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Il 2 luglio 16 squadre in campo all’Usu per ricordare Riccardo Bianchi con il torneo “Per sempre noi” 

Dopo due anni di stop torna il torneo “Per Sempre noi”, organizzato dall’omonima associazione insieme alla Asd FC Umbertide Agape e patrocinato dal Comune di Umbertide, giunto nel 2022 alla sua settima edizione. L’iniziativa si svolgerà sabato 2 luglio a partire dalle 15.30 presso il campo sportivo Usu.

In totale saranno 16 le squadre che prenderanno parte al torneo, organizzato per ricordare Riccardo Bianchi, giovane umbertidese prematuramente scomparso nel 2013.

Il ricavato della giornata verrà impiegato per sostenere progetti di beneficenza e prevenzione medica.

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Ricordate le vittime di Serra Partucci e Penetola

Umbertide ha ricordato le vittime degli eccidi di Serra Partucci e di Penetola. Le celebrazioni in memoria dei 17 umbertidesi uccisi dai nazisti 78 anni fa hanno avuto luogo nella mattinata di domenica 26 giugno alla presenza del sindaco Luca Carizia accompagnato dal gonfalone del Comune.

Era il 24 giugno 1944 quando a Serra Partucci cinque giovani vennero trucidati dai tedeschi e soltanto quattro giorni più tardi in un casolare di Penetola, dato alle fiamme, altre dodici persone persero tragicamente la vita.

Le cerimonie di commemorazione sono iniziate a Serra Partucci dove si è tenuta la santa messa presieduta da Don Leonardo Giannelli. Al termine del rito religioso è stata poi la volta della deposizione della corona di alloro ai piedi del cippo e della stele che ricordano il sacrificio di Natale Centovalli, Domenico Cernic, Bruno Ciribilli, Giuseppe Radicchi e Mario Radicchi.

Successivamente la cerimonia si è spostata davanti al monumento dedicato alla memoria di Antonio Avorio, Carlo Avorio, Renato Avorio, Milena Nencioni Bernacchi, Canzio Forni, Ezio Forni, Edoardo Forni, Guido Luchetti, Conforto Nencioni, Eufemia Nencioni, Ferruccio Nencioni, Erminia Renzini, dove è stata deposta una corona di alloro. In seguito, è avvenuta la deposizione di una corona sulla facciata del casolare dove avvenne l’eccidio di Penetola.

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Fine anno educativo, salutati i piccoli del nido d’infanzia comunale e del centro bambini “Il Ranocchio”

Con la consegna dei lavori svolti durante l’anno ai bimbi e ai loro genitori avvenuta nei giorni scorsi si è concluso l’anno educativo 2021/2022 del nido d’infanzia comunale e del centro bambini “Il Ranocchio”.
A portare il saluto dall’amministrazione comunale è stato l’assessore all’Istruzione, Alessandro Villarini.
“È stata una bellissima giornata, un piacevole momento trascorso insieme ai nostri bambini e alle loro famiglie – dice l’assessore Villarini – Un ringraziamento va a tutto il personale del nido, alla responsabile del servizio dottoressa Alessandra Conti, al coordinatore pedagogico dottor Giuseppe Chiefa e a tutte le educatrici, per la grande professionalità e il grande amore mostrati nello svolgimento del proprio lavoro. Il nido comunale è un servizio fondamentale per la nostra comunità, con l’amministrazione sempre attenta al benessere formativo dei bambini e alle esigenze delle loro famiglie”.
Successivamente le cerimonia si è spostata presso il giardino retrostante l’asilo nido dove i piccoli ospiti, i loro genitori, nonni, educatrici e tutto il personale si sono salutati augurandosi una buona estate e buone vacanze.

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Nuova serra comunale destinata ai disabili, venerdì 1° luglio si celebra il primo anno di attività

Una cerimonia per celebrare il primo anno di attività della nuova serra comunale destinata ai disabili. L’appuntamento è per venerdì 1° luglio alle ore 9.30 presso la Serra Comunale “Orti Felici”.
Questo importante servizio socio-assistenziale, che sorge sulla area della ex Draga a pochi passi dal fiume Tevere, il cui uso è stato dato in concessione dal Comune di Umbertide alla Usl Umbria 1, è improntato verso il lavoro in agricoltura, dove gli ospiti del Centro Socio Riabilitativo “Arcobaleno” (situato presso i locali della Fabbrica Moderna di piazza Marx) sono affiancati da operatori educatori della Cooperativa Asad e svolgono la loro attività durante tutto l’arco dell’anno, come una vera e propria azienda agricola.


La consegna della struttura da parte del Comune di Umbertide alla città, a seguito dei lavori dall’importo di 190mila euro sono finanziati dal Gal Alta Umbria e dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia, è stata effettuata a ottobre dello scorso anno mentre a maggio 2021 sono iniziate le attività al suo esterno, facendo ripartire una realtà importante per tante persone disabili e per le loro famiglie, ospitata fino a qualche anno fa presso in quella che era la serra situata nella zona industriale Madonna del Moro.
In questo anno sono stati attivati in collaborazione con Comune e Usl Umbria 1 con progetti con realtà del territorio che hanno visto la Serra Orti Felici al centro di numerose iniziative/eventi.


Collaborazioni importanti sono state attivate con scuole del territorio, Associazione Gruppo Volontari Umbertide, Fipsas, Mercato della Terra, Slow Food Alta Umbria, Cooperativa Nido dei Pettirossi, Azienda Giuliano Tartufi.
Alla cerimonia prenderanno parte il sindaco Luca Carizia, l’assessore alle Politiche Sociali Sara Pierucci, la direttrice del Distretto Altotevere della Usl Umbria 1 Daniela Felicioni, il presidente del Gal Alta Umbria Mirco Rinaldi, il segretario generale della Fondazione Perugia Fabrizio Stazi e il consigliere della fondazione Luciano Ventanni, la presidente della Cooperativa Asad Liana Cicchi, la responsabile territoriale di Asad Monica Nanni, del dottor Mauro Gramaccia del Parco Tecnologico Agroalimentare dell’Umbria e del referente area disabilità adulti per l’Altotevere della Usl Umbria 1 Diego Simonetti.


Dopo i saluti istituzionali delle autorità presenti, il programma prevede la spiegazione del lavoro fatto in questi primi dodici mesi di attività presso la serra comunale e il racconto diretto degli ospiti del “Centro Arcobaleno”. Al termine della cerimonia sarà offerto un buffet con i prodotti che vengono coltivati presso la Serra.

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Scomparsa, Piero Signorelli: Cordoglio del sindaco di Monte Santa Maria Tiberina, Letizia Michelini e del sindaco di Citta’ di Castello, Luca Secondi.

“Mi stringo al dolore dei familiari per la morte di Piero Signorelli, che per tutta la sua vita ha raccontato con orgoglio i valori della resistenza e non ha mai smesso di diffondere la propria testimonianza, salvaguardando la memoria e la nostra storia”. E’ quanto dichiarato dal sindaco di Monte Santa Maria Tiberina, Letizia Michelini, appena appresa la notizia della scomparsa di Piero Signorelli, presidente onorario Anpi, ultimo Partigiano altotiberino. Al cordoglio del sindaco Michelini si unisce a nome della comunità tifernate anche il sindaco Luca Secondi che manifesta
vicinanza alla famiglia e alla sezione Anpi tifernate.

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Ci ha lasciato Piero Signorelli, l’ultimo Partigiano altotiberino.

Con acerbo dolore l’ANPI di Città di Castello comunica che oggi si è spento il suo Presidente Onorario Piero Signorelli: testimone continuo dell’antifascismo, era rimasto l’ultimo Partigiano altotiberino.

Invitiamo tutti a raccoglierne l’eredità morale: ancora non sono compiutamente realizzate le aspettative che unirono Combattenti, Resistenti e Deportati civili ed in uniforme, che nel carcere fascista di Ventotene concepirono l’ Idea di Europa e con la lotta portarono alla Costituzione Repubblicana!

Le esequie avranno luogo a Marcignano domani martedì 27 giugno alle 16:00.

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Tiziana Martinelli, tifernate, conquista in Sicilia sulle acque di Bonagia e San Vito Lo Capo il titolo di campionessa italiana assoluta di Pesca in Apnea Femminile

La “regina del mare” conquista il titolo tricolore. La tifernate, Tiziana Martinelli, ha conquistato in Sicilia sulle acque del borgo di Bonagia e San Vito Lo Capo, in provincia di Trapani il titolo di campionessa italiana assoluta di Pesca in Apnea Femminile. Stessi campi gara sia per il maschile che per il femminile, la competizione si è svolta lo scorso fine settimana in 5 ore a giornata per contendersi il titolo di Campione Italiano Assoluto. Una gara avvincente preparata e studiata nei minimi dettagli contro atlete avversarie di alto livello, alcune di loro amiche e compagne della squadra Nazionale.

“Il mio assistente, Andrea Galeano – precisa soddisfatta ed emozionata, Tiziana Martinelli, tifernate, classe ’81, geometra alla Quadrilatero Marche Umbria spa, coniugata con Jacopo Giandominici, mamma di due bambini – è stato fondamentale per l’ottenimento del risultato, insieme siamo saliti sul gradino più alto del podio. Una grande soddisfazione personale, un risultato sognato e sudato per tutte le difficoltà affrontate e superate nel migliore dei modi, un risultato che è la somma di tante energie positive. Per questo un ringraziamento speciale va a mio marito Jacopo, mio maestro di pesca e preparatore che mi sostiene e mi dà la forza e la carica giusta per affrontare ogni sfida al meglio delle mie capacità, ai miei figli Giulia e Dante che sono la mia felicità e gioia più grande, alla mia famiglia, la mia insegnante di yoga, Guru Siri, Tiziana Bigi alle mie compagne di allenamento e a tutte le persone che mi sostengono e credono in me. Ringrazio il mio sponsor, la mia società Spearfishing Marine Team di Santa Marinella, il DT della Nazionale Marco Bardi per i suoi preziosi consigli, la FIPSAS, il presidente di settore Carlo Allegrini che è stato partecipe della grande festa e che con il settore femminile sta facendo passi da gigante.

Grazie alla mia città, Città di Castello – conclude la neo-campionessa italiana – alla quale sono estremamente legata pur abitando ormai da anni nelle Marche per lavoro e nella quale ogni volta che torno mi alleno con piacere con il mio vecchio gruppo master in piscina. Il prossimo obiettivo ora è con la Nazionale Italiana per il Campionato Euro Africano che si terrà a settembre in Tunisia a Biserta”. Un risultato di grande prestigio e orgoglio per lo sport tifernate ed umbro, regione che non può certo vantare specchi d’acqua marini dove potersi allenare ma tanta volontà e determinazione da parte di atleti come Tiziana che proprio dalla piscina di casa hanno iniziato le prime immersioni in acqua “dolce”. “Ormai Tiziana ci ha abituati piacevolmente a questi risultati straordinari ed il titolo italiano appena conquistato ne è la conferma concreta: una persona ed atleta eccezionale che porta in alto il nome della nostra citta’ dove è cresciuta e si è allenata all’inizio prima di spiccare il volo verso una carriera ricca di successi”, hanno dichiarato il sindaco, Luca Secondi e l’assessore allo Sport, Riccardo Carletti, ricordando come questo titolo tricolore coincide con i quaranta anni dall’inaugurazione delle piscine comunali di Citta’ di Castello. Il 2022 della “regina” del mare si è aperto col botto dopo un 2021 ricco di soddisfazioni con la conquista della medaglia di bronzo, a settembre a squadre e il quinto posto assoluto al primo Campionato Mondiale Femminile di Pesca in Apnea che si è svolto ad Arbatax (NU).

Tiziana Martinelli, Istruttrice di Apnea e di Pesca in Apnea (prima donna in Italia) nonché Istruttrice di Yoga, era stata convocata dal direttore tecnico della Fipsas, Marco Bardi, a rappresentare l’Italia al primo Campionato Mondiale Femminile di Pesca in Apnea in programma ad Arbatax (NU) dal 16 al 20 settembre 2021. Mamma di due bambini, Giulia di 6 anni e Dante di 2 anni, innamorata del mare fin dalla nascita e del marito Jacopo Giandominici (che gli ha trasmesso la passione per questo sport), ha effettuato diversi anni fa le prime immersioni nella piscina di casa, gli impianti natatori Polisport del comune di Città di Castello che l’hanno vista crescere prima come nuotatrice e poi come appassionata di pesci e fondali mozzafiato. “Ho sempre vissuto a Città di Castello dove il mare non c’è, ma un mix di sangue ed acqua salata dentro di me c’è sempre stato”, conclude Tiziana che ora dopo un po’ di meritato riposo si concentrerà sul prossimo impegno con la Nazionale Italiana per il Campionato Euro Africano che si terrà a settembre in Tunisia a Biserta.

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Cenare sopra uno dei fiumi più famosi al mondo? è stato ancora più bello. Interessante iniziativa tra Trestina e il Cornetto

Nella sera di sabato 25 giugno, transitando dalla carrabile che collega il Cornetto a Trestina, non si poteva non notare il “Vecchio Ponte” illuminato a giorno, tante persone e una striscia di luce argentata pennellata sul Tevere. Una cena. Voluta e organizzata dalle associazioni locali, ad oggi, la prima mai fatta: circa 200 persone ordinate su di un’enorme tavolata lunga tanto quanto l’intera campata di 54 mt. Amici, conoscenti e non, riuniti dopo due lunghi anni di paure, diffidenze e separazioni dolorose: dal medico all’imbianchino, dal fabbro al negoziante, dal Sindaco -ed alcuni dei suoi assessori-, alla casalinga, dall’imprenditore all’operaio, dal chi la pensa in un modo al chi la pensa in un altro, insieme per trascorrere una serata di pace e condivisione in un contesto paesaggistico unico della alta valle del Tevere. Aver scelto proprio il “Vecchio Ponte”, a due anni e mezzo dalla sua riapertura, ha fornito un senso ancora più potente allo scopo della cena. Un doveroso ringraziamento va a chi ha voluto e organizzato la serata: ai soci dell’associazione Amici della Vespa, del Comitato Coop Umbria Centro, della Proloco e del Comitato Trestina per la Pace, di Trestina con l’augurio che questa bella esperienza possa ispirare tante altre iniziative.

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Evade dai domiciliari, scatta l’arresto per un algerino di 39 anni

Carabinieri della Stazione di Città di Castello, nella tarda serata di ieri, hanno tratto in arresto nella flagranza del reato di evasione dalla detenzione domiciliare, un 39enne di nazionalità algerina.

L’uomo era sottoposto alla misura alternativa alla detenzione, dovendo espiare una pena, a seguito di due condanne emesse dai Tribunali di Perugia e Siena, per reati contro la persona.

Nella tarda serata di ieri, nel corso di un servizio preventivo svolto da pattuglia della Stazione di Città di Castello con compiti anche di controllo delle persone sottoposte a misure alternative alla detenzione, i Carabinieri si sono recati presso l’abitazione dell’uomo, all’interno della quale però erano presenti alcuni familiari, ma non la persona ristretta. Immediatamente allertata la Centrale Operativa della Compagnia Carabinieri di Città di Castello, affinché fossero diramate le ricerche dell’evaso alle altre pattuglie presenti sul territorio, i militari della locale Stazione hanno iniziato a perlustrare le strade limitrofe, imbattendosi dopo pochi minuti nell’algerino che affannosamente stava facendo rientro in casa, verosimilmente avvisato del controllo eseguito dai Carabinieri. Constatata l’inosservanza delle prescrizioni collegate alla misura alternativa concessagli, il 39enne è stato quindi arrestato per evasione dalla detenzione domiciliare.

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Controlli in centro citta’ e nelle periferie. Identificate circa 200 persone, 9 delle quali denunciate

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Nella giornata di ieri i militari della Compagnia Carabinieri di Arezzo hanno effettuato un mirato servizio di controllo del territorio che ha interessato il centro città di Arezzo e le sue periferie, coinvolgendo anche i Comuni di Laterina Pergine Valdarno e Civitella in Val di Chiana, finalizzato a prevenire e contrastare i fenomeni criminosi, nonché episodi di degrado urbano e comportamenti potenzialmente pericolosi per i cittadini, purtroppo tipici nel fine settimana.

Il servizio è stato svolto in modo coordinato da numerose unità di carabinieri coinvolti con più pattuglie automontate. Sono state presidiate le zone sensibili delle città sin dalle prime ore del mattino, eseguendo controlli sui conducenti delle autovetture lungo le arterie maggiormente trafficate, finalizzati ad individuare e sanzionare le persone che si mettono alla guida sotto l’alterazione di sostanze alcoliche o stupefacenti.

In occasione del servizio sono state fermate 102 autovetture e 34 motoveicoli,controllate quasi 200 persone. 

Purtroppo molte le denunce scattate per una serie di reati:

– un uomo di 60 anni italiano, in tarda mattina a piedi nudi e evidentemente alterato, è andato in escandescenza in un bar di Arezzo, creando scompiglio tra gli avventori. La pattuglia intervenuta, nel tentativo di ripristinare l’ordine, è stata costretta a chiamare l’ambulanza in quanto il soggetto era ingestibile. Lo stesso, bloccato dai militari, ha fatto resistenza agli stessi, aggredendoli con percosse e spintoni, tentando addirittura di morderli, veniva poi condotto presso l’ospedale di Arezzo dove è stato ricoverato nel reparto psichiatrico. Denunciato per il reato di violenza e resistenza a p.u.;

– un uomo italiano di 40 anni, nel pomeriggio è stato trovato alla guida di un ciclomotore risultato rubato alcuni giorni prima in Arezzo ed è stato per questo denunciato a p.l. per il reato di ricettazione;

– una donna italiana ventenne pregiudicata, nel pomeriggio è stata controllata e denunciata, poiché in città nonostante fosse destinataria di un foglio di via obbligatorio con divieto di ritorno da questo Comune;

– due stranieri, un uomo di 28 anni e una donna di 40 anni, in serata sono stati denunciati per aver violato la legge sull’ingresso e la permanenza sul territorio dello Stato;

– 4 uomini, tutti tra i 25 e i 50 anni, di cui uno straniero, sempre in serata sono stati colti alla guida sotto l’effetto di sostanze alcoliche accertamento effettuatocon l’etilometro, per cui sono stati tutti denunciati in s.l. per il relativo reato.

L’attività svolta è inserita in una serie di specifici servizi svolti dall’Arma dei Carabinieri e disposti da questo Comando Provinciale sul territorio, finalizzati a tutelare in cittadini e, contemporaneamente, consentire lo svolgimento della vita sociale in un contesto di sicurezza e legalità.    

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Premiate in Comune le pallavoliste della Starvolley-Trestina, campioni regionali under 19, e del Trestina Volley 2021, neopromosse nel campionato di prima divisione 

“Queste ragazze ci inorgogliscono per gli importanti successi che hanno ottenuto in campo, ma con i loro visi puliti e sorridenti ci offrono soprattutto una bellissima immagine dei giovani della nostra città, che, attraverso lo sport e i suoi sani valori, crescono come cittadini imparando a prendersi responsabilità, a rispettare le regole e ad apprezzare le soddisfazioni che sono frutto di un impegno serio”. L’assessore allo Sport Riccardo Carletti ha sottolineato così, insieme agli assessori alla Cultura Michela Botteghi e alle Politiche Giovanili Letizia Guerri, l’incontro nella sala del consiglio comunale con le pallavoliste della Starvolley-Trestina Volley, che si sono laureate campionesse regionali under 19, e del Trestina Volley 2021, che hanno conquistato la promozione nel campionato di prima divisione femminile.

Nell’occasione gli amministratori tifernati hanno consegnato targhe commemorative delle vittorie conquistate nella stagione 2021-2022 a dirigenti, allenatori e giocatrici delle due società, riunite in un progetto sportivo per lo sviluppo del settore giovanile finalizzato a far crescere nuove generazioni di pallavoliste per la prima squadra, l’Autostop Trestina, che quest’anno si è guadagnata la permanenza in serie B2. “Lo sport è una infrastruttura sociale della nostra comunità che l’amministrazione comunale continuerà a sostenere nella convinzione che sia un fondamentale strumento di costruzione della cittadinanza responsabile e solidale che vogliamo porre come base salda per il futuro”, ha puntualizzato Carletti insieme a Botteghi e Guerri, congratulandosi con le giovanissime ospiti nella residenza municipale e invitandole a “credere sempre nelle proprie possibilità e nel valore del lavoro, in campo, nello studio e nella vita sociale”.

L’incontro istituzionale, al quale hanno partecipato anche i genitori delle pallavoliste, ha offerto l’opportunità di ripercorrere le tappe di una stagione trionfale con il presidente della Starvolley-Trestina Mauro Bettarelli e il dirigente Fausto Squarcetti, in rappresentanza anche del presidente del Volley Trestina 2021 Michele Montanucci impossibilitato a intervenire all’appuntamento. Con la vittoria per 3-1 della finale disputata a Sigillo contro la Pallavolo Città di Castello, le ragazze della Starvolley-Trestina allenate da Augusto Barrese hanno coronato una stagione straordinaria, nella quale non hanno perso mai una partita e hanno mostrato doti tecniche e agonistiche superiori alle avversarie. Le nuove campionesse regionali under 19 sono Veronica Luchetti, Caterina Giambi, Alessia Balini, Federica Gonzalez, Chiara Soldi, Linda Cannoni, Ludovica Di Lorenzo, Sofia Goretti, Alessandra Meucci, Michela Giambi, Maria Letizia Montacci, Stella Cardellini e Gloria Butteri. I risultati ottenuti non sono sfuggiti agli osservatori più attenti, se è vero che per coach Barrese, vice anche dell’Autostop Trestina, si sono spalancate le porte dell’incarico da secondo allenatore della squadra finlandese di massima divisione della Hämeenlinnan Lentopallokerho. Il successo per 3-1 all’ultima giornata di campionato contro il Narnia Volley ha regalato una meritatissima soddisfazione anche alle ragazze del Trestina Volley 2021 guidate da Marco Magnanelli, che hanno terminato al secondo posto la regular season e hanno giocato due finali prima di gioire per la conquista della promozione in prima divisione. Le protagoniste della vittoria sono state Sofia Ciabatti, Giulia Piermarini, Gaia Ricci, Edda Volpi, Cecilia Squarcetti, Alessandra Domenichini, Giorgia Bettarelli, Chiara Landi, Margherita Giannini (Cap.), Letizia Loschi (L1), Elisa Mencagli (L2), Vittoria Squarcetti, Caterina Del Bene, Asia Gnoni, Chiara Citti e Claudia Conti. Gli amministratori comunali hanno dato appuntamento a tutti i partecipanti alla mattinata per nuove occasioni di incontro, esprimendo i migliori auspici per gli impegni a cui dirigenti, tecnici e giocatrici saranno chiamati con la ripresa della stagione sportiva.

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Conclusa a Citerna la mostra “Venti anni dopo 2002-2022 acquarelli allora collages oggi in tempo di Covid e di guerra” dell’artista Pino Benedetti

Si è conclusa sabato 25 giugno 2022 la mostra “Venti anni dopo 2002-2022 acquarelli allora collages oggi in tempo di Covid e di guerra” dell’artista Pino Benedetti, che era stata prorogata fino alla data odierna visto il grande successo di turisti e visitatori accorsi nella sala degli Ammassi del Comune di Citerna.

“Due date simboliche legate dallo stesso mese, febbraio 2020 e febbraio 2022: la prima ha rappresentato l’arrivo del Covid, la seconda l’inizio della guerra in Ucraina – ha dichiarato l’artista Benedetti –  mi hanno stimolato a riprendere le ricerche già avviate nel 2002 e portarle avanti. Oltre sessanta sono le opere esposte e per questi collage ho utilizzato spezzoni di grafica ed altro materiale colorato per creare particolari di distruzione della forma durante la guerra”.

“Alla luce del grande successo di pubblico della mostra – ha dichiarato il sindaco di Citerna, Enea Paladino, intervenuto alla chiusura – l’amministrazione comunale è lieta di comunicare una mostra permanente presso la sala degli Ammassi del Comune dell’opera di Pino Benedetti riguardante il modellino realizzato per la città martire di Mariupol, teatro della guerra”.

La mostra continuerà ad essere esposta presso l’atelier dell’artista lungo la camminata medievale, lato Nord del Comune di Citerna, Vicolo Pozzo Vecchio.

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Sorpreso alla guida della propria auto con 20 ovuli di cocaina, arrestato

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I Carabinieri della Stazione di Marsciano hanno proceduto, nel corso della serata, all’arresto di un 19enne di origini albanesi in Italia senza fissa dimora, ritenuto responsabile del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. I militari della Stazione, nel corsoin un servizio di pattuglia nel territorio di Spina, hanno notato un’autovettura effettuare repentine manovre; hanno così deciso di seguire il veicolo e una volta raggiunta e fatta accostare, hanno proceduto ad un più approfondito controllo.

Il giovane alla guida è stato quindi sottoposto a perquisizione personale e veicolare, a conclusione della quale i Carabinieri hanno rinvenuto 20 ovuli in plastica contenenti cocaina per un peso complessivo di 16 grammi, procedendo inoltre al sequestro di 400 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività illecita.

Lo stupefacente, abilmente occultato all’interno della vettura, è stato trovato solo a seguito di una minuziosa verifica di tutte le parti del mezzo.

Il 19enne è stato così tratto in arresto poiché ritenuto presunto responsabile del reato di detenzione di sostanze stupefacenti. Nel corso della mattinata è stato celebrato il rito direttissimo, all’esito del quale l’arresto è stato convalidato il giovane è stato condannato a due anni di reclusione e una multa di 3.000 euro, oltre al divieto di dimora nei Comuni delle Regioni Umbria, Toscana e Marche.

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Azamour Anbar, “Azawakh, allevata e cresciuta a Citta’ di Castello a “Villa Zampini” di nella storia della cinofolia mondiale: ha vinto per la terza volta consecutiva a New York, nella esposizione canina di Westminster

I levrieri da “leggenda” allevati a Citta’ di Castello conquistano il mondo e scrivono una pagina indelebile della genealogia della razza a suon di risultati a dir poco straordinari. Ancora una volta gli Azawakh (levrieri detti anche “Principi del deserto”, razza rarissima), cresciuti e allevati a Cerbara a “Villa Zampini” di proprietà della tifernate, Francesca Zampini, conquistano un nuovo record difficile da battere. Multi BISG GCH “Azamour Anbar” per il terzo anno consecutivo ha ottenuto il migliore di razza alla Esposizione Canina di Westminster a New York, mostra a numero chiuso, massimo 2.500 soggetti tutti almeno campioni americani di bellezza. E’ l’evento più importante d’America e tra i tre più importanti al mondo. La campionessa allevata a Città di Castello e’ stata giudicata dal giudice messicano, Juan Miranda Suacedo e presentata dal top degli handlers americani, Christian Manelopoulos. Grandissima la soddisfazione e l’orgoglio per i proprietari Pippi e Patrick Guilfoyle e per gli allevatori Francesca Zampini e Patrizio Palliani, handler esclusivo, espertissimo collaboratore e grande amico.

La campionessa Azamour Anbar, che e’ già L’Azawakh più premiato nella storia della razza in America, ora ha un nuovo record: e’ il primo soggetto di allevamento europeo ad aver vinto il Garden ( Westminster) per tre volte. Per fare un parallelo con l’ippica per esempio è come se un cavallo avesse vinto tre anni consecutivi, l’Arco di Trionfo al galoppo o l’Amerique al trotto: nemmeno Ribot e Varenne ci sono riusciti.
“E’ un grande onore per la cinofilia Italiana e Europea, per il nostro allevamento e per Citta’ di Castello, la città che ci ha sempre fatto sentire affetto e vicinanza a partire dalle istituzioni”, hanno dichiarato Francesca Zampini e Patrizio Palliani, emozionati ed orgogliosi per questo ulteriore prestigioso risultato che consegna alla storia della genealogia mondiale l’allevamento Azamour, una delle eccellenze regionali e nazionali. Dopo I successi ravvicinati nel 2020 e 2021 alla Esposizione Canina di Westminster a New York, Multi BISG GCH “Azamour Anbar”, prima del tris di questa settimana, nel settembre del 2021, ha vinto il Best in show, migliore soggetto assoluto tra tutte le razze presenti, nella gara iniziale e in quella di chiusura dei quattro giorni di Santa Barbara ( in California da sempre evento glamour ed estremamente elegante della cinofilia Americana) durante i quali ha vinto anche un gruppo levrieri ed il Sighthound Spectacular, gara riservata ai soli levrieri vincitori di Best in show nell’anno in corso.

Appena appresa la notizia il sindaco, Luca Secondi e l’assessore allo sport, Riccardo Carletti, nel rivolgere le più sentite congratulazioni alla titolare del prestigioso allevamento e ai diretti collaboratori hanno sottolineato la portata mondiale di questo risultato storico di assoluto rilievo internazionale che proietta l”immagine della città, dell’allevamento in particolare in ambito internazionale”. “Un risultato – hanno detto Secondi e Carletti – che evidenzia, se ce ne fosse ancora bisogno, la professionalità, dedizione e passione per gli animali e l’allevamento di qualità di Francesca Zampini e Patrizio Palliani e tutto lo staff. Un vanto per la comunità locale”.

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Oro alla carriera: 50 anni con sorpresa per Alessassandra Carmignani! 

Nella splendida cornice del Teatro degli Accademici Illuminati gremito di amici, colleghi ed ex allievi, una festa a sorpresa per celebrare i cinquanta anni della scuola diretta da Alessandra Carmignani e fondata dalla madre Diamante Renzini.
Un insolito spettacolo, anticipato da un invito “fuorviante” per la festeggiata, unito ad un calorosissimo pubblico complice, hanno regalato ad Alessandra un riconoscimento alla carriera più che doveroso, purtroppo slittato temporalmente causa pandemia.

Maria Cristina Goracci, impeccabile ed elegantissima conduttrice della serata ha chiamato sul palco per il saluto istituzionale il Sindaco Luca Secondi, l’assessore alla cultura Michela Botteghi e l’onorevole Walter Verini. Tanti gli ospiti illustri che hanno voluto rendere omaggio a questa originale celebrazione: Il Maestro Victor Litvinov che attraverso gli allievi Luigi Shopuk e Novella Petrucci ha regalato due bellissime perle coreografiche alla serata, l’amico Ivan Cottini che ha danzato sulle note di “Ovunque sarai”, i musicisti Fabio Battistelli, Walter Ligi, Paolo Fiorucci assieme al Soprano Consuelo Gilardoni ed al Tenore Emil Alekperov hanno allietato lo spettacolo proponendo grandi classici dell’Opera e del repertorio jazz.

Di forte impatto anche il siparietto iniziale che ha visto protagonista l’attore Andrea Bucci nei panni di una insolita Traviata, grazie alla brillante regia di Maria Teresa Nania. Tantissime le coreografie riproposte dagli ex allievi, che a distanza di tempo si sono rimessi in gioco, guidati dalle insegnanti, rispolverando, scarpette, costumi e vecchi ricordi appartenenti alla scuola che ha fatto la storia della Danza a Città di Castello. Tantissimi i momenti di commozione alternati da racconti di curiosi aneddoti da parte di colleghi, genitori che si sono avvicendati nel corso degli anni nella scuola, di amici che hanno sempre accompagnato i traguardi della brillante carriera di Alessandra.

Tra le numerose autorevoli testimonianze esposte in palcoscenico ad inframezzare e vari momenti dello spettacolo da segnalare quello dell’attrice, Valeria Ciangottini, che tra l’altro ha ricordato l’esperienza didattica fondamentale svolta da Alessandra nell’ambito dei corsi di recitazione dell’associazione “Ottobre”. Nel corso della serata la pittrice, Moira Tassi, anche lei ex allieva di Alessandra Carmignani le ha donato una “storica” interpretazione della sua maestra. La Scuola Diamante Danza, dal 2019 ha raccolto questa importante eredità ed auspica di farne tesoro negli anni a venire!

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Un cammino per unire le abbazie di Montecorona e Fonte Avellana 

Un cammino che unirà le abbazie di Montecorona e quella marchigiana di Fonte Avellana per riscoprire luoghi sacri, santi, tradizioni e borghi. E’ quanto illustrato nel corso del convegno “Valorizzare il passato per riscoprire il futuro. Da Montecorona a Fonte Avellana: eremi e società” che si è svolto nel pomeriggio di giovedì 23 giugno presso il ristorante “L’Abbazia” di Montecorona. Il cammino, fortemente voluto dal Comune di Umbertide con il supporto dall’associazione Eticamente, è in fase di elaborazione e vedrà la luce tra la fine di agosto e l’inizio del mese di settembre, con la presentazione di tutte le tappe e i percorsi.

Al convegno hanno preso parte il sindaco di Umbertide Luca Carizia, il presidente dell’associazione Eticamente Vincenzo Silvestrelli, l’abate Padre Giustino Farnedi dell’abbazia di San Pietro a Perugia, il priore dell’abbazia di Fonte Avellana Padre Gianni Giacomelli, l’editore Raffaele Monti e il presidente di Italia Nostra per la provincia di Perugia, Luigi Fressoia.

“Il cammino da Montecorona a Fonte Avellana – ha detto Vincenzo Silvestrelli, presidente dell’associazione Eticamente – vuole riscoprire una tradizione poco conosciuta in Umbria anche se profondamente incisiva nel territorio di questa zona e dell’Appennino in generale, cioè quella benedettino-camaldolese. Questa tradizione ha contribuito a mutare profondamente i territori della zona, attraverso il miglioramento agrario. E’ stata una presenza millenaria, sia a Montecorona che a Fonte Avellana, unita da molte tradizioni comuni a partire dal fondatore dell’Ordine, ovvero San Romualdo, che è proclamato come fondatore di Montecorona, dell’abbazia di Sitria e di quella di Fonte Avellana. Sarà una riscoperta dei luoghi e dei valori di queste realtà che nel corso dei secoli sono diventati dei veri e propri punti di riferimento”.

“Questa idea è nata perché abbiamo dei luoghi religiosi importanti, pieni di storia come l’abbazia di Montecorona e l’abbazia di Fonte Avellana, accomunati dalla figura di San Romualdo – ha detto il sindaco Luca Carizia – Da qui sono state poste le basi di far unire queste due meravigliose abbazie, in un modo lento e intimo, come appunto quello dei cammini, caratterizzati da pace, calma, tranquillità, con il pellegrino che compie questo percorso soprattutto per una conoscenza interiore”.

La presidente della Regione Umbria ha inviato il proprio saluto mentre il vicepresidente della Regione Marche, Mirco Carloni, è intervenuto in forma telematica. Ai lavori hanno preso parte il consigliere dell’Assemblea legislativa dell’Umbria, Manuela Puletti, gli assessori del Comune di Umbertide Alessandro Villarini e Pier Giacomo Tosti e il consigliere comunale Tania Turchi che insieme al consigliere Claudia Fagnucci hanno promosso l’iniziativa.

Sono inoltre intervenuti il parroco dell’Abbazia di San Salvatore di Montecorona, Don Renzo Piccioni Pignani, i monaci Fratel Giuseppe e Fratel Macario dell’Eremo di Montecorona e Padre Marco Freddi, parroco di Santa Maria della Pietà.

Nei loro interventi Padre Giustino Farnedi ha compiuto un exsucrus sulla storia dell’Abbazia di Montecorona e delle altre abbazie legate alla realtà benedettina e camaldolese presenti nel territorio; Padre Gianni Giacomelli, priore di Fonte Avellana, ha effettuato una spiegazione della storia e della vita che si compie all’interno dell’abbazia. Infine, Luigi Fressoia di Italia Nostra, ha incentrato il proprio discorso sulla valorizzazione dei cammini per il recupero dei territori.

L’Abbazia di Montecorona

Secondo la tradizione sarebbe stato San Romualdo a fondare, nell’XI secolo, il monastero di San Salvatore di Monte Acuto. L’antica cripta seminterrata è di notevole valore artistico e culturale. E’ composta di un vasto locale diviso in cinque navate, con colonne di vari stili che sorreggono le basse volte. La chiesa superiore, a tre navate, di cui quella centrale è coperta a padiglione e con interessanti resti di affreschi, fu consacrata nel 1105; conserva un coro ligneo di buona fattura mentre al posto del grande altare originario, ora scomparso, è stato sistemato un antico ciborio (forse dell’VIII secolo). Interessante il campanile a pianta ottagonale e circolare, forse anticamente torre di difesa, con l’orologio restaurato alcuni anni fa.

L’Eremo di Montecorona

Dall´abbazia si può salire ai 705 metri dell´Eremo, lungo una strada immersa nel verde di macchie di faggi e castagni e punteggiata da edicole votive. Anticamente l´Eremo era collegato all´Abbazia da un sentiero detto ” la mattonata” , largo circa 2 metri e pavimentato a secco con blocchi di pietra arenaria, riaperto all´uso naturalistico per splendide passeggiate. L´Eremo è un antico monastero la cui costruzione risale al XVI secolo ad opera dei padri Camaldolesi e Coronesi.

L’Abbazia di Fonte Avellana

Nel territorio di Serra Sant’Abbondio (Pesaro e Urbino) sorge il monastero camaldolese di Santa Croce di Fonte Avellana, sovrastato dal massiccio imponente del Monte Catria (m. 1702). Da questo sacro eremo ricordato da Dante (Paradiso, c. XXI) che forse vi soggiornò dopo il 1310, ha ospitato figure rilevanti della Chiesa, tra cui si ricordano soprattutto San Romulado e San Pier Damiani.

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Domenica 26 giugno sfida canora in piazza Matteotti con “Kara Contest” 

Domenica 26 giugno piazza Matteotti sarà l’arena di “Kara Contest”, un’avvincente sfida canora che dalle ore 20.30 vedrà salire sul palco 20 cantanti, con la partecipazione di Silvia Milli. La serata, organizzata da Only Music e Alessio Robellini nell’ambito del cartellone di “Estate in città”, proporrà una curiosa e piacevole opportunità di ascoltare dal vivo aspiranti stelle del palcoscenico e appassionati di musica, che si contenderanno la vittoria finale interpretando brani inediti e cover.

La partecipazione al concorso canoro sarà gratuita e i cantanti in gara saranno valutati da una giuria tecnica composta da addetti ai lavori e commercianti, ma anche dal pubblico, che potrà votare i preferiti. Dopo la prima esibizione, i migliori accederanno a una finale a cinque, nella quale potranno presentare anche un secondo brano. La giuria stilerà una classifica e saranno premiati i primi tre, oltre ai migliori delle categorie speciali di gara. Per informazioni e iscrizioni è possibile rivolgersi al numero di telefono 339.2294656.

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Con la Pieve jazz Big Band del maestro Fulvio Falleri si aprono i concerti di Estate in città in Piazza Gabriotti

Estate in città 2022: si è aperta ieri con il concerto della Pieve Jazz Big Band un’altra arena dell’Estate in città 2022: la formazione composta da circa 20 elementi e diretta dal maestro Fulvio Falleri si è esibita in un concerto molto applaudito in Piazza Gabriotti, dove sono previste altre occasioni simili nel corso delle prossime settimane. Una vicinissima, domani sabato 25 giugno alle ore 21,30, quando torneranno a Città di Castello i cinque artisti protagonisti del concerto di pasqua in Pinacoteca con una selezione di brani dal titolo “Giro intorno al mondo dall’Italia al Sudamerica”. Sul palco di Piazza Gabriotti Tania Di Giorgio, voce, Fabio Gemmiti, fisarmonica, Fabio Battistelli, clarinetto, Sandro Gemmiti, pianoforte, Claudio Campadello, contrabbasso.

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