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Guida la propria auto ubriaco, fermato dai Carabinieri li aggredisce, scatta la denuncia

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Nella notte di sabato, i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Gubbio hanno tratto in arresto un 50enneper l’ipotesi di reato di resistenza a pubblico ufficiale.

Nel corso di servizio atto alla prevenzione della microcriminalità nei luoghi della “movida” e al controllo della circolazione stradale nel fine settimana, i militari hanno proceduto al controllo di un’automobile in uscita dal centro storico di Gubbio. Alla guida un uomo che evidenziava sintomi riconducibili all’assunzione di bevande alcoliche, perciò i Carabinieri procedevano con l’accertamento mediante etilometro.

Il conducente, effettuata la prima prova con risultato positivo, andava in escandescenzeinveendo contro gli operanti con frasi minatorie; poi, improvvisamente, si scagliava contro uno di loro colpendolo con un pugno alla spalla. Prontamente i militari riuscivano a bloccarlo e lo traevano in arresto. Successivamente, veniva sottoposto a perquisizione personale e trovato in possesso di un cacciavite della lunghezza di 24 cm che portava nella tasca posteriore dei pantaloni. Il soggetto veniva, quindi, denunciato alla Procura della Repubblica di Perugia anche per il porto ingiustificato di oggetti atti ad offendere e per essersi posto alla guida in stato di ebbrezza alcolica, in quanto è risultato avere un tasso pari a 2,21 g/l. 

Nella mattinata di sabato si è tenuta l’udienza di fronte al Giudice del Tribunale di Perugia, che ha convalidato l’arresto e ha disposto nei confronti dell’indagato la misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.

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Sorpresi all’interno della propria auto con un tablet rubato poco prima, scatta la denuncia

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I Carabinieri della Stazione di Ponte San Giovanni nella giornata di ieri hanno denunciato per il reato di furto aggravato in concorso due cittadini stranieri classe 1986 e 1991, senza fissa dimora e già noti.

Nella prima serata di sabato il Comandante di quella Stazione e un altro militare, mentre effettuavano le ispezioni ai seggi della propria giurisdizione, sono stati incuriositi da un’autovettura, con 4 soggetti a bordo, parcheggiata contromano e in modo approssimativo, in una strada della Frazione di Ponte San Giovanni. 

Durante i normali accertamenti di routine, infatti, i militari hanno notato che i 4 occupanti della vettura, tutti stranieri, erano stranamentemolto agitati. In particolare uno dei due soggetti, poi deferito, seduto sul sedile posteriore della macchina, cercava di occultare un tablet di una nota marca, nuovissimo, di cui, a richiesta dei militari, non ha saputo fornire alcun giustificativo di acquisto, né delle plausibili motivazioni circa lo strano comportamento tenuto.

I carabinieri, avuto sentore che il Tablet potesse essere oggetto di furtohanno condotto in caserma il gruppetto di giovani per ulterioriaccertamenti: dopo un rapido controllo presso le attività commerciali della zona, i militari sono riusciti ad appurare, grazie alle immagini delle telecamere di videosorveglianza del grosso centro commercialepresente in zona, che  il tablet era stato rubato dai due giovani, ancora vestiti nello stesso modo riportato delle immagini, circa un’ora prima,dal negozio di materiale informatico.

Per i due stranieri è pertanto scattata la denuncia alla Procura della Repubblica di Perugia, mentre il tablet è stato restituito al direttore dell’esercizio commerciale.

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Cips 30 inspire the future: un tuffo nel mondo dell’IT per un futuro all’insegna della sicurezza

I prossimi giovedì 16 e venerdì 17 giugno torna il Digital Channel Forum, giusto in tempo per festeggiare i 30 anni di CIPS Informatica, una delle aziende più in vista in Italia in tema di sicurezza informatica nata e prosperata sempre nella propria Città di Castello dalle brillanti menti dei fondatori e attuali soci Mario Menichetti e Silvio Signori, sempre attenti alle novità del settore a livello mondiale. Sarà una due giorni dove si parlerà di PNRR, sicurezza informatica, Cyberwar, protezione dei dati e Digital Forensic: questi sono alcuni dei temi al centro dell’evento dell’IT organizzato da CIPS.

Saranno due giorni esclusivi utili per confrontarsi con i decision maker della trasformazione digitale in Italia dove CIPS Informatica, in collaborazione con i main sponsor Netwrix ed N-able, oltre agli altri partner Netalia, Sangfor, RidegSecurity, Hornet, Masamune, Voipvoice, Lancom accoglierà i partner strategici del settore, presso il Relais San Clemente di Perugia. Un evento trasversale, per tutti i professionisti dell’ICT italiano e mai di così stretta attualità visto che sempre più la sicurezza dei dati è messa in pericolo. Parteciperanno operatori del settore da tutta Italia e saranno anche presenti i responsabili per il mercato italiano di vendor provenienti da USA, Austria, Regno Unito, Cina, Spagna, Germania. L’evento di quest’anno è all’insegna dell’unicità e dell’esclusività dei contenuti, grazie alla presenza di ospiti d’eccezione come l’Onorevole Angelo Tofalo, ex Sottosegretario di Stato alla Difesa e autore del saggio “Intelligence Collettiva”, il quale parlerà di cyberdefense. Insieme a lui il tenente colonnello Francesco Marradi, che da oltre trent’anni lavora in un contesto in cui Resilienza e Prontezza di Risposta sono un modo di essere. Inoltre, Gabriele Faggioli, presidente CLUSIT e CEO Digital 360, e l’avv. Giuseppe Serafini, specialista in digital forensic, tratteranno gli aspetti legali della sicurezza informatica e della Data Protection.

E ancora Gaspare Ferraro, coordinatore del CyberTeam Italia e del Laboratorio Nazionale di Cybersecurity, Roberto Palazzetti, Vice Presidente ASSINTEL, oltre a Maurizio Taglioretti, Regional Manager SEEUR di Netwrix, e Matteo Brusco, Distributor Sales Manager di N-able, che faranno le veci degli attori principali nel processo di digitalizzazione, ovvero i vendor di informatica, nel rispondere alle domande di Alessio Pennasilico, noto influencer del settore IT, che sarà il moderatore della seconda giornata. “È un evento per noi molto importante, che ci permette di rivedere finalmente in presenza i nostri partner e condividere i progressi fatti finora, tracciando il percorso per il futuro.

Di strada da fare in questo periodo di transizione digitale ce n’è tanta in particolar modo sul fronte delle competenze che devono corrispondere alle spinte dell’innovazione tecnologica e della crescente complessità dei sistemi”. Ha detto Mario Menichetti, CEO di CIPS Informatica e tifernate doc, che ha poi concluso “Con l’evento celebreremo i 30 anni di attività, presentando anche la nuova brand identity di CIPS ai nostri 200 ospiti che arrivano da tutto il mondo. E se tutto questo è possibile lo dobbiamo anche alla straordinaria collaborazione con ArtiBinarie, altra azienda tifernate doc che si distingue sia a livello nazionale che internazionale per la loro professionalità”.

Ci sarà spazio anche per dar voce a iniziative sociali come il progetto “Bullismo No Grazie” di cui CIPS è sostenitore fin dalla prima ora, insieme al vicepresidente dell’associazione Massimiliano Destefanis. Saranno due giorni però, anche da vivere e da godersi in compagnia. Per questo CIPS Informatica ha pensato proprio a tutto: non solo numerosi workshop, ma ad allietare la due giorni ci saranno anche altre attività, come un tour guidato all’isola Polvese sul lago Trasimeno per gli accompagnatori dei partecipanti, un prezioso Wine Tasting orchestrato dal direttore tecnico di CIPS Informatica (Paolo Biccheri, sommelier professionista, ndr).

A seguire il gran finale, con la favolosa cena di Gala organizzata al Castello di Ramazzano, allietata dal quartetto Jazz di Mauro Giorgeschi, con tanto di ospite a sorpresa. “Trent’anni di attività sono un traguardo di vita e di professione di assoluto prestigio specie poi, come nel caso dei tifernati Menichetti e Signori, titolari e fondatori di CIPS Informatica, una delle aziende big nel mondo in tema di sicurezza informatica, nata proprio dalla loro intuizione geniale, con i risultati che poi sono giunti attraverso un lavoro di ricerca continua in ambito internazionale.

Una eccellenza di cui andare fieri ed orgogliosi proprio nel momento in cui tutto lo staff dell’azienda festeggia il raggiungimento di questo prestigioso traguardo sicuramente foriero di altri futuri successi”, ha dichiarato il sindaco di Città di Castello, Luca Secondi a nome dell’amministrazione comunale.

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San Giustino 2024: lo strano presenzialismo di Stefano Veschi, il centro di gravita’ permanente che cresce, una destra che, al momento, fatica a ritrovarsi

Nella sinistra  sangiustinese c’è fermento e non potrebbe essere altrimenti viste le frizioni, mai troppo sopite, tra le varie correnti del Pd. Le tre anime dem San Giustino, Selci e Lama, si stanno interrogando sui risultati ottenuti in otto anni di Governo dal Sindaco Fratini, e pare che l’indice di gradimento non sia così alto, ma vi è di più. Anche se non pubblicamente qualche Assessore, con e senza portafoglio, ha mostrato insofferenza su come affrontare l’ultimo miglio. Il 2024, data delle amministrative si avvicina, servono idee e strategie su come spiegare, a cittadini ed imprese, i motivi per i quali alcuni obbiettivi dichiarati non sono stati raggiunti, primo fra tutti il nuovo piano regolatore. Tra le varie interviste rilasciate ai media locali da esponenti della maggioranza si cerca di spiegare come, la pandemia, ha di fatto reso impossibile qualsiasi discussione sul piano regolatore.

Ci si dimentica però, che il sistema Italia ha continuato a produrre, rispettando le scadenze fiscali, al fine di dare un futuro al nostro paese. Le tecnologie, in questo senso aiutano, le riunioni si possono fare da remoto, non serve vedersi in presenza per cercare di tracciare le linee guida di un documento, necessario per l’intero territorio, ma andiamo oltre. Frizioni esistono anche su come è stata gestita la macchina comunale negli ultimi otto anni. Che ci siano problemi è evidente, manca personale, alcune figure apicali sono uscite causa raggiungimento dell’età pensionabile e al momento non sono state sostituite, con il conseguente deficit di servizi nel rapporto cittadini e imprese, ma vi e di piu. Il Pd, come del resto accade da decenni, ha tre visioni differenti circa la scelta del candidato. San Giustino, pare non aver gradito la decisione imposta dall’alto e su Elisa Mancini, attuale vice di Fratini ha detto no, almeno per ora. A Lama, a quanto ci risulta, si lavora ad una figura differente, che unisca e non divida. Non è passata inosservata, in questo senso, la presenza di Stefano Veschi nei luoghi che contano. Veschi già vice sindaco, dopo un periodo di assenza prolungata, è tornato a presenziare ad incontri, dibatti, eventi, questo serve per testare il suo incide di gradimento in vista di una sua discesa in campo? o vi è dell’altro? a noi ci risulta che, viste le sue capacità di mediazione, di ascolto, di analisi, sia il “prescelto” l’uomo giusto, al posto giusto, al momento giusto, in grado di sopperire alla “vacatio” politica che ha contraddistinto il centro sinistra e il PD negli ultimi anni.

Selci fa storia a se. Il candidato esiste, ha indubbie capacità e lo ha dimostrato in questi anni, ma ci risulta che non abbia interesse nel correre, almeno per ora, alla poltrona di primo cittadino. Parliamo di Simone Selvaggi, assessore al bilancio, uomo concreto, capace e stimato, ma sarebbe una scelta troppo semplice, e si sa, al Pd non è che piacciano poi così tanto le scelte semplici. La base dem, se ancora esiste, statene certi che presenterà il conto su quanto prodotto negli ultimi anni e sarà un conto “salato”. Gli storici alleati di Rifondazione, come da tradizione, sono riusciti anche se in parte, nell’opera di cambio generazionale atteso da tempo. Andrea Guerrieri ha lavorato bene, nel solco tracciato prima da Flamini e successivamente da Manfroni. Gode di stima e credito, ma da qui a candidarsi al ruolo di primo cittadino ce ne corre.

Rifondazione, alleato leale su cui i Dem possono contare, rimarrà in attesa di sapere con chi lavorare, diranno la loro, ma sottovoce. Ci sarà da capire, infine, il ruolo che giocheranno nella partita del candidato i socialisti e se gli stessi, numeri alla mano, potranno avere voce in capitolo. Su questo fronte pesa, indiscutibilmente, la volontà o meno del sindaco uscente, socialista da sempre, ma di fatto personalità di spicco del Pd dell’Altotevere, nel dare il proprio contributo alla causa del Psi, ma attenzione, perchè la sorpresa è dietro l’angolo. Potrebbe, il condizionale è d’obbligo in questo caso, uscire un terzo incomodo. La voglia di centro cresce, inutile negarlo, in tanti si auspicano che il 2024 determini la fine “dell’obbligo” di scelta tra destra e sinistra pertanto, San Giustino, potrebbe fungere da Laboratorio Politico per l’intero territorio, sia esso Umbro o Toscano, che veda la nascita di un’area moderata, un terzo polo, in grado di attrare gli elettori che non si riconoscono nell’una e nell’altra parte, potrebbe risultare appetibile. La nascita di un soggetto terzo, in grado di esprimere una propria lista, un proprio candidato, abbasserebbe notevolmente il quorum per eleggere la nuova maggioranza, con conseguenze ad oggi di difficile lettura. Per quanto riguarda la destra, al momento l’encefalogramma risulta essere piatto. Le divisioni, le sconfitte, gli scontri interni, sono difficili da superare. San Giustino prima, Citta di Castello poi, dimostrano che il centro destra, nonostante possa contare tra i propri “ranghi” una classe dirigente di qualità e competente, non riesce a fare gioco di squadra, un vero e proprio peccato perchè la democrazia dell’alternanza, serve per testare il grado di capacità nell’amministrare dell’una e dell’altra parte. Forse sarebbe opportuno studiare l’esempio di Comuni vicini quali Sansepolcro, Citerna, Anghiari, Pieve Santo Stefano dove, di fatto, il centro destra Governa e lo fa raggiungendo risultati indubbiamente positivi.

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Ufficiale, la pallavolo san Giustino giocherà in serie A3

San Giustino torna a giocare il campionato di serie A di volley. La società del presidente Maric ha acquisito i diritti sportivi della ASD Volley Letojanni. Una buona notizia per l’Altotevere, che dopo molti anni di assenza ritrova la serie A, anche se dal gradino più basso.

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Città di Castello: perde il controllo della propria auto esce di strada e risulta positivo all’alcol test, deferito all’autorità giudiziaria uomo di 54 anni

Lo scorso 10 giugno scorso alle ore 17 circa, un uomo di 54 anni, alla guida di un’autovettura Ford, percorrendo la S.P. 101 che collega il Capoluogo di Città di Castello con la Frazione di Piosina, ha perso il controllo del mezzo, uscendo dalla sede stradale per poi finire nel fosso posto a margine della strada. Sul postosi è recata una pattuglia della Polizia Municipale di Città di Castello per ricostruire la dinamica del sinistro, una squadra dei Vigili del Fuoco del locale distaccamento chiamata per la messa in sicurezza del veicolo e un’ambulanza del 118. Il conducente del mezzo è stato soccorso e trasportato presso l’Ospedale di Città di Castello, per lui una prognosi di 5 giorni. Dagli accertamenti è risultato che il conducente aveva un tasso alcolemico tre volte superiore al valore massimo consentito. Pertanto, gli agenti della Polizia Municipale hanno contestato al conducente il reato per guida in stato di ebbrezza, con conseguente informativa all’Autorità Giudiziaria competente.

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Il 12 giugno l’ordinazione presbiterale di Don Filippo Chiarioni

Si sta avvicinando il 18 giugno, giorno dell’ingresso a Città di Castello del nuovo Vescovo mons. Luciano Paolucci Bedini. Il presule si sta per mettere in cammino perché ha deciso di arrivare da Gubbio percorrendo a piedi alcuni tratti della “via di Francesco”. Il programma dettagliato, predisposto in collaborazione con l’associazione “Le Rose di Gerico” (per tutte le info contattare il cell. 371.1886742) prevede tre tappe. Venerdì 17 giugno tutti coloro che vogliono possono trovarsi alle ore 14.30 presso la località Sasso. Là il vescovo sarà accolto e accompagnato fino al convento degli Zoccolanti, alle porte di Città di Castello, dove mons. Luciano Paolucci Bedini celebrerà la santa messa alle ore 18.

Frattanto domenica 12 giugno si è compiuto solennemente in Cattedrale l’ultimo atto dell’episcopato di mons. Domenico Cancian che ha ordinato prete don Filippo Chiarioni. È stato un segno della grazia di Dio – ha ricordato il presule che si appresta a passare il pastorale – che si è degnato di accompagnare i miei 15 anni di episcopato a Città di Castello. È un segno della grazia di Dio che mi ha accompagnato per 50 di ministero presbiterale – ha aggiunto – ricordando che il prossimo 18 luglio celebrerà il giubileo sacerdotale.
Il rettore del seminario regionale Pio XI di Assisi, don Andrea Andreozzi, ha presentato al vescovo e al popolo di Dio, presente numeroso in Duomo, il candidato.


Nella domenica in cui la chiesa metteva al centro la santissima Trinità mons. Domenico Cancian ha ricordato che Padre, Figlio e Spirito Santo rappresentano la comunione capace di mettere insieme mille diversità. Quello della Trinità è un mistero da tenere presente sempre. Ogni volta che facciamo il segno della croce la Chiesa ci invita ad immergerci nel mistero della Trinità. Ciascun cristiano è invitato ad immergersi nella comunione con Dio che è Trinità. Siamo davvero tutti invitati a lasciarci avvitare dalla Trinità; anche il prete deve seguire questo modello di comunione. A don Filippo e a tutti i preti presenti mons. Cancian ha ricordato il compito che ci chiede il Signore in questo tempo così complesso: portare speranza e pace. L’impegno della carità e di creare relazioni è quanto è chiesto ad ogni uomo consacrato a Dio. Le prime parole di don Filippo sono state di sincera gratitudine per tutti coloro che lo hanno accompagnato nel cammino di formazione, dal seminario di Assisi, agli scout, dalle parrocchie della Madonna del Latte e di San Pio, fino a tutti i suoi familiari.

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Centri sportivi estivi Polisport con il marchio di qualità Educamp del Coni, formula vincente da 40 anni: in due settimane già 300 bambini iscritti. Tariffe invariate nonostante i rincari, sconti anti-crisi economica per le famiglie numerose e per chi abita nelle frazioni e nei comuni limitrofi

La formula innovativa proposta 40 anni fa alle famiglie per un’estate all’insegna dello sport è ancora la più gettonata a Città di Castello, se è vero che i centri sportivi estivi Polisport stanno facendo il pieno di adesioni, con 300 giovani dai 6 ai 13 anni già iscritti in 15 giorni, per 800 settimane prenotate tra il 20 giugno e il 12 agosto. Numeri altissimi, all’insegna della ripresa della voglia di fare sport dopo la pandemia. Un desiderio al quale Comune e Polisport, in collaborazione con Sogepu, mettono a disposizione anche quest’anno una proposta su misura per i bambini e le famiglie, a tariffe invariate nonostante i rincari, con la qualità del marchio Educamp del Coni, sinonimo di multidisciplinarietà ed educazione ai sani valori e ai sani stili di vita, la possibilità di praticare otto sport, istruttori federali delle società del territorio e personale qualificato a garanzia della sicurezza dell’attività sportiva.

Con in più la conferma di una scontistica per le famiglie numerose e la novità anti-crisi economica del taglio di 10 euro a settimana del costo a bambino per gli iscritti provenienti dalle frazioni del territorio comunale di Città di Castello e dagli altri comuni, sia dell’Alta Valle del Tevere, che della Valtiberina toscana, da cui stanno arrivando diverse adesioni. “Non ci poteva essere viatico migliore di questi numeri nell’anno in cui la piscina comunale tifernate si appresta a festeggiare i 40 anni dall’inaugurazione con un evento celebrativo che ai primi di luglio riunirà i protagonisti dell’epoca e ripercorrerà le tappe di una storia ricca di successi e riconoscimenti prestigiosi”, ha affermato l’assessore allo Sport Riccardo Carletti nella conferenza stampa di stamattina nella piscina comunale di via Engels, sottolineando “la soddisfazione per la risposta entusiastica e la fiducia che tante famiglie continuano a darci dopo quasi quattro decenni di attività dei centri estivi, un appuntamento che è una certezza nella vita della nostra comunità ed è una componente importante del sistema di welfare che come amministrazione comunale fondiamo anche sullo sport”.

Insieme all’assessore, la dirigente comunale Giuliana Zerbato ha richiamato l’attenzione sul “valore educativo della formula dei centri estivi, che offrono un importante servizio alle famiglie”. “Qui a Città di Castello c’è l’essenza di quello che intendiamo per attività sportiva rivolta ai giovani”, ha osservato il presidente del comitato regionale Umbria del Coni Domenico Ignozza, nell’evidenziare come “la scelta di concedere per primi in Umbria ai centri estivi Polisport il marchio di qualità Educamp del Coni si sia rivelata azzeccata, a conferma della profonda cultura sportiva di questa comunità, della qualità di un’impiantistica capace di soddisfare le richieste di tutte le federazioni e di una capacità di programmazione dell’amministrazione comunale che fanno di Città di Castello un punto di riferimento regionale e nazionale”. “Non a caso – ha ricordato Ignozza – l’anno scorso i centri sportivi estivi Polisport sono stati presi ad esempio dal presidente del Coni nazionale Giovanni Malagò per la qualità della proposta rivolta ai giovani”. A testimoniare “l’orgoglio di poter offrire ai giovani e alle loro famiglie una bellissima opportunità di vivere l’estate all’insegna dello sport, con il marchio Educamp del Coni, la professionalità degli istruttori e del personale addetto agli impianti che sono sinonimo di qualità e sicurezza” è stato l’amministratore unico di Polisport Stefano Nardoni, che ha posto l’accento “sulla positiva sinergia tra Comune, Polisport e Sogepu per gli investimenti che ci permettono di disporre di un’impiantistica ottimale per rispondere alle esigenze degli utenti e garantire l’organizzazione di eventi sportivi importanti, come quelli che stiamo vivendo nella settimana del nuoto di Città di Castello”. Il direttore tecnico-organizzativo dei centri estivi di Polisport Daniele Giambi ha presentato l’offerta 2022 citando “tradizione e identità” come parole simbolo del progetto rivolto alle famiglie.

“La nostra attività estiva per i giovani – ha spiegato – ha una lunghissima tradizione ed una propria, riconoscibile e riconosciuta identità, che risale al 1983, quando il professor Massimo Moroli organizzò il primo centro estivo in questi impianti assieme ai Marcello Stinchi e Roberto Rossi”. “Da allora – ha proseguito Giambi – il format organizzativo è in parte mutato, si è arricchito di contenuti, ha subito modifiche e integrazioni, ma l’identità di base è rimasta sempre la stessa: attività multisportiva più corso di nuoto, sfruttando le potenzialità della nostra magnifica cittadella sportiva di Belvedere”. La presentazione di una delle attività più importanti di Polisport è stata l’occasione anche per tributare un omaggio sentito al lavoro del direttore degli impianti della società Marcello Stinchi, prossimo alla pensione, che ha ricevuto gli attestati di stima di tutti i presenti. “Un vero uomo di sport, un punto di riferimento che ci mancherà”, ha detto il presidente Ignozza, al quale si sono associati l’assessore Carletti, che l’ha definito “un simbolo della storia dello sport a Città di Castello e della piscina comunale, di cui è stato custode professionale e attento per quarant’anni”, e l’amministratore unico Nardoni, che si è detto “onorato della sua amicizia e della possibilità di aver potuto lavorare insieme”. “Largo ai giovani – ha detto Stinchi – vado in pensione con qualche lacrima agli occhi, ma con un bagaglio pieno di tante soddisfazioni e con la ricchezza dei legami umani e professionali stabiliti con le persone con cui ho lavorato sempre nell’interesse dello sport e della città: per la piscina comunale ci sarò sempre, anche se non ce ne sarà bisogno, perché lascio in ottime mani”.


I Centri Estivi Sportivi Polisport con marchio Educamp Coni. I centri estivi 2022 saranno proposti dal 20 giugno al 12 agosto nella cittadella dello sport del Centro Belvedere per i bambini dai 6 ai 13 anni di età. In collaborazione con le società sportive cittadine, i Centri Estivi 2022 Polisport si avvarranno di istruttori specializzati e formati presso le federazioni sportive regionali e nazionali di riferimento. Gli Educamp Coni sono centri sportivi multidisciplinari rivolti a giovani che, nel periodo estivo hanno la possibilità di sperimentare diverse attività motorie, pre-sportive e sportive, con metodologie e strategie di formazione innovative, adeguate alle diverse fasce d’età. Il marchio di qualità garantisce che i giovani siano seguiti da educatori tecnico-sportivi, laureati in scienze motorie o diplomati ISEF con qualifiche federali specifiche e che sia tutelata anche la sana alimentazione. Grazie alla collaborazione con l’Istituto di Scienza dello Sport del CONI e con la Federazione Medico Sportiva Italiana, i partecipanti scopriranno le semplici regole per una corretta alimentazione attraverso i menu proposti. Ogni giorno saranno svolte tre attività sportive: il nuoto tutti i giorni e a rotazione programmata altre due discipline tra sport di squadra (calcio, basket, pallavolo) e sport individuali (tennis, scherma, canoa, atletica leggera). Direttore tecnico-organizzativo dei centri estivi di Polisport è Daniele Giambi, mentre i responsabili dei gruppi sono Matteo Mordaci, Cinzia Romanelli e Marco Bragagni. I turni saranno settimanali, dal lunedì al venerdì, e il servizio giornaliero sarà erogato con le seguenti modalità: dalle ore 7.30 alle ore 8.45 accoglienza per tutte le tipologie di servizio scelto; ore 8.45-9.00 appello dei gruppi e spostamento nelle stazioni sportive per le attività; ore 9.00 -12,30 attività del centro estivo con la formula part-time (65 euro alla settimana); ore 9.00-14.00 attività del centro estivo con la formula part time più pranzo (100 euro alla settimana).

L’iscrizione e il pagamento dovranno essere effettuati presso la segreteria front-office delle piscine comunali di Città di Castello (addetti: Alice Scarselli, Gaia Guerri, Diletta Stinchi, Francesco Gennari). Sono previsti sconti famiglia: il primo familiare quota intera; sconto del 10 per cento sulla quota del secondo familiare iscritto; del 20 per cento sulla quota del terzo familiare; del 30 per cento sulla quota del quarto familiare e dei successivi. A copertura dell’intera durata dei centri estivi (20 giugno – 12 agosto) sarà richiesto il pagamento di una quota di iscrizione-assicurazione di 20 euro. Per i bambini residenti nelle frazioni del territorio comunale e negli altri comuni è previsto uno sconto di 10 euro a settimana. Il servizio pranzo verrà erogato ogni giorno dalle ore 13.00 presso la Caffetteria Sportiva by D.E.C., situata all’ingresso delle piscine comunali di Città di Castello.

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Estate in città: martedì apre i battenti l’arena di Santa Cecilia con teatro, musica, CDCinema e l’arena Cinema sotto le stelle di Nuovo Cinema Castello

Nell’estate di Estate in città 2022, c’è un luogo che quest’anno si apre a nuovi eventi. Scoperto e valorizzato dall’associazione Cdcinema che da anni lo ha scelto come spazio per presentare la rassegna annuale e il concorso per opere prime e seconde dei registi italiani, il Cortile di Santa Cecilia apre i battenti martedì 14 giugno 2022 alle 21.00 con lo spettacolo Il teatro dei Burattini a cura di Politheater che ospita la compagnia Transilvania Circus del Teatro delle Dodici Lune.

“Il calendario degli eventi culturali ha un nuovo palco, nel quale proseguiamo il progetto di valorizzazione del teatro iniziato nei mesi invernali con le tre rassegne del Teatro degli Illuminati”, spiega l’assessore alla Cultura “nel Cortile di Santa Cecilia proponiamo il teatro, la musica e poi la 13° rassegna di Cdcinema, che ha creduto fin da subito nelle potenzialità di questo palcoscenico a cielo aperto.

Li aspettiamo dal 10 luglio e li ringraziamo per essere anche quest’anno parte integrante degli eventi della Cultura. Partner della nuova, potenziata programmazione è il Nuovo Cinema Castello, che supporterà le attività in programma e dal 20 luglio in poi, tutte le sere, proporrà l’arena Cinema sotto le stelle. Voglio ringraziare Riccardo Bizzarri ed i suoi collaboratori per la disponibilità e siamo certi che il Cortile di Santa Cecilia diventerà uno dei luoghi dell’estate tifernate”.

La settimana del Cortile di Santa Cecilia prosegue mercoledì 15 giugno alle 21.00, quando è prevista la rappresentazione “In Ombra” dell’associazione No Dimension, giovedì 16 giugno alle 21.00 con la compagnia teatrale Panni stesi che propone “Finalmente.. la domenica”, sabato 18 giugno ore 21.00 con la musica di Half Star Project.

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Il 19 giugno torna l’appuntamento con la Magnalunga 

Ritorna la Magnalunga di Pro-Loco Umbertide e Slow Food Alta Umbria.

Dopo due anni di stop forzato, domenica 19 giugno torna finalmente uno degli eventi più attesi della stagione primaverile che ha visto tanti concittadini partecipare numerosi nelle passate edizioni. 

Il format rimane invariato, una passeggiata enogastronomica alla scoperta delle bellezze del territorio, così come l’organizzazione, sinergica collaborazione tra Pro-Loco di Umbertide e Slow Food Alta Umbria, insieme ai ragazzi del Mercato della Terra di Umbertide ed altre realtà, eccellenze dell’agroalimentare locale, che forniranno le delizie che arricchiranno ogni tappa.

Una manifestazione che allo stesso tempo si rinnova, con un nuovo percorso che quest’anno vedrà protagonista la zona del Torrente Assino e lo splendido Castello di Civitella Ranieri. 

Qui il programma dell’evento:

Ore 8:00 – Pineta Ranieri – Raduno dei partecipanti e colazione
Ore 8:30 – Partenza della 23ª Magnalunga
Ore 9:30 – Castello Civitella Ranieri – Visita del giardino e degustazione formaggi e miele
Ore 10:30 – Località Pini – Degustazione pane e affettati
Ore 11:30 – Località Pian dAssino – Aperitivo Mercato della Terra per Tutti
Ore 12:30 – Pineta Ranieri – Arrivo e pranzo conviviale

PREZZO: 15 EURO

Quest’anno inoltre ci sarà una novità all’insegna della sostenibilità: tutti i soci Pro-Loco e Slow Food Alta Umbria riceveranno GRATUITAMENTE una borraccia riutilizzabile che potrà essere riempita lungo le apposite stazioni Umbra Acque predisposte lungo il percorso!
(Le stesse saranno disponibili per l’acquisto per i non soci al prezzo scontato di 5 euro).

Consigliati scarpe comode e cappello.

Evento in collaborazione con: Umbra Acque, Banca Mediolanum.
Patrocinato dal Comune di Umbertide

Si ricorda che per partecipare sarà necessario acquistare biglietti che saranno in numero LIMITATO, pertanto è consigliato l’acquisto in prevendita.
Il termine ultimo per le iscrizioni è venerdì 17 giugno, quindi affrettatevi!

Info e Biglietti: Roberta 3920601226 Riccardo 3299623463

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Digitalizzazione Piano Regolatore Generale: Luciana Bassini (Civici X) interpella la Giunta

Digitalizzazione Piano Regolatore Generale- Consultazione ed operatività necessaria alle professionalità esterne e interne del settore edilizia.
PREMESSO:

  • che con atto di Consiglio Comunale n.29 del 21 maggio 2015 è stato approvato il nuovo PRG Parte Strutturale di codesto Ente;
  • che la Parte Operativa ha trovato compimento in data 21 gennaio 2020, approvato definitivamente con atto del C.C. n. 1 e pertanto da tale data è entrato in vigore nell’intero territorio del comune di Città di Castello;
  • che lo strumento di che trattasi nella pianificazione e controllo del territorio assume la funzione principe sia rispetto all’edilizia esistente sia rispetto a quella di nuova previsione disciplinando gli interventi secondo strategie e obiettivi in esso contenuti;
  • che pertanto la sua consultazione e lettura è indispensabile sia ai professionisti esterni per la redazione di progetti sia ai tecnici interni all’ente per le istruttorie e l’esame delle relative richieste a costruire e non ultimo alla cittadinanza che ha il diritto di poter consultare in modo semplice e rapido quanto di proprio interesse o di interesse generale;
  • che nelle previsioni di programmazione della precedente amministrazione nonché di quella attuale, la informatizzazione e digitalizzazione sono obiettivi Civici X Città di Castello
    prioritari per rendere efficiente la macchina pubblica, così come impongono anche le norme sull’amministrazione digitale che stabilisce tempi e modi di attuazione;
  • che allo stato attuale delle cose la consultazione del PRG Parte Struttura e Parte Operativa risulta di non semplice lettura e consultazione in quanto non interrogabile mediante il supporto dell’ipertesto normativo con il quale vengono evidenziate e descritte tutte le caratteristiche delle aree interessate alla consultazione, con tanto di disciplina operativa e vincoli preordinati all’edificazione;
  • che tale difficoltà operativa è stata più volte manifestata dagli operatori del settore liberi professionisti (Architetti, Ingegneri, Geometri, Geologi, ecc.) i quali devono necessariamente recarsi presso gli uffici con notevoli perdite di tempo sia da parte loro sia da parte dei tecnici comunali;
  • che ormai è necessario avviare, nel più breve tempo possibile, il processo di digitalizzazione del PRG inserendolo all’interno del più ampio programma di informatizzazione complessiva della macchina comunale e arrivare finalmente alla implementazione del SIT (Sistema Informatico Territoriale) strumento di controllo gestione dell’ente;
    TUTTO CIO’PREMESSO E CONSIDERATO INT ERPELLO
    la S.V.
    ➢ Per sapere se all’interno dell’incarico dato ai professionisti che hanno redatto il PRG, Parte Strutturale e Parte Operativa, fosse prevista e compresa anche la Civici X Città di Castello
    digitalizzazione dello strumento di pianificazione e, se non fosse stata prevista,
    il perché di tale mancanza;
    ➢ Per sapere lo stato dell’arte attuale in merito alla digitalizzazione del PRG, sia
    per quanto riguarda la Parte Strutturale sia la Parte Operativa;
    ➢ Per sapere modi e tempi con cui l’Amministrazione Comunale intende attuare la digitalizzazione del PRG vista l’urgenza di dare un servizio indispensabile per la presentazione delle istanze edilizie anche in relazione all’attuale momento
    caratterizzato dagli sgravi fiscali del cosiddetto “110%”.
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Domani la torre civica illuminata di rosso per la Giornata mondiale del donatore di sangue 

“La cultura del dono è fondamentale per alimentare la solidarietà della comunità nei confronti di chi ha bisogno di aiuto, per questo come amministrazione comunale siamo vicini all’Avis di Città di Castello e a tutti i suoi associati a sostegno della donazione di sangue, uno dei più grandi gesti di generosità che si possano fare nei confronti del prossimo”. Il sindaco Luca Secondi annuncia così, insieme all’assessore alle Politiche Sociali Benedetta Calagreti, che la torre civica di Città di Castello sarà illuminata di rosso nella serata di domani, martedì 14 giugno, in occasione della Giornata mondiale del donatore di sangue. “Un gesto simbolico – puntualizzano Secondi e Calagreti – con il quale invitiamo i tifernati a dare il proprio supporto a un fabbisogno di sangue in aumento, di fronte al quale nessuno può restare indifferente”.


Nei giorni scorsi il primo cittadino tifernate ha incontrato il presidente dell’Avis di Città di Castello Marcello Novelli per testimoniare la vicinanza dell’amministrazione comunale all’impegno dell’associazione e ai suoi componenti. Nell’occasione il presidente Novelli ha parlato di una vera e propria emergenza legata alle scorte sangue, di fronte ai dati del Centro Nazionale Sangue che hanno accertato in Umbria nei primi quattro mesi del 2022 uno dei più elevati aumenti dei consumi in Italia delle unità di globuli rossi rispetto alla programmazione per il 2022 (con un più 8 per cento). Una situazione che ha costretto gli ospedali di Perugia e Terni a ridurre alcune attività chirurgiche, tra quelle programmate e rinviabili, per salvaguardare le disponibilità ematiche residue.

“Ai nostri donatori, che nei momenti di difficoltà hanno sempre mostrato grande altruismo per il bene della collettività e la salvaguardia della vita, chiediamo di recarsi presso il centro trasfusionale dell’ospedale di Città di Castello ed effettuare una donazione di sangue, ma invitiamo anche tutti coloro che siano in buona salute e abbiano la possibilità di contribuire a questo sforzo a contattare la nostra associazione”, è l’appello di Novelli, che sollecita a chiamare il numero 075.8553396 dalle ore 9.00 alle ore 11.30.

Nel panorama umbro l’Avis di Città di Castello è tra quelle che negli ultimi anni hanno incrementato il numero dei donati e delle donazioni. Nel 2021 si sono iscritti all’associazione 123 nuovi soci, portando il totale a 1.412, per 2.350 donazioni nell’arco dell’anno.

Nel 2022 l’Avis tifernate ha registrato finora 47 donazioni in più rispetto allo stesso periodo del 2021, con 89 nuovi donatori da gennaio a oggi, grazie anche alle attività promozionali curate nel territorio, in particolare negli istituti scolastici secondari di secondo grado (dal Polo Tecnico Franchetti Salviani al Liceo Statale Plinio Il Giovane, dall’Istituto Patrizi Baldelli Cavallotti all’Istituto San Francesco di Sales), che hanno aderito al “Progetto Scuola” per l’educazione ai corretti stili di vita e la sensibilizzazione alla donazione del sangue.

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“Torneo in amicizia”. Triangolare di calcio fra una rappresentativa del comune di Città di Castello, dei Carabinieri e della Polizia di Stato: mercoledi 15 giugno stadio “Corrado Bernicchi”, fischio d’inizio ore 19

Un torneo di calcio all’insegna dell’amicizia, della passione per lo sport e ripartenza, quello in programma mercoledi 15 giugno a partire dalle ore 19 allo stadio “Corrado Bernicchi”. A scendere in campo nel tappeto verde dello stadio di Viale Europa tirato a lucido, saranno tre formazioni in rappresentanza del comune di Città di Castello, dell’Arma dei Carabinieri e della Polizia di Stato. “Iniziamo la stagione di queste simpatiche sfide calcistiche in amicizia con un primo triangolare e successivamente coinvolgeremo altre squadre in rappresentanza delle forze dell’ordine e associazioni.

E’ una festa in amicizia aperta a tutta la cittadinanza, ad ingresso libero che segna un punto di ripartenza anche attraverso lo sport”, ha dichiarato il sindaco, Luca Secondi, “capitano” della formazione del comune tifernate che annovera amministratori e dipendenti pronti a cimentarsi con i 45 minuti di sano agonismo: l’assessore allo sport, Riccardo Carletti, ha già prenotato la maglia di centravanti, imitato sicuramente da altri colleghi di giunta, consiglio e “palazzo”.

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Stroncato un giro di spaccio che riforniva la città di Arezzo

La costante presenza ed attenzione sul territorio dei militari della Compagnia Carabinieri di Arezzo ha permesso di monitorare una serie di personaggi gravitanti nel mondo degli stupefacenti, sospetti di essere responsabili di una fitta attività di spaccio di droga nella città di Arezzo.
Tali sospetti era portati da subito all’attenzione dell’ufficio del Pubblico Ministero di questo capoluogo. Si decideva quindi di effettuare una serie di servizi di osservazione e pedinamento in città, iniziati nella primavera 2021 e durati alcuni mesi, che portavano gli inquirenti a poter ipotizzare due canali di rifornimento di cocaina in questa città, di cui uno in Umbria e uno nel valdarno aretino.
Alla luce di ciò, i militari della Sezione Operativa della Compagnia Carabinieri di Arezzo coordinati dalla locale Procura della Repubblica, richiedevano ed ottenevano dal G.I.P. del Tribunale di Arezzo, una ordinanza di misure cautelari nei confronti dei responsabili del citato spaccio di stupefacenti.


Alle prime luci del giorno, gli operanti, coadiuvati dai colleghi della Compagnia di San Giovanni Valdarno (AR), hanno eseguito due misure cautelari nei confronti di altrettanti soggetti, ovvero un cittadino italiano 40enne residente nel valdarno aretino e un cittadino di origini albanesi 27enne abitante ad Arezzo, entrambi pregiudicati.
Nel corso delle operazioni i due sono stati arrestati in flagranza di reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti poiché, nelle loro disponibilità, venivano rinvenuti complessivamente circa 250 grammi di cocaina e circa 8000 Euro in contanti, somma ritenuta provento dell’attività illecita. Inoltre, uno dei due, opponeva resistenza ai militari durante le fasi dell’arresto, cercando anche di ingoiare alcune dosi di droga. I due sono stati condotti presso il carcere Sollicciano di Firenze e messi a disposizione dell’A.G..
Nel corso dell’attività di indagine erano stati già sequestrati complessivamente circa 18 kg di cocaina e circa 94.000 Euro in contanti, oltre un’autovettura avente un sistema di sottofondo usata per trasportare ed occultare droga.
Lo stupefacente, al dettaglio, avrebbe potuto fruttare oltre un milione e 300 mila Euro una volta immesso sulle piazze di spaccio.

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Primo incontro istituzionale fra i sindaci e le giunte dei comuni di Citta’ di Castello e Sansepolcro – Luca Secondi e Fabrizio Innocenti: “proseguiamo un percorso di stretta collaborazione su progetti e temi concreti per il bene dei cittadini della nostra vallata”

Sinergia e collaborazione istituzionale fra Città di Castello e Sansepolcro, due realtà territoriali limitrofe, altotevere umbro e valtiberina toscana, divise dalla geografia ma unite da vincoli storici di amicizia, storia, arte, tradizione e sviluppo economico. E’ questo il senso concreto del primo incontro istituzionale fra i sindaci di Citta’ di Castello, Luca Secondi e Fabrizio Innocenti di Sansepolcro con le rispettive giunte che si è svolto a palazzo comunale destinato a gettare le basi di un proficuo e costruttivo confronto nell’immediato futuro su temi e questioni di interesse comune. Incontro presso la sala consiliare che si è aperto simbolicamente con lo scambio di cortesia di omaggi fra i due primi cittadini: da una parte un volume su Raffaello e dall’altra ovviamente su Piero della Francesca straordinari maestri del Rinascimento che rendono la valle umbra e toscana unica e conosciuta in tutto il mondo.

“Siamo felici di aver condiviso questo primo incontro da tempo in agenda, slittato a causa della pandemia ed ora reso possibile grazie alla volontà comune di iniziare un fattivo percorso di collaborazione istituzionale. La valtiberina e altotevere umbro – ha dichiarato il sindaco di Sansepolcro, Innocenti – dovranno iniziare ad essere considerate come entità territoriali unite anche se divise dai confini regionali. Come avvenuto qualche tempo fa in ambito regionale, fra la Presidente della Giunta Regionale dell’Umbria, Tesei e il Presidente della Giunta Regionale della Toscana, Giani, anche noi in ambito locale dovremo proseguire sulla strada del confronto permanente per poter contribuire nel nostro ambito al benessere dei cittadini. Abbiamo diverse priorità da affrontare insieme a partire dalle infrastrutture e collegamenti, la ferrovia per esempio, la E/78 “Due Mari”, la superstrada E/45, questioni centrali da anni nel dibattito politico-istituzionale che devono trovare risposte concrete per la nostra comunità locale. Ho ricoperto vari ruoli da dirigente sportivo a Citta’ di Castello, ho tanti amici da queste parti, e quindi sono consapevole avendolo sperimentato, anche prima di fare il sindaco, che questi due comprensori e citta’ assieme alle altre realtà istituzionali della vallata insieme possono fare bene e dare un futuro di sviluppo e ripartenza concreta al territorio nel suo complesso”. “Poi c’è la cultura e l’arte, la storia che ci uniscono, Piero della Francesca e Raffaello per esempio rappresentano una eccellenza mondiale su cui poter lavorare in sinergia”, ha concluso il sindaco biturgense, Innocenti.

Proprio dai progetti già avviati fra le due municipalità il sindaco tifernate, Luca Secondi, intende gettare le basi per il futuro. “Ci sono già progetti che abbiamo avviato in sinergia e che vogliamo sviluppare anche in altri settori. Il confronto al di là dei confini territoriali per noi è essenziale. Lo sviluppo del territorio dipende dalla crescita collettiva ma anche dei singoli comuni. Il progetto Rim, la rete intercomprensoriale del patrimonio museale, artistico e culturale per esempio che vede coinvolti alcuni comuni toscani fra cui Sansepolcro, rappresenta un riferimento già esistente da sviluppare in altri settori. L’incontro di oggi assai proficuo ci consentirà di proseguire nella collaborazione continua al di là degli steccati amministrativi sapendo che l’obiettivo finale è quello dello sviluppo economico, culturale, sociale di una intera vallata e comunità. Un incontro di cortesia istituzionale ma anche di lavoro”, ha concluso il sindaco di Citta’ di Castello, Luca Secondi prima della tradizionale foto delle due giunte in sala consiliare e della stretta di mano con il collega Fabrizio Innocenti.

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Referendum abrogativi 2022: risultati definitivi

Referendum abrogativi 2022, affluenza definitiva, 17,54%.

Risultati scrutinio:

Referendum 1, Si, 60,93% (3.067), No, 39,07% (1.967).
Referendum 2, Si, 63,78% (3.179), No, 36,22 (1.805).
Referendum 3, Si 83,47% (4.165), No, 16,53 (825).
Referendum 4, Si 80,26% (3.976), No 19,74% (978).
Referendum 5, Si 81,10% (4.030), No 18,90% (939). Le operazioni di scrutinio si sono svolte regolarmente.

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L’Inner Wheel Club di Sansepolcro sponsor del Concerto di fine anno dell’orchestra “Buonarroti Pacioli”. Donata una nuova chitarra acustica da assegnare ai ragazzi di prima che si iscrivono al corso.

Nell’aula delle prove di musica d’insieme della Scuola Collodi di Sansepolcro si è svolto giovedì 9 giugno il Concerto di fine anno dell’orchestra “Buonarroti Pacioli”.

L’evento, sponsorizzato dall’Inner Wheel Club di Sansepolcro, si sarebbe dovuto tenere nell’Anfiteatro del Parco Campaccio ma le avverse condizioni atmosferiche non lo hanno permesso. 

Molto applaudite le esibizioni dell’orchestra – diretta dal professor Roberto Gamboni – che ha mirabilmente eseguito vari brani musicali, alcuni dei quali le hanno permesso di vincere il primo premio assoluto alla Rassegna musicale “Città di San Vincenzo 2022”, che si è svolta nei giorni 28 e 29 maggio.

Anche quest’anno l’Inner Wheel Club di Sansepolcro ha voluto essere a fianco della Scuola donandole una chitarra acustica che, come precisato dal professore Egidio Livi, entrerà a far parte della dotazione della scuola e verrà assegnata ai ragazzi di prima che ogni anno si iscrivono al corso.

Anche quest’anno il nostro Club ha voluto dare continuità al progetto “Pro Musica”, pensato in favore dell’Istituto Comprensivo di Sansepolcro – ha sottolineato la Presidente Teresa La Monica Rotilio – che ha presenziato alla cerimonia di consegna dello strumento musicale unitamente ad alcune socie del Club. “Noi innerine siamo, infatti, convinte che è necessario mettere in luce tutte le potenzialità della musica nella scuola, garantire progetti, programmi, laboratori e strumenti per implementarne lo studio e la diffusioneLa musica è di aiuto agli adolescenti perché parla per loro, dà voce ai loro pensieri, alle loro paure, li aiuta a fare chiarezza nei loro sentimenti ottenendo un effetto rassicurante e tranquillizzante.

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Referendum abrogativi 2022: affluenza alle ore 19 

Referendum abrogativi 2022, affluenza alle ore 19: referendum 1, elettori, 3.355 11,28%, referendum 2, 3.360 elettori, 11,29%, referendum 3, 3.365 elettori, 11,31%, referendum 4, 3.364 elettori, 11,31 e referendum 5, 3.363 elettori, 11,30%. Sono 31.805 i tifernati chiamati alle urne per i referendum abrogativi di oggi domenica 12 giugno 2022, con i 57 seggi allestiti nel territorio di Città di Castello dal Servizio Elettorale del Comune aperti dalle ore 7.00 alle ore 23.00. Le femmine sono ancora in maggioranza, con 16.450 aventi diritto al voto, a fronte di 15.355 maschi. Gli elettori tifernati residenti all’estero che voteranno per corrispondenza sono in totale 2.070, più maschi (1.051), che femmine (1.019).

A poter votare per la prima volta sono 217 elettori, 118 femmine e 99 maschi, tra i quali l’elettrice più giovane compirà 18 anni proprio domenica 12 giugno. Il tifernate più anziano chiamato alle urne è una donna di 104 anni, che guida idealmente il gruppo dei 18 ultracentenari, di cui 6 maschi e 12 femmine. Le operazioni coordinate dal Servizio Elettorale guidato dalla responsabile Daniela Salacchi si sono svolte nel pieno rispetto delle procedure. Oggi domenica 12 giugno gli aventi diritto al voto e i loro familiari potranno rivolgersi al personale dell’ente nella sede di via XI Settembre n.41, nel quartiere San Giacomo, dalle ore 7.00 alle ore 23.00 (con orario continuato) presso la delegazione comunale di Trestina, in via Unione Sovietica n.13, dalle ore 9.00 alle ore 13.00 e dalle ore 15.00 alle ore 23.00.

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