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Monte Santa Maria Tiberina si prepara a celebrare San Sebastiano. Giovedì 20 gennaio la Santa Messa in onore del patrono dei Vigili Urbani

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Si avvicina la ricorrenza della festa di San Sebastiano e l’Amministrazione comunale di Monte Santa Maria Tiberina, in collaborazione con il personale della Polizia Locale, il comandante Gabriele Tacchia e l’agente Gioia Ranieri, ha organizzato una solenne celebrazione in onore del Santo Patrono dei Vigili Urbani.
La Santa Messa sarà officiata giovedì 20 gennaio, alle ore 18, da S.E. il Vescovo Diocesano Monsignor Domenico Cancian, e i parroci Don Adrian Bersan e Domenico Pieracci, nella chiesa parrocchiale di Santa Maria Assunta del capoluogo montesco.
Alla cerimonia parteciperanno le rappresentanze delle altre forze di Polizia del comprensorio alto tiberino e i sindaci e assessori dei Comuni di Città di Castello, Umbertide, San Giustino, Montone, Citerna, Pietralunga e Lisciano Niccone.


Il patronato dei Vigili Urbani è stato attribuito a San Sebastiano Martire per la sua appartenenza ad una milizia romana della quale gli era stato affidato il comando. Si era distinto sia per la sua lealtà al giuramento prestato che per le opere di carità a favore dei cristiani perseguitati.
“Un’occasione questa – dichiara il sindaco Letizia Michelini – per ricordare il grande lavoro svolto quotidianamente dalle nostre polizie locali, che si sono distinte per disponibilità e competenza nel supportare i cittadini dei nostri territori durante questi due anni di emergenza sanitaria”.

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Interruzione servizio idrico in alcune zone di Città di Castello, causa manutenzione

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UMBRA ACQUE S.p.A., informa la clientela interessata che a causa di lavori di manutenzione straordinaria sulla rete idrica di distribuzione

dalle ore 09:00 alle ore 15:00
di giovedì 20 gennaio 2022

verrà sospesa l’erogazione idrica nelle seguenti vie del Comune di Città di Castello:

  • Via Ippolito Nievo
  • Via XXII Luglio
  • Via Risorgimento
  • Via Roma
  • Via Vallerois
  • Via dei Mille
  • Via Renato Fucini
  • Via Cesare Abba
  • Via Divisione Cremona

Le informazioni sono disponibili anche nel nostro portale www.umbraacque.com
Si ricorda inoltre che al momento del ripristino del servizio, l’acqua potrebbe essere caratterizzata da piccoli fenomeni di torbidità o di opalescenza. In tal caso sarà sufficiente farla scorrere per breve tempo per eliminare l’inconveniente.
L’Azienda resta comunque a disposizione per le dovute informazioni o richiesta di interventi urgenti attraverso il proprio ufficio di pronto intervento 24 ore su 24 al seguente numero verde: 800250445

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Viabilità, infrastrutture, sviluppo economico e sociale – Nota congiunta dei sindaci di Città di Castello e Sangiustino, Luca Secondi e Paolo Fratini


“Sabato scorso i Sindaci dei Comuni della Valtiberina Umbro Toscana e dell’Alto Savio si sono dati appuntamento presso l’area di servizio in prossimità del viadotto Puleto sulla E45 per riaffermare con forza la necessità di ripristinare la ex Tiberina 3bis. Sono passati tre anni dal sequestro del viadotto Puleto, un momento drammatico per le comunità che si sono trovate improvvisamente isolate. Un evento che ha fatto emergere di nuovo la mancanza di viabilità alternativa alla E45 nel tratto Toscano di questa importante arteria. Riteniamo che sia arrivato il momento per tornare a sollecitare il Governo e tutti gli interlocutori politici al fine di accelerare le opere infrastrutturali strategiche per la nostra Regione viste anche le novità introdotte dal decreto semplificazioni che, tra le altre cose, individua un possibile elenco di opere pubbliche prioritarie a livello nazionale. In Umbria vengono individuate quattro opere viarie strategiche e prioritarie: il completamento del tratto umbro-marchigiano della E78, la Tre valli, la conclusione della Orte Civitavecchia ed il nodo di Perugia. Anche a nostro avviso sono queste le opere viarie imprescindibili per colmare il deficit delle infrastrutture nella nostra Regione, anche se a queste sarebbe opportuno aggiungere la stazione ferroviaria della Media Etruria dell’alta velocità lungo l’asse Roma Firenze. E78 – Il completamento della Fano-Grosseto ridurrebbe notevolmente il tempo di percorrenza dalla costa adriatica alla costa tirrenica, con un abbattimento dei costi di trasporto. Un toccasana per lo sviluppo turistico di tutto il territorio interessato e per la crescita concorrenziale delle nostre imprese. Crescita turistica ed economica che trarrebbe ulteriore spinta dallo sviluppo dei due porti, che, una volta migliorato il loro collegamento con la E78, acquisirebbero maggiore capacità attrattiva. L’infrastruttura, inoltre, migliorerebbe l’accesso alle aree interne, non più isolate ma adeguatamente collegate con il resto del Paese. Nodo di Perugia – La realizzazione del Nodo di Perugia, è la soluzione più efficace per migliorare la situazione nel tratto viario tra Collestrada e Perugia e contribuire all’infrastrutturazione della nostra Regione e alla competitività del suo sistema produttivo. Questa opera è indispensabile e non più rinviabile se non vogliamo che la nostra Regione sia tagliata in due in alcune ore della giornata. Timori ci possono essere per l’impatto ambientale di quest’opera, ma oggi è possibile costruire infrastrutture importanti e utili con un bassissimo impatto ambientale, basti pensare ad esempio al collegamento tra Foligno e Civitanova, opera a suo tempo molto osteggiata. Nei giorni scorsi abbiamo avuto modo di apprezzare gli annunci della Regione Umbria e dell’assessore, Enrico Melasecche circa il via libera a questa opera. Alta velocità – Il grande progetto della realizzazione della stazione Media Etruria permetterebbe ai nostri territori di agganciare veramente l’alta velocità. La costruzione della stazione Medioetruria oltre ad essere un progetto sostenibile, che ha un bacino di utenza di circa due milioni di utenti, analogo e forse superiore a quello della stazione Mediopadana tra Bologna e Milano, è per noi prioritaria. Non vi è dubbio che la stazione di Medioetruria e la sua interconnessione con lo sfondamento a nord della Ferrovia Centrale Umbra, costituiscano un’opportunità di straordinaria importanza per gli utenti dell’Umbria e della Toscana. Per le nostre regioni, in particolare, agganciare l’alta velocità significa non solo velocizzare i collegamenti soprattutto verso il nord, da Bologna a Milano a Torino, ma avere positive ricadute sull’intero sistema del trasporto regionale, sia ferroviario che su gomma. Noi crediamo che la Regione debba spingere affinché queste opere strategiche per l’Umbria oltre che vengano inserite nelle priorità infrastrutturali italiane, che vengano previste procedure semplificate e straordinarie, ma che se ne consenta una rapida cantierizzazione. Trattandosi di investimenti rilevanti dal punto di vista finanziario pensiamo che l’obiettivo potrà essere raggiunto, solo se ci sarà una forte mobilitazione dei territori e la condivisione degli obiettivi tra tutte le forze politiche”. Luca Secondi, sindaco di Città di Castello, Paolo Fratini, sindaco di Sangiustino. CDCNOT/22/01/17/COMINLINEA/32/GGAL

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Secondi: “Entro pochi giorni sarà allestita una sala del centro sociale della Madonna del Latte per il nuovo punto vaccinale di Città di Castello, ci aspettiamo venga attivato in tempi brevi da Regione e Usl Umbria 1”

“Entro pochi giorni la sala del centro sociale della Madonna del Latte messa a disposizione dal Comune sarà allestita per ospitare il nuovo punto vaccinale di Città di Castello, che ci aspettiamo venga attivato in tempi brevi dalla Regione e dall’Usl Umbria 1 con la dotazione del personale sanitario necessario”. Lo annuncia il sindaco Luca Secondi, sottolineando che “questo importante obiettivo è stato raggiunto in sinergia con le organizzazioni territoriali rappresentative dei lavoratori e del mondo dell’impresa, che hanno condiviso un obiettivo comune nell’interesse della collettività, e grazie alla collaborazione offerta dal direttore del Distretto Alto Tevere dell’Usl Umbria Daniela Felicioni”. L’allestimento del nuovo punto vaccinale è il primo impegno del protocollo di intesa sulla sanità firmato dal sindaco Luca Secondi e dall’assessore alle Politiche Sociali Benedetta Calagreti con i sindacati, rappresentati dai responsabili locali Fabrizio Fratini (Cgil), Antonello Paccavia (Cisl), Sandro Belletti (Uil), Patrizia Venturini (Spi-Cgil), Alessandro Mencaccini (Fnp-Cisl) e Bruno Allegria (Uilp-Uil), e con Confindustria, che ha sottoscritto l’intesa con il presidente della sezione Alto Tevere Raoul Ranieri e con il responsabile regionale delle relazioni industriali Domenico Taschini. “Un’iniziativa – spiega Secondi – proposta dalle organizzazioni sindacali per avviare un innovativo sistema di welfare contrattuale territoriale aggiuntivo a quello pubblico, alla quale ha aderito con convinzione l’associazione degli industriali, nel segno di una importante convergenza del mondo economico locale a supporto delle esigenze della comunità”. Il sindaco puntualizza che in base al protocollo “Confindustria Alto Tevere contribuirà agli interventi necessari all’ammodernamento delle strutture pubbliche a disposizione del centro di salute dell’Usl Umbria 1, che saranno di fondamentale supporto al nascente punto vaccinale”. “Nell’ambito dell’intesa – conclude il sindaco – con i sindacati rilanceremo l’impegno finalizzato a ottenere il potenziamento del sistema sanitario, a cominciare dalla dotazione di personale per i servizi, sul quale siamo da tempo uniti in prima linea insieme ai primi cittadini della vallata”.

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Mozione del capogruppo Pd, Gionata Gatticchi, sulle problematiche occupazionali che investono il settore della tabacchicoltura nell’Alta Valle del Tevere

Problematiche occupazionali che investono il settore della tabacchicoltura nell’alta valle del tevere: mozione del capogruppo Pd, Gionata Gatticchi. “Premesso che: • La filiera tabacchicola rappresenta uno storico settore di sviluppo economico dell’Alto Tevere contando un’incidenza occupazionale di circa 2.500 unità; • La recente evoluzione della contrattazione commerciale tra la multinazionale JTI e le aziende che operano nel territorio, mette pesantemente in discussione le prospettive di una filiera che nella nostra vallata conta circa 2.500 addetti; • La qualità della coltura, la salvaguardia della dignità del lavoro, così come i temi ambientali, si scontrano, di fatto, con l’unico obiettivo che la multinazionale persegue, ossia il mero guadagno, lasciando lettera morta i principi costituzionali di utilità sociale, sicurezza, libertà e dignità umana, dettati in materia di iniziativa economica privata; Rilevato che: • la multinazionale JTI ha sottoscritto un contratto di trasformazione con un altro soggetto economico, intendendo spostare, dalla prossima campagna produttiva, la lavorazione del tabacco greggio presso lo stabilimento di Bastia Umbra, gettando un’ombra pesante sul futuro occupazionale sia delle circa 300 lavoratrici e lavoratori che sono impiegati tra campo e sito di trasformazione “TTI”, sia dell’intera filiera la quale entrerebbe in crisi nel suo complesso; • La perdita di questa commessa mette dunque a rischio una filiera importante da un punto di vista occupazionale, che ha creato nel tempo una forte azione sinergica tra il lavoro sul campo e il lavoro interno ai capannoni, tale da assicurare una continuità occupazionale in un ampio arco temporale; • Infatti, la cooperativa agricola di trasformazione ha garantito ai lavoratori, con il contributo anche di una importante percentuale di manodopera femminile, di lavorare da novembre a giugno in stabilimento e da giugno ad ottobre in campagna o presso i centri di cura, con la garanzia, così, di poter percepire uno stipendio tutto l’anno, utile per alla sopravvivenza e la dignità loro e delle loro famiglie; • Il venir meno del processo di trasformazione nel nostro territorio comporterà una destabilizzazione di tutta l’organizzazione, venendo a mancare oltre 60.000 giornate di lavoro; Considerato che: • Tutti i lavoratori della filiera Tabacchicola nell’Alto Tevere, si sono sempre distinti per le loro capacità professionali, raggiungendo altissimi livelli di sostenibilità ambientale e sociale; 2 • Diviene dunque necessario capire come verrà affrontata la prossima campagna di semina e quali prospettive occupazionali verranno assicurate alle maestranze le quali, senza questo lavoro, sarebbero condannate ad una condizione di disoccupazione insostenibile per loro e le loro famiglie; • A tal fine, è necessario promuovere una serie di incontri in cui, a partire dai sindaci del territorio unitamente alle istituzioni regionali e nazionali coinvolte, capire come affrontare la questione, all’interno di un’ampia cabina di regia, istituita ad hoc per non giungere ad un epilogo preoccupante per tutto l’Alto Tevere; • Le istituzioni locali dovranno essere in prima linea al fianco dei lavoratori e delle aziende per difendere la dignità e il futuro delle nostre comunità, coinvolgendo il governo nazionale affinché tuteli gli investimenti delle aziende e la condizione delle famiglie dei lavoratori, prevedendo anche i finanziamenti indispensabili alla tenuta economica del territorio; • La filiera tabacchicola dell’Alta Valle del Tevere deve poter contare sulla certezza dei prezzi che verranno riconosciuti ai produttori e sul mantenimento dei livelli occupazionali, a garanzia del futuro di un comparto storicamente fondamentale per l’economia del territorio; • È venuto il momento che gli esponenti politici regionali e nazionali, che nei mesi scorsi sono venuti proprio nello stabilimento di Città di Castello a rivendicare l’impegno a tutela del comparto, diano seguito alle promesse con atti concreti a difesa della tabacchicoltura altotiberina, di cui finora non si è vista traccia”. Tutto ciò premesso, rilevato e considerato – precisa Gionata Gatticchi nella mozione presentata – il consiglio comunale impegna il sindaco e la giunta, “Ad intraprendere ogni percorso utile per garantire stabilità e sicurezza lavorativa ai lavoratori della filiera tabacchicola dell’Alta Valle del Tevere coinvolti nella vicenda, facendosi all’uopo promotori di reti sinergiche tra istituzioni, produttori e rappresentanti dei lavoratori; A promuovere un confronto istituzionale con l’ente regionale, il governo nazionale e la multinazionale, coinvolgendo anche i parlamentari del territorio, i produttori ed i rappresentanti dei lavoratori, per ribadire la necessità che la filiera tabacchicola dell’Alta Valle del Tevere possa contare sulla certezza dei prezzi che verranno riconosciuti ai produttori e sul mantenimento dei livelli occupazionali, a garanzia del futuro di un comparto storicamente fondamentale per l’economia del territorio”.

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Lucia Vitali (Patto Civico per San Giustino) “sbagliato risparmiare su servizi essenziali come il trasporto scolastico, in questi casi conta solo qualità e certezza di quello che si offre al cittadino”

“La politica degli affidamenti di servizi pubblici essenziali ad aziende private è profondamente sbagliato. Le offerte al ribasso, a volte, possono non garantire la massima qualità. Quello che si è verificato in questi giorni sul traporto scolastico non può e non deve passare in secondo piano. Abbiamo ricevuto numerose telefonate di famiglie che hanno lamentato disservizi, mi spiego meglio. Si sono verificati casi in cui i bambini non sono stati prelevati negli orari stabiliti, questo che ha costretto i genitori a recarsi personalmente nel plesso scolastico, per garantire che i propri figli potessero arrivare in orario per l’inizio delle lezioni, ritardi nel rientro degli studenti presso le proprie abitazioni, mezzi di trasporto inadatti a recarsi in alcuni luoghi del territorio, questioni che devono essere chiarite e al più presto da chi ha preso decisioni, che di fatto, hanno cambiato abitudini consolidate da oltre 30 anni. Pare che il servizio, stia migliorando, questo è bene, ma tali decisioni dovrebbero essere comunicate per tempo ai cittadini, la pandemia ha cambiato le nostre abitudini, ma questo non può essere un’alibi. Credo che la scelta del Sindaco di Citerna Enea Paladino, di non uniformarsi alle decisioni elle amministrazioni di Città di Castello e San Giustino sia la più saggia. In questi casi quello che conta non è quanto si può risparmiare, ma quanto sia efficiente il servizio reso alla comunità. In tutto sincerità, i tagli al bilancio comunale devono essere applicati ad altri capitoli di spesa, non a servizi indispensabili come il trasporto scolastico. Avrò cura, nei prossimi giorni, di controllare nel dettaglio a quanto ammonta il risparmio della scelta adottata dalle amministrazioni di Città di Castello e San Giustino, così che i nostri concittadini possano esser adeguatamente informati”

https://www.facebook.com/primo.notizie/videos/633078187800902
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Tanta gente in cattedrale per l’ultimo saluto al professor Polenzani

La città, tanta gente, in cattedrale, nel limite consentito dalle normative anti-COVID, ha tributato l’ultimo saluto oggi pomeriggio al Professor Sergio Polenzani scomparso ieri all’età di 88 anni. Il vescovo monsignor Domenico Cancian il parroco della cattedrale don Alberto Gildoni ed altri sacerdoti hanno concelebrato i funerali nel duomo inferiore. Nel corso dell’omelia funebre il vescovo Cancian ha ricordato la poliedrica figura del professor Polenzani, “il preside”, simbolo del Liceo Classico che ha segnato la storia della città anche in altri ambiti, istituzionali, associativi e sportivi. Al termine della messa prima dell’ultimo viaggio verso il cimitero monumentale il sindaco Luca Secondi, l’onorevole Walter Verini e Fiorenzo Luchetti, storico dirigente del Città di Castello calcio hanno ricordato con brevi ma toccanti interventi la figura imponente del professore, tifernate “doc” stimato e amato da tutti in particolare dai suoi studenti che erano presenti in cattedrale per rendergli omaggio e riconoscenza. Alla famiglia, la moglie Anna Maria , le figlie Cristina e Francesca gli amati nipoti le condoglianze più sentite.

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Nomina dei rappresentanti del Comune all’Asp G.O. Bufalini: candidature entro il 31 gennaio

Con un avviso pubblico firmato dal sindaco Luca Secondi, il Comune rende noto che intende procedere alla nomina di tre rappresentanti dell’ente nel consiglio di amministrazione dell’Asp Giovanni Ottavio Bufalini – Centro di Istruzione e Formazione Professionale di Città di Castello per un incarico di quattro anni. I gruppi consiliari, le associazioni rappresentative di interessi diffusi o di settore e i gruppi di cittadini potranno proporre le proprie candidature, con i requisiti e le modalità indicati dall’avviso pubblicato sull’albo pretorio nel portale web istituzionale (https://comune.cittadicastello.pg.it), entro e non oltre lunedì 31 gennaio 2022.  

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Covid-19 a Città di Castello: oggi 110 nuovi positivi e 168 guarigioni

Sono 110 i nuovi positivi al Covid-19 registrati oggi a Città di Castello dalla Regione Umbria, a fronte di 168 guarigioni. Ne dà notizia il sindaco Luca Secondi, riferendo che sono 1.255 i tifernati attualmente positivi.

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Pavimentazione e nuova illuminazione per l’accesso al fiume Tevere, completati i lavori di riqualificazione

Nuova luce per una delle vie di accesso al Tevere. Da ieri sera è entrato in funzione il nuovo sistema di illuminazione a basso consumo energetico e a led, dei moderni faretti che nelle ore serali illumineranno la riqualificata porta di ingresso al parco fluviale di via Leopoldo Grilli.I sistemi di illuminazione, si uniscono alla realizzazione di una nuova pavimentazione in pietra priva di barriere architettoniche, andando così a concludere gli interventi di riqualificazione della zona.

Tali lavori hanno avuto un importo complessivo di 76.300 euro finanziati per metà con risorse della Regione Umbria e per la restante parte da risorse comunali.Gli interventi, oltre a definire un itinerario per pedoni e ciclisti in grado di deviare l’attuale viabilità di via Cavour, completano a tutti gli effetti il quadro delle azioni di recupero ambientale delle zone fluviali vicine al centro storico, garantendo la massima fruibilità delle aree attrezzate comprese tra la foce del torrente Reggia e la riqualificata area della ex Draga ed un idoneo collegamento del centro abitato con la ciclovia del Tevere.“Quello messo in atto è un intervento a cui come Amministrazione tenevamo molto – affermano il sindaco Luca Carizia e l’assessore ai Lavori pubblici, Alessandro Villarini – Viene data così la giusta veste a uno degli accessi più belli e suggestivi del nostro centro storico che conducono al Tevere. Grazie alla nuova pavimentazione e alla nuova illuminazione viene resa ancora più fruibile, accessibile e sicuro uno dei passaggi che portano al nostro fiume, da sempre usato dai nostri concittadini.

Questi lavori si uniscono a quelli che hanno interessato l’altro accesso posti nei pressi del passaggio a livello di piazza San Francesco e la riqualificazione completa del parco della Ex Draga e la nuova serra destinata ai disabili. Riqualificazione, sicurezza e decoro sono tre degli elementi che la nostra Amministrazione sta portando avanti e lo dimostra il fatto di aver iniziato il percorso per il Project Financing con cui sarà cambiata tutta l’illumunazione pubblica del nostro Comune con la sostituzione di tutti i 3706 punti luce presenti. Senza dimenticare che anche un altro luogo significativo della nostra città, come la Pineta Ranieri, verrà illuminata con un nuovo impianto di illuminazione. Tutto questo per fare in modo che gli umbertidesi possano godere al meglio della loro città e dei suoi posti più belli”.

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A Time Out Matteo Merli e Christian Pizzinigrilli

Torna Time Out. Ospiti del programma condotto da Michele Tanzi, Matteo Merli (Trestina) Christian Pizzingrilli (San Giustino).

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Ad In Primo Piano Marcello Bardi

Torna “in Primo Piano”. Ospite del programma condotto da Michele Tanzi, il fotografo Marcello Bardi.

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Michela Senesi FdI) “Scuole decimate dal COVID. Caos Protocolli, centinaia di classi verso lo stop”

FdI è sempre stata contraria alla DAD, ed è a favore  delle lezioni in presenza, ma non basta solo affermare a parole, che si vogliono garantire le lezioni in presenza.Se ora siamo in questa situazione precaria è perchè, in due anni di tempo, non sono mai state messe in atto le misure urgenti richieste da FdI e cioè: sistemi di areazione meccanica controllata nelle aule, riduzione del numero degli alunni per classe,  limitazione del numero di studenti sui mezzi trasporto, dotazione gratuita di mascherine FFP2, tracciamento continuo tramite test rapidi salivari per  tutto il personale scolastico, effettuato da squadre preposte che, negli istituti, secondo la calendarizzazione prevista, dovrebbero effettuare i test. L’assoluta  insufficienza degli organici COVID poi, non fa che peggiorare la situazione. La notevole carenza di insegnanti che sostituiscano i colleghi contagiati o in quarantena e la mancanza di custodi che provvedano alla pulizia e all’igienizzazione delle aule, delle mense scolastiche, delle palestre come anche dei corridoi e delle scale delle nostre Scuole che, ogni giorno, ospitano bambini e ragazzi ai quali deve essere  garantita la  sicurezza dai contagi.Per fare ciò andavano assegnati subito i finanziamenti necessari affinchè le scuole potessero prorogare i contratti Covid e non pensarci solo a metà anno scolastico. E poi ci sono gli insegnanti, i dirigenti e il personale scolastico, che non finiremo mai di ringraziare perché, con il loro lavoro in prima linea, ogni giorno, fra contagi, Did, Dad, quarantene e protocolli inadeguati, consentono alle Scuole di restare aperte.

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Serata frizzante in Biblioteca venerdì, alla presentazione del libro di Renato Borrelli “Calcio, tennis & altre quisquilie”

Serata frizzante in Biblioteca venerdì, alla presentazione del libro di Renato Borrelli “Calcio, tennis & altre quisquilie” : tanta gente alla Sala 42, il massimo della capienza consentita in questo periodo, ed 1 ora e mezzo di aneddoti, storie, ironia… Tutto con leggerezza, e la piena partecipazione del pubblico che ha piacevolmente interagito con l’autore. Simone Santi ha offerto al medesimo più di uno spunto per ‘scavare’ all’interno delle storie raccontate nel volume, definito un lavoro ‘agile, e di facile e coinvolgente lettura’ : come è in effetti. L’editore Antonio Vella di Luoghinteriori ha sottolineato la valenza di inaugurare la propria produzione 2022 con un autore tifernate, oltretutto ‘uno di famiglia, nella sua veste di conduttore della serata di gala del Premio Letterario Città di Castello, ogni anno a fine ottobre’. Al sindaco Luca Secondi è spettato far gli onori di casa (la splendida struttura di via XI settembre é di proprietà Comunale), non senza aver evidenziato il proprio estremo piacere ‘nel venir coinvolto in un evento non secondario, perché parlare di sport, e soprattutto incoraggiare a praticarlo come si fa in queste pagine da leggere tutte in un fiato, è opera meritoria che raccoglie tutto il favore mio e dell’ amministrazione che rappresento’. Borrelli è apparso colpito da tanta entusiastica partecipazione, e ha dichiarato convinto che “se anche pochi, una volta letto il libro, si sentissero motivati ad alzarsi dal divano e darsi ad una qualsivoglia, anche leggera, attività sportiva: bene, potrà dire con orgoglio di aver raggiunto il proprio scopo! ‘.
“Calcio, tennis & altre quisquilie”, andato letteralmente a ruba per le decine di copie disponibili alla presentazione (con l’ autore che si è prestato ben volentieri ad una lunga sessione di ‘firmacopia’ con dediche personalizzate), lo si può trovare presso la libreria Paci e l’edicola Alunni in via Carlo Liviero, oltre che nei vari store online (Amazon e c.),e direttamente sul sito www.luoghinteriori.it

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Cordoglio e vicinanza alla famiglia del Presidente del consiglio comunale, Luciano Bacchetta per la scomparsa del professor, Franco Nestri storico docente del Liceo Classico

“Mi unisco al cordoglio della famiglia e dei tanti studenti che ha conosciuto nella sua vita per la scomparsa di Franco Nestri, professore storico del nostro Liceo Classico. Un tifernate vero, una persona che ha caratterizzato la vita educativa della nostra città per moltissimi anni. La sua prematura scomparsa ci riempie di tristezza perché se ne va un tifernate vero ed una grande amante della scuola e dei suoi ragazzi”. E’ quanto dichiarato dal presidente del consiglio comunale, Luciano Bacchetta, in riferimento alla scomparsa del Professor, Franco Nestri, “storico” docente di storia e filosofia del Liceo “Plinio il Giovane”.

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Bando di concorso, per soli titoli, per la selezione di 6 atleti con disabilità fisiche e sensoriali, distinti per discipline sportive, che faranno parte della Sezione Paralimpica delle Fiamme Gialle

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Sul portale concorsi online della Guardia di Finanza, per la prima volta nella storia del Corpo è stato pubblicato il bando di concorso, per soli titoli, per la selezione di 6 atleti con disabilità fisiche e sensoriali, distinti per discipline sportive, che faranno parte della Sezione Paralimpica Fiamme Gialle, istituita nell’ambito dei Gruppi Sportivi Fiamme Gialle, così ripartite:

a. per l’atletica leggera:

• n. 2 specialità “100 metri” categoria disabilità T63 (sesso femminile);

• n. 1 specialità “100 metri” categoria disabilità T35 (sesso femminile);

• n. 1 specialità “100 metri” categoria disabilità T64 (sesso maschile);

b. per il nuoto:

• n. 1 specialità “stile libero 50 metri” categoria disabilità S4 (sesso maschile);

c. per lo sci alpino:

• n. 1 specialità “polivalente” categoria disabilità visuallyimpaired (sesso maschile).

Al concorso possono partecipare coloro che abbiano, alla data di scadenza del termine per la presentazione della domanda, compiuto il 17° anno e non abbiano superato il giorno di compimento del 35° anno di età e che abbiano conseguito nella propria disciplina risultati agonistici di livello almeno nazionale, regolarmente certificati dal Comitato Italiano Paralimpico (C.I.P.).

Ai fini della presentazione della domanda di partecipazione è necessario essere in possesso del diploma di istruzione secondaria di primo grado e in possesso di valido certificato di idoneità all’attività agonistica rilasciato ai sensi della vigente normativa di settore per la specialità per la quale partecipano alla selezione.

La domanda di partecipazione al concorso, da presentare entro le ore 24.00 del 31 gennaio 2022, dovrà essere compilata esclusivamente mediante la procedura telematica disponibile sul portale attivo all’indirizzo “https://concorsi.gdf.gov.it”, seguendo le istruzioni del sistema automatizzato.

I concorrenti, che devono essere in possesso di un account di posta elettronica certificata (“P.E.C.”), dopo aver effettuato la registrazione al portale potranno accedere, tramite area riservata, al forum di compilazione della domanda di partecipazione.

Sul predetto sito internet e tramite l’APP Mobile “GdF Concorsi” è possibile acquisire ulteriori e più complete informazioni di dettaglio sul concorso e prendere visione del bando.

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I lavoratori durante l’assemblea hanno presentato un manifesto: “Rischiamo di essere liquidati senza una reale e valida motivazione”

CITTA’ DI CASTELLO – Questa mattina, nel corso di una assemblea aziendale generale dei lavoratori della filiera tabacchicola dell’Alta Valle del Tevere, presso lo stabilimento TTI (Trasformatori tabacco Italia) in località Cerbara di Città di Castello, è stato presentato alla stampa un manifesto per mettere ancora di più sotto i riflettori le problematiche attuali che investono il settore della tabacchicoltura dell’Alta Valle del Tevere.

“La filiera tabacchicola dell’Alto Tevere conta un’incidenza occupazionale di circa 2.500 unità. Le recenti dichiarazioni di JTI di spostare, dalla prossima campagna produttiva, la lavorazione del tabacco greggio presso lo stabilimento di Bastia Umbra desta forti preoccupazioni, non solo ai circa 300 dipendenti assunti direttamente dalla cooperativa agricola di trasformazione “TTI”,ma a tutta la filiera la quale, per un evidente effetto domino, entrerebbe in crisi nella sua interezza.

Tutti i lavoratori di questa filiera si sono sempre distinti per le loro capacità professionali negli ultimi 10 anni, senza ricevere mai una contestazione e raggiungendo dei livelli di sostenibilità ambientale e sociale altissimi, tant’è che siamo stati definiti come la ‘vetrina nel mondo’ della multinazionale. Come risultato ad oggi rischiamo di essere liquidati senza una reale e valida motivazione,se non quella meramente economica, dimostrando che in realtà la tanto decantata qualità italiana, così come i temi ambientali, si scontrano, di fatto, con il mero guadagno che la multinazionale, evidentemente insegue. Tra l’altro non comprendiamo neanche come si possa parlare di costi eccessivi laddove ogni costo di trasformazione e di struttura è sempre stato condiviso ed approvato dalla multinazionale stessa, circostanza questa ben nota anche a noi lavoratori e non solo, anche i costi di ritiro del tabacco greggio, ci risultano essere sempre stati concordati con il cliente. 

Detto ciò, oltre alla reale impossibilità di un riassorbimento occupazionale del nostro territorio diventa veramente inaccettabile anche la circostanza che in queste settimane la realtà sia stata completamente distorta, arrivando addirittura a propagandare questa scelta irresponsabile come una grande impresa diretta a salvare la filiera tabacchicola umbra e ad incrementarne e stabilizzarne l’occupazione. 

L’unico dato di fatto è che con la cooperativa agricola di trasformazione “TTI”, dal 2011, noi lavoratori, con il contributo anche di una importante percentuale di manodopera femminile, abbiamo sempre lavorato da novembre a giugno in stabilimento e da giugno ad ottobre in campagna o presso i centri di cura, con la garanzia, così, di poter percepire uno stipendio tutto l’anno, utile per la sopravvivenza e la dignità nostra e delle nostre famiglie. Se chiude la trasformazione salta tutta l’organizzazione, verranno a mancare oltre 60.000 giornate di lavoro. 

A noi lavoratori sembrano assurde ed incoerenti certe decisioni che vanno esattamente nella direzione opposta rispetto a quella di incrementare il lavoro e ridurre le forme di assistenza. 

Per questo motivo siamo veramente preoccupati per il nostro futuro lavorativo, confidiamo, pertanto, nell’intervento immediato delle Istituzioni, che sollecitiamo con forza, affinché le stesse si faccino carico di tale situazione e trovino una soluzione per mantenere il processo produttivo nel TTI e di conseguenza preservate tutti posti di lavoro”.

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A Time Out Matteo Merli e Christian Pizzingrilli

Torna Time Out. Ospiti del programma condotto da Michele Tanzi, Matteo Merli (Autostop Trestina) e Christian Pizzingrilli (ERMGROUP San Giustino)

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