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Al dante “l’amico ritrovato” per la giornata della memoria

Nuovo appuntamento con la Stagione Teatrale. Giovedì 22 gennaio al Dante è in calendario “L’amico ritrovato” di Fred Uhlman, portato in scena da Ciro Masella. Una commedia che celebra
il “Giorno della Memoria” e insieme un classico della letteratura che narra la storia di una grande
amicizia messa a dura prova dalle leggi razziali.

Il racconto del legame fra il giovane figlio di un medico ebreo e il rampollo di una famiglia aristocratica ariana. Un’amicizia che, nonostante le differenze di classe, di carattere e di cultura, trasformerà profondamente e segnerà irrimediabilmente i due protagonisti.


L’inizio dello spettacolo è previsto a partire dalle ore 21. Biglietti in vendita presso la Biblioteca
Comunale Dionisio Roberti a partire dal 20 gennaio – 0575 732434.

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Città di Castello: crea scompiglio all’interno di un locale, sanzionato per ubriachezza

La Polizia Locale di Città di Castello ha sanzionato un cittadino straniero residente in un comune limitrofo per ubriachezza. L’incidente è avvenuto martedì scorso intorno alle 19.00, quando l’uomo, in evidente stato di alterazione psico-fisica a causa dell’alcol, ha creato scompiglio in un pubblico esercizio situato in via San Florido, nel cuore del centro storico. il soggetto stava molestando gli avventori e colpiva con calci e pugni gli arredi esterni del locale, contribuendo a generare un clima di tensione tra i clienti. Grazie alla tempestività della pattuglia della Polizia Locale, la situazione è stata rapidamente gestita: gli agenti sono intervenuti prontamente per ristabilire l’ordine e hanno accompagnato l’uomo presso gli uffici del comando per l’identificazione e la sanzione pecuniaria prevista dal Codice penale, che può arrivare fino a 309 euro. In seguito all’intervento, l’uomo è stato affidato ai suoi familiari. ll gestore del locale ha espresso la propria gratitudine agli agenti per la prontezza con cui sono intervenuti, sottolineando come la loro presenza abbia evitato una potenziale escalation della situazione

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Umbria Legale e Sicura porta a Umbertide il dibattito sulla cura e l’assistenza

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Si è svolta presso il Cinema Minimetropolis di Umbertide la terza serata del cineforum promosso da Umbria Legale e Sicura, registrando una partecipazione numerosa e attenta. Il pubblico ha seguito con interesse sia il talk introduttivo sia la proiezione del docufilm “Care Seekers – In cerca di cura” di Teresa Sala, apprezzandone la la forza narrativa.
Il documentario accompagna lo spettatore in un viaggio intimo nelle vite di caregiver, badanti, operatrici sociosanitarie e persone anziane, restituendo la complessità emotiva e umana del lavoro di cura. Attraverso quattro storie che si intrecciano in un surreale viaggio in auto nella pianura padana, il film affronta senza retorica i temi della malattia, della fragilità e della dignità, ponendo una domanda centrale: “Quale cura ci (a)spetta?”.
Ad aprire la serata è stato un momento di confronto e riflessione collettiva dedicato alle dinamiche della cura, al lavoro di assistenza e alle trasformazioni sociali legate all’invecchiamento della popolazione. Sono intervenuti Lara Goracci, assessora ai Servizi Sociali del Comune di Umbertide, Monica Nanni di Asad, Anna Laura Fanini di Frontiera Lavoro e Giuliano Granocchia, presidente di Confesercenti. L’incontro è stato moderato da Fabio Branco di Borgorete.
Nel suo intervento, l’assessora Goracci ha sottolineato l’attenzione del Comune di Umbertide verso le tematiche migratorie, evidenziando, anche grazie alla sua esperienza di assistente sociale, l’impatto positivo di politiche efficaci e reti territoriali solide, come nel lavoro con i minori non accompagnati.
Monica Nanni ha posto l’accento sulle fragilità aggiuntive che spesso caratterizzano il lavoro di cura svolto da persone con background migratorio, spiegando come in ambito cooperativo tali complessità vengano affrontate attraverso percorsi condivisi di supporto e accoglienza reciproca.
Anna Laura Fanini ha raccontato alcune esperienze di successo nate dai percorsi di accompagnamento ai tirocini formativi in azienda, nei quali la cooperativa affianca le persone migranti passo dopo passo verso un lavoro legale, consapevole e stabile.
Giuliano Granocchia ha infine evidenziato l’importanza di iniziative come il cineforum di Umbria Legale e Sicura, auspicando una continuità nel tempo per rafforzare e consolidare le reti tra istituzioni, associazioni di categoria e mondo delle imprese.
“Umbria Legale e Sicura” è un progetto promosso da Legacoop Umbria, Confcooperative Umbria, Confesercenti Umbria e Cooperativa Borgorete, con la Regione Umbria capofila. Il progetto nasce per rafforzare la cultura della legalità, la tutela dei diritti e il contrasto allo sfruttamento lavorativo, con particolare attenzione alle persone migranti e ai contesti di vulnerabilità sociale.
La serata ha confermato il valore del cineforum come spazio di confronto e partecipazione, capace di unire cultura, riflessione sociale e costruzione di comunità.

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Pallavolo Altotevere, Bartolini è ottimista: “Siamo in crescita”

Il coach biancazzurro analizza la sconfitta di Coppa e guarda all’impegno di campionato. Compagnoni: “Nessun alibi, dobbiamo tornare a vincere”

Dopo la Sarlux Sarroch, ecco l’altra formazione sarda sul cammino della ErmGroup Altotevere nella quarta di ritorno del campionato di Serie A3 Credem Banca. È il Cus Cagliari che, specie fra le mura amiche del PalaPirastu, dove i biancazzurri giocheranno sabato 17 gennaio alle 17, diventa più insidiosa che mai. La Conad Reggio Emilia vi è passata al tie-break e il Belluno vi ha addirittura perso per 1-3, quindi Biffi e compagni sono avvertiti al termine di una intensa settimana che vede l’Altotevere in campo per la terza volta. Si preannuncia quindi una strenua difesa del terzo posto in classifica dagli attacchi della Gabbiano Farmamed Mantova. Gli universitari cagliaritani, che a fine andata erano quinti, sono scivolati in ottava posizione (hanno tuttavia osservato il turno di riposo), ma con tre punti potrebbero risalire anche di due; le pedine giuste non mancano – vedi l’opposto Biasotto, il laterale Gozzo e i centrali Menicali e Luisetto – per cui occorrerà una ErmGroup all’altezza della situazione. “Dico ancora bravi ai ragazzi – ha affermato alla vigilia il tecnico Marco Bartolini – perché contro il Belluno, in Coppa Italia, ci hanno provato, anche se rivolgo i complimenti agli avversari per essersi subito ricomposti e a quel punto hanno fatto valere la loro maggiore caratura. Ho visto però una grande crescita rispetto a 11 giorni prima: mi è piaciuto l’atteggiamento della squadra. E se anche non siamo riusciti a scrivere la favola in Coppa, c’è sempre un cammino da portare in fondo e la strada è quella giusta”. Il centrale Mirco Compagnoni invita a non dare peso alle componenti ambientali: “Il campo non deve essere un alibi – sottolinea – perché il Cus Cagliari è comunque una squadra forte e noi dobbiamo giocare bene e vincere in qualsiasi campo. Anzi, è necessario ritrovare il successo, evitando di “scioglierci” un po’ in gara dopo aver sudato in allenamento con sta succedendo in ultimo”. Passando al 6+1 di partenza, non dovrebbero esservi novità rispetto a mercoledì: Biffi in regia, Marzolla opposto, Quarta e Compagnoni al centro, Cappelletti e Favaro a lato e il duo PochiniChiella alternato nelle mansioni di libero. Hanno già diretto questo match nella passata stagione i due arbitri designati, ricoprendo lo stesso ruolo di questa volta: Eustachio Papapietro di Matera, il primo, a San Giustino il 1° febbraio 2025 e David Kronaj di Varese, il secondo, a Cagliari il 17 novembre 2024.   

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Elda Rossi (Fratelli d’Italia) lancia l’allarme “finanze Comunali in crisi a Città di Castello, preoccupati per quello che, in caso di vittoria, dovremo affrontare”

Crescita dei debiti delle partecipate, responsabilità della Giunta e della maggioranza.

Elda Rossi, esponente di Fratelli d’Italia a Città di Castello, esprime forti preoccupazioni riguardo alla situazione finanziaria del comune. Durante un recente intervista rilasciata alla nostra redazione, ha sottolineato come le finanze comunali siano sotto pressione e i debiti delle società partecipate stiano aumentando ad un ritmo allarmante. Secondo Rossi, questa crisi è il risultato diretto della gestione della Giunta e della maggioranza, che non hanno adottato misure correttive efficaci.

“È inaccettabile che i cittadini debbano sopportare il peso di decisioni sbagliate e della mala gestione”, ha dichiarato Rossi. “Le scelte politiche devono essere orientate al benessere della comunità e non possono continuare a mettere a rischio le finanze pubbliche.”

Qual è la situazione attuale del bilancio del Comune di Città di Castello?

“La situazione attuale del bilancio è preoccupante. Attualmente, l’indebitamento del Comune ha superato i 30 milioni di euro e si prevede che raggiunga i 31 milioni entro la fine del 2026. Ci sono anche problematiche legate a Sogepu, la società partecipata, che presenta un indebitamento significativo di 28 milioni con un disavanzo di 6 milioni. “Le scelte politiche sono fortemente influenzate da questa situazione debitoria. Ci sono stati tagli ai servizi essenziali come i trasporti, le mense scolastiche e gli asili nido. Inoltre, per far fronte a queste spese, il Comune sta valutando l’accensione di nuovi mutui, non solo per investimenti ma anche per coprire la spesa corrente”.

I finanziamenti previsti dal PNRR sono stati ricevuti?

“Non ci sono certezze sul fatto che il Comune di Città di Castello ha ricevuto i fondi assegnati. Per esempio, nel caso della scuola Dante Alighieri, potrebbe esserci un problema di tempistiche, poiché i lavori potrebbero non essere completati entro la fine dell’anno, il che significa che i fondi dovrebbero essere restituiti”.

Quali misure sono state adottate per gestire l’indebitamento crescente?

“È stato effettuato un monitoraggio costante sui bilanci consolidati e di previsione. Nonostante ciò, il bilancio è stato approvato in modo frettoloso, senza una discussione approfondita delle scelte politiche in gioco. Ciò ha portato a una mancanza di trasparenza ea preoccupazioni per la gestione delle spese”.

Cosa si può dire riguardo alle entrate tributarie del Comune?

“C’è una difficoltà strutturale nella riscossione dei tributi. Molte voci di entrata nel bilancio di previsione sono purtroppo sovrastimate o non realizzabili. Ad esempio, la prevista attivazione della ZTL (Zona a Traffico Limitato) ha portato a aspettative di incassi elevati che potrebbero non concretizzarsi”.

In che modo dovrebbe essere gestita l’amministrazione comunale per affrontare questi problemi?

“Servirebbe un manager con competenze elevate per risolvere le problematiche di bilancio. Una visione strategica e un business plan chiaro sono necessari per garantire investimenti sostenibili. L’amministrazione non può fare affidamento su previsioni ottimistiche, ma deve basarsi su dati concreti e realistici per pianificare il futuro”.

Quali passi devono essere fatti per garantire un futuro migliore per Città di Castello?

“È fondamentale un approccio trasparente e responsabile nella gestione delle finanze pubbliche. Le decisioni devono essere ben argomentate e supportate da analisi dettagliate. Solo così sarà possibile evitare ulteriori debitorie e garantire servizi adeguati ai cittadini”.

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Tommaso Beccari nuovo presidente del Canoa Club Città di Castello

Tommaso Beccari, è il nuovo presidente del Canoa Club Città di Castello: subentra a Nicola Landi che ha guidato lo storico sodalizio sportivo per quattro anni – Le congratulazioni del sindaco Luca Secondi e assessore allo sport, Riccardo Carletti

Tommaso Beccari, 71 anni, già professore di biochimica del dipartimento di scienze farmaceutiche dell’Università degli studi di Perugia, è il nuovo presidente del Canoa Club Città di Castello: subentra a Nicola Landi che ha guidato lo storico sodalizio sportivo per quattro anni. Il neo presidente, sarà affiancato da Massimiliano Loschi (vice-presidente), Lara Grottini, Carlo Mercati, Nicola Falcini, Tommaso Mitrano e Pietro Pierangeli. Il nuovo consiglio si è insediato ieri sera alla presenza del sindaco, Luca Secondi e dell’allenatore, Carlo Bevicini. Il sindaco ha rinnovato il sostegno di tutta l’amministrazione al canoa club per gli eventi del 2026, che si apriranno con la gara nazionale il 21-22 marzo, e poi a seguire con le iniziative, “la canoa è per tutti”, puliamo il tevere ed il Babbo Natale, che da oltre 45 anni si svolge il pomeriggio del 25 dicembre con grande successo di pubblico. Per quest’ultima manifestazione è in programma una mostra fotografica che si terrà il mese di dicembre presso il palazzo del Podestà. Infine il sindaco ha consegnato una pergamena al presidente uscente Nicola Landi come ringraziamento per tutto il lavoro svolto in questi ultimi anni che ha permesso al club di ottenere importanti risultati sia a livello nazionale che internazionale. “I nostri ragazzi ad ogni livello ci fanno davvero sognare e siamo orgogliosi dei loro straordinari risultati, grazie ai quali il Canoa Club Città di Castello si conferma un punto di riferimento da anni nel panorama nazionale in questa disciplina spettacolare e difficile”, ha concluso Luca Secondi, al quale si è unito l’assessore allo Sport, Riccardo Carletti, nel ringraziare “il presidente Nicola Landi e tutto lo staff tecnico per il magnifico lavoro svolto nel corso del loro mandato, nel segno della passione e dei più sani valori dello sport”. “Al neo-presidente Beccari e a tutto il consiglio i più sentiti auguri di buon lavoro per l’attività che hanno davanti e sfide sportive che li attendono”. Dal canto suo il Presidente Tommaso Beccari si è detto lusingato di rappresentare una gloriosa società sportiva come il canoa club vanto della città per storia, tradizione e risultati: “con emozione e senso di responsabilità oggi assumo questo incarico che assieme a tutto il consiglio, allo staff, agli atleti e alle famiglie cercherò di portare avanti nel migliore dei modi”. Il Canoa Club Città di Castello è una storica realtà, che dal 1969 regala successi a livello nazionale ed internazionale. Dal 2015 è centro nazionale per attività di paracanoa. Grazie alla volontà dei soci e l’impegno comune, organizza eventi e gare che coinvolgono i cittadini e i canoisti di tutta Italia. Affacciata sul fiume Tevere, la nuova sede è il punto di riferimento in Umbria per chi vuole iniziare l’attività di canoa, sia a livello amatoriale che agonistico. Il Canoa Club Città di Castello si impegna nel sociale con svariate iniziative: tra queste la manifestazione “la canoa è per tutti” e il “Dragon Boat”, l’imbarcazione delle Tiber Dragon Lady che combattono il tumore a colpi di pagaia.

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Retrò: la prima edizione del 2026 apre domenica 18 gennaio125 espositori di vintage e antiquariato nel centro storico di Città di Castello

Le bancarelle del vintage e dell’antiquariato. Si apre domenica 18 gennaio con 125 espositori, la prima edizione del 2026 di Retrò il mercatino del vintage, dell’antiquariato collezionismo ai nastri di partenza del nuovo anno, fra bilanci, tradizione e futuro. Anche il 2025 appena trascorso è stato per “Retrò”, la rassegna di antiquariato, collezionismo, rigatteria e hobbistica, un anno da incorniciare all’insegna di numeri, presenze di espositori in crescita.

Le bancarelle del vintage e dell’antiquariato. Si apre domenica 18 gennaio con 125 espositori, la prima edizione del 2026 di Retrò il mercatino del vintage, dell’antiquariato collezionismo ai nastri di partenza del nuovo anno, fra bilanci, tradizione e futuro. Anche il 2025 appena trascorso è stato per “Retrò”, la rassegna di antiquariato, collezionismo, rigatteria e hobbistica, un anno da incorniciare all’insegna di numeri, presenze di espositori in crescita. La rassegna “faro” e attrattiva anche per il movimento turistico, una delle prime di questo genere, nata nel 1984, che si svolge da oltre 40 anni e abbraccia diversi ambiti espositivi che spaziano dalla filatelia alla numismatica, dall’artigianato all’antiquariato, dal libro al mobile antico, ha fatto registrare nel corso del 2025, ogni terza domenica del mese, una presenza media di 115 operatori con picchi record di 125 : giugno è stato il mese “sold out” con 130 stand ed espositori provenienti da tutto il centro-italia. La presenza media è rimasta costante rispetto agli anni precedenti. Si conferma variegata e rappresentativa di tutto il Centro-Italia e del nord la provenienza degli espositori, da Umbria, Lazio, Abruzzo, Marche, Emilia Romagna, Toscana, Veneto e Lombardia. Numeri e statistiche che confermano a pieni voti una rassegna che non sente il peso dei 42 anni. Per quanto riguarda la prima edizione del 2026, in programma domenica 18 gennaio, si prevedono dunque oltre 125 espositori, nell’abituale collocazione tra piazza Matteotti, Largo Gildoni, Via Mario Angeloni, Piazza Fanti, parte di Corso Vittorio Emanuele, Corso Cavour, Piazza Gabriotti. Rassegna che si svolge nel suggestivo centro storico dove a fare da cornice sono le vie, le piazze e i magnifici palazzi nobili rinascimentali come Palazzo Vitelli a Sant’Egidio centro di mostre di arte contemporanea, Palazzo Vitelli alla Cannoniera sede della Pinacoteca comunale, Palazzo Vitelli a San Giacomo che ospita la Biblioteca Comunale, Palazzo Albizzini Fondazione Burri. Retrò diventa dunque non solo una possibilità per conoscere una città ricca di opere d’arte che vanno dal Medioevo al Rinascimento all’arte contemporanea, ma anche un’occasione per poter gustare nei ristoranti ed esercizi ricettivi della città i prelibati menù della cucina locale di cui il tartufo è il protagonista assoluto in tutte le stagioni. “Ai nastri di partenza con la prima edizione del 2026 dopo un anno ricco di consensi e presenze per Retrò, che mantiene, dopo oltre 40 anni sempre inalterato il fascino e gradimento di tutti italiani e stranieri”, ha dichiarato l’assessore al Commercio e Turismo, Letizia Guerri, nell’aggiungere anche “la gratitudine per il personale comunale del settore Commercio e Turismo ed il Corpo di Polizia Locale per tutto il lavoro di supporto svolto”. Info: tel. 075 8554922 / 075 8529254 – turismo@comune.cittadicastello.pg.it. Il comandante della Polizia Locale ha emesso un’ordinanza per la giornata di Domenica 18 gennaio con la quale si istituisce il divieto di transito, compreso autorizzai, dalle ore 6 alle ore 20, su Piazza Matteotti, piazza Fanti e Piazza Gabriotti, nel tratto compreso tra Via del Popolo e Via Cacciatori del Tevere; divieto di sosta su Piazza Fanti compreso autorizzati e su Piazza Costa, compresi autorizzati eccetto gli espositori della manifestazione, che utilizzeranno tale piazza per effettuare operazioni di carico e scarico materiale. DCNOTIZIE/2026/01/16/COMUNINLINEA/30/GGAL

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UNITRE di Città di Castello: tante proposte per la settimana tra le attività: Tai chi, Disegno e pittura, Club della lettura, Inglese, Spagnolo, Yoga e molto altro

Tante propostenel programma settimanale dell’Anno Accademico 2025-2026dell’Università della Terza Età di Città di Castello Aps.

Questo il dettaglio:

Lunedì 19 gennaio

ore 9 – Tai chi (Docente. Giorgio Maderna)

ore 10,30 – Disegno e pittura (docente: Sergio Bianchini)

ore 15,30 – Club della lettura (docente: Teresa Gambuli)

Martedì 20 gennaio

ore 9 ed ore 10 – AFA (Docente: Luca Castellari)

ore 9 ed ore 10 – Educazione motoria (Docente: Luciano Capaccioni)

ore 11– AFA (Docente: Luciano Capaccioni)

ore 15 – Inglese (docente: Kerry Oldham)

ore 16 – Spagnolo (docente: Caterina Borsi)

Mercoledì 21 gennaio

ore 9, ore 10 ed ore 11– Avviamento al Pilates (Docente: Giorgio Galli)

ore 15 – Yoga (Docente: Thea Benedetti)

ore 15,30 – Storia dell’arte. Il linguaggio delle grandi cattedrali greche (docente: Ornella Baldicchi)

ore 16,30 – Riflessologia plantare (docente: Debora La Groia)

Giovedì 22 gennaio

ore 9 ed ore 10 – Educazione motoria (Docente: Luciano Capaccioni)

ore 11– AFA (Docente: Luciano Capaccioni)

Venerdì 23 gennaio

ore 9 ed ore 10 – AFA (Docente: Luca Castellari)

ore 15,30 – Conversazioni sulla salute – “Problemi cognitivi: dall’invecchiamento fisiologico al deficit patologico” (docente: Valentina Cucchiarini di “Farmacie Tifernati)

ore 16,30 – Cittadinanza digitale (docente: Renato Vibi)

La “Lezione del giovedì”in programma il 22 gennaio alle ore 16 vedrà la presenza in veste di relatrice della prof.ssa Teresa Gambuli, che parlerà sul tema “Carissimi sono a Zara con i miei soldati. Un partigiano tifernate nei Balcani” (l’incontro, originariamente fissato per il 15 gennaio, è stato posticipato ed in quella data il prof. Piero Taverniti ha affrontato il tema “Alla scoperta del bunker di Soratte”).

Si tratta del terzo appuntamento del percorso didattico “La Memoria”, che si concluderà il 29 gennaio con un’uscita proprio al Bunker di Soratte.

Da segnalare infine che sono aperte le iscrizioni per la Cena di Carnevale che si svolgerà mercoledì 11 febbraio alle ore 20 nella sede della Società Rionale Riosecco.

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Il bilancio della XXIV edizione della mostra di Arte Presepiale che si è conclusa con successo

Il bilancio della XXIV edizione della mostra di Arte Presepiale che si è conclusa con successo: ed ora gli organizzatori, l’associazione “Amici del presepio Gualtiero Angelini”, sono già al lavoro per il 25esimo e lanciano un appello per trovare un luogo che possa accogliere stabilmente un museo e durante il periodo natalizio, la mostra.

La XXIV Edizione della mostra di Arte Presepiale si è chiusa lo scorso 6 gennaio facendo registrare una moltitudine di risultati raggiunti. Prima di tutto la presenza dei più grandi interpreti del presepe sia Italiano che straniero. La sede di Città di Castello ha suscitato via via nel tempo molto interesse di grandi artisti nel partecipare e la voglia di esporre il meglio del loro repertorio così da far elevare il tasso della qualità e della quantità. “In alcuni casi – hanno dichiarato Lucio Ciarabelli e Claudio Conti, rispettivamente presidente e vice-presidente dell’Associazione “Amici del Presepio, “Gualtiero Angelini”, – abbiamo dovuto declinare la richiesta di partecipazione, anche se nella meravigliosa cripta del Duomo, dove abbiamo a disposizione circa 550 mq, è stata occupata per intero già dai mesi di aprile maggio dello scorso anno.” La rappresentanza di tante regioni Italiane con opere, stili e ambientazioni molto diverse fra di loro, ha offerto la possibilità di un viaggio attraverso gli scorci più belli ed emozionanti della nazione. La sezione di carattere internazionale della mostra ha proposto 38 opere proveniente da tutto il mondo è stata particolarmente apprezzata per la sua eleganza espositiva e proposta culturale. Poi la dedica di un ampio spazio ad una raccolta di statue di Gesù Bambino ,opere varie eseguite fra il 700 ed il 900, ha destato molto interesse anche da parte di testate, locali, regionali e nazionali, agenzie, Tv e siti on line che hanno dedicato spazio di approfondimento. Da registrare secondo gli organizzatori poi l’intervento ancor più convinto di tutte le istituzioni civili e religiose, con capofila il Comune di Città di Castello. Da sottolineare grande e prezioso lavoro della locale associazione Amici del Presepio “Gualtiero Angelini” che ancora una volta ha dimostrato capacità di organizzazione e coesione, con la presidenza del cavalier Lucio Ciarabelli, appassionato, sempre attento e vigile. Un gran numero di visitatori, incrementato anche di poco rispetto agli anni passati, ma soprattutto una grande partecipazione dello stesso pubblico ad animare il libro delle firme, dove sono state scritte frasi da incorniciare con i complimenti non di facciata, ma sinceri, autentici rivolti alla manifestazione capace di coagulare gli interessi di intere famiglie. Tutto è scritto nelle recensioni pervenute da vari settori e ovviamente da tutto il movimento delle mostre di arte presepiale che per la sua particolarità, di essere una mostra a 360 gradi sul presepe e quindi non monotematica, figura al primo posto della graduatoria nazionale. Insomma sicuramente una edizione da incorniciare. “Ora già siamo al lavoro per la mostra del XXV anno – hanno concluso Ciarabelli e Conti – con un grande pensiero, quello rivolto a trovare un luogo che possa accogliere stabilmente un museo e durante il periodo natalizio, la mostra. Questo ambizioso progetto dovrà essere adeguatamente supportato e aiutato nella sua attuazione: ciò ci permetterebbe di continuare l’attività che sta diventando troppo impegnativa solo per l’impianto e lo smantellamento di tutto l’apparato espositivo. Quindi ci rivolgiamo a tutti per lanciare un appello affinchè si possa realizzare”.

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A Tempi Supplementari Bergoglio e Pasqui

Torna Tempi Supplementari. Ospiti del programma condotto da Michele Tanzi, il presidente del Città di Castello calcio Mathias Bergoglio e l’opinionista Roberto Pasqui

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Rifondazione comunista Alto Tevere: “Il governo Meloni sostiene l’accordo UE-Mercosur, a rischio anche l’agricoltura del nostro territorio”

Il governo Meloni, attraverso il ministro Lollobrigida, ha deciso di sostenere l’accordo UE‑Mercosur, un trattato di libero scambio che apre i mercati europei ai prodotti agricoli di Brasile, Argentina, Paraguay e Uruguay. Ecco il vero volto dei “patrioti nostrani”. Noi siamo molto preoccupati. La piccola e media agricoltura dell’Alto Tevere può subire una pressione sui prezzi, con concorrenza sleale da prodotti importati a basso costo e standard ambientali inferiori. La scelta politica delle destre mette in difficoltà chi lavora la nostra terra da generazioni, mettendo a rischio la sostenibilità economica e ambientale delle nostre aziende agricole, e conferma come il governo continui a privilegiare grandi interessi internazionali a scapito delle comunità locali. Rifondazione comunista Alto Tevere si rivolge alle amministrazioni del territorio affinché intervengano sul governo per correggere l’accordo e difendere il lavoro dei nostri agricoltori. Rifondazione comunista Alto Tevere – Federazione di Perugia 

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Ponte San Giovanni: 43enne austriaco sorpreso con la droga, arrestato dai Carabinieri

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I Carabinieri della Stazione Carabinieri di Ponte San Giovanni hanno arrestato in flagranza di reato
un 43enne, di origini austriache, ritenuto responsabile di detenzione ai fini di spaccio di sostanza
stupefacente.
L’uomo è stato notato dal Comandante della locale Stazione, libero dal servizio, mentre si trovava
nei pressi di un esercizio commerciale in viale Manzoni, con atteggiamento sospetto.
Il militare, ritenendo opportuno effettuare approfondimenti al riguardo, ha richiesto l’intervento di
personale del medesimo Reparto, giunto prontamente in ausilio, che ha proceduto al controllo del
soggetto.
All’esito della perquisizione personale, l’uomo è stato sorpreso in possesso di 7 pasticche di
sostanza stupefacente del tipo “MDMA”, 6 involucri contenenti metanfetamina per un peso
complessivo di circa 30 g, un bilancino di precisione e la somma di 350 euro in contanti, ritenuta
verosimilmente costituire il provento dell’attività di spaccio.
Il 43enne, in forza di tali rilevanti elementi indiziari a suo carico, è stato dichiarato in stato di
arresto e, al termine delle formalità di rito, trattenuto presso le camere di sicurezza presenti presso il
Comando, in attesa del giudizio da celebrare con rito direttissimo.
All’esito dell’udienza, l’arresto è stato convalidato dal Giudice del Tribunale di Perugia, il quale ha
disposto nei confronti dell’indagato il divieto di dimora nella Regione Umbria.

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Calcio: Trestina, ufficiale l’arrivo di Tommaso Principe

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Lo Sporting Club Trestina comunica di aver acquisito le prestazioni sportive di Tommaso Principe.

Giocatore offensivo esplosivo classe 2007 cresciuto tra Inter, Milan, Monza, Novara e Pro Patria, considerato sin da piccolo uno dei principali prospetti in Italia, come dimostrano le svariate convocazioni in nazionale alla spalle. Alla prima esperienza in una Prima squadra ha scelto Trestina per continuare a far brillare il suo talento.

”Sono davvero molto contento di essere qui: è la mia prima esperienza tra i grandi e mi sto trovando benissimo con i compagni. Sono una persona determinata, umile e con tanta voglia di lavorare e di vincere. Spero di poter aiutare il più possibile ogni mio compagno per raggiungere insieme la vittoria. Ovviamente mi auguro anche di fare gol per far vincere la squadra, ma il mio primo obiettivo resta sempre uno: mettermi a completa disposizione del gruppo e dare tutto per questi colori. Grazie di cuore”

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Giornata della Memoria: Sansepolcro ricorda la Resistenza civile in Valtiberina

In occasione della Giornata della Memoria, il Comune di Sansepolcro promuove un momento pubblico di riflessione e approfondimento storico dal titolo “In Valtiberina nel 1944: storie di resistenza civile”.

La cerimonia ufficiale si terrà martedì 27 gennaio 2026 alle ore 11.00, nella Sala del Consiglio Comunale di Palazzo delle Laudi.

All’incontro interverranno Don Andrea Czortek, storico e vice Direttore dell’Archivio Diocesano, e la Professoressa Patrizia Fabbroni, in rappresentanza di Museo e Biblioteca della Resistenza di Sansepolcro, che guideranno il pubblico in un percorso di memoria dedicato agli eventi del 1944 e al ruolo della popolazione civile nel contesto della Resistenza in Valtiberina.

L’iniziativa si inserisce nel calendario delle commemorazioni promosse dall’Amministrazione comunale per ribadire l’importanza della memoria storica come strumento di consapevolezza civile e di responsabilità collettiva. Il 22 gennaio infatti, lo spettacolo inserito nella stagione del Teatro Dante dal titolo “L’amico ritrovato” sarà dedicato proprio a questo tema, inoltre venerdì 23 gennaio si svolgerà la presentazione degli atti di un convegno che si era tenuto nella sala del Consiglio circa un anno fa sul ruolo dei preti in Valtiberina nel periodo della Seconda Guerra Mondiale.

«Ricordare – dichiara l’Assessore alla Cultura Francesca Mercati – non è solo un dovere verso il passato, ma un atto necessario per il presente e per il futuro. La Giornata della Memoria ci invita a riflettere sulle conseguenze dell’odio e dell’indifferenza, ma anche sul coraggio e sulla dignità di chi, anche nella nostra Valtiberina, ha saputo opporsi alla violenza e all’ingiustizia. Trasmettere queste storie, soprattutto alle nuove generazioni, significa difendere i valori fondamentali della democrazia».

L’Amministrazione comunale invita la cittadinanza, le scuole e le associazioni del territorio a partecipare a questo appuntamento, nel segno del ricordo, della conoscenza e dell’impegno civile.

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“Cosimo I e Vasari, l’idea di Toscana”: spettacolo per la solidarietà Venerdì 23 gennaio alle 20,30 al Teatro Comunale dei Ricomposti di Anghiari

Il ricavato sostiene la ricerca medico scientifica per l’Istituto di Ricerca Pediatrica “Fondazione Città della Speranza” di Padova. Prenotazioni: 349.8024788.

L’Arte incontra la solidarietà nell’imperdibile spettacolo dal titolo “Cosimo I e Vasari, l’idea di Toscana”,con testo e regia di Caterina Casini, promosso da A&S, Affari e Solidarietà, in scena presso il Teatro Comunale dei Ricomposti di Anghiari, venerdì 23 gennaio alle ore 20,30.
Il ricavato della serata andrà a sostenere la ricerca medico scientifica seguendo la mission dell’Associazione A&S, rivolta nello specifico all’Istituto di Ricerca Pediatrica “Fondazione Città della Speranza”di Padova, che dal 2012 ospita oltre 200 ricercatori e ricercatrici impegnati nel generare innovazioni nella prevenzione e nella cura delle malattie pediatriche. Ad oggi l’IRP “Fondazione Città della Speranza”, risulta essere uno dei più importanti centri italiani ed europei per la ricerca sulle malattie infantili, in particolar modo per la diagnosi delle leucemie acute, linfomi, sarcomi, tumori cerebrali ed epatici.
L’Associazione A&S nata poco più di un anno fa, grazie alla brillante intuizione del suo Presidente, Architetto Bruno Bianchi, è passata in brevissimo tempo da una compagine ristretta di sette soci ad annoverarne oltre ottanta. A decretare il successo di questa rete di interrelazioni professionali, per le quali gli associati sperimentano crescita nel proprio business, è la finalità nobile che muove le varie iniziative a favore della solidarietà sociale rivolta in maniera predominante verso la Ricerca Medico Scientifica Nazionale. Partite IVA, professionisti, aziende artigianali ed industriali, associazioni, trovano nella stretta relazione amicale un modo per orientare energie al bene collettivo oltre che all’interesse personale.
Lo spettacolo finalizzato alla raccolta fondi, promosso dall’Associazione A&S e prodotto da Laboratori Permanenti, è una messa in scena che farà rivivere al pubblico i punti salienti della vita di Cosimo I, attraverso il suo rapporto con Giorgio Vasari. Un politico ed un artista, un ideatore e realizzatore ed un narratore, attraverso l’arte, delle imprese di Cosimo. Insieme a loro, Eleonora da Toledo, moglie di Cosimo, figlia del Vicerè di Napoli che contribuì a portare bellezza e visione più ampia ed internazionale alla vita di corte.
Gli interpreti, Andrea Bucci, Mauro Silvestrini, Alessia Martinelli, riescono a passare dalla narrazione alla interpretazione dei personaggi con assoluta naturalezza, generando un racconto denso di immagini e visioni che consente al pubblico di entrare nelle atmosfere dell’epoca con facilità, comprendendone la portata storica e quell’idea di Toscana che oggi ancora condividiamo.
Per info e prenotazioni contattare 349.8024788

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Pallavolo Altotevere, la fiducia di Pochini: “Ci risolleveremo”

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Il libero biancazzurro, all’indomani della sconfitta in Coppa e in vista della trasferta di Cagliari: “Dopo tante vittorie, ci può stare un periodo negativo. Il bilancio è comunque positivo”

Perdura per la ErmGroup Altotevere quella che è diventata una sorta di “sindrome da Belluno” e l’onda lunga si è propagata dal campionato alla Coppa Italia. Sta di fatto che adesso i veneti hanno fatto sette su sette nei confronti dei biancazzurri e che beneficeranno oltretutto del turno di riposo in campionato nel prossimo fine settimana per poi pensare a dare la caccia alla Conad Reggio Emilia, oltre che a giocarsi la final four della Coppa Italia Del Monte di Serie A3 quando sarà il momento. Un altro 3-0, quello ottenuto a San Giustino dalla squadra che coach Vincenzo Mastrangelo sembra aver completamente rigenerato e che ha dimostrato (se ancora ve ne fosse stato bisogno) di che pasta è fatta, nonostante la ErmGroup sia andata meglio rispetto alla gara del 3 gennaio scorso; anzi, nei primi due set si è rivista per buoni tratti l’Altotevere di novembre e dicembre. “Diciamo che il 2026 si sarebbe potuto aprire con un altro piglio – afferma il libero e veterano Filippo Pochini – ma d’altronde vivo nell’ambito della pallavolo da oltre venti anni e non cado di certo dalle nuvole se vi sono state quattro sconfitte di fila dopo una striscia di otto vittorie. Anche nella sfida di Coppa contro il Belluno ci credevamo: è una competizione importante, quindi diventa normale e comprensibile il rammarico per una sconfitta che è costata l’ingresso della final four. La Coppa Italia è bella quanto il campionato e forse per me, personalmente, potrebbe essere stata anche un’ultima occasione persa, dal momento che sono vicino al ritiro dall’agonismo”. Da Pochini, un plauso agli avversari e allo stesso tempo un incitamento ai compagni: “Certo – riconosce – i due set iniziali sono stati combattuti. Noi abbiamo cercato di fare il nostro, eravamo partiti anche bene, poi però nei frangenti che contano sono stati loro a mettere il naso avanti. Hanno un roster completo ed è già un merito per noi il fatto di essere riusciti a portare fuori partita Corrado, fermo restando che al suo posto è entrato Berger, giocatore che non ha bisogno di presentazioni e che ha fatto valere la sua esperienza. Per quanto ci riguarda, ora ci rimbocchiamo le maniche: due giorni e di nuovo in partenza per la Sardegna, dove ci attende il Cus Cagliari. Dobbiamo metterci quanto prima alle spalle questo momento”. E comunque, Pochini intende dare risalto agli aspetti positivi emersi nel corso della stagione: “Siamo arrivati ai quarti di Coppa e occupiamo la terza posizione in campionato. È chiaro: prima girava tutto bene, adesso non appena succede qualcosa perdiamo qualche sicurezza, ma fa parte dello sport. Siamo in due nel campo: chi vince esulta, chi perde rosica. È il bello dello sport”.

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La qualifica OSS si ottiene a scuola: protocollo firmato all’International Campus. Gli studenti dell’indirizzo socio sanitario possono conseguire la qualifica di Operatore socio sanitario senza corsi aggiuntivi

Un accordo tra Regione Umbria, Ufficio scolastico e istituti professionali. La dirigente Valeria Vaccari: “Una conquista per la scuola e il territorio”

È ora ufficiale la firma del protocollo nato dalla collaborazione fra Regione Umbria, Ufficio scolastico regionale, Arpal Umbria e istituti professionali che consentirà a tanti studenti di conseguire il diploma e vedersi riconosciuta la qualifica di Operatore socio sanitario senza dover ricorrere ad un corso privato aggiuntivo a pagamento.
Una “novità importantissima per gli studenti e per l’istituto International Campus Patrizi Baldelli Cavallotti di Città di Castello che vede nell’indirizzo Socio sanitario dell’istituto , una risposta molto positiva da parte delle famiglie e degli studenti iscritti. Per l’occasione si è tenuta giovedì 15 gennaio, presso l’aula magna della sede Cavallotti, la conferenza stampa di presentazione di quella che la dirigente, Valeria Vaccari, ha definito una conquista per la scuola e per il territorio. Un accordo, questo, divenuto concreto dopo anni di lavoro da parte della scuola e dei docenti. Queste le parole del vicario prof Lamberto Crulli che ha parlato di un percorso ora integrato all’interno di quello quinquennale per il conseguimento del diploma di maturità , cui seguirà appunto l’opportunità di conseguire la qualifica di Operatore Socio Sanitario. Un settore che vede un incremento occupazionale del 4% sia per le richieste del territorio e dei servizi alla persona, sia in quanto politica perseguita dalla stessa regione Umbria. Già dall’anno scolastico in corso, come specificato dalla referente di indirizzo prof.ssa Lucia Crispoltoni, dalle classi terze del corso di studi si potrà accedere alla qualifica regionale abilitante. Le competenze professionali acquisite saranno sia teoriche che pratiche grazie anche al potenziamento del tirocinio che vedrà 1000 ore spalmate tra contenuti e laboratori formativi e diressi in alternanza scuola- lavoro nel corso del triennio. Dall’anno sgolatici 2027 il percorso dell’indirizzo Socio-sanitario andrà a regime.
Apprezzamenti da parte del Comune tifernate, nelle parole dell’assessore Letizia Guerri che sottolinea la “ grande capacità della scuola, di dare lettura attenta di quelle che sono le esigenze formative ed occupazionali del nostro territorio, per un settore che intercetta un ambito lavorativo stabile adesso ed in incremento nel futuro.

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Città di Castello, innovazione digitale: il Servizio Sistemi Informativi e Telematici presenta il bilancio 2025

Progetti e innovazioni per i cittadini, tra cui il nuovo portale SUAPE, aggiornamento dati georeferenziati e “Comunità inclusiva e città smart”. L’assessore Braccalenti: “Processi più efficaci e strumenti digitali integrati”.
 

Il 2025 del Servizio Sistemi Informativi e Telematici fra progetti e innovazione. Nel corso dell’anno appena trascorso il servizio (6 dipendenti, Luca Franceschini, responsabile) ha portato a termine importanti progetti collegati al PNNRR fra cui, Avviso Investimento 1.2 “Abilitazione al cloud per le PA locali”. Progressiva attivazione di servizi nel cloud pubblico (Polo Strategico Nazionale) finalizzati alla migrazione del SistemaInformatico Comunale, Avviso Misura 1.4.1 “Esperienza del cittadino nei servizi pubblici”. Adeguamento e ri-progettazione del sito web istituzionale secondo i nuovi standard tecnici e normativi definiti per le pubbliche amministrazioni ed in particolare per i comuni con la contestuale attivazione di servizi per i cittadini fruibili in modalità full-digital, Avviso Misura 1.4.5 “Piattaforma notifiche digitali”. E poi attivazione del servizio per la polizia locale per l’invio di notifiche attraverso piattaforma SEND, seguirà nel 2026 l’attivazione di altri servizi, Avviso Misura 1.4.4 “Estensione dell’utilizzo dell’anagrafe nazionale digitale, Adesione allo Stato Civile digitale (ANSC)” tramite integrazione dello stato civile in ANPR (anagrafe nazionale popolazione residente). Per il 2026 sono previste attività e progetti per la digitalizzazione procedure edilizia-attività produttive e operatività SUAP-SUE”. Sarà attivato il nuovo portale SUAPE con lo scopo di offrire a cittadini, professionisti ed imprese, servizi più efficienti e facilmente accessibili, secondo le nuove direttive tecniche. Ed ancora la “Piattaforma Digitale Nazionale Dati ANNCSU – Comuni”. Verrà effettuato l’inserimento e l’aggiornamento dei dati georeferenziati dei numeri civici del territorio comunale all’interno dell’Archivio Nazionale dei Numeri Civici e delle Strade Urbane (ANNC-SU). Questa iniziativa mira a migliorare la qualità e l’accessibilità dei dati territoriali, fondamentali per la pianificazione urbana, la gestione dei servizi pubblici e la sicurezza. Sarà attivato il nuovo portale per la richiesta e gestione dei permessi ZTL da parte deicittadini. Sempre nel 2026 inizieranno le attività dell’intervento integrato “Comunità inclusiva e città smart” di Agenda Urbana, con il fine di realizzare un sistema complessivo di tipo DigitalTwin che per metterà di valorizzare i dati già in possesso dell’ente e di raccogliere, analizzare e gestire i dati rilevati sul territorio comunale relativi a viabilità e traffico, consumi energetici, densità abitative, demografia degli abitanti. “Grazie a questo progetto – dichiara l’assessore alla digitalizzazione, Rodolfo Braccalenti, nel ringraziare i dipendenti del servizio per l’attività svolta nel corso del 2025 e per i progetti futuri in cantiere- sarà possibile rendere i processi, le previsioni e le decisioni sempre più efficaci e tempestive, ed offrire strumenti digitali sempre più semplici ed integrati, come garanzia di opportunità, inclusione e coesione territoriale.”

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