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Covid-19, la situazione nel Comune di Umbertide aggiornata al 3 gennaio: il Pronto Soccorso torna a essere operativo 24 ore su 24

“Nella giornata odierna sono stati comunicati 7 casi di positività e 1 dimissione ospedaliera – a renderlo noto è il sindaco Luca Carizia – Le persone residenti nel Comune di Umbertide attualmente positive sono 232: 229 si trovano nelle loro case e 3 sono ricoverate in strutture ospedaliere. A loro vanno i migliori auguri di pronta guarigione. Dalla Usl Umbria 1 ci è stata data comunicazione che a partire da oggi il Pronto Soccorso dell’ospedale di Umbertide riapre anche in orario notturno. Il servizio torna quindi ad essere operativo 24 ore su 24 facendo ripristinando una situazione di normalità. Un ringraziamento va alle autorità sanitarie che hanno accolto le nostre istanze”.

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Montecastelli, grande attenzione dell’Amministrazione nei confronti della frazione

Nell’ultimo Consiglio Comunale dedicato al Question Time, l’assessore ai Lavori Pubblici Alessandro Villarini, rispondendo a una interrogazione presentata dal gruppo consiliare di Umbertide Cambia, ha riepilogato gli interventi più importanti che riguarderanno la frazione di Montecastelli.
“Siamo impegnati nel trovare le risorse necessarie per portare a termine la ristrutturazione del Cva di Montecastelli al fine di consentire la sua riapertura a beneficio di tutti gli abitanti della frazione – ha affermato l’assessore – Come Amministrazione abbiamo completamente aggiornato l’impianto elettrico della struttura, al quale è seguito il collaudo, con lavori per oltre 3800 euro. Sono state cambiate le lampade di emergenza con interventi per 1500 euro. Sono state svolte operazioni di bonifica, pulizia e smaltimento per quanto riguarda una serie di detriti, rifiuti e guano di piccioni per un totale di 6700 euro. Stiamo lavorando per reperire gli ultimi finanziamenti per consentire di alcune intonacature all’interno e all’esterno del Cva e per permettere la sostituzione della caldaia”. Presso l’area del Cva avviene un taglio periodico dell’erba e il cancello di ingresso è stato chiuso per garantire la sicurezza della struttura”.
“Grande è l’attenzione – ha proseguito – che questa Amministrazione rivolge alle frazioni e ai Cva stessi, riconoscendone l’importante ruolo quali punti di aggregazione sociale della comunità”.


L’assessore ha quindi ricordato che, per quanto riguarda la frazione, sono in programma i lavori per la ristrutturazione della scuola dell’infanzia della frazione e la realizzazione di nuovi marciapiedi: “Il 23 dicembre scorso è stato approvato dalla giunta comunale il progetto definitivo per quanto riguarda la ristrutturazione, il consolidamento e adeguamento della scuola dell’infanzia di Montecastelli. Gli interventi hanno un importo complessivo di 330mila euro provenienti da un finanziamento statale a beneficio del Comune di Umbertide. Si tratta di lavori importanti, che vanno a beneficio della frazione per i prossimi decenni e che cambiano in positivo il volto di una comunità”.


“Oltre alla ristrutturazione della scuola – ha continuato – questa Amministrazione sta portando avanti lavori un importante intervento per quanto riguarda la realizzazione di nuovi marciapiedi”. Si tratta di un intervento che la frazione aspetta da circa 30 anni e che, come ha concluso l’assessore “noi oggi ci siamo sentiti in dovere di portare avanti a beneficio dalla cittadinanza. I lavori previsti ammontano a un importo pari a 56mila euro ottenuti grazie a un contributo. I marciapiedi saranno realizzati nel tratto che va dal distributore di benzina fino a via del Progresso”.

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Luca Secondi: “Parte il disegno della città del futuro che vogliamo, finanziati con 5 milioni di euro nove progetti per la riqualificazione culturale e turistica e il miglioramento della vivibilità del centro storico”.

“Il disegno della città del futuro che vogliamo parte dal finanziamento con 5 milioni di euro di tutti i nove interventi presentati dall’amministrazione comunale per la riqualificazione del centro storico di Città di Castello, nell’ambito del bando del Governo per investimenti in progetti di rigenerazione urbana finalizzati al miglioramento del decoro urbano e del tessuto sociale e ambientale cittadino”. Il sindaco Luca Secondi annuncia così che “la proposta trasmessa nel giugno scorso dall’assessorato ai Lavori Pubblici al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, promotore della misura di sostegno rivolta ai comuni insieme alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, al Ministero dell’Economia e delle Finanze e al Ministero dell’Interno, è stata completamente accolta grazie all’ottimo lavoro degli uffici comunali e consentirà entro il 2026 di attuare importanti progetti di recupero funzionale di contenitori e luoghi strategici del cuore della città e di dare ulteriore impulso al miglioramento della viabilità ciclopedonale che costeggia la mura urbiche”.

Nel dettaglio saranno finanziati la ristrutturazione del loggiato Gildoni e della cupola di copertura di Palazzo Bufalini (150 mila euro); il rifacimento della pavimentazione di piazza San Giovanni in Campo (100 mila euro) e di piazza del Marchese Paolo (200 mila euro); la ristrutturazione della palazzina dell’Itis Franchetti in piazza San Francesco per la valorizzazione archivistico-museale dell’immobile con il trasferimento dell’archivio storico comunale (1 milione 400 mila euro); il restauro dell’ultimo piano della Biblioteca comunale Carducci per l’allestimento del caffè letterario (300 mila euro); la ristrutturazione e la riqualificazione del complesso architettonico del chiostro di San Domenico e dell’ex Chiesa della Carità (2 milioni 350 mila euro); il rifacimento e il ripristino delle facciate della Pinacoteca comunale lungo via Pomerio San Florido e lungo via Santa Caterina, con la ristrutturazione dell’edificio d’angolo del perimetro murario del museo all’imbocco della stessa via (250 mila euro); la riqualificazione dell’area e dello stabile del mercato coperto di Corso Cavour (100 mila euro); il completamento del percorso ciclopedonale delle mura urbiche tra porta Santa Maria Maggiore e piazza Garibaldi con il collegamento al parco Le Fonti (150 mila euro).

“Gli interventi che avremo l’opportunità di realizzare – sottolinea Secondi – ci permetteranno di centrare uno dei principali obiettivi del mandato amministrativo appena iniziato, ovvero la valorizzazione del centro storico attraverso lo sviluppo di progetti culturali e turistici finalizzati alla promozione dei suoi tesori, ma anche con l’attuazione di azioni concrete per il miglioramento della vivibilità dei suoi luoghi, puntando sulla mobilità dolce capace di sostenere un nuovo modello di fruizione degli spazi interni ed esterni alle mura urbiche”.

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Il progetto di rigenerazione urbana “conquista” 5 milioni. E’ il finanziamento più cospicuo mai ottenuto a Sansepolcro

SANSEPOLCRO – Progetto di rigenerazione urbana: il Comune di Sansepolcro si è aggiudicato 5 milioni di euro, il più cospicuo finanziamento mai ottenuto. Ne dà notizia l’amministrazione comunale per voce dell’assessore ai Lavori Pubblici Riccardo Marzi.

“Esprimo grande soddisfazione per questo progetto che ridisegnerà il nostro centro storico grazie alle risorse del PNRR – dichiara Marzi – Ringrazio lo staff dell’assessorato ai Lavori Pubblici e in particolare l’architetto Gilda Rosati per come hanno lavorato. Il progetto lo abbiamo presentato lo scorso maggio, durante l’amministrazione Cornioli, prevedendo il rifacimento dei vicoli, delle aree di parcheggio esterne alle mura, la risistemazione delle aree verdi e l’installazione di colonnine di ricarica per e-bike ed autoelettriche”.

Alcuni dettagli del progetto: il centro storico, in particolar modo lungo il lato Sud delle mura, è circondato da aree verdi. Queste, insieme ai Giardini di Piero della Francesca che si trovano sul fronte opposto del centro, saranno oggetto di un sistematico intervento di riqualificazione. Questi spazi si trasformeranno in poli di attrazione per tutta la popolazione, saranno accessibili e dotati di attrezzature di varia natura.

Per quanto riguarda la ricarica per e-bike, l’intervento prevede la disposizione di 5 stazioni

(parcheggio Porta del Ponte, piazza Dotti, parcheggio Viale Barsanti, parcheggio Porta Fiorentina, parcheggio Viale Vittorio Veneto). Per la ricarica delle auto elettriche, invece, le stazioni saranno installate nei parcheggi di Porta del Ponte, Porta Tunisi, Viale Barsanti, Porta Fiorentina, Viale Vittorio Veneto. Per quanto riguarda la ripavimentazione, una parte sarà in pietra (piazza Dotti, piazza Torre di Berta, via XX Settembre nel tratto piazza Torre di Berta-Porta Romana, via dei Servi e via Piero della Francesca nel tratto via XX Settembre-via Matteo di Giovanni); una parte sarà in cemento architettonico (parcheggio Porta Tunisi, Porta del Ponte, Viale Barsanti, Viale Vittorio Veneto).

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Il Centro sinistra attacca “Linee Programmatiche amministrazione Innocenti, Nessuna volontà di condivisione con i gruppi di minoranza, nessuna volontà, di fare insieme il bene per la città”

Durante l’ultimo consiglio comunale del 28 dicembre sono state presentate dall’Amministrazione Innocenti le linee programmatiche di mandato, il documento complessivo che dovrebbe contenere gli orientamenti, i principali progetti, gli obiettivi dei prossimi cinque anni di mandato.
I gruppi consiliari “Adesso – Riformisti per Sansepolcro” e “Partito Democratico – InComune” non hanno partecipato al voto e si sono metaforicamente alzati dall’assise cittadina (il consiglio era online). Ecco le motivazioni di tale scelta.

Il Consiglio Comunale del 28 dicembre è stato convocato il 23 dicembre alle ore 16,00 con l’ufficio segreteria che ha chiuso alle 18.00 e nessun consigliere è quindi potuto andare negli uffici comunali a controllare il materiale nelle cartelline. I giorni seguenti erano festivi ovviamente, ad esclusione del 24 dicembre nel quale gli uffici sono aperti con orario ridotto.
Dopo molte richieste di invio del materiale via mail solo il 28 mattina il documento delle linee programmatiche è stato inviato ai consiglieri comunali.
I due gruppi consiliari hanno chiesto al Presidente del Consiglio Anontelli il rinvio del punto, motivando tale richiesta con il poco tempo per consultare e emendare il documento. Richiesta subito non accettata dai consiglieri di maggioranza. A questo punto il Sindaco Innocenti ha letto il documento e la maggioranza, con l’aggiunta della consigliera di Fratelli d’Italia – Sansepolcro Futura, Laura Chieli, hanno approvato il documento programmatico.

Nella scorsa consiliatura al documento delle linee programmatiche dell’Amministrazione Cornioli, vennero presentati 80 emendamenti dai gruppi di minoranza (alcuni dei quali ora fanno parte della maggioranza attuale) e fu un bel momento di democrazia cittadina, maggioranza e minoranza che dialogano sulla progettazione della città. Poi ovviamente l’allora maggioranza non accolse tutti gli emendamenti e quindi le minoranze al voto complessivo votarono contro, ma ebbero, comunque, modo di esprimere i loro intenti.
Gli emendamenti al documento non sono da intendersi come atto ostruzionistico, ma contributo costruttivo delle opposizioni al miglioramento del documento.

Questo non è stato possibile in questo caso. La maggioranza ha voluto a scatola chiusa votarsi le linee programmatiche senza avere minimante rispetto delle minoranze e senza avergli dato modo di formulare proposte migliorative o di essere ascoltata.
“Vogliamo ricordare al Sindaco Innocenti e alla sua maggioranza – interviene Rosalba Alberti del gruppo Adesso Riformisti per Sansepolcro – che ci deve essere il rispetto dei ruoli, cosa che in ogni consiglio puntualmente non avviene. C’è una maggioranza che si vota i punti e una minoranza che, come in questo caso, non gli è stata data la possibilità di partecipare alla discussione. Il Presidente del Consiglio Antonelli Antonelli, che dovrebbe essere figura garante per tutto il consiglio, non ha capito l’importanza per una minoranza di partecipare attivamente, proponendo emendamenti al documento.
Noi di ” Adesso Riformisti per Sansepolcro ” – conclude Alberti – ci proponiamo ai cittadini con chiarezza e trasparenza, in quest’ottica abbiamo deciso di non partecipare al voto”.

“A differenza della narrazione che ne fa il Sindaco, insieme ai suoi consiglieri comunali, – interviene Chiara Andreini del gruppo Partito Democratico – InComune – le linee programmatiche sono uno dei documenti più importanti che una amministrazione presenta. Non si può ridurre ad una piatta lettura senza una discussione. Assurdo che nessuno dei consiglieri di maggioranza sia intervenuto a sostenere il documento, sembra che ci fosse fretta di concludere il consiglio.
Non accettiamo questo modi di fare, in conferenza dei capi gruppo non era stato minimante annunciato il punto delle linee programmatiche. Le opposizioni devono essere aggiornate sui lavori del consiglio e non vedersi così d’impatto, punti politicamente rilevanti, solo al momento della convocazione del consiglio. Abbiamo chiesto il rinvio del punto, dichiarando che non ci sono sanzioni di nessun tipo, se il documento non viene approvato nei tempi previsti. Dispiace veramente constatare come il Presidente del Consiglio non abbia assolutamente compreso il proprio ruolo, non solo non ascolta le minoranze, ma neanche si informa di come i lavori siano stati svolti in precedenza. È lampante che se al documento presentato da Cornioli furono presentati 80 emendamenti, i consiglieri avevano avuto modo di visionare il testo con anticipo, non tra il 23 e il 28 dicembre. Su questo punto ci riserveremo di verificare la correttezza della tempistica con gli organi competenti.
Mi stupisce, fino ad un certo punto, l’appiattimento della consigliera Chieli che invece ha votato il documento, dopo solo tre mesi dalla fine della campagna elettorale, e che quindi sancisce la sua entrata in maggioranza con il suo voto.”

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Perugia: Si riunisce il primo Consiglio guidato dalla presidente Proietti. La nuova assemblea convocata per mercoledì 5 gennaio

Mercoledì 5 gennaio, alle ore 11, nella sala consiliare della Provincia di Perugia si terrà la prima riunione del nuovo Consiglio provinciale, guidato dalla presidente Stefania Proietti.

L’assemblea è chiamata a trattare i seguenti argomenti: giuramento della presidente della Provincia, convalida degli eletti e comunicazioni della presidente.

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Laboratori Permanenti, i corsi in partenza a inizio 2022

Laboratori Permanenti prosegue l’attività di formazione intrapresa e inizia il nuovo anno dando il via a due corsi per professionisti e principianti, che vanno a integrarsi con le attività didattiche iniziate a ottobre 2021.

LABORATORIO DI SCRITTURA SCENICA E DRAMMATURGIA diretto da Caterina Casini

Un laboratorio per chi desidera imparare a scrivere un copione teatrale, che si svolgerà online in 10 appuntamenti. Seguiti dalla docente, gli allievi potranno scrivere ed esercitarsi attraverso un percorso creativo che tende alla valorizzazione delle diverse abilità e necessità.

Il metodo di lavoro permette ai partecipanti di entrare in contatto con i processi attivi e creativi del linguaggio teatrale, sotto la supervisione dell’insegnante in tutte le fasi di progettazione, fino alla realizzazione del prodotto finale.

L’obiettivo è quello di ottenere la stesura di un proprio testo teatrale, originale e contemporaneo: non saranno trattati adattamenti o rimaneggiamenti da romanzi, racconti o testi teatrali già esistenti.

L’iscrizione al laboratorio va effettuata entro le 24.00 del giorno 28 febbraio 2022 scrivendo alla mail formazione@laboratoripermanenti.com

Inviando: nome, cognome, curriculum vitae e una breve lettera motivazionale.

Il laboratorio inizierà i primi di marzo 2022.

MODALITÀ DI LAVORO

Le lezioni sono di gruppo.

Il lavoro inizia con la consegna del primo materiale didattico da parte dell’insegnante a cui seguirà la prima esercitazione dell’iscritto. Da questa prima esercitazione inizia il percorso creativo, stesse regole per tutti ma lavorando ciascuno a un proprio tema.

Partendo dalle tecniche di scrittura più antiche (studio delle unità aristoteliche di tempo, luogo e azione) si procede verso la scrittura del proprio testo, sperimentando come trovare la propria idea, la storia, i personaggi e la loro evoluzione, i punti di vista, con questa progressione:

– Cosa raccontare e perché

– Le fonti d’ispirazione

– Individuazione del proprio punto di vista

– I personaggi, la storia – Il conflitto

– Individuazione del punto di vista dei personaggi e loro sviluppo

– La funzione catartica del teatro come assunto necessario alla drammaturgia

– Analisi del prodotto finale.

Tutti i lavori creati durante il laboratorio verranno mostrati al pubblico, con un appuntamento online o se possibile dal vivo nel mese di dicembre 2022. Le letture saranno interpretate dagli allievi dei nostri laboratori teatrali.

Il secondo corso proposto è quello di voce e canto VOCINSIEME a cura di Sabrina Sannipoli,prevede 2 incontri mensili e avrà inizio sabato 15 gennaio 2022 dalle ore 15.30 alle 17.00 presso lo spazio di Campaccio di Sansepolcro.

MODALITÀ DI LAVORO

Dal testo recitato al testo cantato: lezioni collettive di Canto con attenzione a eventuali problematiche individuali sempre in un’ottica di “potenzialità da sviluppare insieme”. Pratica e studio di semplici canti monodici o polifonici e canoni come apprendimento di una corretta “misura vocale” abbinata al movimento ritmico, al gesto, alla cura dell’intonazione, alla giusta dizione italiana o di altre lingue, il tutto coordinato alla scelta del testo teatrale in studio.

Esercizi di riscaldamento vocale e fisico;

Esercizi di postura e movimento;

Esercizi di respirazione abbinati al movimento;

Respiro, voce, movimento, gesto;

Vocalizzi ed esercizi per lo sviluppo dell’orecchio musicale;

Improvvisazione vocale;

Esercizi di intonazione e lettura musicale.

Per maggiori dettagli e informazioni sui costi e le modalità di accesso scrivere a formazione@laboratoripermanenti.com

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Usl Umbria 1, ripristinato il servizio notturno del pronto soccorso di Umbertide

Viene ripristinato il servizio notturno di Pronto Soccorso dell’ospedale di Umbertide. Ritornerà attivo dalla serata di lunedì 3 gennaio 2022.

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Lignani (FD’I) “Le imprese di trasporto locale non si aggiudicano il trasporto scolastico di Città di Castello e Sangiustino dei prossimi anni, un duro colpo all’economia locale che stride con i proclami di tutela e sviluppo dell’Amministrazione comunale”

“E così dopo anni di gare deserte e di impugnazioni la procedura aperta di rilevanza europea per il trasporto scolastico se la aggiudica una ditta esterna con un ribasso di molto maggiore rispetto a quello proposto dal RTI Carat composto da operatori locali. Non entriamo ovviamente nel merito della gara che ha avuto un iter velocissimo, solo sei giorni dalla scadenza delle domande ma è ovvio che il risultato crea non pochi problemi al tessutobeconomico locale. Sorgono ovviamente degli interrogativi non solo sull’entità dei ribassi proposti su cui saranno fatte le dovute verifiche dagli uffici comunali ma sui parametri della procedura che evidentemente davano all’offerta economica la preponderanza se non l’esclusiva dei criteri di valutazione. Ma quello che è inequivocabile è la cattiva gestione da parte dell’Amministrazione comunale che ha impiegato più di due anni per fare chiarezza e che produce non pochi problemi alla nostra Comunità  con evidenti difficoltà su famiglie e imprese che hanno anche investito in mezzi per trovarsi in mano un pugno di mosche. Tutto questo stride non poco con i proclami di campagna elettorale e sulle prospettive di rilancio economico affermate nei giorni scorsi come programma del 2022. In calce l’interrogazione presentata nella giornata di ieri sull’argomento dal sottoscritto.”

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Francesco del Siena (Adesso riformisti per Sansepolcro) “rigenerazione urbana, online i risultati del bando del Ministero dell’interno. Sansepolcro si è aggiudicato il progetto da 5 milioni di euro”


Uno degli ultimi atti progettuali dell’Amministrazione Cornioli è stato quello della presentazione del bando ministeriale per la rigenerazione Urbana. Prima il passaggio in Giunta e poi in consiglio il 31 maggio.
Un importante bando dove come amministrazione abbiamo voluto partecipare con l’intento di rilanciare nel suo insieme il Centro Storico, attraverso la sistemazione della viabilità e dell’arredo urbano, il rifacimento della pavimentazione di alcune vie del centro storico e dei parcheggi lungo il perimetro murario, il riordino delle aree pubbliche, dei parcheggi e delle aree verdi.
Come allora assessore all’Urbanistica ho collaborato con il collega Riccardo Marzi, Ass. ai Lavori Pubblici (responsabile del progetto) e con gli uffici competenti.
I miei complimenti all’ufficio Lavori Pubblici e alla responsabile del servizio Rosati per il bel risultato ottenuto.
Sarà una importante occasione per la nostra città, un investimento del genere dal ministero non c’è mai stato per Sansepolcro.
Ora sicuramente si aprirà anche una fase di confronto con tutta la cittadinanza per mettere a frutto realmente la progettazione ottenuta.

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Questa sera dalle ore 21,15 su Retesole (Ch 13) torna In Primo Piano. Ospite Pietro “Zillone” Besi

Torna In Primo Piano. Ospite del programma condotto da Michele Tanzi, l’ex pugile Pietro “Zillone” Besi.

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Servizio trasporto scolastico: Interrogazione del consigliere comunale, Andrea Lignani Marchesani (Fdi)

Servizio trasporto scolastico: interrogazione del consigliere comunale, Andrea Lignani Marchesani (Fdi). “Premesso che in data 29 dicembre 2021 con determinazione dirigenziale n.1539 è stata assegnata la procedura aperta a rilevanza europea di trasporto scolastico alla ditta Fratarcangeli Cocco di Cocco Vincenzina&C. S.a.s.; che a detta procedura indetta con determinazione a contrarre n.1255 del 23 novembre 2021 ha partecipato come unico ulteriore concorrente il RTI CARAT, composto da autotrasportatori locali; che l’esito di detta gara costituisce un indubbio colpo all’economia di vallata e al bilancio familiare e società di numerose famiglie che per anni hanno operato nell’ambito del trasporto scolastico anche alla luce del valore della procedura stessa pari a euro 4.717.440”.

Per queste motivazioni Lignani Marchesani interroga sindaco e giunta, “sui margini normativi eventualmente esistenti riguardo al considerare l’offerta economicamente più vantaggiosa quale parametro esclusivo o preminente per l’assegnazione di una procedura similare; su quanto ammonti l’offerta costo/chilometro formulata dai due contendenti; su quali azioni strategiche l’Amministrazione intenda operare per ovviare all’evidente stato di disagio in cui si troveranno famiglie e imprese legate all’autotrasporto privato alla luce di un simile risultato anche tenuto conto delle Linee programmatiche che prefigurano un anno di rilancio e sviluppo già nel 2022”.

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Il comune Proroga dei termini al 9 gennaio per la presentazione delle domande per l’assegnazione dei buoni spesa o rimborso utenze domestiche

“Visto il periodo di festività, unito ai problemi tecnici riscontrati da alcuni utenti nella compilazione telematica dell’apposito modello, abbiamo deciso di prorogare i termini per la presentazione della domanda per l’assegnazione dei buoni spesa e per il rimborso delle utenze domestiche fino a domenica 9 gennaio compresa. Si tratta di una misura importante, data la difficile condizione economica nella quale molti cittadini si sono trovati durante la gestione di questa pandemia. Particolarmente apprezzata è stata la modalità di ristoro introdotta quest’anno, quella del recupero delle somme spese per le utenze domestiche, che speriamo di poter continuare ad erogare anche per il rimborso 2021. Per queste ragioni, come amministrazione vogliamo che ognuno abbia le medesime possibilità di adesione, dunque la proroga ci è sembrata necessaria. Chiaramente, non andrà ad inficiare le domande già presentate e verranno fatte salve le condizioni già indicate nel bando, per cui si riterrà valido, come indicatore ISEE, quello con scadenza al 31 dicembre.” E’ quanto dichiarato dall’assessore alle Politiche Sociali, Benedetta Calagreti in riferimento alla proroga dei termini relativa all’avviso pubblico per “assegnazione buoni spesa o rimborso utenze domestiche- D.L. n. 73/2021 (cd. DL Sostegni-bis)” stabilita con determinazione del dirigente numero 1538 del 29 dicembre 2021, che ammonta complessivamente ad oltre 160mila euro. Nel provvedimento di proroga dei termini di presentazione delle domande “dell’avviso pubblico per l’assegnazione di buoni spesa una tantum e contributi a rimborso di utenze domestiche acqua, gas e luce e a favore di persone e/o famiglie in condizione di disagio economico e sociale causato dall’emergenza da COVID-19” si precisa che le stesse domande di ammissione “potranno essere presentate entro e non oltre il 09/01/2022; si confermano tutti i requisiti di accesso, compreso il requisito dell’indicatore ISEE riportante come scadenza il 31/12/2021; 4; si mantengono valide tutte le domande già presentate entro la prima scadenza dell’Avviso Pubblico; si da atto che saranno rispettate le nuove indicazioni sugli obblighi di pubblicazione secondo le prescrizioni del D. Lgs. 33/2013 (Trasparenza), come modificato dal D. Lgs. 97/2016”. Inoltre si ricorda che la domanda deve essere compilata e inviata esclusivamente in via telematica alla sezione “Servizi e Domande online” della homepage del sito istituzionale del Comune di Città di Castello (https://comune.cittadicastello.pg.it/). Al fine di garantire la più ampia pubblicità, il presente avviso è pubblicato all’albo pretorio online del Comune di Città di Castello all’indirizzo, http://albopretorio.cdcnet.net/albo_castello/public/index/pubblicazioni (sezione Avvisi Pubblici), nonché nella homepage del sito web del Comune di Città di Castello (sezione Bandi e Avvisi). La riapertura dei termini dell’Avviso non inficia le domande di contributo già presentate che sono pertanto da considerarsi valide a tutti gli effetti. È possibile richiedere informazioni sui requisiti ai seguenti numeri: 075/8529437, 075/8529378, 075/8529438

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Capodanno in Pinacoteca – Visita a sorpresa dell’onorevole Vittorio Sgarbi alla mostra “Raffaello giovane a Città di Castello e il suo sguardo”

“E’ una mostra intelligente con alcuni prestiti molto importanti come la Pala di San Nicola da Tolentino, con Raffaello giovanissimo che fa un angelo di mirabile dolcezza, carico di sentimenti e di umanità e poi si apre con un “Perugino” che non è mai stato così grande, che è quello del gruppo delle opere di San Bernardino che vengono da Perugia: sono stati generosi i musei italiani e stranieri a prestare, anche il Louvre, disegni importanti. Dispiace che la mostra chiuda il 9 gennaio ma chi potrà venire nei giorni ancora disponibili vedrà una cosa che è il migliore omaggio alla conclusione del prolungamento fino al 21 delle celebrazioni del 500enario di Raffaello. D’altra parte a Citta’ di Castello lui si è formato, ha fatto la sua prima opera, il suo primo grande capolavoro che è lo Sposalizio della Vergine, oggi a Brera, che sarà opportuno in una valutazione politica nei prossimi anni riportare qui come restituzione di un’opera portata via da un generale di Napoleone: certamente la storia non può essere mutata, appartiene a Brera, ma prima di tutto appartiene a Città di Castello. Credo dunque che sia importante oggi che si può andare sulla luna e si può bombardare per Capodanno, lo spostamento di un’opera da Milano a Città di Castello, possa essere fatta in perfetta sicurezza e chi obietta il contrario lo fa semplicemente per il fatto che le cose siano sempre al loro posto senza mutamento. Il ritorno a Città di Castello dello “Sposalizio” è una restituzione importante, simbolica, spirituale, estetica, culturale che sarà giustificata dal prossimo governo, almeno come credo e spero, senza accettare convinzioni di persone che ritengono che gli spostamenti siano delle dissacrazioni. Si può certamente essere prudenti con opere particolarmente delicate ma non si deve esserlo in maniera prioristica e per ragioni politiche che sono prevalenti sul rispetto delle comunità e delle identità culturali di una grande città come Città di Castello”. E’ quanto dichiarato dall’onorevole Vittorio Sgarbi, critico d’arte esperto, curatore di grandi mostre internazionali, scrittore di libri best seller (ultimo in ordine di tempo “Raffaello, un Dio mortale”), conduttore di trasmissioni, al termine di una visita alla Pinacoteca, dove è in corso di svolgimento fino al prossimo 9 gennaio, la mostra ‘Raffaello giovane a Città di Castello e il suo sguardo’, nel pomeriggio di San Silvestro, accompagnato dall’onorevole, Riccardo Augusto Marchetti, accolto dall’assessore alla Cultura, Michela Botteghi, che ha portato i saluti ed il benvenuto del sindaco Luca Secondi e rimarcato ancora una volta, grazie anche alla presenza di Sgarbi, “la straordinaria capacità attrattiva e di consensi in ambito internazionale che ha suscitato la mostra e le bellezze artistiche racchiuse in un contenitore altrettanto straordinario come la Pinacoteca che le custodisce. Ancora una settima per visitarla e proseguire poi sul versante della valorizzazione e promozione di questo ingente patrimonio culturale, storico ed artistico”. Prima di ripartire, nel giardino rinascimentale illuminato che si affaccia su Piazza delle Tabacchine, di particolare suggestione, Sgarbi ha ricevuto dal maestro Stefano Lazzari, una copia dello Sposalizio della Vergine. Lazzari da inizio dello svolgimento della mostra ne sta realizzando una come l’originale, assieme allo staff della Bottega Tifernate: appena terminata sarà donata alla Pinacoteca. Anche l’onorevole, Riccardo Augusto Marchetti ha definito la visita di Sgarbi “critico d’arte di fama mondiale, amico e collega, un ulteriore testimonianza di quanto sia ricco il patrimonio artistico e culturale che ha reso grande il nostro territorio consacrandolo alla storia. Nei prossimi mesi ci impegneremo ad ogni livello istituzionale affinché la promozione della nostra meravigliosa terra venga incentivata, con l’obiettivo di far conoscere sempre di più le innumerevoli eccellenze e i tanti talenti che nell’Alto Tevere e a Città di Castello hanno lasciato le proprie radici”, ha concluso Marchetti.

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Primo nato nella Usl Umbria 1, fiocco rosa all’ospedale di Città di Castello

Si chiama Nora la prima nata negli ospedali della Usl Umbria 1. Pesa 2,610 kg ed è venuta alla luce alle 9,47 con taglio cesareo presso l’ospedale di Città di Castello. Nora è figlia di una coppia di Umbertide. Presso lo stesso ospedale l’ultima nata del 2021 si chiama Wang Jun. La bambina, che pesa 2,400 kg, è nata il 31 dicembre alle 9,52 ed è figlia di una coppia che vive a Castelfranco, in provincia di Arezzo. Nel 2021 presso l’ospedale di Città di Castello sono stati effettuati 684 parti. 

Nessun nuovo nato, invece, all’ospedale di Gubbio – Gualdo Tadino. La cicogna è arrivata per l’ultima volta la mattina del 31 dicembre alle 9,55 portando Luigi, nato con taglio cesareo, che pesa 3,640 kg ed è figlio di una coppia residente a Perugia. Nel 2021 presso l’ospedale di Gubbio – Gualdo Tadino sono stati effettuati 514 parti. 

Per quanto riguarda il numero di accessi ai Pronto Soccorso connessi ai festeggiamenti della notte del 31 dicembre ne sono stati registrati quattro all’ospedale di Città di Castello, tre ad Assisi, due a Pantalla e nessuno a Branca e Castiglione del Lago. Non c’è stato alcun caso grave. I pazienti sono stati subito dimessi o tenuti sotto osservazione per qualche ora prima di essere rimandati a casa. 

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Fratelli d’Italia provincia di Arezzo. Sulla Fimer solo uno sforzo di istituzioni e privati potrà salvare centinaia di posti di lavoro e rilanciare l’azienda, ma non dimentichiamo anche le aziende collegate e creditrici


Fratelli d’Italia Arezzo non può esimersi dal commentare la situazione drammatica della Fimer e di tutte le aziende dell’indotto. Centinaia di posti di lavoro sono in pericolo e un intero comparto dell’elettronica di eccellenza in Valdarno rischia di scomparire, proprio adesso che in questo ambito vi è una altissima domanda dei prodotti che questa azienda può produrre. Solo uno sforzo di istituzioni e privati potrà salvare centinaia di posti di lavoro e rilanciare l’azienda.Si chiede però anche di approfondire le cause che hanno portato a questo stallo e dissesto, se solo vi siano cause esogene quali il costo esorbitante e la mancanza delle materie prime, piuttosto che la concorrenza nel settore, oppure se vi siano problemi strutturali, quali la mancanza di liquidità, l’eccesso di figure dirigenziali rispetto a quelle produttive, uno sbilanciamento economico e finanziario sempre che sia reversibile con idonee misure.

Di certo in assenza di una proprietà capace di poter investire, andrà trovata una realtà disposta ad investire e mettere nuove risorse nella fabbrica per fare quanto necessario al rilancio, oppure andranno comunque adottati  strumenti giuridici quali un concordato in continuità, per salvare il salvabile e riavviare la produzione in pieno regime. Certo in questo ultimo caso verranno scaricati debiti sulle società collegate alla Fimer per ragioni produttive che vantano crediti nei confronti della Fimer, che rischieranno a loro volta di avere problemi finanziari. Le istituzioni pertanto dovranno sostenere non solo la Fimer, ma tutte le aziende collegate e che potrebbero subire o subiranno di sicuro degli effetti negativi, per evitare che per risolvere un problema, se ne creino altri 100.

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Assemblea degli iscritti PD: Daniela Frullani eletta Presidentessa all’unanimità

Si è tenuta mercoledì 29 dicembre l’Assemblea degli iscritti all’Unione Comunale PD di Sansepolcro: ultimo atto della fase congressuale e del 2021. Dato l’innalzamento dei contagi da Covid-19 registrato negli ultimi giorni, l’incontro si è precauzionalmente svolto in modalità telematica.

Il voto degli iscritti ha eletto all’unanimità l’ex sindaca Daniela Frullani a Presidentessa dell’Assemblea e del Partito Democratico di Sansepolcro, mentre Lida Dini è stata confermata nel ruolo di Tesoriera.

Il Neosegretario Alessandro Del Bene ha poi comunicato i nomi dei componenti della nuova Segreteria dell’Unione Comunale. A farne parte saranno: i tre Segretari di Circolo recentemente eletti Luca Galli, Andrea Boncompagni e Lara Chiarini; la Capogruppo PD in Consiglio Comunale Chiara Andreini; Michele Boncompagni, Marzia Giunti, Marco Masala e Moreno Tavernelli.

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Covid, Giunta Regionale Umbria rafforza misure organizzative per attività ospedaliere, test e vaccinazioni

Il rafforzamento delle misure organizzative per le attività ospedaliere per la gestione dell’attuale fase pandemica, il potenziamento dell’offerta dei test per la ricerca di Sars-CoV-2 e il coinvolgimento dei medici in formazione specialistica nella campagna di vaccinazione antiCovid 19: la Giunta regionale dell’Umbria, con tre delibere approvate nella seduta odierna su proposta dell’assessore alla Salute Luca Coletto e annunciate ieri insieme alla presidente della Regione Donatella Tesei in un incontro con le organizzazioni sindacali, mette in campo ulteriori misure per affrontare il contesto epidemiologico che vede, in Umbria e nel resto d’Italia, una diffusione del contagio in ascesa esponenziale, in gran parte sostenuta dalla variante Omicron, che si avvia a diventare la variante predominante nel territorio umbro, caratterizzata da una elevata contagiosità con una relativamente bassa pressione sul sistema ospedaliero.

“Al momento attuale – sottolinea l’assessore Coletto - sono attivi Reparti Covid presso le Aziende Ospedaliere di Perugia e di Terni, con terapia intensiva e ricoveri ordinari, gli ospedali di Città di Castello, con ricoveri ordinari, e di Foligno, con ricoveri ordinari e di terapia semi-intensiva. Sebbene la pressione ospedaliera sia, al momento, ancora gestibile, l’aumentare del numero dei casi positivi inevitabilmente comporta anche un aumento progressivo del numero dei ricoveri con quello che ne consegue in termini di impiego del personale. Per questo abbiamo deliberato di attuare lo scenario 4 del Piano di gestione dei posti letto della rete ospedaliera per l’emergenza Coronavirus, che prevede l’attivazione complessiva di 197 posti letto dedicati al Covid, di cui 72 all’ospedale di Perugia, di cui 10 di terapia intensiva, 52 in quello di Terni (6 di questi di terapia intensiva, 30 all’ospedale di Città di Castello, e 42 in quello di Foligno (20 dei quali di terapia semintensiva). Prevista l’attivazione anche di 24 posti letto complessivi dedicati Covid nelle Rsa di Perugia e Terni”.

“Nel caso di ulteriore incremento di occupazione dei posti letto di area medica e terapia intensiva – aggiunge l’assessore – si passerà allo scenario 5 del Piano, con una rimodulazione flessibile in relazione all’andamento pandemico e alle necessità di ricovero. L’aumento dell’offerta dei posti letto terapia intensiva – ricorda – è realizzata anche sfruttando i moduli esterni forniti dalla struttura commissariale”.

“La strategia della Regione – aggiunge Coletto – è da sempre orientata a tre obiettivi irrinunciabili: salvaguardare il Servizio sanitario in maniera tale da tutelare coloro che vi ricorrono e la operatività del sistema, gestire le attività socio-sanitarie assistenziali territoriali in modo da evitare il ricovero ospedaliero nei casi positivi pauci-sintomatici con adeguate terapie domiciliari e, dove indicati, con anticorpi monoclonali e , ultimo ma non per importanza, gestire le attività di tracciamento e testing al fine di contenere l’aumento del numero dei casi positivi”.

“Indispensabile – prosegue – in una situazione come l’attuale che vede la rapida diffusione del contagio, l’elevato numero di soggetti positivi e di contatti, con un notevole sovraccarico dell’attività legata al percorso ‘contact tracing prelievo- tampone’ e il conseguente allungamento dei tempi per l’esecuzione dei test per SARS-CoV-2, che vengano attivate tutte le possibili risorse per far fronte all’aumento del numero di soggetti da sottoporre a test: abbiamo pertanto disposto il coinvolgimento dei Laboratori privati accreditati e autorizzati all’esecuzione del test molecolare per SARS-CoV-2 nell’attività di testing dei soggetti presi in carico dal Servizio sanitario regionale, perché casi o contatti di caso COVID-19. Le Aziende sanitarie di competenza territoriale sono chiamate a stipulare con urgenza una convenzione con i laboratori privati, che rivestono, in questa fase, un ruolo specifico nella tutela della salute pubblica. La Giunta regionale – rileva – ha stabilito l’applicazione della tariffa di 45 euro per il test molecolare con metodica rRT-PCR per Sars-CoV-2 e di 15 euro per il test antigenico. Inoltre, ho personalmente proposto in Commissione Salute nazionale che i test antigenici effettuati in farmacia debbano essere gratuiti non solo per gli studenti, come già previsto in Umbria, ma per tutti i cittadini, soprattutto quelli meno abbienti”.

Nella seduta odierna, inoltre, è stato approvato lo schema del Protocollo d’intesa tra l’Università degli Studi di Perugia, la Regione Umbria, le Usl Umbria 1 e Umbria 2 per il coinvolgimento dei medici in formazione specialistica nella campagna di vaccinazione antiCovid 19 “al fine di aumentare al massimo le attività di vaccinazione, vera arma contro il contagio e la sua diffusione”.

Il rafforzamento delle misure per le attività ospedaliere è stato predisposto con il coordinamento della Direzione regionale Salute e Welfare, insieme alle Direzioni delle Aziende ospedaliere e sanitarie umbre.

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