Home Blog Page 91

Pietralunga, contributi libri di testo: il Comune copre tutte le richieste delle famiglie

PIETRALUNGA – Un segnale concreto di attenzione verso giovani e famiglie. Il Comune di Pietralunga ha deciso di coprire tutte le richieste di contributo per l’acquisto dei libri di testo destinati agli studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado.

La decisione, formalizzata dalla Giunta comunale con delibera di dicembre 2025, nasce dalla volontà di non lasciare indietro nessuno. A fronte di uno stanziamento regionale di circa 1.500 euro, le richieste pervenute hanno infatti superato i 2.500 euro.

L’amministrazione ha quindi scelto di integrare la differenza con risorse comunali, garantendo così il sostegno a tutte le famiglie che ne avevano diritto.

Un intervento che rappresenta un investimento concreto sull’istruzione e sul futuro dei giovani, confermando l’impegno del Comune nel sostenere il diritto allo studio e nel rafforzare il tessuto sociale della comunità.

Una scelta che punta a rendere la scuola sempre più accessibile e inclusiva, riconoscendo nell’educazione uno dei pilastri fondamentali per la crescita del territorio.

Commenti

Città di Castello, il Liceo Plinio riapre le porte: inaugurazione e Notte Nazionale del Classico

CITTÀ DI CASTELLO – Una giornata speciale per il Liceo Statale “Plinio il Giovane”, che venerdì 27 marzo vivrà due momenti di grande significato: l’inaugurazione della scuola rinnovata e la partecipazione alla Notte Nazionale del Liceo Classico.

Inaugurazione della scuola rinnovata

Alle ore 11.30 è in programma il taglio del nastro ufficiale alla presenza del presidente della Provincia di Perugia, Massimiliano Presciutti.
L’istituto, diretto dalla dirigente scolastica Marta Boriosi, torna completamente operativo nella sede di Viale Diaz dopo tre anni e mezzo di lavori.

Gli interventi hanno riguardato il miglioramento degli spazi, la realizzazione di nuovi laboratori e soprattutto il potenziamento della sicurezza, grazie agli adeguamenti antisismici che hanno interessato l’intera struttura.

La Notte Nazionale del Liceo Classico

Nel pomeriggio, a partire dalle ore 18.00, il liceo sarà protagonista della Notte Nazionale del Liceo Classico.

Ad aprire l’evento sarà la conferenza del professor Vittorio V. Alberti, docente della Pontificia Università Gregoriana di Roma, che interverrà sul tema “L’umano nell’attuale crisi radicale”, in linea con il filo conduttore nazionale “Homo sum…”.

Dalle ore 21 alle 23, le aule si animeranno con le attività preparate dagli studenti:

  • letture e drammatizzazioni
  • rappresentazioni teatrali
  • giochi matematici
  • laboratori scientifici
  • mostre

Il gran finale a Palazzo Vitelli

Il momento conclusivo è previsto dalle ore 23.15 nel giardino di Palazzo Vitelli, con:

  • il balletto delle studentesse
  • una grande performance musicale corale

Alunni, docenti e personale si esibiranno nell’Inno di Mameli e nell’Inno alla Gioia di Beethoven, accompagnati dall’orchestra e dal coro realizzati in collaborazione con la Scuola di Musica e la Filarmonica “G. Puccini”.

Una giornata che celebra non solo il ritorno nella “casa” del Plinio, ma anche il valore della cultura classica, della scuola e della comunità.


Commenti

Fiere di Mezzaquaresima, Sansepolcro fa il pieno: grande successo di pubblico per l’edizione 2026

SANSEPOLCRO – Si chiude con un bilancio più che positivo l’edizione 2026 delle Fiere di Mezzaquaresima, che per quattro giorni hanno trasformato Sansepolcro in un grande spazio diffuso di incontro, commercio e socialità.

Un successo testimoniato dalla grande partecipazione di pubblico e da un clima di festa che ha animato la città fino alle ore serali. Complessivamente sono state 257 le attività presenti, tra operatori ambulanti ed espositori, con la tradizionale fiera ambulante al centro della manifestazione, affiancata da numerose aree tematiche distribuite in diversi punti del territorio.

L’evento è stato reso possibile grazie alla collaborazione tra il Comune di Sansepolcro, il Consorzio Terre della Valtiberina Toscana, Confesercenti, Confcommercio, le associazioni di categoria e tutti gli operatori coinvolti.

Particolare attenzione è stata dedicata anche agli aspetti organizzativi e di sicurezza, con una disposizione delle bancarelle studiata per garantire maggiore spazio e una migliore gestione dei flussi. Sempre più centrale, inoltre, il coinvolgimento delle aree esterne al centro storico, che hanno contribuito a rendere la manifestazione più accessibile e sostenibile.

Importante anche il ruolo dei nuovi parcheggi e degli interventi sulla viabilità, che hanno facilitato l’arrivo e la permanenza dei visitatori.

“Le Fiere di Mezzaquaresima si confermano un appuntamento centrale per la nostra comunità – ha dichiarato il sindaco Fabrizio Innocenti – capace di valorizzare le tradizioni guardando al futuro”.

Soddisfazione anche da parte dell’assessore al commercio Francesca Mercati, che ha sottolineato il lavoro organizzativo svolto per garantire sicurezza e qualità, e dell’assessore ai lavori pubblici Riccardo Marzi, che ha evidenziato l’importanza degli interventi infrastrutturali a supporto dell’evento.

Le Fiere si confermano così uno degli appuntamenti più importanti per Sansepolcro, capace di unire tradizione, economia e vita sociale, e di attrarre ogni anno migliaia di visitatori.

Commenti

Citerna accoglie Dario Ballantini: al via la mostra “Giganti fragili”

CITERNA – Una visita tra arte, storia e suggestioni che segna l’inizio di un importante progetto culturale. Il borgo di Citerna ha accolto nei giorni scorsi Dario Ballantini, noto volto televisivo ma soprattutto artista e pittore con oltre quarant’anni di carriera.

La mattinata si è svolta tra alcuni dei luoghi più rappresentativi del territorio: dalla chiesa di San Francesco agli Ammassi, fino al nuovo spazio espositivo di Palazzo Prosperi, in un percorso che ha intrecciato patrimonio storico e contemporaneità.

Accompagnato anche dal sindaco, Ballantini ha poi raggiunto Fighille per visitare il Piccolomuseo, Palazzo Tani e la Dogana Pontificia, entrando in contatto diretto con le realtà culturali locali.

Particolarmente significativa la reazione dell’artista di fronte alle opere di Guerrino Bardeggia: i grandi cicli pittorici e la Via Crucis, visitata in anteprima nella chiesa di San Francesco, hanno suscitato forte interesse, evidenziando la potenza espressiva e l’attualità del linguaggio artistico.

Proprio durante la visita è stato avviato il progetto della mostra diffusa “Giganti fragili”, in programma per la primavera. L’esposizione racconterà i quarant’anni di attività artistica di Ballantini e coinvolgerà più sedi tra Citerna e Fighille, in collaborazione con il Piccolomuseo.

L’appuntamento è fissato dal 17 maggio, quando l’artista tornerà nel borgo, questa volta da protagonista, per un’iniziativa destinata a lasciare un segno significativo nel panorama culturale del territorio.

Commenti

Referendum, Patto avanti: “La vittoria del No rafforza l’azione nei territori”

0

Perugia, 24 marzo 2026 – Una vittoria che va oltre il dato politico e che si traduce in una spinta concreta all’azione amministrativa. Il risultato del referendum sulla riforma costituzionale della giustizia, con l’affermazione del No, viene letto così dai partiti del Patto Avanti, che in una nota sottolineano il valore della partecipazione e il segnale arrivato dai territori.

Secondo quanto evidenziato, anche in Umbria l’esito del voto è il frutto di una mobilitazione ampia, capace di coinvolgere forze politiche, associazioni, sindacati e cittadini. Determinante, in questo quadro, il peso dei grandi centri urbani – Perugia, Terni e Foligno – dove il consenso al No ha inciso in maniera decisiva sull’esito regionale, contribuendo a orientare il risultato finale.

Per il Patto Avanti si tratta di un messaggio politico chiaro: gli umbri hanno respinto l’idea di una modifica della Costituzione portata avanti “a colpi di maggioranza”, premiando invece una visione più partecipata e condivisa delle riforme istituzionali. Un passaggio che, nelle intenzioni della coalizione, non si esaurisce nel voto ma apre una nuova fase.

“La vittoria del No – sottolineano – rappresenta una spinta ancora più forte per chi è impegnato nelle amministrazioni locali”. L’obiettivo dichiarato è quello di accelerare sulle risposte concrete, a partire dai bisogni quotidiani dei cittadini, rafforzando il rapporto tra istituzioni e territori.

Il referendum, dunque, viene interpretato non solo come un passaggio politico nazionale, ma come un segnale diretto alle amministrazioni locali: maggiore ascolto, maggiore partecipazione e tempi più rapidi nell’affrontare le criticità. Una linea che il Patto Avanti indica come prioritaria per la fase che si apre, con lo sguardo già rivolto alle prossime sfide amministrative.

Tag: referendum, Umbria, Patto Avanti, politica, Perugia, Terni, Foligno, amministrazioni locali

Commenti

Raffaello conquista New York: Città di Castello protagonista al Metropolitan Museum

Raffaello conquista la “grande mela”. Città di Castello e l’Umbria in vetrina a New York con lo Stendardo Processionale della Santissima Trinità, presentato come il primo dipinto interamente autografo dell’artista nella monumentale mostra “Raphael: Sublime Poetry” che si è aperta ieri al Metropolitan Museum, nel cuore di Manhattan, uno dei più importanti musei al mondo. Secondi e Botteghi: “una mostra straordinaria che scrive la storia dell’arte e Città di Castello c’è”

Raffaello conquista la “grande mela”. Città di Castello e l’Umbria in vetrina a New York con lo Stendardo Processionale della Santissima Trinità, presentato come il primo dipinto interamente autografo dell’artista nella monumentale mostra, “Raphael: Sublime Poetry” che si è aperta ieri al Metropolitan Museum, nel cuore di Manhattan, uno dei più importanti musei al mondo. La mostra antologica, dedicata al genio del Rinascimento italiano, aperta fino al 28 giugno, attraversa la vita e le opere dell’artista, dalle origini agli anni straordinari a Firenze, dove si confrontò con Leonardo da Vinci e Michelangelo, fino agli ultimi anni alla corte del Papa Giulio II a Roma: in tutto 237 opere tra cui 23 dipinti e 142 disegni (175 dello stesso Raffaello). “Una cinquantina di pezzi vengono dall’Italia, uno dei partner più preziosi del Met” – ha dichiarato il direttore Max Hollein, ieri nel corso dell’inaugurazione alla presenza del ministro della Cultura, Alessandro Giuli, che ha osservato come, “i prestiti italiani testimoniano una alleanza strategica e l’impegno a condividere il nostro patrimonio con il pubblico globale”. La curatrice della mostra Carmen C. Bambach, una delle massime esperte del Rinascimento italiano, che ha seguito anche il progetto scientifico del restauro dello Stendardo di Raffaello, elaborato dall’ICR (Istituto centrale per il restauro) intervento condotto in sinergia con la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per l’Umbria e con il Comune di Città di Castello, sotto l’egida della Direzione Generale Archeologia Belle Arti e Paesaggio del Ministero della Cultura, ha spiegato la sua passione per l’artista urbinate facendo un paragone con la contemporanea: “mi piace pensare a Raffaello come al più grande influencer di tutti i tempi: dal Cinquecento fino al tardo Settecento fu venerato come l’artista italiano per eccellenza, insieme a Leonardo da Vinci e Michelangelo. Oggi viene spesso collocato al terzo posto, ma si può sostenere che sia allo stesso livello e la storia dell’arte lo dimostra: Raffaello è stato un modello di perfezione, bellezza, grazia e forza espressiva”. Lo Stendardo processionale di Raffaello, dipinto olio su tela (166×94 cm per lato), con cornice seicentesca, databile al 1499 circa e conservato nella Sala della Contemplazione della Pinacoteca comunale di Città di Castello, costituisce una delle prime opere attribuite all’artista, l’unico dipinto di Raffaello rimasto a Città di Castello e l’unica opera mobile di Raffaello in Umbria. Di proprietà del comune di Città di Castello, con un valore stimato di 6milioni di euro, è considerato – e come tale studiato – opera di eccezionale valore culturale, sia perché attesta le primissime prove di Raffaello magister sia per il livello artistico, che presenta caratteri propri dell’epoca matura dell’artista. “Giunge a conclusione oggi, con la presenza dello Stendardo di Raffaello al MET in apertura di una mostra straordinaria che scrive la storia dell’arte, un progetto di valorizzazione di grande importanza che il Comune di Città di Castello ha condiviso con la Soprintendenza Archeologia Beni Culturali e Paesaggio dell’Umbria e con l’Istituto Centrale per il Restauro, a cui va il ringraziamento per avere restituito all’opera la leggibilità che il tempo aveva ridotto”, hanno dichiarato il sindaco di Città di Castello Luca Secondi e l’assessore alla Cultura Michela Botteghi, affiancati dal professor, Tom Henry, fra i più importanti storici dell’arte al mondo ed il direttore dell’Istituto Centrale per il Restauro, Luigi Oliva. “Lo Stendardo – hanno proseguito – oggi appare nel suo originale pregio e rilievo artistico, oggetto di nuove e approfondite indagini diagnostiche e storiche, che porteranno nuova luce anche sulla sua genesi. Vogliamo sottolineare come elemento rilevante la significativa sinergia tra livelli istituzionali che ha accompagnato questo complesso intervento e che si integra alla collaborazione con il MET che ha sostenuto il restauro, e dove lo Stendardo è esposto da oggi per la prima volta dopo il restauro stesso nell’ambito della mostra “Raphael: sublime poetry”, a cura di Carmen Bambach che ringraziamo per l’attenzione e straordinaria competenza che ha dedicato al progetto in ogni suo aspetto. Riteniamo che la presenza a New York dello Stendardo in un evento di livello internazionale così importante contribuirà a promuoverne la conoscenza su una platea qualificata e ampia, con riflessi positivi, anche per il museo e il territorio che lo custodisce”, hanno concluso soddisfatti ed emozionati, Secondi e Botteghi.

Commenti

Referendum, Arcaleni (Castello Cambia): “Dalla parte della Costituzione. A Città di Castello una vittoria che apre interrogativi”

CITTÀ DI CASTELLO – “Dalla parte giusta, quella della Costituzione”. È con queste parole che la consigliera comunale Emanuela Arcaleni, insieme al portavoce Colombo, commenta l’esito del referendum sulla magistratura, esprimendo “profonda soddisfazione” per il risultato complessivo.


Secondo Castello Cambia, il voto rappresenta un segnale politico chiaro: ogni tentativo di modificare la Costituzione “forzando la mano” e piegandola a interessi di parte trova una risposta netta da parte dei cittadini. Un esito che, sottolinea Arcaleni, si inserisce in una linea di continuità con quanto già avvenuto in passato.

“È successo a Renzi dieci anni fa ed è successo oggi alla Meloni”, si legge nella nota.
Nel mirino della consigliera finisce in particolare l’azione della destra, accusata di aver portato avanti una campagna “strumentale e aggressiva”, utilizzando anche fatti di cronaca per attaccare la magistratura. Un’impostazione che, secondo Castello Cambia, si è scontrata con “uno spirito civico e un amore per la Costituzione” dimostrati dagli elettori.
Il risultato del referendum viene quindi interpretato come una scelta precisa dei cittadini: “tra i magistrati e la politica che vuole assoggettarli, i cittadini stanno con i primi”.

Da qui la soddisfazione per aver preso parte a una campagna per il NO definita “difficile e in salita”, portata avanti insieme alle forze progressiste.
Particolare attenzione viene riservata anche ai dati sulla partecipazione, con un ritorno al voto dopo anni di astensionismo e un contributo significativo dei più giovani. Secondo quanto evidenziato nella nota, la fascia tra i 18 e i 28 anni ha fatto registrare una presenza del 68% alle urne, con il 58,6% orientato verso il NO.


Non manca, infine, una riflessione sul dato locale. A Città di Castello ha prevalso il SÌ, con uno scarto di circa 500 voti. Un risultato che Castello Cambia legge in chiave politica, sottolineando come nella città, governata da una coalizione PD-PSI, una delle forze di centrosinistra abbia sostenuto il SÌ “facendo squadra con le destre”.


Una dinamica che, secondo Arcaleni, porta alla luce equilibri politici spesso non dichiarati: “una vittoria di Pirro – si legge – che ha il pregio di far emergere quegli ‘amori clandestini’ che tutti conoscono ma che spesso si preferisce non vedere”.


Una presa di posizione netta, che si chiude con una considerazione sulla coerenza politica: “Non possiamo che prenderne atto e plaudire alla coerenza”.

Commenti

Referendum, Fratelli d’Italia: “A Città di Castello segnale chiaro, serve una riflessione nazionale”

Referendum Costituzionale: Città di Castello va controcorrente. Fratelli d’Italia: “Orgogliosi della risposta dei nostri cittadini, il risultato chiede una riflessione profonda” 

Città di Castello, 24 marzo 2026 – All’indomani del voto referendario che ha visto prevalere il “no” a livello nazionale, ringraziamo ogni singolo tifernate che ha creduto in una riforma necessaria per dare all’Italia una giustizia più giusta. Sono state settimane di impegno civile e di approfondimento, con un’adesione di partiti, associazioni e comitati trasversale rispetto agli schieramenti politici. 

Mentre a livello nazionale è emersa una battuta d’arresto verso il percorso di riforma proposto, Città di Castello ha risposto positivamente, vedendo prevalere il fronte del “Sì”. Questo risultato non è casuale e testimonia la maturità politica dei nostri concittadini, la bontà del lavoro svolto per spiegare l’importanza di una modernizzazione delle nostre istituzioni e la chiara istanza di cambiamento nei confronti dell’amministrazione locale. 

Non possiamo tuttavia ignorare l’esito complessivo della consultazione. Il voto nazionale ci consegna un Paese che ha espresso una forte resistenza al cambiamento, bisogna prenderne atto e ricavarne le lezioni del caso. 

Il dato cittadino ci dice che siamo sulla strada giusta. Fratelli d’Italia Città di Castello continuerà a lavorare con determinazione per rafforzare la nostra presenza e rispondere alle sfide amministrative che ci attendono. 

Fieri di una città che ha dimostrato di non aver paura del futuro. 

Il Coordinatore comunale di 

Fratelli d’Italia-Città di Castello 

Francesco Algeri Rignanese 

Commenti

“Le Domeniche del Circolo” si chiudono con “Umbria segreta”: grande partecipazione a Città di Castello

CITTÀ DI CASTELLO – Si è conclusa con un appuntamento di grande interesse culturale la quarta edizione de “Le Domeniche del Circolo”, ospitata presso il Circolo Tifernate Accademia degli Illuminati.

Domenica 22 marzo, alle ore 18, il pubblico ha partecipato numeroso alla presentazione del libro “Umbria segreta” di Vittoria Garibaldi, con fotografie di Bernardino Sperandio, in un incontro che ha unito divulgazione, arte e scoperta del territorio.

A portare i saluti istituzionali il vicepresidente del Circolo, Pietro Paolieri, che ha ringraziato i presenti per la costante partecipazione, insieme al vicesindaco Giuseppe Bernicchi. Presenti anche rappresentanti del Circolo e numerosi soci, oltre al senatore Walter Verini.

A introdurre l’incontro la curatrice della rassegna, Catia Cecchetti, che ha sottolineato il valore dell’iniziativa, quest’anno sostenuta anche dal patrocinio della Regione Umbria, oltre alla collaborazione con il Comune di Città di Castello e altri enti del territorio.

La presentazione è stata moderata da Saverio Verini, direttore dei Musei Civici di Spoleto, che ha guidato il dialogo con gli autori, accompagnando il pubblico in un affascinante viaggio tra le meraviglie meno conosciute dell’Umbria.

Il volume nasce da una raccolta di articoli pubblicati sul Corriere dell’Umbria, arricchiti da contenuti inediti, e racconta luoghi nascosti e suggestivi della regione: dalla Madonna di Donatello a Citerna alle decorazioni di Castello Bufalini, fino alla Calamita Cosmica di Gino De Dominicis a Foligno.

Protagonista assoluta anche la figura di Vittoria Garibaldi, storica dell’arte di rilievo nazionale e internazionale, affiancata dal fotografo e restauratore Bernardino Sperandio, autore degli scatti che impreziosiscono il volume.

Un racconto che invita a riscoprire l’Umbria più autentica, fatta di percorsi meno battuti e di tesori spesso nascosti tra borghi, chiese e paesaggi.

La curatrice Cecchetti ha infine dato appuntamento alla prossima edizione della rassegna, la quinta, in programma per il 2026-2027.

Commenti

Sansepolcro, alla Casa di Piero la conferenza di Marco Bussagli sul genio rinascimentale

SANSEPOLCRO – Un appuntamento di grande rilievo culturale per approfondire la figura di uno dei più grandi maestri del Rinascimento. Sabato 28 marzo 2026, alle ore 17.30, la Casa di Piero ospiterà la conferenza dello storico dell’arte Marco Bussagli dal titolo “Fra Antico e Moderno: l’universo pittorico di Piero della Francesca”.

L’incontro, promosso dalla Fondazione Piero della Francesca, sarà dedicato alla straordinaria modernità dell’opera dell’artista, analizzata nel rapporto tra tradizione classica e innovazione. Al centro della riflessione, il linguaggio figurativo di Piero, caratterizzato da equilibrio, luce e una rigorosa costruzione prospettica.

Marco Bussagli, docente presso l’Accademia di Belle Arti di Roma, è uno dei più autorevoli studiosi di iconografia e iconologia. Autore di oltre duecento pubblicazioni, ha collaborato con prestigiose istituzioni internazionali e con l’Istituto dell’Enciclopedia Italiana Treccani, distinguendosi anche per la sua capacità divulgativa.

“Bussagli è un eccellente divulgatore della pittura di Piero della Francesca – sottolinea la presidente della Fondazione Francesca Chieli – capace di trasmettere contenuti complessi a un pubblico ampio e variegato”.

La conferenza si inserisce nel programma di valorizzazione promosso dalla Fondazione, con l’obiettivo di rendere sempre più attuale e accessibile la figura del grande artista.

L’iniziativa è realizzata con il patrocinio del Comune di Sansepolcro e con il contributo della Regione Toscana e del Ministero della Cultura.

L’ingresso è libero fino a esaurimento posti.

Commenti

Pieve Classica, al Teatro Papini “L’uccellino della radio”: viaggio nella musica tra gli anni ’20 e ’40

PIEVE SANTO STEFANO – Prosegue con successo la rassegna Pieve Classica 2026, che venerdì 27 marzo alle ore 21.15 propone il suo sesto appuntamento al Teatro Comunale Giovanni Papini.

In programma lo spettacolo “L’uccellino della radio”, un affascinante viaggio nella canzone italiana tra gli anni ’20, ’30 e ’40, quando la musica si diffondeva attraverso le onde radiofoniche, entrando nelle case e nelle emozioni di un’intera generazione.

Sul palco si esibiranno il soprano Alessandra Benedetti, accompagnata dal violino di Gianfranco Contadini e dal pianoforte di Alessandro Panchini, per un concerto che promette di unire eleganza, memoria e suggestione.

La stagione, come sottolinea la presidente del Coro Altotiberino Caterina Seri, sta registrando un’ottima partecipazione di pubblico e un crescente apprezzamento anche da parte della critica, confermando il valore culturale della rassegna.

“L’uccellino della radio” si presenta come un’esperienza immersiva, capace di restituire il fascino senza tempo delle melodie che hanno fatto la storia della musica italiana.

I biglietti sono disponibili in prevendita online oppure acquistabili la sera stessa dello spettacolo presso il botteghino del Teatro Papini, a partire dalle ore 20.30.

Un appuntamento imperdibile per gli amanti della musica e delle atmosfere d’altri tempi.

Commenti

Rifondazione comunista Alto Tevere: “Al referendum battute le destre, ma a Città di Castello il dato preoccupa”

ALTO TEVERE – Rifondazione comunista Alto Tevere commenta con soddisfazione l’esito del referendum sulla controriforma della magistratura, rivendicando la vittoria del NO come il frutto di una partecipazione popolare ampia e consapevole. Secondo il partito, il voto ha rappresentato ancora una volta una difesa dei principi costituzionali e dell’impianto democratico nato dalla Resistenza.


Nel giudizio politico espresso dalla federazione altotiberina, il risultato referendario segna innanzitutto una sconfitta per il centrodestra e per il governo guidato da Giorgia Meloni. “Ne esce sconfitta la destra in tutte le sue declinazioni”, sottolinea Rifondazione, chiamando in causa tanto l’area post-missina quanto quella leghista e berlusconiana.


Lo sguardo si sposta poi sul quadro regionale. In Umbria il NO ha prevalso, ma con un margine contenuto, e a risultare decisivo sarebbe stato soprattutto il peso dei centri maggiori, a partire da Perugia, Terni e Foligno.

Un elemento che, secondo Rifondazione comunista, conferisce al voto una valenza politica tutt’altro che secondaria anche per gli equilibri regionali e per la coalizione di centrosinistra.
Nel comprensorio dell’Alto Tevere, il bilancio viene definito nel complesso positivo e incoraggiante. In particolare, il partito evidenzia il contributo arrivato dalle fasce più giovani dell’elettorato, ritenute determinanti per il successo del NO. Non manca però una riflessione critica sul risultato di Città di Castello, dove invece ha prevalso il SÌ.


Ed è proprio questo il dato che Rifondazione indica come il più significativo sul piano politico locale. “Resta il rammarico per Città di Castello”, osserva il partito, che legge l’esito tifernate come un segnale da non sottovalutare in vista delle prossime elezioni amministrative. Un risultato che, secondo la federazione, apre interrogativi sul reale livello di rappresentatività di una parte della classe dirigente politica e sociale del centrosinistra, sia a livello locale sia nazionale.


Infine, Rifondazione comunista Alto Tevere lancia un appello alla mobilitazione, invitando “il popolo della Costituzione” a partecipare alla manifestazione nazionale “No Kings”, in programma sabato 28 marzo a Roma, contro il riarmo e la guerra, iniziativa che si svolgerà in contemporanea anche negli Stati Uniti e in altre capitali europee.

Commenti

Dukes Basket, cena di solidarietà a Sansepolcro per sostenere gli Special Olympics

SANSEPOLCRO – Una serata all’insegna dello sport, della condivisione e della solidarietà. Il Dukes Basket organizza per venerdì 27 marzo 2026 la “Serata della Solidarietà”, un dinner event dedicato alla raccolta fondi per sostenere il progetto Dukes Special Olympics.

L’appuntamento è fissato alle ore 20.00 presso l’Oratorio Sacro Cuore di Sansepolcro, dove cittadini, famiglie e appassionati potranno partecipare a una cena pensata per supportare concretamente i ragazzi “Speciali” nelle loro attività e nella partecipazione ai prossimi eventi sportivi.

L’iniziativa rappresenta un’importante occasione per unire sport e inclusione, valori da sempre al centro dell’attività del Dukes Basket.

📍 Info utili

  • 🗓️ Data: 27 marzo 2026
  • 🕒 Orario: ore 20.00
  • 📍 Luogo: Oratorio Sacro Cuore, Sansepolcro
  • 💶 Costo: 23 euro adulti – 15 euro bambini
  • 📞 Info e prenotazioni: Fabrizio 339 6615089

L’invito è aperto a tutta la comunità: partecipare significa contribuire a un progetto che promuove inclusione, sport e opportunità per tutti.

Commenti

Dukes Basket, weekend tra emozioni e risultati: Under13 in semifinale

VALTIBERINA – Un fine settimana ricco di emozioni per il Dukes Basket, tra vittorie importanti, partite combattute e segnali positivi dal settore giovanile.

Grande protagonista l’Under13, che dopo aver sfiorato l’impresa contro la capolista Poggibonsi – arrendendosi solo a fil di sirena – si è riscattata conquistando una vittoria decisiva contro Basket Golfo Piombino, volando così in semifinale.

Buone notizie anche dagli Esordienti, che hanno dominato la sfida contro Empoli, indirizzando subito la gara e chiudendola con autorità, coinvolgendo tutti i ragazzi in campo.

Tra i più piccoli, da segnalare anche la vittoria degli Aquilotti Big sul campo di Rignano, impreziosita dall’emozionante esordio di un nuovo atleta, subito a segno con il suo primo canestro.

Più complicato il weekend per le categorie superiori.
Le Under17 hanno lottato fino alla fine contro Virtus Siena, ma alcune assenze pesanti hanno inciso sul risultato finale, con la partita decisa nell’ultimo quarto. Stop anche per l’Under17 Gold, sconfitta in casa contro Mugello.

Sconfitta anche per la Serie C, che dopo un primo tempo equilibrato ha ceduto nella ripresa, complice il ritmo e l’atletismo degli avversari.

Un bilancio comunque positivo per la società, che continua a crescere puntando sui giovani e sulla valorizzazione del gruppo.

Commenti

Corciano, taglia il braccialetto elettronico: arrestato 53enne

0

CORCIANO (PG) – Ha tagliato il braccialetto elettronico che gli era stato applicato: per questo un 53enne di origine moldava è stato arrestato dai Carabinieri della Stazione di Corciano.

L’intervento è scattato a seguito dell’allarme segnalato alla Centrale Operativa, che ha rilevato la manomissione del dispositivo di controllo. Giunti presso l’abitazione dell’uomo, i militari hanno accertato che il braccialetto era stato deliberatamente danneggiato.

Il gesto rappresenta una violazione delle prescrizioni imposte dalla misura cautelare dell’allontanamento dalla casa familiare, con divieto di avvicinamento alla coniuge.

Non si tratta del primo episodio: già lo scorso febbraio l’uomo era stato arrestato dopo essere stato trovato nei pressi dell’abitazione della moglie. In quell’occasione, la misura cautelare era stata aggravata con l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.

Alla luce delle reiterate violazioni, il Giudice del Tribunale di Perugia ha convalidato l’arresto e disposto un ulteriore aggravamento della misura cautelare, stabilendo la custodia in carcere.

La decisione è stata motivata dalla condotta dell’indagato, dalla ripetizione dei comportamenti e dalla sua mancata osservanza delle disposizioni dell’autorità giudiziaria, ritenute elementi di rischio per l’incolumità della persona offesa.

Commenti

Emozioni al Teatro Lyrick: successo per “Il Re Leone – Lei vive in noi”

0

ASSISI – Una serata carica di emozione, talento e condivisione quella andata in scena sabato 21 marzo al Teatro Lyrick di Assisi con lo spettacolo “Il Re Leone – Lei vive in noi”, accolto da un grande entusiasmo del pubblico.

A raccontarlo è l’Associazione Italiana Persone Down – sezione di Perugia, che ha sottolineato la forza e la bellezza di una rappresentazione capace di coinvolgere e commuovere.

Sul palco, una recitazione intensa e coinvolgente, accompagnata da costumi curati e suggestivi, ha dato vita a uno spettacolo che ha saputo unire arte e valori, in un’esperienza condivisa tra interpreti e spettatori.

Al centro della serata anche un forte messaggio umano, legato alla figura di Virginia, ricordata con gratitudine e affetto come anima guida del progetto. Un legame profondo che ha attraversato lo spettacolo, trasformandolo in un momento di memoria, unione e speranza.

“Lei vive in te… lei vive in noi, tra la terra e il cielo” – un messaggio che ha risuonato forte, testimoniando come l’arte possa diventare strumento di inclusione e di condivisione autentica.

Uno spettacolo che ha lasciato il segno, capace di emozionare e di raccontare, attraverso il teatro, il valore della comunità e della presenza reciproca.

Commenti

Street Chef arriva a Sansepolcro: il 2 e 3 maggio la cucina italiana protagonista in piazza Torre di Berta

SANSEPOLCRO – Due giorni all’insegna del gusto e dello spettacolo culinario nel cuore della città. Il 2 e 3 maggio torna Street Chef, l’evento che trasformerà piazza Torre di Berta in un originale “campo di grano”, dove la cucina italiana sarà protagonista assoluta.

Per l’occasione, chef stellati, ospiti speciali e cuochi del Borgo cucineranno dal vivo, dando vita a un’esperienza coinvolgente fatta di profumi, sapori e tradizione. I visitatori potranno passeggiare tra gli stand e degustare primi piatti iconici della cucina italiana, preparati al momento.

Un format semplice ma accattivante: una forchetta e tante proposte gastronomiche da scoprire, tra ricette tradizionali e interpretazioni creative.

Il ticket di ingresso include cinque consumazioni tra primi piatti e bevande, offrendo così un percorso di degustazione completo. I biglietti sono già disponibili online e saranno acquistabili anche sul posto durante l’evento.

L’iniziativa rappresenta un’occasione unica per vivere il centro storico in modo diverso, tra convivialità, spettacolo e valorizzazione della cultura gastronomica italiana.

Per informazioni è possibile contattare Terretrusche al numero 0575 606887 o via email all’indirizzo events@terretrusche.com.

Un appuntamento da non perdere per tutti gli amanti del buon cibo.

Commenti

Pieve Santo Stefano, lavori all’illuminazione pubblica: interventi sui quadri elettrici

PIEVE SANTO STEFANO – Proseguono gli interventi di ristrutturazione dell’illuminazione pubblica nel territorio comunale, con una nuova fase particolarmente delicata dei lavori.

A darne comunicazione è il sindaco, che ricorda come il progetto stia entrando in una fase tecnica importante: nei prossimi giorni verranno infatti messi a norma i quadri elettrici esistenti e installati nuovi sistemi per migliorare la gestione e la suddivisione degli impianti.

Un intervento necessario per garantire maggiore sicurezza, efficienza e funzionalità alla rete di illuminazione pubblica.

L’amministrazione comunale invita i cittadini alla collaborazione e alla comprensione per eventuali disagi temporanei legati ai lavori.

Commenti