Torna In Primo Piano. Ospite del programma condotto da Michele Tanzi, il consigliere comunale di Fratelli d’Italia Città di Castello, Elda Rossi
Da Todi a Città di Castello per un tour alla scoperta delle bellezze artistiche e culturali ed eccellenze gastronomiche
Da Todi a Città di Castello per un tour alla scoperta delle bellezze artistiche e culturali ed eccellenze gastronomiche. Una delegazione del Lions Club di Todi (che lo scorso anno ha celebrato 60 anni di attività) con il presidente, Rinaldo Bicoin testa ha deciso di trascorrere una intera giornata in città nell’ambito di un progetto di iniziative finalizzate alla visita e scoperta di città e territori dell’Umbria che, come Città di Castello, hanno tanto da offrire ad ogni livello.
Accolti dall’assessore al turismo e commercio, Letizia Guerri, il nutrito gruppo di “lionisti” ha iniziato il tour cittadino dalla Tipografia Grifani Donati 1799, che da sempre, oltre alla produzione artigiana si è occupata della promozione artistico – culturale. “Pietre miliari” dell’attività artistica tipografica non solo gli artisti e i tipografi che hanno vissuto questi spazi, ma anche gli intellettuali che, come Roberto Lensi e Enrico Castelli, hanno ideato, con Gianni Ottaviani, il Museo delle Arti Grafiche, inaugurato nel 2005: un museo–atelier dove le attrezzature in mostra sono tutte perfettamente funzionanti ed utilizzate e un centro dove poter creare eventi, mostre e attività culturali. Proprio, Gianni Ottaviani, appassionato cantore della gloriosa storia che profuma di inchiostro e caratteri unici al mondo, ha guidato gli ospiti alla scoperta del passato che rende unico il capoluogo altotiberino in questo settore della grafica e tipografia d’autore.
Accompagnati poi da una guida di grande competenza come Silvia Palazzi, il tour dei visitatori tuderti è proseguito fra vicoli, piazze e scorci “mozzafiato” del centro storico alla scoperta delle tradizioni e simboli della città. Tappa obbligata alla pinacoteca comunale, fra rinascimento ed arte contemporanea (con la mostra sul centenario di, Giorgio Ascani, “Nuvolo”) e dopo una immersione nei sapori e prelibatezze gastronomiche in un noto ristorante, il tour è proseguito nel pomeriggio agli ex-seccatoi, musei Burri per ammirare le straordinarie opere del maestro tifernate ed il luogo di rara bellezza e suggestione.
Al termine della giornata, l’assessore Guerri ha ringraziato il presidente Bico e tutti i componenti la delegazione del Lions Club Todi, per la gradita visita e per l’interesse dimostrato per la città consegnando due pubblicazioni di carattere storico: “Todi e Città di Castello come tutte le città e borghi della nostra bellissima regione rappresentano un punto di riferimento in ambito turistico, culturale e ambientale e le occasioni di confronto ed iniziative comuni sono senza dubbio sempre positive”.
“Tra natura e quota”, le Apuane di Giovanni StortiIl film al cinema Nuova Aurora di Sansepolcro
Serata con il Cai di Sansepolcro e il Cai di Arezzo giovedì 22 gennaio alle 21,15. La ferrata più antica d’Italia, il giardino sulla montagna, il rifugio Pellegrini e le cave di marmo per raccontare le nostre Alpi
Sansepolcro 17 gennaio 2026 – Scalare in sicurezza ma con ironia la più antica ferrata d’Italia, quella del Monte Procinto; scoprire la biodiversità di un’area tanto affascinante quanto ferita dalle cave come le Alpi Apuane e il suo Monte Nona; fermarsi all’orto botanico Pellegrini-Ansaldi tre ettari di specie rare ed endemiche; riposare nel rifugio Cai Puliti; raccontare il continuo mutamento di un territorio dall’equilibrio fragile; ascoltare le storie di chi ci abita.
Tutto in un film documentario di cui è protagonista Giovanni Storti, sì, quello del famoso trio di Aldo, Giovanni e Giacomo, il quale da anni ha intrapreso il percorso della salvaguardia dell’ambiente diventandone un testimone di successo attraverso i social.
Il film “Tra natura e quota. Giovanni Storti sopravvive alle Alpi Apuane” verrà proiettato giovedì 22 gennaio alle 21,15 al cinema Nuova Aurora di Sansepolcro grazie alla collaborazione tra il Cai di Sansepolcro e il Cai di Arezzo, e sarà introdotto da Fulvio Ducci, presidente del Comitato scientifico regionale della Toscana del Club Alpino Italiano. Biglietto a 6 euro per i soci Cai (presentando la tessera), 8 euro per i non soci.
Scritto e diretto da Manuel Zarpellon e Giorgia Lorenzato, prodotto da Cineblend in collaborazione con il Cai e presentato al Trento Film Festival, il film è un viaggio fra Garfagnana e Lunigiana, fra Toscana e Liguria, lardo di colonnata e le cave di marmo.
Ma si possono affrontare le Apuane con il sorriso? Storti, come dichiarato presentando il film, non ha dubbi: “Affronto tutto cercando di portare ironia e comicità.
È una sfida per me, impegnarmi a sensibilizzare sull’ambiente, perché penso che tutto debba partire dalla consapevolezza di quanto sia importante. In questo caso è stato impegnativo perché non mi avevano detto che avrei dovuto scendere dalla stessa ferrata. Ho chiesto dov’era il sentiero, ma non c’era. Ma il nostro racconto non è per alpinisti eroici, ma per mostrare che in montagna si pu andare, in sicurezza, godendosela”.
Quindi ambiente, sicurezza, equilibrio, rispetto sono le parole chiave per un posto come le Apuane dove, ricorda Storti “la sua lunga storia di scavi ed estrazione ha dimostrato come il capitalismo abbia vinto da tempo. C’è ancora un territorio molto selvaggio, con molte possibilità di bellezza naturale, ma è molto difficile trovare un equilibrio fra i posti di lavoro per l’estrazione del marmo e la preservazione della natura”.
Compagni di viaggio durante le riprese Alessio Piccioli, presidente della Sosec (Struttura operativa sentieri e cartografia) e membro della scuola centrale di scialpinismo del Cai, Andrea Ribolini guida ambientale escursionistica, la biologa Elena Alberti, Gionata Landi guida alpina e tecnico di elisoccorso del Corpo nazionale soccorso alpino e speleologico, Alberto Grossi profondo conoscitore delle Apuane e del loro sfruttamento per il marmo, Veronica Pierotti presidente della Sezione Cai di Forte dei Marmi.
Un film in cui c’è di tutto, considerare il sentiero come luogo di incontro di persone e animali, insegnare alla gente come si va in montagna dall’abbigliamento alle attrezzature, cosa fare se ci si perde o per chiedere soccorso, come affrontare gli imprevisti, Un’occasione per scoprire con ironia un territorio selvaggio e riflettere sui problemi che ne minacciano la conservazione.
Basket – Serie C Toscana: Dukes Sansepolcro, sconfitta di misura contro San Vincenzo
Basket – Serie C Toscana
Romolini Immobiliare Dukes Sansepolcro: 68 – Basket San Vincenzo: 70
Non riesce il colpaccio alla Dukes che nella prima gara del girone di ritorno affronta una delle big del campionato.
Gara tosta fin da subito con la Dukes che tiene testa ai maremmani, sempre molto proficui in attacco. Ci sono gli spazi per replicare e alla fine si va all’intervallo lungo in perfetta parità (40-40).
Il rientro in campo per i ragazzi di coach Bini è sempre un po’ complicato e San Vincenzo ne approfitta subito, con una serie di triple che portano in vantaggio gli avversari fino alla doppia cifra. I biturgensi però non mollano e con tanta grinta riescono a rifarsi sotto pian piano.
Il finale, come sempre in gare come queste, si gioca nei dettagli e negli episodi. Qualche errore di troppo ai liberi e il maggior cinismo degli avversari fanno si che la rimonta non si concretizzi.
Resta di certo la consapevolezza di una gara giocata alla pari contro un ottimo avversario, considerando come sempre le importanti assenze.
Tabellini
De Angelis 15, Spillantini, Radchenko 14, Bazani 8, Meshvildishvili 5,Menichetti 2, Hassan, Della Mora 2, Casini, Cascianini, Terrosi 12, Zacchigna 10.
Pallavolo serie C/M: Citta’ di Castello, prova di carattere contro Monteluce
Città di Castello Pallavolo supera la Strike Team Monteluce Perugia con un perentorio 3/0 25/17 25/18 25/18 . Una ottima prova di tutta la formazione di Coach Enzo Sideri che ha dimostrato forza e solidità come mai i propri tifosi avevano potuto ammirare. Pochi errori, cinica nei pochi momenti di difficoltà, concreta e attenta i biancorossi hanno dominato la forte compagine perugina, staccata in classifica di un solo punto prima della gara in un pala Andrea Joan.
Una vittoria ancor più importante, perché arriva con una diretta concorrente alla testa della classifica, ma soprattutto prima della sosta di due settimane del campionato regionale maschile che ripartirà nel weekend del 7/8 Febbraio 2026. Presente in panchina , ma solo per sostenere i compagni Davide Stoppelli alle prese con i postumi di un grave incidente che lo terrà ancora lontano dal suo esordio con la maglia biancorossa . La gara ha visto un grandissimo Lorenzo Panizzi MVP di giornata, autore di una bellissima prestazione con pochissimi errori ed un impressionate 80% in attacco.
Primo set con Città di Castello nella formazione di questo periodo con Casella e Panizzi Lorenzo in diagonale, Merlino e Landini centrali, Conti e Cesari gli schiacciatori con Lensi libero. Subito un doppio break dei tifernati che scappano 5/2 , con Conti e Panizzi ben serviti da Casella . Il muro di Landini rende vano il tentativo di rimonta dei perugini e Merlino chiude 25/17.
Secondo set punto a punto fino al 6/6 prima il muro poi gli errori dei ragazzi di Lalleroni 15/10 c con i tifernati che chiudono con gli attacchi di Cesari 25/18. Terzo set Monteluce mette per la prima volta la testa avanti 4/5 , i tifosi perugini incitano i ragazzi in campo, ma Città di Castello non si fa intenerire e con i suoi attaccanti Cesari, Conti e Panizzi spengono le speranze di riaprire la contesa degli ospiti con un perentorio 25/18. Una vittoria mai in discussione per una squadra che ha dominato la gara nonostante le qualità importanti degli ospiti che forse non si aspettavano un Città di Castello così lucido e quadrato.
Enzo Sideri soddisfatto della prestazione che arriva al termine di un periodo in cui la squadra ha lavorato tanto e sembra aver trovato la giusta strada per proseguire in questo lunghissimo campionato. Lunedì si torna in palestra per continuare a lavorare per farsi trovare pronti e in condizione per la prima di due trasferte consecutive la prima sabato 7 Febbraio 2026 alle ore 17:00 a Tavernelle e successivamente sabato 14 Febbraio 2026 ore 21:00 ad Orvieto.
CAMPIONATO SERIE C/M Umbria -13 giornata PALA ANDREAJOAN CITTÀ DI CASTELLO Sabato 17 Gennaio 2026 ore 21:15
CITTÀ DI CASTELLO PALLAVOLO 3 STRIKE TEAM MONTELUCE PG 0 25/17 25/18 25/18
CITTÀ DI CASTELLO PALLAVOLO Conti 15, Valenti , Casella 1, Panizzi L. 14, Merlino 7 , Lensi (L1), Landini 7 Panizzi G., Cesari F. (K) 8, Cesari L. ( L2), Rumori, Marconi,Giogli,Stoppelli. Allenatore: Enzo Sideri Assistenti : Mancini M.-Boncompagni L.- Marini S.; Dirigente: Massimo Cioffi Err. 6- Err.S. 10- Muri 6 – Aces 4
STRIKE TEAM MONTELUCE PG Adami (L2), Brunori, Bussotti, Capodaglio, Dazzini L., Dazzini Lorenzo( K), Fagotti, Lucarelli, Lucioli, Migliosi ( L1),Moretto, Pace, Vagnetti, Pierdidomenico. Allenatore : Lalleroni Nicola Dirigente : Meschini Samuele Err.15-Err.S. 8-Muri 4- Aces 0 Arbitri :Angeloni Filippo -Tusillagine Andrea Segnapunti : Stefano Mariangeli Addetto arbitro : Stoppelli Francesco
Pallavolo: per l’Altotevere continua il momento no, a Cagliari il Cus vince per 3-1
Quinto ko di fila fra campionato e Coppa Italia. Biasotto trascina al successo i sardi, più incisivi in battuta. Per i biancazzurri adesso a rischio anche la terza posizione in classifica
Cinque sconfitte in due settimane (compresa quella in Coppa Italia) e appena un punto racimolato: il negativo prologo di 2026 non è terminato per la ErmGroup Altotevere, che si è dovuta piegare per 1-3, inchinandosi alla dura legge del PalaPirastu, dove finora il Cus Cagliari è sempre andato a punti, anche quando è uscito sconfitto. Meritata l’affermazione dei sardi, trascinati in primis da un Morgan Biasotto grande mattatore del pomeriggio: per l’opposto locale, 24 punti e 4 ace, ma soprattutto l’incidenza decisiva in battuta nella parte finale del terzo set, quella che ha ribaltato la situazione e spianato la strada alla compagine di coach Simeon, senza dimenticare gli apporti dei vari Gozzo, Truocchio e Luisetto, tutti in doppia cifra. Al contrario, il servizio non ha aiutato i biancazzurri; anzi, gli errori nei momenti chiave sono costati il risultato a una squadra che nemmeno in difesa ha saputo brillare alla sua maniera. Miglior realizzatore per l’Altotevere, con 16 punti, un Simone Marzolla migliore rispetto a quello di mercoledì scorso.
CRONACA
Lorenzo Simeon schiera la diagonale Folguera Estruga-Biasotto, al centro Menicali e Luisetto, a lato Gozzo e Truocchio e libero Basso. Marco Bartolini preferisce riproporre in posto 4 Alpini e Favaro, con Biffi regista, Marzolla opposto, Quarta e Compagnoni al centro e il duo Pochini-Chiella ad alternarsi nel ruolo di libero. Lo slash di Alpini (2-1) sembra un buon presagio, ma Biasotto fa capire di essere in palla dai nove metri con due ace di fila per il 7-4 dei locali, anche se poi regala il 7 pari con un attacco out. L’opposto del Cus è comunque in palla e anche Menicali va a segno in battuta per il 10-8, mentre Alpini funziona a corrente alterna. La parallela out di Gozzo ristabilisce la parità (11-11) e l’ace a fondo campo di Compagnoni fa rimettere il naso avanti all’Altotevere, che tuttavia vanifica i suoi sforzi con qualche errore di troppo in battuta. Il Cus passa a condurre e ci vuole un’azione prolungata conclusa da Marzolla per arrivare sul 20-20. Entra Cappelletti al servizio senza pungere, al contrario di Soru, che piazza l’ace del 22-20, al quale segue il terzo sigillo – sempre al servizio – di Biasotto, che chiude il set sul 25-21 con un punto in contrattacco. La seconda frazione inizia meglio per l’Altotevere: attacco vincente di Marzolla dopo una gran difesa di Favaro e a ruota il punto del 3-1 decretato dal videocheck.
Bene Marzolla, che da posto 2 non fa sconti, anche se una invasione di Quarta e il solito Biasotto portano gli isolani sul 9-8 per loro. Soltanto una breve parentesi, perché adesso Biffi e compagni iniziano ad alzare la voce: Favaro colpisce per il 13-11 e a sua volta è pizzicato a muro (13 pari) e allora a rompere gli equilibri è Alpini, con Truocchio che consegna involontariamente il 17-14 in favore della formazione di Bartolini, spedendo fuori una schiacciata. Alpini c’è anche a muro su Biasotto (22-18), Favaro porta i suoi sul 23-19 e Biasotto fallisce la battuta (24-21), così come Marzolla sull’attacco che restituisce speranza ai padroni di casa. Bravo e freddo Alpini, quindi, nell’inventare il pallonetto del 25-23 e dell’1-1. Nel terzo set, è Truocchio il protagonista della fase iniziale, nonostante il muro subito da Quarta: universitari sul 5-3, ripresi sul 7-7 con una pipe di Alpini e con uno dei pochi errori di Biasotto in fase realizzativa. Compagnoni firma il sorpasso in primo tempo e il 9-7 (striscia di 4-0 per la ErmGroup) arriva sulla invasione di Menicali, con Marzolla che in battuta va sistematicamente a sollecitare la ricezione di Gozzo. Biasotto impone la forza del suo servizio e Truocchio è autore del punto del 14 pari, ma Marzolla in diagonale e un attacco fuori bersaglio di Biasotto restituiscono il break di vantaggio alla ErmGroup, che commette la pesante pecca di tenere in vita gli avversari sprecando le battute.
La svolta dell’intero match matura quando il Cus deve rimontare da 19-21 e dai nove metri va Biasotto, che con le sue bordate crea disordine sul campo dell’Altotevere: Truocchio ringrazia e il resto lo fanno il muro su Marzolla e un mani out. Favaro e Alpini ci provano per la ErmGroup, che si arrende per 23-25 sull’attacco di Gozzo. Evidentemente, questa sconfitta in rimonta esercita il suo peso nelle file biancazzurre fin dall’inizio del quarto set, mentre il Cus Cagliari inizia ora anche a difendere meglio e a passare con Truocchio per il 4-2. Le battute imprecise su entrambi i fronti muovono il punteggio fino all’ace di Menicali, favorito dal nastro, che vale il 9-6.
Un tentativo di recupero con il muro su Gozzo (8-9), poi l’Altotevere esce sempre di più dalla scena: Gozzo dà il via alla fuga con un ace, Cappelletti invece non trova il campo e quando Marzolla fa altrettanto in attacco si capisce che la squadra è alle corde; il muro sul pallonetto spinto di Favaro, l’ace di Truocchio e l’altra azione prolungata chiusa da Gozzo creano un gap piuttosto netto (23-16), solo smorzato dall’ace di Cappelletti prima che un altro tocco di Trucchio e il muro su Favaro pongano fine alla contesa con parziale di 25-19 per il 3-1 del Cus Cagliari. La ErmGroup rischia adesso di perdere anche la terza posizione nella classifica del girone Bianco della Serie A3 Credem Banca e più che mai necessaria diventa la vittoria, domenica 25 gennaio, nel match interno contro lo Stadium Mirandola.
TABELLINO
CUS CAGLIARI – ERMGROUP ALTOTEVERE 3-1
(25-21, 23-25, 25-23, 25-19)
CUS CAGLIARI: Agapitos, Zanettin, Menicali 9, Biasotto 24, Muccione, Luisetto 10, Basso (L1) ricez. 46%, Gozzo 12, Truocchio 18, Soru 1, Folguera Estruga. Non entrati: Piludu (L2), Sciarretti, Galiazzo. All. Lorenzo Simeon e Alessio Marotto.
ERMGROUP ALTOTEVERE: Tesone, Biffi 2, Marzolla 16, Favaro 9, Chiella (L2), Alpini 14, Compagnoni 9, Pochini (L1) ricez. 53%, Cappelletti 1, Quarta 11. Non entrati: Cipriani, Cherubini, Procelli, Marra. All. Marco Bartolini e Mirko Monaldi.
Arbitri: Eustachio Papapietro di Matera e David Kronaj di Varese.
CAGLIARI: battute sbagliate 18, ace 9, muri 7, ricezione 46% (perfetta 19%), attacco 51%, errori 27.
ALTOTEVERE: battute sbagliate 17, ace 2, muri 7, ricezione 47% (perfetta 18%), attacco 48%, errori 32.
Durata set: 28’, 39’, 36’ e 31’, per un totale di 2 ore e 14’.
Un nuovo modello di sviluppo per l’Umbria: il Pd apre il confronto con territori e imprese
Aperto oggi a Villa Umbra un ciclo di incontri dedicati al futuro economico e produttivo della regione
Si è svolta questa mattina l’iniziativa promossa dal Partito Democratico dell’Umbria, dal titolo “Umbria, terra di mezzo – identità e innovazione per un nuovo modello di sviluppo sostenibile”, che apre ufficialmente un ciclo di incontri dedicati al futuro economico e produttivo della regione.
L’incontro, che ha visto una larga partecipazione di cittadini, imprese, associazioni di categoria e sindacati, ha preso le mosse da una fotografia senza sconti dello stato di salute dell’economia umbra. Gli interventi che si sono susseguiti – dalla dott.ssa Tondini di Agenzia Umbria Ricerche, a Luca Ferrucci, amministratore di Sviluppumbria, fino a Vinicio Bottacchiari – hanno evidenziato con chiarezza le principali radici della stagnazione economica regionale: bassa produttività, crisi demografica e una carenza strutturale di ecosistemi capaci di individuare e far crescere campioni tecnologici, in grado di consentire alle imprese umbre di risalire gli anelli della catena globale del valore.
Nel suo intervento conclusivo, l’Assessore De Rebotti ha raccolto i contributi emersi dal confronto promosso dal Partito Democratico, confermando l’impegno della Giunta regionale nell’individuazione di nuovi schemi di intervento a sostegno e valorizzazione delle filiere produttive tradizionali, nella consapevolezza che senza innovazione non c’è tenuta industriale nel medio-lungo periodo.
Nel corso dell’iniziativa, il Partito Democratico ha avanzato la proposta di costruire un ecosistema umbro della robotica, capace di aggregare fornitori qualificati e competenze complementari: dall’hardware del territorio ternano, alla meccanica della Valle Umbra, fino al design e alla progettazione del perugino. Un’infrastruttura industriale e culturale pensata per creare massa critica, attrarre investimenti e posizionare l’Umbria su segmenti a più alto valore aggiunto.
Il Partito Democratico, come ha ricordato il segretario Damiano Bernardini, intende ora dare continuità a questo percorso, invitando imprese, professionisti, organizzazioni sindacali e datoriali a contribuire attivamente al confronto, in vista del prossimo incontro, nel quale verranno avanzate proposte operative per delineare un nuovo modello umbro di sviluppo sostenibile, che possa essere un modello di rilancio per i territori di mezzo, esclusi dai grandi circuiti della finanza e dell’innovazione.
Il nuovo parcheggio nell’ex scuola Garibaldi sarà più funzionale, sicuro e gradevole
L’amministrazione comunale ha autorizzato una modifica progettuale che migliorerà fruibilità e inserimento urbano
Il nuovo parcheggio nell’ex scuola Garibaldi sarà più funzionale, sicuro e gradevole: l’amministrazione comunale ha autorizzato una modifica progettuale che migliorerà fruibilità e inserimento urbano dell’area di sosta con 93 posti gratuiti che sarà realizzata a servizio del centro storico. Secondi: “Sarà utile a chi vive e lavora nel cuore della città, ma anche decoroso”
Con una variante al progetto di riqualificazione dell’area dell’ex scuola Garibaldi, l’amministrazione comunale di Città di Castello renderà più funzionale, sicuro e gradevole il nuovo parcheggio da 93 posti auto gratuiti a servizio del centro storico, che sta nascendo nel sito dopo la demolizione dello storico edificio che lo occupava.
Grazie all’investimento delle economie ricavate in fase di affidamento della gara di appalto per la demolizione dello stabile e la realizzazione dell’area per la sosta, sarà possibile perfezionare l’intervento in corso e ottimizzare l’inserimento ambientale delle nuove opere nel contesto urbano circostante. Le soluzioni concordate con l’impresa aggiudicataria prevedono cinque azioni fondamentali già avviate. La prima consisterà nell’estensione dei lavori di scoticamento, regolarizzazione e livellamento a tutta l’area dell’ex scuola Garibaldi, anziché ai soli spazi destinati a parcheggio e viabilità interna, come previsto originariamente.
La modifica progettuale permetterà di conferire un assetto plano-altimetrico omogeneo all’intera superficie disponibile, di migliorare il deflusso delle acque meteoriche e di assicurare una più efficace integrazione tra le superfici carrabili, le aree verdi e gli spazi di pertinenza. Potrà essere così dedicata un’attenzione particolare agli spazi verdi che incorniceranno i posti auto. Grazie alla sistemazione di terreno vegetale per la modellazione del suolo e alla successiva semina a prato, l’area dell’ex scuola Garibaldi sarà anche recuperata dal punto di vista ambientale e acquisirà un aspetto estetico migliore, che mitigherà l’impatto visivo delle superfici carrabili.
Negli ultimi giorni si è proceduto anche all’abbattimento di alcuni cipressi che non erano più in condizioni vegetative ottimali e in alcuni casi avrebbero interferito con la nuova configurazione dei parcheggi e con le reti interrate. Le piante rimosse saranno tutte sostituite con tigli, con l’idea di salvaguardare e andare anche a migliorare la qualità paesaggistica dell’area. Un’altra modifica progettuale riguarderà la delimitazione dei parcheggi mediante cordoncini in calcestruzzo prefabbricato, una soluzione migliorativa rispetto all’installazione di strutture blocca-ruota in gomma.
I manufatti saranno così più duraturi, ma daranno anche una ottimale definizione geometrica degli stalli di sosta, che si integreranno in maniera più soddisfacente con le pavimentazioni e le sistemazioni esterne dell’area previste dal progetto. In ultimo, si procederà alla rimozione completa della ringhiera della recinzione perimetrale e alla sistemazione del muretto sottostante, mediante opere di regolarizzazione e riparazione delle parti ammalorate.
L’intervento consentirà una migliore integrazione del parcheggio con la nuova configurazione degli spazi esterni, garantendo maggiore funzionalità, sicurezza e uniformità estetica dell’insieme.
“Abbiamo colto al volo la possibilità di utilizzare le risorse finanziarie residue dell’appalto per realizzare un intervento di riqualificazione completo, che desse all’intera area dell’ex Garibaldi una sistemazione più gradevole, funzionale e sicura”, sottolinea il sindaco Luca Secondi. “Il parcheggio – prosegue il primo cittadino – nasce per essere una soluzione provvisoria in attesa che la Fondazione Albizzini presenti una proposta concreta, con un nuovo cronoprogramma, per la realizzazione di piazza Burri, ma ci teniamo che sia anche decoroso, oltre che utile come si rivelerà, con quasi 100 posti auto completamente gratuiti a due passi dalle piazze principali del centro storico.
Un intervento di cui potranno beneficiare non solo i cittadini e i turisti, ma anche i servizi, le attività commerciali, economiche e professionali del cuore della città, oltre che le manifestazioni in programma durante l’anno.
Con i lavori nell’area dell’ex scuola Garibaldi – conclude Secondi – crediamo di aver dato una risposta adeguata a due obiettivi importanti della comunità: quello di rimuovere una situazione di degrado a due passi dal centro storico e quello di mettere a disposizione nuovi posti auto comodi e gratuiti per chi vive, lavora e frequenta la nostra città”.
Gli eventi culturali del fine settimana a Città di Castello
Per la rassegna le Domeniche del Circolo, domenica 18 Gennaio ore 18.00, presso il Circolo Tifernate Accademia degli Illuminati sarà presentato l’ultimo libro di Laura Dalla Ragione “Disagio comportamentale a rischio in adolescenza”. Oltre all’autrice sarà presente Paola Antonelli neuropsichiatra infantile USL1, Francesca Rossetti Centro DCA di Umbertide e Benedetta Calagreti Assessore alle Politiche Sociali del Comune di Città di Castello; modera Sara Scarabottini giornalista. Prenotazione necessaria: 3397203829 eventi@circolotifernate.it
Mostre Pinacoteca
Nella sala Nuvolo Ciclo 1: Scacchi, Piccoli Scacchi e Nuovi Scacchi, la prima mostra dedicata a Giorgio Ascani che vedrà esposto l’intero lavoro dell’artista tifernate.
God Year”, mostra personale di Paolo Canevari promossa dal Comune di Città di Castello, a cura dello storico e critico d’arte Lorenzo Fiorucci allestita all’interno del percorso del museo.
Nella Event Room l’esposizione “Forme del Sacro. Alessandro Bruschetti oltre il Futurismo”, dedicata alla produzione sacra dell’artista perugino Alessandro Bruschetti curata da Eleonora Reali.
Nell’ala nuova del museo “Nuvolo for Kids”, una mostra didattica per i più piccoli per incentivare la loro espressione artistica e la creatività. Ad accompagnare i giovani visitatori durante il percorso ci sarà lo stesso Nuvolo (in versione fumetto) che offrirà alcune pillole sulle sue opere.
L’installazione “Riverberi (2009)”, di Valdi Spagnulo, è ospitata negli spazi esterni della Pinacoteca.
Le mostre saranno visitabili 10:00-13:00 15:00-18:00
Identità elettronica: dalla carta al digitale. Entro la prossima estate i vecchi documenti cartacei andranno in pensione per sempre, indipendentemente dalla data di scadenza
Identità elettronica: dalla carta al digitale. Entro la prossima estate i vecchi documenti cartacei andranno in pensione per sempre, indipendentemente dalla data di scadenza. L’era della carta d’identità cartacea terminerà dal 3 Agosto. Nel 2025 presso gli sportelli dei servizi demografici, aperti al pubblico, il lunedi e giovedi, anche nel pomeriggio, sono state rilasciate , 4.679 carte di identità, di cui 4.612 CIE. Mancano poco più di sei mesi alla data che segnerà lo spartiacque definitivo. Da quel giorno, le vecchie carte d’identità cartacee cesseranno di avere validità legale, come previsto dal Regolamento Europeo 2019/1157. La normativa europea punta a uniformare i documenti di identità degli Stati membri per garantire standard di sicurezza più elevati contro contraffazioni e frodi.
Questo significa che, anche se il documento riporta una scadenza successiva al 2026, esso non sarà più utilizzabile, né per l’espatrio né come documento di riconoscimento sul territorio nazionale. Non sarà solo un chip, il passaggio alla carta d’Identità Elettronica (CIE) non è però solo un aggiornamento tecnologico. La CIE è un dispositivo multifunzionale che permette l’accesso ai servizi digitali della Pubblica Amministrazione e garantisce l’identità fisica e digitale del titolare. Nel corso del 2025 sono state rilasciate presso gli sportelli dei servizi demografici, 4.679 carte di identità, di cui 4.612 CIE. “Si invitano tutti coloro che sono in possesso della carta d’identità cartacea a controllare la scadenza riportata sul retro del documento e, nel caso in cui la scadenza fosse successiva al 3 agosto 2026, a recarsi per tempo all’Ufficio Anagrafe (responsabile, Daniela Salacchi) onde evitare spiacevoli lunghe attese, per il rilascio della nuova carta d’identità elettronica”, dichiara l’assessore ai servizi Demografici, Rodolfo Braccalenti.
Per il rinnovo del documento servono, una fototessera recente, non antecedente a 6 mesi di tempo e comunque mai la stessa foto della precedente carta d’identità, conforme alle norme ICAO, la vecchia carta d’identità (in caso di furto o smarrimento della precedente carta, serve anche la denuncia in originale presentata alle forze dell’ordine e altro documento di riconoscimento) ed il codice fiscale. Per i minori cittadini Italiani, in caso di richiesta della carta d’identità valida per l’espatrio, è richiesta la presenza del minore e di entrambi i genitori muniti del proprio documento di riconoscimento. Qualora i genitori non riescano a presentarsi insieme, il genitore “mancante” dovrà compilare e consegnare al genitore “presente” il modulo di assenso per minori (reperibile sul sito del Comune o presso gli sportelli degli Uffici Demografici) unendo copia del proprio documento di identità. La consegna della carta identità elettronica avviene di norma in circa sei (6) giorni lavorativi a cura dell’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato. Inoltre grazie al progetto, “una scelta in comune”, ogni cittadino maggiorenne, nel momento in cui richiede il rilascio o il rinnovo della carta d’identità presso l’ufficio anagrafe, ha la facoltà di esprimere il proprio consenso o diniego alla donazione di organi e tessuti dopo la morte.
Allo sportello la procedura funziona così. L’ufficiale d’anagrafe chiederà formalmente se si desidera esprimere una posizione sulla donazione. Si può dichiarare il proprio consenso, il proprio diniego, oppure scegliere di non esprimersi. La registrazione: la decisione viene trasmessa in tempo reale al Sistema Informativo Trapianti Ripensamenti. La scelta fatta in comune non è irreversibile; può essere modificata in qualsiasi momento presso l’Asl di appartenenza o in occasione di un successivo rinnovo del documento.
Gli sportelli degli Uffici Demografici in Via XI Settembre e presso la sede decentrata di Trestina, piazza Italia 1, sono aperti al pubblico dal lunedi al venerdi dalle ore 8,30 alle 13. Il lunedi e giovedi anche nel pomeriggio dalle ore 15 alle ore 17,30. Per appuntamenti: www.comune.cittadicastello.pg.it
Lavori sul gas-metano: senso unico in via Piero della Francesca dal 26 gennaio
Dal 26 gennaio senso unico di marcia in direzione nord lungo via Piero della Francesca per lavori sulla rete del gas-metano: le disposizioni del comando della Polizia Locale
Cambia la viabilità lungo via Piero della Francesca. Per consentire l’esecuzione da parte di Tecniconsul di lavori di scavo per la sostituzione della condotta del gas-metano in media pressione, da lunedì 26 gennaio il comando della Polizia Locale istituirà il senso unico di marcia, con direzione nord e limite di velocità a 30Km/h, nel tratto compreso tra l’inizio di via Zampini e la rotatoria antistante il centro commerciale “Il Castello”. A tutela della sicurezza degli utenti della strada, l’ordinanza emessa dal corpo comunale vieterà dunque il transito veicolare in direzione sud fino al termine dell’intervento. Per raggiungere il centro storico di Città di Castello, chi proverrà da nord lungo viale Romagna potrà scegliere tra due percorsi alternativi, con svolta verso via di Vittorio, in direzione della Zona industriale nord, o verso via dei Pini, in direzione del quartiere ecologico di Riosecco. Il provvedimento della Polizia Locale prevede anche la segnalazione dell’obbligo di svolta a destra in tutti gli accessi carrabili privati e le aree di sosta pubbliche situati in via Piero della Francesca, sul lato destro rispetto al senso di marcia sud-nord, e su tutte le vie di immissione nella stessa direttrice stradale, garantendo comunque l’accesso alle auto e ai pedoni. Parimenti, la segnalazione dell’obbligo di svolta a sinistra sarà collocata in tutti gli accessi carrabili privati e nelle aree di sosta pubbliche situati in via Piero della Francesca, sul lato sinistro rispetto al senso di marcia sud-nord e su tutte le vie di immissione nella medesima carreggiata, garantendo comunque l’accesso alle auto e ai pedoni. La Polizia Locale vieterà l’immissione da via Zampini su via Piero della Francesca mediante uno sbarramento fisico con transenne, segnaletica luminosa notturna e cartelli indicanti la presenza del cantiere. Sulla rotatoria antistante il centro commerciale “Il Castello”, sarà posizionata in corrispondenza della seconda uscita in direzione sud la segnaletica di preavviso di strada chiusa, mediante sbarramento fisico con transenne, segnaletica luminosa notturna e cartelli indicanti la presenza del cantiere. Sarà, comunque, garantito l’accesso presso la struttura ricettiva “Park Geal”, dopo il cui ingresso, sempre in direzione sud, sarà posizionata una barriera new-jersey con la segnalazione del divieto di transito a tutti i veicoli. Al fine di garantire il regolare deflusso del traffico in direzione sud, lungo viale Romagna saranno installati alcuni cartelli stradali che preannunceranno le modifiche previste e indicheranno i percorsi alternativi. La segnaletica sarà posizionata all’altezza della rotatoria nei pressi di “Mariottini Garden” (con indicazione di svolta consigliata a destra) e della concessionaria Hyundai; all’altezza del civico 31 e della segnaletica verticale di attraversamento pedonale, con svolta consigliata a sinistra in direzione del centro storico; all’intersezione con via dei Pini, con svolta consigliata a sinistra in direzione del centro storico; 50 metri prima dell’intersezione con via di Vittorio, sulla barriera new-jersey, con svolta consigliata a destra in direzione del centro storico.
“Umbria antica e contemporanea: Visioni a confronto” Incontro con Costantino D’Orazio e Saverio Verini il 29 gennaio alle 18:30 a Palazzo Vitelli a Sant’Egidio
Giovedì 29 gennaio p.v. alle ore 18:30 avrà luogo un importante incontro dal titolo “Umbria antica e contemporanea – Visioni a confronto”, che vedrà dialogare Costantino D’Orazio (Direttore Galleria Nazionale dell’Umbria) e Saverio Verini (Direttore dei Musei Civici di Spoleto), in un momento di confronto sull’arte e la gestione dei musei in Umbria, con un focus specifico sul rapporto tra patrimonio storico e arte contemporanea. Moderatrice della serata sarà la giornalista Cristina Crisci.
L’evento si svolgerà presso la prestigiosa location di Palazzo Vitelli a Sant’Egidio e sarà aperto a tutta la cittadinanza a cui seguirà un brindisi di saluto finale.
Operazione “Sicuri in montagna d’inverno” con il Soccorso alpino e speleologico del Cai
Dimostrazioni e prevenzione contro gli incidenti invernali domenica 18 gennaio nelle Foreste Casentinesi ai Fangacci di Campigna
16 gennaio 2025 – Camminare e scivolare sul ghiaccio o sulla neve. Perdersi nei boschi durante una ciaspolata, smuovere una slavina sciando fuori pista. Sono i più frequenti incidenti invernali. La neve piace a tutti, ma va affrontata in sicurezza, soprattutto durante inverni, come questo, in cui la variabilità termica è accentuata. Valanghe, slavine, ghiaccio possono essere sgraditi e pericolosi compagni di viaggio per chi scia, ciaspola o cammina. Per questo ogni anno il Club Alpino Italiano e il Corpo nazionale soccorso alpino e speleologico organizzano la giornata “Sicuri in montagna d’inverno” che si terrà domenica 18 gennaio in trenta località appenniniche, alpine e anche nel le nostre Foreste Casentinesi.
Gli operatori del Soccorso alpino e speleologico toscano della Stazione Foreste Casentinesi, guidati dal capo stazione Giuseppe di Iulio, dal vice capo vicario Andrea Agnolucci e dal delegato Daniele Gelli, terranno una esercitazione con dimostrazione di primo soccorso e pratiche di sicurezza domenica dalle 9 alle 14 al parcheggio Fangacci di Campigna a quota 1450 metri, al confine tra Toscana ed Emilia Romagna. Insieme a loro anche i tecnici della Stazione di Monte Falco del Servizio regionale soccorso alpino Emilia Romagna.
Una giornata dedicata alla prevenzione degli incidenti invernali, con particolare attenzione alla valutazione delle condizioni neve e meteo, alla gestione del freddo e dell’ipotermia, alle scivolate su neve e ghiaccio, agli incidenti su cascate di ghiaccio e al rischio valanghe, incluse le tecniche di autosoccorso e le attrezzature da portare sempre dietro. Prevenzione fondamentale anche con scarsità di neve.
Ma il soccorso alpino è operativo tutto l’anno, è il fiore all’occhiello del Cai nazionale e protagonista in prima linea nelle operazioni di soccorso e ricerca. Nel 2025 oltre trecentottanta gli interventi in tutta la Toscana e trentasette nella Stazione di riferimento per la provincia di Arezzo nelle nostre Foreste Casentinesi, che copre un’area di 3235 chilometri quadrati. I numeri più alti riguardano naturalmente gli escursionisti (16,8%) seguiti dai cercatori di funghi (7%), e poi ciclisti, motociclisti e automobilisti ma anche lavoratori agricoli e boschivi. Per tutti il Soccorso alpino e speleologico del Cai è un presidio di sicurezza irrinunciabile, soprattutto d’inverno.
E infatti una novità di questa ventiseiesima edizione 2026 di “Sicuri in montagna d’inverno” sarà la distribuzione di card informative tascabili con le indicazioni essenziali per la sicurezza in montagna, i numeri di emergenza e le regole di comportamento in caso di incidente, riportate in dettaglio anche sul sito www.sast.it. Sì perché anche l’informazione non qualificata, oltre a comportamenti superficiali e un equipaggiamento non adeguato, sono alti fattori di rischio. Non roviniamo una bella giornata sulla neve.
Giovedì 22 gennaio 2026 torna a riunirsi il Consiglio Comunale di Sansepolcro
Il Consiglio Comunale è convocato il giorno giovedì 22 gennaio 2026 alle ore 20:45 nella Sala Consiliare di Palazzo delle Laudi per discutere gli argomenti di cui al seguente:
ORDINE DEL GIORNO
1. Comunicazioni del Presidente del Consiglio;
2. Comunicazioni del Sindaco;
3. Proposta di adozione del Piano Strutturale Intercomunale dell’Unione Montana dei Comuni della Valtiberina Toscana per il Comune di Sansepolcro, ai sensi dell’art. 23 comma 7 della L.R.T. n. 65/2014;
4. Indirizzi per l’affidamento in concessione della gestione e la manutenzione degli impianti sportivi comunali (Palazzetto, Campo Tevere, Antistadio) e per l’affidamento in concessione della gestione dello Stadio Buitoni e dei locali adibiti a bar interno e a somministrazione bevande e alimenti;
5. Mozione presentata dal Gruppo Consiliare Pd-InComune sulla promozione dell’educazione affettiva, relazionale e sessuale a Sansepolcro.
Al dante “l’amico ritrovato” per la giornata della memoria
Nuovo appuntamento con la Stagione Teatrale. Giovedì 22 gennaio al Dante è in calendario “L’amico ritrovato” di Fred Uhlman, portato in scena da Ciro Masella. Una commedia che celebra
il “Giorno della Memoria” e insieme un classico della letteratura che narra la storia di una grande
amicizia messa a dura prova dalle leggi razziali.
Il racconto del legame fra il giovane figlio di un medico ebreo e il rampollo di una famiglia aristocratica ariana. Un’amicizia che, nonostante le differenze di classe, di carattere e di cultura, trasformerà profondamente e segnerà irrimediabilmente i due protagonisti.
L’inizio dello spettacolo è previsto a partire dalle ore 21. Biglietti in vendita presso la Biblioteca
Comunale Dionisio Roberti a partire dal 20 gennaio – 0575 732434.
Città di Castello: crea scompiglio all’interno di un locale, sanzionato per ubriachezza
La Polizia Locale di Città di Castello ha sanzionato un cittadino straniero residente in un comune limitrofo per ubriachezza. L’incidente è avvenuto martedì scorso intorno alle 19.00, quando l’uomo, in evidente stato di alterazione psico-fisica a causa dell’alcol, ha creato scompiglio in un pubblico esercizio situato in via San Florido, nel cuore del centro storico. il soggetto stava molestando gli avventori e colpiva con calci e pugni gli arredi esterni del locale, contribuendo a generare un clima di tensione tra i clienti. Grazie alla tempestività della pattuglia della Polizia Locale, la situazione è stata rapidamente gestita: gli agenti sono intervenuti prontamente per ristabilire l’ordine e hanno accompagnato l’uomo presso gli uffici del comando per l’identificazione e la sanzione pecuniaria prevista dal Codice penale, che può arrivare fino a 309 euro. In seguito all’intervento, l’uomo è stato affidato ai suoi familiari. ll gestore del locale ha espresso la propria gratitudine agli agenti per la prontezza con cui sono intervenuti, sottolineando come la loro presenza abbia evitato una potenziale escalation della situazione
Umbria Legale e Sicura porta a Umbertide il dibattito sulla cura e l’assistenza
Si è svolta presso il Cinema Minimetropolis di Umbertide la terza serata del cineforum promosso da Umbria Legale e Sicura, registrando una partecipazione numerosa e attenta. Il pubblico ha seguito con interesse sia il talk introduttivo sia la proiezione del docufilm “Care Seekers – In cerca di cura” di Teresa Sala, apprezzandone la la forza narrativa.
Il documentario accompagna lo spettatore in un viaggio intimo nelle vite di caregiver, badanti, operatrici sociosanitarie e persone anziane, restituendo la complessità emotiva e umana del lavoro di cura. Attraverso quattro storie che si intrecciano in un surreale viaggio in auto nella pianura padana, il film affronta senza retorica i temi della malattia, della fragilità e della dignità, ponendo una domanda centrale: “Quale cura ci (a)spetta?”.
Ad aprire la serata è stato un momento di confronto e riflessione collettiva dedicato alle dinamiche della cura, al lavoro di assistenza e alle trasformazioni sociali legate all’invecchiamento della popolazione. Sono intervenuti Lara Goracci, assessora ai Servizi Sociali del Comune di Umbertide, Monica Nanni di Asad, Anna Laura Fanini di Frontiera Lavoro e Giuliano Granocchia, presidente di Confesercenti. L’incontro è stato moderato da Fabio Branco di Borgorete.
Nel suo intervento, l’assessora Goracci ha sottolineato l’attenzione del Comune di Umbertide verso le tematiche migratorie, evidenziando, anche grazie alla sua esperienza di assistente sociale, l’impatto positivo di politiche efficaci e reti territoriali solide, come nel lavoro con i minori non accompagnati.
Monica Nanni ha posto l’accento sulle fragilità aggiuntive che spesso caratterizzano il lavoro di cura svolto da persone con background migratorio, spiegando come in ambito cooperativo tali complessità vengano affrontate attraverso percorsi condivisi di supporto e accoglienza reciproca.
Anna Laura Fanini ha raccontato alcune esperienze di successo nate dai percorsi di accompagnamento ai tirocini formativi in azienda, nei quali la cooperativa affianca le persone migranti passo dopo passo verso un lavoro legale, consapevole e stabile.
Giuliano Granocchia ha infine evidenziato l’importanza di iniziative come il cineforum di Umbria Legale e Sicura, auspicando una continuità nel tempo per rafforzare e consolidare le reti tra istituzioni, associazioni di categoria e mondo delle imprese.
“Umbria Legale e Sicura” è un progetto promosso da Legacoop Umbria, Confcooperative Umbria, Confesercenti Umbria e Cooperativa Borgorete, con la Regione Umbria capofila. Il progetto nasce per rafforzare la cultura della legalità, la tutela dei diritti e il contrasto allo sfruttamento lavorativo, con particolare attenzione alle persone migranti e ai contesti di vulnerabilità sociale.
La serata ha confermato il valore del cineforum come spazio di confronto e partecipazione, capace di unire cultura, riflessione sociale e costruzione di comunità.
Pallavolo Altotevere, Bartolini è ottimista: “Siamo in crescita”
Il coach biancazzurro analizza la sconfitta di Coppa e guarda all’impegno di campionato. Compagnoni: “Nessun alibi, dobbiamo tornare a vincere”
Dopo la Sarlux Sarroch, ecco l’altra formazione sarda sul cammino della ErmGroup Altotevere nella quarta di ritorno del campionato di Serie A3 Credem Banca. È il Cus Cagliari che, specie fra le mura amiche del PalaPirastu, dove i biancazzurri giocheranno sabato 17 gennaio alle 17, diventa più insidiosa che mai. La Conad Reggio Emilia vi è passata al tie-break e il Belluno vi ha addirittura perso per 1-3, quindi Biffi e compagni sono avvertiti al termine di una intensa settimana che vede l’Altotevere in campo per la terza volta. Si preannuncia quindi una strenua difesa del terzo posto in classifica dagli attacchi della Gabbiano Farmamed Mantova. Gli universitari cagliaritani, che a fine andata erano quinti, sono scivolati in ottava posizione (hanno tuttavia osservato il turno di riposo), ma con tre punti potrebbero risalire anche di due; le pedine giuste non mancano – vedi l’opposto Biasotto, il laterale Gozzo e i centrali Menicali e Luisetto – per cui occorrerà una ErmGroup all’altezza della situazione. “Dico ancora bravi ai ragazzi – ha affermato alla vigilia il tecnico Marco Bartolini – perché contro il Belluno, in Coppa Italia, ci hanno provato, anche se rivolgo i complimenti agli avversari per essersi subito ricomposti e a quel punto hanno fatto valere la loro maggiore caratura. Ho visto però una grande crescita rispetto a 11 giorni prima: mi è piaciuto l’atteggiamento della squadra. E se anche non siamo riusciti a scrivere la favola in Coppa, c’è sempre un cammino da portare in fondo e la strada è quella giusta”. Il centrale Mirco Compagnoni invita a non dare peso alle componenti ambientali: “Il campo non deve essere un alibi – sottolinea – perché il Cus Cagliari è comunque una squadra forte e noi dobbiamo giocare bene e vincere in qualsiasi campo. Anzi, è necessario ritrovare il successo, evitando di “scioglierci” un po’ in gara dopo aver sudato in allenamento con sta succedendo in ultimo”. Passando al 6+1 di partenza, non dovrebbero esservi novità rispetto a mercoledì: Biffi in regia, Marzolla opposto, Quarta e Compagnoni al centro, Cappelletti e Favaro a lato e il duo Pochini–Chiella alternato nelle mansioni di libero. Hanno già diretto questo match nella passata stagione i due arbitri designati, ricoprendo lo stesso ruolo di questa volta: Eustachio Papapietro di Matera, il primo, a San Giustino il 1° febbraio 2025 e David Kronaj di Varese, il secondo, a Cagliari il 17 novembre 2024.


