“Con la scomparsa del Professor Sergio Polenzani si consegna alla storia di questa città, della sua comunità tutta, un tassello importante, significativo del mosaico di vita quotidiana dal dopoguerra ad oggi che ha attraversato intere generazioni di tifernati. Il professor Sergio Polenzani, “il preside” per tutti e tanto altro ancora, prima nella sua famiglia poi nelle istituzioni, nello sport, nella politica, nelle associazioni, ha rappresentato per Città di Castello un vero e proprio pilastro, un punto di riferimento attorno al quale tanto si è sviluppato ed è cresciuto. Oggi piangiamo la scomparsa di una grande tifernate innamorato della città, dei giovani, della sua gente, delle tradizioni e della storia gloriosa che lui stesso nel corso delle molteplici attività pubbliche e associative ha contribuito a difendere e promuovere con orgoglio. Come i colori biancorossi che sventolano in cima alla torre civica che lui ha sempre amato ovunque anche in ambito sportivo”. E’ quanto dichiarato il sindaco, Luca Secondi, in riferimento alla scomparsa del Professor Sergio Polenzani, amministratore pubblico di lungo corso, consigliere comunale e vice-sindaco dal 1965-70 nel corso della legislatura con il Professor Luigi Angelini sindaco. Professore poi Preside per tanti anni al Liceo Classico “Plinio il Giovane”, la sua seconda casa dopo la famiglia, che ha amato e servito con straordinaria passione e competenza tanto da essere spesso ricordato da studenti illustri come Monica Bellucci, testimonial nel 2018 della “notte bianca al liceo” e tanti altri che si sono distinti in diversi settori a livello nazionale ed internazionale. Presidente dell’Istituto di Storia, Politica e Sociale “Venanzio Gabriotti”, il Professor Polenzani, è stato a lungo dal dopoguerra in avanti punto di riferimento in politica e in ambito dell’associazionismo cattolico-democratico. Si è distinto assieme ai sindaci e amministratori di allora per la nascita di manifestazioni simbolo della città che hanno traguardato ora il mezzo secolo di vita, come il Festival delle Nazioni, la Mostra Nazionale del Cavallo, la Mostra del Mobile e poi l’impegno nello sport fianco a fianco del compianto cavalier Riccardo Gualdani nel ciclismo per il passaggio o tappa a Città di Castello del “Giro d’Italia” e di altre grandi classiche a “due ruote”. Per anni supervisore dei settori giovanili del Citta’ di Castello calcio e punto di riferimento della Federazione, giudice sportivo, il professor Polenzani, ha sempre seguito dalle tribune o a bordo campo i suoi amati giovani che magari dal banco del liceo o di un’altra scuola nel pomeriggio prima dei compiti sono scesi in campo per gli allenamenti o le partite di campionato. Per alcuni anni presso l’emittente televisiva Trg ha condotto una seguitissima trasmissione, “Pensando a voce alta”, in coabitazione con Gianluigi Berardi intervistando di puntata in puntata i protagonisti della vita cittadina. Alle condoglianze del sindaco, Luca Secondi e vicinanza alla famiglia, alla moglie Anna Maria, alle figlie Cristina e Francesca, a quelle della giunta, si unisce anche il Presidente del Consiglio Comunale, Luciano Bacchetta che ricorda commosso, “il professore, il preside, l’amico, innamorato della città e della sua gente: un tifernate che ci lascia molti valori ed insegnamenti in eredità che dovremo custodire con affetto e riconoscenza”
Montone –Al teatro San Fedele l’omaggio al poeta Pierluigi Cappello
Il teatro San Fedele di Montone è pronto per ospitare un nuovo gioiello sonoro di musica e parole.
Sabato 15 gennaio, alle ore 21, avrà luogo il concerto “Al centro delle cose”, con la cantante Elsa Martin e il pianista Stefano Battaglia. L’evento riprende il titolo dell’ultimo lavoro discografico firmato dai due artisti,interpreti e compositori di un album raffinato e profondo che vuole essere un omaggio e una dedica al poeta Pierluigi Cappello. Sono infatti i versi tratti da “Stato di quiete”, presente nell’ultima silloge “Poesie 2010-2016” edita da Rizzoli, a dare il titolo al nuovo album che vedeMartin alla voce e ai live electronics e Battaglia al pianoforte e percussioni.
Per accedere all’evento, ad ingresso gratuito, è necessario il Green pass rafforzato. Per informazioni è possibile chiamare il numero 339 1154535.
Sportello Unico Edilizia: lunedì 17 gennaio i servizi online saranno sospesi nel pomeriggio per la manutenzione del server
Nel pomeriggio di lunedì 17 gennaio l’accessibilità dei servizi online dello SUE – Sportello Unico Edilizia del Comune di Città di Castello sarà sospesa per la manutenzione del server. Le operazioni inizieranno alle ore 14.00 e si concluderanno in serata, con il pieno ripristino delle funzioni telematiche a disposizione degli utenti.
Il sindaco Luca Secondi: “Forte preoccupazione per il futuro della tabacchicoltura in Alta Valle del Tevere, il governo nazionale tuteli aziende e lavoratori”.
“Siamo molto preoccupati per il futuro della tabacchicoltura dell’Alta Valle del Tevere e saremo in prima linea al fianco dei lavoratori e delle aziende per difendere la dignità e il futuro delle nostre comunità”. E’ la dichiarazione con cui il sindaco Luca Secondi ha rappresentato stamattina la solidarietà e la vicinanza dei primi cittadini del comprensorio, intervenendo con il presidente del consiglio comunale Luciano Bacchetta all’assemblea aziendale generale dei lavoratori della filiera tabacchicola che si è svolta a Città di Castello nella sede della TTI (Trasformatori Tabacco Italia). “La recente evoluzione della contrattazione commerciale mette pesantemente in discussione le prospettive di una filiera che nella nostra vallata conta circa 2.500 addetti” ha evidenziato Secondi, nel ribadire “la necessità che il governo nazionale tuteli gli investimenti delle aziende e la condizione delle famiglie dei lavoratori, prevedendo anche i finanziamenti indispensabili alla tenuta economica del territorio”. “La filiera tabacchicola dell’Alta Valle del Tevere deve poter contare sulla certezza dei prezzi che verranno riconosciuti ai produttori e sul mantenimento dei livelli occupazionali, a garanzia del futuro di un comparto storicamente fondamentale per l’economia del territorio”, ha spiegato il sindaco, che ha chiarito: “è venuto il momento che gli esponenti politici nazionali, che nei mesi scorsi sono venuti qui, proprio nello stabilimento dove ci troviamo, a rivendicare l’impegno a tutela del comparto, diano seguito agli atti concreti a difesa della tabacchicoltura altotiberina di cui finora non si è vista traccia”.
Bandiere a mezz’asta – La Provincia rende omaggio al Presidente del Parlamento europeo David Sassoli
Anche la Provincia di Perugia rende omaggio al Presidente del parlamento Europeo, David Sassoli, con le bandiere a mezz’asta del Palazzo di Piazza Italia in segno di lutto.
Nel giorno in cui si celebrano i funerali di Stato nella chiesa di Santa Maria degli Angeli a Romacon le più alte cariche dello Stato e i presidenti della Commissione e del Consiglio Ue Von der Leyen e Michel, anche l’ente di Piazza Italia, per volontà del suo presidente Stefania Proietti, ha voluto partecipare simbolicamente alle esequie di questo “uomo delle istituzioni, un vero europeo che si è distinto per una politica comunitaria di difesa dei valori di ogni singolo Stato e perseguendo con tenacia e convinzione la coesione europea. Le bandiere a mezz’asta – ha concluso Proietti – sono un doveroso omaggio a David Sassoli, la sua eredità di valori, idee e impegno resterà sempre con noi e ci guiderà nel perseguire il bene comune”.
Dall’altare alla piattaforma digitale: messa e benedizione “hi-tech” di fedeli, telefonini e tablet per San Biagio protettore della gola. Diretta facebook domenica 6 Febbraio
Don Giorgio Mariotti: “il vaccino è la prima ed unica tutela e difesa della salute ma la nostra iniziativa ora più che mai di stretta attualità” – Diretta facebook domenica 6 Febbraio
Dall’altare alla “piattaforma” digitale. Anche quest’anno la tradizionale benedizione “hi-tech” di telefonini, computer, tablet, profili social ed altri ritrovati della tecnologia indispensabili soprattutto in questo momento di pandemia non sarà in presenza ma in modalità “streaming” con diretta facebook. Il Covid con le sue impietose statistiche ha indotto il parroco “cybernauta” don Giorgio Mariotti, titolare di una vasta fetta di diocesi che comprende, Nuvole-Lerchi-Piosina-Astucci (ideatore sei anni fa di questa iniziativa unica in Italia) ad evitare assembramenti in chiesa ed optare per la più sicura forma digitale della santa messa e benedizione dei fedeli, delle loro gole e vie respiratorie in particolare, domenica 6 Febbraio in occasione della Festa di San Biagio (venerato dai fedeli per la cura dei mali fisici e della gola). L’annuncio è stato postato direttamente dal parroco “hi-tech” sul profilo facebook dove verrà trasmessa la santa messa e la benedizione, https://www.facebook.com/Parrocchia-di-nuvole-443566649036674 con tanto di significative considerazioni. “Cari amici – scrive Don Giorgio – ripartiamo anche quest’anno 2022 con le varie feste parrocchiali. La prima che incontriamo nel calendario è la festa di san Biagio, a Nuvole. Conosciamo il santo medico e martire dell’Anatolia, vissuto tra il terzo e quarto secolo. Era Vescovo di Sebaste. Durante una persecuzione dei cristiani lui fu arrestato e condotto alla decapitazione. Nel tragitto che lo portava al martirio, una donna gli si fece incontro e gli presentò il figlio che stava per morire soffocato. Il Santo pregò ponendo le mani sopra di lui e subito il bambino respirò, guarito. Da questo episodio prese il via la devozione nel popolo cristiano di pregarlo contro ogni forma di mal di gola. Anche oggi, soprattutto a motivo della pandemia da covid – 19, in cui il virus scende dalle vie respiratorie negli alveoli polmonari, la benedizione della gola diventa importante. Essa non sostituisce il vaccino – precisa ancora il sacerdote – che è conquista della scienza e dono di Dio, ma ravviva la fede e, nell’invocazione, ci dispone a compiere la volontà del Signore. Possiamo chiamarlo: ”Il Vaccino della Benedizione”. Nella nostra parrocchia abbiamo mantenuto questa devozione, ma da sei anni l’abbiamo anche, possiamo dire, “aggiornata”. Chiediamo l’intercessione di san Biagio perché il Signore benedica la nostra gola da ogni male, anche da quelli eventualmente procurati dai nuovi mezzi di comunicazione, come i cellulari, il cui uso improprio ed eccessivo può essere causa di diverse patologie. Inoltre, la festa di san Biagio può essere l’occasione per ricordare che ognuno di noi è una unità profonda di materia e spirito, di corpo e di anima. La benedizione, dunque, riguarda principalmente la nostra interiorità e le nostre scelte, nella consapevolezza che le malattie dello spirito possono essere più gravi di quelle del corpo.
Quante falsità oggi “soffocano” i nostri fratelli! Le parole negative, i giudizi maligni, i falsi messaggi, i finti perdoni, la pace proclamata, ma non perseguita e pagata di persona, creano disagio, portano turbamento, scavano divisioni, offendono Dio e gli altri. In questa situazione di confusione in cui siamo immersi e forse feriti, chiediamo l‘intercessione di san Biagio perché il Signore ci guarisca da questi possibili danni e ci preservi da tutti i mali, del corpo e dello spirito, in maniera da portare nel mondo il solo messaggio che vale, quello della pace.” Riparte con questa festa anche il concorso “Cellulari e Buone Notizie”. Le Buone Notizie. L’associazione Rose di Gerico, anche quest’anno, continuerà ad offrire la sua preziosa collaborazione. I termini e le modalità del concorso sono specificati nel volantino.” Saluti e benedizioni a tutti, conclude Don Giorgio Mariotti, ex-commerciante che, 14 anni fa, a 59 anni, ha deciso di indossare gli abiti sacri.
Nuova luce a Sansepolcro, primo intervento sull’illuminazione. E’ stato completato lo stralcio da 150 mila euro
SANSEPOLCRO – Si è concluso il primo intervento di riqualificazione massiva dell’illuminazione nelle aree perimetrali del centro storico di Sansepolcro. Uno stralcio da 150 mila euro, che ha riguardato anche la zona di Porta Fiorentina e Viale Diaz, con cui sono stati sostituti i vecchi lampioni e impianti con una moderna illuminazione architettonica a led. Inoltre sono stati riverniciati e ristrutturati i pali storici dell’illuminazione lungo le mura.
“Stiamo lavorando per dare un’immagine omogenea e armonica – spiega l’assessore ai Lavori Pubblici Riccardo Marzi – Nel contesto di questo cantiere, abbiamo deciso di illuminare alcuni passaggi pedonali in viale Veneto per rendere più sicuri gli attraversamenti. Replicheremo in altre strade molto trafficate, come via Malatesta e via Montefeltro”.
“Frida Kahlo” chiude con circa 24 mila visitatori. Grande successo per l’innovativa mostra. Agosto è stato il mese più intenso
SANSEPOLCRO – Ha chiuso con 23.894 ingressi, andando oltre le più rosee aspettative. La mostra fotografica “Frida Kahlo – una vita per immagini” ha salutato Sansepolcro dopo una stagione di grandi consensi e di successo.
L’esposizione, inaugurata nel maggio 2021 e allestita al Museo Civico di Sansepolcro, ha chiuso i battenti domenica 9 gennaio dopo due proroghe, che hanno dato l’opportunità a tante persone di poter visitare la mostra.
I giorni di apertura effettivi sono stati circa 200 e, nonostante le restrizioni del periodo dovute alla pandemia, l’evento è stato di forte richiamo da tutta Italia. Il mese più “intenso” è stato agosto, con ben 6390 visitatori.
In mostra, oltre ad un un centinaio di scatti che ricostruiscono le vicende della vita controcorrente della grande artista messicana (le foto di Frida sono state realizzate dal padre Guillermo e poi da alcuni dei più̀ grandi fotografi della sua epoca), erano esposti alcuni documenti come il catalogo originale della mostra di Frida, organizzata da André Breton a Parigi, il primo “manifesto della pittura rivoluzionaria” firmato da Breton e Rivera, una documentazione fotografica della sua famosa Casa Azul e un grande dipinto realizzato dal pittore cinese Xu De Qi che riproduce Las Dos Frida.
La mostra è stata promossa dal Comune di Sansepolcro e organizzata da “Civita Mostre e Musei” e “Diffusione Italia International Group”.
“Il bilancio della mostra su Frida Kahlo è positivo, a livello di numeri e di gradimento, che per noi è l’aspetto più rilevante – commenta l’assessore Francesca Mercati – Le presenze registrate, quasi 24.000, sono importanti, soprattutto tenendo conto che nel periodo maggio-luglio 2021 il Museo è stato aperto solo 4 giorni alla settimana per le motivazioni ormai note legate alla pandemia. I visitatori, in varie forme e contesti, sui questionari di rilevazione del museo piuttosto che sui social, hanno manifestato il loro apprezzamento per un progetto espositivo innovativo, una prima nazionale di grande attrazione. Questo per noi rappresenta un ulteriore impulso a realizzare progetti di elevato livello culturale, capaci allo stesso tempo di attrarre visitatori e turisti nel nostro territorio”.
In 9 mesi 22mila vaccini circa presso il Centro vaccinale di Umbertide
Dal 20 maggio (dal giorno della sua apertura) a oggi presso il Centro vaccinale situato presso il Magazzino Ex Tabacchi come è stato comunicato dalla Usl Umbria 1 sono stati somministrati circa 22mila vaccini.
“Tutto questo dimostra come il Centro vaccinale della nostra città – afferma il sindaco Luca Carizia – è un punto strategico per la battaglia contro il Covid, un presidio fondamentale che la nostra Amministrazione ha fortemente voluto, destinando risorse comunali per l’allestimento della struttura pari a 36mila euro. In accordo con le autorità sanitarie viene data una risposta concreta ai bisogni degli umbertidesi e di tutto il territorio in questo momento di emergenza, garantendo un Centro vaccinale accogliente e funzionante.
Un ringraziamento sentito va agli operatori sanitari che ogni giorno sono impegnati nel loro lavoro dimostrando competenza e gentilezza e al Gruppo Comunale di Protezione Civile che quotidianamente dà il suo contributo alla gestione degli accessi presso il nostro hub vaccinale”.
Sempre sul fronte dell’emergenza si ricorda che è attivo il numero 3791264613 del Gruppo Comunale di Protezione Civile per la consegna a domicilio della spesa alimentare e farmaceutica per tutte le persone in isolamento o in quarantena che a partire da sabato 15 gennaio vedrà l’aiuto dell’associazione Donne Insieme alle quali va il grazie dell’Amministrazione Comunale.
Ad In Primo Piano Alessandro Rivi
Torna In Primo Piano. Ospite del programma condotto da Michele Tanzi, L’assessore a Bilancio, Sicurezza, Personale del comune di Sansepolcro, Alessandro Rivi.
“Ripristinare la exTib3bis”, dal Puleto si alza la voce dei sindaci. I primi cittadini di molti Comuni si danno appuntamento sabato mattina
SANSEPOLCRO – Sono passati 3 anni dal sequestro del viadotto Puleto della E45, un momento drammatico per le comunità che si sono trovate improvvisamente isolate. Un evento che ha fatto emergere di nuovo la mancanza di viabilita alternativa alla E45 nel tratto toscano di questa importante arteria.
Per questo motivo, sabato 16 gennaio alle 11.30 i sindaci della Valtiberina Umbro-Toscana e dell’alto Savio, toccati dal percorso della E45, si incontreranno nell’area di servizio in corrispondenza del viadotto Puleto per riaffermare con forza la necessità di intervenire nel ripristino della exTib3bis.
Chiusa la Mostra di Arte Presepiale di Sansepolcro con un bilancio molto positivo. Fondamentale la collaborazione con comune e il ricco mondo associativo
Domenica 9 gennaio scorso ha chiuso i battenti la seconda edizione della Mostra di Arte Presepiale “Città di Sansepolcro”. Una manifestazione che gli organizzatori – cioè l’Accademia Enogastronomica della Valtiberina – avevano iniziato con qualche perplessità, a causa dei tempi di realizzazione divenuti alquanto ristretti; e invece, a gratificare il loro impegno sono stati la grande affluenza di pubblico e i giudizi molto positivi espressi dai visitatori. Si chiude quindi un capitolo, ma con ogni probabilità se ne apre un altro.
Sull’onda di questo successo, infatti, sono in molti – privati e associazioni – che hanno già dichiarato di voler essere presenti all’edizione 2022. Un ruolo importante in questo contesto lo ha rivestito anche l’amministrazione comunale di Sansepolcro, che ha partecipato in maniera attiva all’’organizzazione, così come le tante associazioni del territorio, che hanno dimostrato sensibilità e amore per la città biturgense. Con ogni probabilità – Covid permettendo – nel 2022 verrà riproposto da parte dell’Accademia Enogastronomica della Valtiberina il programma relativo a “Profumo di Natale”, che andrà a interessare tutta piazza Torre di Berta e via Matteotti, con il posizionamento di una 15ina di casette in legno, più una baita a disposizione delle associazioni che vorranno utilizzarla per le loro attività ed eventi. Per far sì che a Sansepolcro e tutta la Valtiberina possano sviluppare il progetto “Valle dei Presepi”, sarà necessario sedersi quanto prima a un tavolo e in questo un compito fondamentale spetta alla politica, se intenderà concretamente – e non a parole – fare di questo periodo dell’anno un momento importante per l’economia locale e per il turismo di tutta una valle che, solo lavorando in rete, potrà riuscire a realizzare grandi progetti. Un ringraziamento da parte dell’associazione va a Don Giancarlo Rapaccini, parroco della Cattedrale, per aver messo a disposizione la bellissima Chiesa di Santa Maria dei Servi, oramai divenuta la sede principale dell’evento natalizio di Sansepolcro.
Covid-19 a Città di Castello: oggi 114 nuovi positivi e 40 guariti
E’ di 114 nuovi positivi e di 40 guariti il bilancio della situazione dell’emergenza Covid-19 a Città di Castello comunicato dalla Regione Umbria. Lo rende noto il sindaco Luca Secondi insieme all’aggiornamento del totale dei tifernati contagiati, che ha raggiunto quota 1.323.
Tavolo nazionale tabacco, dopo rinvio incontro di oggi Morroni sollecita “rapida riconvocazione”
L’Assessorato alle Politiche agricole della Regione Umbria rende noto che l’incontro del tavolo nazionale sul tabacco in programma per oggi sarà ricalendarizzato, a causa di un impegno imprevisto del Sottosegretario alle politiche agricole Gian Marco Centinaio.
L’assessore Roberto Morroni auspica “una rapida riconvocazione” ricordando che il tavolo nazionale è stato “istituito specificatamente per approfondire le criticità del settore tabacchicolo e per ricercare tutte le possibili soluzioni di livello istituzionale”.
Covid-19: buoni spesa e rimborsi delle utenze in arrivo per oltre 500 famiglie. Calagreti: “contiamo di soddisfare tutte le richieste dei cittadini per contenere gli effetti della pandemia”
Sono in tutto 543 i tifernati che hanno risposto all’avviso pubblico emesso dal Comune per la concessione di buoni spesa e rimborsi delle utenze domestiche (acqua, luce, gas) per circa 140 mila euro finalizzati ad attenuare il disagio sociale delle famiglie causato dall’emergenza Covid-19. La proroga della scadenza dal 31 dicembre 2021 al 9 gennaio 2022 ha permesso a circa 100 nuclei familiari di aggiungersi a coloro che avevano presentato la richiesta dei contributi nei termini inizialmente stabiliti, anche grazie alla consulenza assicurata dal personale dei Servizi Sociali e del Digipass, in coordinamento con il Servizio Sistemi Informativi e Telematici dell’ente, che ha gestito online l’avviso pubblico. “I numeri testimoniano quanto la pandemia abbia accentuato la condizione di bisogno di tante famiglie che appartengono alla nostra comunità”, commenta l’assessore alle Politiche Sociali Benedetta Calagreti, sottolineando “l’importanza dell’intervento messo a disposizione dei cittadini con una procedura completamente telematica e rispettosa della riservatezza dei destinatari, che per scelta dell’amministrazione comunale è stato esteso per la prima volta anche alle utenze domestiche, in modo da contenere le ricadute degli aumenti delle bollette registrati negli ultimi mesi su scala nazionale”.
“La maggior parte delle richieste pervenute – spiega l’assessore – ha riguardato i buoni spesa, che verranno erogati attraverso l’accredito nella tessera sanitaria, mentre sono state circa 90 le istanze per i rimborsi delle utenze domestiche, che saranno concessi attraverso bonifico bancario”. Le risorse messe a disposizione dal Comune provengono dal finanziamento da parte del Ministero dell’Interno, di concerto con il Ministero dell’Economia e delle Finanze, del cosiddetto “Decreto Legge Sostegni-Bis”. Le famiglie interessate, tutte con Isee non superiore a 16 mila euro e con una disponibilità bancaria-postale (compresi investimenti in titoli di Stato, titoli azionari o obbligazionari e simili) complessiva inferiore a 10.000 euro (con giacenza media aggiornata al 31 dicembre 2020), potranno beneficiare di contributi compresi tra 130 a 400 euro, in base al numero dei componenti, maggiorati fino a 50 euro in relazione alla presenza di minori di età compresa tra zero e tre anni o di componenti con disabilità grave. “Contiamo di soddisfare la totalità delle domande pervenute, in base alla graduatoria che sarà stilata dai nostri uffici tra circa una settimana, al termine delle verifiche sul possesso dei requisiti necessari da parte dei richiedenti”, precisa l’assessore, nel ricordare che “sarà data precedenza a coloro che nel 2021 non abbiano beneficiato di altre forme di sussidio pubblico, come Naspi, reddito o pensione di cittadinanza, cassa integrazione, bonus partite IVA”. “Ogni beneficiario riceverà direttamente sul telefono cellulare la comunicazione dell’importo assegnato per i buoni spesa”, chiarisce Calagreti, evidenziando che “il contributo potrà essere speso entro e non oltre il 28 febbraio 2022, esibendo la tessera sanitaria negli esercizi commerciali aderenti all’iniziativa, insieme a un documento di identità”. “L’auspicio – conclude l’assessore – è di poter disporre nel corso dell’anno di ulteriori risorse da destinare alle famiglie in difficoltà, considerando che l’emergenza pandemica è ancora in atto e che sono stati annunciati nuovi rincari sulle bollette a livello nazionale”.
Trenta anni di Tg5 ricordati anche a Città di Castello – Direttori e giornalisti della testata Mediaset protagonisti per anni alla serata di gala dedicata al tartufo
“Oggi il Tg5, prestigiosa testata giornalistica del gruppo Mediaset compie trenta anni di attività. Un traguardo importante per il mondo dell’informazione nazionale, per il giornalismo e per la democrazia che si fonda sulla pluralità delle notizie e sulla libertà di stampa sancita dalla Costituzione. Auguri e sentite congratulazioni al direttore Clemente Mimun a tutta la redazione ad ogni livello che nel corso di questi trenta anni ha lavorato con professionalità e dedizione arricchendo il panorama nazionale delle emittenti televisive accanto alla Rai e alle altre Tv comprese ovviamente quelle locali e regionali.” E’ quanto dichiarato dal sindaco, Luca Secondi, oggi a trenta anni di distanza dal 13 gennaio 1992 data di nascita del Tg5. Fra i giornalisti che si sono alternati alla guida del telegiornale e in redazione, oltre al direttore Clemente Mimun, Enrico Mentana e Lamberto Sposini, umbro e amico della nostra città, c’è anche il “tifernate”, Riccardo Ceccagnoli, giornalista e attuale conduttore di alcune edizioni dei Tg mattina, figlio del compianto, Sandro Ceccagnoli, per anni braccio destro e sinistro di Carlo Fuscagni al Tg1 Rai. “A tutti loro grazie e auguri sinceri per il prezioso lavoro svolto, passato, attuale e futuro”, ha concluso il sindaco di Città di Castello, Luca Secondi ricordando infine la presenza in veste di ospiti di diversi giornalisti del Tg5 assieme quelli Rai e di altre testate nazionali alla serata promozionale della Mostra del Tartufo di Città di Castello, ideata e condotta per anni dal giornalista Elio Vagnoni con il supporto della Comunità Montana Alto Tevere Umbro.
Peste suina: Coletto, “la Regione Umbria ha istituito gruppo di lavoro per la sorveglianza”
A seguito delle segnalazioni di casi di peste suina sul territorio nazionale, la Regione Umbria ha adottato una serie di misure: lo rende noto l’assessore alla salute della Regione Umbria, Luca Coletto, ricordando che nel 2021 la Regione ha istituito il Gruppo di Lavoro regionale per la PSA con il compito di aggiornare i Servizi Veterinari delle ASL. Inoltre, sono state avviate una serie di iniziative esplicative dirette al cittadino, una rapida comunicazione alle ASL competenti per territorio delle indicazioni e disposizioni nazionali e l’istituzione di uno speciale gruppo operativo regionale con esperti di settore con l’obiettivo di rendere sempre più efficace l’azione dei Servizi Veterinari sul territorio.
La Peste Suina Africana (PSA) è una malattia virale che, a livello internazionale, è riconosciuta come la minaccia più importante per l’intero settore suinicolo – spiegano dal Servizio di prevenzione della Regione Umbria – La malattia che non colpisce l’uomo, si manifesta con effetti importanti sia negli allevamenti domestici sia nelle popolazioni selvatiche ma, attualmente, anche la sola esposizione al rischio di introduzione dell’infezione può comportare conseguenze economiche e restrizioni commerciali. Le aree geografiche interessate, vengono già sottoposte a restrizione della commercializzazione di suini e prodotti collegati al comparto suinicolo.
Il Centro di Referenza nazionale per le pesti suine dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale Umbria/Marche “Togo Rosati” lo scorso 7 gennaio ha comunicato la conferma della presenza di un caso di Peste Suina Africana in una carcassa di cinghiale rinvenuta nel Comune di Ovada, in provincia di Alessandria, nella regione Piemonte.
“In merito all’ emergenza sanitaria, la Regione Umbria sin dal 2020 ha attivato uno specifico Piano di sorveglianza e prevenzione nei confronti della Peste suina africana (PSA), aggiornato ed integrato nel 2021, – ha spiegato Coletto – le cui principali direttrici sono la sorveglianza nelle popolazioni di cinghiali e negli allevamenti di suini, controlli rigorosi delle norme di biosicurezza, le quali garantiscono lo status sanitario di allevamenti e prodotti nonché la formazione dei soggetti interessati ai vari livelli”.
La sorveglianza nelle popolazioni di cinghiali sul territorio regionale viene attuata attraverso la segnalazione e il controllo diagnostico di tutti i cinghiali rinvenuti morti (inclusi i morti per incidente stradale) e di tutti i casi sospetti al fine di permettere il tempestivo riscontro dell’infezione.
Dal 2020 è attivo un numero unico regionale (075 81391) al fine di agevolare e supportare le segnalazioni di ritrovamento delle carcasse di cinghiale al Servizio Veterinario di Sanità Animale dell’Azienda USL competente per territorio. Nell’anno 2021 sono state controllate, con esito negativo, n. 193 carcasse di cinghiali.
La Direzione regionale Salute e Welfare ha istituito un gruppo specifico di lavoro con un approccio “One Health“, ossia un modello sanitario basato sull’integrazione di discipline diverse, con rappresentanti del Servizio regionale Foreste, Montagna, Sistemi Naturalistici e Faunistica Venatoria, del Servizio regionale Energia, Ambiente, Rifiuti, dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale Umbria/Marche e delle Aziende USL, che potrà essere integrato, all’occorrenza, con altri componenti istituzionali, con il mandato di dare seguito alle iniziative già prese a livello nazionale di coordinamento delle attività di gestione della fauna selvatica ed in particolare del cinghiale.
Attualmente la sorveglianza degli allevamenti di suini sul territorio regionale viene attuata attraverso il campionamento di suini morti secondo quanto previsto dalle indicazioni del Ministero della Salute.
Nell’anno 2021 sono stati controllati, con esito negativo 128 animali, superando così il target assegnato all’Umbria.
A partire dal 2018, la Regione Umbria ha organizzato una serie di incontri di aggiornamento inerenti alla peste suina africana, allo scopo di informare e sensibilizzare tutti i soggetti portatori d’interesse, come i veterinari dei Servizi di Sanità Animale, le Associazioni di Categoria degli allevatori di suini ed Ambiti Territoriali di Caccia.
Nel 2020 in particolare sono stati elaborati e distribuiti materiali informativi dedicati per le diverse categorie coinvolte (veterinari, viaggiatori, allevatori, cacciatori, cittadini).
In allegato la locandina della Regione Umbria con le raccomandazioni da seguire.
Per maggiori informazioni consultare le locandine del Ministero della Salute al seguente link:
Covid-19 a Città di Castello: oggi 156 nuovi positivi e 132 guariti
Sono 156 i nuovi positivi registrati oggi a Città di Castello dalla Regione Umbria, a fronte di 132 guariti. A riferirlo è il sindaco Luca Secondi, che aggiorna a 1.249 il totale dei tifernati attualmente contagiati.




