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Tour musicale di prestigio per il maestro e noto clarinettista tifernate, Fabio Battistelli 


Prestigioso doppio appuntamento artistico-musicale per il maestro Fabio Battistelli, noto clarinettista tifernate. Domani, martedì 21 giugno, alle ore 20.30 presso il Giardino Musikrooms a Treviso, parteciperà al recital “Quantum one” nell’ambito di una anteprima del Festival delle due città. Già disponibile in tutte le piattaforme digitali come Spotify e iTunes, si tratta del primo singolo dell’album “Quantum One” del compositore chitarrista Andrea Vettoretti. La musica di Andrea Vettoretti interagisce con i suoni cosmici dove tradizione e innovazione si uniscono per ottenere suggestioni sonore ed emozioni. La chitarra di Vettoretti, il violoncello di Riviera Lazeri e il clarinetto di Fabio Battistelli, costruiscono nuove sonorità sempre con grande eleganza e con uno stile unico.


Andrea Vettoretti, in collaborazione con l’astrofisico Paolo Giommi (Agenzia Spaziale Italiana) e con il divulgatore scientifico Fabrizio Marchi, esplora i suoni dello Spazio unendoli alla musica, creando un’unica poetica energia. Il pubblico potrà così immergersi nell’ascolto primordiale dei suoni dell’universo come ad esempio i 3° K, (i suoni emessi dopo il Big Bang) le stelle Pulsar, e le sinfonie cosmiche emesse da galassie come la Via Lattea. Un onirico percorso musicale dall’ inizio dei tempi, dalla prima luce dell’Universo.

Quantum One è frutto di un lavoro durato tre anni. Questo primo Singolo è l’inizio di un percorso di tre mesi che ha visto la luce, dopo l’uscita di Permanent Waves, quella di Qubit a fine maggio, in collaborazione con il compositore Grammy Award Andrew York. Non è finita qui. Il maestro Fabio Battistelli, con il suo clarinetto, sarà protagonista venerdi 24 giugno a Pavia alle ore 21, Piazza del Collegio Borromeo, nell’ambito della prestigiosa manifestazione internazionale, “La Milanesiana 2022”, con “Il Quaderno di Sonia”, di e con Sonia Bergamasco, musiche di Fabrizio de Rossi Re.

Incontro tra Noam Chomskky e Andrea Moro. Introduce Elisabetta Sgarbi. “Sono orgoglioso di partecipare a questo due progetti. Con Andrea Vettoretti compositore e chitarrista ho condiviso un progetto comune insieme alla straordinaria violoncellista Riviera Lazeri. Un lavoro durato tre anni che abbiamo fatto crescere e speriamo vada incontro alle esigenze del pubblico. Il lavoro ha già avuto due esperienze molto importanti in teatri tra i più importanti del Mondo, Il Teatro la Fenice de Venezia e il Teatro Comunale di Treviso. Il progetto prevede un lungo tour italiano ed europeo. Sono molto felice inoltre di partecipare al lavoro di Sonia Bergamasco ed Elisabetta Sgarbi nell’ambito della Milanesiana 2002”, ha dichiarato Fabio Battistelli

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Paolo Valori è il nuovo responsabile del settore giovanile del Citta’ di Castello

L’AC Città di Castello comunica l’ingresso di Paolo Valori come nuovo responsabile del settore giovanile. Dopo l’annuncio di Alessandria e dei componenti dello staff tecnico, nella giornata odierna un altro importante ingresso nella società biancorossa.
Valori vanta una carriera importante nel mondo del calcio, sia da giocatore nel ruolo di attaccante che da tecnico. Calciatore di spessore del Città di Castello negli anni d’oro che portarono la squadra tifernate a salire in serie C, ha vestito le maglie di squadre importanti in serie D e Lega Pro come Casarano, Spal, Viareggio, Arezzo e Sangiovannese, esordendo anche in serie A con la maglia del Milan nella stagione 1983/1984 (fu compagno di squadra di Franco Baresi). Ritiratosi dal calcio giocato nel 1995, ha assunto poi il ruolo di tecnico di Sansepolcro, Trestina e Castiglionese.
L’ingresso di Paolo Valori rappresenta una scelta importante per l’AC Città di Castello, desiderosa di dare lustro e risalto a tutto il settore giovanile grazie alle competenze e alla professionalità di Valori.

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L’assemblea dei soci approva il bilancio 2021 di Sogepu: per i comuni serviti l’azienda ha presentato progetti da 12 milioni di euro a valere sui fondi del PNRR 

“L’assemblea dei soci di Sogepu ha approvato all’unanimità il bilancio consuntivo 2021, che ha registrato un fatturato di 20.494.251 euro e un utile netto di 130.997 euro”.
Lo rende noto l’amministratore unico Cristian Goracci, sottolineando “la soddisfazione per il nono bilancio di esercizio consecutivo chiuso in utile da amministratore della società, a coronamento di un percorso di crescita costante dell’azienda, che oggi è punto di riferimento strategico in Umbria per la stabilità del sistema regionale dei rifiuti ed è una realtà solida e affidabile per le amministrazioni comunali socie e per i cittadini”.


Nella riunione di ieri i sindaci dell’Alta Valle del Tevere presenti hanno commentato positivamente i risultati gestionali dell’azienda e hanno sottolineato l’apprezzamento per la capacità tecnica che per ogni comune servito ha permesso di presentare progetti per oltre 12 milioni di euro a valere sui finanziamenti del PNRR.
“Essere riusciti a preparare progetti per ognuno dei comuni nei quali operiamo è motivo di orgoglio e rispecchia appieno una filosofia aziendale da sempre a disposizione delle aspettative di crescita dei territori, con grande attenzione alle esigenze dei cittadini e al contenimento delle tariffe”, spiega Goracci, evidenziando che dei 12.149.262 euro totali, circa 6 milioni riguardano i servizi nei comuni e altrettanti il polo impiantistico integrato di Belladanza.

Per il miglioramento e la meccanizzazione della rete di raccolta differenziata dei rifiuti urbani Sogepu ha presentato progetti da 2.389.588 per Città di Castello, da 1.254.548 per San Giustino, da 669.562 per Citerna, da 496.350 euro per Montone, da 681.742 euro per Pietralunga e da 482.805 euro per Monte Santa Maria Tiberina. Per l’integrazione degli impianti di trattamento e riciclo dei rifiuti urbani del Polo di Belladanza finalizzata all’ottimizzazione dei servizi di raccolta differenziata, la proposta progettuale presentata per il PNRR è stata di 6.174.666 euro.


“Saper programmare con lungimiranza le prospettive future, con capacità gestionali e progettuali – osserva il sindaco di Città di Castello Luca Secondi – è determinante nel settore in cui opera Sogepu, che ha saputo mantenere un bilancio sano anche in un anno reso difficile dalla pandemia e dai rincari energetici, dimostrando ancora una volta di essere una società con le carte in regola per garantire la tenuta e lo sviluppo del sistema regionale, ancor di più nel momento in cui potrà contare sull’affidamento finale da parte di Auri della gestione integrata dei rifiuti in Alta Umbria”.

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Calcio: Citta’ di Castello, altri tre ingressi nello staff tecnico

Dopo l’annuncio di Antonio Alessandria come nuovo allenatore della prima squadra, la società AC Città di Castello comunica che, a comporre lo staff tecnico, saranno Massimo Pazzaglia nel ruolo di vice allenatore, il preparatore atletico Luigi Doti e il preparatore portieri Marco Bonaiuti .

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“Buon compleanno, Pinacoteca! 110 anni dall’inaugurazione”: tre giorni di eventi, mostre e rievocazioni per celebrare il palazzo ed il museo che custodisce i gioielli di Raffaello e Signorelli

110 anni della Pinacoteca: tre giorni di eventi ed iniziative per celebrare il compleanno speciale di uno fra i musei e palazzi di rara bellezza e fascino a livello nazionale. Per l’occasione anche un “mega” scatto fotografico per immortale un evento da consegnare ai libri di storia come in quel lontano 1912 e poi dieci anni fa nel “Centenario”. Un vero e proprio set d’autore che Enrico Milanesi e Francesco Rosi del Centro Fotografico Tifernate allestiranno in piazza Gabriotti, sulle scale della cattedrale.

L’appuntamento, sabato 2 luglio alle ore 16 è rivolto a tutti coloro che vorranno cimentarsi in questa inedita performance da guinness dei primati per rendere omaggio ad un evento di assoluto rilievo storico-culturale. La foto sarà scattata con apparecchiature adeguate all’impresa. Tutti potranno partecipare fino a capienza completa dell’inquadratura circa 400 persone, numero ottimale per la buona riuscita dello scatto “extra-large”.

E’ senza dubbio la ciliegina sulla torta di un ricco programma di iniziative che questa mattima è stato presentato nell’ambito di una conferenza stampa dal sindaco, Luca Secondi e dall’assessore alla cultura, Michela Botteghi. “110 anni è un anniversario intermedio ma, dopo due anni di chiusure, ogni occasione è propizia per tornare nei musei e per puntare i riflettori sul nostro patrimonio artistico” hanno dichiarato il sindaco, Secondi e l’assessore alla Cultura, Botteghi, presentando il programma “Buon compleanno, Pinacoteca! 110 anni dall’inaugurazione della Pinacoteca”, che prenderà il via mercoledì 29 giugno, giorno dell’inaugurazione del museo ad opera di Elia Volpi nel 1912 e proseguirà sabato 2 e domenica 3 luglio con iniziative rievocative, musicali e folcloriche in collaborazione con Soprintendenza, Il Poliedro, Compagnia dei Balestrieri.

“Proponiamo iniziative di natura diversa per condividere con i cittadini i molti fronti su cui stiamo lavorando per valorizzare il museo” – hanno spiegato sindaco ed assessore. “Mercoledì 29 giugno alle 17.30, come tributo al compleanno della Pinacoteca, prefigureremo insieme a Giovanni Luca Delogu, responsabile di zona della Soprintendenza Archeologia, Beni culturali e Paesaggio di Perugia il futuro della Pinacoteca. Sarà possibile una visita accompagnata dagli interventi musicali del maestro Fabio Battistelli, che coordina il programma musicale dei 100 anni, e Stefano Falleri”. “Anche questa volta siamo colpiti dalla disponibilità con i soggetti coinvolti hanno sostenuto e collaborato fattivamente al calendario: il Poliedro, la Compagnia dei Balestrieri, Francesco Rosi e il Centro Fotografico tifernate, Elena Giogli, Fabrizio Manis, che ha curato la grafica, Fabio Battistelli e i musicisti che cureranno gli interventi musicali, la Compagnia dei Balestrieri che popolerà il Palazzo ricreando un atmosfera rinascimentale e domenica pomeriggio lascerà la Pinacoteca per congiungersi in corteo in Piazza Matteotti ed assistere allo spettacolo del Torneo della Balestra.

Ringraziamo inoltre gli Uffici comunali Infrastrutture e Polizia Municipale per la collaborazione”. Un particolare e doveroso tributo a Dino Marinelli, custode, storico e cantore sopraffino della Pinacoteca comunale che l’ha vissuta e amata per tutta la vita e descritta nei libri ed articoli sempre con grande passione. A Dino Marinelli, uno dei protagonisti dell’evento, sarà dedicato un momento speciale del programma, domenica 3 Luglio alle ore 21,30 nel Giardino rinascimentale della Pinacoteca.

PROGRAMMA

Buon compleanno, Pinacoteca! 110 anni dall’inaugurazione della Pinacoteca

CITTA’ DI CASTELLO. 110 ANNI DELLA PINACOTECA COMUNALE
MERCOLEDI’ 29 GIUGNO 2022/ORE 17.30
SABATO 2 E DOMENICA 3 LUGLIO 2022 10-13/ 14.30-18.30

Programma

Mercoledì 29 giugno, ore 17.30
Giardino della Pinacoteca
Buon compleanno, Pinacoteca! 110 anni dall’inaugurazione della Pinacoteca
Interventi
Luca Secondi, sindaco
Michela Botteghi, assessore alla Cultura
Dott. Giovanni Luca Delogu, Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio dell’Umbria

Musica per i 110 anni della Pinacoteca con Fabio Battistelli e Stefano Falleri

Sabato 2 luglio 2022,
ore 10.00 -13.00
Palazzo Vitelli alla Cannoniera
Buon compleanno, Pinacoteca! La visita dei 110 anni
A cura di Poliedro Cultura in collaborazione con Mauro Silvestrini, Compagnia dei balestrieri
Musica per i 110 anni della Pinacoteca con Anthony Guerrini, Massimo Agostinelli, Paolo Manetti

Piazza Gabriotti
Ore 16.30
La Grande Foto dei 110 anni a cura di Francesco Rosi e Centro fotografico tifernate

Domenica 3 luglio

Ore 14.30-18.30
Palazzo Vitelli alla Cannoniera
Buon compleanno, Pinacoteca! La visita dei 110 anni!
A cura di Poliedro Cultura in collaborazione con Mauro Silvestrini, Compagnia dei balestrieri
Musica per i 110 anni della Pinacoteca con Sandro Lazzeri, Stefano Falleri, Flavio Iuliani, Emiliano Leonardi

Ore 21.30
Giardino della Pinacoteca
Pinacoteca memoir, incontro con Dino Marinelli
Letture e presentazione in anteprima del trailer
del documentario “Il custode della memoria”, regia di Elena Giogli

Grazie al m° Fabio Battistelli per l’amichevole collaborazione

Info
Comune di Città di Castello – Ufficio Cultura
Ufficio Infrastrutture – Ufficio Patrimonio – Servizio Squadre operative
www.comune.cittadicastello.pg.it; Email cultura@comune.cittadicastello.pg.it, telefono 0758523171

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Calcio mercato Baldaccio Bruni Anghiari, il punto con mister Renato Borgo

“Prima di tutto un ringraziamento doveroso al Montone, sono stati anni importanti, che non si dimenticano così facilmente detto questo, era arrivato il momento di cambiare. Ho accettato con entusiasmo la proposta della Baldaccio, una società che stimo da sempre. Per il mercato ci stiamo confrontando con il DS Bruni, le linee e gli obbiettivi sono già chiari, mantenere l’ossatura della passata stagione ed inserire elementi di qualità in attacco e a centrocampo, con uno sguardo attento ai fuori quota, fondamentali in questa categoria”.

https://www.facebook.com/primo.notizie/videos/516463800264145
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Il Centro Studi Danza torna in scena con il saggio spettacolo di fine anno 

“Ci siamo, tutti pronti. Si sente già l’adrenalina salire come le bollicine effervescenti nel bicchiere. I cuori impazzano e il sangue pulsa forte nelle tempie, nei polsi, nell’incavo del gomito. La gola sembra avere una leggera stretta, come se qualcosa dovesse saltarne fuori da un momento all’altro. Poi, ecco che quella indefinita ma caratteristica emozione prorompe: un misto di gioia, esuberanza, paura, piacere e dolore insieme, con una pungente attività intestinale che qualcuno chiama farfalle nello stomaco, così fanno la loro comparsa anche concentrazione, focalizzazione e respiri profondi per calmarsi. Tutto ciò che sta per accadere si consumerà in un breve tempo, che scorre troppo veloce, ma che si vorrebbe durasse per sempre! Ci siamo, tutti pronti. Si apre il sipario: comincia il saggio di danza.”

Martedì 28 e mercoledì 29 giugno gli allievi del Centro Studi Danza di Umbertide alle ore 20:30 torneranno sul palcoscenico del Teatro dei Riuniti per il tanto atteso momento che quest’anno si anticipa davvero come una bella festa. La felicità di poter tornare, dopo due anni di stop, tutti insieme sul palcoscenico per danzare è palpabile, come si sente forte e chiaro quanto sia mancato tutto questo.

Nonostante si sia tornati in sala, è stato un anno difficile, con quarantene continue, 5 giorni di assenza di qua, 10 di là, le classi mai al completo, ma con tenacia e dedizione i ragazzi, gli insegnanti e tutto lo staff hanno comunque messo in piedi questa impresa che ha richiesto il coinvogliarsi degli sforzi di tutti, famiglie e genitori compresi. Tutto ciò per consentire agli allievi di fare l’esperienza della scena, aspetto imprescindibile dallo studio stesso della danza: ad un certo punto c’è il bisogno, anche per i più piccoli, di esibirsi di fronte al pubblico per dare un senso a tutto ciò che studiano, chiusi in una sala, per un intero anno accademico.

Il saggio è certamente il momento della festa, la punta dell’iceberg, ma è soprattutto il risultato finale di un processo che inizia con ogni lezione che hanno seguito, ogni esercizio che hanno ripetuto, ogni coreografia provata fino allo sfinimento analizzandone ogni dettaglio. Un tempo durante il quale hanno affrontato difficoltà e ostacoli con determinazione dando vita ad un processo che gli sarà utile non solo per ballare ma per vivere.

Perché seguire un corso di danza non è soltanto muovere le gambe e le braccia, ma vivere un’esperienza di condivisione e apprendimento profondi. Lo spettacolo di quest’anno è ispirato al Barone Rampante di Italo Calvino, un progetto nato da un’idea di Marta Benvenuti, coreografato dalla stessa e da Afshin Varjavandi e Maria Paola Fiorucci che ne ha anche la direzione artistica. Il direttore tecnico che ha curato anche il disegno luci è Fabio Galeotti con il supporto di Mattia Maiotti che ha realizzato tutta la parte visiva. La direzione organizzativa è di Barbara Cagnini. Buon saggio a tutti dunque.

Accorrete numerosi, servono tante mani ad applaudire!

Info, prenotazioni e prevendita 3400959352

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Città di Castello, sabato 20 agosto, celebra con una serata di premi dedicati all’altotevere umbro il secolo di vita dell’ippodromo “Savio” e amicizia pluridecennale con Cesena

Cultura, arte, storia e tradizioni comuni, in vetrina al Savio per la serata dedicata all’altotevere umbro ormai da oltre trenta anni evento simbolo che rinsalda il legame di amicizia e collaborazione fra Città di Castello, la città di Raffaello e Alberto Burri e Cesena, città “malatestiana”. Quella in programma sabato 20 Agosto, all’ippodromo “Savio”, sarà una riunione di corse al trotto, inserita nel ricco palinsesto della stagione estiva del trotter nazionale (presentata questa mattina in conferenza stampa) interamente dedicate al Comune di Città di Castello, alla Mostra Nazionale del Cavallo, a due grandi personaggi umbri recentemente scomparsi, padre Danilo Reverberi, frate francescano esperto sopraffino e amico dei cavalli ed al cavalier Riccardo Gualdani, autentico gentleman dell’ippica, fra i fondatori della mostra tifernate, elegante frequentatore fin dagli anni settanta ogni estate all’ippodromo cesenate con il suo immancabile binocolo.

E poi ancora i premi intestati all’allevamento umbro di cavalli di qualità con il titolare di una delle più prestigiose scuderie del Centro-Italia, Sergio Carfagna, (allevatore di Iglesias, Irina e Via Lattea, la cavallina bianca che ha stupito il mondo e la scienza) e al “collega” di galoppo, “re” del Palio di Siena, Rodrigo Bei (nella leggenda per averne vinti addirittura due, nel 1998 con Re Artù e nel 2000 con Urban II) con la sua azienda Tecnosport Italia. “Siamo orgogliosi nell’anno in cui si celebra il secolo di vita dell’ippodromo, di poter continuare ad accostare il nome della città, il marchio della Mostra Nazionale del Cavallo, la qualità e le eccellenze dei nostri allevamenti alla città di Cesena, al Savio, a cui ci legano, grazie al compianto cavalier Riccardo Gualdani, amicizia e collaborazione che risale alla fine degli anni settanta”, ha precisato il sindaco di Città di Castello, Luca Secondi, nel sottolineare “la promozione del territorio e delle bellezze artistico, culturali, ambientali che la serata di corse offrirà ad una vasto pubblico non solo all’ippodromo ma sui canali televisivi e social a livello nazionale”.

“Grazie al Presidente della società Hippogroup Cesenate Spa, Umberto Massimo Antoniacci e al direttore generale, Marco Rondoni per averci dato ancora una gradita possibilità di promuovere attraverso lo sport, l’ippica, il nostro territorio nello spirito di una profonda e sincera amicizia”. Ci sarà uno stand dedicato a Città di Castello su eventi, mostre e manifestazioni in programma sul versante umbro. A rendere ancora più memorabile la serata anche la presenza sul palco a fianco dell’ingresso in pista per le premiazioni, del noto musicista tifernate, il maestro Fabio Battistelli, con il suo clarinetto ed altri affermati artisti pronti ad eseguire brani dedicati all’ippodromo, agli sportivi e al mondo dei cavalli.

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Calcio mercato Lama: il punto con il DS Volpi

Lavori in corso in quel di Lama, tra uscite e addi al calcio che dovranno essere compensati da entrate con elementi di qualità, il tutto con un occhio sempre vigile al bilancio. Noi ne abbiamo parlato con il Direttore bianconero, Christian Volpi-

https://www.facebook.com/primo.notizie/videos/1054323111841229
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La consigliera Emanuela Arcaleni (Castello Cambia) chiede con una interrogazione che venga chiarito il ruolo del Comune nell’utilizzo del lascito Mariani 

Con una interrogazione la capogruppo di Castello Cambia Emanuela Arcaleni chiede al sindaco Luca Secondi chiarimenti sul ruolo del Comune nell’utilizzo del lascito Mariani. Nel dettaglio, la consigliera di minoranza intende conoscere “le decisioni prese nell’ambito del tavolo operativo di concertazione tra Comune e Asl in merito all’utilizzo delle somme relative al lascito Mariani” e spiegazioni sul “ruolo del primo cittadino o del duo delegato in merito alla decisione citata di destinare un milione di euro all’acquisto della risonanza magnetica e con quali motivazioni a supporto”.

Per Arcaleni è necessario comprendere, inoltre, “se l’amministrazione, nella persona del sindaco, non ritenga di chiedere la ricostituzione del lascito alla sua dotazione ex ante, al fine di procedere alla destinazione concordata della somma per l’apertura di nuovi servizi sociosanitari per la popolazione tifernate, con particolare riguardo alle famiglie, anziani e giovani, le cui condizioni psicofisiche risultano molto provate dopo oltre due anni di pandemia”.

Nel ricordare l’approvazione a maggioranza in consiglio comunale nel 2020 (con il proprio voto contrario insieme all’altro consigliere di Castello Cambia di allora Vincenzo Bucci) dell’ordine del giorno che riconosceva all’Usl Umbria 1 la titolarità del Lascito Mariani e indicava l’utilizzo della somma per l’apertura di un Centro Alzheimer e per un generico “potenziamento del reparto oncologico” e il protocollo di intesa sottoscritto nello stesso anno tra Regione, Comune e Usl Umbria 1 per il trasferimento del lascito dal patrimonio del Comune di Città di Castello a quello dell’Usl Umbria 1 con la finalità dell’organizzazione e dell’erogazione dei servizi sanitari nel territorio comunale di Città di Castello, Arcaleni solleva perplessità sulla delibera del maggio scorso con cui l’azienda sanitaria locale ha predisposto la fornitura di una risonanza magnetica da installare presso il reparto di radiologia dell’ospedale tifernate. “Tale decisione – rileva la capogruppo di Castello Cambia – è stata sostanziata citando la delibera n. 1.092 del 28/09/2021 con la quale ‘è stato preso atto dei lavori del Tavolo Operativo congiuntamente costituito da questa Azienda USL Umbria n. 1 e dal Comune di Città di Castello per la definizione della destinazione e delle modalità d’impiego del Lascito Mariani’”.

“L’acquisto della risonanza magnetica però – eccepisce Arcaleni – deve rientrare nell’ordinaria e necessaria dotazione per la diagnostica di base, presente anche negli altri ospedali regionali, da doversi acquisire a carico dell’ordinario Bilancio Asl, indipendentemente da un lascito che avrebbe dovuto produrre servizi sociosanitari specifici, ulteriori e nuovi rispetto all’ordinario e non supplire le carenze della sanità regionale”.

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Successo per la Magnalunga 2022 di Pro-Loco Umbertide e Slow Food Alta Umbria

Dopo due anni di stop forzato è finalmente tornato in scena uno degli eventi più attesi della bella stagione, la Magnalunga, giunta alla 23esima edizione nazionale e terza organizzata ad Umbertide.

Format vincente rimasto invariato, passeggiata enogastronomica alla scoperta delle bellezze del territorio, così come l’organizzazione, sinergica collaborazione tra Pro-Loco di Umbertide e Slow Food Alta Umbria, insieme ai ragazzi del Mercato della Terra (per tutti) di Umbertide, del Centro Socio-Culturale San Francesco ed altre realtà, eccellenze dell’agroalimentare locale, fornitori delle delizie che arricchiscono gli spuntini previsti per ognuna delle cinque tappe.

Una mattinata, quella dello scorso 19 giugno, all’insegna dell’allegria, della natura e del buon mangiare, che ha visto superare ogni record delle edizioni precedenti con oltre 150 aderenti, umbertidesi e non solo, per la soddisfazione di tutti i partecipanti ed organizzatori.

Le tante le richieste di prenotazione ricevute nei giorni precedenti all’evento avevano già fatto registrare il “tutto esaurito” nonostante l’aumento di posti disponibili rispetto agli anni passati, una bella responsabilità, ma soprattutto un attestato di fiducia importante.

Quest’anno la passeggiata ha avuto luogo in nuovo percorso con protagonista il Castello di Civitella Ranieri ed in particolare la visita guidata dei suoi splendidi giardini caratterizzati dalla presenza di piante rare, grazie alla disponibilità della Civitella Ranieri Foundation e degli esperti che si sono prestati, prima di chiudere in bellezza con l’ingresso ed il pranzo finale nella Pineta Ranieri appena inaugurata dopo i lavori di riqualificazione.

Ringraziamento doveroso al Comune di Umbertide che ha patrocinato l’evento, così come al Corpo di Polizia Locale che ha permesso lo svolgimento in sicurezza di tutta la manifestazione. Mai come quest’anno si sono inoltre rivelate importanti le sinergie con gli sponsor a sostegno del progetto, in particolare con Umbra Acque, presenza importante ormai costante dalle passate edizioni, che si è inoltre occupata del rifornimento di acqua per ogni sosta mediante una borraccia riutilizzabile, un pratico modo per coordinare la riduzione dell’impatto ambientale e la sensibilizzazione, tematiche da sempre caratterizzanti la giornata; e la nuova collaborazione con Mediolanum, che si è interessata e ha sostenuto l’iniziativa.

Archiviando dunque con successo l’edizione 2022 della Magnalunga, gli organizzatori ringraziano per la fiducia e la buona riuscita della giornata, cogliendo l’occasione per invitare tutti a ‘’restare sintonizzati’’ in vista dei prossimi eventi di questa fruttuosa collaborazione.

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Controlli in materia di reddito di cittadinanza: Carabinieri denunciano un presunto illecito

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Nell’ambito dei controlli svolti per verificare la corrispondenza e la sussistenza dei requisiti dichiarati dai beneficiari del c.d. “Reddito di Cittadinanza”, i militari del N.O.RM. – Aliquota Operativa di Città della Pieve hanno deferito in stato di libertà un cinquantenne ritenuto presunto responsabile di aver percepito indebitamente il beneficio in argomento.


All’atto della presentazione della domanda infatti, l’uomo avrebbe omesso di dichiarare all’INPS la propria posizione giuridica, essendo sottoposto alla misura cautelare personale dell’obbligo di dimora nel Comune di Magione.
Gli accertamenti hanno permesso di quantificare la somma che, secondo i militari, sarebbe stata indebitamente percepita nel periodo che va dal mese di gennaio 2021 a novembre 2021: si tratterebbe di 4.500 €.


Il presunto responsabile è stato deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Napoli (luogo di presentazione della domanda) poiché ritenuto responsabile di aver violato la normativa che disciplina il Reddito di Cittadinanza.

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Restituzione di beni culturali al Museo Archeologico Nazionale dell’Umbria (MANU) dai Carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale

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Si è conclusa con la restituzione allo Stato italiano, in virtù delle disposizioni di legge che disciplinano il ritrovamento e l’illecito impossessamento di beni culturali di natura archeologica (art. 91 D.Lgs 42/2004 Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio), la vicenda giudiziaria che ha visto i Carabinieri del Nucleo per la Tutela del Patrimonio Culturale (TPC) di Perugia eseguire, a favore del Museo Archeologico Nazionale dell’Umbria, diretto dalla Dott.ssa Maria Angela Turchetti, un provvedimento di confisca, emesso dall’Autorità Giudiziaria del capoluogo umbro, inerente un cospicuo numero di manufatti archeologici “di particolare interesse e valenza culturale”. L’individuazione e il sequestro degli oggetti, che costituivano una “modesta” ma interessante collezione privata, risale all’anno 2016, ed è avvenuto nel corso di un accertamento effettuato nei riguardi di due privati collezionisti perugini, i quali ne stavano tentando la vendita all’incanto. I Carabinieri dello specializzato Reparto dell’Arma, che dal 2016 operano a Perugia con un Nucleo deputato a svolgere attività di prevenzione e contrasto ai reati ai danni del patrimonio culturale, nell’approfondire una segnalazione della Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio dell’Umbria, sono riusciti ad impedire, sequestrandoli ai detentori, la vendita degli oggetti d’archeologia in quanto privi delle necessarie documentazioni e autorizzazioni a prova di un possesso lecito.

Nel corso degli approfondimenti investigativi è stato accertato che una coppia di fratelli, per ottenere l’autorizzazione alla vendita, avevano comunicato alla Soprintendenza il possesso di alcuni oggetti d’archeologia ricevuti quale lascito ereditario dal padre, senza però portare a conforto delle loro dichiarazione alcuna valida certificazione; nello specifico, la norma prevede che per avere lecitamente titolo al possesso di questa particolare tipologia di beni culturali, il detentore deve provarne la provenienza lecita, ad esempio con documenti attestanti la compravendita avvenuta presso attività di settore; ovvero dimostrarne, in modo inequivocabile, il possesso riconducibile a data antecedente al 1909, ciò in riferimento alle legge 20 giugno 1909 n. 364, con la quale veniva ricondotta alla esclusiva proprietà dello Stato di tutte le testimonianze storiche rinvenute; a qualsiasi titolo, nel sottosuolo e nei fondali marini.


La particolare rilevanza storica dei manufatti, è stata evidenziata anche dai funzionari archeologi incaricati di visionare e valutare l’eterogeneo nucleo di reperti, costituito da oggetti bronzei, ceramici, vitrei, oreficerie, ornamenti personali in pietre dure e pasta vitrea, la cui produzione è stata collocata in un arco cronologico compreso tra il X secolo a.C. e la prime età imperiale (I secolo a.C. – II secolo d.C.). Per quanto riguarda l’area geografica di riferimento, dalla composizione dei materiali e dai criteri di realizzazione e raffigurazione, la produzione è stata riferita ad ambiti italico, etrusco e romano; mentre il valore economico complessivo, che prescinde in modo sostanziale da quello storico-artistico riferito alla natura di “testimonianza culturale”, è stato quantificato in circa 15.000 euro.

Attraverso il monitoraggio del commercio, svolto dai Carabinieri TPC in stretta collaborazione con i funzionari delle Soprintendenze quali organi periferici territoriali del Ministero della Cultura, è molto frequente imbattersi in beni d’arte di appartenenza o provenienza pubblica che, spesso, si scopre essere oggetto di sottrazione o impossessamento illeciti, se non addirittura frutto di ricettazione, come nel caso dei reperti archeologici scavati illecitamente (o anche solo fortuitamente rinvenuti e non denunciati alle Autorità competenti: Soprintendenza, Sindaco, Ufficio di Polizia) che finiscono nel giro del mercato antiquario sprovvisti di certificazioni, creando in tal modo non pochi problemi giudiziari a chi ne tenta la vendita o ne realizza l’acquisto. Determinanti a smascherare i “traffici illeciti” sono i controlli svolti attraverso l’interrogazione della “Banca dati dei beni culturali illecitamente sottratti”, il database creato, gestito e costantemente alimentato dalla Sezione Elaborazione Dati del Comando TPC (il più completo archivio informatico esistente al mondo, dove sono registrati i file contenenti descrizioni e immagini riferite ad eventi delittuosi compiuti ai danni del patrimonio culturale).

La restituzione al patrimonio pubblico di questi “frammenti di storia”, come già avvenuto per tante altre importanti testimonianze del passato, oltre a confermare l’impegno che da più di cinquant’anni accompagna la peculiare attività svolta dai Carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale nella ricerca e recupero di oggetti d’arte, riporta alla fruizione collettiva oggetti che narrano la storia identitaria del nostro Paese, nel presupposto di diffondere e far comprendere quei principi di legalità che sono alla base del rispetto e della salvaguardia del bene comune.

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Festa Europea della Musica: il Concerto del Solstizio organizzato nel giardino della Pinacoteca comunale dal Circolo Culturale Luigi Angelini conquista il pubblico 

“C’era proprio bisogno di una serata come questa, in compagnia della musica e della bellezza del nostro patrimonio architettonico e artistico: ringraziamo il Circolo Culturale Luigi Angelini per averci portato a condividere con oltre 700 città in Italia e con tutta l’Europa l’armonia dello stare insieme che solo la musica sa dare”. E’ il commento dell’assessore alla Cultura Michela Botteghi al Concerto del Solstizio, l’evento inserito nel cartellone di “Estate in Città” che è stato organizzato ieri sera nella Pinacoteca comunale dal Circolo Luigi Angelini, con il patrocinio del Comune, per celebrare la 28^ Festa europea della Musica. L’edizione 2022 dell’iniziativa continentale, dedicata a David Sassoli e promossa in Italia dal Ministero della Cultura, dall’Associazione Italiana per la Promozione della Festa della Musica, dall’AFI, dalla Rappresentanza in Italia della Commissione europea e dalla SIAE, ha coinvolto più di 720 città della Penisola, con 10 mila eventi, l’esibizione di circa 35 mila artisti e Malika Ayane come madrina. Con Andrea Cortesi primo violino, Gloria Ferdinandi secondo violino, Federico Micheli alla viola e Ivo Scarponi al violoncello,

Il “Quartetto Mosaico” ha emozionato e fatto sognare il pubblico di tutte le età che ha gremito la piccola arena allestita nel giardino della Pinacoteca, eseguendo magistralmente brani di Wolfgang Amadeus Mozart, Franz Schubert e Gabriel Faurè. La musica è sembrata fondersi idealmente alle linee dei graffiti eseguiti da Cristoforo Gherardi sulla facciata di Palazzo Vitelli alla Cannoniera, creando un’atmosfera davvero piacevole nel verde del giardino che ospitava gli spettatori. “Il nostro compito è far vivere luoghi come questi che racchiudono la storia e la cultura della nostra città e far pulsare l’energia del mondo dell’associazionismo cittadino, che, come dimostra l’iniziativa di alto livello di stasera, è davvero ricchissimo di sensibilità, passione e professionalità”, ha sottolineato Botteghi, che ha assistito al concerto insieme all’assessore alle Politiche Sociali Benedetta Calagreti.

“E’ stata veramente una bella ripartenza nel segno della musica, in un contesto architettonico e artistico meraviglioso come Palazzo Vitelli alla Cannoniera, nel quale abbiamo riassaporato il piacere di ritrovarci tutti insieme per assistere a un concerto dopo due anni di pandemia”, ha dichiarato Luigi Chieli, presidente del Circolo Culturale Luigi Angelini, ringraziando i soci del sodalizio, i musicisti protagonisti dell’evento e l’amministrazione comunale.

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Sabato ricco di sport al circolo sportivo di Piosina

Sabato 25 giugno la Parrocchia di Piosina, il Circolo Sportivo Parrocchia di Piosina e il Tiferno Padel Academy organizzano un pomeriggio in collaborazione con la Pastorale Famiglie e il coordinamento oratori della diocesi e csi un pomeriggio in sport presso l’area sportiva della parrocchia di Piosina .
Per l’occasione verranno organizzati giochi per i ragazzi, calcetto , ping pong, la possibilità di provare il padel, giochi per i più piccini e una camminata che partirà dal parco Langer – ansa del Tevere alle ore 15 per poi camminare all’ombra fino a Piosina.


Saranno presenti il Vescovo di Città di Castello e il Sindaco , la Croce Bianca PAT e per l’occasione gli Amici del Cuore di Città di Castello doneranno un defibrillatore che verrà messo a disposizione dei cittadini che si trovano a camminare lungo il percorso verde del Tevere e chi usufruirà dell’area sportiva.
Seguirà poi alle 17 circa una merenda per tutti i presenti.

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Il racconto di carta un laboratorio creativo per bambini a Caprese Michelangelo

Laboratori Permanenti e il Comune di Caprese Michelangelo collaborano insieme da diverso tempo, al fine di divulgare e promuovere l’attività teatrale sul territorio.

Una relazione stretta, che arriva al quarto anno di collaborazione con il laboratorio creativo per bambini Il racconto di carta.

L’esplorazione della carta, nel suo utilizzo scenografico, è il tema su cui i bambini di Caprese sperimentano da 4 anni, e che ogni anno sfocia in un evento finale presso il Museo Casa Natale di Michelangelo. 

Infatti, dopo il successo dell’edizione 2019 del laboratorio “Carte in scena“, nel 2020 di “Giochiamo alla Favole“, e nel 2021 di “Progetto Michelangelo”, dove i bambini hanno affrontato lo studio dei diversi meccanismi di movimento della carta, passando alla creazione delle copie dei calchi di Michelangelo, si torna alla realizzazione di maschere e accessori in carta, per riportate l’attenzione sul racconto come esperienza di messa in scena di una favola.

Il racconto di carta ha preso il via lo scorso 16 giugno, vede i bambini già al lavoro ispirati dalla favola Il pesciolino nero dell’autore iraniano S. Behrangi. Il testo ruota intorno alla curiosità di un piccolo pesciolino che decide di esplorare il mondo alla ricerca della libertà.

Nella prima parte del laboratorio i bambini affrontano la lettura del racconto e guidati da Caterina Casini lavorano alla rielaborazione del testo e alla scrittura del copione teatrale. Individuati i personaggi chiave del racconto, progettano le maschere e gli accessori sulla base dell’identità e quindi delle peculiarità fisiche che li contraddistinguono, e seguiti dallo scenografo Stefano Macaione stanno realizzando gli oggetti in carta da indossare per la performanceda presentare al pubblico nel giardino del Museo Casa Natale di Michelangelo il 25 giugno ore 11.30.

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Il sindaco Luca Secondi sul completamento della E78: “abbiamo messo a disposizione il nostro territorio, aspettiamo il progetto di Anas per aprire la fase di partecipazione con la commissione Assetto del Territorio e il consiglio comunale” 

“Abbiamo messo a disposizione il nostro territorio e a questo punto attendiamo che Anas ci sottoponga gli elaborati tecnici del progetto del tratto umbro della E78 per aprire la doverosa fase di partecipazione con la commissione Assetto del Territorio e con il consiglio comunale, nella quale faremo tutte le valutazioni politiche nell’interesse della collettività”. E’ quanto afferma il sindaco di Città di Castello Luca Secondi rispetto alle dichiarazioni dell’assessore regionale alle Infrastrutture e Viabilità Enrico Melasecche relative al confronto avviato con Regione e Anas sul completamento della E78.

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Calcio: Alessandro Locchi è un giocatore del Sansepolcro. Ufficiale l’arrivo del centrocampista classe 1996 

Il Vivi Altotevere Sansepolcro comunica l’ingaggio del calciatore Alessandro Locchi. Il centrocampista classe 1996, reduce da importanti esperienze con le maglie di Perugia, Orvietana, Trestina e Group Castello, ha siglato l’accordo con la società bianconera nella giornata di martedì ed è ora ufficialmente a disposizione di mister Armillei in vista della stagione 2022/23.

Benvenuto a Sansepolcro Alessandro!

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