“Sono agli inizi, di questo percorso da consigliere comunale, seppur dagli scranni di minoranza del parlamentino tifernate, voglio dare il mio contributo. Come gruppo consiliare di Fratelli d’Italia, lavoreremo per il rilancio dell’economia e per la valorizzazione delle eccellenze del nostro territorio. Serve unione tra le vaie anime del Consiglio Comunale, maggioranza e opposizione hanno l’obbligo di trovare una sintesi, che sia espressione dell’intera comunità a cui apparteniamo”
Ordinanza di emergenza sanitaria finalizzata alla riattivazione del lavoro agile
Con ordinanza Sindacale numero 228 del 29/12/2021 che integra e modifica la precedente numero 227 del 28/12/2021 l’amministrazione comunale, su proposta dell’assessore alle Risorse Umane, Michela Botteghi, ha disposto negli uffici e servizi dell’ente la riattivazione del lavoro agile al fine di implementare le misure di contenimento della situazione emergenziale dovuto alla rapida diffusione nella Regione Umbria della variante Omicron.
Le attività indifferibili da rendere in presenza sono:
• Attività della protezione civile;
• Attività della polizia locale;
• Attività dello stato civile, servizi cimiteriali e della polizia mortuaria;
• Attività di rilascio di carte di identità in caso di comprovata necessità;
• Attività urgenti dei servizi sociali; • Attività del protocollo comunale;
• Attività urgenti dei servizi finanziari;
• Attività di gestione e salvaguardia del sistema informatico;ù
• Attività della segreteria comunale collegate all’emergenza sanitaria in corso;
• Attività connesse al ripristino e alla manutenzione straordinaria di luoghi, impianti o arredi pubblici, laddove sia valutato un effettivo rischio per la sicurezza delle persone; • Attività di erogazione dei servizi di asilo nido, scola materna e servizi ausiliari agli stessi;
• Attività di trasporto scolastico;
• Ogni altra attività, diversa da quelle dietro elencate, ordinariamente resa mediante sportello in presenza da parte del personale addetto ; a bis) fermo l’obiettivo di limitare la compresenza di personale nel medesimo luogo di lavoro, i dirigenti avranno cura di assicurare, anche in uffici diversi da quelli elencati al punto a), lo svolgimento del lavoro in presenza mediante l’individuazione di contingenti minimi di personale nel solo rispetto del criterio di rotazione ; Per tutto quanto non previsto si applicano le disposizioni recate dal regolamento per la disciplina del lavoro agile approvato con Delibera G.C. n. 39 del 11/03/2020 e si rinvia alle indicazioni contenute nello schema di linee guida sul lavoro agile per le pubbliche amministrazioni, in quanto compatibili.
Puletti (Lega) risponde e Duranti (Pd) “Altotevere dimenticato dal Governo Regionale? Sarebbe opportuno ricordarsi chi ha governato negli ultimi 50 anni”
“Se ci sono aziende che decidono di lasciare il nostro territorio, per fare impresa altrove, la domanda che ci si deve porre penso sia un’altra, perché lo fanno? Pare francamente assurdo accusare il Governo umbro di questioni e di scelte che non appartengono a questa maggioranza. La sinistra ha gestito l’Umbria per oltre 50 anni, credo che una buona parte di responsabilità sia da attribuire ai partiti che hanno avuto potere decisionale per questo lungo periodo detto questo, dobbiamo trovare soluzioni e in fretta, l’Altotevere merita di essere valorizzato per l’enorme patrimonio che possiede”
Intitolazione Largo “Martiri delle Foibe”: Lega Nord Valtiberina attacca la sinistra “Non serve cambiare nome se non si cambia cultura”
Per parafrasare le parole di una canzone di Bob Dylan, potremmo dire: quante volte ancora dovranno cambiare nome, prima di riconoscere delle realtà storiche, che colorate di rosso, sembra perdano di significato.
Ecco che nonostante il vecchio PCI, si sia suddiviso in mille rivoli, spesso con evidenti difficoltà nel comprendere quanti e di quale specie, dal bigotto al più rivoluzionario e marxista, ancora oggi entra in difficoltà quando si parla di alcuni orrori.
Nello specifico, durante il Consiglio Comunale di Sansepolcro, in occasione della mozione presentata da Fratelli d’Italia, relativa al “Giorno del ricordo” con richiesta dell’intitolazione di una strada o un Largo, ai “Martiri delle Foibe”, i compagni, tutti, Azione inclusa, non si sono risparmiati nel definire la richiesta nel suo complesso “demagogica” e “inutile”, creando così una netta distinzione tra vittime innocenti, e considerando le vendette dei partigiani di Tito meno gravi di altri terribili episodi avvenuti nel secolo scorso, dimenticandosi inoltre di tutti gli “Sfollati” che hanno abbandonato le loro terre di Istria e Dalmazia, colpevoli solo di essere italiani , e accolti dalla loro Patria, come una malattia di cui fare volentieri a meno.
Il gruppo Lega – Forza Italia Sansepolcro, unitamente al resto della compagine della maggioranza consiliare, ha immediatamente condiviso quanto proposto dalla consigliere Laura Chieli, e respinge con forza ogni volontà di nascondere alla storia e ai cittadini la realtà crudele, costata sofferenze a nostri connazionali, da ricordare soprattutto alle nuove generazioni, affinché, i martiri di tutti i massacri, e sottolinea tutti, possano avere almeno pace nella moderna coscienza collettiva.
Non serve cambiare nome se non si cambia cultura.
Laura Chieli (Fratelli d’Italia Sansepolcro) “vivo l’esperienza da consigliere comunale e provinciale con passione ed entusiasmo”
“Il momento è difficile, serve unità. La campagna elettorale è terminata, dobbiamo lavorare insieme per il bene del nostro borgo e dell’intero territorio. Poter rappresentare da consigliere comunale e provinciale le tante persone che mi hanno votato mi gratifica enormemente, ho molto da imparare, sono alla prima esperienza a livello politico, ma metto tanta passione in quello che faccio, con l’unico scopo di poter portare avanti le istanze dei miei concittadini”
Duranti (PD Città di Castello) “il nostro territorio merita più attenzione, i vertici regionali riconoscano il valore delle nostre aziende”
“Credo sia fondamentale, per la nostra amministrazione, riuscire a dialogare in modo costruttivo con i vertici regionali. L’Altotevere vanta delle eccellenze imprenditoriali riconosciute fuori dai confini nazionali, siamo una terra che difficilmente chiede, abbiamo sempre cercato di costruire facendo leva sulle nostre capacità detto questo, vogliamo essere trattati allo stesso livello degli altri territori, non esiste che all’interno di una piccola regione come la nostra ci siano diseguaglianze, questo genere una concorrenza che no giova all’economia umbra”
Coronavirus in Umbria: aggiornamento epidemiologico al 29 dicembre
La curva epidemica in Umbria, come pure la media mobile a 7 giorni, mostra un forte trend in aumento rispetto alle settimane precedenti. L’incidenza settimanale mobile per 100.000 abitanti al 29 dicembre è pari a 1.208, valore più alto registrato nel corso di tutta la pandemia da SARS COV 2. È quanto risulta dal report elaborato dal Nucleo epidemiologico della Regione Umbria, aggiornato ad oggi.
L’Umbria raggiunge valori superiori rispetto alla media nazionale, mostrando nella giornata odierna l’incremento di incidenza giornaliera più elevato fra tutte le regioni.
Anche l’RDt sulle diagnosi calcolato per gli ultimi 14 giorni con media mobile a 7 giorni registra un forte incremento attestandosi ad un valore di 3,94. L’andamento regionale dell’incidenza settimanale mobile per classi di età mostra un incremento per tutte le età e in particolare evidenzia tassi superiori alla media regionale tra i 6 e i 44 anni, raggiungendo valori superiori a 2000 casi per 100.000 abitanti nelle classi di età 14 – 24 anni.
Tutti i Distretti sanitari presentano incidenza superiore a 200 casi per 100.000 abitanti; il Distretto con l’incidenza più elevata è quello Perugino, con 833 casi per 100.000 abitanti.
Si conferma un aumento nell’impegno ospedaliero regionale (al 28 dicembre 122 ricoveri di cui 8 in terapia intensiva); nella settimana 20-26 dicembre si registrano 3 decessi.
Calcio: Lacrimini (Sansepolcro) “soddisfatto a metà, la prossima stagione dovrà essere quella del ritorno in serie D”
“Non è semplice pianificare una stagione sportiva, in tempi di covid, non ci sono margini economici per pianificare rose che ti diano la sicurezza del salto di categoria, noi abbiamo allestito un gruppo importante, ma gli infortuni ci hanno condizionato ed ad oggi l’unico obbiettivo possibile è l’ingresso nei play off. Ci sono state delle uscite, calciatori che hanno deciso di provare nuove esperienza nessun problema, non è nel nostro stile trattenere chi ha altri obbiettivi. Non nego che la mancanza di una campionato importante sia un danno, per il nostro settore giovanile per questo l’obbiettivo della prossima stagione dovrà essere quella del ritorno in serie D”
Posticipati a domenica 2 gennaio i servizi di raccolta differenziata “porta a porta” di Capodanno a Città di Castello, San Giustino e Pietralunga
Sogepu ha concordato con gli assessorati all’Ambiente dei Comuni di Città di Castello, San Giustino e Pietralunga di posticipare a domenica 2 gennaio 2022 i servizi di raccolta differenziata dei rifiuti “porta a porta” di sabato 1 gennaio, giorno di Capodanno.
A Città di Castello, la modifica riguarderà la raccolta dell’umido organico nel centro storico e il ritiro del rifiuto non recuperabile nella zona gialla (La Tina, Madonna del Latte, Montedoro, Meltina, Rignaldello, Pesci d’Oro, Casella) e nella zona sud (Trestina, San Secondo, Croce di Castiglione, Promano, Cinquemiglia, Santa Lucia, Cornetto, Fabbrecce, Garavelle, San Maiano).
A San Giustino saranno posticipati la raccolta dei pannoloni e dei pannolini, il ritiro del vetro e delle lattine nella zona 2 e dell’umido organico presso le attività ristorative, mentre a Pietralunga slitterà la raccolta del rifiuto non recuperabile nel centro storico.
Per ogni informazione in merito allo svolgimento dei servizi è a disposizione il numero verde di Sogepu 800.132152.
San Giustino: Rifondazione comunista torna a proporre la convocazione d’urgenza di un consiglio comunale monotematico sull’emergenza sanitaria
Rifondazione comunista torna a proporre la convocazione d’urgenza di un consiglio comunale monotematico sull’emergenza sanitaria. La situazione è totalmente fuori controllo. Per la verità lo è in tutta l’Umbria, lo dicono i numeri. Un cittadino dell’Alta Valle del Tevere ad oggi per vaccinarsi riesce a prenotare se va bene e come minimo a cento chilometri di distanza. Si tratta di garantire il diritto alla salute, non di rilanciare il turismo interno. Tracciamento, modi e luoghi della trasmissione del virus, controlli, quarantene, tutto saltato. Pensiamo che arrivati a questo punto occorra che il Sindaco e il Consiglio Comunale riprendano la situazione in mano. Il cambiamento destro leghista ha già abbondantemente dimostrato di non essere all’altezza.
Usl Umbria 1, nuova organizzazione del pronto soccorso di Umbertide. La rimodulazione dell’orario resterà in vigore fino al 10 gennaio 2022
Umbertide, 29 dicembre 2021 – Dal 29 dicembre al 10 gennaio 2022 il Pronto Soccorso dell’ospedale di Umbertide sarà aperto dalle ore 8 alle ore 20. Dalle 20 alle 8 resterà comunque attiva la postazione medicalizzata di 118 che garantirà tutte le prestazioni dovute, comprese quelle che comportano un eventuale trasferimento presso i presidi ospedalieri di riferimento.
Resta attivo anche il servizio di guardia medica, che garantirà le prestazioni di competenza, e verrà posizionata un’adeguata cartellonistica che indicherà agli utenti come raggiungerlo. Qualora l’Usl Umbria 1 fosse in grado di ripristinare il servizio notturno prima del 10 gennaio sarà data tempestivamente comunicazione alla cittadinanza.
Fratelli d’Italia Sansepolcro “Finalmente anche Sansepolcro avrà un sito urbano intitolato ai Martiri delle Foibe e da quest’anno il Comune si farà promotore istituzionale della “Giornata del Ricordo”
“Finalmente anche Sansepolcro avrà un sito urbano intitolato ai Martiri delle Foibe e da quest’anno il Comune si farà promotore istituzionale della “Giornata del Ricordo” nelle scuole di ogni ordine e grado e nella realtà cittadina; un riconoscimento doveroso nei confronti di tutti gli Italiani istriani, fiumani e dalmati che furono sterminati, deportati ed esodati per mano di Tito.
Dispiace che la mozione sia passata a maggioranza e non all’unanimità; addirittura con voti non di astensione bensì contrari, da parte della sinistra. Di fatto si è ideologizzata una questione che è solo da condannare, senza se e senza ma.
Siamo convinti che i morti ammazzati non abbiano colore e che lager, gulag e foibe facciano ribrezzo alla stessa maniera.
Crediamo inoltre che la storia e la politica abbiano un preciso compito morale e non possano esimersi dal dare pari dignità di memoria a tutti quanti.
Soddisfatti anche per l’esito della mozione relativa all’azione di contrasto nei confronti della privatizzazione dei servizi pubblici locali – nella fattispecie delle acque – così come paventata dal Disegno di Legge Concorrenza: la maggioranza ha espresso totale condivisione sulla necessità di operare per rivendicare il ruolo attivo del comune nella autoproduzione/gestione del servizio idrico e ha manifestato la necessità di approfondire la questione relativa al DdL in seno ad una specifica commissione; a fronte di ciò e vista l’importanza dell’argomento, Laura Chieli ha ritirato la mozione e ha espressamente richiesto di far parte della commissione di lavoro a cui si riserverà di far partecipare un esperto esterno che possa essere di ausilio nello sviscerare una materia così complessa come quella della gestione del servizio idrico; a percorso terminato presenterà quindi una nuova mozione sull’argomento.
Questione, quella dell’acqua, che sta a cuore e tocca tutta la cittadinanza e su cui come amministratori occorre adoperarsi, senza lasciare nulla di intentato affinché si possa tornare ad una gestione diretta da parte del comune o quanto meno consortile, tra i comuni di zona.
In chiosa una sottolineatura di rilievo: siamo gente di centro-destra se non si fosse capito; la nostra, in Comune, è un’opposizione per far bene alla città in quello che riusciamo e come possiamo. Non ci opponiamo per partito preso, a prescindere. Non lo faremo mai, perché a noi interessa il bene di Sansepolcro.
In questo siamo evidentemente e orgogliosamente diversi dagli altri: abbiamo votato a favore delle linee programmatiche di mandato del sindaco. È la prima volta che accade a Sansepolcro? Ottimo.
Abbiamo votato a favore poiché in quelle linee – che certamente non coincidono esattamente con quello che era il nostro programma elettorale – vi abbiamo ritrovato molti punti della nostra campagna e soprattutto perché siamo consapevoli che quel documento altro non è che una dichiarazione di intenti della maggioranza su cui spetta anche a noi – opposizione – intervenire costruttivamente, attraverso interlocuzioni e mozioni durante questi cinque anni di consiliatura.
Fratelli d’Italia ragiona con la propria testa e non fa favori a nessuno.
In apertura di Consiglio, inoltre, Laura Chieli ha sottolineato l’urgenza di tenere altissima l’attenzione da parte di tutta l’amministrazione sulla sicurezza cittadina – tema focale per Fratelli d’Italia – specie dopo i recenti accadimenti: episodio di bullismo alla Buonarroti, atti vandalici all’ex-stazione del treno e manifestazioni di aggressività per la Via Maestra la notte di Natale … oltre ad alcuni arresti per spaccio di sostanze stupefacenti.”
Covid-19, la situazione nel Comune di Umbertide aggiornata la 29 dicembre. Modifiche all’orario di apertura del Pronto Soccorso fino al 10 gennaio
“Nella giornata odierna sono stati comunicati 26 casi di positività al Covid-19 e 5 guarigioni – a riferirlo è il sindaco Luca Carizia – Attualmente le persone positive residenti nel Comune di Umbertide sono 118: 116 si trovano in isolamento domiciliare e 2 sono ricoverate in ospedale. A seguito della comunicazione da parte delle autorità sanitarie competenti da alcuni casi di positività presso il Pronto Soccorso di Umbertide, dalla Usl Umbria 1 è stato reso noto che a partire da oggi sono state apportate alcune modifiche al servizio che saranno estese fino al 10 gennaio 2022:- Il Pronto Soccorso sarà aperto dalle ore 8.00 alle ore 20.00;- Dalle 20.00 alle 8.00 resterà comunque attiva la postazione medicalizzata di 118;- Verrà attivata la pronta disponibilità medica dalle ore 20.00 alle ore 8.00;- La postazione di Guardia Medica (situata nella parte del vecchio ospedale) rimarrà comunque attiva e si trova nei locali della parte del vecchio ospedale, pertanto potrà essere attivata per gli utenti che afferiranno di notte o per altre esigenze.Quello che stiamo attraversando è un momento delicato, che ci mette di nuovo a dura prova la nostra comunità in un periodo dell’anno sentito come quello delle festività. La cautela e il buon senso devono essere più che mai alti per poter affrontare questa situazione con la massima attenzione”.
Ospedale: Scongiurare ulteriori trasferimenti e nuove chiusure, lo chiedono a gran voce i gruppi consiliari di PD, Umbertide Cambia e Movimento 5 Stelle
“Nel Consiglio comunale del 14 dicembre questa amministrazione ha bocciato tutte le proposte avanzate dai gruppi di PD, Umbertide Cambia e Movimento 5 Stelle che chiedevano di potenziare i reparti del nostro polo ospedaliero. Questo ha portato a depositare un’interrogazione urgente per avere conferme sui possibili trasferimenti di personale infermieristico dai nostri reparti di Chirurgia e di sala operatoria” afferma il Capogruppo PD Matteo Ventanni dopo averla protocollata.
“ La Chirurgia ha raggiunto anche in periodo di pandemia numeri elevati di prestazioni erogate e per tale motivo i tre gruppi consiliari uniti avevano chiesto nuove risorse professionali, in particolare due medici anestesisti. Proposta ovviamente bocciata dalla Lega. Oggi riviviamo la stessa dinamica degli ultimi mesi e, se verranno confermati i timori sul possibile trasferimento di personale, si andrà inevitabilmente verso una limitazione delle attività interne per carenza di organico interno. Questo significherebbe ulteriori disagi per Umbertide che andranno a sommarsi ai tanti già riscontrati negli ultimi due anni e per i quali questa amministrazione non ha mai voluto trovare insieme una sintesi politica per scongiurarli. Ricordo le chiusure altalenanti della RSA che, insieme alla Medicina, non ha ancora oggi visto la riapertura completa nonostante l’impegno e la dedizione del personale. Clima reso ancora più difficile da una Regione che vaga nel caos più totale dopo la preadozione di un piano sanitario che va a penalizzare in modo particolare l’Alto Tevere, prevedendo l’accorpamento del nostro distretto con a quello del Lago. Manovra che abbiamo richiesto di rigettare in consiglio comunale con un appello a tutti i livelli istituzionali ma alla quale la maggioranza ha preferito ancora dire di no.
L’interrogazione protocollata stamattina al Sindaco sarà fondamentale per conoscere in maniera ufficiale per quanto il reparto di Chirurgia sarà interessato da interruzioni di prestazioni erogate nelle prossime settimane e se quindi dovremo di nuovo difendere il destino del nostro ospedale da trasferimenti di operatori e nuovi disagi, con il reiterato silenzio di questa amministrazione.”
Coronavirus: in Umbria 3171 positivi e 122 ricoverati
In Umbria sono 3171 i nuovi positivi conteggiati nella giornata di oggi. Si tratta di un numero decisamente alto, mai registrato che però lascia sperare bene sul fronte della gravità della malattia. Sul versante dell’ospedalizzazione infatti, i numeri sono decisamente confortanti, visto che ad oggi i ricoverati sono 122 di cui 8 pazienti in terapia intensiva. Di questi, all’incirca la metà non sono vaccinati: lo rende noto l’assessore alla Salute della Regione Umbria, Luca Coletto.
“In area medica – spiega Coletto – i ricoverati sono 114 con età media intorno ai 69 anni, il 50 per cento non risulta vaccinato. Invece i soggetti ricoverati che erano stati vaccinati con due dosi, sono affetti da patologie pregresse, mentre 14 soggetti che avevano ricevuto anche la terza dose sono ultraottantenni e anche questi tutti con comorbilità. In terapia intensiva i ricoverati sono 8 di cui la metà non vaccinati”.
“In pratica – prosegue l’assessore – tra i soggetti positivi al covid che finiscono in ospedale in Umbria, 1 su due non è vaccinato. Per rendere meglio l’idea dell’efficacia della vaccinazione sui ricoveri, vale ricordare che su 88.000 umbri non ancora vaccinati 52 risultano ospedalizzati, mentre sui circa 700.000 vaccinati solo 52 finiscono in ospedale, circa 8 volte in meno”.
“Uno studio del Nucleo epidemiologico regionale – conclude Coletto – avvalora questo dato, infatti dai primi di dicembre ad oggi dall’analisi dei casi positivi emerge che non aver fatto la terza dose di vaccino espone ad una maggiore probabilità di ricovero. Per cui in questa fase, è fondamentale che i cittadini decidano di vaccinarsi per la propria salute, oltre che per proteggere i soggetti più fragili che sono a rischio di ospedalizzazione.
Sansepolcro sceglie le comunità energetiche, promossa la linea del Movimento 5 Stelle
Meglio tardi, che mai: esprimiamo molta soddisfazione per l’approvazione della mozione sulla creazione delle comunità energetiche, avvenuta nel Consiglio comunale di martedì 28 dicembre. Ricordiamo che noi avevamo presentato la suddetta mozione precisamente un anno fa: allora, venne respinta. Credendo però nella bontà di questo argomento, soprattutto in un momento storico come questo, in cui i costi dell’energia elettrica stanno aumentando sempre di più, abbiamo sempre insistito su di esso, sia durante la campagna elettorale (ed infatti la nostra forza politica era l’unica ad avere questo punto nel suo programma), e anche molto recentemente (il nostro ultimo comunicato su questo risale a poco più di un mese fa).
Nella discussione avvenuta in Consiglio comunale, si è più volte sottolineato come la creazione delle comunità energetiche sia estremamente conveniente, sia dal punto di vista della sostenibilità ambientale, che da quello economico. Dalla prima volta che parlammo di Comunità energetiche è passato quasi un anno, e sono notevolmente aumentate le realtà (imprese, pubbliche amministrazioni, privati cittadini…) che hanno fatto ricorso a questo strumento, ricavandone molti benefici.
Si calcola che finora questa misura abbia avuto finora un impatto diretto sul PIL di ben 12 miliardi. Peraltro, nel corso del 2021 si è allargata anche la platea dei possibili beneficiari di questa misura ed è aumentata la potenza che può avere il singolo impianto. Il PNRR (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza) si è innestato in questo meccanismo, prevedendo un investimento di 2,2 miliardi di euro a favore di chi si farà fautore delle comunità energetiche.
Certo, sarebbe stato bello che la nostra proposta fosse stata approvata un anno fa, in modo che il Comune di Sansepolcro diventasse “un pioniere” sotto questo aspetto. In ogni caso, il tempo che è trascorso è servito per evidenziare ancora di più la bontà di questo strumento, del quale siamo sempre stati i primi e i più convinti sostenitori.
Ci fa molto piacere il fatto che le proposte e i punti programmatici che abbiamo portato in questi anni continuino ad animare il dibattito politico cittadino, e possano fornire un aiuto per arrivare a soluzioni che portino vantaggi per i nostri concittadini.
In occasione della discussione della mozione, è stato deciso di istituire un tavolo di lavoro per capire come fare a promuovere nel nostro territorio le comunità energetiche e le forme di autoconsumo collettivo: ovviamente, diamo la nostra disponibilità per essere coinvolti e poter portare così il nostro contributo, sempre nell’ottica di fare il bene della nostra città.
Cogliamo l’occasione per porgere a tutti i nostri migliori auguri di Buon anno, sperando che il 2022 veda finalmente quella ripresa sociale, economica e ambientale in cui tutti confidiamo.
Il Procuratore della Repubblica di Perugia, Raffaele Cantone, in visita alla mostra “Raffaello giovane a Città di Castello e il suo sguardo”
Visite “eccellenti” in pinacoteca. Il Procuratore della Repubblica di Perugia, Raffaele Cantone, si è recato in visita alla Pinacoteca comunale dove è in corso di svolgimento, fino al prossimo 9 gennaio, la mostra ‘Raffaello giovane a Città di Castello e il suo sguardo’, promossa da Comitato regionale umbro per le celebrazioni raffaellesche, Comune di Città di Castello e Regione Umbria, e inserita nel calendario delle manifestazioni approvate dal Comitato nazionale per le celebrazioni dei 500 anni dalla morte di Raffaello Sanzio.
Il Procuratore Cantone, accompagnato dal Professor Enrico Carloni, docente universitario, esperto nelle tematiche dell’anticorruzione e trasparenza, già assessore comunale è stato accolto dall’assessore alla Cultura, Michela Botteghi, che ha portato i saluti del sindaco, Luca Secondi e della giunta comunale, sottolineando l’importanza della gradita visita che fa seguito a quelle “di numerose persone, turisti e critici d’arte che hanno caratterizzato la prestigiosa rassegna, che valorizza l’immagine di tutta la Regione, come terra di arte, ambiente e cultura”. “Ero curioso di poter visitare la mostra perché avevo letto e visto tanto sui media regionali, nazionali ed internazionali. La prima cosa che voglio sottolineare è che la Pinacoteca non è solo la mostra di Raffaello è molto altro: già l’edificio è bellissimo, un’altra di quelle scoperte italiane. Poi sapere, grazie alle puntuali spiegazioni, che Raffaello è stato qui e capire che cosa Raffaello ha preso dalla cultura, dall’esperienza di quel periodo e di quel mondo, da questa realtà è ancora più interessante.
Questa dovrà essere la forza del paese, l’arte è il biglietto da visita principale e bisogna essere in grado di offrire agli stranieri e non solo agli italiani un’arte che sia appetibile perché non basta solo visitare i musei, bisogna essere in grado di creare le condizioni perché chi entra all’interno del museo capisca”, ha precisato Cantone nel corso della visita fra le opere di rara bellezza e suggestione della mostra, rimanendo particolarmente colpito da alcuni frammenti della Pala Baronci di Raffaello, prima opera documentata dall’artista, provenienti da Napoli (Museo e Real Bosco di Capodimonte). “Ho visto, il contributo napoletano, fra i più belli di Raffaello”, ha proseguito Cantone soffermandosi anche sugli aspetti legati alla fruizione dell’offerta artistico-culturale di musei, teatri e cinema in un momento particolarmente difficile a causa della pandemia. “Credo che questi sono i luoghi dove è più razionale mantenere l’apertura, dove non c’è assembramento: ovviamente con le giuste cautele. Cautele importanti, ma non si può chiudere posti come questi, perché il danno non solo economico ma il danno alla capacità delle persone di poter sperare in un futuro migliore passa anche dalla possibilità di vedere cose del genere”, ha concluso Cantone.
Pd Umbertide“ Difendiamo insieme il nostro ospedale da chi vuole smantellare i nostri servizi”
Difendiamo insieme il nostro ospedale da chi vuole smantellare i nostri servizi.
Da più parti viene segnalato che per tutto il mese di gennaio e forse anche oltre sarà chiusa la sala operatoria e il reparto di chirurgia.Tutto il personale dirottato a Città di Castello per ampliare un reparto cosiddetto covid.
Non è accettabile che vengano smantellati personale e reparti del nostro ospedale.
L’emergenza sanitaria è un tema da affrontare con razionalità non privando i cittadini dal diritto alla cura e alal salute.
Ad Umbertide, prima la USL chiude la RSA, poi la riapre con posti letto ridotti e personale ridotto, poi la medicina perde 4 posti letto e altre unità di personale, e ora tocca alla chirurgia.
Non è accettabile un simile atteggiamento da USL e Regione. Se non sono in grado di gestire la pandemia possono anche cambiare mestiere. Di certo non possono accanirsi con i servizi degli ospedali di Comunità, perché le Comunità, come la nostra, non accetteranno inermi simili soprusi.


