Successo di pubblico per il “Processo Storico”, lo spettacolo di beneficenza nel segno delle pari opportunità promosso ieri al Teatro comunale degli Illuminati dall’Associazione Avvocati Matrimonialisti Italiani (AMI) e dal comitato di Città di Castello della Croce Rossa Italiana, con il patrocinio del Comune. “Sulla tutela della condizione femminile siamo costantemente in prima linea con azioni concrete e ringraziamo tutti i protagonisti per l’impegno e la sensibilità fuori dal comune con cui, in una bellissima serata, hanno dato voce a una vicenda storica che parla dei diritti delle donne”, commenta l’assessore alle Pari Opportunità Letizia Guerri, spettatrice all’evento insieme al sindaco Luca Secondi, sottolineando “la riconoscenza ai magistrati, agli avvocati, ai tutori della legge, agli studenti, all’AMI con l’avvocato Nada Lucaccioni che ha sceneggiato la rappresentazione per la regia di Alessandra Carmignani, alla Croce Rossa Italiana, all’Istituto San Francesco di Sales, all’Asp G.O. Bufalini e a tutti coloro che hanno reso possibile l’iniziativa”. Lo spettacolo ha ricostruito fedelmente, con gli atti provenienti dall’Archivio di Stato, la vicenda storica della sommossa del 1917 a seguito della quale furono arrestate e processate le donne altotiberine che avevano manifestato il malcontento per il disagio economico e le difficoltà dovuti al protrarsi della prima Guerra Mondiale. Nell’aula di tribunale nella quale hanno recitato l’avvocato Francesco Maria Falcinelli (avvocato difensore), il comandante della stazione dei Carabinieri di Città di Castello luogotenente Fabrizio Capalti (pubblico ministero), il comandante della stazione dei Carabinieri di Anghiari luogotenente Fabrizio Luchetti (arciprete) e gli alunni dell’Istituto San Francesco di Sales (testimoni e figuranti), dopo la lettura della sentenza storica ripresa dagli atti processuali d’epoca, il collegio giudicante composto dal presidente della Corte penale di Appello di Perugia Paolo Micheli, dal consigliere della Corte di Cassazione Daniele Cenci e dal giudice della sezione penale del Tribunale di Perugia Francesco Loschi ha emesso una nuova sentenza alla luce delle norme vigenti, che ha assolto con formula piena le imputate. Insieme al pronunciamento che ha reso giustizia alle donne altotiberine, gli spettatori hanno sottolineato con gli applausi anche l’interpretazione dei professionisti e degli studenti che per una sera hanno vestito con generosità e passione i panni degli attori. Inserito nella programmazione della formazione professionale continua dell’Ordine degli Avvocati di Perugia, l’evento ha attribuito crediti ai legali
Il 9 luglio alla chiesa di San Francesco il concerto Young Four Seasons-Antonio Vivaldi e le quattro stagioni” della scuola di musica “I Concertisti”
“Young Four Seasons – Antonio Vivaldi e le quattro stagioni”: è questo il titolo dell’atteso concerto di sabato 9 luglio ad Umbertide alle ore 21 presso la Chiesa di San Francesco. L’evento, patrocinato dal Comune di Umbertide, vedrà protagonista l’orchestra “I Concertisti” dell’omonima scuola di musica umbertidese, convenzionata con il Conservatorio “Luigi Cherubini” di Firenze e diretta dal maestro Gianfranco Contadini, che per l’occasione si esibirà come violinista solista.
Si tratta di un progetto giovane e per i giovani, una realizzazione delle celeberrime quattro stagioni di Vivaldi pensate in chiave moderna. Emblema della musica descrittiva, questa opera musicale fu scritta dal famoso compositore sulla base di quattro sonetti illustrativi intitolati appunto la Primavera, l’Estate, l’Autunno e l’Inverno.
Sarà lo stesso solista, il maestro Contadini, che leggerà i sonetti e ci farà ascoltare le battute musicali con cui Vivaldi ha realizzato le diverse immagini descritte nelle quattro poesie. Al termine di ogni sonetto verrà eseguita la stagione relativa da capo a fondo, così che gli spettatori potranno gustarsi la musica immaginando le scene precedentemente descritte e sarà come guardare dei quadri accompagnati dalla musica. L’appuntamento quindi a sabato 9 luglio presso la Chiesa di San Francesco di Umbertide alle 21 per ascoltare le quattro stagioni di Antonio Vivaldi.
Terza edizione della Mostra di Arte Presepiale a Sansepolcro. Una mostra di grande qualità con presepi provenienti da tutta Italia
Dopo il grande successo delle edizioni precedenti, torna la Mostra di Arte Presepiale – Città di Sansepolcro. Lo ha deciso il direttivo dell’Accademia Enogastronomica della Valtiberina, organizzatrice dell’evento, dopo che nei giorni scorsi c’era stato un incontro tra il presidente dell’associazione, l’imprenditore Domenico Gambacci e il sindaco biturgense, l’ingegner Fabrizio Innocenti. La Mostra, arrivata alla sua terza edizione, come ormai da consuetudine, sarà allestita nella splendida chiesa di Santa Maria dei Servi e riserverà numerose novità. “Stiamo lavorando per regalare alla città e a tutta la Valtiberina – dichiara il presidente Gambacci – una mostra di grande qualità con presepi provenienti da tutta Italia. L’organizzazione di questo evento richiede tanto impegno e sacrifici, per questo voglio ringraziare tutte le persone che in maniera fattiva lavorano alla sua realizzazione e tutti i Comuni della Valtiberina che nella passata edizione hanno voluto essere presenti con un loro presepe. Un segnale forte di collaborazione, che sono convinto potrà portare alla creazione di quel progetto a cui tengo particolarmente e cioè fare di questa valle, sia nella parte Toscana che in quella Umbra la “Valle dei Presepi”.
Colgo l’occasione – conclude il presidente – per invitare tutti coloro che amano l’Arte Presepiale e vogliono esporre i loro presepi, a mettersi in contatto con la nostra associazione”. “Come primo cittadino – dichiara Fabrizio Innocenti – sono orgoglioso di questa mostra, un vero fiore all’occhiello della Città di Piero e come amministrazione crediamo sia un dovere sostenerla per favorire il suo percorso di crescita. Nella scorsa edizione mi sono recato in più di un’occasione a visitarla, in primo perché amo questo genere di arte e poi perché la qualità era veramente notevole, sancita dai tanti visitatori accorsi per vederla. Il fatto che tante associazioni locali collaborino a questo evento – conclude il sindaco – rafforza l’impegno del mio mandato, impostato su eventi di spessore che qualificano Sansepolcro”.
Unica problematica – sottolineano dall’associazione – la mancanza di una logistica che permetta di lavorare da subito per l’organizzazione dell’evento, un po’ come succede nei Comuni limitrofi: non vorremmo che questo ci penalizzi dovendo rinunciare ad accogliere le opere che già stanno arrivando da tutta Italia. Il presepe, così caro al popolo cristiano, suscita sempre stupore e meraviglia. Rappresentare l’evento della nascita di Gesù equivale ad annunciare il mistero dell’Incarnazione del Figlio di Dio con semplicità e gioia. È un esercizio di fantasia creativa, che impiega i materiali più disparati per dare vita a piccoli capolavori di bellezza. Si impara da bambini: quando papà e mamma, insieme ai nonni, trasmettono questa gioiosa abitudine, che racchiude in sé una ricca spiritualità popolare. Ci auguriamo che questa pratica non venga mai meno; anzi, speriamo che, là dove fosse caduta in disuso, possa essere riscoperta e rivitalizzata.
𝗣𝗿𝗶𝗺𝗮 𝗦𝗾𝘂𝗮𝗱𝗿𝗮 𝗙𝗲𝗺𝗺𝗶𝗻𝗶𝗹𝗲: 𝗶𝗻 𝗽𝗮𝗻𝗰𝗵𝗶𝗻𝗮 𝗮𝗿𝗿𝗶𝘃𝗮 𝗦𝗶𝗹𝘃𝗶𝗮 𝗠𝘂𝗻𝗶𝗰𝗰𝗵𝗶
Importanti novità per il calcio femminile bianconero. Il Vivi Altotevere Sansepolcro è lieto di annunciare l’affidamento della guida tecnica della Prima Squadra Femminile a Silvia Municchi (a destra sulla foto), allenatrice con oltre dieci anni di esperienza ed importanti trascorsi sul rettangolo di gioco: a coadiuvarla nel suo lavoro ci sarà Maria Pia Sammarco nel ruolo di allenatrice in seconda.
Silvia Municchi ha intrapreso la carriera da calciatrice negli anni ’90 militando nei campionati di Serie C, Serie B e Serie A con la maglia dell’Arezzo Calcio. Dopo una parentesi da giocatrice nella Free Sisters, ottiene il patentino da allenatrice UEFA B iniziando proprio con la stessa squadra il suo percorso in panchina. Qui otterrà due promozioni consecutive dalla Serie D alla Serie B umbra, prima di approdare nuovamente ad Arezzo e successivamente a Chianciano e Poliziana.
Un percorso importante e condiviso in larga parte con Maria Pia Sammarco, originaria della Puglia e trasferitasi in Toscana dove è entrata a contatto con il movimento locale del calcio femminile.
“Il Sansepolcro punta molto sul calcio femminile ed oggi siamo felici di accogliere due ragazze esperte che sapranno certamente innalzare il livello della nostra squadra. Un grande in bocca al lupo e tanti auguri di buon lavoro” ha dichiarato il presidente bianconero Giorgio Lacrimini.
𝗨𝗳𝗳𝗶𝗰𝗶𝗮𝗹𝗲: 𝗔𝗱𝗻𝗮𝗻𝗲 𝗘𝘀𝘀𝗼𝘂𝘀𝘀𝗶 𝘁𝗼𝗿𝗻𝗮 𝗮𝗹 𝗦𝗮𝗻𝘀𝗲𝗽𝗼𝗹𝗰𝗿𝗼
Dopo gli ingressi e le partenze comunicati nelle ultime settimane, arriva anche l’annuncio di un gradito ritorno in casa Sansepolcro: quello di Adnane Essoussi. L’attaccante classe 1984, nelle ultime due stagioni in forza allo Sporting Club Trestina in Serie D (59 presenze, 28 gol), vanta importanti esperienze con le maglie di Montevarchi, Venezia e Arezzo, oltre alle indimenticabili stagioni con la maglia del Borgo, nelle quali si è reso protagonista di prestazioni eccellenti condite da decine di gol.
Amatissimo dai tifosi bianconeri, Adnane è pronto e carico per questa nuova sfida nel campionato di Eccellenza Umbra: “Sono contento di tornare a far parte della famiglia del Sansepolcro, spero di dare un importante contributo per riportare il Borgo ai livelli che merita”.
Città di Castello di nuovo protagonista sulle reti nazionali: la Pinacoteca comunale, con la storia della Sora Laura, al centro domani sera della trasmissione di Rai2 Il Mythonauta, condotta da Davide Van de Sfroos
“Il patrimonio culturale, storico artistico di Città di Castello e le sue tradizioni saranno ancora una volta protagonisti sul piccolo schermo nella seconda puntata de Il Mythonauta, in onda su Rai2 mercoledì 6 luglio alle ore 23.30, che accenderà le luci della ribalta televisiva nazionale sulla Pinacoteca comunale, con la storia misteriosa e affascinante della Sora Laura”. L’assessore al Turismo Letizia Guerri rende noto che per la città ci sarà una nuova importante vetrina sulle reti Rai nella trasmissione di Davide Bernasconi, in arte Van de Sfroos, che racconta le leggende, i miti, le credenze popolari, le storie che sono custodite e tramandate di generazione in generazione nella memoria collettiva delle comunità della Penisola.
“Nella puntata dal titolo ‘Umbria, terra di amori e segreti’, la vicenda della bellissima donna amata da Alessandro Vitelli rivivrà nelle sale e nel giardino all’italiana di Palazzo Vitelli alla Cannoniera, attraverso l’interpretazione dell’attrice tifernate Alessia Martinelli e il racconto dell’operatrice museale di Poliedro Cultura Silvia Consigli”, spiega Guerri, che ha seguito direttamente il sopralluogo preliminare della troupe Rai e le successive riprese della trasmissione nella dimora rinascimentale tifernate nei primi giorni di maggio, con la partecipazione diretta del conduttore Davide Van de Sfroos. “Con questa nuova opportunità, che porta nelle case degli italiani il bellissimo patrimonio paesaggistico, storico e artistico di cui siamo custodi – osserva Guerri – continua il lavoro di promozione turistica di Città di Castello ad alto livello, attraverso un rapporto costante con i media nazionali”. “Su questo – puntualizza l’assessore – andiamo avanti consapevoli dell’unicità e delle potenzialità della nostra offerta turistica”.
Incontro in comune fra il sindaco Luca Secondi ed una nutrita delegazione dei dipendenti della Bianchini Infissi
“Ho ricevuto presso la residenza municipale una nutrita delegazione dei dipendenti della Bianchini Infissi, una realtà aziendale attualmente non in fase produttiva. Nel corso dell’incontro i dipendenti hanno manifestato le loro forti preoccupazioni in riferimento alla risoluzione di vicende di corrispettivi che li lega con tale azienda: vantano pendenze di alcune mensilità e liquidazioni nei confronti della proprietà. I dipendenti in questione, oltre 40, hanno di fatto trovato tutti una ricollocazione lavorativa grazie alla loro professionalità e competenza, però hanno richiesto un incontro con le istituzioni per rendere noto e rimarcare pubblicamente il loro disappunto per la vicenda che li riguarda”. E’ quanto dichiarato dal sindaco, Luca Secondi, dopo aver ricevuto presso la residenza municipale, una nutrita delegazione dei dipendenti della Bianchini Infissi.
Il cordoglio delle istituzioni per la scomparsa del cavalier, Antonio Fiorucci, il “sarto”, punto di riferimento del volontariato sociale, instancabile promotore di iniziative e raccolta fondi per l’ospedale e la sanità e cultore delle tradizioni secolari come la “Tombola di San Bartolomeo”, la sua “creatura”.
“Ci ha lasciati ieri sera, il cavaliere Antonio Fiorucci, un tifernate “doc”, una persona perbene, innamorata della sua citta’ e delle tradizioni con una grande propensione verso il prossimo che ha esercitato per gran parte della sua vita, fondando e poi guidando per tanti anni, 27, l’associazione cardiopatici “Amici del Cuore” che si è sempre distinta per numerose iniziative di volontariato, raccolta fondi e donazioni in favore dell’ospedale e della sanità locale. Profondo cultore delle tradizioni e delle ricorrenze cittadine ha contribuito con orgoglio a riportarne in auge alcune assai sentite dalla popolazione come la Tombola di San Bartolomeo vera e propria sua creatura che condivideva con le istituzioni e le altre associazioni di volontariato. Una eredità importante che tutti noi in sua memoria dovreno preservare e valorizzare negli anni”.
E’ quanto ha dichiarato oggi il sindaco, Luca Secondi, nell’esprime cordoglio e vicinanza alla famiglia per la scomparsa del cavalier, Antonio Fiorucci, “poliedrico personaggio che animava con il suo sorriso, garbo e signorilità, tante giornate in piazza e negli angoli più caratteristici del nostro bellissimo centro storico di cui è era fiero e attento osservatore”. Al cordoglio del sindaco si unisce anche il Presidente del Consiglio Comunale, Luciano Bacchetta, che lo ricorda con “amicizia, stima ed affetto”. Il cavalier Antonio Fiorucci, maestro artigiano di sartoria ed eleganza, stilista sopraffino, era per tutti i tifernati il “motore” e la “guida” dell’associazione cardiopatici alta valle del tevere “Amici del Cuore”, più di mille iscritti, che ha fondato oltre 30 anni fa. Era infatti il 2 marzo 1991, quando davanti al notaio Fulvio Fiori, otto tifernati, fra cui Fiorucci, la fondarono per “alleviare e prevenire le condizioni di disagio che i cardiopatici affrontano anche dal punto di vista psicologico”. Fiorucci aveva ricoperto con grandi capacità e impegno anche il ruolo di consigliere nel Cda della Asp “Muzi
Citerna: Dal 9 al 25 luglio 2022 la Sala degli Ammassi ospita “Fairy tales”, personale di pittura di Andrea Ciotti.
Sabato 9 luglio, alle ore 18, l’inaugurazione ufficiale. L’evento espositivo, patrocinato dal Comune di Citerna, sarà poi visitabile a ingresso gratuito tutti i giorni, con orario 10-12 e 15-18,30.
LA MOSTRA
Torna a esporre in Valtiberina uno dei talenti della vallata più apprezzati della sua generazione, Andrea Ciotti. Il chitarrista e pittore biturgense sceglie per l’occasione uno dei luoghi più suggestivi di Citerna, la Sala degli Ammassi, dove verrà presentata una serie recente che indaga il paesaggio, tema da sempre caro all’artista.
Uno spazio espositivo così magico si rivela il luogo adatto per presentare tante “fiabe” della natura dipinte a olio, nelle quali si nota l’utilizzo sempre più consapevole della spatola, che permette di enfatizzare il colore e di far emergere dai quadri la materia.
Con “Fairy tales”, che ha già avuto un’anteprima alla Wellbeing di Padova nella recente primavera, Andrea Ciotti propone la sua maniera originale di “sentire il paesaggio” per trasmettere all’osservatore gli elementi vivi dell’ambiente e i mutamenti delle stagioni. Ammirare le opere diventa così un’esperienza multisensoriale, che va oltre l’apparenza visiva.
L’arte di Ciotti è un lavoro, come lo definisce lui, “di ricerca, scoperta e riscoperta di sacri luoghi dell’anima”, in cui l’artista realizza dipinti vibranti che ricordano all’essere umano l’importanza di un dialogo alla pari con madre natura.
L’ARTISTA
Andrea Ciotti è nato a Sansepolcro (AR) nel 1984. Musicista e pittore, nel 2007 ottiene il diploma di chitarra con il massimo dei voti all’Accademia Musicale “Lizard” di Fiesole. In seguito approfondisce i suoi studi, partecipa al “Berklee Summer School” organizzato per Umbria Jazz e a vari seminari con musicisti di fama mondiale. Collabora con artisti nazionali e internazionali. Dopo aver insegnato per anni chitarra nelle scuole di musica della provincia di Arezzo, attualmente lavora a Padova, dove porta avanti la sua attività musicale in ambito educativo e terapeutico.
In parallelo Ciotti sviluppa un percorso pittorico che incontra crescenti apprezzamenti di pubblico e critica. Dopo la prima formazione con due maestri della Valtiberina come Annamaria Veccia e Riccardo Antonelli, a Padova approfondisce lo studio del ritratto con i corsi di OndaCreativa.
Negli ultimi anni Ciotti ha esposto in numerose mostre collettive in tutta Italia, conseguendo riconoscimenti come il “Pennello d’Oro” a Fighille Arte 2019.
Tra le diverse mostre personali sono da ricordare “Monochronic” del 2019 a Palazzo Pretorio di Sansepolcro (AR), “Il mare visto dalla luna” al Museo Santa Croce di Umbertide (PG) del 2020 e “Monochrono” alla Galleria ArteArte di Ostiglia (MN) del 2021. Delle sue opere si sono interessati giornalisti e critici, con articoli apparsi su varie testate e cataloghi d’arte.
www.andreaciottiart.com
Sabato 9 luglio Città di Castello si accende per la Notte Fucsia: appuntamento nel centro storico con spettacoli, musica, teatro, cinema, animazione, shopping
“Con la Notte Fucsia arriva a Città di Castello una grande serata di spettacoli, musica, teatro, concerti, cinema, proiezioni, animazione e shopping che coinvolgerà l’intero centro storico, con i negozi aperti ed eventi per tutti, dai giovani alle famiglie, tra divertimento, serenità e attenzione condizione femminile”. Nella conferenza stampa di stamattina l’assessore al Commercio, al Turismo e alle Pari Opportunità Letizia Guerri ha presentato così il programma della Notte Fucsia, l’evento inserito nel cartellone di Estate in Città che il Consorzio Pro Centro organizzerà insieme al Comune a partire dalle ore 18.00 di sabato 9 luglio a Città di Castello. Insieme al presidente del Consorzio Pro Centro Cristian Braganti e al vice presidente Flavio Benni, l’assessore ha sottolineato come “la serata aprirà idealmente il nostro centro storico, con la bellezza dei suoi scorci e la ricchezza dell’offerta del suo tessuto commerciale, a tutti i tifernati, agli altotiberini e ai turisti, attraverso oltre 20 appuntamenti nelle piazze e nelle vie principali: cinema, teatro, spettacoli itineranti e attrazioni, con gli artisti riuniti per una serata unica in un giorno particolare per la città”. “Il 9 luglio si celebra, infatti, la solennità di Santa Veronica Giuliani, così cara ai tifernati – ha spiegato Guerri – un giorno dedicato alle donne che lottano da secoli per la propria dignità e per i propri diritti”.
“Di fronte ad episodi che anche nella nostra realtà preoccupano per frequenza e gravità – ha proseguito l’assessore – anche nella Notte Fucsia saremo in prima linea come amministrazione comunale contro la violenza di genere, attraverso punti di ascolto e informazione con le forze dell’ordine e personale del Centro Antiviolenza, per dire a tutte le donne che noi ci siamo e non sono sole”. Nel sottolineare con soddisfazione la sinergia con l’amministrazione comunale e l’entusiasmo che ha unito i commercianti nell’organizzazione dell’evento, Braganti e Benni hanno evidenziato come “la Notte Fucsia sia stata ideata pensando alle donne e ad offrire un sabato sera d’estate diverso nel nostro centro storico, colorato e coinvolgente, pieno di vita e divertimento, tra musica, spettacoli e occasioni per stare insieme”. In un centro storico colorato, con il fucsia sulle vetrine e sulle t-shirt dei commercianti, nei locali, sui palazzi e un dress-code in tinta raccomandato a tutti i partecipanti, curiosità e sorprese a tema spunteranno ovunque lungo un itinerario che toccherà piazza Matteotti, piazza Andrea Costa, piazza Fanti, piazza Gabriotti, piazza Raffaello Sanzio, piazza Garibaldi, corso Vittorio Emanuele, corso Cavour, via Mario Angeloni, via Mazzini. Dalle ore 18.00 inizierà il programma musicale, con una violinista che suonerà per il centro storico a bordo di una carrozza trainata da cavalli, mentre bar e ristoranti serviranno ai clienti aperitivi e cene rigorosamente colorati di fucsia.
Dalle ore 21.00 prenderanno il via gli spettacoli e le attrazioni della serata, che saranno proposti dal Consorzio Pro Centro in collaborazione con Aurora Eventi. La musica dei dj farà ballare in tutte le piazze, con la Banda degli Onesti, street band con un repertorio basato sulla musica balcanica, tzigana, ska & rock steady, con remake di successi internazionali e musiche da filma, che si muoverà per tutto il centro storico accompagnata dalle danzatrici del ventre. I brani divertenti e dissacranti dei Paguro Bernardo saranno protagonisti in piazza Gabriotti e in corso Cavour andrà in scena Movie Dream, con le più celebri colonne sonore dei film e la proiezione delle scene cult della storia della cinematografia. In piazza Andrea Costa bar e karaoke con “Silvia Milli & Friends”, mentre in via Mario Angeloni sarà di scena lo strumentista Giovanni Prosperi. In piazza Matteotti daranno spettacolo le acrobazie delle ragazze della palestra Clinique, che si esibiranno anche nelle vie vicine, e i balli della Birimbo Dance. La Compagnia Balestrieri di Città di Castello farà rivivere danze e duelli medievali in piazza Gabriotti e il Piccolo Nuovo Teatro di Bastia porterà per le vie l’allegria della “White Parade”. Per gli appassionati di giochi di ruolo l’appuntamento sarà in piazza Gabriotti, mentre in via Mario Angeloni l’associazione Peter Pan allestirà tavoli da gioco per tutte le età. Ai bambini saranno riservate due aree in piazza Matteotti e piazza Gabriotti con gonfiabili, truccabimbi, mascotte, baby dance e saranno dedicati gli irresistibili numeri del ventriloquo tifernate Andrea Radicchi. Spazio anche per la cultura, con l’apertura serale della “Galleria delle Arti” in via Albizzini, che offrirà una piacevole parentesi in compagnia del fascino della pittura e della scultura.
Umbertide: Iniziati i lavori di sistemazione del fosso Rio
Tale progetto è stato posto in essere per evitare fenomeni di allagamento in via Morandi in caso di intense precipitazioni. L’intervento si rende possibile grazie a un contributo di 100mila euro erogato dal Ministero dell’Interno.
Il fosso Rio a monte della strada è attualmente interrato, sarà rimesso a cielo aperto attraverso la rimozione di detriti con la creazione di un canale a cielo aperto che avrà la lunghezza di circa 50 metri, una larghezza di circa 5,5 metri e una profondità di 3 metri. Saranno quindi rimosse le tubazioni attualmente interrate e che risultano inadeguate per il regolare deflusso delle acque. Il canale andrà a ricongiungersi allo scatolare di raccolta delle acque presente a valle lungo via Morandi. Sempre nel tratto posto a valle si procederà a una risagomatura e una ripulitura delle sponde del fosso Rio, oltre alla costruzione di due scogliere, una posizionata all’imbocco della congiuntura con lo scatolare che passa sotto via Morandi e l’altra nella zona posizionata nella parte superiore.
“Sono lavori attesi da anni che finalmente vedono la luce – dicono il sindaco Luca Carizia e l’assessore ai Lavori pubblici, Alessandro Villarini – Questi interventi permettono di apportare modifiche per la sistemazione del fosso Rio e sono volti a una soluzione dei fenomeni di allagamento di via Morandi nei giorni in cui avvengono notevoli temporali, andando così a risolvere alcune situazioni che daranno normalità a tutta l’area vicina a dove si svolgono le operazioni. I lavori che sono partiti questi giorni si aggiungono a quelli già attuati davanti al Palazzetto dello Sport cittadino che hanno portato alla sistemazione della condotta fognaria. A questo si aggiungono altri interventi di riqualificazione nell’area, come quelli che hanno portato a una rigenerazione della Pineta Ranieri e del Bosco del Macchione che hanno apportato significative sistemazioni degli argini del Fosso Rio e dei suoi attraversamenti”.
“Partito l’iter progettuale per la costruzione della nuova scuola Dante Alighieri”: l’annuncio del sindaco Luca Secondi e degli assessori Riccardo Carletti e Letizia Guerri
“Dopo il finanziamento da 9 milioni 585 mila euro con il PNRR, è partito anche per la scuola Dante Alighieri l’iter progettuale che porterà alla costruzione nell’attuale sito del quartiere La Tina del nuovo edificio destinato a ospitare oltre 300 studenti”. Il sindaco Luca Secondi rende noto insieme all’assessore ai Lavori Pubblici Riccardo Carletti e all’assessore ai Servizi Educativi Letizia Guerri che c’è anche l’istituto tifernate tra le 212 scuole di tutta Italia per le quali il Ministero dell’Istruzione ha aperto il bando di concorso finalizzato all’acquisizione delle proposte progettuali per la realizzazione degli edifici previsti dal programma “Futura – La scuola per l’Italia di domani”.
“La partenza nei tempi previsti del percorso di progettazione della nuova Dante Alighieri è motivo di grande soddisfazione – sottolineano Secondi, Carletti e Guerri – perché dà immediata continuità al risultato davvero importante che, grazie al lavoro dei nostri uffici tecnici comunali, abbiamo conseguito lo scorso maggio ottenendo il finanziamento con i fondi del PNRR più alto in Umbria del programma Futura”. Il concorso del Ministero dell’Istruzione si rivolge a ingegneri e architetti iscritti ai rispettivi ordini professionali ed è finalizzato alla costruzione di scuole sostenibili, inclusive, accessibili e capaci di garantire una didattica moderna e una piena fruibilità degli ambienti, anche attraverso il potenziamento degli impianti sportivi. L’obiettivo è di coinvolgere le migliori professionalità nel campo della progettazione per dotare i territori di una nuova architettura scolastica, sicura, rispettosa dell’ambiente e allineata ai più attuali standard dell’insegnamento e dell’apprendimento. Il bando prevede due fasi. Nella prima, i partecipanti dovranno elaborare proposte ideative per la costruzione delle nuove scuole connesse a una o più aree tra le 212 già individuate.
Le commissioni giudicatrici sceglieranno, per ciascuna area, le migliori 5 proposte, che accederanno così alla fase successiva, nella quale saranno predisposti i progetti di fattibilità tecnica ed economica. A valutare le proposte progettuali saranno fino a un massimo di 20 commissioni, che decreteranno il migliore per ciascuna delle 212 aree. “Il progetto che sarà scelto per la scuola Dante Alighieri diventerà di proprietà del Comune e spetterà poi a noi ad affidare le fasi successive della progettazione e della realizzazione dei lavori, che – ricordano Secondi, Carletti e Guerri – in base al cronoprogramma definito dal Ministero dovranno essere eseguiti entro il 30 giugno del 2026”.
Progetto Officina Per lo Spettacolo, opportunità per 150 giovani ed addetti del settore 10 tipologie di corsi per formare maestranze e professionisti
Si è svolta presso l’Aula Magna di Legacoop Umbria, la Conferenza stampa di avvio del progetto “OFFICINA PER LO SPETTACOLO – OPS!” che da la possibilità a 150 persone, di avvicinarsi o approfondire le competenze, delle professioni legate allo spettacolo. Il Piano prevede 10 tipologie di corsi da realizzare, in base alla territorialità delle domande pervenute, nelle sedi di Perugia, Città di Castello, Orvieto e Terni. Si tratta di Corsi da un minimo di 45 ore fino ad un massimo di 80 ore per: Assistente di produzione, Location Manager, Digital Audio Editing, Aiuto Costumista Cinematografico e Audiovisivo, Aiuto Assistente Operatore, Aiuto Attrezzista, Tecnico dello Spettacolo Montatore Led Wall e Project Work.
Finanziato da ARPAL Umbria a valere sull’Avviso TECHNE il cui soggetto capofila è la neo-costituita ATS, Associazione Temporanea di Scopo tra Aris Formazione e Ricerca Soc. Coop., la Fondazione Hallgarten-Franchetti Centro Studi Villa Montesca e Fondazione per il “Centro Studi Città di Orvieto”, il progetto si prefigge di formare nuove forme professionali e di accrescere le competenze di operatori di produzioni artistiche già presenti nel territorio.
“Proprio per dare una risposta – afferma Paolo Sereni, Dirigente del Servizio Gestione, controllo e monitoraggio degli interventi sui fondi strutturali e nazionali di ARPAL Umbria – alla crisi generata dalla Pandemia Covid 19, questo progetto dimostra come la Regione Umbria abbia in particolare in alcuni settori, tra cui cultura e turismo. Quindi nell’ambito della riprogrammazione delle attività di Politiche Attive del Lavoro sono stati disegnati tirocini e interventi formativi in questo ambito particolarmente colpito dal periodo pandemico”.
Inserito all’interno dell’Avviso pubblico “TECHNE” – Piani formativi per lo sviluppo delle competenze di area tecnica nel settore dello spettacolo, il Progetto OPS! Si prefigge queste finalità:
favorire lo sviluppo di nuove forme di autoimprenditorialità; promuovere la sinergia tra i diversi attori del sistema spettacolo; incentivare occasioni di formazione, impiego per favorire l’occupazione di donne, NEET e di soggetti a rischio di esclusione dal mercato del lavoro. L’Umbria, terra di cultura e di manifestazioni storiche, artistiche e musicali che coinvolgono diverse figure del sistema spettacolo, soffre spesso la carenza di maestranze e di professionisti, portando la ricerca degli stessi verso regioni limitrofe.
“Questo è un settore vicino ai giovani – ribadisce Silvia Fanti Centro Studi Villa Montesca – anche perché basato sulle nuove tecnologie. I percorsi che noi stiamo proponendo nel progetto OPS vogliono proprio questo, inserire i giovani in un settore nuovo che in Umbria sta prendendo piede”
Il Progetto OPS! si pone anche come azione di supporto alle strategie della Umbria Film Commission, la quale ha recentemente creato un database per la ricerca di operatori nel settore.
I requisiti di accesso e modalità di presentazione della domanda sono disponibili a questo link:
https://www.arisformazione.it/ops-officina-lo-spettacolo?fbclid=IwAR009BEoqmG2itcVFahaU2PB6SnO8Y5ljZef6erx5QA8iTJADtUh5j2Wp30
Rinnovata la collaborazione della sezione CAI di Città di Castello con la Cooperativa Sociale la Rondine
La Cooperativa La Rondine, che opera ormai nella Regione Umbria e Toscana in attività Socio Riabilitative e Socio Sanitarie all’interno dei suoi servizi rivolti prevalentemente a ragazzi diversamente abili, Anziani e utenti psichiatrici, ha sviluppato una rete con altri soggetti del territorio atti all’inclusione, all’autonomia, all’autostima, attraverso attività di Montagnaterapia.
La Cooperativa La Rondine vuole sempre più creare non solo servizi puramente assistenziali, ma servizi propositivi e attività, perché questi soggetti disagiati hanno sempre più bisogno di protagonismo attivo e partecipazione ad attività di carattere inclusivo per fare sempre più parte della nostra Società.
Su questa linea, abbiamo già attivato da anni con la Sezione CAI di Città di Castello una proficua collaborazione con il coinvolgimento nelle attività prevalentemente escursionistiche di persone con problemi socio assistenziali. Il percorso è iniziato con “La Casa di Francesco”, rivolto a minori con problemi di disagio sociale, per poi proseguire quest’anno con persone aventi difficoltà di tipo fisico o cognitivo.
Grazie al CAI di Città di Castello, Abbiamo svolto 3 uscite nei mesi di dicembre 2021 e poi marzo e maggio 2022 nelle colline intorno a all’Alta Valle del Tevere, prendendo come riferimento anche l’abbondanza di riferimenti culturali e storici della nostra zona:
1) Dal parco della Montesca a Uppiano passando per l’eremo di Buon Riposo.
2) Percorso ad anello sopra a Vallurbana, nei pressi della pieve di Santa Felicita.
3) Percorso ad anello con partenza dalla Badia di Uselle, con visita alla chiesa e poi visita al mulino medioevale di Renzetti. La giornata si è conclusa con il pranzo presso lo stesso mulino.
Hanno partecipato alle escursioni alcuni ragazzi Down e altre persone con vari problemi di disabilità, tra cui 5 ospiti della struttura residenziale di Villa Igea, insieme agli operatori e ad una decina di soci CAI. Le difficoltà non sono mancate, in particolare per organizzare dei percorsi adatti a tutti e nello stesso tempo anche interessanti, ma poi tutte le uscite si sono concluse con la soddisfazione di tutti. In particolare è stato per tutti i soci CAI molto gratificante che gli utenti abbiano continuato a parlare delle escursioni nei giorni successivi, sempre con molto interesse. Il programma prevede di organizzare altre uscite appena dopo la pausa estiva.
Quindi, per chiudere, un ringraziamento speciale va al Presidente CAI Sez. Città di Castello Dott. Moravio Del Gaia, al Responsabile della Commissione della Montagnaterapia Dott. Franco Biagioni, e a tutti gli amici del CAI di Città di Castello, con l’impegno di rivedersi per un prossimo programma.
ZTL e telecamere: interrogazione del consigliere comunale, Andrea Lignani Marchesani (Castello Civica)
“Premesso, che da mesi sono installati varchi elettronici non funzionanti con telecamere per accessi di autovetture nel Centro storico; che in passato esperienze simili, differenti nelle modalità prevedendo improbabili e costosi pilomat oltre a complicate procedure di accesso, sono miseramente naufragate comportando conseguenti inutili esborsi per le casse pubbliche;
che l’accesso al Centro Storico deve compenetrare differenti esigenze tenendo però presente la più importante e strategica che è quella di rilanciare vita associata, residenza e commercio all’interno della cinta muraria;
che una nuova regolamentazione deve essere anche l’occasione per rivedere alcuni sensi di circolazione, alcuni dei quali sono palesemente insensati e complessi primo fra tutti quello in Via Marconi; che è necessaria una partecipazione approfondita condivisa anche dal livello istituzionale delle competenti Commissioni consiliari.
Per queste motivazioni il consigliere comunale, Andrea Lignani Marchesani (Castello Civica), interroga la giunta, sulla necessità prioritaria di avviare un percorso di partecipazione inerente l’accesso al centro storico attraverso varchi elettronici; sul conseguente coinvolgimento di residenti, soggetti economici e sociali oltre che delle competenti Commissioni consiliari; sulla necessità di rivedere alcuni flussi di traffico attraverso la rivisitazione dei sensi di marcia interni al Centro Storico e sul posizionamento temporale di detta partecipazione e su quale data è approssimativamente fissato l’avvio dell’accesso al Centro Storico tramite varchi elettronici”.
“Stato dell’oasi felina di Lerchi: grave situazione degli animali portati via per la loro incolumità”. Arcaleni “I gatti ora sono nel ricovero Enpa di Perugia, perché la situazione è stata ritenuta insostenibile: ma è così che si gestisce una donazione?”
Ho presentato un’interrogazione sullo stato dell’oasi felina perché la situazione è diventata insostenibile per gli animali. Numerose sono state e sono le segnalazioni successive all’apertura di due anni fa, e in particolare in quest’ultimo anno, di cittadini che lamentano il pessimo stato della struttura e della situazione dei felini ivi ricoverati , arrivando a definire “lager” la distesa di cemento della piattaforma e i box senza copertura che costringono gli animali alle intemperie e agli sbalzi enormi delle temperature invernali ed estive, la mancanza di alberi e di uno spazio erboso, con una recinzione facilmente scalabile dagli animali e immersa nelle sterpaglie.
Malgrado le tante segnalazioni, la situazione è degenerata fino a essere ritenuta insostenibile e pericolosa per gli animali stessi, finchè a Giugno 2022 l’ente gestore ENPA ha deciso di prelevare gli animali e portarli nel gattile di Perugia.
Ora vogliamo sapere come siano stati gestiti e spesi nel dettaglio i 60.000€ della donazione del sig. Pescari, acquisita dalla Giunta comunale nel 2019 e se e in che modo il progetto abbia rispettato gli standard adeguati per tali strutture.
E anche conoscere, da parte di ASL e degli enti di controllo, in quale situazione igienico-sanitaria sono stati costretti animali e quanti/quali accertamenti siano stati fatti.
Ad oggi, malgrado le belle parole spese per l’encomiabile gesto di Luigi Mario Maggiolini Pescari, e immancabile foto di rito dell’allora sindaco, è mancato un concreto impegno del Comune per adeguare la struttura e garantire la salute e il benessere degli animali ricoverati.
Ruba la patente e gli chiede soldi in cambio per restituirgliela, in manette una ventenne
I Carabinieri della Stazione di Ponte San Giovanni hanno arrestato in flagranza di reato una donna del 2002, di origini rom, già nota alle Forze dell’Ordine, per il reato di tentata estorsione ai danni di un anziano signore.
La ventenne, alcuni giorni fa aveva rubato la patente di guida all’uomo al quale aveva chiesto, come “cavallo di ritorno”, la somma di 300 euro, cosa che l’uomo faceva senza avere indietro il documento. Nel pomeriggio di ieri la ragazza ha nuovamente contattato telefonicamentel’uomo chiedendo 150 euro per la restituzione del documento. L’uomo ha così deciso di denunciare tutto ai Carabinieri di Ponte San Giovanni che, a seguito di un mirato servizio, hanno fermato la ragazza che aveva con sé il denaro appena consegnato dalla vittima e la patente di guida che ancora non era stata restituita, lasciando intendere che sicuramente avrebbe approfittato della situazione per chiedere ancora dei soldi.
La ragazza è stata così arrestata e ristretta nella camera di sicurezza della Compagnia di Perugia in attesa del rito direttissimo.
Tiziana Croci riconfermata per altri quattro anni alla guida della delegazione Ais (Associazione Italiana Sommelier) di Città di Castello
La tifernate Tiziana Croci e’ stata riconfermata per altri quattro anni alla guida della delegazione Ais (Associazione Italiana Sommelier) di Città di Castello. Particolarmente legata al territorio, alle sue eccellenze agroalimentari, vitivinicole in testa, alle tradizioni e al gusto, Tiziana Croci, già consigliera comunale e delegata alla promozione del Tartufo, ha da sempre portato avanti iniziative di formazione del buon bere e del vino inteso a 360 gradi come volano di sviluppo e valorizzazione del territorio. “Con orgoglio e senso di gratitudine ho accettato la riconferma alla guida della delegazione Ais di Città di Castello nella speranza di poter contribuire a diffondere sempre di più la cultura del buon bere e della conoscenza del vino a tutto tondo”, ha dichiarato Tiziana Croci.


