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San Sebastiano: celebrazione al Comune di Sansepolcro il 24 gennaio 2026 la Concattedrale di San Giovanni Evangelista ospita la cerimonia

💒Il Comune di Sansepolcro informa che sabato 24 gennaio 2026, alle ore 18:00, presso la Concattedrale di San Giovanni Evangelista, si terrà la celebrazione di San Sebastiano, patrono della Polizia Municipale e della Società Balestrieri di Sansepolcro.

La ricorrenza rappresenta un momento significativo di raccoglimento e condivisione, volto a rendere omaggio a San Sebastiano e a valorizzare il ruolo svolto quotidianamente dagli operatori della Polizia Municipale al servizio della comunitĂ , nonchĂŠ il legame storico e identitario con la SocietĂ  Balestrieri.

L’Amministrazione comunale invita la cittadinanza, le autorità e le associazioni del territorio a partecipare a questo appuntamento, che unisce tradizione, spiritualità e senso civico.

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Attenzione: dal 3 agosto 2026 la Carta d’IdentitĂ  cartacea non sarĂ  piĂš valida, il Comune di Sansepolcro invita i cittadini a sostituirla

ℹI Servizi Demografici del Comune di Sansepolcro ricordano che dal prossimo 3 agosto 2026 la Carta d’Identità cartacea cesserà di essere valida come documento di identità, per effetto del Regolamento Europeo 1157/2019.

👉Si invitano le cittadine e i cittadini ancora in possesso della Carta d’Identità cartacea a contattare per tempo l’Ufficio Anagrafe o l’Ufficio URP per il rilascio della nuova Carta d’Identità elettronica.
Per informazioni è possibile consultare il sito del Comune di Sansepolcro al link:
https://www.comune.sansepolcro.ar.it/it/servizi/la-carta-d-identita-elettronica-cie
Oppure rivolgersi all’Ufficio Anagrafe e URP ai numeri:
0575/732688 – 0575/732203 – 0575732687 – 0575/732229 – 0575/732297
In alternativa è possibile richiedere informazioni agli indirizzi demografici@comune.sansepolcro.ar.it – urp@comune.sansepolcro.ar.it

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Tornano “Gli arnesi della musica”:  al via domenica 1 Febbraio la settima edizione dei concerti-conferenza

 
Tornano “gli arnesi della musica”: al via la settima edizione dei concerti-conferenza. Si è svolta questa mattina, presso l’Auditorium della scuola comunale di musica “G.Puccini”, la conferenza stampa di presentazione della settima edizione della rassegna promossa dal circolo culturale “Luigi Angelini” alla presenza dell’assessore alla cultura Michela Botteghi, del direttore della scuola, Fabio Battistelli, della neo eletta presidente del circolo Giuseppina Metucci Chieli e  rappresentanti del consiglio dell’associazione. La rassegna musicale, nata da una intuizione del maestro Battistelli e fortemente voluta dal compianto presidente Luigi Chieli,  che ha immaginato e voluto questo progetto con passione e lungimiranza, oggi è diventata un patrimonio collettivo dell’Associazione e del territorio. “Non è solo un atto di memoria – ha detto la neo presidente Metucci –  ma la conferma della soliditĂ  del nostro progetto culturale; vogliamo onorare il passato  continuando a far crescere e proseguire nel solco tracciato, i valori fondanti del Circolo Angelini e la musica è tra questi.” La rassegna 2026 propone un ricco, importante e variegato programma musicale elaborato dal direttore artistico,  il maestro, Fabio Battistelli  – quest’anno nella duplice veste di Direttore della Scuola comunale di Musica Puccini – che ne ha illustrato il forte spessore culturale evidenziando le peculiaritĂ  di ogni concerto. Primo concerto domenica  1 febbraio 2026,   “Morricone, Puccini in swing”: Luca Magni flauto; Fabio Battistelliclarinetto; Giulio Barsotti contrabbasso; Massimo Barsotti pianoforte. Domenica 22 febbraio: “Khoros dual saxophone quartet“(doppio quartetto di sassofoni) le otto stagioni  – le quattrostagioni di Vivaldi ; le quattro stagioni di piazzolla” : Iacopo Sammartano, sax soprano; Milo Vannelli, sax contralto; Andrea Lucchesi, sax tenore; Roberto Fratisax baritono; Raffaele Tarini, sax soprano; Lautaro Augustin Pulice, sax contralto;  Cosimo Avigliano, sax tenore; Elena Spampani, sax baritono. Domenica 22 marzo: “Prokofiev – Pierino e il lupo” –  trascrizione per voce recitante e quintetto di fiati : Alessandra Chieli , voce recitante; blaserquintett: Matteo Salerno, flauto; Luigi Lidonnici , oboe; Fabio Battistelli, clarinetto; Stefano Vicentini,  fagotto; Maikol Cavallaricorno. Pianoforte, corno e l’intera famiglia dei sassofoni saranno gli “arnesi” sotto la lente d’ingrandimento.  “La collaborazione con la Scuola Puccini – hanno dichiarato l’assessore alla Cultura, Michela Botteghi  e il direttore Fabio Battistelli –  consentirĂ  di rendere ancora di piĂš aperta la fruizione della musica rafforzando il l’intento di valorizzarla e promuoverla come strumento di crescita culturale e d’incontro.” Tutti i concerti si terranno presso l’Auditorium della Scuola Puccini alle ore 17.30; saranno aperti alla cittĂ  e gratuiti, secondo lo spirito che contraddistingue da sempre le finalitĂ  del Circolo e della figura del professor Luigi Angelini a cui è dedicato.

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Consegnati i presidi sanitari all’A.S.P. “Muzi Betti” grazie alla serata omaggio a De André, organizzata dall’Associazione Elisa 83 ODV

Si è svolta questa mattina, presso l’ Opera Pia Muzi Betti, la consegna ufficiale dei presidi sanitari acquistati grazie al ricavato della serata musicale “Amore che vieni, amore che vai… De André e le donne”, organizzata dall’Associazione Elisa ’83 ODV, con il patrocinio del Comune di Città di Castello.
Alla cerimonia hanno partecipato i rappresentanti dell’Associazione Elisa ’83 con il presidente Adolfo Orsini, l’assessore alle Politiche Sociali Benedetta Calagreti, la presidente Annalisa Lelli e i rappresentanti dell’A.S.P. “Muzi Betti” . La donazione comprende tre letti sanitari e un seggiolone, quest’ultimo offerto dall’Officina Ortopedica Semidoro Srl. L’intero materiale, destinato a migliorare la qualità dell’assistenza agli ospiti della struttura, ha un valore complessivo di circa 7.000 euro ed è stato acquistato grazie ai fondi raccolti dalla serata, al contributo diretto dell’associazione e al sostegno di alcuni amici dell’Associazione Elisa ’83.
A completare il gesto solidale, l’artista Carlo Carnevali, da anni vicino e collaboratore dell’Associazione Elisa ’83, ha donato due stampe da lui ritoccate e il logo dell’associazione da lui stesso ideato, complete di cornici.
La raccolta fondi è stata resa possibile grazie al grande successo della serata tenutasi il 10 ottobre 2025 al Teatro degli Illuminati, gremito in ogni ordine di posto, evento patrocinato dal Comune di Città di Castello. Sul palco il gruppo “Creuza de Ma” ha ripercorso le emozioni e i versi di Fabrizio De André, accompagnati dal violinista Stefano Zeni, ospite straordinario e già componente della storica band del cantautore genovese. Una serata accolta da lunghi applausi, all’insegna della musica e della solidarietà.
Adolfo Orsini, presidente dell’Associazione Elisa ’83 ODV ha annunciato: “Questo intervento rappresenta il primo impegno concreto della nostra associazione a favore degli anziani e delle strutture che li accolgono. Un percorso che proseguirà con altre iniziative, concordate con i dirigenti e basate sui reali fabbisogni.” La presidente Asp “Muzi Betti”, Annalisa Lelli e l’assessore alle Politiche Sociali, Benedetta Calagreti, hanno sottolineato l’importanza di gesti e iniziative di solidarietà concreta e spontanea come quella dell’associazione Elisa 83 ODV, da sempre in prima linea nel mettersi a disposizione della comunità locale: “una bella giornata che segna un ulteriore potenziamento della residenza protetta grazie al grande cuore delle associazioni di volontariato”.

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Palazzo Cesaroni, palazzo Gallenga Stuart, la Via degli oratori, l’Abbazia di Montelabate, San Francesco dei Nobili e il quartiere ebraico per i prossimi appuntamenti con Gran Tour Perugia

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In arrivo due fine settimana in compagnia delle visite guidate di Gran Tour Perugia. Si andrĂ  a spasso, tra curiositĂ , arte e storia nella sede di palazzo Cesaroni, lungo la Via degli oratori, l’Abbazia di Montelabate, palazzo Gallenga Stuart, con incursioni nell’oratorio di San Francesco dei Nobili e nel quartiere ebraico nel cuore della cittĂ .

Si inizia venerdĂŹ 16 gennaio alle 17.30 protagonista dell’appuntamento sarĂ  palazzo Cesaroni. Nato come Gran Hotel che doveva rivaleggiare con il dirimpettaio hotel Brufani, palazzo Cesaroni, in piazza Italia, è una delle strutture piĂš raffinate ed eleganti della cittĂ . Le sale al suo interno ancora oggi custodiscono le raffinate decorazioni liberty di Annibale Brugnoli. La visita terminerĂ  sul tetto, al Torrino, con vista aperta a 360 gradi sul capoluogo umbro.
Posti limitati, costo della visita guidata euro 12, gratuito fino ai 12 anni.

Sabato 17 gennaio alle 16 si passeggia lungo la Via degli oratori, durante la quale, in occasione della festa di Sant’Antonio Abate, si attraverseranno luoghi solitamente inaccessibili tra piazza Piccinino e corso Bersaglieri. Il percorso sarĂ  occasione per ammirare, tra gli altri, l’oratorio della Morte, nella chiesa nata nel 1570 nella quale la Confraternita della Misericordia dava degna sepoltura ai poveri e ai giustiziati, l’oratorio di Sant’Antonio Abate e, in via del tutto esclusiva, l’oratorio di San Giovannino.
Costo della visita guidata euro 12, gratuito fino ai 12 anni

Domenica 18 gennaio alle 10.30 sarĂ  la volta dell’antica Abbazia benedettina di Santa Maria Valdiponte, a pochi chilometri da Perugia, immersa tra boschi e uliveti. Questo luogo, tra i piĂš affascinanti e silenziosi del Cuore verde, è stato fondato nel X secolo, quando papa Giovanni XIII diede l’ordine all’abate Pietro di ristrutturare il monastero, ripristinando la vita monastica sotto la regola di San Benedetto. Ancora oggi, l’abbazia custodisce la sua anima millenaria: la chiesa romanica, il chiostro duecentesco e la cripta medievale raccontano infatti secoli di fede, arte e storia.
Costo della visita guidata euro 16 a persona (comprensivo di ingresso all’abbazia), gratuita fino a 12 anni.

VenerdĂŹ 23 gennaio alle 16 protagonista della visita guidata sarĂ  lo storico palazzo settecentesco Gallenga Stuart, ora sede dell’UniversitĂ  per Stranieri, quindi simbolo dell’incontro tra culture e lingue da tutto il mondo. Costruito per la famiglia Gallenga, il palazzo è un capolavoro dell’architettura barocca perugina, con i suoi sontuosi saloni interni, gli affreschi e l’imponente facciata che domina la cittĂ . Dalla sua cima si salirĂ  ad ammirare dall’alto il maestoso Arco Etrusco. Costo della visita guidata euro 12 a persona, gratuita fino a 12 anni

Sabato 24 gennaio alle 16 spazio all’oratorio San Francesco dei Nobili, luogo solitamente chiuso al pubblico, all’ombra della Torre degli Sciri. Raffinatissimo scrigno caratterizzato da segni barocchi, l’oratorio custodisce innumerevoli tesori, tra i quali la “Flagellazione” di Pietro di Galeotto, uno dei pittori piĂš enigmatici del panorama rinascimentale italiano, da poco riscoperto. 
Costo della visita guidata euro 16, comprensivo di ingresso all’oratorio dei Nobili, gratuito fino ai 12 anni.

Domenica 25 gennaio alle 16 si esplora “Il quartiere ebraico di Perugia”, incursione lungo le vie e i vicoli del centro storico: un percorso nel dedalo di strade del piccolo quartiere dove la comunitĂ  ha vissuto (e della quale si hanno notizie nel capoluogo umbro giĂ  a partire dal 13esimo secolo) accompagnato da cenni storici e curiositĂ  sulle famiglie ebree.
Costo della visita guidata euro 12 a persona, gratuita fino ai 12 anni.

Per informazioni e prenotazioni alle visite guidate: 371 3116801 (anche WhatsApp)

Sito ufficiale www.grantourperugia.it   

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Dimensionamento scolastico, Umbria commissariata: D’Aprile (Uil Scuola): “Scelta calata dall’alto”

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La neo segretaria attacca sulla scelta del Governo: “Il dimensionamento è un taglio mascherato”

Perugia, 14 gennaio 2025 – “Siamo di fronte ad un atto grave, che certifica il fallimento di una politica basata esclusivamente sui numeri e non sulle persone. La scuola non può essere considerata come un costo da ridurre, ma come un investimento per il futuro”.

La segretaria generale della Uil Scuola Umbria Loretta D’Aprile va all’attacco, dopo il commissariamento dell’Umbria sul dimensionamento scolastico. “Il commissariamento apre una ferita profonda nel sistema di istruzione regionale. La decisione, infatti, rischia di tradursi in una pesante riorganizzazione forzata della rete scolastica, con accorpamenti, perdita di autonomie e ricadute significative su studenti, famiglie e lavoratori della scuola”.

“Accorpare non significa migliorare – sottolinea D’Aprile – significa aumentare i carichi di lavoro, indebolire la qualità dell’offerta formativa e allontanare la scuola dalle comunità. I dirigenti scolastici non possono essere trasformati in amministratori di mega-istituti.”

Secondo la UIL Scuola, il commissariamento rischia inoltre di produrre un taglio mascherato agli organici, che penalizza gli alunni e tutto il personale della scuola riducendo le opportunità occupazionali sul territorio. Una prospettiva che il sindacato giudica inaccettabile, soprattutto in una fase storica in cui il calo demografico dovrebbe essere l’occasione per ridurre il numero di alunni per classe e migliorare la qualità dell’insegnamento.

“La diminuzione degli studenti – prosegue la segretaria regionale – non può essere usata come alibi per smantellare la scuola pubblica. Al contrario, dove ci sono meno alunni serve più attenzione, più risorse e più servizi. Il commissariamento va in direzione opposta e rischia di accentuare le disuguaglianze educative”.

Per la UIL Scuola Umbria, il commissariamento non può essere la soluzione. “Serve un cambio di rotta che rimetta al centro l’autonomia scolastica, la qualità dell’istruzione e le peculiarità dei territori. In una regione come l’Umbria, caratterizzata da aree interne, piccoli comuni e difficoltà infrastrutturali, il rischio è quello di scuole sempre più grandi e sempre più lontane, con dirigenti costretti a gestire istituti complessi e dispersi su più plessi.”

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“Amico CB2” e “Splastichiamo i fiumi”: progetti didattici per la sicurezza idraulica e la tutela ambientale in Alto Valdarno

TRA I BANCHI SI PARLA DI SICUREZZA IDRAULICA E IRRIGAZIONE “AMICO CB2” TORNA A SCUOLA
SONO APERTE LE ISCRIZIONI AI PROGETTI DIDATTICI DEL
CONSORZIO DI BONIFICA 2 ALTO VALDARNO
C’È TEMPO FINO AL 30 GENNAIO 2026
IN CATTEDRA GLI ESPERTI DELL’ALTO VALDARNO PER FAR
CRESCERE ATTENZIONE CIVICA E RESPONSABILITÀ AMBIENTALE

Imparare a conoscere i fiumi, osservare da vicino il fenomeno della piena e capire perché l’acqua è
una risorsa strategica anche per l’agricoltura. Tornano tra i banchi di scuola i progetti didattici del
Consorzio di Bonifica 2 Alto Valdarno, rivolti alle scuole primarie e secondarie di primo grado, con
l’obiettivo di avvicinare i più giovani ai temi della sicurezza idraulica, della gestione dell’acqua e
della tutela dell’ambiente.
Le scuole interessate potranno partecipare gratuitamente alle attivitĂ : le iscrizioni sono aperte fino
al 30 gennaio 2026.
Tra le iniziative proposte torna “Amico CB2”, il progetto che porta i giovani studenti alla scoperta
del fiume e del suo funzionamento. Grazie al dispositivo Flumina e al supporto dell’associazione
Eta Beta Onlus, i ragazzi possono osservare in modo concreto il comportamento di un corso
d’acqua, assistere alla simulazione di una piena e comprendere i pregi e i vantaggi della fornitura
dell’acqua irrigua, fondamentale per sostenere le imprese agricole del territorio.
Accanto ad “Amico CB2”, attivo dal 2017 e già seguito da centinaia di studenti, insegnanti e
famiglie, il Consorzio propone anche “Splastichiamo i fiumi”, un percorso didattico dedicato alla
tutela ambientale. Il progetto è sostenuto dall’Autorità di Bacino Distrettuale dell’Appennino
Settentrionale e realizzato in collaborazione con Legambiente Arezzo, con l’obiettivo di
promuovere comportamenti corretti e responsabili e una battaglia a 360 gradi contro l’abbandono
delle plastiche.
Il percorso prevede passeggiate lungo i corsi d’acqua per la raccolta dei rifiuti, l’analisi e il
riconoscimento dei materiali, la mappatura delle criticità e l’elaborazione di proposte concrete per
contrastare un fenomeno che, oltre all’impatto ambientale, può creare ostacoli al deflusso delle
acque e aumentare il rischio idraulico.
Le scuole interessate possono aderire inviando la propria richiesta entro il 30 gennaio 2026
all’indirizzo: consorzio2altovaldarno@cbaltovaldarno.it (indicando nell’oggetto: Progetti didattici
CB2).
“Investire nell’educazione ambientale significa investire nel futuro del nostro territorio – commenta
la Presidente del Consorzio di Bonifica 2 Alto Valdarno, Serena Stefani –. Con questi progetti
vogliamo rendere i piĂš giovani consapevoli del valore dei fiumi, della sicurezza idraulica e
dell’importanza di un uso corretto e sostenibile delle risorse idriche. Conoscere il territorio significa
imparare a rispettarlo, proteggerlo e viverlo in modo responsabile”.
“Attraverso strumenti innovativi e collaborazioni qualificate – aggiunge il Direttore Generale Tulio
Marcelli – offriamo alle scuole percorsi concreti e coinvolgenti. L’obiettivo è far comprendere, in modo semplice e diretto, come funzionano i corsi d’acqua e quanto sia fondamentale il contributo
di ciascuno nella tutela dell’ambiente e nella prevenzione del rischio idraulico”.
Le iniziative didattiche saranno programmate e concordate con le insegnanti delle classi che
aderiranno ai progetti.

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DigiPASS: i “Facilitatori digitali” aiutano 2.863 cittadini a districarsi nel mondo hi-tech

“Facilitatori digitali” a portata di cittadini ed utenti della pubblica amministrazione, dei servizi sanitari ed altro: anche nel 2025 numeri in crescita ed opportunità per districarsi nel mondo dell’ hi-tech. I “DigiPASS” della Zona Sociale 1, nella nuova veste di Punti Digitale Facile, hanno registrato 2.863 cittadini unici (T1) e 4.295 servizi erogati (T2) gratuitamente alla popolazione, concorrendo di fatto all’accessibilità nella rete.

“Facilitatori digitali” a portata di cittadini ed utenti della pubblica amministrazione, dei servizi sanitari ed altro: anche nel 2025 numeri in crescita ed opportunitĂ  per districarsi nel mondo dell’ hi-tech. I “DigiPASS” della Zona Sociale 1, nella nuova veste di Punti Digitale Facile, hanno registrato 2.863 cittadini unici (T1) e 4.295 servizi erogati (T2) gratuitamente alla popolazione, concorrendo di fatto all’accessibilitĂ  nella rete. I Punti Digitale Facile hanno rappresentato un presidio stabile di inclusione digitale, offrendo supporto gratuito e continuativo ai cittadini nell’accesso ai servizi online, in particolare quelli della Pubblica Amministrazione, della sanitĂ  e della scuola. L’attivitĂ  non si è limitata all’assistenza allo sportello, ma si è sviluppata attraverso un articolato programma di corsi di alfabetizzazione digitale, laboratori tematici ed eventi informativi che hanno registrato una partecipazione crescente e un interesse diffuso da parte della popolazione. Nel 2025 sono stati realizzati numerosi percorsi formativi di base e di approfondimento, ospitati in diversi comuni del territorio, tra cui CittĂ  di Castello, San Giustino e Umbertide, spesso in collaborazione con enti locali, associazioni, scuole, sindacati e realtĂ  del terzo settore. Le iniziative hanno affrontato temi centrali per la vita quotidiana dei cittadini, come l’uso delle applicazioni digitali, la gestione della posta elettronica, l’accesso ai servizi online della Pubblica Amministrazione, la sanitĂ  digitale, la sicurezza in rete e la prevenzione delle truffe informatiche. Particolare rilievo ha assunto il progetto di supporto alle famiglie in ambito scolastico, che ha previsto uno sportello dedicato ai genitori per l’utilizzo del registro elettronico e delle piattaforme didattiche, attivo con cadenza settimanale per l’intero anno scolastico. Accanto alle attivitĂ  formative, i Punti Digitale Facile hanno svolto un ruolo essenziale nel supporto alla compilazione e all’inoltro di istanze online relative a bandi e misure di sostegno pubbliche. Nel corso del 2025 i facilitatori hanno accompagnato i cittadini nell’accesso a contributi e agevolazioni quali il bonus TARI, i contributi per i libri di testo, il bando sport, il bonus psicologo, il bonus elettrodomestici e l’iscrizione ai servizi scolastici e ricreativi comunali, spesso accessibili esclusivamente tramite piattaforme digitali e sistemi di identitĂ  digitale come SPID e CIE. A ciò si è aggiunta l’attivitĂ  itinerante svolta presso le sedi sindacali di CISL, CGIL e UIL, che ha ulteriormente ampliato la capillaritĂ  del servizio e la sua accessibilitĂ . “Dal punto di vista dei risultati, il bilancio 2025 – ha dichiarato l’assessore Rodolfo Braccalenti, nel ringraziare per l’attivitĂ  svolta dal RUP, Gianni Chiasserini e dai quattro facilitatori digitali – evidenzia il pieno raggiungimento e il superamento dei target PNRR assegnati al progetto. I Punti Digitale Facile della Zona Sociale 1 hanno infatti superato gli obiettivi relativi sia al numero di cittadini unici profilati sia al numero di servizi digitali erogati gratuitamente, confermando l’efficacia del modello organizzativo adottato e la reale capacitĂ  del servizio di intercettare i bisogni della popolazione”. I DigiPASS della Zona Sociale 1, nella nuova veste di Punti Digitale Facile, hanno cosĂŹ raggiunto nel 2025 i target PNRR, che prevedevano la profilazione di 2.863 cittadini unici (T1) e 4.295 servizi erogati (T2) gratuitamente alla popolazione, concorrendo di fatto all’accessibilitĂ  al digitale da parte di tutti i cittadini. In prospettiva futura, il progetto Punto Digitale Facile appare orientato verso una fase di consolidamento ed evoluzione. Nel breve periodo, la continuitĂ  delle attivitĂ  di sportello, dei corsi di alfabetizzazione digitale e del supporto ai servizi pubblici online consentirĂ  di mantenere elevati i livelli di accessibilitĂ  e di inclusione, rispondendo a bisogni ormai strutturali della cittadinanza.

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Riccardo Augusto Marchetti (Lega): “Giunta Proietti, tutti i nodi tornano al pettine”

Il segretario regionale della Lega e parlamentare, Riccardo Augusto Marchetti, non ha risparmiato dure critiche nei confronti della Giunta Proietti, evidenziando la preoccupazione per la gestione della Regione Umbria. In un recente intervento, Marchetti ha sollevato questioni di cruciale importanza, quali scuola, tasse, sanitĂ  e ambiente, affermando che i cittadini umbri stanno pagando a caro prezzo l’incapacitĂ  dell’attuale amministrazione.

“Non vi è nulla che funzioni – ha dichiarato Marchetti – il campo largo, che era stato concepito come un cartello elettorale, si sta rivelando impotente nel fronteggiare le esigenze di cittadini e imprese. La nostra regione merita una classe dirigente capace di fornire soluzioni concrete, non promesse vuote e discussioni sterili.”

Il focus dell’intervento non si limita soltanto alla critica dell’operato della Giunta, ma si estende anche agli imminenti appuntamenti elettorali. Con le elezioni comunali  a CittĂ  di Castello, che si terranno nella primavera del 2027, Marchetti rivela che il centro destra unito è pronto a scendere in campo con un progetto serio e di qualitĂ  per la cittĂ . “Il nostro obiettivo è portare avanti un programma che risponda realmente alle necessitĂ  dei cittadini, senza ulteriori perdite di tempo, ma sopratutto senza promettere alcuna cosa che non potremo mantenere”, ha aggiunto.

La risposta della Lega alle sfide attuali, secondo Marchetti, deve basarsi su un serio impegno per il miglioramento delle politiche regionali e del territorio dell’Altotevere, garantendo così un futuro più dignitoso e prospero.

Qual è la sua posizione riguardo alle dichiarazioni del presidente
Proietti e della sua Giunta sul dimensionamento scolastico?

“Proietti e la sua Giunta di diffonde falsità e di utilizza un
linguaggio allarmista, persino parlando di complotti politici
inesistenti, per nascondere la propria incapacità amministrativa”.

Cosa significa il commissariamento deciso dal Consiglio dei Ministri per
le Regioni menzionate?

“Il commissariamento non è una decisione politica arbitraria, ma è
frutto diretto del rifiuto delle Regioni di rispettare gli obblighi
legati al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr). Questo implica
che le Regioni non hanno adempiuto a compiti fondamentali richiesti per
il progresso e lo sviluppo, il nostro compito e quello di mettere in
luce la responsabilitĂ  delle amministrazioni regionali per il loro
operato, sottolineando che l’inefficienza non può essere mascherata da
accuse infondate verso il governo centrale, la situazione attuale è
frutto di scelte politiche e gestionali sbagliate delle regioni stesse”.

Torniamo a parlare della manovra fiscale della Giunta Regionale di
Sinistra in Umbria

“La Giunta guidata da Stefania Proietti ha approvato un aumento delle
imposte Irpef e Irap per un totale di 184 milioni di euro, sostenendo
che l’aumento sia necessario per fronteggiare una situazione di deficit
lasciata dal precedente governo di centrodestra, accusandolo di una
gestione poco trasparente dei conti della sanitĂ , una manovra “ingiusta
e vergognosa”, sostenendo che si basa su “bugie” e colpisce duramente
famiglie, lavoratori, pensionati e imprese, aggravando la crisi del
potere d’acquisto del ceto medio, noi continueremo la nostra battaglia
con ulteriori iniziative per mobilitare l’opinione pubblica contro tali
decisioni fiscali”.

PerchĂŠ si parla di aumentare le tasse come investimento sulla sanitĂ ?

“L’aumento delle tasse viene giustificato come un modo per migliorare i
servizi sanitari. Tuttavia, i dati mostrano un peggioramento generale
dei servizi e un allungamento delle liste di attesa. Questo solleva
dubbi sulla competenza della giunta regionale”.

Quali sono le conseguenze di questo aumento fiscale sulla sanitĂ ?

“I cittadini si aspettano un miglioramento dei servizi in cambio delle
tasse piĂš alte, ma se la qualitĂ  non aumenta, la fiducia nel governo
regionale diminuisce e si crea frustrazione”.

Cosa si può dire riguardo al no del campo largo al termovalorizzatore?

“Il “campo largo” si è espresso contro il termovalorizzatore, una
posizione che sembra contraddire il parere favorevole del presidente
Proietti quando era alla guida della Provincia di Perugia. Questa
incoerenza genera confusione tra i cittadini. In tanti si sentono
disorientati da queste decisioni politiche, chiedono maggiore
trasparenza e coerenza nelle scelte della Giunta regionale, e
soprattutto chiarezza circa il conferimento dei rifiuti. Faccio
l’esempio della discarica di Belladanza, che si trova nel Comune di
CittĂ  di Castello, i dati sono chiari, siamo arrivati alla saturazione,
la domanda che in molti si pongono è: dove verranno conferiti questi
rifiuti?. Sono sincero la paura di un forte aumento della Tari spaventa
cittadini e imprese, stiamo attraversando un periodo estremamente
difficile, per quanto riguarda l’economia di famiglie e imprese serve
serietà, trasparenza e buonsenso”

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Scuola, Pd: provvedimento del governo atto gravissimo contro l’autonomia e il diritto allo studio. Serve una immediata revisione

I segretari regionali Pd di Umbria, Emilia Romagna, Toscana e Sardegna: “C’è un nodo politico fondamentale: commissariare quattro Regioni guidate dal centrosinistra assume il sapore di una contrapposizione istituzionale”

I segretari regionali del Partito democratico di Umbria, Emilia Romagna, Toscana e Sardegna denunciano con forza la scelta del Governo di procedere al commissariamento sul dimensionamento della rete scolastica attraverso la nomina di un commissario ad acta. “Un atto di estrema gravitĂ , – segnalano i segretari dem delle regioni coinvolte- che rappresenta una forzatura istituzionale senza precedenti e un colpo diretto all’autonomia delle Regioni e alla scuola pubblica”.

“Il dimensionamento scolastico – sottolineano Damiano Bernardini (Pd Umbria), Luigi Tosiani (Pd Emilia Romagna), Emiliano Fossi (Pd Toscana) e Silvio Loi (Pd Sardegna) – non può essere imposto dall’alto nĂŠ ridotto a un freddo esercizio ragionieristico. Si tratta di decisioni che incidono profondamente sull’equitĂ  del sistema educativo, sul diritto allo studio e sulla qualitĂ  dell’offerta formativa, soprattutto nei territori piĂš fragili del Paese. L’approccio scelto dal Governo è centralistico e autoritario, incapace di riconoscere la complessitĂ  e la diversitĂ  dei contesti regionali, e totalmente sordo alle istanze avanzate dalle comunitĂ  locali”.

“Applicare parametri numerici rigidi – proseguono – significa ignorare le specificitĂ  geografiche, sociali e demografiche di molte aree: territori montani, isole, aree interne e comuni di piccole dimensioni, dove la dispersione abitativa e le difficoltĂ  infrastrutturali rendono la scuola uno dei presidi pubblici essenziali per garantire coesione sociale e prospettive di futuro. In questi contesti, la concentrazione degli istituti e l’affidamento di piĂš scuole a un unico dirigente determinano un sovraccarico gestionale e una minore presenza stabile, con effetti particolarmente negativi proprio nelle realtĂ  piĂš complesse”.

Il Partito democratico ribadisce che, invece di una forzatura burocratica, sarebbe stato necessario aprire un confronto politico e istituzionale serio con le Regioni e con gli enti locali, nel pieno rispetto delle autonomie e delle responsabilitĂ  condivise sancite dalla Costituzione. Le amministrazioni territoriali hanno piĂš volte evidenziato le peculiaritĂ  dei propri contesti e chiesto criteri piĂš flessibili; il Governo ha risposto con un irrigidimento che rischia di produrre danni strutturali e duraturi.

“In molte aree interne – ci tengono a sottolineare i quattro segretari – la scuola rappresenta spesso l’ultimo presidio pubblico rimasto: indebolirla o allontanarla significa aumentare le disuguaglianze, penalizzare studenti e famiglie e accelerare processi di spopolamento giĂ  drammatici. È una scelta che va nella direzione opposta rispetto agli obiettivi dichiarati di coesione territoriale e sviluppo.

“C’è infine un nodo politico – proseguono – che non può essere ignorato: la decisione di commissariare quattro Regioni guidate dal centrosinistra assume il sapore di una contrapposizione istituzionale e alimenta un clima di conflitto che non giova nĂŠ alla scuola nĂŠ al Paese. Il richiamo al Pnrr non può diventare un alibi per comprimere il confronto democratico e cancellare il ruolo delle autonomie”.

Per tutte queste ragioni, il Partito democratico chiede con forza una revisione delle scelte compiute e ribadisce la necessità di politiche scolastiche che mettano al centro le persone, i territori e il diritto universale a un’istruzione pubblica di qualità.

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Pierantonio, procedure nuovo polo scolastico: “Un brutto pasticcio”. Il PD presenta interrogazione

UMBERTIDE – “Il Gruppo Consiliare del Partito Democratico ha presentato un’interrogazione urgente in merito alle procedure relative alla realizzazione di un polo scolastico unico, primaria e secondaria di primo grado, nella frazione di Pierantonio a seguito del sisma del 9 marzo 2023”. Ad annunciarlo è il capogruppo in Consiglio comunale Spartaco Montanucci, il quale precisa che “nei giorni scorsi il Gruppo consiliare del Partito Democratico ha fatto richiesta di alcuni documenti per comprendere bene le procedure in atto relative alla realizzazione del Polo Scolastico di Pierantonio, che rappresenta l’opera pubblica piĂš impegnativa e costosa nella storia del Comune di Umbertide per un valore ad oggi di € 5.455.000,00.” “Vista l’importanza della stessa – si legge nella nota stampa a firma di tutti i consiglieri – abbiamo voluto avere contezza della situazione in atto.”

Riferimenti negli atti “Alla luce dei documenti consegnati – dicono i consiglieri – appare evidente che le procedure attivate siano da rivedere, come sono evidenti i danni per la comunità”. Si possono ricostruire cosĂŹ i passaggi: per la realizzazione del nuovo polo scolastico di Pierantonio, è stato fatto, in un primo momento, un affidamento diretto del servizio di redazione del Documento di Indirizzo alla Progettazione (DIP) e progettazione di fattibilitĂ  tecnica economica ed esecutiva del 1^ stralcio funzionale del polo scolastico citato, al medesimo gruppo di progettazione”. La Giunta Comunale con proprio atto ha approvato il Documento di Indirizzo Programmatico (DIP) per la realizzazione del un polo scolastico di Pierantonio per una cifra di lavori di € 4.300.000,00 oltre 1.155.000,00 per le somme a disposizione (progettazione, direzione lavori, incentivi tecnici, ecc.), UN IMPORTO COMPLESSIVO DEL PROGETTO PARI AD € 5.455.000,00. Il Segretario Comunale in data 15/12/2025 ha posto alcuni dubbi sul procedimento attuato e nello specifico ha evidenziato le seguenti criticitĂ : – “Redazione del DIP: l’affidamento del DIP appare commissionato a soggetto esterno in difformitĂ  rispetto all’art. 41, c.3, del D.lgs. n. 36/2023 (codice contratti)” – “Redazione progettazione: se lo stesso soggetto redigesse DIP e progettazione potrebbe influenzare le esigenze del DIP per adattarle alle soluzioni che giĂ  conosce o preferisce compromettendo l’imparzialitĂ  del processo”. L’Amministrazione Comunale successivamente ha richiesto un ulteriore parere legale il quale suggerisce, tra le altre cose, l’annullamento in autotutela degli atti sopracitati.

Cosa si chiede “Considerato che- conclude la nota – resta seria la preoccupazione per l’andamento della ricostruzione nelle zone colpite dal sisma del 9 marzo 2023 e vista, a nostro parere, la leggerezza da parte dell’Amministrazione comunale con la quale si affronta la realizzazione di questa opera abbiamo chiesto

Di conoscere, alla luce dell’importo progettuale di € 5.455.000,00, l’importo totale della progettazione e direzione lavori nel rispetto del D.M. 31 ottobre 2013 n. 143 e ss.mm.ii. e del D.M. 17 giugno 2016, che dovrà essere posto a base di gara per l’affidamento della stessa;

Di conoscere come intende procedere l’amministrazione comunale alla luce delle risultanze del parere legale richiesto alla stessa;

Di sapere se l’amministrazione comunale non ritenga opportuno chiedere al riguardo un ulteriore parere ad ANAC e alla magistratura contabile, evitando ulteriori problemi a discapito della trasparenza e soprattutto delle realtà colpite dal sisma.

Di conoscere, infine, i tempi previsti per la progettazione e realizzazione del Polo Scolastico di Pierantonio.

GRUPPO CONSILIARE PD UMBERTIDE

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Presentati i cartelloni 2026 di Teatro a Km0 e Teatro Ragazzi. Assessore Botteghi: “il movimento teatrale locale sarà centrale nella programmazione culturale del Comune”

Con il nuovo anno al via due delle quattro rassegne promosse dall’Amministrazione comunale di Città di Castello al Teatro degli Illuminati: tornano a partire da domenica 18 gennaio le domeniche di Teatro Ragazzi, con 9 spettacoli agli Illuminati e una replica al Teatro Ore d’oro di Trestina, e Teatro a Km0, con 12 spettacoli agli Illuminati e 4 repliche al Teatro Ore d’oro di Trestina, a partire da venerdì 16 gennaio 2026. “Anche nel 2026 il movimento locale del Teatro sarà centrale nella programmazione culturale del Comune, grazie ad esperienze storiche e ad un processo di professionalizzazione che sta interessando complessivamente i diversi soggetti attivi”, ha dichiarato l’assessore alla Cultura Michela Botteghi, durante la conferenza stampa di stamattina, a cui hanno partecipato le compagnie teatrali e il gestore del Teatro SO.GE.PU. “Il Teatro degli Illuminati, come abbiamo avuto modo di dire in altre occasioni, sta diventando stretto per la vivacità della proposta e la numerosità del pubblico potenziale. La rassegna Teatro Ragazzi è centrale nella nostra programmazione: lavorando non solo sugli spettatori di domani ma anche sul tempo libero formato famiglia è più di una fruizione culturale semplice diventando un modo per stare insieme all’insegna della cultura. La rassegna Teatro a Chilometro zero, cresciuta in qualità e quantità negli ultimi anni ci consente di valorizzare il lavoro delle compagnie amatoriale ed inserire rappresentazioni nate sul territorio e collegate a filoni specifici come lo spettacolo contro il gioco di azzardo o quello dedicato a San Francesco, il gradito, atteso revival del Laboratorio Ottobre. Ringrazio le compagnie, senza le quali tanta varietà di proposta non sarebbe possibile, e il gestore del Teatro SOGEPU. Rinnovo l’invito a teatro sia a Città di Castello che a Trestina, dove per il secondo anno proponiamo le repliche, estendendo la possibilità di partecipare e il perimetro di attività a tutto il Comune”.

Il programma di Teatro a KM0. Per una volta Teatro Km0 anticipa Teatro ragazzi con lo spettacolo “Amore mio” del gruppo teatrale di San Leo Bastia, venerdì 16 gennaio 2026 alle 21.00 agli Illuminati e in replica al Teatro Ore d’oro di Trestina sabato 21 febbraio 2026 alla stessa ora. Sabato 24 gennaio, in replica a Trestina sabato 7 marzo, entrambe alle ore 21.00 i Freghi della Badia presentano “Tallone da Killer”; Venerdì 13 febbraio alle 21.00 agli Illuminati e alle 11.00 per le scuole Medem APS e il Tavolo di contrasto al GAP, gioco d’azzardo patologico presentano “La bestia, storie vere di gioco d’azzardo”; sabato 21 febbraio agli Illuminati e sabato 28 febbraio a Trestina, alle ore 21.00, Medem APS sarà in scena con “25 modi + 1 di dire teatro” con gli ex allievi del laboratorio Ottobre; venerdì 6 marzo 2026 alle 21.00 agli Illuminati la compagnia Suppergiù presenta “Accidenti alle donne (ovvero: Per fortuna che c’è Rossini); due serate agli Illuminati, venerdì 20 marzo e sabato 21 marzo, per i Ragazzi di Unitre con “Chi è Karl?”; venerdì 17 aprile Astra APS propone agli Illuminati “Rumori”: appuntamento alle ore 21.00. Sabato 18 aprile, ore 21.00, agli Illuminati sarà la volta di Nuvolo passeggere con “El mal voluto ‘nn’ è mai troppo”; “La vedova Goldoni” del Teatro dei 90, con la prima agli Illuminati venerdì 24 aprile 2026 e la replica a Trestina sabato 9 maggio. L’una e l’altra alle 21.00. Ultimi tre spettacoli: mercoledì 29 aprile 2026 Il Castellaccio alle ore 21.00 con “Toc Toc”; sabato 2 maggio, ore 21.00, il Coro polifonico Viceversa con “A proposito di Francesco”; venerdì 8 maggio chiude Panni stesi alle ore 21.00 con “Che trambusto ‘n casa Ciaccini”. Per l’acquisto dei biglietti è necessario rivolgersi alle compagnie. Il botteghino sarà aperto a partire dalle 19.30 del giorno di spettacolo:

Teatro Ragazzi. Teste di legno, come da tradizione, apre Teatro Ragazzi domenica 18 gennaio 2026 ore 17.30 agli Illuminati con lo spettacolo “Il bambino e la formica” a cura di Politheater e Fontemaggiore; domenica 25 gennaio 2026 alle ore 17.30 agli Illuminati, seconda parte di Teste di legno con “Quel diavolo di Arlecchino” a cura di Politheater e Bambambanbin; domenica 22 febbraio agli Illuminati, ore 15.30 e 17.30 Il Castellaccio in collaborazione con Studio Danza Giubilei propone “Wonderful”; domenica primo marzo ore 15.30 e 17.30 agli Illuminati “Elvis ed Otto: una storia di amicizia a cura di 2diNOi; sabato 14 marzo ore 17.00 e ore 19.00 Medem APS propone agli Illuminati “Uil ragno con la voglia di gelato”. Domenica 22 marzo alle ore 15.30 e 17.30 agli Illuminati è la volta di “Le foglie non sanno contare” a cura di Binario Unico. Domenica 29 aprile alle 17.30 agli Illuminati e domenica 12 aprile al Teatro Ore d’oro di Trestina Astra APS presenta “Biancaneve e i suoi amici”. Domenica 12 aprile agli Illuminati alle 17.30 torna per gli ultimi due appuntamenti Teste di legno con “Stenterello nell’isola dei piarati” a cura di Politheater e Pupi di Stac e si chiude domenica 19 aprile alle 17.30 agli Illuminati con “Strane favole di viaggi nel tempo” a cura di Politheater e Nana Teatro. Per l’acquisto dei biglietti di Teatro a Km0 è necessario rivolgersi alle compagnie. Il botteghino sarà aperto a partire dalle 19.30 del giorno di spettacolo. Per l’acquisto dei biglietti di Teatro ragazzi è necessario fare riferimento al numero che compare su depliant e layout pubblicati sui canali social delle compagnie sui canali FB e IS di Città di Castello Cultura.

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Scuole di CittĂ  di Castello: eccellenze in Umbria nella preparazione agli studi universitari e lavoro

Scuole superiori tifernati da anni stabilmente fra le migliori della Regione nella preparazione agli studi universitari e per l’inserimento nel mondo del lavoro. La soddisfazione dell’assessore Guerri: “Orgogliosi di un sistema scolastico che coniuga un’offerta formativa di qualità e riconosciuta ad ambienti di apprendimento belli e nuovi per i nostri ragazzi”

Per la qualitĂ  della preparazione culturale finalizzata agli studi universitari e per la formazione professionale orientata all’inserimento nel mondo del lavoro, le scuole secondarie di secondo grado di CittĂ  di Castello continuano ad eccellere in Umbria e nel comprensorio dell’Altotevere umbro e della Valtiberina toscana. E’ quanto emerge dai dati elaborati dalla Fondazione Agnelli, l’istituto di ricerca nel campo delle scienze sociali con sede a Torino, che con il progetto Eduscopio ha certificato anche nel 2025 l’alto livello dell’offerta scolastica tifernate. “L’autorevole giudizio della Fondazione Agnelli conferma che l’offerta scolastica di CittĂ  di Castello è di alta qualitĂ  dal punto di vista culturale e professionale, con performance che, come avviene stabilmente ormai da anni, ci collocano al top in Umbria e nel comprensorio di riferimento per la proposta formativa finalizzata al proseguimento degli studi universitari e all’accesso nel mondo del lavoro”, sottolinea l’assessore ai Servizi Educativi Letizia Guerri. “L’inizio dell’anno nuovo, con la ripresa delle lezioni – prosegue l’assessore – è un momento per ringraziare ancora una volta, lo straordinario lavoro dei nostri istituti per la visione programmatica e la straordinaria aderenza alla societĂ  civile. Scuole che nel nostro territorio sono dei veri e propri punti di riferimento e che mostrano di essere vigili e attente osservatrici dei cambiamenti della nostra comunitĂ  e del mondo che le circonda, un elemento centrale per la crescita e formazione delle coscienze dei nostri ragazzi e ragazze. Il lavoro nelle aule è premiato ogni anno anche da numerosi riconoscimenti, che i nostri istituti continuano ad ottenere nel panorama nazionale con le proprie attivitĂ . AttivitĂ  che spaziano a livello culturale con proposte di approfondimento che arricchiscono i curricula formativi degli studenti e creano una positiva sinergia con il mondo accademico e dell’impresa. Contenuti importanti – conclude Guerri – che si inseriscono in edifici con ambienti rinnovati e qualificati e sperimentazioni didattiche innovative, come è avvenuto recentemente sia per il Liceo Plinio il Giovane, che per l’Istituto Franchetti-Salviani e per l’Istituto Patrizi-Baldelli-Cavallotti”.

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Ampliamento cimiteri: 156 mila euro per Canoscio, Piosina e San Martino in Castelvecchio

L’amministrazione comunale di CittĂ  di Castello ha affidato a fine 2025 i lavori da circa 156 mila euro per l’ampliamento con alcune batterie di loculi dei cimiteri di Canoscio, Piosina e San Martino in Castelvecchio. L’impresa aggiudicataria dell’appalto, Gallano Srl di Bastia Umbra, ha giĂ  avviato le opere di scavo e preparazione delle fondazioni delle nuove tombe che saranno realizzate nel cimitero di Piosina e proseguirĂ  secondo il cronoprogramma all’esecuzione delle opere previste per gli altri complessi frazionali. In fase di allestimento del cantiere è giĂ  emersa la possibilitĂ  di una variante strutturale migliorativa, che è al vaglio dell’ufficio di direzione dei lavori e che comporterĂ  una pausa per l’approvazione da parte dell’amministrazione comunale. Nel corso del 2025 sono stati ultimati i lavori di ampliamento del cimitero di Cerbara, con un investimento di 280 mila euro. Sono, invece, in fase di conclusione i lavori per l’edificazione di nuovi loculi nel cimitero monumentale urbano (900.000 euro) e nei cimiteri di Volterrano e Fiume (130 mila euro). Nel 2025, inoltre, è stata affidata la progettazione di ulteriori ampliamenti che interesseranno altri cimiteri: quello di Riosecco, dove verranno investiti 500 mila euro, e quelli di Antirata, Barzotti e Croce di Castiglione, per i quali l’amministrazione ha stanziato 200 mila euro. “Anche in una stagione di grandi investimenti nella riqualificazione urbana della cittĂ , nelle scuole e nella viabilitĂ  – sottolineano il sindaco Luca Secondi e l’assessore ai Lavori Pubblici Riccardo Carletti – l’attenzione per i 47 cimiteri comunali è un impegno doveroso nei confronti delle tante comunitĂ  del nostro territorio”.

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Gino Cecchettin al Liceo Plinio il Giovane: “Cara Giulia” e riflessioni sulla violenza di genere

Nell’ambito del progetto “Incontro con l’autore”, martedĂŹ 20 gennaio, presso la chiesa della Madonna del Latte, i ragazzi del Liceo Plinio il Giovane incontreranno Gino Cecchettin, autore di “Cara Giulia. Quello che ho imparato da mia figlia”, Rizzoli editore. L’evento, che s’inserisce nell’ambito delle attivitĂ  di promozione e formazione di abitudini di lettura, quest’anno si propone anche di stimolare la riflessione sul fenomeno della violenza di genere e sul tema del contrasto al pregiudizio. Il progetto “Incontro con l’autore” è reso possibile grazie alla collaborazione del Liceo con l’associazione Fulgineamente e alla libreria Paci La Tifernate. L’evento è stato organizzato grazie alla cordiale disponibilitĂ  di don Paolo Bruschi. A tutti loro il nostro sincero ringraziamento. L’incontro si terrĂ  in due fasi: BIENNIO dalle 8:30 alle 10:30, TRIENNIO dalle ore 10:50 alle 12:50

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Scomparsa Renato Nocentini e Paolo Pittaccio, cordoglio del sindaco Fabrizio Innocenti

“A distanza di poche ore due notizie che mi hanno profondamente colpito e che rattristano un’intera comunità”. Così il sindaco di Sansepolcro Fabrizio Innocenti in merito alla scomparsa prima di Renato Nocentini e poi di Paolo Pittaccio, avvenute in questi ultimi giorni. “Due personaggi conosciuti e stimati da tutta la città” dichiara il sindaco “e due grandi uomini di sport, con i quali ho condiviso bellissime esperienze sia nel calcio che nella pallavolo. Serberò sempre con me il ricordo di quelle esperienze sportive ed umane. A nome mio, dell’amministrazione comunale che rappresento e del Borgo, le più sentite condoglianze alle famiglie Nocentini e Pittaccio”.

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Un 2025 di crescita per l’Archivio Storico e la Biblioteca Diocesana di Città di Castello

Nel corso del 2025 la sala consultazione dell’Archivio Storico Diocesano e della Biblioteca Diocesana “Storti – Guerri” ha fatto registrare un significativo incremento di presenze. Gli accessi complessivi sono stati infatti 873, con un aumento dell’8,5% rispetto al 2024, quando se ne erano contati 804.
Il dato conferma un trend positivo: dal 2013 al 2025 gli accessi totali sono stati 8.762, con una media annua di 674 presenze. L’anno di maggiore affluenza resta il 2019, con 875 accessi. Nel dettaglio, nel 2025 le consultazioni si sono suddivise tra 511 accessi per ricerche d’archivio e 362 per studi in biblioteca, entrambi in crescita rispetto all’anno precedente.

Domande di studio stabili: prevale la ricerca personale, cresce l’interesse scientifico e accademico

Rimane stabile anche il numero delle domande di studio per ricerche d’archivio: nel 2025 ne sono state presentate e accolte 51, in linea con i dati degli ultimi anni. La maggior parte delle richieste ha riguardato lo studio personale, seguite da ricerche scientifiche , studi finalizzati a pubblicazioni , tesi di laurea o dottorato, ricerche a fini amministrativi.

Ricercatori da Città di Castello e dall’estero: l’Archivio attrae studiosi da tutta Italia e oltreconfine

Dal punto di vista geografico, prevalgono gli studiosi residenti a Città di Castello, seguiti da Perugia, San Giustino e Sansepolcro, Citerna e Firenze. Non è mancata la dimensione internazionale, con tre ricercatori provenienti da Francia, Stati Uniti d’America e Svezia.

Tutela e riordino della memoria storica: revisionati fondi archivistici dal Seicento al Novecento

Accanto all’attività di consultazione, nel corso dell’anno è proseguito anche il lavoro di gestione e revisione dei fondi archivistici. In particolare sono state esaminate 19 unità archivistiche del Fondo della Curia vescovile di Città di Castello, relative agli anni 1673-1977, e sei unità del Fondo della Compagnia della Madonna del Buon Consiglio, per il periodo 1720-1933.

Biblioteca diocesana, prestiti stabili e catalogazione in crescita: oltre 14 mila schede consultabili online

Sul fronte della biblioteca, i prestiti librari si sono mantenuti su livelli sostanzialmente stabili: nel 2025 sono stati 154, con una lieve flessione del 2,5% rispetto ai 158 del 2024. Intensa, invece, l’attività di catalogazione. La bibliotecaria Cristiana Barni ha schedato 892 volumi (67 antichi e 825 moderni), mentre Leonardo Tredici ne ha catalogati 572, per un totale di 1.464 nuove schede tra libri e opuscoli.
Il patrimonio complessivo della Biblioteca Diocesana conta oggi 14.479 schede bibliografiche nel catalogo informatico del Polo Biblioteche Ecclesiastiche, corrispondenti a 17.563 copie. Un patrimonio consultabile online sia attraverso il portale BeWeB della Chiesa cattolica italiana sia tramite il catalogo dell’Istituto Centrale per il Catalogo Unico (ICCU), a conferma del ruolo dell’Archivio e della Biblioteca come punto di riferimento per la ricerca storica e culturale del territorio.

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Perotti in Toscana per il torneo ĂŠlite nazionale FISCT di Subbuteo: “Cerco la top 8”

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Dopo i tornei dell’Aquila , di Roma e di Perugia , il giocatore Ternano Tesserato Fisct con il club del Taranto , sarĂ  impegnato domenica 18 Gennaio 2026 in Toscana a Castelfiorentino in provincia di Firenze .

La competizione agonistica Sportiva si disputerĂ  presso il circolo arci ” I PRATICELLI”in via bustichini n9 a Castelfiorentino, con calcio d’inizio alle ore 9 circa .

Si tratta di un torneo ĂŠlite Nazionale del circuito di gioco della Federazione italiana Sportiva calcio tavolo , organizzato dal Subbuteo Club Castelfiorentino .

Si prevede una numerosa partecipazione di giocatori provenienti da tutta Italia .

Il livello tecnico tattico sarĂ  molto elevato grazie alla presenza dei maggiori top player della disciplina del subbuteo tradizionale .

Il commento di Perotti :” Dopo le buone prove nei tornei dell’Aquila , di Roma e di Perugia , cercherò di confermarmi ancora anche in Toscana a Castelfiorentino per raggiungere buone posizioni , magari arrivare tra i primi 8 del torneo , anche in Toscana giocherò sul panno verde con le mie inseparabili miniature rossoverdi , colori della cittĂ  di Terni e della Ternana ,essendo Ternano fanno parte di me”.

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