Torna “In Primo Piano”. Ospite del programma condotta da Michele Tanzi, il capogruppo Pd in Consiglio Comunale a Città di Castello, Gionata Gatticchi.
Un gelsomino sul giardino della scuola ed un targa all’ingresso della biblioteca per ricordare il piccolo Gianmaria Ciampelli
In ricordo del piccolo Gianmaria: la biblioteca della sua scuola da oggi porterà il suo nome ed un “gelsomino” nel giardino crescerà per lui per volere dei bambini e compagni di classe. “Da oggi la nostra biblioteca avrà il tuo nome ed entrare qui sarà come venirti a trovare. In questa casa “speciale”, abitano amici libri che da sempre ci fanno compagnia, ci aiutano a volare, ci invitano a straordinari viaggi. Abbiamo anche pensato di piantare un gelsomino proprio in mezzo alle due scuole, tra l’Infanzia e la Primaria, per coltivare il ricordo e continuare a dirti che ci sei ancora. E quando questa pianta crescerà e il suo profumo sarà nell’aria, ti penseremo e ti sentiremo vicino. Così averne cura sarà un nostro pensiero”, questo il testo di un commovente messaggio letto questa mattina da un bambino nel cortile del Plesso scolastico di La Tina della direzione didattica del II circolo Circolo “Pieve delle Rose” di Città di Castello, dove si è svolta una partecipata e struggente iniziativa spontanea voluta dai bambini della scuola per ricordare Gianmaria Ciampelli, il piccolo compagno di studi e di giochi (scomparso lo scorso anno all’età di 6 anni), alla presenza dei familiari, dei dirigenti scolastici, del sindaco e di alcuni assessori e del vice-sindaco, Giuseppe Bernicchi, nonno di Gianmaria, accompagnata dai canti dei bambini della Scuoladell’Infanzia e Scuola Primaria di La Tina e di Pieve delle Rose e dagli insegnanti.
Nella cerimonia di intitolazione della Biblioteca della II Circolo “Pieve delle Rose” al piccolo alunno Gianmaria Ciampelli, per volontà e desiderio della famiglia, gli insegnanti e la Presidenza hanno pensato anche di piantare un gelsomino nel cortile che collega la Scuola dell’Infanzia, frequentata dal bambino e la Scuola Primaria che avrebbe dovuto accoglierlo, per conservarne vivo il ricordo. Particolarmenti toccanti gli interventi dei nonni del bambino e del padre, Davide Ciampelli che ha commosso tutti i presenti ricordando come una farfallina che si è posata sulle sue gambe senza mai volare è il chiaro segnale della presenza di Gianmaria fra loro:”vedete bambini questa farfallina che non mi abbandona mai, è un piccolo segnale che Gianmaria è qui fra noi e sorride con voi che oggi gli manifestate ancora amore e amicizia”. “Si ringraziano sentitamente le famiglie Ciampelli-Bernicchi per aver condiviso un affetto così grande e intimo e per la donazione elargita alla nostra scuola. Infine la Gioielleria Bartoccini per aver realizzato la targa della Biblioteca e la Ditta Seritouch per le vetrofanie, poste sulla porta d’ingresso e sulle finestre della biblioteca”, hanno dichiarato il Dirigente scolastico Simone Casucci e la vice, Giada Marini, autentico motore instancabile dell’intera toccante manifestazione che fa seguito alla intitolazione di un ambulatorio del reparto di pediatria dell’ospedale tifernate, al piccolo Gianmaria.
Il consiglio comunale convocato per la prima volta nella storia per il commiato con il vescovo della Diocesi di Città di Castello: giovedì 9 giugno la seduta dedicata al saluto di monsignor Domenico Cancian
Per la prima volta nella sua storia, il consiglio comunale dedicherà una seduta al commiato con il vescovo della Diocesi di Città di Castello. Accadrà oggi giovedì 9 giugno alle ore 18.00, quando i componenti della massima assise cittadina incontreranno monsignor Domenico Cancian per un saluto ufficiale a coronamento del mandato episcopale di 15 anni terminato con le dimissioni presentate a Papa Francesco per raggiunti limiti di età.
La seduta ordinaria convocata dal presidente del consiglio comunale avrà questo unico punto all’ordine del giorno e darà modo al sindaco, agli assessori della giunta e ai consiglieri comunali di testimoniare al vescovo uscente la riconoscenza per il lavoro svolto e gli auspici per il futuro della Diocesi tifernate, di cui monsignor Cancian è divenuto amministratore apostolico dopo la nomina a vescovo di monsignor Luciano Paolucci Bedini, attraverso l’unione “in persona episcopi” delle sedi diocesane di Città di Castello e di Gubbio decisa dal Santo Padre. Per monsignor Cancian, sempre vicino agli amministratori della città negli anni del suo mandato episcopale, sarà un ritorno nella sala del consiglio comunale di piazza Gabriotti dopo la visita pastorale dell’ottobre del 2017, la prima e unica da vescovo, nella quale salutò i rappresentanti istituzionali di allora in un incontro caratterizzato dalla reciproca assunzione di impegni nella collaborazione a supporto delle esigenze della comunità tifernate.
L’incontro precederà l’inizio del ministero pastorale di monsignor Paolucci Bedini, che, dopo la nomina del 7 maggio scorso, farà il suo ingresso ufficiale nella Diocesi di Città di Castello sabato 18 giugno, alle ore 18.00, con una celebrazione nella cattedrale di piazza Gabriotti alla presenza dei vescovi dell’Umbria. A chi vorrà assistere alla seduta del consiglio comunale di giovedì 9 giugno è raccomandato di indossare dispositivi di protezione delle vie respiratorie, nel rispetto delle disposizioni del Ministero della Salute. La riunione potrà essere seguita in diretta streaming attraverso il canale ufficiale YouTube del Comune di Città di Castello.
Fare luce sui percettori del reddito di cittadinanza a Città di Castello e su quanti effettivamente svolgono lavori di pubblica utilità: interrogazione al Sindaco di Lignani Marchesani (Fd’I)
Il reddito di cittadinanza sta diventando a tutti gli effetti una palla al piede anche per l’economia locale. tante attività cercano personale e trovano un muro invalicabile eretto da soldi facili che arrivano nelle tasche degli inoccupati incentivandoli al rifiuto. Un corto circuito che potrebbe diventare emergenza sociale. E’ dunque necessario fare luce su quanti percepiscono a Città di castello il reddito di cittadinanza, su quanti PUC il Comune abbia istituito e con quali riscontri. I progetti utili alla collettività sono infatti strumenti dei Comuni che dovrebbero utilizzare dalle 8 alle 16 ore settimanali i percettori del reddito non esentati (in pratica minori, anziani e diversamente abili). Una macchina che deve avere un’organizzazione e un monitoraggio perfettamente funzionanti come vero e proprio strumento di supporto non solo ai progetti in quanto tali ma più in generale al contesto economico cittadino. Per questo motivo è stata presentata un’apposita interrogazione che renda chiaro lo stato dell’arte attuale e ponga l’attenzione su una problematica la cui risoluzione non è più procrastinabile.
In scena il saggio finale della Scuola di Teatro di Laboratori Permanenti, il 12 giugno ore 18.30 Anfiteatro Campaccio, Sansepolcro

Arriva a conclusione l’anno accademico 2021/2022 della Scuola di Teatro di Laboratori Permanenti diretta da Caterina Casini.
Il 12 giugno alle ore 18.30 presso l’Anfiteatro Campaccio di Sansepolcro, avrà luogo il saggiofinale degli allievi, diretti da Caterina Casini che si avvale della collaborazione delle docenti Svetlana Mikova e Sabrina Sannipoli.
Il saggio dal titolo LACCI STRACCI E CANOVACCI vedrà in scena Laura Boncompagni, Roberto Cangi, Stefano De Luca, Arianna Gasperini, Paola Giuntini, Gabin Guerri, Manuela Malatesta, Tina Milanesi, Umberto Nicastro, Riccardo Ricci, Matteo Rossi.Accompagna con divertimento i lazzi di Commedia la Banda di Sansepolcro della Società Filarmonica dei Perseveranti.
Inoltre ricordiamo che è in partenza il laboratorio per bambini organizzato da Laboratori Permanenti in collaborazione con il Comune di Caprese Michelangelo. Il laboratorio Il racconto di carta è gratuito e avrà luogo nella Sala Pro Loco di Caprese Michelangelo il 16 e 18 giugno e dal 20 al 24 giugno 2022 dalle ore 15.30 alle 18.00 con rappresentazione finale nel giardino del Museo Casa Natale di Michelangelo il 25 giugno.
Il saluto alla città di Vincenzo Manni e Stefania Febino, per oltre mezzo secolo titolari della storica pizzeria al taglio in corso Vittorio Emanuele
“Dopo 54 anni trascorsi all’insegna del rispetto, amicizia e fiducia, vogliamo ringraziare tutta la città per averci accolto ed accompagnato in questo magnifico viaggio. Siete e rimarrete sempre nei nostri cuori. Vincenzo e Stefania, Pizzeria Express “il Ternano”. Con il solito stile inconfondibile e sorriso sulle labbra, Vincenzo Manni e Stefania Febino, storici titolari della pizzeria al taglio di Corso Vittorio Emanuele, annunciano la propria uscita di scena dopo decenni di lavoro a contatto con generazioni di clienti che li hanno resi famosi ben aldilà dei confini locali.
E’ giunto il momento di cedere il testimone ad altri e godersi un meritato riposo dopo oltre mezzo secolo di lavoro. Una storia d’altri tempi, quella di Vincenzo Manni e signora, originario di Terni lui, di Roma lei, che affonda le radici nel lontano 1962, quando iniziò nel cuore della capitale a due passi dalla Basilica di san Paolo, ad impastare lievito e farina per poi trasferirsi a Città di Castello quasi per caso, aprire la “Pizzeria Express” il 15 Ottobre del 1967, mettere su famiglia e giungere ai giorni nostri all’insegna di un vero e proprio record di longevità lavorativa. Tifosissimo della Ternana, Vincenzo Manni, ha sempre esibito in negozio bandiera e foto ricordo della mitica promozione in serie A dei rossoverdi di Corrado Viciani nel 1972, accanto a quella biancorossa del Città di Castello, di cui per lungo tempo, grazie all’amicizia del compianto storico del calcio tifernate, Siviero Sensini, ha continuato ad avere l’abbonamento in tasca.
“Questa è una citta’ straordinaria come i suoi abitanti, alcuni dei quali nostri clienti fin da ragazzini che mi ha accolto assieme alla famiglia e consentito di lavorare con sacrificio, inevitabili difficoltà ma tanto affetto che io e mia moglie, insostituibile e sempre presente in pizzeria, abbiamo cercato di contraccambiare con il prodotto finale, la nostra pizza fatta con ingredienti di qualità e tecniche di lavorazione che mi hanno insegnato a Roma quando ho iniziato ad indossare camice bianco e cappellino d’ordinanza”, ha dichiarato con un pizzico di commozione, “Lu Ternano”, Vincenzo Manni affiancato dalla moglie Stefania dalle figlie, Emanuela e Sandra, i generi Maurizio e Raffaello, i nipoti, Caterina, Riccardo, Cecilia e Benedetta. A Vincenzo e Stefania messaggi di gratitudine “per l’attività svolta in oltre mezzo secolo nel centro storico con grande professionalità e dedizione e senso di appartenenza”, da parte del sindaco e dell’assessore al Commercio e Turismo.
A Citta’ di Castello torna ”Estate in Citta”
“Un’estate piena per una città viva, che pulsa: questo il senso del programma ricco di iniziative di Estate in Città 2022, che dal 9 giugno al 18 settembre, accanto alle tradizionali aperture serali del giovedì, affiancherà una molteplicità di eventi per garantire un’offerta varia e integrata a cittadini e turisti in modo da far vivere tutti i luoghi più belli della nostra città”. È così che il sindaco Luca Secondi, l’assessore al Commercio e al Turismo Letizia Guerri e l’assessore alla Cultura Michela Botteghi hanno presentato stamattina in conferenza stampa il ciclo di iniziative che, dopo due anni di restrizioni per il Covid-19, riprende a pieno regime in collaborazione con il Consorzio Pro Centro e il mondo dell’associazionismo cittadino, con un’offerta di oltre 90 appuntamenti, una nuova formula e un nuovo logo. “Un calendario di iniziative – hanno proseguito gli amministratori – da condividere con chi abita in città e in tutta l’Alta Valle del Tevere, ma anche con i visitatori che stanno tornando numerosi nel comprensorio”. “Musica live, intrattenimento, spettacoli, teatro, danza, cinema, eventi culturali, rievocazioni storiche, animazione per i bambini e shopping faranno parte di un’offerta nel segno della valorizzazione degli spazi pubblici, dei palazzi, dei parchi, delle strutture del territorio comunale e del tessuto commerciale cittadino, ma anche dei talenti, delle risorse culturali e artistiche che esprime la comunità”, hanno proseguito Secondi, Guerri e Botteghi, segnalando che “per la prima volta sarà coinvolto tutto il centro storico, i parchi e anche le frazioni di Cerbara, Trestina, Promano e Cornetto per abbracciare idealmente tutta la città”. Come è stato spiegato nella conferenza stampa, alla quale ha preso parte anche il presidente del Consorzio Pro Centro Cristian Braganti, gli eventi di “Estate in Città” avranno la massima diffusione attraverso tutti i canali di comunicazione: l’intero cartellone sarà visualizzabile online in un click grazie a un QR code stampato sui totem e sul materiale promozionale, sarà consultabile sull’homepage del portale Città di Castello Turismo, sui canali social istituzionali del Comune e sul gruppo social dell’Ufficio Cultura, nelle strutture ricettive altotiberine, alle quali sarà inviato il materiale promozionale con tutte le informazioni su iniziative e orari. “Siamo contenti di aver avuto l’opportunità di dare il nostro contributo a un cartellone di appuntamenti davvero molto ricco, in uno spirito di forte condivisione con l’amministrazione comunale che è molto importante per l’obiettivo che ci proponiamo insieme di portare nel centro storico i tifernati e i turisti, offrendo opportunità di svago e relax, ma anche occasioni che valorizzino le nostre attività commerciali e momenti di riflessione su tematiche importanti”, ha dichiarato Braganti. Con l’assessore Guerri, che ha sottolineato “la grande sinergia con tutti i commercianti della città” e li ha ringraziati “per aver dato modo all’amministrazione di pensare insieme ai cittadini ad un calendario ricco che coinvolgesse e valorizzasse l’intero centro storico, ma anche le frazioni, per un’offerta che comunicheremo ad operatori di settore in ambito turistico e ai cittadini”. Il presidente del Consorzio Pro Centro ha confermato l’appuntamento con “Dj shopping”, che il 16 giugno a partire dalle ore 21.00 segnerà la prima data dell’apertura notturna dei negozi del giovedì sera, e con “Sposiamoci in centro”, da venerdì 2 a domenica 4 settembre, anticipando alcune novità del cartellone 2022 come la “Notte Fucsia” di sabato 9 luglio in omaggio alla donna, la parata Walt Disney di giovedì 4 agosto alle ore 21.00 e la “Cena sotto le stelle” per San Lorenzo, in programma giovedì 11 agosto alle ore 20.00 lungo corso Vittorio Emanuele. L’intento di valorizzare i luoghi della cultura cittadini (dalla biblioteca Carducci, che ospiterà letture, alla Pinacoteca comunale, dove verranno proposte attività serali, musica e mercoledì 29 giugno alle ore 17.30 verrà festeggiato il compleanno dei 110 anni dall’inaugurazione del museo; dalla Rotonda Medievale, che ospiterà performance di danza, al chiostro di Santa Cecilia per teatro e cinema all’aperto con Cdcinema; da piazza Matteotti, piazza Gabriotti, dove si svolgerà il festival “Scorribande”, a piazza Gioberti e piazza delle Tabacchine, fino a piazza del Marchese Paolo, alle sale di Palazzo del Podestà, dove saranno allestite mostre fotografiche, e ai parchi comunali) e di coinvolgere appieno il mondo dell’associazionismo tifernate è stato espresso dall’assessore Botteghi, che ha rimarcato con soddisfazione come siano stati accolti tutti i progetti culturali presentati attraverso i bandi per le manifestazioni di interesse pubblicati dal Comune, con il relativo riconoscimento ai proponenti di contributi economici. Durante la conferenza stampa gli assessori Guerri e Botteghi hanno tenuto a ringraziare il personale comunale dei settori Commercio, Turismo, Cultura e Patrimonio per il lavoro svolto e per la proficua collaborazione con le realtà cittadine coinvolte nella programmazione di “Estate in Città”.
Interruzione del servizio idrico per lavori di manutenzione straordinaria da parte di Umbra Acque nel territorio di Umbertide, le vie e le località interessate
UMBRA ACQUE S.p.A., informa la clientela interessata che a causa di lavori di manutenzione straordinaria sulla rete idrica di distribuzione dalle ore 22.00 di giovedì 9 giugno alle ore 6.00 di venerdì 10 giugno 2022 verrà sospesa l’erogazione idrica nelle seguenti vie e località del Comune di Umbertide:
• Via Morandi;
• Via Pertini;
• Via Tiberina;
• Via Portella della Ginestra;
• Via Primo Maggio;
• Loc. Pierantonio;
• Loc. Borgo Baraglia;
• Loc. Pian d’Assino.
Si ricorda inoltre che al momento del ripristino del servizio, l’acqua potrebbe essere caratterizzata da piccoli fenomeni di torbidità o di opalescenza. In tal caso sarà sufficiente farla scorrere per breve tempo per eliminare l’inconveniente. L’Azienda resta comunque a disposizione per le dovute informazioni o richiesta di interventi urgenti attraverso il proprio ufficio di pronto intervento 24 ore su 24 al seguente numero verde: 800 250 445.
Referendum 12 giugno, 11.796 umbertidesi al voto: nuove collocazioni per i seggi 9 (Niccone) e 13 (Calzolaro)
Sono 11.796 (6.086 donne e 5.710 uomini) gli elettori residenti nel Comune di Umbertide che domenica 12 giugno sono chiamati alle urne per i referendum abrogativi.
Le operazioni di voto si svolgeranno nella sola giornata di domenica 12 giugno dalle ore 7.00 alle ore 23.00 presso le 19 sezioni elettorali (oltre al seggio speciale attivo presso l’ospedale) allestite sul territorio comunale.
Seggi In occasione della consultazione referendaria, il seggio numero 9 ospitato presso la scuola di Niccone è trasferito presso la scuola dell’infanzia di Molino Vitelli. Inoltre il seggio numero di 13 di Calzolaro viene trasferito dalla scuola dell’infanzia al Cva della frazione. Si ricorda che gli elettori dei seggi 6, 7 e 8 (che normalmente votavano alla scuola dell’Infanzia “Marcella Monini” in via Morandi), come avviene da alcune tornate elettorali a questa parte, dovranno recarsi a votare presso la scuola media “Pascoli”. Il seggio più numeroso è il n. 1, scuola primaria Di Vittorio, con 978 aventi diritto al voto, mentre il più piccolo è il seggio di Preggio (sezione n. 14) con 163 iscritti.
Aperture ufficio elettorale Gli elettori dovranno presentarsi al proprio seggio con la tessera elettorale, indispensabile per esercitare il diritto di voto, e un documento di identità o riconoscimento valido. Si raccomanda di controllare per tempo la validità dei documenti e il possesso della tessera elettorale. È bene verificare se la tessera elettorale ha ancora spazi per i timbri o se sono esauriti, se è deteriorata o è stata smarrita.
Per ulteriori informazioni si potrà contattare l’ufficio elettorale, sito in Piazza Matteotti, che sarà aperto anche nei giorni di venerdì 10, sabato 11 giugno dalle ore 9.00 alle ore 18.00, domenica 12 giugno dalle ore 7.00 alle ore 23.00 anche per la stampa della tessera elettorale. Contatti: Ufficio elettorale 075/9419212 075/9419246 mail anagrafe@comune.umbertide.pg.it.
Regole Come indicato nelle prescrizioni impartite dal Ministero dell’Interno e della Salute inerenti il protocollo sanitario e di sicurezza per lo svolgimento delle consultazioni referendarie dell’anno 2022, per accedere ai seggi elettorali è obbligatorio l’uso della mascherina chirurgica; l’elettore dovrà procedere all’igienizzazione delle mani al momento dell’accesso al seggio, prima di ricevere le schede e la matita ed è consigliata una ulteriore detersione della mani al completamento delle operazioni di voto; nell’interesse di tutti i cittadini elettori, l’ingresso alla sedi e ai seggi è disciplinato per evitare rischi di aggregazione e di affollamento e si deve sempre mantenere la distanza di almeno 1 metro; è rimesso alla responsabilità di ciascun elettore il rispetto delle regole basilari di prevenzione, come evitare di recarsi al seggio in caso di sintomatologia respiratoria o di temperatura corporea superiore a 37,5°.
Il centro storico di Umbertide si trasforma in un teatro a cielo aperto con lo spettacolo “Pinocchio per le vie”
Il centro storico di Umbertide è pronto a trasformarsi in un grande teatro a cielo aperto con lo spettacolo “Pinocchio per le vie”, lo spettacolo itinerante rivolto a bambini e grandi per la regia di Fausto Marchini che andrà in scena per ben due fine settimana (10, 11, 12 e 17, 18, 19 giugno a partire dalle ore 21.00) nei luoghi più caratteristici della città e che dà il via all’estate umbertidese.
Lo spettacolo è stato organizzato dall’associazione commercianti del centro storico “Don Chisciotte” con il contributo del Comune in collaborazione con l’Unione Nazionale Consumatori (Unc), l’associazione Training Education Advice (Tea) e il contributo di numerosi sponsor.
“Pinocchio per le vie” è un adattamento a cura di Fausto Marchini delle “Avventure di Pinocchio”, l’opera letteraria nata dal genio di Carlo Collodi e conosciuta in tutto il mondo.
In piazza Matteotti sarà posizionato il circo, mentre in via Spunta sorgerà il Paese dei Balocchi costruito e animato dai bambini del centro di aggregazione “Lucignolo”. In piazza Fortebraccio, tra il Teatro dei Riuniti e la Rocca, sarà presente il teatro dei burattini. In via Mancini avverrà l’incontro tra Pinocchio e la Fatina, mentre in via Grilli il protagonista stringerà amicizia con Lucignolo. Piazza del Mercato si trasformerà nel Campo dei Miracoli e gli interni della Rocca sono pronti a diventare il ventre del terribile pesce-cane. Nel vicolo della Costituzione è in programma in gran finale.
Questi i nomi degli attori che prenderanno parte allo spettacolo: Mattia Alunni (Pinocchio), Luciano Bettucci (Geppetto), Martina Calderini (Pulcinella), Simona Baldi (Arlecchino), Antonello Renzini (Mangiafuoco), Martina Mannocci (la Volpe), Catia Domenichini (il Gatto), Cecilia Pascolini (Fatina), Emanuela Faraglia (Grillo Parlante), Fausto Marchini (guida), Teo Roselletti (scolaro), Mattia Pucci (Lucignolo), Irene Moscatelli (Colombina), Carla Michelucci (burattino), Giordano Alberti e Paolo Alberti (carabinieri a cavallo), Nicol Martini (guida).
L’evento è stato presentato nella serata di lunedì 6 giugno in sala Tevere alla presenza del sindaco Luca Carizia, della vicesindaco Annalisa Mierla, dell’assessore alla Cultura Sara Pierucci, della presidente dell’Associazione Don Chisciotte Simona Baldi, di Martina Manocci anche lei in rappresentanza dell’associazione commercianti, del regista Fausto Marchini, della responsabile di zona della Cooperativa Asad Monica Nanni, del light designer Maurizio Gianandrea e dell’attore Luciano Bettucci.
“Il segnale di organizzare un evento così bello in centro storico prima della Fratta dell’800 che si svolgerà i primi quattro giorni di settembre – ha affermato il sindaco Luca Carizia – è anche un percorso per lanciare la stagione estiva. Un ringraziamento va all’associazione Don Chisciotte, al regista Marchini, alla Cooperativa Asad e a tutti coloro che si sono sono dati molto da fare e ci hanno messo un grande impegno nell’organizzazione dello spettacolo”.
“Sono molto orgogliosa di essere assessore al Commercio in una occasione unica in assoluto nel suo genere – ha detto la vicesindaco Annalisa Mierla – Non è semplicemente una rappresentazione itinerante nel centro della città, qui sono i commercianti che hanno ideato l’evento e lo hanno messo in atto da profani, non da attori. Si stanno rivelando degli attori straordinari perché spinti da una grande motivazione, ovvero quella di far rivivere il centro storico. Auspico che questo spettacolo possa diventare un vero e proprio format dove Umbertide faccia da punto di riferimento. I commercianti si mettono a recitare in un centro storico che si può considerare una cornice naturale nel far rivivere le ambientazioni de ‘Le avventure di Pinocchio’ di Carlo Collodi”.
“E’ un evento che tocca tutte le bellezze del nostro centro storico – ha dichiarato l’assessore alla Cultura, Sara Pierucci – Oltre che dal punto di vista della cultura e del sociale è importantissimo sotto l’aspetto didattico per i ragazzi”.
“Vorrei prima di tutto ringraziare l’Amministrazione, sicuramente senza di loro e tutti gli sposor che abbiamo trovato questo evento non si sarebbe potuto fare – ha detto la presidente dell’associazione commercianti Don Chisciotte, Simona Baldi – La nostra associazione nasce dal fatto che tutti noi siamo affezionati tantissimo per il nostro centro e cerchiamo sempre di fare qualcosa di più per farlo vivere e rivalutare. Abbiamo avuto la fortuna di incontrare un regista come Fausto Marchini, perché l’idea era quella di metterci in gioco e senza un professionista come lui non lo avremmo potuto fare; ha tirato fuori da noi, assolutamente a zero sul teatro, il nostro meglio. Voglio ringraziare l’Asad per il supporto per la realizzazione del Paese dei Balocchi e Collodi per aver scritto questa opera fantastica che rileggendola è sempre molto attuale e si notano particolari che da bambini non eravamo riusciti a cogliere”.
“Abbiamo subito detto di sì a collaborare nella realizzazione di questo spettacolo – ha dichiarato Monica Nanni, responsabile di zona della Cooperativa Asad che gestisce il Centro di aggregazione ‘Lucignolo’ – Il nostro è un servizio che è rivolto ai ragazzi ed era importante che ci fosse. E’ uno dei nostri punti fondamentali, ovvero quello di essere nella città. E’ da un mese e mezzo che tutti i nostri 45 ragazzi conoscono la storia di Pinocchio. Il nostro sarà un piccolo contributo all’interno di una idea veramente bella”.
“Il centro di Umbertide – ha dichiarato il regista Fausto Marchini – si trasformerà nel borgo toscano ottocentesco, creato dalla penna di Carlo Collodi. Non è più la gente che va al teatro ma è il teatro che va dalla gente. Attori della rappresentazione saranno gli stessi abitanti di Umbertide, tra cui parecchi commercianti del centro storico, che tramite la loro associazione, hanno voluto fortemente che si allestisse questo spettacolo. Grazie al contributo dell’Amministrazione Comunale e di diversi sponsor, in queste sere di giugno vedremo Pinocchio aggirarsi per le vie di Umbertide, mentre viene rincorso da Geppetto; semina zecchini d’oro col Gatto e la Volpe o si esibisce, trasformato in Ciuchino, nella piazza principale. Il pubblico verrà coinvolto durante il percorso e sarà a stretto contatto con gli attori e i personaggi della storia, e insieme a loro animerà i monumenti e gli angoli più suggestivi del centro storico, che diventeranno la casa della Fata turchina, il ventre del Pesce-cane, il Paese dei balocchi e il Campo dei Miracoli; il tutto tinteggiato dal light designer Maurizio Gianandrea”
Il disegno luci è curato da Maurizio Gianandrea, le scenografie da Antonello Renzini, i costumi da Simona Baldi, le musiche da Simona Guerra e l’organizzazione da Roberto Lazzerini, Martina Mannocci e Cecilia Pascolini. La regia è affidata a Fausto Marchini.
Gli organizzatori intendono ringraziare per il supporto e la collaborazione Avis Umbertide, Caritas Umbertide, Compagnia Teatrale Magionese, Cooperativa Asad, Maddalena Giottoli, il magazzino abiti dell’800, la Nuova Scuola Popolare di Musica, Vittorio Dragoni, Simona Santilli, Stefania Bartolini e Giancarlo Suriani.
Lo spettacolo è stato possibile grazie al sostegno di numerosi sponsor come Estetica Burelli, Allianz Assicurazioni, agriturismo Goccia di Luna, DL Servizi Immobiliari, studio tecnico Palazzetti, Seas Srl, studio dentistico Belia, parrucchieria Annarita, Simonetta Abbigliamento, Vittoria Assicurazioni, Bar Mary, Euro Spurghi, Fisiomedical Center, InHouse Srl, Confcommercio Umbertide, studio estetico e dermopigmentazione Visage, Bar Centrale, Pucci Calzature, Nuova Scuola Popolare di Musica, Mc System, Pucci Calzature, Pagelli Abbigliamento, Unc Umbria, associazione Tea, Digital Editor.
Per info e prenotazioni è possibile contattare i numeri 348/4146694 oppure 328/8587780.
Premio Nazionale “Cultura della Pace-Città di Sansepolcro” XVI Edizione e del vincitore del Premio Nazionale “Nonviolenza”, la lista dei candidati
Il Comune di Sansepolcro e l’Associazione Cultura della Pace hanno l’onore di comunicare la lista dei candidati al Premio Nazionale “Cultura della Pace-Città di Sansepolcro” XVI Edizione, che sono stati monitorati dal Comitato Scientifico, composto da Mao Valpiana, Presidente del Movimento Nonviolento, Luigina Di Liegro, Segretaria della Fondazione Internazionale “Don Luigi Di Liegro” e Don Achille Rossi, filosofo e teologo:
1) Alessandro Bergonzoni, attore, autore, scrittore per il campo d’indagine “Parola e Teatro”;
2) CALP di Genova e USB Aeroportuali di Pisa, sindacati, per il campo d’indagine “Obiezione di Coscienza”;
3) Comunità di Vignale Monferrato, per il campo d’indagine “Solidarietà”;
4) Fabio Mini, ex generale e scrittore, per il campo d’indagine “Studi di geopolitica”;
5) Marco Tarquinio, giornalista e Direttore di Avvenire, per il campo d’indagine “Giornalismo”.
Ancora una volta il Comitato Scientifico ha dimostrato di saper cogliere il momento storico e proporre alla città di Sansepolcro esempi di impegno riguardante la cultura della pace e della nonviolenza, che rendono la nostra città centro nevralgico della discussione riguardante queste tematiche.
Di seguito una breve biografia dei candidati monitorati durante questo anno:
Alessandro Bergonzoni nasce a Bologna nel 1958. Artista, autore, attore, scrittore. Quindici spettacoli teatrali al suo attivo e otto libri tra i quali ricordiamo “Le BaleneRestino Sedute”; (Mondadori 1989), Palma D’Oro 1990 di Bordighera come miglior libro comico dell’anno; “Non ardo dal desiderio di diventare uomo finché posso essere anche donna bambino animale o cosa”; (Bompiani 2005), “L’amorte”; (Garzanti 2013) il suo primo libro di poesia e “Aprimi cielo – dieci anni di raccoglimento articolato” (Garzanti 2020). Nel cinema due partecipazioni: “Pinocchio”; (2001)di Roberto Benigni e “Quijote”; (2006) di Mimmo Paladino. Intensa e continua la sua collaborazione con radio e giornali tra cui ormai da anni la rubrica sul Venerdì di Repubblica dal titolo “Aprimi Cielo”; e dal 2019 “Il pensato del giorno” su Robinson di Repubblica. Dal 2005 si avvicina anche al mondo dell’arte esponendo in varie gallerie e musei italiani. Tra gli ultimi progetti ha presentato in diverse pinacoteche italiane l’installazione performativa “Tutela dei beni: corpi del (C)reato ad arte (il valore di un’opera, in persona)”. Da sempre unisce al suo percorso artistico un interesse profondo per i temi legati alcoma, alla malattia, e al mondo carcerario, tenendo su questi argomenti incontri in vari ambiti. Ha vinto il Premio della Critica dell’associazione nazionale critici di teatro nel 2004/2005, il premio Hystrio nel 2008 e il Premio UBU nel 2009 come migliore interprete maschile teatrale. Attualmente sta portando in scena lo spettacolo “Trascendi e Sali”.
www.alessandrobergonzoni.it
CALP di Genova e USB Aeroportuali di Pisa sono associazioni sindacali che si sono segnalate per la loro attenzione al lavoro e al rifiuto di trasporto di armi nei teatri del conflitto mondiale. La prima si rifiutò di imbarcare armi per la guerra dell’Arabia Saudita contro lo Yemen e la seconda ha denunciato il trasporto di armi in Ucraina, trasporto spacciato per aiuti umanitari nel recente conflitto con la Russia.
Città di Vignale Monferrato, piccola comunità in provincia di Alessandria, ha esaudito l’ultimo desiderio di John, migrante ghanese di 25 anni di riabbracciare suo padre prima di morire. Affetto da una grave patologia tumorale, il giovane ha ricevuto l’aiuto del paese di Vignale Monferrato, che gli ha comprato il biglietto per tornare a casa in Ghana, dove continuerà a ricevere le cure necessarie. La storia commovente del 25enne è arrivata anche a Roma, dove Papa Francesco l’ha raccontato durante l’Angelus. “John, che per arrivare qui ha sofferto tutto quello che soffrono tanti migranti, alla fine si è sistemato nel Monferrato. Ha incominciato a lavorare, a fare il suo futuro, in un’azienda vinicola. Poi si è ammalato di un cancro terribile – spiega il Pontefice -, è in fin di vita. E quando gli hanno detto la verità, cosa avrebbe voluto fare, ‘tornare a casa per riabbracciare mio papà prima di morire’. E quel popolo, quel paese del Monferrato hanno fatto subito una raccolta e, imbottito di morfina, lo hanno messo su un aereo, lui e un compagno e lo hanno inviato perché potesse morire nelle braccia del suo papà”. “Questo – concluse Papa Bergoglio – ci fa vedere che oggi, in mezzo a tante brutte notizie, ci sono cose belle, ci sono dei “santi” della porta accanto”.
Fabio Mini, Tenente Generale è nato l’11 dicembre 1942 a Manfredonia (FG) ed è cresciuto a Pesaro. Diplomato in ragioneria e laureato in Scienze Strategiche, ha conseguito tre corsi di perfezionamento post-laurea di cui due in Scienze Umanistiche presso la “Accademia Agostiniana” dell’Università Lateranense ed uno in Negoziato Internazionale presso l’Università di Trieste. Ha comandato tutti i livelli di unità meccanizzate, dal Plotone alla Brigata. Il suo ultimo incarico operativo è stato quello di comandante della Brigata “Legnano” durante l’operazione “Vespri Siciliani” contro il crimine organizzato in Sicilia. Dal 1993 al 1996 ha svolto l’incarico di Addetto Militare a Pechino, Repubblica Popolare Cinese. Con il grado di Generale di Divisione, ha diretto l’Istituto Superiore di Stato Maggiore Interforze (ISSMI). Ha scritto molto su questioni militari, strategiche e geopolitiche. Tra i suoi lavori i libri: “Comandare e comunicare” (Alinari-Firenze, 1989), e “L’altra strategia” (Franco Angeli-Roma, 1998). E’ autore di oltre venti saggi e di molti articoli pubblicati su riviste militari e civili come “La Rivista Militare”, “LIMES” e “Heartland”. Nel 2001 ha curato la versione italiana del libro “Guerra senza limiti”, i cui autori sono i colonnelli della Repubblica Popolare Cinese Qiao Liang e Wang Xiaosui. Ha fondato e continua a dirigere “Newstrategy”, un istituto di ricerca e studio non a scopo di lucro. E’ membro delle Conferenze Mondiali Pugwash e del Comitato scientifico di LIMES. Svolge regolarmente seminari informativi presso le scuole ed i centri di addestramento nazionali dei Servizi di intelligence su questioni strategiche dell’Asia, dell’Estremo Oriente e sul terrorismo e crimine organizzato. Il Ten. Gen. MINI ha assunto il comando delle operazioni di pace in Kosovo a guida NATO (KFOR) il 4 ottobre 2002. Nel 2017 ha scritto il libro “Che guerra sarà” dove ha previsto e spiegato gli scenari che stiamo vivendo in questi giorni.
Marco Tarquinio, nato a Foligno, ma residente sin dalla nascita ad Assisi, è stato capo scout nell’Agesci locale. Esperto di politica interna e internazionale, inizia l’attività giornalistica a La Voce, settimanale cattolico della sua regione, l’Umbria, dove lavora tra il 1981 e il 1984. Dal 1983 al 1988 collabora come corrispondente da Assisi e poi nella redazione perugina del Corriere dell’Umbria, giornale nel quale è divenuto professionista. Nel 1988 diviene cronista politico-parlamentare nella redazione centrale romana della catena di quotidiani locali, La Gazzetta. Nel 1990 passa a Il Tempo, dapprima alla redazione esteri, poi come notista di politica interna e, quindi, capo della redazione politica. A febbraio del 1994 lascia Il Tempo per il quotidiano di ispirazione cattolica, Avvenire, dapprima come capo redattore centrale aggiunto nella redazione centrale a Milano e in seguito come capo della redazione romana; nel luglio del 2007 rientra alla redazione centrale, assumendo l’incarico di vicedirettore e nel 2009 viene nominato direttore. Con la sua direzione, Avvenire accentua l’attenzione ai temi della lotta alla diseguaglianze, per la giustizia e la sostenibilità economica e ambientale, aprendo le sue pagine alle proposte e alle esperienze del Terzo settore e della “economia civile”, vera alternativa ai fallimenti del comunismo e del capitalismo finanziario. Dal 2019 Avvenire pubblica e lancia anche in occasione del primo Festival dell’Economia civile, l’indagine condotta insieme alla Scuola di Economia civile (Sec) sull’Italia dello sviluppo felice e del Benvivere dei territori. Il giornale si conferma così voce “fuori dal coro”, apprezzata e contestata (da settori del mondo laico come anche da settori del mondo cattolico): gli effetti sulla diffusione sono positivi tanto che, in una fase di seria crisi dell’editoria, tra la fine del 2017 e la fine del 2018 Avvenire, unico col segno “più”, arriva a collocarsi stabilmente tra i primi cinque quotidiani generalisti italiani. Dal 2011 al 2016, sino alla cessazione dell’attività di quel dicastero della Santa Sede, è stato consultore del Pontificio Consiglio delle Comunicazioni Sociali.
PREMIO NAZIONALE “NONVIOLENZA” ED. 2022
L’Associazione Cultura della Pace e il Comune di Sansepolcro, Presidenza del Consiglio Comunale, comunicano, inoltre, con grande soddisfazione, il nominativo del vincitore del Premio Nazionale “Nonviolenza” Edizione 2022.
Il Comitato Scientifico dell’Associazione Cultura della Pace, composto da Mao Valpiana, Presidente del Movimento Nonviolento, Luigina Di Liegro, Segretaria della Fondazione Internazionale “Don Luigi Di Liegro” e Don Achille Rossi, filosofo e teologo, insieme ai componenti dell’Associazione Cultura della Pace hanno ritenuto di premiare la figura di Enrico de Angelis, giornalista e storico della canzone che ha operato all’interno del Club Tenco dall’anno della sua fondazione e del quale è stato per vent’anni, responsabile artistico.
E’ un grande onore avere tra i vincitori di questa onorificenza un esperto di questo livello, che ha avuto il merito di contribuire alla conoscenza della parola cantata, che tanta influenza ha creato e continua a creare, in intere generazioni di persone. La musica e la canzone d’autore sono, infatti, elemento efficace di trasmissione di ideali e valori, di impegno sociale e di presenza consapevole nella società.
Questa la motivazione dell’assegnazione dell’Edizione 2022 del Premio Nazionale “Nonviolenza” a Enrico de Angelis:
“per la sua attività in favore della creazione di una cultura di pace e nonviolenta, attuata attraverso la ricerca e il lavoro sulla Parola cantata, quale strumento di dialogo e di costruzione di un lessico nonviolento, atto alla lettura della realtà, all’interno di un orizzonte, dove un nuovo paradigma si erge a motivo di impegno e lascito culturale”.
ENRICO DE ANGELIS, giornalista e storico della canzone
Enrico de Angelis, nato a Bolzano e cresciuto a Verona, nel 1969 inizia la sua carriera giornalistica e due anni dopo s’iscrive all’Albo dei giornalisti professionisti, lavorando per molti anni in forza alla redazione del quotidiano L’Arena di Verona. Ha approfondito temi legati ai soggetti deboli ed emarginati della società, ricevendo diversi premi. Si è occupato particolarmente di spettacolo e cultura, in particolare del mondo musicale. Come critico musicale ha scritto o curato numerosi libri e collane sulla «canzone d’autore», espressione coniata per la prima volta da lui stesso. Numerosi anche i dischi dei quali è stato consulente o produttore artistico.
Attivo nel Club Tenco di Sanremo fin dalla fondazione nel 1972, ne è stato responsabile artistico dal 1996 al 2016. Ha lavorato a innumerevoli concerti, rassegne, corsi, conferenze, incontri pubblici, programmi radiofonici e pubblicazioni varie.
In particolare ha firmato la raccolta integrale del canzoniere di Jacques Brel, diversi volumi su Luigi Tenco, Piero Ciampi e Paolo Conte, una biografia incrociata di Ornella Vanoni e Gino Paoli, e altri libri su Léo Ferré, Virgilio Savona e il Quartetto Cetra, Sergio Bardotti, la cosiddetta “scuola genovese” dei cantautori, le canzoni di Italo Calvino. Ha curato tutti i libri del Club Tenco pubblicati dall’editrice Zona, ad esempio sulla letteratura messa in musica o sulla traduzione nella canzone.
Nel volume “Musica sulla carta” ha raccolto una ricca antologia dei suoi scritti in tema di musica lungo quarant’anni di giornalismo. Nel 2020 scrive il libro “Coltivo una rosa bianca. Antimilitarismo e nonviolenza in Tenco De André Jannacci Endrigo Bennato e Caparezza” con prefazione di Don Luigi Ciotti, Premio Nazionale “Nonviolenza” Ed. 2012 e introduzione di Mao Valpiana, Presidente del Movimento Nonviolento.
Gionata Gatticchi (Capogruppo PD Città di Castello) “aumento esponenziale costi energia mette a rischio default molti Comuni italiani. Serve accelerata su rinnovabili, basta no a prescindere”
“La questione dell’aumento esponenziale dei costi dell’energia rischia di mandare in default gran parte dei comuni italiani. Città di Castello è un Comune virtuoso, con un bilancio sano ma quanto accantonato negli esercizi precedenti, rischia di polverizzarsi in breve tempo. Il Governo centrale deve intervenire, perchè dal prossimo mese di ottobre ci potrebbero essere forti criticità per quanto riguarda il riscaldamento dei plessi scolastici, delle materne e dei nidi d’infanzia detto questo, è altrettanto chiaro che la politica del no a tutto ci pone difronte ad una scelta, siamo davvero pronti a rinunciare a gran parte dei nostri comfort in favore di una politica energetica meno invasiva? io resto della mia opinione. Il centro sinistra ha l’obbligo di favorire investimenti su energie rinnovabili ed economia circolare, del resto questo ci chiede l’Europa, e su questo abbiamo l’obbligo di lavorare, sono questioni che non più procrastinabili, anche per un paese ancorato al passato come il nostro”
Gino Pigolotti con un’inedito a Venezia dal 15 al 30 di giugno
L’artista sangiustinese, Gino Pigolotti, esporrà una suo opera al padiglione “Bangladesh” di Venezia. La mostra fa parte degli eventi collaterali collegati alla biennale di Venezia. Il servizio
Questa mattina l’inaugurazione della”piccola libreria sul vecchio ponte” del Tevere a Trestina
È stato bellissimo, questa mattina, assistere alla presentazione della “piccola libreria sul vecchio ponte” del Tevere a Trestina.
Un’iniziativa ideata e portata a termine da un piccolo gruppo di persone: cittadini e artigiani del luogo che, insieme alla Coop e alla Associazione Vespa Club locali, hanno avuto il desiderio di portare una ventata di aria fresca e di unione come di solito ogni “ponte” sa fare.
Lo scopo di questa iniziativa è lo scambio reciproco di cultura, il donare agli altri qualcosa che a noi ha trasmesso un’emozione, una consapevolezza, una crescita personale.
Chiunque può prendere un libro, leggerlo sul posto o portarlo a casa ed in cambio lasciarne un altro.
Oltre agli ideatori e realizzatori, erano presenti l’assessore alla cultura, Michela Botteghi, che fin da subito ha accolto con entusiasmo l’iniziativa, ed una rappresentanza, per ogni età scolastica, dalle materne alle medie, degli alunni dell’Istituto Comprensivo Statale “Alberto Burri” di Trestina, accompagnati dai loro insegnanti. Vedere quei giovani e giovanissimi “cittadini” riempire il ponte con la loro energia traboccante di spontaneità e meraviglia, sentire dalla loro voce gli aforismi che loro stessi avevano trascritto su di un cartoncino e che hanno donato al ponte in modo che chiunque, passando, li possa leggere, credere che proprio loro un domani potrebbero essere gli uomini e le donne inspirate dalla lettura che decideranno d’impegnarsi per una nuova società, più equa ed inclusiva, ha toccato il cuore.
Una casa con i libri è come una stanza con tante finestre, la luce che penetra trasmette libertà e senso di rispetto.
Ospedale Città di Castello, donazione alla Pediatria. I genitori del piccolo Gianmaria hanno donato arredi e tinteggiato anche con dei disegni le pareti di tre ambulatori
Disegni alle pareti ed arredi colorati per il reparto di Pediatria dell’ospedale di Città di Castello. E’ questa la donazione effettuata questa mattina (martedì 7 giugno) da Mariasole Bernicchi e Davide Ciampelli, in ricordo del figlio Gianmaria scomparso lo scorso anno all’età di 6 anni a Città di Castello. Sono stati regalati agli ambulatori Arcobaleno e Neonatale degli arredi come fasciatoi, poltroncine polifunzionali, una scrivania, un lavandino, un armadio ed un mobile; sono stati effettuati i lavori di tinteggiatura e di sistemazione di tre studi: il tutto per un valore complessivo di quasi 7mila euro.
Alla cerimonia di donazione, che si è svolta in forma privata, hanno partecipato anche Silvio Pasqui, direttore del Presidio Ospedaliero Alto Tevere, Guido Pennoni, direttore della Pediatria area nord (sedi di Città di Castello e Gubbio – Gualdo Tadino) dell’Usl Umbria 1, Giuseppe Bernicchi, vice sindaco di Città di Castello, ex dipendente dell’Usl Umbria 1 e nonno di Gianmaria, e Luca Secondi e Benedetta Calagreti, rispettivamente, sindaco e assessore alle politiche sociali di Città di Castello.
“Ringraziamo, in primo luogo, tutti i soggetti che, a vario titolo, hanno contribuito con le loro offerte a questa donazione. In secondo luogo, il ringraziamento va alla dirigenza medica di presidio ed agli operatori sanitari del reparto di Pediatria che hanno subito accolto con entusiasmo la proposta di donazione. La realizzazione è il frutto, anche, di una perfetta collaborazione fra gli operatori tecnici dell’Usl, le ditte che hanno operato con puntualità e generosità e tutti i dipendenti che si sono prodigati per raggiungere il risultato. La scelta di fare una donazione in Pediatria, per rendere gli ambulatori più vivaci, colorati e più belli, è sembrata, da subito, la più ovvia e giusta per ricordare Gianmaria in un ambiente dove passano tanti bambini. La presenza di Gianmaria è per sempre nel cuore di quanti lo hanno conosciuto: questa donazione permette di ricordarlo in modo tangibile e diretto ogni volta che un bambino, con i suoi genitori, si affaccia in questi locali. Di nuovo, grazie a tutti”, hanno dichiarato i familiari di Gianmaria.
“Ringraziamo le famiglie Ciampelli e Bernicchi per la sensibilità dimostrata in questo momento difficile; il fatto di pensare ad una donazione presso la Pediatria di Città di Castello ci ricorderà il piccolo Gianmaria, trasformando il dolore per la perdita del bambino in un’azione concreta di aiuti per tutti i piccoli utenti del reparto”, ha affermato Silvio Pasqui.
“Il reparto di Pediatria ringrazia sentitamente le famiglie Ciampelli e Bernicchi per aver finanziato la ristrutturazione degli ambulatori Arcobaleno e Neonatale, attraverso il decoro delle pareti e la donazione di arredi, in ricordo del piccolo Gianmaria Ciampelli, alla cui memoria verrà dedicato l’ambulatorio Arcobaleno”, ha ribadito Guido Pennoni.
“Commovente e al tempo stesso straordinario e concreto il bellissimo gesto delle famiglie Bernicch e Ciampelli in ricordo del piccolo Gianmaria. Nel luogo simbolo dell’ospedale dedicato ai bambini, dove i sanitari ed il personale a tutti i livelli ogni giorno con spirito di servizio, professionalità e amore si adopera per la salute dei piccoli pazienti, oggi si celebra una giornata destinata a lasciare il segno nella comunità locale e nella memoria di tutti noi. Il contributo economico destinato a rendere ancora più accoglienti i luoghi che ospitano i bambini che le famiglie, i genitori, Mariasole e Davide, il fratellino Michelangelo, i nonni, i parenti hanno devoluto all’ospedale ed al reparto di pediatria è il gesto di amore massimo e vicinanza che manterrà vivo per sempre il ricordo di Gianmaria al pari dell’ambulatorio che da oggi porterà il suo nome”, hanno concluso Luca Secondi e Benedetta Calagreti.
Città di Castello, capitale europea della didattica e della formazione grazie al progetto europeo ”A Do It Yourself School”
Il progetto europeo ”A Do It Yourself School”, di cui è stato capofila il 1° Circolo Didattico San Filippo e che ha coinvolto Finlandia, Lettonia, Spagna, Slovacchia e Bulgaria, ha visto la partecipazione attiva anche della Scuola dell’Infanzia “Le Matite” di Cornetto.
Accompagnati dalla vice dirigente dell’istituto tifernate Emanuela Gherardini e dalla coordinatrice dei progetti europei Chiara Gustinelli, 14 dirigenti e docenti delle scuole europee partecipanti all’esperienza di studio e i 12 studenti provenienti dalla Spagna hanno incontrato i bambini e le insegnanti dell’istituto della frazione tifernate, che sono stati protagonisti attivi del progetto europeo.
L’attività didattica condotta nei tre anni di attuazione del progetto ”A Do It Yourself School” permetterà infatti di inaugurare dal prossimo anno nuovi spazi per l’apprendimento nella Scuola dell’Infanzia “Le Matite”.
Accolti dai bambini con il canto dell’inno del Circolo didattico San Filippo “Peace code song”, gli studenti spagnoli hanno potuto lavorare con la ceramista Fanette Cardinali ed è stato chiesto loro di realizzare manufatti in creta che verranno utilizzati per dare il via alla “Bottega Leonardo”, di prossima realizzazione al plesso.
La collaborazione tra studenti spagnoli ed italiani ha richiamato l’anima pedagogica del circolo San Filippo, secondo la quale “soli si va più veloci, ma insieme si va più lontano”.
La delegazione ospite ha potuto visitare un ambiente innovativo e confrontarsi con le educatrici che attuano da anni una didattica incentrata “sul fare attivo”, sull’apprendimento attraverso il movimento e che fa dell’empatia, dell’inclusione, della valorizzazione di tutte le peculiarità umane il trampolino di lancio per uno sviluppo integrale dei bambini.
Nel suo ruolo di capofila, il 1° Circolo Didattico San Filippo ha portato nel progetto ”A Do It Yourself School” il contributo del lavoro impostato da anni con l’agenzia nazionale Indire per realizzare nei vari plessi nuovi spazi per l’apprendimento basati sul concetto che l’ambiente didattico insegna e costruisce comunità di pratica, attraverso architetture pensate per la centralità e il benessere dello studente, per condividere visioni e attività didattiche ed educative, per stimolare educazione fra pari ed apprendimento cooperativo e, infine, per fare educazione civica operativa.
Domenica si vota per i referendum abrogativi: Ufficio Elettorale a disposizione degli elettori nella sede di Via XI Settembre e presso la delegazione di Trestina
In vista dei referendum abrogativi di domenica 12 giugno 2022 l’Ufficio Elettorale del Comune osserverà orari di apertura al pubblico finalizzati a consentire ai cittadini le operazioni necessarie a partecipare al voto, con particolare riferimento al rilascio delle tessere elettorali che i possessori sono invitati a controllare.
Gli interessati potranno rivolgersi al personale dell’ente nella sede di via XI Settembre n.41, nel quartiere San Giacomo, mercoledì 8 giugno dalle ore 8.30 alle ore 13.00; giovedì 9 giugno dalle ore 8.30 alle 13.00 e dalle ore 15.00 alle ore 17.30; venerdì 10 giugno dalle ore 8.30 alle ore 18.00 (con orario continuato); sabato 11 giugno dalle ore 9.00 alle ore 18.00 (con orario continuato); domenica 12 giugno dalle ore 7.00 alle ore 23.00 (con orario continuato). Gli elettori potranno recarsi anche alla delegazione comunale di Trestina in via Unione Sovietica n.13 mercoledì 8 giugno dalle ore 8.30 alle ore 13.00; giovedì 9 giugno dalle ore 8.30 alle 13.00 e dalle ore 15.00 alle ore 17.30; venerdì 10 giugno dalle ore 8.30 alle ore 13.00 e dalle ore 15.00 alle ore 18.00; sabato 11 giugno dalle ore 9.00 alle ore 13.00 e dalle ore 15.00 alle ore 18.00; domenica 12 giugno dalle ore 9.00 alle ore 13.00 e dalle ore 15.00 alle ore 23.00.
L’Ufficio Elettorale ricorda che il duplicato della tessera elettorale, per il quale sarà necessario presentarsi al personale muniti di documento d’identità valido, potrà essere rilasciato in caso di deterioramento o smarrimento (previa apposita dichiarazione dell’interessato ed eventuale restituzione della tessera danneggiata); in caso di furto (con presentazione della denuncia depositata presso i competenti uffici di pubblica sicurezza); in caso di esaurimento degli spazi (consegnando la tessera esaurita); in caso di nuova residenza nel Comune con provenienza da altro Comune (presentandosi muniti della tessera elettorale del Comune di vecchia residenza). Nel caso di variazione dell’indirizzo di residenza all’interno del Comune, verrà trasmesso per posta un tagliando adesivo riportante le relative informazioni da incollare nell’apposito spazio all’interno della tessera.
In caso di mancato recapito, l’elettore è pregato di ritiralo presso l’Ufficio elettorale di via XI settembre n.41. La tessera elettorale potrà essere ritirata anche per conto dei familiari. Per informazioni è possibile rivolgersi in orario di ufficio ai numeri di telefono 075.8529242 e 075.8529397 o contattare il personale via fax 075.8552306 e via mail elettorale@comune.cittadicastello.pg.it.
“Furto al museo”: venerdi 10 giugno per una notte visitatori e turisti potranno assistere da protagonisti ad un evento unico come in un vera propria trama di un film “giallo” e godere delle bellezze artistiche custodite nella Pinacoteca
Furto al museo: per una notte le spendide sale espositive della Pinacoteca Comunale si trasformano in un vero e proprio set cinematografico con tanto di trama e attori protagonisti, compreso un “arsenio lupin” di provincia lesto a mettere a segno il colpo del secolo. Tutto inventato senza dubbio ma avvincente e inedito come nelle migliori trame dei “gialli” o libri di successo.
Teatro di questa originale iniziativa a portata di visitatore e turista, sarà la Pinacoteca Comunale che tra le altre opere custodisce quelle di Raffaello e Signorelli, “freschi” ed in prossimità di prossime celebrazioni plurisecolari, 500enari della morte. Venerdi 10 Giugno a partire dalle ore 21 su iniziativa della Cooperativa “Il Poliedro” ed il patrocinio del comune e assessorato alla cultura, tutti coloro che si prenoteranno allo 075-8554202/ 075-8520656, cultura@ilpoliedro.org” potranno assistere con il costo del biglietto ad un evento unico, un’avvincente indagine attraverso indizi e prove da superare per scoprire il ladro di un’importante opera d’arte fra le diverse e di pregio che sono in esposizione nello splendido edificio rinascimentale che si affaccia su un giardino mozzafiato di rara bellezza.
Qualche piccola anticipazione della trama. Una guida smemorata all’apertura del museo si è accorta che qualcosa è diverso nelle sale ma non riesce a capire cosa e soprattutto se è stato rubato un quadro. Ecco che decide di farsi aiutare da un detective che insieme alle famiglie partecipanti ma soprattuto grazie ad un’avvincente indagine aiuterà a capire se un ladro è entrato in Pinacoteca e ha rubato veramente il quadro. La serata permetterà in un modo diverso e divertente di conoscere e ammirare la Pinacoteca comunale di Città di Castello uno dei musei più belli a livello nazionale.


