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“Tutelare dipendenti e famiglie, subito in seconda commissione audizione con assessore fioroni, proprietà e rappresentati dei lavoratori” – la richiesta di Bettarelli (Pd) per la Industriaumbria spa (ex Fisadorelli)

“Non posso che esprimere estrema e profonda preoccupazione per quello che sta avvenendo alla Industriaumbria spa (ex Fisadorelli) di Città di Castello: oltre cinquanta famiglie, dipendenti con una professionalità consolidata e una anzianità media superiore ai 20 anni che dal 31 dicembre vedranno la chiusura dello stabilimento tifernate e il trasferimento dell’attività produttiva nello stabilimento di Fossato di Vico”. Lo dichiara il consigliere regionale del Partito democratico, Michele Bettarelli.

“Nessuna risposta – rimarca Bettarelli – è giunta alle numerose sollecitazioni delle maestranze, che a partire dal mese di maggio hanno espresso preoccupazione per le notizie circa l’acquisto dello stabilimento di Fossato di Vico e ribadito l’impossibilità di un trasferimento che pur facendo salve a norma di legge i livelli occupazionali di fatto pregiudicherebbe lavoratori, famiglie oltre che l’economia di un intero territorio. È necessario che l’applicazione della legge sulle aree di crisi individuate all’interno della nostra Regione non penalizzi territori a vantaggio di mere logiche di profitto”.

“Nonostante l’ennesima richiesta – prosegue Michele Bettarelli – di conoscere il piano industriale, in modo particolare sull’ipotesi di spostamento dell’attuale sito produttivo, avanzata dai dipendenti nel mese di settembre, nulla è stata la risposta della proprietà. Di fronte alla necessità di tutelare livelli occupazionali, professionalità e territorio e di fronte alle dichiarazioni dell’assessore regionale Michele Fioroni che nel settembre 2020 celebrava l’azione di Industriaumbra spa definendola ‘buon auspicio per l’evoluzione della situazione economica del nostro territorio’, ho richiesto pertanto la convocazione urgente della Seconda commissione affinché vengano auditi assieme all’assessore Fioroni, la proprietà, i dipendenti e i rappresentati dei lavoratori. L’Alto Tevere, i nostri concittadini e le loro famiglie – conclude – non possono subire ancora il totale è colpevole disinteresse della Giunta regionale”. RED/mp

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Ex FCU: Annalisa Costa (Il Mosaico)”dichiarazioni dell’Assessore Melasecche decisamente fuori luogo”

“In merito alla recente dichiarazione dell’assessore ai trasporti Enrico Melasecche, l’associazione Il Mosaico rimane basita, considerando che l’assessore stesso annuncia questa notizia con “grande soddisfazione”. Sarà… ma crediamo ci sia poco da esultare, considerando che la proposta di effettuare corse veloci era stata portata dal Mosaico molto tempo fa (la prima volta intorno al 2018 con l’assesore precedente, seguita poi con la consegna e la discussione del documento di pochi mesi fa in commissione regionale) . Rammentiamo inoltre che tutto ciò che ci ha portato a far vagliare le proposte di corse veloci derivano si, dalle lamentele degli utenti, ma in particolare ci si rifà all’indicazione del piano regionale dei trasporti. 

(ndr. Il piano regionale dei trasporti vigente ora parla di istituzione corse veloci con treno sulla tratta C.di Castello/PSG,nel numero di tre in Andata e tre in Ritorno. Nella nostra proposta ad esempio quelli in andata erano 6.35/11.50/14.45…tutte avevano come obiettivo intersezione a PSG con Trenitalia verso il Silvestrini,verso Fontivegge e il centro,e verso Assisi-Foligno-Roma rispettando le coincidenze di altri mezzi). In commissione regionale, è stata approvata all’unanimità la risoluzione con tutti i voti favorevoli, compreso quindi anche quello dell’Assessore ai trasporti.

Melasecche si vanta anche di un continuo dialogo con RFI, non ascoltando però o omettendo di ascoltare, i discorsi con i cittadini che oltre a proporre offrono esperienze e spesso soluzioni rapide e a costo zero. Ci si riferisce anche all’eliminazione dei 4 passaggi a livello promessa ben 2 anni fa. Ci sembra purtroppo che venga continuamente disconosciuto l’impegno della nostra associazione. Infine vorrei sia chiaro, non solo all’Assessore ai trasporti, ma a tutto il comparto amministrativo della nostra Regione, che a noi interessano i risultati. Ciò che viene fatto deve servire sempre a migliorare una situazione che evidentemente presenta delle lacune. Non vorremmo quindi sentire solo le solite promesse, in tempi, sembra quasi, sempre calcolati… (prima o dopo votazioni). 

Promettere un paio di corse veloci, forse per dare un contentino o per poter dire “ho fatto”, (sempre che vengano attuate) , non basta!! 

Forse l’aver pulito dai graffiti i vetri del nostro trenino ci fa vedere più chiaramente che nelle poche fermate in cui il mezzo si ferma ci sono sempre meno utenti che vogliono prendere il treno e sembra giunto quindi il momento di fare di più per attirare quell’ utenza ormai persa da anni…per orgoglio, o per altro, da parte di qualcuno.

Annalisa Costa 

Presidente il mosaico

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Città di Castello, crisi Industriaumbria SPA (ex Fisadorelli): “La Regione Umbria batta un colpo e intervenga per scongiurare la chiusura”. Appello dei circoli di Rifondazione e la Sinistra per Castello

I circoli di Rifondazione Comunista di Città di Castello, Citerna e San Giustino  e la Sinistra per Castello esprimono la più viva solidarietà alle lavoratrici ed ai lavoratori della Industriaumbria SPA ( ex Fisadorelli ) che da lunedì 18 ottobre sono in presidio permanente presso lo stabilimento tifernate. La delocalizzazione dell’intero comparto produttivo tifernate, decisa unilateralmente dalla nuova proprietà, è un attacco alla dignità dei lavoratori e alla economia  tifernate . Il prossimo 31 dicembre 2021 il polo di Città di Castello , una delle più importanti realtà del settore cartotecnico , chiuderà i battenti mentre dal 1 gennaio 2022 inizierà il trasferimento di attività produttiva e lavoratori in un altro stabilimento di Osteria del Gatto (nel Comune di Fossato di Vico). 
Era il 12 Settembre 2020 , quando la nuova realtà, da oltre 30 milioni di fatturato e circa 120 dipendenti, veniva presentata  all’Assessore regionale allo Sviluppo economico Michele Fioroni . Proprio l’Assessore della Giunta Regionale dell’Umbria presieduta da Donatella Tesei dichiarava “In una fase così complessa – ha sottolineato – l’iniziativa di Industriaumbra rappresenta un buon auspicio per l’evoluzione della situazione economica del nostro territorio. Crescita dimensionale, patrimonializzazione e internazionalizzazione sono i tre elementi fondamentali che caratterizzano questa esperienza imprenditoriale. Come Regione ci impegneremo, anche con gli strumenti che metteremo a disposizione nei prossimi mesi, affinché iniziative come queste non siano casi isolati ma diventino un processo di crescita stabile del nostro territorio”.
Alla luce delle dichiarazioni dell’Assessore allo Sviluppo Economico  della Regione Dell’Umbria chiediamo alla Presidente Tesei di convocare un tavolo con l’azienda al fine di evitare questa scelta che appare incomprensibile e nefasta per il nostro territorio . Del resto verrebbe da dire che non poteva diversamente visto che per i fondi del PNRR la stessa regione ha individuato come polo grafico dell’Umbria  Bastia Umbra , dimenticandosi  del territorio dell’Alto Tevere,  il più importante polo grafico del  settore a livello nazionale. Due scelte scellerate che la regione dovrebbe scongiurare per dimostrare la propria capacità d’intervento ed il proprio peso politico , oppure dovrebbero decidere di farsi da parte e delegare ad altri la gestione di una regione Umbria che non si merita né questi imprenditori , ma neppure questi amministratori regionali . 

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Usl Umbria 1, insediata oggi la cabina di regia aziendale per il Governo delle liste di attesa.Sarà coordinata dal direttore sanitario Massimo D’Angelo e formata da un team multi professionale, intra ed extra aziendale

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La direzione generale dell’Usl Umbria 1 comunica che nella giornata odierna è stata costituita una “Cabina di regia aziendale per il Governo delle liste di attesa” (delibera n. 1195 del 20 ottobre 2021). Sarà composta da un team multiprofessionale, intra ed extra aziendale, con lo scopo del continuo e costante monitoraggio delle attività deputate al recupero delle liste di attesa, sospese o ridotte durante la pandemia, con il fine di verificarne le sinergie operative tra gli attori coinvolti.

La Cabina di regia sarà coordinata dal direttore sanitario aziendale Massimo D’Angelo e sarà composta da Teresa Tedesco (incarico professionale di alta specializzazione “Governo clinico e liste di attesa”), Leandro Pesca (segretario provinciale di Perugia Federazione italiana medici di medicina generale), Silvia Pagliacci (presidente Federfarma provincia di Perugia), Miranda Zucca (coordinatore regionale della rete salute Cittadinanzaattiva Regione Umbria Aps), Francesca Castellani (segretario provinciale Perugia Sindacato unico di medicina ambulatoriale italiana) e Emanuela Ghiandoni (supporto ai processi gestionali ed organizzativi della direzione generale Usl Umbria 1). Avrà piena autonomia di convocare incontri e/o riunioni ogni qualvolta ne ravvisi la necessità, coinvolgendo, anche stakeholder necessari per la soluzione di qualsiasi criticità; potrà disporre soluzioni organizzative e gestionali e fungere da “camera di compensazione” per raffreddare eventuali conflitti.

La costituzione della Cabina di regia rientra nel Piano aziendale di recupero delle prestazioni (adottato ai sensi della DGR n. 647 del 2021) che prevede: il coinvolgimento partecipativo dei medici prescrittori ed erogatori, al fine di definire criteri clinici certi per raggiungere la più elevata appropriatezza prescrittiva e percorsi clinico assistenziali per la presa in carico dei pazienti cronici; la riorganizzazione delle risorse interne a favore delle attività di recupero delle prestazioni non erogate, sia dei ricoveri ospedalieri che delle prestazioni di specialistica ambulatoriale, al fine di ottenere la massima efficienza del sistema, prevedendo che entro il 31 dicembre 2021 il recupero degli interventi chirurgici sospesi e delle prestazioni specialistiche ambulatoriali in percorso di tutela, dovrà essere portato a termine.

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Il saluto alla città del sindaco uscente Luciano Bacchetta: “in un undici anni e mezzo da primo cittadino è stato fatto un ottimo lavoro, che ha permesso al Centrosinistra di vincere e di eleggere Luca Secondi”

Anno XXXIX n.584 Mercoledì 20 Ottobre 2021

“Negli 11 anni e mezzo in cui sono stato sindaco di Città di Castello abbiamo fatto un ottimo lavoro, con amore per la città e spirito di servizio, per cui mi aspettavo una vittoria con uno scarto maggiore ed è in primo luogo mia la responsabilità se non siamo riusciti a trasmettere i grandi sforzi compiuti, ma i tifernati hanno comunque dato un segnale importante, premiando ancora il Centrosinistra e Luca Secondi, che sarà un buon primo cittadino e saprà amministrare bene”. Sono le parole con cui il sindaco uscente Luciano Bacchetta ha ripercorso la propria esperienza amministrativa fino all’epilogo dell’elezione del suo successore Luca Secondi, che ieri è stato proclamato primo cittadino di Città di Castello. Continuando nell’analisi politica, Bacchetta ha rimarcato come “la vittoria ottenuta con l’elezione di Luca Secondi sia stata difficile, in un contesto politico mutato, con un Centrodestra molto più forte e molto più competitivo che in passato”. “Al ballottaggio – ha osservato – c’erano 8 mila voti liberi, per cui era chiaro che ci fosse la possibilità concreta che prendessero vie diverse: Luca Secondi ha avuto 1.500 voti da quell’elettorato, Luciana Bassini circa 3 mila, per cui è chiaro che le indicazioni venute dai vertici regionali del Centrodestra non sono state accolte da gran parte dei cittadini di quest’area e questo ci ha permesso di vincere”. “Il risultato elettorale pone Città di Castello nella condizione di essere un laboratorio politico capace di rinnovare il messaggio politico del Centrosinistra”, ha spiegato Bacchetta, che si è detto “a disposizione dei compagni per la segreteria regionale del Partito Socialista, una sfida difficile che però accetterei volentieri, perché è importante ampliare l’area riformista e moderata del Centrosinistra per renderlo più forte e competitivo”. “Alle amministrative tifernati come Partito Socialista abbiamo ottenuto un risultato importante, di cui siamo molto soddisfatti, perché è arrivato in un contesto reso difficile dalla grande competitività della contesa elettorale, con moltissime liste e moltissimi candidati”, ha chiarito Bacchetta, che ha aggiunto: “abbiamo eletto quattro consiglieri, con un significativo rinnovamento e credo che sia una buona base di partenza per costruire un futuro sereno e di prospettiva per il governo cittadino”. “Personalmente – ha puntualizzato – non ho sicuramente alcuna aspettativa di entrare in giunta, perché è giusto che si apra una nuova stagione e non sarebbe opportuno che il sindaco uscente facesse parte dell’esecutivo”. “In consiglio comunale – ha continuato – garantirò un impegno costruttivo al fianco della giunta e se ci saranno le condizioni mi metterò a disposizione di un eventuale ruolo istituzionale”. Passando al bilancio della propria esperienza amministrativa da sindaco di Città di Castello e in ultimo da presidente della Provincia di Perugia, Bacchetta ha raccontato: “la cosa di cui sono più contento da primo cittadino è il gran numero di lavori che abbiamo realizzato nel centro storico, da piazza Gabriotti a Porta Santa Maria Maggiore, dalla riqualificazione del quartiere Prato fino ai lavori ancora in corso per il recupero delle mura urbiche, solo per citarne alcuni”. “La cosa che mi è dispiaciuta – ha ammesso – è di non aver potuto inaugurare piazza Burri, un progetto al quale abbiamo lavorato molto e che è pronto a partire già con la nuova amministrazione comunale, ma che è stato rallentato dalla vicenda del Covid-19”. “L’esperienza da presidente della Provincia di Perugia è stata molto complessa, ma anche molto bella, e credo che l’Altotevere e Città di Castello se ne siano giovati molto”, ha spiegato Bacchetta, che ha proseguito: “le risorse veicolate nel comprensorio e nella nostra città sono state moltissime e hanno permesso di sistemare problemi annosi come la strada Apecchiese, via Parini a Trestina, la strada della Baucca e del Sasso, tre interventi molto importanti che forse non sarebbe stato possibile realizzare se non ci fossi stato io come presidente”. “E’ stato inoltre possibile investire moltissimo nelle scuole – ha concluso – in particolare sull’Itis Franchetti e sul Liceo Plinio Il Giovane, dove presto apriranno cantieri che rappresentano un bel segnale per il futuro della città”.

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Sociale – Al via la nuova proposta formativa targata Cesvol e  PiùHub

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Il Cesvol Umbria continua la sua collaborazione con il PiùHub Umbria, per fornire proposte formative finalizzate alla rivitalizzazione e ripresa della progettualità per gli Enti del terzo settore. Prende il via oggi, mercoledì 20 ottobre, il ciclo di webinar su come organizzare e rendere efficace una campagna di Fundraising e Web MarketingQuattordici incontri gratuiti con gli esperti di Non Profit Factory, in programma fino al 29 novembre, per un totale di trentasei ore, per parlare dei principi del fundraising, del ruolo della raccolta fondi all’interno dell’organizzazione, comunicazione,  metodologie di coprogettazione e altro ancora. 

Il link per accedere a webinar verrà fornito dopo l’iscrizione alla mail perugiacentro@cesvolumbria.org – info@piùhubumbria.it, oppure al numero WhatsApp 3440579764.

Calendario incontri: 

20, 22, 25, 27, 29 ottobre – 3, 5, 10, 12, 15, 17, 19, 24, 29 novembre

dalle ore 17.00 alle 19.30

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Alla Rotonda Medievale la mostra di Fabio Mercati

Originario di Città di Castello, vive da anni in Toscana ma periodicamente espone i suoi quadri in città e, dopo una pausa dovuta alla pandemia, da sabato 23 ottobre a lunedì 1 novembre 2021, Fabio Mercati presenta negli spazi della Rotonda medievale la nuova mostra personale di oli e acquarelli “Ricordi e colori”, in cui presenterà le ultime opere e una selezione delle precedenti.

Gli orari sono sabato 23 ottobre dalle 15,30 alle 20,00; domenica 24 ottobre dalle 9,30 alle 13,00 e dalle 15,30 alle 20; sabato 30 ottobre dalle 9,30 alle 13,00 e dalle 15,30 alle 20; domenica 31 ottobre 9,30 alle 13,00 e dalle 15,30 alle 20; lunedì 1 novembre dalle 9,30 alle 12,30. Vernissage sabato 23 ottobre dalle 15.30 in poi. Ingresso e visita liberi nel rispetto delle normative Covid.

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Il giornalista Massimo Nava presenta a Città di Castello il suo libro su Angela Merkel

Sarà presentato lunedì 25 ottobre 2021 alle ore 17.00 nella Sala 43 della Biblioteca comunale Carducci di Città di Castello il libro del giornalista Massimo Nava “Angela Merkel, la donna che ha cambiato la storia”, edito da Rizzoli. All’iniziativa, accompagnata dalla mostra fotografica di  Daniel Biskup, parteciperà l’autore, il sindaco di Città di Castello Luca Secondi, Daniel Biskup, fotogrado ufficiale della Cancelliera Merkel, Michael Braun, Collaboratore scientifico Fondazione Friedrich Ebert, Mario Capanna, Scrittore, ex Eurodeputato, Marcello Signorelli, Docente ordinario Università degli Studi di Perugia, Luca Marconi, Presidente Esecutivo di Plurima SpA. . Barbara Miele della Ca’ di Nieri Culture & Events, che ha organizzato il tuor promozionale del libro in Alto Tevere

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Pallavolo serie B/M: il dopo Orte – San Giustino nelle parole di Rinaldo Conti

È stato decisivo nei momenti chiave della partita di Orte, mettendo giù alcuni di quei palloni che “scottano”. Alla fine lo schiacciatore Rinaldo Conti, veterano della squadra e sempre in biancazzurro da quando nel 2018 è iniziata l’avventura, è stato ancora una volta una garanzia per la ErmGroup San Giustino. Anche per lui, nel commentare l’esordio nel quarto campionato di Serie B maschile, è una questione di mera sostanza. “Mi allineo con le dichiarazioni dell’allenatore Marco Bartolini e del direttore sportivo Goran Maric: l’importante era conquistare i tre punti – dice Conti – perché la prima di campionato non è mai facile per nessuno. Prendiamoci quindi l’intera posta in palio: il bel gioco arriverà, considerando il fatto che abbiamo atleti giovani nel gruppo, che il campo di Orte nasconde qualche insidia e che i nostri avversari hanno disputato una gagliarda prestazione, lottando fino alla fine”. Siete scesi in campo con un po’ di tensione: forse qualcuno avvertiva il peso della responsabilità di indossare la maglia di una compagine catalogata fra le favorite del torneo? “Sì, anche se io magari ci sono abituato, ma mi metto nei panni di un giocatore che ha cambiato squadra e che quindi sente dentro fin da subito la voglia di dimostrare tutta la sua validità, però siamo stati bravi nel tenere la concentrazione e nell’aggiudicarci il primo set dopo che eravamo stati ripresi dal 24-21, poi nel rimontare le tre lunghezze di svantaggio nella terza frazione, grazie in primis a Muscarà, che in battuta ha tradotto in pratica quello che avrebbe dovuto fare ognuno di noi, ossia tenere il palleggiatore avversario lontano dalla rete. Se andiamo a rivedere la gara, oltre a Di Muzio dalla banda, è stato pericoloso ed efficace anche Stella al centro, proprio perché si è consentito al palleggiatore di rimanere al suo posto”. Le tue condizioni di forma? “Ancora debbo migliorare: sono quasi al 70% del mio rendimento standard e con il preparatore atletico Giovanni Collacchioni sto lavorando per arrivare al top nella seconda fase del campionato”. Chi indichi fra le formazioni più temibili del girone F? “Due compagini sono ben attrezzate: parlo dell’Invicta Grosseto e della Rossi Ascensori Foligno, che abbiamo già avuto modo di affrontare, ma attenzione anche al Civita Castellana, che ha in organico l’opposto Pierlorenzo Buzzelli e il palleggiatore Andrea Gemma. Davvero una bella squadra”. Domenica prossima, primo impegno casalingo contro la Sir Safety Monini Spoleto, battuto in casa sabato scorso per 2-3 proprio dal Civita Castellana. Aggiungere un’altra vittoria sarebbe importante anche per trascinare sempre più gli sportivi. “Vale lo stesso principio di Orte: pensiamo al risultato contro un’avversaria che ha saputo mettere alle corde il Civita e che ha mantenuto il suo “zoccolo duro”, ovvero lo schiacciatore Alessandro Salsi, il regista Riccardo Costanzi e il centrale Luca Bucciarelli. Ha iniziato il campionato fra le mura amiche e giocare in casa significa avere quella certezza dei punti di riferimento che non si ha in trasferta. Comunque sia, ha ragione il nostro coach: dobbiamo scioglierci e giocare più spensierati”.

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San Giustino: I ragazzi della scuola media dipingono le “panchine della pace”

Fantasia e desiderio di un mondo di pace e giustizia, espresso anche con poesie e musica. Questo il messaggio dei ragazzi delle classi terze della scuola media “L. Da Vinci” di San Giustino che, in occasione del 60esimo anniversario della Marcia della Pace Perugia-Assisi, hanno voluto donare alla comunità due panchine dipinte con i colori e i simboli della pace.
Una panchina è stata collocata, sabato 16 ottobre, all’ingresso del plesso scolastico di Selci Lama, mentre l’altra è stata posta, nella giornata di lunedì 19, all’interno del Cortile Zanchi del capoluogo.


“Nell’occasione dell’anniversario della Marcia, in un momento così particolare a livello mondiale, abbiamo proposto alla scuola media del territorio di dipingere “la panchina della Pace” – commenta Milena Crispoltoni, assessore alle Politiche Culturali e Scolastiche -, convinti che sarebbe diventato per i nostri alunni momento di riflessione e dialogo”.


La stessa amministrazione Sangiustinese, con delibera di giunta, ha aderito alla Marcia della Pace Perugia-Assisi dello scorso 10 ottobre alla quale hanno partecipato il sindaco Paolo Fratini e una rappresentanza degli amministratori, alla presenza del gonfalone e della Polizia Municipale.


“Come Amministrazione – conclude l’assessore – vogliamo ringraziare la scuola per questi momenti di generosa e significativa collaborazione ed operosità a favore di tutti noi”.

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Un convegno sull’inclusione nel mondo dello sport. L’iniziativa è in programma alle 21.15 di giovedì 28 ottobre nei locali della sezione Aia di Arezzo

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AREZZO – Un convegno sull’inclusione, sul rispetto delle diversità e sulla reciproca accettazione nel mondo dello sport. L’iniziativa, organizzata dalla Ginnastica Petrarca, è in programma alle 21.15 di giovedì 28 ottobre nei locali della sezione Aia di Arezzo e farà affidamento sulle parole di sportivi, psicoterapeuti e giornalisti per approfondire gli aspetti emotivi, motivazionali e psicologici collegati alla pratica sportiva in età giovanile. Il progetto, dal titolo “Lo sport per l’inclusione dei giovani”, è sostenuto dal Comune di Arezzo all’interno del bando “Il Comune ti coinvolge” e dalla stessa Aia di Arezzo.
La serata, moderata dal direttore di Teletruria Luca Caneschi, troverà il proprio cuore nella presentazione del libro “Giochiamo anche noi. L’Italia del calcio gay” di Francesca Muzzi che, con sensibilità e ironia, riporta uno spaccato inedito del mondo del pallone tra storie difficili di discriminazione ma anche storie gioiose, divertenti e ricche di passione e di amicizia. Al suo fianco sarà presente la psicoterapeuta Elisa Marcheselli che proporrà una riflessione sui risvolti psicologici legati alle discriminazioni e, soprattutto, sull’importanza dei valori educativi e formativi dello sport per l’inclusione, l’integrazione e la sana crescita dei giovani.

L’evento verrà ulteriormente arricchito dalle parole di due testimonial d’eccezione che, saliti ai massimi livelli nelle rispettive discipline, condivideranno le loro esperienze: Matteo Marconcini (judoka arrivato al quinto posto alle Olimpiadi di Rio de Janeiro) e Niccolò Pagliardini (assistente della sezione Aia di Arezzo nell’organico di serie A). “Lo sport per l’inclusione dei giovani” sarà a partecipazione gratuita previa prenotazione contattando in anticipo la segreteria della Ginnastica Petrarca alla luce delle restrizioni imposte dall’emergenza sanitaria, ma è prevista anche una diretta social sulla pagina facebook di Radio Effe. «Questo convegno – spiega Simone Rossi, presidente della Ginnastica Petrarca, – si inserisce nel percorso intrapreso dalla nostra società volto a celebrare i valori alla base dell’attività sportiva. Questo percorso è stato avviato in estate con la prima edizione del premio “Aquila d’Oro” e prosegue con questa serata dove tratteremo le delicate tematiche dell’inclusione dei giovani attraverso l’attività sportiva. Riteniamo infatti che una società attenta agli aspetti emotivi, motivazionali e psicologici sia una sicurezza per le famiglie per lo sviluppo armonico dei loro figli e, in quest’ottica, è importante tutelare anche i principi di uguaglianza, inclusione e pari opportunità rivolgendoci a tutti senza distinzione e facendo dello sport un veicolo di socializzazione che facilita l’integrazione».

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Sandro Pasquali è il nuovo Presidente facente funzioni della Provincia di Perugia. “Svolgerò l’incarico con serietà e passione”

Il Vicepresidente Sandro Pasquali è alla guida della Provincia di Perugia, per effetto del passaggio di consegne a Città di Castello tra il sindaco uscente, per la conclusione del doppio mandato, Luciano Bacchetta e il subentrante Luca Secondi. Il facente funzioni Presidente Pasquali rimarrà in carica fino alle prossime elezioni previste a metà di dicembre.

“Rivolgo un caloroso ringraziamento a nome della Provincia di Perugia a Luciano Bacchetta che durante il suo mandato si è distinto per equilibrio, competenza e dedizione all’Ente– dichiara Pasquali -. Essere sindaco e Presidente di Provincia è un impegno molto gravoso che comporta grandi sacrifici personali che Bacchetta ha saputo gestire in maniera egregia anche grazie a esperienza e lungimiranza. Svolgerò l’incarico che mi attende per i prossimi due mesi con serietà e passione nella consapevolezza che le Province hanno la necessità di tornare appieno al centro dell’azione amministrativa con la riattribuzione di deleghe e l’elezione diretta dei suoi organismi istituzionali. La democrazia ha un valore che non possiamo delegare con funzioni ibride che sviliscono istituzioni fondamentali dello Stato come le Province la cui soppressione, vale la pena ricordare, è stata bocciata dagli italiani con un referendum”.

Il saluto di Luciano Bacchetta

“Quando mi chiesero di accettare di candidarmi alla presidenza della Provincia confesso che lo feci con senso di responsabilità ed evidente preoccupazione. Fare contemporaneamente il sindaco di una città e il Presidente di una provincia vasta e variegata come quella di Perugia temevo che sarebbe stato troppo complicato. Oggi che, dopo due mandati ho concluso l’esperienza di Sindaco di Città di Castello e conseguentemente quella di Presidente della Provincia, posso dire che è stata una delle occasioni più significative della mia esperienza politica. Da quando il 31 ottobre del 2018 mi sono insediato ho avuto modo di apprezzare la grande professionalità dei dipendenti, dai dirigenti agli uscieri. Infatti, nonostante il ridimensionamento conseguente alla legge “Delrio”, con grande forza di volontà e capacità sono la risorsa più grande della Provincia. Un Ente che dovrà tornare ad avere una rappresentanza istituzionale votata dai cittadini e a svolgere appieno il ruolo di cerniera tra i Comuni e la Regione. Ringrazio i dipendenti quindi, il Consiglio provinciale, i Sindaci, le rappresentanze sindacali, la Regione Umbria, gli enti, le associazioni e i tanti cittadini che in questo percorso ho avuto modo di incontrare. Un ringraziamento particolare va alla Prefettura e alle forze dell’ordine per la costante collaborazione che ha caratterizzato i nostri rapporti che sono certo proseguiranno con Sandro Pasquali al quale vanno i miei più sentiti auguri di buon lavoro”.

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La Sinistra per Castello: “Complimenti a Secondi per la vittoria”

La Sinistra per Castello intende esprimere piena soddisfazione per l’elezione di Luca Secondi a sindaco di Città di Castello. Le cittadine e I cittadini hanno premiato non solo una proposta politico amministrativa di continuità con le migliori pratiche di governo degli ultimi anni, ma anche una prospettiva concreta di innovazione rispetto alle nuove sfide sociali ed economiche che attraversano il territorio.

Di sicuro con la vittoria di Secondi nella quarta città dell’Umbria si certifica la possibilità di proporre all’intera regione un’alternativa politica alle destre che governano l’Umbria, un’alternativa progressista e di sinistra capace di rimettere al centro lavoro, sanità, ambiente e giustizia sociale e di respingere qualunquismo, velleitarismo e trasformismo. Proprio per questo abbiamo sostenuto con convinzione questo progetto, proprio per questo vogliamo continuare a portare il nostro contributo per fare in modo che nessuno resti indietro. 

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Passaggio di consegne, la fascia tricolore a Innocenti

Una cerimonia molto semplice si è tenuta nel pomeriggio a Palazzo delle Laudi

Passaggio di consegne tra il sindaco uscente Mauro Cornioli e il neo sindaco Fabrizio Innocenti. La cerimonia si è svolta dopo la validazione del voto effettuata dall’uffico centrale e l’accettazione, nel primo pomeriggio nella Sala del Consiglio Comunale di Sansepolcro.

Nell’occasione, Cornioli ha consegnato al primo cittadino la fascia tricolore, le chiavi del Comune e la medaglia della città di Sansepolcro.

“L’augurio che faccio ad Innocenti è di lavorare in modo proficuo per i prossimi 5 anni avendo come obiettivo il bene della nostra comunità – ha dichiarato Mauro Cornioli – Che sia, quindi, un mandato per la crescita e lo sviluppo di Sansepolcro, nella consapevolezza che finalmente l’ombra del Covid sta svanendo e questo deve essere un motivo in più per fare bene”.

“Assumo questo incarico con grande spirito di servizio in favore della città – ha sottolineato il sindaco Innocenti – Sarò il sindaco di tutti, pronto all’ascolto e al confronto. Ringrazio Mauro Cornioli per il lavoro che ha svolto in questi anni, con impegno e dedizione”.

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Proclamata ufficialmente l’elezione del sindaco e dei consiglieri comunali

L’Ufficio Elettorale Centrale ha provveduto nella giornata di oggi a ratificare i risultati del ballottaggio e a proclamare l’elezione del sindaco Luca Secondi, che ha ottenuto il consenso di 8.077 elettori (pari al 51,40 per cento dei voti validi), e dei consiglieri comunali che faranno parte dell’assemblea elettiva di Città di Castello.

Siederanno sugli scranni dell’aula consiliare 15 consiglieri sui 24 totali della coalizione uscita vincente dalla competizione, più il primo cittadino eletto, mentre alla minoranza andranno 9 rappresentanti.
Nella maggioranza consiliare il Partito Democratico, che ha ottenuto 3.294 voti (17,20 per cento), sarà rappresentato da otto consiglieri: Maria Grazia Giorgi (274 preferenze), Gionata Gatticchi (270), Letizia Guerri (224), Massimo Minciotti (191), Roberto Brunelli (188), Mauro Mariangeli (183), Federico Bevignani (156), Rodolfo Braccalenti (147).


I Socialisti per Città di Castello, che hanno ottenuto 1.831 voti (9,56 per cento), porteranno in consiglio comunale quattro rappresentanti: Luciano Bacchetta (452), Riccardo Carletti (388), Benedetta Calagreti (177) e Loriana Grasselli (103).
Per la Lista Civica Luca Secondi Sindaco (1.424 voti, pari al 7,44 per cento) ci saranno tre consiglieri: Michela Botteghi (168), Claudio Serafini (98) e Fabio Bellucci (87).
La candidata sindaco Luciana Bassini, che al ballottaggio ha ottenuto 7.638 voti, pari al 48,60 per cento, siederà tra i banchi della minoranza insieme a Filippo Schiattelli (304), in rappresentanza dell’Unione Civica Tiferno (1.737 voti al primo turno, pari al 9,07 per cento), ed Emanuela Arcaleni (291) per Castello Cambia (1.141, pari al 5,96 per cento).


Il candidato sindaco Roberto Marinelli (che ha ottenuto 4.476 voti al primo turno, pari al 21,72 per cento) entrerà in consiglio comunale con Silvia Norgiolini (229) per la Lista Marinelli Sindaco (1.478 voti, pari al 7,72 per cento) e Valerio Mancini (168) per la Lega Salvini Città di Castello (2.388 voti, pari al 12,47 per cento).


A completare lo schieramento di opposizione saranno il candidato sindaco Andrea Lignani Marchesani (che ha ottenuto 4.353 voti al primo turno, pari al 21,12 per cento), insieme a Elda Rossi (255) e Riccardo Leveque (254) di Fratelli d’Italia (2.298 voti, pari al 12 per cento).

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Primo giorno al fianco dei cittadini per il sindaco Luca Secondi, che ha incontrato i dipendenti della ex Fisadorelli in sciopero.”

“Il mio primo giorno da sindaco non poteva che essere vicino ai cittadini e per questo ho ritenuto doveroso e importante portare la mia solidarietà ai dipendenti della ex Fisadorelli, della cui situazione ci faremo carico per quanto di nostra competenza con l’obiettivo di trovare una soluzione che permetta di tutelare i posti di lavoro”. E’ quanto dichiara a proclamazione avvenuta il sindaco di Città di Castello Luca Secondi, che ha incontrato le maestranze dell’Industria Umbria Spa (ex Fisadorelli) da ieri hanno in sciopero contro la decisione della proprietà di delocalizzare la produzione a Fossato di Vico a partire da gennaio 2022. “Saremo al fianco dei lavoratori e alle loro famiglie che sono stati messi in una condizione di grande difficoltà dalla decisione della proprietà di cambiare il piano industriale e delocalizzare l’attività”, spiega Secondi, nel dare il proprio appoggio all’azione dei sindacati proclamato Slc-Cgil e Fistel-Cisl “che hanno chiesto all’azienda l’apertura di un confronto per scongiurare la chiusura di una realtà produttiva storica di Città di Castello”.

“Siamo convinti che il sano modo di fare impresa sia quello di valorizzare il territorio di riferimento e siamo pronti a sostenere tutte le iniziative che permettano di salvaguardare i livelli occupazionali e la professionalità dei lavoratori coinvolti nella vicenda”, afferma il sindaco. Subito dopo la proclamazione, Secondi ha avviato la programmazione del lavoro dei prossimi giorni. “La nuova giunta sarà frutto delle valutazioni che farò con le forze politiche della coalizione che mi ha sostenuto e sarà rappresentativa delle migliori energie ed esperienze della città”, chiarisce il sindaco, nel preannunciare il primo impegno: “assicurare che la macchina amministrativa sia in grado di funzionare al meglio per offrire ai cittadini risposte celeri e di qualità”. “Ci sarà una nuova stagione di concorsi per il reclutamento delle professionalità necessarie a settori strategici per il governo della città come l’edilizia e lo sviluppo economico – sottolinea Secondi – ma anche una riorganizzazione interna finalizzata a garantire l’efficacia dell’azione amministrativa”. I primi impegni da sindaco sonio stati affrontati con un pensiero per la famiglia. “Inizio un percorso che mi responsabilizza molto e mi motiva a dare il meglio di me per la mia città – dichiara Secondi – sentendo di dover ringraziare per primi i miei genitori, che mi sono stati sempre vicini e mi hanno portato fino a qui, insegnandomi i veri valori della vita, insieme all’importanza dello studio, del lavoro e del sacrificio”.


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Pallavolo serie B2/F: Augusto Barrese (Autostop Trestina) “girone impegnativo, noi ci proveremo, ma ci sono formazioni di livello assoluto”

“Serviranno almeno otto gare per cercare di capire quali saranno le due formazioni che si contenderanno l’acceso ai play off. E’ un girone impegnativo, noi ci proveremo, ma ci sono formazioni di livello assoluto. Noi potremo contare sul nostro pubblico, sarà fondamentale ottenere il massimo dalle gare del giocheremo al Pala Femac, il nsotro campionato ce lo dobbiamo costruire tra le mura amiche.”

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Pallavolo: Davide Marra “San Giustino società importante, mi sento ancora un professionista”

“Ho accettato la proposta del San Giustino, senza alcuna esitazione, ci sono le basi per costruire qualcosa di importante, questa società merita palcoscenici importanti, come squadra faremo di tutto per provare a centrare l’obbiettivo, che è quello della promozione in serie A3. Personalmente sto bene, mi sento ancora un professionista, ho tanto da dare e lo dimostreò sul campo.”

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