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Servizio Civile Universale, nel Comune di Umbertide il progetto “Me ne importa” rivolto a otto volontari

iScade il 26 gennaio alle ore 14:00 il bando per la selezione di volontari da impiegare nei progetti di Servizio Civile Universale. Il Comune di Umbertide, in collaborazione con Arci Servizio Civile Perugia, propone l’impiego di otto volontari nel progetto “Me ne importa 2022”La durata del servizio è di dodici mesi. Agli operatori volontari in servizio civile universale spetta un assegno mensile di 444,30 euro.”L’attivazione di questi progetti – dice l’assessore alla Politiche sociali, Sara Pierucci – consente ai ragazzi che parteciperanno a mettersi al servizio delle propria comunità. Rappresenta un’obiezione all’indifferenza, all’apatia ed è il significato più profondo del Servizio Civile oltreché essere un bellissimo segnale che rilancia l’importanza di dedicare le risorse necessarie per potenziare ancora di più una misura che ormai è riconoscibile e necessaria e che va resa ancora più universale”.Gli operatori volontari, come spiega Aldo Manuali di Arci servizio civile Perugia e progettista, in sintesi saranno impegnati nel supporto e nell’affiancamento del personale delle scuole dove saranno inseriti e nelle attività extrascolastiche estive. Per la realizzazione delle attività verrà loro richiesto di mettere a disposizione il proprio sapere e le proprie competenze ed il loro saper essere sul modello ”peer to peer”.

In tutto lo svolgersi del progetto saranno sempre affiancati e sostenuti dall’equipe multi-disciplinare territoriale la quale fornirà elementi per personalizzare l’intervento di sostegno attraverso la conoscenza della storia dell’individuo allo scopo di trovare canali significativi e privilegiati di relazione. Gli operatori volontari parteciperanno agli incontri di programmazione e monitoraggio dell’equipe dove grazie anche alle loro osservazioni, contribuiranno a migliorare l’elaborazione del progetto educativo individualizzato (PEI), consentendo così l’integrazione con le attività e i contenuti della programmazione educativo-didattica del singolo ragazzo con l’intera classe.Possono presentare domanda i giovani che, alla data di presentazione della domanda, abbiano compiuto i 18 e non superato i 28 anni di età (28 anni e 364 giorni) e siano in possesso dei seguenti requisiti: cittadinanza italiana, ovvero di uno degli altri Stati membri dell’Unione Europea, ovvero di un Paese extra Unione Europea purché il candidato sia regolarmente soggiornante in Italia. Tutti i requisiti sono riportati nel bando disponibile all’indirizzo politichegiovanili.gov.it.I requisiti di partecipazione devono essere posseduti alla data di presentazione della domanda e, ad eccezione del limite di età, mantenuti sino al termine del servizio.Gli aspiranti operatori volontari devono presentare la domanda di partecipazione esclusivamente attraverso la piattaforma Domanda on Line (DOL) raggiungibile tramite PC, tablet e smartphone all’indirizzo https://domandaonline.serviziocivile.it.


 Bando, allegati e dettaglio dei progetti consultabili sul sito: www.arciserviziocivile.itPer informazioni sui progetti in dettaglio può essere visitato il sito https://scn.arciserviziocivile.it (percorso da fare: pagina progetti, cliccare Progetti Italia, cliccare Mappa in Umbria, aprire Progetto “Me ne importa2022″). Per informazioni: Arci Servizio Civile Perugia APS – Via della Viola 1 – 06122 PERUGIA – Contatti: 075.5725016 – perugia@ascmail.it; Ufficio Informagiovani del Comune di Umbertide. Si riceve solo su appuntamento, nei giorni di martedì – giovedì dalle 15 alle 17. Per informazioni e appuntamenti, telefonare  ai numeri: 3409040212 oppure 3666613539. 

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Covid-19, la situazione nel Comune di Umbertide al 12 gennaio. Chiesto dal sindaco Luca Carizia un incontro con l’assessore Coletto per avere ampie garanzie sul mantenimento dei servizi sanitari

Oggi la situazione nel Comune di Umbertide vede 43 guarigioni da Covid-19 e 57 casi di positività. Gli umbertidesi attualmente positivi sono 465 di cui 463 nelle loro case e 2 in strutture ospedaliere non in terapia intensiva.Per quanto riguarda la situazione sanitaria ci sembra importante riportare le dichiarazioni della presidente della Giunta Regionale Donatella Tesei sulle scelte fatte dalla Regione e riportate nel corso dell’ultimo consiglio regionale, tenutosi il giorno 11 gennaio 2021: “Il picco, come dicono gli esperti, potrebbe arrivare fra due o tre settimane, un picco di ricoveri unito all’incognita della riapertura delle scuole. Dovremo essere pronti con la risposta ospedaliera e le cure domiciliari. Il commissario per l’emergenza covid sta dando il via allo scenario 5, che prevede una risposta ospedaliera che vede coinvolti Pantalla e Spoleto, e il rafforzamento fino a 294 posti covid, il 15 per cento della rete. Non ci saranno ospedali solo dedicati al covid, non saranno chiusi pronto soccorso e saranno riconsiderate le prestazioni chirurgiche”.A proposito delle prestazioni chirurgiche, anche la Chirurgia dell’ospedale di Umbertide è stata soggetta a rimodulazione, al pari di altre a livello regionale, con conseguenti rivisitazioni delle attività e con un ricollocamento del personale all’interno del centro vaccinale cittadino, di poliambulatori, altri reparti degli ospedali zonali ed Rsa.Per parlare della situazione attuale e futuro dell’ospedale cittadino, il sindaco Luca Carizia ha chiesto un incontro con l’assessore regionale alla Sanità, Luca Coletto, per porre la massima attenzione e le più ampie garanzie sul mantenimento dei servizi sanitari.

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Rifiuti Covid, nuove modalità di raccolta e conferimento. Ecco cosa prevede l’ordinanza del presidente della Regione Toscana

SANSEPOLCRO – Da oggi, 12 gennaio, non è più prevista la raccolta a domicilio dei rifiuti per le persone positive al Covid. Lo ha stabilito l’ordinanza numero 3 del presidente della Regione Toscana.

Per la raccolta dei rifiuti domestici, i cittadini positivi devono utilizzare i servizi di raccolta attivi nel nostro Comune. Durante il periodo di isolamento domiciliare devono essere rispettate le seguenti indicazioni:

 a. la raccolta differenziata viene sospesa: tutti i rifiuti vanno nel sacco dell’indifferenziato;

 b. utilizzare almeno due sacchi (uno dentro l’altro) per gettare i rifiuti in modo indifferenziato;

 c. chiudere bene i due sacchi uno dentro l’altro, con i lacci di chiusura o con del nastro adesivo.

Per il conferimento, si può fare ricorso a:

– raccolta stradale: nel contenitore dell’indifferenziato;

– raccolta porta a porta in base al calendario dei ritiri del mastello o dei sacchi. 

Soltanto in alcuni specifici casi di comprovata necessità, o di impossibilità per l’assenza di rete parentale, amicale, sociale di supporto, di conferire i rifiuti nelle modalità sopra indicate, è possibile attivare un servizio temporaneo di ritiro al domicilio, limitato al periodo di isolamento obbligatorio.

Si può richiedere l’attivazione di questo specifico servizio con una delle seguenti modalità:

a. telefonare al numero verde di Sei Toscana 8OO127484 selezionando l’opzione 5, “servizio Covid”. ll servizio di richiesta telefonica è disponibile dal lunedì al giovedì dalle 9 alle 13 e dalle 13:30 alle 17; il venerdì dalle 9 alle 13. Gli operatori forniranno le istruzioni per il ritiro dei rifiuti;

b. inviare una mail a Sei Toscana (indirizzo, customer-care@seitoscana.it) indicando necessariamente i seguenti dati: nome e cognome, Comune, indirizzo, numero di telefono. Successivamente gli operatori contatteranno il cittadino per fornirgli le istruzioni per il ritiro dei rifiuti. Le modalità di confezionamento dei rifiuti sono quelle già indicate.

Le istruzioni sulle nuove modalità di conferimento sono nella sezione dedicata del sito di SEI Toscana: https://seitoscana.it/raccolta-rifiuti-emergenza-covid.

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Annalisa Costa (Il mosaico 2.0) “vaccini e punti vaccinali, servono fatti, le parole non servono in questo momento”

“Come associazione, ma soprattutto come cittadini, ci facciamo portavoce delle tantissime lamentele che ci stanno arrivando da parecchie persone. 
La campagna vaccinale procede a rilento, o meglio singhiozzante, e troppo spesso inopportuna soprattutto nella zona dell’Alta Valle del Tevere, ancora una volta isolata e non presa in considerazione. Purtroppo da molto tempo i disguidi e le inefficienze sono all’ordine del giorno e complicano davvero la vita dei cittadini.
Le consegne del vaccino con il contagocce, i tempi e i modi di somministrazione, l’impossibilità delle persone colpite dal virus di comunicare con chi dovrebbe dare assistenza, le code chilometriche e in termini di tempo con ore di attesa stratosferiche per effettuare un tampone, prenotazioni con date lontane e, soprattutto, in zone distanti numerosi chilometri dalla nostra città, evidenziano una fotografia della situazione che mette in luce la confusione che regna sui modi e sui tempi di somministrazione della vaccinazione anti Covid a Città di Castello.

La proposta del sindaco Secondi di alcuni giorni fa di aprire un nuovo centro vaccinale nella nostra città e l’incontro dell’11 gennaio in comune per sostenere la proposta ci fa ben sperare… ma gli incontri propositivi non crediamo possano bastare e il conseguimento dei fatti speriamo vengano attuati dalla nostra giunta regionale, con il relativo impegno immediato a promuovere tali richieste che vengono direttamente dagli umbri.

Ci auguriamo che i tre rappresentanti dell’attuale giunta che provengono dal nostro territorio, mettano da parte le idee politiche differenti e personali (in merito alla campagna in atto in questo periodo), dimostrando, almeno in questi frangenti, l’impegno e la coerenza che in sede di votazioni il cittadino ha richiesto, battendosi sin da subito per cercare di colmare la situazione lacunosa ormai diventata insostenibile in questo periodo già troppo difficile.”

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“Feudi, Castelli e Ville”. Domenica 16 gennaio escursione tra i gioielli del nostro territorio

L’itinerario “Feudi, Castelli e Ville” rientra in un progetto che ha coinvolto tre comuni dell’Alta Valle del Tevere: San Giustino, Monte Santa Maria Tiberina e Lisciano Niccone.
In questo 2022, Scarscelli Sport in collaborazione con le Guide Naturalistiche Alto Tevere riproporrà queste escursioni per valorizzare e promuovere la conoscenza del territorio.
Domenica 16 gennaio ripercorreremo insieme le antiche vie di collegamento tra feudi, castelli, torri di guardia e ville toccando le località di Palazzetto, San Martino, Piantrano, Grignano e Arcalena circondati dal meraviglioso panorama appenninico che (se saremo fortunati) ci offrirà la vista delle cime ancora innevate.

Lunghezza percorso: 10 km
Dislivello: 200 m
Tempo di percorrenza: 3 ore (soste escluse)

Obbligatorio: scarpa tecnica, abbondante acqua, abbigliamento adeguato alle condizioni climatiche, snack
Consigliato: cappello, giacca antivento, guanti termici, bastoncini da trekking

Ritrovo ore 8:00 davanti al bar Severi. Rientro previsto ore 13:00 circa

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Mancata scelta di procedere in via autonoma appalto trasporto: Luciana Veschi (FD’I) interroga la Giunta

PREMESSO

Che in data 10/01/2021 il Sindaco di San Giustino ha comunicato a mezzo stampa “Abbiamo il massimo rispetto delle gare di appalto e quindi dell’esito della procedura per l’affidamento del trasporto scolastico nei comuni di Città di Castello e San Giustino, ma ci permettiamo di valutare negativamente l’esecuzione del servizio, che nella giornata scorse ha causato notevoli disagi ai nostri concittadini”.

A dichiararlo sono i sindaci di Città di Castello e San Giustino, Luca Secondi e Paolo Fratini, che insieme agli assessori alle Politiche Scolastiche Letizia Guerri e Milena Crispoltoni prendono posizione sui disservizi registrati stamattina dagli utenti nel servizio di trasporto scolastico effettuato nei rispettivi territori comunali dalla società Turismo Fratarcangeli Cocco, aggiudicataria della procedura di appalto a rilevanza europea per il triennio 2022-2024. “Faremo in modo che vengano presi i provvedimenti idonei a ripristinare un servizio di qualità – chiariscono
Secondi e Fratini con i rispettivi assessori comunali – a tutela dei minori che utilizzano i mezzi di trasporto per frequentare le scuole dei nostri territori comunali e nel rispetto delle loro famiglie”;

-che pur evitando polemiche sulla legittimità della gara, a seguito della predetta,il servizio di trasporto scolastico locale è stato aggiudicato ,dopo svariati anni, ad una azienda di Frosinone,con conseguente penalizzazione del tessuto economico di vallata,in particolare del CARAT,secondo il criterio del maggior ribasso;

-che il Sindaco di Citerna,Enea Paladino,a differenza del Sindaco Fratini,ha deciso di non sostenere la gara di appalto insieme al Comune di Città di Castello,ma di procedere in via autonoma,con la conseguenza di assegnare legittimamente l’appalto alla medesima azienda locale che ha garantito per anni un ottimo servizio alla comunità e senza danneggiare il tessuto economico del territorio;
– Alla luce di quanto sopra si chiede al al Sindaco ed alla Giunta

Perché non ha provveduto in via autonoma,al pari del Sindaco di Citerna, ad indire il bando per il trasporto scolastico locale,anziché procedere unitamente al Comune di Città di Castello per poi rilevare la scarsa qualità del servizio con il comunicato stampa odierno?
Si chiede che alla presente interrogazione sia fornita risposta scritta e che sia inserita nell’ordine del giorno del prossimo Consiglio Comunale.


Luciana Veschi FDI San Giustino

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Puletti (Lega) chiede rassicurazioni per lavoratori settore tabacchicolo”


“Quali azioni intende intraprendere la Giunta per assicurare lo sviluppo ed il mantenimento dei livelli occupazionali del settore tabacchicolo umbro, alla luce delle vicende commerciali che stanno avvenendo in quest’ultimo periodo?” Questa l’interrogazione che il consigliere regionale della Lega Manuela Puletti, ha rivolto questa mattina all’assessore Morroni durante la prima seduta consiliare del 2022. Puletti ha espresso “preoccupazioni per il futuro dei lavoratori del settore tabacchicolo umbro dell’Altotevere dopo che si è palesato il passaggio di produzione dalla ‘Tabacco Trasformatori Italia’ alla Deltafina.

Occorre – ha spiegato Puletti – fare chiarezza in seguito all’annuncio, da parte della multinazionale Japan Tobacco International, dell’acquisto di 8mila tonnellate di tabacco, made in Umbria, consolidando i suoi rapporti commerciali con il territorio e le realtà regionali operanti nel settore. Contestualmente si è palesato anche il passaggio di produzione dalla ‘Tabacco Trasformatori Italia’ alla Deltafina. Tale avvicendamento desta preoccupazioni per il mantenimento dei livelli occupazionali degli addetti del settore tabacchicolo concentrati nel distretto altotiberino, tradizionalmente legato a questa attività agricola ed agroindustriale. La nostra regione, insieme al Veneto detiene le maggiori quote di produzione tabacchicola nazionale e solo in Umbria si contano più di 2mila lavoratori.

In tale contesto la Regione Umbria sono certa stia già lavorando ad un piano di sviluppo intorno al comparto del tabacco ed elaborando una strategia di tutela e rilancio di uno dei settori economici trainanti per la ripartenza non solo dell’Alto Tevere, ma dell’intero territorio regionale”.


Il consigliere Puletti, dopo che l’Assessore Morroni, ha ricordato la nascita di una cabina di regia sulla questione, le varie iniziative poste in essere dalla Giunta e rassicurato i lavoratori sul passaggio, ha precisato che “al di là del percorso intrapreso, è necessario e fondamentale non lasciare indietro nessuno, si continui dunque a monitorare la situazione occupazionale camminando assieme ai dipendenti e alle imprese

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Morto presidente parlamento europeo Sassoli, il cordoglio della presidente Tesei: “grande professionalità e profonda umanità”

“Apprendo con sgomento e profondo dispiacere la notizia della scomparsa del Presidente del Parlamento Europeo David Sassoli”. È quanto dichiara la presidente della Regione Umbria, Donatella Tesei. “Nello svolgimento del suo ruolo istituzionale, così come in quello di giornalista – afferma -, ha sempre dato dimostrazione di grande professionalità e profonda umanità. Alla famiglia vanno le più sincere condoglianze”.

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Morte David Sassoli: cordoglio de l’Associazione Cultura della Pace

L’Associazione Cultura della Pace esprime profondo dolore e sgomento per la gravissima perdita del Presidente del Parlamento Europeo, David Maria Sassoli.

Collaboratore, consigliere e soprattutto amico, è stato membro, come Socio Onorario, del Comitato Scientifico del Premio Nazionale “Cultura della Pace-Città di Sansepolcro” e del Premio Nazionale “Nonviolenza”. Da sempre disponibile nel monitoraggio del territorio per scovare personaggi che, attraverso la loro azione quotidiana, portassero avanti i valori della cultura della pace e della nonviolenza.

E’ diventato Socio Onorario dell’Associazione Cultura della Pace nel 2003 e da quel momento si è sempre contraddistinto per la sua determinazione nell’aiuto al nostro sodalizio, fino all’ultima edizione del premio alla quale ha apportato il suo decisivo contributo, per la scelta di Blob, della Rete Pace e Disarmo e di Rondine, come premiati.

Generoso e competente ha rappresentato, cercando di costruirla giorno per giorno, un’idea di Europa solidale e attenta ai più deboli, donando quella credibilità che le istituzioni ricercano ogni giorno.

Se ne va un esperto in umanità, è una perdita grave per la sua famiglia, per i suoi amici, per la nostra associazione, per quanti l’hanno conosciuto, stimato e amato e per il mondo della politica e della cultura che oggi più che mai necessitano di persone di tale autorevolezza.

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Domenica 16 gennaio non ci sarà Retrò: la manifestazione sospesa per contenere l’emergenza da Covid-19

Domenica 16 gennaio non ci sarà Retrò. La manifestazione è stata sospesa con un’ordinanza firmata dal sindaco Luca Secondi, che ha recepito gli ultimi provvedimenti per il contenimento dell’emergenza da Covid-19 assunti dal Governo e dalla Regione. In considerazione dell’evoluzione della pandemia e dell’aumento dei contagi, è stato ritenuto necessario adottare le precauzioni finalizzate a prevenire gli assembramenti nei luoghi pubblici a tutela della salute della collettività.

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Covid-19 a Città dì Castello: oggi 105 nuovi positivi e 55 guariti

Sono 105 i nuovi positivi al Covid-19 e 55 i guariti registrati oggi a Città di Castello dalla Regione Umbria. Ne dà notizia il sindaco Luca Secondi, aggiornando a 1.225 il totale dei tifernati attualmente contagiati.

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Distretto sanitario e nuovo punto vaccinale. Incontro in comune promosso dal sindaco Luca Secondi e assessore alle Politiche Sociali Benedetta Calagreti

Questa mattina presso la residenza municipale, nella sala consiliare si è svolto un incontro promosso dal sindaco, Luca Secondi e dall’assessore alle Politiche Sociali, Benedetta Calagreti con la responsabile del distretto sanitario altotevere, Daniela Felicioni, alla presenza dei rappresentanti territoriali delle organizzazioni sindacali e del Presidente dell’associazioni industriali Altotevere, Raoul Ranieri. “Nel corso dell’incontro si è prospettata la possibilità di sostenere un intervento a supporto della Usl Umbria 1 per un potenziamento dei locali del distretto sanitario di Citta’ di Castello che dovrà favorire anche l’attivazione di un ulteriore immobile comunale limitrofo da destinare per un nuovo punto vaccinale”, e’ quanto dichiarato dal sindaco Secondi e dall’assessore Calagreti al termine dell’incontro in comune.

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Scomparsa David Sassoli, il ricordo del PD di Sansepolcro

Con David Sassoli l’Europa e l’Italia perdono un uomo delle istituzioni, preparato, impegnato e al servizio dei valori fondanti l’Unione Europea. In questi anni così difficili e complessi, come Presidente del Parlamento Europeo si è battuto con tenacia e forza per un’Europa giusta, solidale, aperta e inclusiva. È sempre stato vicino al nostro territorio, portando con generosità, nelle piazze e nei luoghi di dibattito, i valori democratici nei quali credeva fermamente e il suo impegno in favore delle persone più deboli e indifese; nella lotta contro le ingiustizie.

In tanti momenti è stato presente e partecipe, illuminandoci con la sua passione politica, il coraggio delle idee e la concretezza. Mancherà a tutta la comunità del partito democratico e a tutti i cittadini italiani ed europei.

Siamo orgogliosi di averti conosciuto e il tuo esempio guiderà il nostro cammino.

Ciao David!

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Coronavirus in Umbria: decessi covid, per commissario D’Angelo necessaria dose booster per maggiore protezione 

Sono 7 i decessi registrati oggi in Umbria: si tratta  prevalentemente di persone con preesistenti comorbilità e vaccinati con doppia dose da più di tre mesi: lo rende noto il commissario per la gestione dell’emergenza in Umbria, Massimo D’Angelo, sottolineando che  in questa fase sono decisamente esposti ad alto i non vaccinati, in particolare over 60, e le persone avanti negli anni, over 80, con patologie e vaccinate con due dosi da più di 3 mesi. 

“Nella fascia delle persone intorno ai 60 anni – aggiunge D’Angelo – i decessi sono sostanzialmente quelli di pazienti non vaccinati o con un ciclo di vaccino non completo”. 

Nella giornata odierna è stato registrato il decesso di 7 soggetti con una prevalenza di persone affette da più patologie pregresse e di età avanzata: di cui 3 vaccinati con 2 dosi da più di 3 mesi, 2 non vaccinati, 1 vaccinato con una sola dose, nato nel 1959, 1 over 80 vaccinato con 3 dosi. 

“L’analisi di questi dati – afferma il commissario D’Angelo –spinge ancora di più sulla necessità di fare il booster perché solo così si è più protetti dalla malattia grave e dal rischio di complicanze che comportano l’ospedalizzazione.

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Dopo il Papa anche al Presidente della Cei, cardinale Gualtiero Bassetti è stata consegnata una copia della “Crocifissione Bianca” di Marc Chagall realizzata dalla Bottega Tifernate

Dopo il Papa anche al cardinale, Gualtiero Bassetti, Presidente della Cei (Conferenza Episcopale Italiana) arcivescovo di Perugia-Città della Pieve è stata consegnata , una copia della “Crocifissione Bianca”, di Marc Chagall (1938, Olio su tela Chicago, Art Institute) portata a termine con certosina tecnica e attenzione dal maestro Stefano Lazzari e dal suo staff nella bottega-laboratorio di Città di Castello dopo oltre sei mesi di lavoro. L’opera è stata ricreata lavorando con pigmenti naturali strato su strato, dipingendo i particolari con una lente d’ingrandimento poiché la sua dimensione è circa 2,5 volte più piccola dell’originale: 60×53,5 centimetri. A dicembre del 2019 il maestro Lazzari l’aveva consegnata a Papa Francesco direttamente nella residenza di Santa Marta dove è stata collocata con estrema cura su precise disposizioni del Pontefice che tiene molto a questa opera che raffigura Cristo crocifisso, preso come simbolo dell’ebraismo e, attorno a lui, scene di distruzione e persecuzione. Il Papa vide questo dipinto al Duomo di Firenze, durante una sua visita e se ne innamorò. Stesse sensazioni che ha provato anche il cardinale Gualtiero Bassetti a Città di Castello alla Pinacoteca a margine della visita alla mostra, “Raffaello giovane e il suo sguardo”, appena l’opera gli è stata consegnata con una dedica particolare dal titolare della Bottega Tifernate, dal maestro Stefano Lazzari che ha brevettato una particolare tecnica, la pictografia, che consente di realizzare copie di antichi capolavori (affreschi, dipinti su legno e su tela) identiche all’originale, grazie anche al ricorso di pittura e finitura analoghe a quelle antiche. Presenti anche il sindaco Luca Secondi, il vescovo di Città di Castell, Domenico Cancian e la Professoressa, Laura Teza, curatrice della mostra assieme alla Professoressa, Marica Mercalli. “Sono contento perché attraverso la mia povera persona questo dono passa in qualche modo alla chiesa italiana. Voglio che sia trasmesso perché è la sintesi di un pensiero che sottolinea le nostre radici che sono radici bibliche, cristiane, coniugate insieme a quelli che sono i drammi della società di oggi di cui non possiamo dimenticarci. Il Papa anche nei suoi interventi che fa potremo dire che fa sempre riferimento a quel quadro perché al centro sta il crocifisso e attorno al crocifisso ci sono tutti i drammi dell’umanità”. E’ quanto dichiarato dal cardinale Gualtiero Bassetti, visibilmente commosso, al termine della breve ma sentita cerimonia di consegna dell’opera di straordinaria bellezza. La “Crocifissione Bianca”, di Marc Chagall (1938, Olio su tela Chicago, Art Institute) è stata ricreata lavorando con pigmenti naturali strato su strato, dipingendo i particolari con una lente d’ingrandimento poiché la sua dimensione è circa 2,5 volte più piccola dell’originale: 60×53,5 cm. Il dipinto originale è stato realizzato nel 1938 quando Hitler e le sue truppe iniziavano la persecuzione sugli ebrei. Chagall, ha voluto racchiudere su una tela la sofferenza, attraverso l’uso di simboli e immagini. Il dipinto presenta al centro, in grande, la figura di Cristo crocifisso, preso come simbolo dell’ebraismo e, attorno a lui, scene di distruzione e persecuzione. “Sono onorato delle belle parole del cardinale Bassetti e fiero di aver contribuito nel mio piccolo a suscitare sensazioni e sentimenti così profondi che ora più che mai sono lo specchio della realtà che stiamo vivendo”, ha detto, Stefano Lazzari, che tiene a precisare assieme al padre Romolo, alla sorella Francesca e a tutti i giovani collaboratori della “bottega”, che “l’ispirazione è stata facilitata dal luogo dove ogni giorno lavoriamo, Città di Castello, dove Piero della Francesca, Signorelli, Raffaello e Alberto Burri hanno lasciato segni indelebili”.

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Scuole e Covid a Sansepolcro, verifiche sul rientro nei vari istituti

SANSEPOLCRO – Ieri 10 gennaio è ripresa l’attività scolastica in tutti gli istituti di Sansepolcro. La scuola riapre in una fase molto delicata, caratterizzata dalla rapida diffusione del contagio pandemico nella nostra città come in tutta Italia.

Per questa ragione l’assessore alla Pubblica Istruzione e l’Ufficio Scuola hanno contattato gli istituti per avere informazioni circa la situazione. Dalla rilevazione effettuata, non risultano molte assenze e nessuna classe è in DAD per Covid. Le assenze sono molte più del normale: si sono registrate non solo per casi di positività o di contatto stretto degli studenti (non dovuti all’ambiente scolastico) ma per la scelta di alcuni genitori che prudenzialmente hanno preferito tenere a casa i figli. 

ScuolaRilevazione del 10 gennaio 2022
Liceo San BartolomeoNon ci sono intere classi in DAD per Covid
Liceo Città di PieroNon ci sono intere classi in DAD per Covid
Liceo Artistico GiovagnoliNon ci sono intere classi in DAD per Covid
Buonarroti-PacioliNon ci sono intere classi in DAD per Covid
CollodiNon ci sono intere classi in DAD per Covid
De AmicisNon ci sono intere classi in DAD per Covid
CentofioriNon ci sono sezioni chiuse
MelogranoNon ci sono sezioni chiuse
Scuola paritaria Maestre PieNon ci sono sezioni chiuse nè intere classi in DAD
Scuola Materna Santa MariaNon ci sono sezioni chiuse
Scuola Materna Santa FioraNon ci sono sezioni chiuse
Scuola materna San Biagio – GricignanoNon ci sono sezioni chiuse

L’amministrazione comunale si scusa inoltre per il disagio provocato nella mattinata di ieri a bambini, insegnanti e operatori della scuola elementare Collodi a causa dei lavori all’impianto termico e precisa che l’effettuazione solo pomeridiana del lavoro non avrebbe garantito la riparazione entro la giornata di ieri. Il guasto alla pompa di calore, che ha reso necessario l’intervento, si era verificato improvvisamente lo scorso venerdì e i tecnici avevano provato a ripararlo nei giorni successivi.

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Ampliamento della discarica di Belladanza: interpellanza della capogruppo di Castello Cambia Emanuela Arcaleni

Con una interpellanza la capogruppo di Castello Cambia Emanuela Arcaleni chiede al sindaco Luca Secondi e alla giunta comunale chiarimenti sul progetto di ampliamento della discarica di Belladanza, a seguito della delibera della giunta regionale che ha previsto per l’impianto “un ampliamento di 300.000 metri cubi”. La rappresentante della minoranza intende sapere “se sia stato il Comune di Città di Castello, in qualità di possessore, o la società partecipata Sogepu a chiedere l’ampliamento della discarica di Belladanza” e “se Sogepu, nella persona del legale rappresentante e amministratore unico, fosse già pronta nell’agosto del 2021 ad un ampliamento dei volumi di conferimento della discarica stessa, dato il progetto presentato e finanziato dalla stessa Sogepu”. Per Arcaleni è necessario che venga chiarito “se questa amministrazione ha valutato o chiesto di valutare l’impatto ambientale che l’ulteriore ampliamento avrà sulla valle in cui insiste l’attuale discarica di Belladanza, sul torrente che lì scorre e sulla collina adiacente, e se sia d’accordo con tale deliberazione, dato il silenzio con cui ha accolto la notizia regionale”. In questo contesto la capogruppo di Castello Cambia chiede “quali siano ad oggi gli adempimenti e i risultati realizzati secondo il Piano di Impresa e quando si intenda calendarizzare la discussione del nuovo Piano di impresa di Sogepu” e “se la maggioranza (che presiede le commissioni) intenda o meno convocare in commissione economica l’amministratore unico di Sogepu, per la relativa informativa sullo stato di gestione della partecipata e sul Bilancio 2020”. “Il Piano di Impresa deliberato dal Consiglio Comunale nel 2017 e ancora formalmente in vigore risulta obsoleto”, sostiene Arcaleni, segnalando che “con la deliberazione del 09 agosto 2021, l’amministratore unico di Sogepu, dottor Goracci, ha approvato il progetto definitivo per miglioramento dell’impianto integrato riguardante l’‘intervento di stabilizzazione del versante con modifica dell’argine terreno-cemento e la realizzazione della paratia di monte’, tale per cui l’intervento si caratterizza per la stabilizzazione da effettuare su un versante che dovrà poi costituire la parete di appoggio di una discarica per rifiuti non pericolosi’”. “Attualmente la discarica di Belladanza ha una disponibilità residua di circa 15.000 metri cubi con previsione di completamento a giugno 2022 (come rilevato in molti comunicati a firma dei consiglieri Bucci – Arcaleni già dal 2020), malgrado il suo tempo di vita fosse calcolato fino al 2025”, fa presente la consigliera comunale, che evidenzia come “a causa delle maggiori tonnellate di rifiuti immesse in discarica negli ultimi quattro anni, gli introiti di Sogepu sono aumentati fino a determinare un fatturato di oltre 21 milioni di euro nel 2020”.

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Interpellanza sui trasporti scolastici dei consiglieri comunali Unione Civica Tiferno, Luciana Bassini e Filippo Schiattelli


Interpellanza sui trasporti scolastici dei consiglieri comunali Unione Civica Tiferno, Luciana Bassini e Filippo Schiattelli. “Premesso che non si può rimanere in silenzio dopo la vicenda che in questo momento sta creando notevoli difficoltà nel nostro territorio, riguardante il trasporto scolastico. Si legge che il Sindaco e l ‘Assessora Guerri, dopo avere disertato l‘incontro con i genitori abbiano scritto alla ditta che ha vinto l’appalto per il trasporto scolastico nel nostro territorio comunale, lamentando dei disservizi. A tale proposito i consiglieri Bassini e Schiattelli, interpellano sindaco ed assessora, “per sapere se, dopo l’assegnazione della gara (prima naturalmente non sarebbe stato possibile in base alla legge sulla trasparenza), hanno avuto un incontro con la ditta risultata vincitrice finalizzato ad un colloquio informale in ordine alle modalità del servizio che si sarebbe apprestata a svolgere, tenuto conto del prezioso carico umano che le sarebbe stato affidato; per sapere se sono state attuate le clausole sociali evidenziate a pag.37, punto 23 del Disciplinare di Gara che recita “Al fine di promuovere la stabilità occupazionale nel rispetto dei principi dell’Unione Europea, l’aggiudicatario del contratto di appalto è tenuto ad assorbire prioritariamente nel proprio organico il personale già operante alle dipendenze dell’aggiudicatario uscente”; per sapere come intendano procedere e cosa intendano fare se i disservizi dovessero continuare”.
CDCNOT/22/01/011/CONSINLINEA/12/GGAL

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