“Grazie al presidente e a tutta la società, per il ruolo che mi è stato affidato all’interno della Virtus San Giustino. Questa è la mia prima esperienza, come direttore tecnico, spero di far bene. Il mio è un ruolo di raccordo tra prima squadra e dirigenti, ma non mi occuperò di questioni legate al rettangolo di gioco. Da osservatore, non posso che fare i complimenti a mister Poggini e ai suoi ragazzi, l’ottimo lavoro svolto in questi mesi sta dando buoni risultati sul campo. Obbiettivi? San Giustino merita la Promozione, non sarà per niente facile, vista la concorrenza, ma sarebbe scorretto dire che non è il nostro principale obbiettivo.”
Verso il ballottaggio: gli appuntamenti del candidato Luca Secondi nel prossimo fine settimana
Domani sabato 9 ottobre Luca Secondi parteciperà all’iniziativa pubblica con il governatore dell’Emilia Romagna Stefano Bonaccini e la sottosegretaria allo Sviluppo Economico Anna Ascani in programma alle ore 21.00 nella sala del consiglio comunale di Città di Castello per la presentazione del libro dal titolo ‘Il paese che vogliamo, idee e proposte per l’Italia del futuro’.
Domenica 10 ottobre l’appuntamento con i cittadini sarà alle ore 18.00 in viale Parini a Trestina.
Gli incontri pubblici si svolgeranno nel rispetto delle normative per il contenimento dell’emergenza Covid-19.
Montone – Il borgo pronto al ritorno degli “amici” di Castegnato
Due realtà geograficamente distanti, unite non soltanto da un gemellaggio, ma anche da un progetto di pace. Montone e Castegnato, Comune della provincia di Brescia, tornano ad “abbracciarsi” questo fine settimana in occasione di una nuovapiantumazione di un alberello di kaki, sopravvissuto al bombardamento atomico del 1945 a Nagasaki, e della 60^ Marcia della Pace Perugia – Assisi.
E’ previsto per oggi l’arrivo della delegazione di Castegnato che domani mattina, alle ore 10.30, parteciperà alla cerimonia della messa a dimora della pianticella nei giardini adiacenti la scuola primaria “Emma Smacchia”. Sempre nella giornata di sabato 9 ottobre ci sarà un tavolo di lavoro all’osservatorio di Coloti per rafforzare l’impegno nei progetti portati avanti insieme in questi anni dove si è consolidato anche il legame di amicizia.
Mentre domenica 10 ottobre la delegazione ospite parteciperà insieme all’Amministrazione comunale montonese alla Marcia della Pace.
Solidarietà – Al via il corso per diventare volontari ANT
Sta per partire il nuovo corso di formazione per diventare volontari socio-assistenziali di Fondazione ANT Italia ONLUS.
Sei incontri, tenuti da medici, infermieri, psicologi ANT e volontari, che prenderanno il via il 15 ottobre e andranno avanti fino al 10 novembre, nella fascia oraria 19 – 20.30.
Il percorso formativo, pensato nel pieno dell’emergenza sanitaria da Covid-19, si pone l’obiettivo di attivare un gruppo di volontari che siano capaci di essere accanto ai malati oncologici e alle persone sole e fragili, portando sollievo, compagnia, sorrisi e aiuto pratico nella vita di tutti i giorni.
Per partecipare è necessario iscriversi a info.umbria@ant.it oppure al 340 5173546o al 342 7662550 ed essere in possesso del green pass.
Il corso gode del sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia e della collaborazione di altri entri enti del terzo settore fra i quali: Agesci zona Etruria, Speed Dog, LAAV comitato lettori ad alta voce di Perugia e VIP – associazione Clown terapia Viviamo in Positivo Perugia ODV.
Programma:
•Venerdì 15 ottobre 2021 ore 19.00
Il Progetto Eubiosia: l’assistenza medico specialistica domiciliare ANT
I sanitari dell’ODO Umbria
•Mercoledì 20 ottobre 2021 ore 19.00
L’impatto della patologia oncologica sul malato e sulla sua famiglia
Giacomo Ercolani, psicologo ANT
•Mercoledì 27 ottobre 2021 ore 19.00
L’invecchiamento nell’era della Pandemia: fra risorse e fragilità
Giacomo Ercolani, psicologo ANT
•Mercoledì 3 novembre 2021 ore 19.00
Comunicazione, empatia e dialogo nel contesto dell’assistenza domiciliare oncologica. Testimonianze dell’esperienza di clown terapia con i Nasi Rossi di VIP.
Giacomo Ercolani, psicologo ANT; i volontari di VIP (Viviamo in positivo)
•Venerdì 5 Novembre 2021 ore 19.00
Il volontario ANT come promotore della causa: come si sostiene ANT
Ufficio promozione e fundraising
•Mercoledì 10 novembre 2021 ore 19.00
La costruzione della relazione con il malato. Testimonianze di volontari ANT, LAAV per la lettura ad alta voce e di operatori di pet therapy con Speed Dog
Giacomo Ercolani, psicologo ANT; i volontari di LAAV e di Speed Dog
La mostra su Frida Kahlo prorogata fino al 14 novembre
Dallo scorso 16 maggio oltre 17 mila visitatori hanno già visitato e preso parte alle iniziative legate alla mostra “Frida Kahlo. Una vita per immagini”. Un grande successo per il museo cittadino, che conferma la sua popolarità e che dall’anno scorso ha visto raddoppiare il numero dei fruitori dell’arte nei suoi spazi, nonostante fino allo scorso mese di luglio sia stato aperto solo 3 giorni alla settimana. Per questo il Comune di Sansepolcro, con Civita Mostre e Musei e Diffusione Italia International Group hanno deciso di prorogare sino al 14 novembre 2021 l’apertura della mostra.
“Visto il successo dei numeri e, soprattutto, rilevato l’alto gradimento dei visitatori, abbiamo deciso, congiuntamente con Opera Laboratori Fiorentini e Civita, di prorogare la mostra fotografica su Frida Kahlo in corso di svolgimento al Museo Civico. Pertanto, fino al 14 novembre, continua l’omaggio di Sansepolcro ad un’artista, molto amata anche dai giovani, che incarna uno di quei casi in cui arte e biografia si intersecano inscindibilmente, rendendo unico un personaggio” dichiara il Direttore del Museo Civico Maria Cristina Giambagli.
Attraverso un centinaio di scatti, per la maggior parte originali, la mostra ricostruisce le vicende della vita controcorrente della grande artista messicana, alla ricerca delle motivazioni che l’hanno trasformata in un’icona femminile e pop a livello internazionale.
In effetti le foto di Frida sono state realizzate dal padre Guillermo durante l’infanzia e la giovinezza della figlia e poi da alcuni dei più̀ grandi fotografi della sua epoca: Leo Matiz, Imogen Cunninghan, Edward Weston, Lucienne Bloch, Bernard Silbertein, Manuel e Lola Alvarez Bravo, Nickolas Muray e altri ancora. In questo straordinario “album fotografico” si rincorrono le vicende spesso dolorose ma sempre appassionate di una vita, oltre agli amori, alle amicizie e alle avventure di Frida.
In mostra è esposto anche un gruppo di piccole fotografie molto intime di Frida, scattate in formato polaroid dal gallerista Julien Levy.
Il percorso di mostra ricostruisce innanzitutto il contesto in cui si è affermata la sua personalità̀: è il Messico del primo Novecento, attraversato da una rivoluzione che ne ha cambiato la storia, grazie a umili campesinos ed eroici protagonisti come Pancho Villa e Emiliano Zapata. L’epopea e il mito della rivoluzione messicana resteranno impresse nella mente di Frida e ne forgeranno il carattere indomito, alimentando il suo senso di ribellione verso le convenzioni borghesi e le imposizioni di una società̀ fortemente maschilista. In questo contesto si innestano le vicende della famiglia Kahlo. Guillermo, il padre, è un fotografo di professione di origine tedesca, giunto in Messico nel 1891 e ben presto innamoratosi del paese che lo ha accolto. La sua attività è testimoniata da alcune fotografie realizzate su incarico del governo austriaco, per documentare le chiese del Messico, erette nel periodo coloniale.
Di sangue misto, tedesco e messicano, Frida cresce nel mito di un Messico rivoluzionario, introiettando tutti i caratteri di una personalità̀ libera e indomita, che trova nella pittura un linguaggio appassionato, viscerale, dai forti contenuti impietosamente autobiografici, con cui si racconta senza ipocrisie. Tutta la sua opera è una forma di autoanalisi, alla ricerca di una propria identità̀ e di una ragione di vita. Nei suoi numerosi autoritratti non teme di mettere a nudo le proprie debolezze e le proprie inquietudini. Accanto a Frida è spesso ritratto Diego Rivera, il pittore e muralista con cui ha condiviso un rapporto intenso e turbolento, che ha attraversato gran parte della sua vita. Ma vi appaiono anche altri personaggi come Leon Trotsky e André Breton.
In mostra sono esposti infine alcuni documenti come il catalogo originale della mostra di Frida, organizzata da André Breton a Parigi, il primo “manifesto della pittura rivoluzionaria” firmato da Breton e Rivera, una documentazione fotografica della sua famosa Casa Azul e un grande dipinto realizzato dal pittore cinese Xu De Qi che riproduce Las Dos Frida. La mostra si chiude con un video che raccoglie le poche immagini filmate della grande artista messicana.
Il catalogo, curato da Vincenzo Sanfo è edito da Papiro Art. I servizi di accoglienza nel museo e in mostra sono gestiti da Opera Laboratori Fiorentini.
Domani torre civica illuminata di verde per l’adesione del Comune alla Giornata della consapevolezza della Sindrome Pans Pandas
La torre civica di piazza Gabriotti sarà illuminata di verde sabato 9 ottobre in occasione della Giornata mondiale della consapevolezza della Sindrome Pans Pandas. Con l’adesione all’iniziativa l’amministrazione comunale ha accolto la richiesta del Comitato Italiano Genitori Pans Pandas Bge, condividendo l’esigenza di informare e sensibilizzare la cittadinanza sulla possibilità di diagnosi e cura di una malattia raramente diagnosticata a carico del sistema neuropsichiatrico, che colpisce i giovani soprattutto nella fascia di età 0-14 anni.
Pandas è l’acronimo di “Pediatric Autoimmune Neuropsychiatric Disorder associated with A Streptococci” ovvero “disordine pediatrico autoimmune associato allo streptococco beta-emolitico di gruppo A”, una patologia che comporta l’improvvisa insorgenza di comportamenti neuro-psichiatrici gravi dovuti ad allucinazioni, crisi di panico, stati fobici, tic motori e vocali.
Questa sera dalle ore 21,15 su Retesole (Ch 13) e televaltiberina.it, torna Tempi Supplementari
Torna “Tempi Supplementari”. Ospiti del programma condotto da Michele Tanzi, il direttore tecnico della Virtus San Giustino, Lorenzo Angelini e il direttore sportivo del Trestina, Sante Podrini
Luca secondi, in gara per governare citta’ di castello, lancia la seconda fase della sfida
“Social, web, promozione digitale e tradizionale, comunicazione integrata a tutti i livelli: questi gli strumenti base da cui partire per garantire a Città di Castello il marchio che merita, il brand che faccia la differenza per la qualità della struttura comunicativa” così in una nota il candidato sindaco di Città di Castello Luca Secondi, già vicesindaco. “Altro prezioso valore in cui investire, i giovani. La loro energia, intuizione, capacità di immaginare un futuro di avanguardia per il territorio deve poter avere uno spazio adatto in cui sviluppare progetti e confrontarsi in modo costruttivo dando vita a un vero e proprio incubatore di startup. Poi l’agricoltura -incalza- un indotto economico enorme che coinvolge metalmeccanica, consorzi, commercio, trasporti, ma anche promozione, enogastronomia, servizi. Un settore questo che, intrecciandosi con la transizione ecologica, può fare sintesi e rilanciare i tre principali elementi chiave della filiera: economia, tradizione e sviluppo sostenibile. Anche alla sicurezza, altro tema centrale della mia campagna, voglio dare un nuovo volto -prosegue- quello della prevenzione e della pragmaticità. Quindi videosorveglianza h24 anche nelle frazioni e negli svincoli delle arterie principali per una più ampia copertura possibile del territorio urbano ed extraurbano. Non dimentico l’arte, il teatro in particolare per il quale Città di Castello negli anni si è distinta. Da qui -conclude Secondi- il motivo di una scelta che farò in qualità di sindaco: digitalizzare il Teatro degli Illuminati per proiettarlo fuori dai confini comunali, e cioè dotarlo delle attrezzature e delle infrastrutture in grado di riprendere, registrare e mandare in streaming gli spettacoli”.
I libri e la città: tornano per le scuole superiori le passeggiate della Biblioteca comunale Carducci
A scuola, in piazza: le passeggiate della Biblioteca comunale Carducci insieme agli alunni degli istituti superiori di Città di Castello. “Raccogliendo la sollecitazione proveniente da alcuni insegnanti del Liceo Plinio stiamo proponendo una passeggiata rivolta agli studenti di tutti gli istituti superiori cittadini alla scoperta delle testimonianze più significative del periodo rinascimentale” spiega la coordinatrice della Biblioteca Carducci Patrizia Montani. “I libri e la città. I luoghi del Rinascimento a Città di Castello” è il titolo dato al percorso, a cura di Silvia Palazzi, tutto in esterna e della durata di circa un’ora e mezza, che si snoda attraverso palazzi, giardini, chiese e mura cittadine e racconta sulla base della documentazione conservata in Biblioteca e nell’Archivio storico comunale un periodo significativo e caratterizzante della storia tifernate.
“Abbiamo esteso questa iniziativa alle scuole, dopo una prima sperimentazione aperta ai cittadini” conclude la dirigente del Servizio Biblioteca e Archivi Giuliana Zerbato “perché riteniamo che sia importante conoscere la città nelle sue emergenze artistiche ed architettoniche fin dalla scuola e naturalmente se altri istituti fossero interessati a proporre questa esperienza alle classi, la Biblioteca è a disposizione”.
Alla prima uscita è intervenuto anche il dirigente del polo liceale Plinio il giovane Angelo Stumpo, per il quale “approfondire la storia della città è un modo per viverla e sviluppare una consapevolezza e un rapporto diversi con luoghi familiari e che custodiscono architetture parlanti, in grado di raccontare qualcosa di chi ha vissuto e conservato per i posteri i palazzi, gli scorci e le piazze di grande pregio e di grande ispirazione “. Per informazioni contattare la Biblioteca al numero 075 8523171 o scrivere a biblioteca@comune.cittadicastello.pg.it
A Città di Castello il ritorno della Mostra mercato nazionale del Tartufo Bianco
Torna tra fine ottobre ed inizio novembre, a Città di Castello, la Mostra Mercato Nazionale del Tartufo Bianco, quest’anno degustazioni gratuite e cooking show ci permetteranno di assaporare la trifola dell’Alto Tevere scoprendo il patrimonio enogastronomico locale.
Andrà in scena dal 30 ottobre al 1 novembre a Città di Castello la 41esima edizione della Mostra Mercato Nazionale del Tartufo Bianco. Una tre giorni diventata tappa fissa per gli appassionati di tartufo e, soprattutto, della trifola dell’Alto Tevere, che dopo lo stop dell’edizione 2020 dovuta all’emergenza sanitaria riparte con un’attenzione particolare alla territorialità e alla tipicità del patrimonio agro-alimentare, infatti l’Alta Valle del Tevere vanta una vasta gamma di prodotti e sapori strettamente legati al territorio, con caratteristiche organolettiche uniche e spesso inimitabili, frutto di una particolare commistione di clima, tecniche, varietà e saperi.
Accanto alla trifola, il celebre Tuber Magnatum Pico, protagonista della stagione autunnale, e quindi della Mostra, ad animare il centro storico saranno numerose iniziative, che vanno dai mercati dedicati ai sapori locali e ai sapori d’Italia dove tutti i visitatori potranno perdersi tra i banchi e conoscere e acquistare prodotti enogastronomici di qualità; alle degustazioni e ai cooking show che animeranno il centro della piazza cittadina, patria del tartufo, e che permetteranno ai visitatori di fare delle vere esperienze di gusto, assaporando il tartufo in abbinamento ai diversi prodotti enogastronomici locali. Infatti grazie al progetto De Gustibus, finanziato dal GAL Alta Umbria con Il comune di Citta di Castello come capofila, il programma della fiera sarà ricco di degustazioni completamente gratuite che vedranno al centro piatti tradizionali e ricette speciali impreziosite dall’aroma inconfondibile del tartufo.
“La Mostra e’ un evento fondamentale per il tessuto economico-turistico del nostro territorio – dichiara Mauro Severini, in rappresentanza del comitato promotore – Purtroppo abbiamo dovuto saltare l’edizione 2020 a causa della pandemia e quest’anno, grazie all’arrivo dei vaccini, stiamo lavorando per realizzare una edizione in sicurezza, mantenendo vivo lo spirito di una manifestazione che fa parte del nostro tessuto cittadino”.
Il programma della manifestazione prenderà il via ufficialmente sabato 30 ottobre 2021 con l’inaugurazione della Mostra alle ore 10 in Piazza Matteotti e con l’apertura dei banchi del Mercato dei sapori d’Italia in piazza Gabriotti e il Mercato delle eccellenze a #KilometroZero sotto Loggiato Gildoni a cui seguiranno per tutto il giorno degustazioni a #KilometroZero gratuite e guidate dal tartufo, alle quali si potrà accedere su prenotazione . Show cooking e degustazioni sono parte del progetto De Gustibus, che “e’ nato durante la pandemia dall’idea di voler far conoscere i nostri straordinari prodotti tipici nel miglior modo possibile – dichiara …. del Comune di Citta di Castello – con l’obiettivo a lungo termine di creare una sinergia tra i produttori agricoli locali e lavorare insieme migliorare il turismo enogastronomico nel nostro territorio.
Il programma
Tartufo, prodotti enogastronomici locali e cooking show dal 30 ottobre al 1 novembre 2021 nel centro storico di Citta di Castello, all’interno del Mercato del tartufo allestito come ogni anno in piazza Matteotti Giuliano Tartufi, Penna Tartufi, Tartufi Jimmy, Il Tartufaro, Mirko Tartufi, Tartufi Martinelli e …proporranno il meglio del tartufo locale e dei prodotti a base di tartufi. Il Mercato dei Sapori d’Italia in piazza Gabriotti ospiterà’ produttori di eccellenze provenienti da tutto lo stivale, mentre il Loggiato Gildoni accoglierà’ le eccellenze locali nel Mercato delle eccellenze a #KilometroZero con i Presidi, i produttori locali e il Comune di San prospero, partner istituzionale della mostra Per accedere alle sale della Mostra sarà obbligatorio possedere e mostrare la certificazione verde Covid-19 (Green Pass), comprovanti l’inoculamento almeno della prima dose vaccinale Sars-CoV-2 o la guarigione dall’infezione da Sars-CoV-2 (validità 6 mesi) o aver effettuato di un test molecolare o antigenico rapido con risultato negativo al virus Sars-CoV-2 (con validità 48 ore).
Degustazioni
Grazie all’impegno del Comune di Citta di Castello il centro cittadino durante le tre giornate della mostra sarà’ allietato dal profumo dei piatti speciali guidati dal tartufo preparati in speciali show cooking dello Chef Andrea Cesari gestiti dall’ASP GO Bufalini. A partire dal sabato mattina sarà possibile partecipare gratuitamente alle degustazioni previste dal progetto De Gustibus. Il progetto De Gustibus, finanziato dal GAL Alto Umbria grazie al contributo PSR Regione Umbria 2014-2020, nasce dalla partnership tra il Comune di Città di Castello il Comune di Pietralunga ed alcune aziende agricole della nostra preziosissima Valtiberina e mira, attraverso l’unione delle nostre aziende partner e la professionalità di chef qualificati ed esperti a portare all’interno di eventi fieristici tradizionali degustazioni dei prodotti agricoli locali, in modo da permettere alle aziende agricole anche più piccole di avvicinarsi e rafforzare il rapporto diretto tra prodotto agricolo e consumatore.
Degustazioni a #KilometroZero a cura di Chef Andrea Cesari Piazza Gildoni
Sabato 30 ottobre 2021
ore 12:00 PASTA E RIUSO: Degustazione di primi piatti a base di prodotti a Km0 e tartufo
ore 16:00 I DOLCI DELLA TRADIZIONE INCONTRANO LA TRIFOLA
ore 18:00 APERITIVO A KM ZERO: Realizzare un aperitivo con prodotti a km 0 facile da replicare e di grande effetto
Domenica 31 ottobre 2021
ore 12:00 CI SONO GNOCCHI E GNOCCHI. Degustazioni di gnocchi realizzati con la patata bianca di Pietralunga prodotto di eccellenza locale
ore 16:00 ANCHE UN LEGUME PUÒ’ SEMBRARE DOLCE – degustazione DEDICATA AI BAMBINI a base di legumi con ricette e consigli per renderli più’ appetibili. La degustazione sarà accompagnata dal letture a voce alta a cura delle volontarie del Circolo LaAV di Città di Castello.
ore 19:00 QUANDO UN SEMPLICE MACINATO DIVENTA UN HAMBURGER GOURMET
Lunedì’ 1 novembre 2021
ore 12:00 NON SOLO BISTECCA E FETTINA: degustazione di carne dell’allevamento…abbinata a birra e tartufo
ore 15:00 NON SARÀ’ UNA SEMPLICE FONDUTA. Degustazione di formaggi abbinati al tartufi e ai prodotti a #KilometroZero
ore 18:00 HO VOGLIA DI TARTUFI: Degustazione di classici piatti con la trifola
Sarà possibile partecipare alle degustazioni gratuite scrivendo un’email a mostradeltartufocdc@gmail.com
Per accedere alle degustazioni sarà obbligatorio possedere e mostrare la certificazione verde Covid-19 (Green Pass), comprovanti l’inoculamento almeno della prima dose vaccinale Sars-CoV-2 o la guarigione dall’infezione da Sars-CoV-2 (validità 6 mesi) o aver effettuato di un test molecolare o antigenico rapido con risultato negativo al virus Sars-CoV-2 (con validità 48 ore).
EVENTI
La 41esima Mostra del Tartufo bianco sarà inaugurata sabato 30 ottobre 2021 alle 11:00 con il taglio del nastro a la consegna della Targa speciale alla famiglia di Tartufi Jimmy, tartufaio scomparso di recente ed espositore storico della Mostra.
Domenica 31 ottobre tavola rotonda “Prodotti tipici e territorio. Un legame da tutelare” luogo da definire con Associazione italiana per l’agricoltura biologica (Aiab), GAL Alta Umbria e CIA, AIS e ……. interventi da definire, coordina ….
Domenica alle 16:00 subito dopo la degustazione DEDICATA AI BAMBINI a base di legumi per i bambini ci saranno letture voce alta a cura delle volontarie del Circolo LaAV di Città di Castello.
CDCNOT/21/10/07/COMINLINEA/649/SSC
Confronto tra candidati a Sansepolcro: Innocenti risponde alla richiesta di Laurenzi
“Andrea Laurenzi, la tua richiesta la trovo francamente poco logica. A prescindere dal fatto che se vuoi davvero studiare il modo di confrontarti con me potevi tranquillamente alzare il telefono e chiamarmi, come hai fatto per altre cose, e non affidare questo tuo desiderio ai social. Ma ti spiego perché poco logica. “I cittadini di Sansepolcro hanno ormai capito bene i programmi e le proposte dei due candidati rimasti in lizza. E’ giusto che i cittadini possano farsi una loro idea attraverso un confronto”, lo scrivi tu. Io sono un ingegnere, non un letterato, ma l’italiano lo conosco. Se, come sostieni e scrivi, i cittadini hanno ormai capito bene i programmi e le proposte dei due candidati, che bisogno c’è di un ulteriore confronto? Ne abbiamo già fatti la bellezza di 7 o 8, affrontando le più diverse tematiche che riguardano il Borgo, ci saranno pure quelli televisivi, dov’è la necessità di metterne in scaletta un altro? A meno che, al contrario di quanto sostieni e scrivi, i cittadini non abbiano ancora compreso. Cosa che non penso, dato che ho la massima stima sulle capacità cognitive dei borghesi. Piuttosto, magari i borghesi hanno compreso poco delle tue affermazioni sui “comitati d’affari” che starebbero dalla parte opposta alla tua e che ripeti spesso nelle tue esternazioni sui social. Spiegala sta cosa, a me, a noi, a quasi quel 40% di elettori che ci ha votato.”
Questa sera dalle ore 21,15 su Retesole (Ch 13) torna “In Primo Piano”. Ospite il direttore di Tevere Post, Alessio Metozzi
Questa sera, dalle ore 21,15 su Retesole (Ch 13) Torna “In Primo Piano”. L’analisi del voto, i possibili scenari per il secondo turno commentati dal direttore di Tevere Post, Alessio Metozzi.
25 anni di Umbria Film Festival – Icortometraggi per bambini e il concerto del Quartetto Pessoa chiudono a Montone il Fuori Festival
Ultimi appuntamenti a Montone con il Fuori Festival, il nuovo progetto lanciato dall’Associazione Umbria Film Festival APS per festeggiare i 25 anni di attività.
Nel programma della giornata conclusiva, prevista per sabato 9 ottobre, ci sono i cortometraggi per bambini e il concerto del Quartetto Pessoa.
Il progetto Fuori Festival
Grazie all’Associazione, che si avvale della presidenza di Terry Gilliam, della direzione artistica di Vanessa Strizzi e della direzione organizzativa di Chiara Montagnini e Marisa Berna, sono stati numerosi e variegati gli eventi – a ingresso gratuito – distribuiti nel territorio della Regione Umbria, che hanno coinvolto i comuni di Montone, Umbertide, Città di Castello, Monte Santa Maria Tiberina e Spello. Come da tradizione del festival si sono svolti eventi culturali in luoghi di interesse storico artistico come chiese e chiostri, ma non solo. L’intento del progetto Fuori Festival è stato quello di rivitalizzare i luoghi della cultura cinematografica e teatrale che hanno sofferto durante la pandemia e che sono stati per forza di cose chiusi o limitati nella loro fruibilità da parte del pubblico, come sale cinematografiche e teatri. Nove in tutto gli spettacoli dal vivo in programma, che hanno toccano vari ambiti dell’Arte, affiancando alle proiezioni di cortometraggi, la musica dal vivo, la recitazione teatrale e le letture animate per bambini.
Il programma
La giornata di sabato 9 ottobre si apre alle ore 16 al Teatro San Fedele di Montone con la proiezione di una selezione dei miglioricortometraggi per bambini visti durante la 25esima edizione del festival.
Alle ore 21, a chiudere il Fuori Festival, nella Chiesa di San Gregorio – Collegiata di Santa Maria Assunta, il concerto del Quartetto Pessoa. Da più di 20 anni sulle scene, questo quartetto d’archi – formato da Marco Quaranta e Rita Gucci al violino, Achille Taddeo alla viola e Kyung Mi Lee al violoncello – ha avuto esperienze e collaborazioni con grandi musicisti, spaziando dalla grande musica classica a “contaminazioni” con il jazz , il rock-blues , il tango, la musica klezmer, la musica da film e la musica contemporanea. Con collaborazioni che spaziano dalla Piccola Orchestra Avion Travel, ad Ada Montellanico, Dimitri Nicolau, Massimo Nunzi, Antonio Di Pofi e Javier Girotto, il Quartetto Pessoa ha registrato brani delle musiche originali di Leandro Piccioni per il film “Il Flauto Magico di Piazza Vittorio”, ispirato all’ opera di W. A. Mozart; l’Orchestra di Piazza Vittorio, per la colonna sonora del film è poi risultata vincitrice, quale miglior musicista, del David di Donatello 2020.
Le parole della direzione artistica dell’Umbria Film Festival
“L’Umbria Film Festival compie quest’anno – sottolinea la direzione artistica – un compleanno importante, quello di 25 anni di attività ininterrotta. Un traguardo per questa manifestazione che si è svolta sempre in presenza e che è ormai un appuntamento fisso per turisti e cinefili di tutto il mondo che raggiungono l’Alta Valle del Tevere tutti gli anni nella seconda settimana di luglio. Vogliamo quindi condividere le nostre passioni e i nostri desideri con tutti coloro che nel tempo ci hanno sostenuto – e seguito – e portare le nostre proiezioni assieme a eventi di spettacolo dal vivo in tour per l’Umbria”.
L’intervento è stato realizzato con il sostegno dei Fondi POR FESR Umbria 2014-2020 – Az. 3.2.1 – Avviso Pubblico per partecipazione Progetto Spettacoli dal Vivo.
Domenica 17 ottobre torna Retrò nel centro storico di Città di Castello
Per gli appassionati di oggettistica e di antiquariato domenica 17 ottobre torna l’appuntamento con Retrò nel centro storico di Città di Castello. Dopo la sospensione di agosto dovuta alle nuove disposizioni del Governo per il contenimento della diffusione del Covid-19, l’adozione da parte della Polizia Municipale di misure organizzative aggiornate, di concerto con il Servizio Commercio, permetterà all’amministrazione comunale di tornare a programmare il mercato mensile dell’antiquariato, dell’oggettistica antica, della rigatteria, dell’hobbistica e del collezionismo, che è uno dei più importanti nel centro Italia.
L’ambientazione sarà la stessa, ovvero la più ampia mai messa a disposizione degli espositori, che potranno allestire i propri stand nell’area che ricomprende piazza Garibaldi, via Gramsci (tra via S. Antonio e piazza Garibaldi), e il tratto stradale di viale Vittorio Veneto antistante l’ex scuola elementare, tra la rotatoria di viale Diaz, via de Cesare, via Lapi e l’intersezione con via Labriola. Per consentire lo svolgimento dell’evento sarà prevista una viabilità alternativa, secondo la formula già sperimentata nell’ultima edizione di luglio. Nel rispetto delle normative per il contenimento della pandemia negli eventi fieristici, espositori e visitatori dovranno essere in possesso del Green Pass Covid-19.
ErmGroup San Giustino sconfitta da Foligno nell’allenamento congiunto di ieri
Prima sconfitta della ErmGroup San Giustino in un allenamento congiunto di precampionato. Al palazzetto di Porta Todi a Foligno, la Rossi Ascensori vince i primi tre set, poi i biancazzurri si aggiudicano il quarto in una serata, quella di mercoledì 6 ottobre, che ha visto i padroni di casa molto determinati sotto rete. Un messaggio chiaro inviato a tutte le altre compagini, in vista di un torneo di Serie B maschile che prenderà il via fra meno di dieci giorni.
La ErmGroup, ancora priva di Agostini ma con di nuovo Stoppelli disponibile al centro, ha avuto inizialmente un buon approccio, poi però non è stata sufficientemente incisiva in battuta e la ricezione, punto di forza della squadra di Bartolini, non è stata all’altezza del suo standard. Altre situazioni non sono state concretizzate come magari avvenuto in precedenza e anche sui contrattacchi la formazione folignate ha avuto qualcosa in più, con lo schiacciatore Chadtchyn e l’opposto Cester in grande evidenza (20 punti per il primo, 16 per il secondo), mentre sul versante sangiustinese si è ancora messo in evidenza il giovane opposto Nico Cipriani (18 punti), che in qualche frangente ha tenuto a galla la squadra. A lato, un buon contributo di Conti (15) e una prestazione sotto tono per Skuodis.
Sta di fatto che la Rossi Ascensori si è imposta per 25-21, 25-22 e 25-16, poi c’è stata la reazione d’orgoglio con il 25-23 della ErmGroup nella quarta frazione. “Eravamo reduci dal match di Fucecchio, al quale erano seguiti due giorni di riposo e un martedì di doppia seduta, con anche i carichi di lavoro – ha dichiarato coach Marco Bartolini – per cui possiamo aver in parte risentito anche di questo fattore, ma è stata soprattutto la squadra avversaria a tenere sempre alto il livello di concentrazione, nonostante la nostra buona partenza.
Credo che anche serate come queste debbano essere considerate meno negative di quanto il risultato sul campo possa indurre a pensare: intanto, perché non c’erano i tre punti in palio ma ci siamo ugualmente temprati a dovere sulle difficoltà che presenterà il campionato e alle quali dovremo cercare di reagire. Ecco, proprio su questo aspetto ho tratto le indicazioni positive: essendo una situazione per noi finora inedita, qualora si ripetesse avrei adesso le idee più chiare sulle mosse da operare”.
E venerdì 8 ottobre, alle 19.30, nuovo test al palasport di via Anconetana contro la Volleyball Foligno.
Usl Umbria 1, H-Open weekend Salute mentale, l’8 ottobre l’esperto risponde al telefono
Un operatore del Dipartimento di Salute Mentale sarà a disposizione degli utenti dalle ore 13 alle 15 per fornire informazioni su accesso ai servizi e iniziative di sostegno nel territorio
In occasione dell’H-Open weekend della Salute mentale 2021, il Dipartimento di Salute Mentale dell’USL Umbria 1 si è attivato per offrire un supporto telefonico gratuito di accoglienza ed informazioni su problematiche legate ai disturbi psichici. Il servizio, denominato “L’esperto risponde”, sarà attivo venerdì 8 ottobre dalle ore 13 alle 15 al numero telefonico 348 2887282.
Obiettivo dell’H-Open weekend della Salute mentale, promosso da Fondazione Onda in occasione della Giornata mondiale della Salute mentale che si celebra il 10 ottobre, è sensibilizzare la popolazione sull’importanza della diagnosi precoce e favorire l’accesso alle cure, aiutando a superare pregiudizi, stigma e paure legati alle malattie psichiche. A tal fine durante i colloqui telefonici saranno fornite informazioni sull’accesso ai servizi dedicati alla salute mentale, sul loro funzionamento e anche sulle iniziative esistenti a sostegno degli utenti e dei familiari come, ad esempio, i percorsi Ufe (Utenti e familiari esperti), i gruppi Ama (Auto mutuo aiuto) e le associazioni di volontariato.
Si stima che in Italia oltre 2 persone su 10presentino un disturbo mentale grave o lieve/moderato. In particolare, a causa della pandemia, secondo la Società Italiana di NeuroPsicoFarmacologia, sono almeno 150mila i nuovi casi stimati di depressione dovuti soltanto alla perdita di lavoro generata dalla crisi economica in corso. Ad alto rischio sono soprattutto le donne: più predisposte alla depressione e più colpite nell’ambito lavorativo dal Covid-19.
La pandemia, quindi, ha portato ad un aumento dei disturbi psichici, in particolare ansia, depressione, disturbi del sonno, panico e disturbi post-traumatici da stress che impattano negativamente sulla qualità e sulla quantità di vita, investendone tutti gli ambiti: personale, affettivo-familiare, socio-relazionale e lavorativo. Sintomi che hanno portano spesso a isolamento e solitudine. Per questo è importante intervenire il prima possibile: chiedere aiuto rappresenta il primo fondamentale passo per affrontare il problema. I disturbi psichici sono curabili, non tutti sono guaribili. E là dove non sia ottenibile la guarigione, possono essere adottati interventi efficaci in grado di ridurre l’intensità, la durata dei sintomi e le conseguenze, in sintesi, migliorare la qualità della vita.
L’iniziativa H-Open weekend della Salute mentale, promossa da Fondazione Onda, gode del patrocinio di Cittadinanzattiva, della SINPF (Società Italiana di NeuroPsicoFarmacologia), della SIP (Società Italiana di Psichiatria), della SIPG (Società Italiana di Psichiatria Geriatrica) e Progetto Itaca ed è resa possibile anche grazie al contributo incondizionato di Janssen Italia, l’azienda farmaceutica del Gruppo Johnson & Johnson, Neomesia, Otsuka e Lundbeck.
Sansepolcro merita un dibattito pubblico tra Andrea Laurenzi e Fabrizio Innocenti
I cittadini meritano un confronto faccia a faccia e senza filtri, all’interno del quale vengano messe in gioco soltanto le idee dei due candidati.
Nelle ultime settimane Andrea Laurenzi e gli altri candidati a sindaco hanno esposto esaustivamente i loro programmi attraverso eventi, incontri con i cittadini e dibattiti. Arrivati a ridosso del ballottaggio, le due proposte rimaste in lizza sono ormai chiare. Si sente però la necessità di un confronto diretto, faccia a faccia, nel quale possano venir espressi soltanto i propositi, le idee e le competenze dei due candidati.
La cittadinanza ha necessità di assistere a una discussione pubblica, in piazza o all’interno di un palazzetto. Andrea Laurenzi è aperto a questa opzione. “I confronti svolti finora ci hanno certamente aiutato a farci conoscere alla città. È però questo il momento in cui al cittadino va proposto un dibattito libero dai filtri imposti giocoforza dagli schermi della tv o dai canali social. Se Fabrizio accetterà, sono sicuro che troveremo un accordo sulle modalità e sulle regole del confronto.”
Questa è la proposta avanzata dal candidato sindaco di centrosinistra, con la speranza di una risposta positiva da parte di Fabrizio Innocenti.
Rotary Club Arezzo tra impegno civile e progettualità sociale
La ruota rotariana congiunge ancora una volta. Questa volta il simbolo rotariano ha accompagnato in pieno la visita al Rotary Club Arezzo del Governatore del Distretto Fernando Damiani, che lo scorso martedì sera ha condotto, di fronte ad una sala gremita di soci del Club, un’analisi approfondita DI sintesi del ruolo del Rotary fra impegno civile, progettualità, pragmatismo ma il tutto nel segno della convivialità e dell’amicizia.
Il presidente del Rotary Club Arezzo, Oreste Tavanti, ha fatto gli onori di casa e coordinato la giornata, visto che l’incontro con il Governatore si è articolato in due fasi: nel pomeriggio una seduta di lavoro con degli organismi direttivi del Club con il Governatore e l’assistente Governatore Marco Becucci per mettere a punto progetti e tematiche da sviluppare nell’anno rotariano 2021-2022.
A tutto ciò ha fatto seguito ovviamente una seduta plenaria serale, durante la quale il Governatore Damiani ha appunto parlato dei valori e delle ragioni fondanti della rete globale Rotary che impegna imprenditori, professionisti e manager a destinare una parte delle loro capacità creative a finalità di solidarietà e promozione sociale. E a proposito di promozione sociale la signora Margherita, moglie del Governatore, ha presentato con video un progetto finalizzato al sostegno dei giovani in condizioni di disabilità.
Nel corso della serata è stato salutato con grande piacere anche l’ingresso nel Rotary Club Arezzo del nuovo socio Oletta Pagliai presentata da Maurizio Pampaloni.


