate – ha dichiarato il Presidente del Comitato regionale Umbria della Croce Rossa Italiana, Paolo Scura – emerge un’adesione significativa alla campagna di vaccinazione notturna, ma anche il notevole impegno a cui tutta l’organizzazione è stata chiamata. Ringrazio i Corpi ausiliari ed i Comitati per avere, ancora una volta, mostrato l’efficienza e la professionalità che la CRI Umbria mette in campo al servizio delle istituzioni e della collettività”. 

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Covid-19 a Città di Castello: oggi otto nuovi positivi e 70 guariti

Sono otto i nuovi positivi al Covid-19 a Città di Castello comunicati oggi dalla Regione Umbria, a fronte di 70 guarigioni. Lo rende noto il sindaco Luca Secondi, aggiornando a 1.148 il totale dei tifernati attualmente contagiati.

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