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Il Pd lancia la sfida: “Costruire il futuro di Umbertide insieme ai cittadini”

UMBERTIDE – “Nel 2022 l’obiettivo politico è ambizioso: porre le basi per la costituzione una nuova, ampia coalizione progressista, una forza alternativa con idee e uomini credibili per un futuro di Umbertide ancora tutto da scrivere.” E’ quanto afferma il Partito Democratico di Umbertide all’inizio della nota stampa nella quale vengono messi in chiaro obiettivi, propositi e alcuni dei temi su cui lo stesso partito lavorerà fin da subito. “Sanità, scuola, lavoro e sicurezza – rimarcano nel comunicato – Saranno al centro del nostro impegno. L’anno appena trascorso è stato un anno dove un ruolo centrale lo ha avuto ancora una volta la pandemia e dove l’incapacità di gestire l’emergenza da parte del governo regionale è emersa in tutta la sua nettezza.”

“Ma sul piano politico ad Umbertide nel 2021 il PD, dopo aver eletto con un Congresso straordinario i propri organismi dirigenti, si è proposto come motore attivo di una nuova stagione. L’obiettivo – si legge nella nota – è quello di mettere le basi per costruire, in prospettiva ed insieme ad altre forze progressiste della nostra città, una proposta culturale/politica alternativa certamente antitetica a quella propugnata da chi si trova ora al governo della città e che ne sta sancendo un preoccupante declino.”

Un declino che “è infatti evidente agli occhi di tutti – dicono dal PD – E su più fronti, c’è stata una sostanziale perdita di rilevanza politica per Umbertide, principalmente dettata dalla incapacità di difendere importanti presidi territoriali, con servizi che chiudono (pensiamo alla situazione dell’ospedale con la chirurgia di fatto chiusa) e punti di eccellenza dalle incerte prospettive future.”

“Per iniziare a scrivere una nuova pagina per Umbertide, abbiamo aperto un confronto paritetico con tutte le altre forze progressiste del territorio. Vogliamo costruire un progetto alternativo di città partendo dal lavoro che stanno facendo le forze di opposizione (PD, UC, M5S) in Consiglio comunale e aprendosi a tutti coloro che vogliono stare in un nuovo progetto di ricostruzione della comunità locale, abbandonando la politica del risentimento e guardando al futuro di Umbertide e dei sui servizi. Nel 2021 abbiamo iniziato a strutturare un percorso egrazie ai livelli regionali c’è stato un primo interessante confronto sul Ruolo delle opposizioni verso la costruzione di un futuro insieme. Al centro della nostra discussione abbiamo messo il tema del lavoro, della sicurezza sul lavoro, della legge sulla parità salariale. Il 2022 sarà l’anno in cui la coalizione progressista e civica dovrà prendere forma e sostanza, senza alcuna preclusione da parte nostra e senza preclusioni da parte di alcuno. Siamo interessati – si conclude – a scrivere un progetto di futuro per la nostra città che merita attenzione e rispetto. Il 2022 sarà l’anno di svolta e il PD con umiltà e con determinazione lavora per costruire il futuro di Umbertide insieme agli umbertidesi.”

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San Giustino – Buoni spesa e contributo per le utenze domestiche per 138 famiglie


Saranno consegnati nei prossimi giorni nel territorio di San Giustino i sostegni economici alle famiglie e alle persone in difficoltà, a seguito del protrarsi della situazione pandemica.

I contributi fanno riferimento ai bandi realizzati dal Comune a sostegno delle famiglie per il pagamento delle utenze domestiche luce e gas e per l’erogazione dei buoni spesa utilizzabili nei negozi che hanno aderito al bando.

Al primo avviso, quello relativo al sostegno per il pagamento delle utenze domestiche, sono pervenute 74 domande delle quali 64 hanno rispettato tutti i requisiti per accedere al contributo, mentre per i buoni spesa alimentari le domande che accedono al contributo sono 74 a fronte di 86 presentate. 
“Questi interventi – spiega l’assessore alle Politiche Sociali, Andrea Guerrieri – rappresentano un elemento concreto a sostegno delle famiglie che continuano a trovarsi in difficoltà per il perdurare della situazione pandemica”.

Le domande valutate e accettate dai Servizi Sociali sono state complessivamente 138, per un contributo erogato di oltre 51 mila euro.

“Si tratta di sostegni, al pari del contributo per la detrazione della TARI  effettuato in estate, che rientrano in una serie di misure realizzate, in via prioritaria, per dare un immediato ristoro alle famiglie che hanno visto peggiorare la propria situazione economica e sociale a causa del Covid-19. Nel 2021 – continua Guerrieri –  le richieste di accesso a sostegni economici sono state in numero molto inferiore rispetto al primo anno pandemico. Questo, però, non significa che non esistono situazioni di difficoltà nel nostro territorio e che non ci sono rischi di marginalità e di nuove fragilità sociali. I nuovi aumenti già annunciati di luce e gas, così come le incertezze legate alla pandemia, dimostrano che anche nel 2022 non si potrà venir meno nel garantire sostegni a chi non riesce a far fronte alle esigenze di tutti i giorni”.

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Il sindaco Secondi e l’assessore Guerri: “domani a Città di Castello scuole regolarmente aperte”

“Le scuole di ogni ordine e grado di Città di Castello domani saranno regolarmente aperte”. A comunicarlo sono il sindaco Luca Secondi e l’assessore alle Politiche Scolastiche Letizia Guerri, chiarendo che “l’ultimo bollettino meteorologico diffuso dalla Protezione Civile regionale ha escluso criticità particolari legate al maltempo per la mattinata di lunedì 10 gennaio”. L’amministrazione comunale smentisce pertanto categoricamente le notizie circolanti in queste ore circa l’emanazione di un’ordinanza da parte dell’ente per la chiusura degli Istituti scolastici a causa delle condizioni meteorologiche avverse.

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Conclusa oggi l’edizione 2021 di Natale tra Umbria e Toscana

Si è chiusa domenica 9 gennaio scorso l’iniziativa Natale tra Umbria e Toscana. Purtroppo la crescita dei contagi della pandemia e le necessarie restrizione in materia di contenimento della variante omicron ha portato all’annullamento di alcuni degli appuntamenti in calendario in accordo con i comuni interessanti. Sette degli eventi però si sono regolarmente tenuti nel massimo rispetto delle disposizioni ministeriali.

Sabato 11 dicembre a Monte Santa Maria Tiberina alla presenza del sindaco Letizia Michelini e dell’Assessore al turismo Michele Simoni si è tenuta la Presentazione del progetto fotografico “Gli animali nostri insegnanti” a cura di Iris Valorosi presso Palazzo Bourbon del Monte . A seguire venerdì 17 dicembre alle ore 21.00 nel Comune di San Giustino l’Orchestra Giovanile d’Archi Novamusica diretta da Laureta Cuku Hodaj ha tenuto il concerto Violini sotto le stelle nella Chiesa parrocchiale di Lama. Presenti l’Assessore alle Politiche culturali Milena Ganganelli Crispoltoni e il parroco don Francesco Mariucci.

Il terzo appuntamento domenica 19 dicembre alle ore 21.00 ha visto esibizione del baritono Andrea Sari con altri straordinari interpreti della Fondazione Puccini per un omaggio al grande musicista presso Auditorium di Santa Chiara a Sansepolcro alla presenza del sindaco Fabrizio Innocenti e dell’Assessore alle Politiche culturali Francesca Mercati .

Giovedì 23 dicembre alle ore 21.15 con Natale in Chorus c è stata la partecipazione del nuovo comune quello Pieve Santo Stefano alla VI edizione di natale tra Umbria e Toscana con il Coro Altotiberino di Pieve diretto da Andrea Pisani e con “I concertisti” – Orchestra giovanile di archi nella suggestiva Chiesa della Collegiata alla presenza dell’Assessore alla Politiche culturali Luca Gradi. Domenica 26 dicembre alle ore 18.00 si è esibita la Corale “Braccio Fortebraccio” di Montone diretta da Stefania Cruciani presso la Chiesa Collegiata di Montone alla presenza del sindaco Mirco Rinaldi e del vice sindaco Roberta Rosini. Sabato 1 gennaio alle ore 16.00 l’appuntamento si è tenuto nella Regione Toscana ad Anghiari a Palazzo Pretorio con l’ apertura straordinaria e la visita alle antiche carceri e al teatro grazie a Gabriele Mazzi direttore del Museo della Battaglia; a portare i saluti il sindaco Alessandro Polcri e presente anche Alberica Barbolani da Montauto, Assessore alle politiche culturali.

L’ultimo appuntamento ha visto esibirsi il Coro Gospel Altotiberino diretto da Paolo Fiorucci presso Teatro comunale di Monterchi mercoledì 5 gennaio alle ore 21.00 alla presenza del sindaco Alfredo Romanelli del vice sindaco Enzo Giuntini e dell’Assessore alle politiche culturali Manuela Malatesta. Tutti gli eventi hanno visto portare i saluti dell’ideatrice e coordinatrice dell’iniziativa Catia Cecchetti che ha tracciato un bilancio positivo di questa VI Edizione soprattutto in considerazione delle vigente normative anti Covid che hanno regolamentato lo svolgimento delle iniziative restringendone la partecipazione.

E’ stato comunque dato un segnale importante non solo rispetto delle regole previste con Super green pass e mascherina ffp2 ma anche di fiducia per il futuro per lo svolgimento degli eventi culturali sempre in assoluta sicurezza.
L’appuntamento previsto è per Pasqua tra Umbria e Toscana quest’anno giunta quest’anno all’VIII edizione.

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La mostra “Raffaello giovane e il suo sguardo a Città di Castello” si chiude oggi con la visita illustre del Presidente della CEI, cardinale Gualtiero Bassetti

Si chiude con numeri record, oltre 5000 accessi e la visita del Cardinale, Gualtiero Bassetti, Presidente della Cei (Conferenza Episcopale Italiana), arcivescovo di Perugia-Città della Pieve, la mostra “Raffaello giovane a Città di Castello e il suo sguardo”, promossa dal Comitato regionale umbro per le celebrazioni raffaellesche, Comune di Città di Castello e Regione Umbria, e inserita nel calendario delle manifestazioni approvate dal Comitato nazionale per le celebrazioni dei 500 anni dalla morte di Raffaello Sanzio.

Il cardinale Bassetti, proveniente da Gubbio, dove a Palazzo Ducale ha visitato la mostra curata da Andrea De Marchi e Maria Rita Silvestrelli (Oro e colore nel cuore dell’Appennino. Ottaviano Nelli e il “400” a Gubbio ), accompagnato dal vescovo di Città di Castello, monsignor Domenico Cancian, nel primo pomeriggio di oggi è stato accolto in Pinacoteca dal sindaco Luca Secondi e dal vicesindaco Giuseppe Bernicchi e dalla Professoressa, Laura Teza, curatrice della mostra assieme alla professoressa, Marica Mercalli. Il cardinale Bassetti è rimasto particolarmente colpito da tutto il percorso espositivo ed in particolare dalla ricostruzione della Pala di San Nicola da Tolentino con tutti i frammenti superstiti e le due facce del Gonfalone della Santissima Trinità, opera simbolo del soggiorno del giovanre Raffaello a Città di Castello appena restaurate. “Eventi come questi – ha dichiarato il Presidente della CEI, riferendosi alle due mostre di Gubbio e Città di Casttelo – sono uno stimolo per aprire a nuove riflessioni che non si esauriscono dentro gli spazi espositivi, pur bellissimi, ma inducono i visitatori a recarsi nuovamente nelle chiese, in quegli spazi sacri da cui le opere provengono, a ridare nuova attenzione alle famiglie religiose e alle storie dei committenti che le vollero e dunque a restituire al passato una nuova attualità”.

In riferimentto alla mostra dedicata a Raffaello giovane, che oggi chiude i battenti superando quota 5000 visitatori, il cardinale Bassetti ha detto. “Si incontrano nel percorso della mostra le opere dei suoi maestri, dal padre Giovanni Santi a Pietro Perugino, Pintoricchio e Luca Signorelli”. “Anche in questo caso, – ha ribadito il Cardinale – finita la mostra, l’invito è quello di tornare a visitare tutta la città, che è bellissima, con le sue le chiese e le cappelle da cui provengono i capolavori del giovane Maestro, in questo caso universalmente noto, che firmava nel 1504 in San Francesco lo Sposalizio della Vergine, imitando la tavola di Perugino nel Duomo di Perugia nella cappella di San Giuseppe.”

Al termine della visita l’Augurio del Cardinale è quello che “anche le celebrazioni previste per il centenario della morte di Pietro Vannucci e di Luca Signorelli possano dar luogo a manifestazioni che mettano in risalto sempre di più la bellezza e l’importanza per le nuove generazioni del nostro patrimonio culturale”. “La visita illustre del cardinale Gualtiero Bassetti e del vescovo monsignor Domenico Cancian in chiusura della mostra dedicata al grande maestro del Rinascimento, alle sue opere giovanili, al periodo fecondo e straordinario a livello artistico che ha trascorso a Città di Castello, unitamente ai numeri ottimi degli accessi alla Pinacoteca da quando è stata inaugurata la mostra, sono senza dubbio la degna conclusione di un percorso culturale che ha segnato in maniera indelibile la storia della città, delle sue bellezze ed eccellenze territoriali”, hanno precisato il Sindaco Luca Secondi e il vicesindaco, Giuseppe Bernicchi: “la Pinacoteca comunale sarà il punto di riferimento anche per il futuro di altre importanti iniziative collegate al circuito artistico-culturale rinascimentale e contemporaneo che Città di Castello può offrire ai tifernati, ai turisti e visitatori”. Non solo Raffaello, Signorelli ed altri maestri del Rinascimento. In questi ultimi giorni, alcuni artigiani della città, Bottega Orafa Bartoccioni, Ceramiche Noi, Tela Umbra, hanno tributato il loro omaggio alla mostra e a Raffaello con delle realizzazioni artigianali di grande effetto che sono state collocate nella Sala d’onore, dove la Bottega Tifernate di Stefano e Francesca Lazzari sta ultimando la riproduzione dello Sposalizio, che rimarrà in Pinacoteca. Presente all’incontro in Pinacoteca anche il Cavalier, Lucio Ciarabelli, titolare della Cartoedit che ha consegnato al cardinale Bassetti un prezioso volume, “Città di Castello andata e ritorno, cento anni di cartoline” realizzato da Mario Lepri. Grazie alla collaborazione tra l’assessorato alla Cultura e ai Servizi telematici ed informativi del comune, infine è possibile visitare virtualmente la mostra con un percorso on line, redatto da Francesca Mavilla e disponibile, sul sito turistico del comune di Città di Castello al link https://www.cittadicastelloturismo.it/guida-mostra-raffaello-giovane-a-citta-di-castello-e-il-suo-sguardo. E’ un modo per continuare a vivere le emozioni che la mostra ha suscitato e per continuare a diffondere la straordinaria parabola di Raffaello a Città di Castello, il luogo in cui divenne magister e dipinse alcuni dei suoi maggiori capolavori”. INFO: Pinacoteca comunale, Città di Castello. Apertura al pubblico contingentata e su prenotazione. Orario di apertura: 10-13 / 15-18. Chiuso il lunedì, esclusi i festivi e prefestivi. 075.8554202 – cultura@ilpoliedro.org – www.cittadicastelloturismo.it.


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Emanuela Arcaleni ( Castello Cambia) “Belladanza verrà ampliata: sui rifiuti si fanno utili, a discapito dell’ambiente e del territorio”

Sulla gestione rifiuti regionali assistiamo sui giornali all’ennesimo scaricabarile tra PD e Lega, come già avvenuto sulla scuola e sulla sanità. Gli esponenti di questo teatrino non si rendono forse conto che i cittadini hanno capito da un pezzo che queste baruffe servono solo a nascondere le reciproche responsabilità. E che i due partiti la pensano allo stesso modo: nessuno dei due contesta l’ampliamento della discarica di Belladanza, ma l’uno fa finta di non sapere che gestisce la discarica da decenni, e l’altro rinfaccia, non riuscendo a giustificare ai cittadini tifernati le decisioni regionali.

I cittadini però sono stanchi: vorrebbero spiegazioni sui motivi di questo ampliamento, sull’impatto ambientale e sul perché non si sia fatto abbastanza per scongiurare la fase emergenziale riconosciuta dal governo regionale. Si sa , le emergenze a volte sono utili a imporre scelte sgradite e contestabili, come l’ennesimo scempio ambientale o…un inceneritore.
Ma sia gli amministratori locali che quelli regionali sanno da molto tempo che la discarica di Belladanza sarebbe stata colmata entro metà 2022. Che la raccolta differenziata non decollava e che la tariffa puntuale era un miraggio per i tifernati. Che Sogepu stava introitando enormi somme dal conferimento in discarica dei rifiuti regionali (e non solo), ma che questo non stava abbassando le tariffe TARI dei tifernati, come invece avrebbe dovuto essere e come noi abbiamo molte volte proposto.
Io e il consigliere Bucci abbiamo scritto decine di comunicati e atti in Consiglio che chiedevano spiegazioni, paventando quello che era inevitabile osservando quanto stava avvenendo a Belladanza: ma l’allora maggioranza ( che poi è la stessa di oggi) non ha mai chiarito ai cittadini, nè preteso spiegazioni da Sogepu e dal suo amministratore unico, sullo stravolgimento del Piano di Impresa deliberato in Consiglio, del tutto disatteso, preferendo continuare a usare la partecipata nei modi che tutti conosciamo, se leggiamo l’elenco delle elargizioni e dei consulenti a libro paga di Sogepu.
Oggi i nodi vengono al pettine ed è per questo che ho presentato sia una interpellanza che permetterà a tutto il Consiglio di dibattere su queste problematiche e sul Piano di Impresa di Sogepu, sia la richiesta di convocazione in Commissione dell’amministratore unico, dott. Goracci, affinchè ci chiarisca finalmente i risultati della sua gestione come da Bilancio 2020, prima che lasci l’incarico ormai scaduto.

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L’impegno dell’amministrazione comunale sul fronte Covid. Filo diretto tra i positivi e il sindaco. Disagi e problemi vengono riferiti alla Asl 

SANSEPOLCRO – In queste settimane particolarmente difficili sul fronte del Covid e delle conseguenze della variante Omicron, l’amministrazione comunale di Sansepolcro sta lavorando quotidianamente per recepire domande e istanze dei cittadini e presentarle immediatamente alle autorità competenti e agli operatori sanitari. Il sindaco segue ogni giorno l’evolversi della pandemia in città, contatta personalmente i soggetti risultati positivi in base alle comunicazioni che gli inviano Asl e Regione, si informa sul loro stato di salute e le loro necessità.

Nell’ultima settimana si è registrato un peggioramento della comunicazione da parte delle autorità preposte: le informazioni sono arrivate al Comune incomplete o in ritardo. Questo ha impedito al sindaco di contattare la Sei, la società che gestisce lo smaltimento dei rifiuti, perchè potesse effettuare la raccolta degli stessi direttamente al domicilio delle persone contagiate.

Di fronte al rapido diffondersi del contagio da Covid -19, accelerato dalla crescente presenza della variante Omicron, i contatti telefonici avuti dal sindaco sembrano confermare la ridotta gravità della patologia indotta dal contagio. Nella stragrande maggioranza dei casi si tratta di asintomatici o poco sintomatici: sono riscontrati prevalentemente mal di gola, raffreddore, tosse e spossatezza.

Alle preoccupazioni e ai timori per la malattia, in questi giorni si associa sempre più spesso il disagio per i ritardi, gli ostacoli burocratici e le incertezze dei percorsi da seguire, soprattutto per uscire dall’isolamento. 

In un incontro online del 29 dicembre scorso, richiesto dai sindaci della nostra provincia, gli stessi vertici della Asl Toscana sud est hanno riconosciuto che i ritardi e i disservizi sono dovuti alla drastica riduzione del personale della Centrale regionale di tracciamento, avvenuta prima dell’attuale rapidissima e non prevedibile crescita dei contagi causata dalla variante Omicron.

L’amministrazione comunale di Sansepolcro è in continuo contatto con i responsabili del Distretto della Valtiberina e si avvarrà di questa collaborazione per continuare a garantire a tutti un’informazione per quanto possibile certa e dettagliata, in modo da alleviare il disagio che i cittadini sopportano in questo periodo particolarmente critico.

Intanto al Foro Boario le vaccinazioni per adulti e bambini sono effettuate regolarmente. Altrettanto avviene per l’esecuzione dei tamponi. A questo proposito, il Comune ringrazia i farmacisti locali per la loro fondamentale opera di collaborazione.

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Servizi erogati da Poste Italiane – Interrogazione del consigliere comunale, Massimo Minciotti (PD)

Servizi erogati da Poste Italiane – Interrogazione del consigliere comunale, Massimo Minciotti (PD). “ Premesso che Città di Castello vede la presenza di nr. 2 (due) Uffici Postali all’interno della Città, l’Ufficio centrale sito in Via Gramsci, peraltro con scarsa dotazione di parcheggi nelle vicinanze, e la succursale nr. 1, situata all’interno del Centro Commerciale FAMILA, di via Togliatti; considerato anche che, fino all’emergenza COVID, i due uffici effettuavano lo stesso orario di lavoro fornendo un servizio appena sufficiente visti il numero degli abitanti interessati (oltre 27.000); inoltre che dall’emergenza Covid, la succursale nr. 1 veniva inizialmente chiusa completamente e solo dopo un certo periodo di tempo veniva riaperta solo a giorni alterni e solo ed esclusivamente in orari antimeridiani con una riduzione degli orari di apertura pari al 75%.; considerando che tali riduzioni potrebbero causare pericoli viste le attese alle quali sono sottoposti i cittadini assembrati al di fuori dello stesso ufficio centrale di via Gramsci, non solo per l’occupazione della sede stradale antistante ma soprattutto per i pericoli derivanti dalla pandemia purtroppo sempre più presente.”


Per queste motivazioni, Minciotti, chiede che vengano forniti chiarimenti dalla sede di Poste Italiane in merito a quando e se avrà intenzione di ripristinare gli orari inizialmente svolti dalla succursale di Via Togliatti. Inoltre il consigliere comunale chiede di sapere per quale motivo Città di Castello è l’unica Città, la quarta dell’Umbria per numero di abitanti, ad essere l’unica ad aver visto una sensibile riduzione dei servizi, contrariamente ad altre che hanno visto ripristinati gli orari PRE COVID. Cosa intende fare Poste Italiane per garantire un servizio all’altezza senza creare disagi ai cittadini esasperati da tale situazione e disagi alla forza lavoro sottoposta a continui turni in straordinario per carenza di personale costretta inoltre a giustificarsi con i clienti che si sentono lesi nei propri diritti di cittadini/utenti.

Ed infine Massimo Minciotti chiede “cosa intende inoltre fare per garantire la piena funzionalità dei supporti esterni (BANCOMAT) spesso privi di linea e che fanno sì che gli stessi correntisti debbano ricorrere a Bancomat bancari con aggravi di costi o sottostare ad attese estenuanti per essere serviti agli sportelli.”

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Pallavolo serie B2/F: Matteo Merli (Autostop Trestina) “peccato per la sosta, stavamo attraversando un buon momento di forma”

“Alla sosta per le festività, si aggiunge il turno di sospensione causa covid della squadra che avremmo dovuto affrontare in questo week end. Peccato, eravamo in un buon momento di forma, fermarsi quando sei una fase di crescita costante non è mai positivo detto questo, ho visto le ragazze in forte crescita, dopo un’inizio con il freno a mano tirato. Sono molto fiducioso per il proseguo del torneo, è un campionato molto equilibrato, ci troveremo difronte a sfide stimolanti e divertenti”

https://www.facebook.com/umbriavolley/videos/905317926723612
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Discarica di Belladanza, “È stata la stessa Sogepu a chiedere ampliamento del sito” – il Presidente della Seconda Commissione Valerio Mancini (Lega) e il Consigliere Manuela Puletti (Lega) rispondono a Bettarelli (PD)

“L’attacco del Consigliere Michele Bettarelli (PD) contro la Giunta Regionale riguardo l’ampliamento della Discarica di Bellandanza, è del tutto fuori luogo – esordiscono il Presidente della Seconda Commissione, Valerio Mancini (Lega) e il Consigliere Regionale della Lega Umbria, Manuela Puletti- è stata la stessa Sogepu, società partecipata del Comune di Città di Castello che gestisce i rifiuti dell’Alto Tevere, a manifestare già da tempo la necessità di ampliare il sito, tanto che i vertici della società avevano già chiesto alla Regione l’autorizzazione per l’ampliamento di 300 mila metri cubi. Il collega Bettarelli, che è stato Vice Sindaco di Città di Castello fino al 2019, dovrebbe essere a conoscenza delle richieste avanzate da Sogepu – sottolineano i leghisti – pertanto lo invitiamo a uscire dall’enclave di Morra e a contribuire in maniera seria alla politica regionale senza sprecare tempo in polemiche sterili e attacchi privi di fondamento. Dopo due anni di pandemia c’è la necessità di riscrivere un Piano dei Rifiuti che era già vecchio al tempo della precedente amministrazione regionale, dato che risale al 2009 – proseguono Mancini e Puletti – un doveroso ringraziamento va al Presidente di Auri, Antonino Ruggiano, e al Direttore di Auri, Giuseppe Rossi, per il contributo che stanno dando affinché la nostra regione possa avere quanto prima un Piano dei Rifiuti serio ed efficace. Quando il documento, a seguito dell’approvazione da parte della Giunta, arriverà in Seconda Commissione, – concludono – il gruppo della Lega saprà ascoltare e dare voce ai territori e ai portatori di interesse”.

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Gli imprenditori della Sezione Alta Valle del Tevere di Confindustria Umbria in visita alla mostra dedicata a Raffaello

Gli imprenditori della Sezione Territoriale Alta Valle del Tevere di Confindustria Umbria hanno visitato la mostra “Raffaello giovane a Città di Castello e il suo sguardo”, allestita all’interno della Pinacoteca comunale di Città di Castello.

L’esposizione, che ripercorre gli anni della prima formazione dell’artista, è stata resa possibile anche grazie al progetto Art Bonus della Sezione Alta Valle del Tevere, cui hanno contribuito nove aziende del territorio: Centro Smistamento Merci, Erm Group, Etichettificio Il Nastro, Faist Componenti, Kemon, Oleificio Ranieri, SIA Coperture, Sogepu e Vimer.

Il sostegno delle imprese ha infatti permesso, anche dal punto di vista logistico, l’arrivo in città di alcune opere di Raffaello attualmente conservate in altri musei italiani.

“Siamo particolarmente orgogliosi – sottolinea il Presidente della Sezione Territoriale Alta Valle del Tevere, Raoul Ranieri – di aver partecipato a questo importante e prestigioso progetto che, oltre a racchiudere capolavori unici e straordinari, ha avuto una eccezionale capacità attrattiva. Le nostre imprese hanno da sempre un legame molto profondo con il territorio in cui operano, che hanno voluto testimoniare anche attraverso l’adesione a un progetto che contribuisce ad arricchire l’intera comunità”.

Il progetto della Sezione Alta Valle si inserisce nell’ambito del più ampio progetto Art Bonus di Confindustria Umbria, sviluppato per favorire attraverso l’impegno delle Sezioni Territoriali la conservazione e valorizzazione del patrimonio artistico-culturale.

A guidare gli imprenditori attraverso le opere esposte è stata Laura Teza, Docente di Storia dell’arte moderna all’Università degli Studi di Perugia, curatrice della mostra insieme a Marica Mercalli, Direttore generale per la sicurezza del patrimonio culturale del Ministero della Cultura.

“Sono felice – ha affermato la professoressa Laura Teza – di aver potuto organizzare questa mostra, legata anche alla costruzione di un percorso museale permanente dedicato a Raffaello giovane, con il supporto della Regione Umbria e di Confindustria Umbria perché si è inaugurata una forma di collaborazione tra istituzioni, Università e imprese che ha nell’Art Bonus uno strumento straordinario, di partecipazione diffusa e non più soltanto legata alla singola sponsorizzazione”.

“Il sostegno di Confindustria, attraverso il suo presidente territoriale, Raoul Ranieri ed alcuni imprenditori del comprensorio altotiberino unito ai contributi ministeriali, regionali e comunali e di altri soggetti pubblico-privati, ci ha consentito di realizzare una mostra di altissimo livello culturale ed artistico che ha raggiunto obiettivi importanti in termine di accessi alla Pinacoteca, di critica e di apprezzamento sui media regionali, nazionali ed internazionali. La sinergia fra le istituzioni e le associazioni di categoria è senza dubbio un elemento di forza e progettualità condivisa da cui ripartire per altri progetti con al centro la valorizzazione delle bellezze ed eccellenze delle nostre realtà locali”, è quanto dichiarato dal Vice Sindaco del Comune di Città di Castello, Giuseppe Bernicchi e dall’Assessore alla Cultura, Michela Botteghi.

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Il sindaco Luca Secondi sull’emergenza da Covid-19. “Chiediamo a Regione e Usl Umbria 1 di attivare un nuovo punto vaccinale a Città di Castello, garantendo il personale sanitario necessario

“Abbiamo già messo a disposizione un ulteriore immobile di proprietà comunale nel quartiere Madonna del Latte che soddisfa i requisiti previsti, per cui chiedo a Regione e Usl Umbria 1 di attivare un nuovo punto vaccinale a Città di Castello, garantendo il personale sanitario necessario”. A dichiararlo è il sindaco Luca Secondi, nel ribadire “l’esigenza di accelerare sulla vaccinazione anti Covid-19”. “Gli ultimi provvedimenti del governo sull’obbligo vaccinale per la popolazione over 50 non consentono di perdere tempo – chiarisce Secondi – per cui sollecitiamo ancora Regione e Usl Umbria 1 a prendere le decisioni che assicurino una disponibilità di centri vaccinali e di personale sanitario a Città di Castello e in Alta Valle del Tevere adeguata a consentire ai nostri concittadini di ricevere la somministrazione dei sieri anti Covid 19 nel proprio territorio”. Nell’aggiornare la situazione della pandemia a Città di Castello sulla base dei dati della Regione, che oggi registrano 141 nuovi positivi e 29 guariti per un totale di 1.196 tifernati attualmente contagiati, il sindaco ricorda ai cittadini le ultime disposizioni per la gestione dell’emergenza da parte dell’Usl Umbria 1 sulla base della circolare della Regione del 3 gennaio scorso.
Vademecum. I soggetti residenti nel territorio che si trovino in isolamento a seguito di un test antigenico o molecolare positivo (effettuato presso un punto dell’Asl, presso i medici di medicina generale o i pediatri di libera scelta, nelle farmacie, nelle strutture private) riceveranno dall’Usl Umbria 1 la disposizione di contumacia e la prenotazione di un tampone presso il drive through di Cerbara. I casi ancora sintomatici saranno sottoposti a sorveglianza e potranno effettuare il tampone di controllo solo dopo almeno 3 giorni dalla scomparsa dei sintomi. Per le persone positive al Covid-19 con dose booster (terza dose) o con ciclo vaccinale primario completato da meno di 120 giorni l’isolamento contumaciale è di 7 giorni, mentre è di 10 giorni per tutti gli altri. Nel caso di appuntamento per un tampone “di uscita” presso il drive trough da parte dell’Usl Umbria 1 oltre i tempi previsti dalla circolare della Regione (7 o 10 giorni), il soggetto interessato può mantenere tale appuntamento o, in alternativa, effettuare il test antigenico rapido presso il medico di medicina generale, il pediatra di libera scelta, una farmacia aderente o una struttura privata accreditata e abilitata. Nel caso di soggetti in contatto stretto con casi di Covid-19 è necessario rivolgersi al medico di medicina generale o al pediatra di libera scelta nell’eventualità di comparsa dei sintomi, mentre in assenza di sintomi per i vaccinati 19 con dose booster (terza dose), con ciclo vaccinale primario completato da meno di 120 giorni o guariti da infezione da Sars CoV 2 nei 120 giorni precedenti non è prevista quarantena, ma solo un’autosorveglianza di 5 giorni con obbligo di indossare la mascherina FFP2 per 10 giorni, senza alcun obbligo di sottoporsi a test per l’uscita dalle restrizioni. Per i vaccinati con ciclo primario completato da più di 120 giorni (e green pass valido) sono previsti 5 giorni di isolamento, mentre per le persone non vaccinate o con ciclo primario incompleto o completato da meno di 14 giorni sono previsti 10 giorni di isolamento: per tutti sarà comunque obbligatorio un test antigenico o molecolare negativo per l’uscita dalle restrizioni, presso il drive through del centro servizi di Cerbara o presso il medico di medicina generale, il pediatra di libera scelta, una farmacia aderente o una struttura privata accreditata e abilitata.

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Cordoglio del sindaco Luca Secondi, del Presidente del Consiglio, Luciano Bacchetta e della giunta per la scomparsa di Giampaolo Veschi consigliere della Società rionale Prato – Condoglianze e vicinanza alla famiglia e società rionale


La comunità del rione Prato piange la morte di Giampaolo Veschi. Il decesso improvviso è avvenuto nel primo pomeriggio del giorno dell’Epifania nella sua abitazione, aveva 65 anni e da molti anni era consigliere della Società Rionale Prato. Oggi pomeriggio alle 14.30 avranno luogo i funerali nella basilica cattedrale: lascia nel dolore la moglie e due figli. Il rinnovato consiglio direttivo della società rionale Prato così lo ricorda: “persona umile buonissima e sempre disponibile. Sempre pronto mai una volta che diceva no”. Veschi ha militato anche nella squadra di calcio del Prato in terza categoria. Ha gestito la taverna del Cassero ed in ultimo anche il Forno nel periodo delle Giornate dell’Artigianato Storico, e inoltre ricopriva il ruolo di segretario. Lascia un grande vuoto nella società rionale e in tutto il rione. “Ciao rimarrai nei nostri cuori”, così lo ricorda ancora il Consiglio direttivo della società rionale Prato e lo ringrazia per la sua disponibilità e l’attaccamento al rione. Cordoglio e vicinanza alla famiglia e alla società rionale anche da parte del sindaco, Luca Secondi, della giunta e del Presidente del Consiglio Comunale, Luciano Bacchetta. “Una figura, un tifernate dalle grandi doti umane e disponibilità verso gli altri, che amava la sua città, il suo rione e le secolari tradizioni. Non lo dimenticheremo”, ha dichiarato il sindaco Secondi.
CDCNOT/22/01/08/COMINLINEA/10/GGAL

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Stagione teatrale, accedono solo gli abbonati. La zona gialla riduce la capienza al “Dante”. Lunedì va in scena Eros Pagni

SANSEPOLCRO – E’ in programma il 10 gennaio (e non l’11 come previsto da cartellone) lo spettacolo della stagione teatrale al “Dante” di Sansepolcro, dal titolo “La notte dell’innominato” con Eros Pagni.

Con l’ingresso della Toscana in zona gialla, e quindi con la capienza ridotta del 50%, potranno accedere solo gli abbonati. A teatro si entra esclusivamente con mascherina FFP2 e Green pass rafforzato

Per evitare assembramenti all’entrata, chi ha intenzione di vedere lo spettacolo è invitato a recarsi personalmente agli Uffici Cultura e Pubblica Istruzione del Comune la mattina del 10 gennaio dalle 9 alle 13,30 e il pomeriggio dalle 15 alle 18,30 per la verifica del Green pass rafforzato. Si consiglia di portare con sè anche il documento cartaceo. Non sarà possibile verificare il Green pass per interposta persona.

In seguito alla verifica, sarà rilasciato un apposito tesserino nominativo che dovrà essere presentato la sera per accedere senza ulteriori controlli. All’ingresso del teatro verrà rilevata la temperatura: se risultasse superiore ai 37,5° C, l’accesso non sarà consentito. 

La commedia avrà inizio alle ore 21. Sarà vietato l’ingresso dopo l’avvio dello spettacolo, quindi si raccomanda di presentarsi con congruo anticipo, tenendo conto che il teatro sarà aperto già alle ore 20.

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Piano regionale dei rifiuti e discarica di Belladanza – Interrogazione del consigliere comunale Andrea Lignani Marchesani (Castello civica)

di Belladanza: interrogazione del consigliere comunale, Andrea Lignani Marchesani. “Premesso che la Regione dell’Umbria ha adottato con atto di Giunta linee strategiche in materia di rifiuti, impiantistica e ampliamento delle discariche regionali; che in dette linee strategiche sono stati fissati obiettivi di medio periodo per la chiusura del ciclo finalizzati alla costruzione in una non meglio precisata area di un termovalorizzatore; che nel breve periodo detta chiusura è stata invece prefigurata con il conferimento in discarica e con il conseguente ampliamento degli attuali siti regionali preposti; che la discarica di Belladanza era stata già in precedenza ampliata con obiettivo di saturazione il 2025 e che invece i continui conferimenti da altri comprensori hanno anticipato con l’attuale volumetria la saturazione all’estate del 2022; che fin dal 2007 erano stati presi impegni per la definitiva chiusura della discarica sempre puntualmente disattesi; che il conferimento continuo anche da altri comprensori ha d’altra parte garantito proventi importanti alla municipalizzata So.Ge.Pu.; che l’ulteriore sacrificio chiesto alla Comunità tifernate, tra l’altro con una volumetria di ampliamento inferiore rispetto ad Orvieto che vedrebbe ridotta la centralità geopolitica di Belladanza, non trova un riscontro in dette linee guida con compensativi investimenti futuri in termini di impiantistica”.

Per queste motivazione il consigliere Lignani Marchesani, interroga la giunta, “sul grado di coinvolgimento, partecipazione e concertazione che la Giunta regionale ha eventualmente compiuto nei confronti dell’Amministrazione comunale e della So.Ge.Pu. considerato che le predette linee strategiche impattano significativamente sulla nostra Comunità e sulla necessità di un immediato approfondimento nella Commissione competente dell’argomento con la partecipazione dell’Assessore regionale all’ambiente e dell’Amministratore delegato di So.Ge.Pu.

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Ad In Primo Piano Elda Rossi ed Emanuela Arcaleni

Torna In Primo Piano. Ospiti del programma condotto da Michele Tanzi, Elda Rossi (Fratelli d’Italia Città di Castello) ed Emanuela Arcaleni (Castello Cambia)

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Alla Rocca prorogata al 31 gennaio la mostra “Volume, spazio, colore”

E’ stata prorogata al 31 gennaio presso la Rocca-Centro per l’arte contemporanea la mostra “Volume, spazio, colore. Nuove ricerche di Paolo Ballerani, Pietro Marchioni, Fausto Minestrini”. L’esposizone con le opere dei tre artisti è curata dal professor Emidio De Albentiis, direttore dell’Accademia di Belle Arti (ABA) “Pietro Vannucci” di Perugia ed è organizzata dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Umbertide in collaborazione con l’ABA di Perugia e l’associazione SopraMuro.Paolo Ballerani (Perugia, 1952) è noto per un’attività professionale che, oltre alla produzione di opere d’arte, lo ha portato a realizzare straordinari allestimenti per musei archeologici e storico-artistici, per restauri importanti e imponenti (un esempio per tutti: l’Arco Etrusco di Perugia), nonché per finte di livello internazionale (ha avuto per clienti grandi aziende nel settore della moda che gli hanno richiesto stand spesso molto complessi); una propensione innata, derivante dall’abitudine a lavorare nello spazio e con lo spazio, verso un’impaginazione scenografica dei propri lavori; una spiccata tendenza rivolta non soltanto all’indagine su forme, composizioni e colori, ma, con una predilezione ulteriormente accentuata, verso la sperimentazione inesauribile di tecniche e materiali.Pietro Marchioni, di nascita romana (1950), ha dedicato le sue prime energie alla fotografia coltivando ben presto un profondo interesse verso il trattamento artistico dei materiali più vari, in un percorso composito (ha fra l’altro al suo attivo anche una prolungata attività di interior design che tuttora continua) che lo ha condotto fino alle attuali opere pittoriche per le quali la semplice definizione di dipinti pare non bastare: in Marchioni è assai spesso la materia che continua ad affiorare, come si può notare dal fatto che l’artista ha adottato pannelli lignei come supporto  per le sue opere; supporti sui quali si imbatté la prima volta durante la sua permanenza per lavoro nella capitale lettone, Riga (Marchioni è stato Funzionario del Ministero degli Affari Esteri). Ma se questo è un aspetto di immediata percezione, ancora più importante è l’utilizzo di tale materiale di origine industriale per costruire percorsi segnico-visivi animati da una chiara predilezione, pur se non esclusiva, per i ritmi geometrici regolari.Fausto Minestrini (Perugia, 1950) persegue con tenacia una propria originalità grazie alla quale ha conquistato una fondamentale e pregevole riconoscibilità del proprio linguaggio visivo. La matericità della sua ricerca emerge dalla stratificazione e dalla densità della pennellata alle quali l’artista non disdegna affatto di aggiungere trattamenti tormentati come, ad esempio, il ricorso a bruciature e a vere e proprie ferite della texture. Nella poetica di Minestrini tutto questo acquista intense venature drammatiche come se il dipinto volesse evocare una sorta di sacra rappresentazione, laica e contemporanea, affidata al segno e al colore.
La mostra sarà visibile dal martedì alla domenica, giorni festivi compresi, dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 16.30 alle 18.30. Chiusa il lunedì.
Per informazioni è possibile contattare il numero 075 9413691.
Per tutte le regole anti Covid da rispettare sono presenti cartelli informativi all’ingresso della Rocca.

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Volley: Maric (ERM Group San Giustino) “mercato chiuso al 90%”

“In questa finestra di mercato ci siamo mossi per cercare di riorganizzare il nostro roster, cercando in particolare atleti che ci potessero dare ulteriore competitività, soprattutto nel 6 contro 6. I queste ultime ore, se ci sarà la possibilità di piazzare un ulteriore colpo lo faremo, ma la rosa di 13 elementi ci soddisfa ampiamente”

https://www.facebook.com/umbriavolley/videos/4961046117259273
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