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Puletti (Lega): “Avviare in Umbria piano strategico per maggiore autonomia produttiva di colture proteiche. Annunciata interrogazione anche per rinvio pac e recupero patrimonio fondiario in disuso

PERUGIA – “Mettere in campo anche in Umbria le strategie necessarie per migliorare l’approvvigionamento e la disponibilità di grano e cereali, e sopperire all’aumento vertiginoso dei prezzi dei prodotti agricoli dovuto al conflitto armato tra Russia e Ucraina”. È quanto richiede il consigliere regionale Manuela Puletti (Lega), annunciando la presentazione di un’interrogazione alla Giunta.


“Di fronte allo scenario che si sta prefigurando in seguito alla guerra nell’est Europa – spiega Puletti – occorre attivarsi celermente anche in Umbria: dopo la pandemia, l’aumento delle bollette di luce e gas e l’impennata del prezzo della benzina, non possiamo permettere ulteriori salassi a famiglie e imprese. Dobbiamo lavorare per far fronte a un’eventuale emergenza degli approvvigionamenti, iniziando a programmare la coltivazione di terre in disuso per colture proteiche, incentivando gli agricoltori con delle specifiche premialità e mettendo a sistema anche il patrimonio immobiliare fondiario di proprietà dell’ente”.
“Alla fase di criticità economica e sociale scaturita dalla pandemia e dalle misure restrittive – sottolinea Puletti – è seguito un periodo altrettanto complesso dovuto all’aumento delle bollette di luce e gas che ha messo in ginocchio famiglie e imprese. Il conflitto armato che si è innescato tra Russia e Ucraina ha ulteriormente aggravato la situazione, causando un incremento del costo delle fonti energetiche e dei prodotti agricoli e agroalimentari, in particolar modo grano e cereali che vedono Russia e Ucraina tra i principali Paesi esportatori”.


“Alla luce del perdurare del conflitto – continua il consigliere regionale della Lega – è importante avviare anche nella nostra regione le strategie necessarie per consentire una maggiore autonomia produttiva, attivando, ad esempio, un piano d’azione per dotare l’Umbria nel medio-lungo periodo di una produzione cerealicola. A tal proposito la Regione Umbria potrebbe effettuare una ricognizione del proprio patrimonio immobiliare fondiario in disuso da poter destinare alla produzione di grano, mais, soia e cereali, coinvolgendo con un sistema di incentivi le aziende agricole umbre interessate. Altro aspetto da valutare – conclude Puletti – è la richiesta in sede di Conferenza Stato-Regioni di rinviare l’entrata in vigore della nuova Pac e di allentare i vincoli ambientali che gravano sulle aziende agricole, impedendone una produzione in grado di far fronte autonomamente alla domanda interna”.

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Usano lo smartphone mentre guidano le proprie auto, sanzione e decurtazione di punti sulla patente per due uomini residenti in Altotevere

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I Carabinieri della Stazione CC di Monte Santa Maria Tiberina ed i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile, nella giornata di sabato, hanno contestato ad un 33enne e ad un 22enne entrambi del posto, l’utilizzo del cellulare durante la guida. I due infatti, totalmente incuranti della presenza dei militari impegnati nello svolgimento di posti di controllo alla circolazione stradale, sono transitati alla guida dei rispettivi veicoli conversando tranquillamente al cellulare. Per entrambi, contravvenzione da 165 € e decurtazione di cinque punti dalla patente di guida

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Fermato per un controllo di routine, segnalato uomo di 43 anni per possesso di modica quantità di cocaina

I Carabinieri di Città di Castello, nel corso di un normale controllo, hanno fermato un 43enne abitante in uno dei comuni confinanti, alla guida di una Renault mentre transitava in via Piero della Francesca nel comune di Città di Castello. I militari dopo un’accurata perquisizione personale e veicolare, hanno rinvenuto una modica quantità di sostanza stupefacente del tipo cocaina. Anche in questo caso la sostanza è stata sequestrata ed il giovane è stato segnalato alla Prefettura di Perugia.

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Trovato al parco di san Pio con una modica quantità di marijuana, segnalato come assuntore ragazzo di diciannove anni

I Militari dell’Aliquota Radiomobile di Città di Castello, nel pomeriggio dì venerdì durante un servizio perlustrativo nei pressi del parco pubblico del rione San Pio di Città di Castello, procedevano al controllo di un 19enne. Da subito il ragazzo si dimostrava agitato ed insofferente al controllo, tale comportamento metteva in allerta i militari che, dopo un’accurata perquisizione personale, rinvenivano sulla persona, una modica quantità di sostanza stupefacente del tipo marijuana.

I militari procedevano quindi al sequestro dello stupefacente ed a segnalare il giovane alla Prefettura di Perugia quale assuntore.

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Trovato alla guida della sua auto con tasso alcolemico di due volte superiore al consentito, scatta il deferimento per un ventiseienne residente in Altotevere

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I Militari dell’Aliquota Radiomobile di Città di Castello hanno denunciato in stato di libertà un 26enne abitante in uno dei comuni limitrofi. L’uomo, fermato nella notte di sabato durante un controllo alla circolazione stradale nell’abitato di Città di Castello e sottoposto agli accertamenti di rito, è risultato con un tasso alcolemico quasi doppio rispetto al limite consentito. In relazione allo stato di ubriachezza, è stato quindi deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Perugia con l’immediato ritiro della patente di guida

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Calcio Eccellenza: Omar Arcaleni (Sansepolcro) “serve chiudere il campionato dignitosamente, obbiettivo 50 punti”

“E’ stato un campionato anomalo, tanti ,troppi i punti persi nel corso della stagione e gli infortuni non possono essere un’alibi perchè fanno parte del gioco. Ora serve compattezza, dobbiamo il campionato dignitosamente, con l’obbiettivo di raggiungere quota 50 punti dopodiché la società farà le sue valutazioni. A livello personale credo di aver fatto uno buona stagione, ma non sta a me giudicare, il mio futuro? sto bene a Sansepolcro ma i matrimoni si fanno in due”.

https://www.facebook.com/primo.notizie/videos/297523572470475
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Ad In Primo Piano, Riccardo Marzi

Torna In Primo Piano. Ospite del programma condotto da Michele Tanzi, l’Assessore ai lavori pubblici del Comune di Sansepolcro, Riccardo Marzi.

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Calcio prima categoria: Cristhian Matteaggi (Virtus San Giustino) “mancanza di risultati? in campo ci andiamo noi, colpa nostra. Derby partita da prendere con le molle, abbiamo molto da perdere”

https://www.facebook.com/primo.notizie/videos/3146712772215956
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Calcio Eccellenza: Gabriele Bartolucci (Lama) “obbiettivo? mantenere la seconda posizione”

“Non ci vogliamo nascondere, per noi l’obbiettivo principale è mantenere la seconda posizione, pertanto, ci aspettano sette finali, la prima delle quali contro il Massa Martana. Non possiamo nasconderci, dobbiamo provarci fino alla fine, dare il massimo e poi potremo tracciare un bilancio di quella che, ad oggi, è una stagione estremamente positiva.

https://www.facebook.com/primo.notizie/videos/504468277903287
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Montone – Scuole sicure e funzionali, lavori alla primaria e infanzia “Emma Smacchia”

Il progetto del Comune finanziato interamente dal Ministero dell’Istruzione. Aria più pulita in classe con gli impianti di ventilazione
(Cittadino e Provincia) – Montone, 21 marzo ‘22 – Sono in corso lavori di adattamento di spazi e aule nella scuola primaria e dell’infanzia “Emma Smacchia” di Montone, volti a garantire la continuità didattica nell’anno scolastico 2021-2022.


Ad annunciarlo è l’Amministrazione comunale, che ha ottenuto dei fondi dal Ministero dell’Istruzione per l’installazione di sistemi di aerazione e purificazione, utili nel contrasto al Covid-19.
Il finanziamento concesso, sulla base di un progetto esecutivo che il Comune di Montone ha presentato nei tempi ristrettissimi previsti dal Bando di gara, è stato di circa 160 mila euro.
Nel dettaglio il progetto riguarda la realizzazione di tre impianti di ventilazione meccanica controllata – un impianto per ciascun piano dell’edificio scolastico – in modo da consentire i ricambi d’aria, in maniera continuativa e svincolata dall’apertura delle finestre. Ogni impianto prevede, tra l’altro, il recupero di calore sull’aria espulsa, permettendo di ottenere un ricambio d’aria in condizione di massima efficienza energetica e il massimo comfort termo-igrometrico per gli studenti.


Per la scuola primaria, la distribuzione dell’aria avverrà attraverso canalizzazioni a soffitto, con conseguente realizzazione di controsoffitti in fibra di legno mineralizzata, modulari e totalmente ispezionabili, oltre che in grado di garantire un elevato comfort acustico nei locali. Invece all’infanzia, al fine di mantenere idonee altezze all’interno dei locali, le canalizzazioni saranno circolari in acciaio colorato a vista: i canali colorati, oltre ad essere una soluzione esteticamente gradevole, serviranno anche a segnare giocosamente dei percorsi all’interno dei locali.
L’edificio scolastico sarà inoltre interessato da ulteriori interventi, quali il rinnovamento e messa a norma dell’impianto elettrico, con sostituzione di tutti i corpi illuminanti esistenti con nuove plafoniere a LED; la modifica degli infissi esistenti con inserimento di apertura a vasistas per renderne più sicuro l’utilizzo; il ritinteggio di tutti i locali oggetto di intervento.


“I lavori – precisa l’Amministrazione comunale – saranno eseguiti intervenendo su un singolo piano per volta, in modo da garantire la massima continuità alle attività didattiche. Desideriamo ringraziare la direzione scolastica e insegnanti per lo sgombero dei locali, così come l’impresa che sta realizzando i lavori per l’approvvigionamento veloce dei materiali”.

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Carabinieri impegnati a Retro’ per verificare la legittima provenienza della merce esposta, nessuna anomalia riscontrata

Con il miglioramento della situazione dei contagi da coronavirus e la conseguente graduale attenuazione delle restrizioni, stanno tornando a svolgersi eventi che fanno parte della tradizione del territorio tifernate ma che negli ultimi mesi si erano svolti un po’ a singhiozzo.

Tra questi, uno degli appuntamenti più apprezzati, non solo dalle comunità locali, è senza dubbio il mercato di cose vecchie ed antiche “Retrò” che ogni 3^ domenica del mese si svolge tra le strade del centro storico di Città di Castello. 

Evento molto importante, che richiama numerosi espositori e visitatori da tutto il centro Italia.

Proprio ieri quindi, tra le strade del centro, sono riapparsi numerosissimi banchi, che hanno indotto centinaia di persone ed appassionati a presentarsi a questo apprezzato ed atteso avvenimento.

Tra le centinaia di persone presenti, non sono mancati i Carabinieri della Stazione dei Carabinieri di Città di Castello, che assieme ai colleghi della componente specialistica dei Carabinieri della Tutela Patrimonio Culturale di Perugia(TPC), hanno effettuato numerosi controlli finalizzati a  verificare la legittima provenienza degli articoli messi in vendita. 

Il servizio è durato qualche ora ed ha interessato quasi la totalità degli espositori presenti.

Non è stata rilevata alcuna anomalia.

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Il canoa club Oriago vince il trofeo Bianconi. Alla società «Lni sezione di Milano». il premio Master. Alla «Canoa Club Pescantina» è andata la Coppa Italia

CITTA’ DI CASTELLO- Una festa doveva essere e una festa è stata. Dirigenti, atleti e curiosi hanno colorato le rive del Tevere: giovani e giovanissimi entusiasti ma allo stesso tempo concentrati, per tagliare per primi il traguardo e vincere gli ambiti trofei per la cinquantaduesima edizione della gara nazionale di Canoa e Kayak sprint e classica, che si è tenuta sabato e domenica a Città di Castello.


La società «Canoa Club Oriago» ha vinto il trentesimo «Trofeo Maurizio Bianconi» con la tanto attesa canoa in palio: il premio è riservato alla società con maggior numero di atleti classificati, solo nella gara di discesa in linea, nelle categorie Allievi, Cadetti e Ragazzi sia maschiele che femminile.
Alla «Canoa Club Pescantina» è andata la ventunesima edizione della Coppa Italia, i cui atleti sono riusciti ad accumulare il punteggio conseguito nelle due discipline (discesa in linea e sprinti) nelle categorie Allievi, Cadetti e Ragazzi, sia maschile che femminile, nelle gare della due giorni


Infine il «Trofeo Master» (che si è tenuto solo domenica) è stato appannaggio di «Lni sezione di Milano».
E’ stata una edizione memorabile, con oltre 250 atleti iscritti in rappresentanza di 30 società provenienti da tutta Italia: la manifestazione, infatti, è diventata la selezione per uno dei raduni federali, che si terrà a Bassano del Grappa a giugno.
Gli atleti sono stati accolti in maniera particolare con un’iniziativa spontanea messa in atto dai soci e neo consiglieri del Canoa Club: a dargli il benvenuto è stata una bandiera della pace appesa ai due lati del fiume, in alto, a voler testimoniare la vicinanza dello sport alle popolazioni ucraine e ai valori di fratellanza e solidarietà fra le nazioni. «Un piccolo gesto concreto – spiega il presidente del Canoa Club Città di Castello, Nicola Landi – per manifestare la solidarietà degli sportivi e di tutto il panorama della canoa alle popolazioni dell’Ucraina e ribadire ancora una volta come lo sport rappresenti un veicolo di fratellanza, amicizia e rispetto della dignità umana. Un messaggio di pace che tutti insieme domani e domenica condivideremo nella convinzione e speranza che la guerra finisca prima possibile».


«Come sempre – hanno detto i vertici del Canoa Club Città di Castello che ha organizzato l’evento – la tappa tifernate del circuito italiano ci gratifica ed è ormai un appuntamento immancabile non solo per gli atleti e per i dirigenti, ma anche per i tanti tifernati che sabato e domenica, complice anche un clima mite, hanno preso di mira le rive del Tevere».
«Due bellissime giornate di sport con il fiume Tevere e il campo gara del canoa club città di castello che sono tornati ad ospitare la classica di inizio primavera della stagione canoistica con la gara nazionale giunta alla 52esima edizione. Il numero elevato di atleti, le tante persone al seguito e i tifernati e appassionati di questo sport che hanno seguito la due giorni di competizioni hanno reso davvero significativa questa manifestazione organizzata nel migliore dei modi dal rinnovato consiglio del canoa club città di castello con il presidente Nicola Landi in testa. La presenza autorevole dei presidenti della Federcanoa e Coni regionale, Luciano Buonfiglio e Domenico Ignozza, alla prima giornata di gare oltre che renderci orgogliosi c’ha consentito di programmare l’attività futura improntata alla promozione del sito sportivo e ambientale di cui il Tevere e’ assoluto protagonista e risorsa.

Tutto questo nei giorni che hanno preceduto la giornata mondiale dell’acqua che ogni anno si celebra il 22 marzo. Un motivo in più per proseguire dunque sul versante della valorizzazione del nostro ingente ed unico patrimonio ambientale e sportivo», ha dichiarato l’assessore allo sport Riccardo Carletti al termine delle premiazioni delle singole specialità della canoa.

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Successo di pubblico per il ritorno di Retrò con la nuova formula: oltre 100 espositori e negozi aperti ieri nel centro storico di Città di Castello.

“La prima edizione 2022 di Retrò è stata un grande successo: i tanti tifernati e visitatori provenienti dalle regioni vicine che hanno affollato il centro storico di Città di Castello nella giornata di ieri testimoniano che è stata vincente l’idea di tornare nelle piazze e nelle vie racchiuse dalle mura urbiche e che è azzeccato l’abbinamento con l’apertura dei negozi, grazie alla collaborazione dei commercianti del centro storico e del Consorzio Pro Centro, che non possiamo che ringraziare”. E’ il commento dell’assessore al Commercio e al Turismo Letizia Guerri al ritorno del mercato dell’oggettistica, dell’antiquariato e dell’artigianato promosso dal Comune di Città di Castello. Appassionati e curiosi hanno popolato il centro storico fin dalle prime ore della mattinata, percorrendo il nuovo itinerario della manifestazione, che ha compreso piazza Matteotti, largo Gildoni, via Mario Angeloni, piazza Fanti con il loggiato Celso Ragnoni, corso Cavour e si è esteso fino a piazza Gabriotti, nella cornice dei monumenti simbolo della città. Gli oltre 100 espositori specializzati provenienti da tutto il centro Italia hanno accolto i visitatori con un’enorme varietà di articoli: oggetti d’antiquariato, dipinti, sculture, rarità da collezione, casalinghi, complementi d’arredo, abbigliamento vintage, accessori, strumenti musicali e dischi in vinile, attrezzature fotografiche e video, giocattoli. Sotto la sorveglianza della Polizia Municipale, che ha garantito la sicurezza in collaborazione con le forze dell’ordine e ha monitorato il rispetto della normativa anti Covid-19, sono stati tanti coloro che hanno fatto acquisti, approfittando anche dell’offerta dei negozi aperti. Nel ringraziare gli agenti della Polizia Municipale, coordinati dall’assessore Rodolfo Braccalenti e dal comandante Joselito Orlando, e il personale del settore Commercio, coordinato dal dirigente Lucio Baldacci, “che hanno assicurato al meglio non solo il corretto svolgimento della manifestazione, ma anche la sua organizzazione”, l’assessore anticipa che “già dall’edizione di aprile ci saranno novità”. “Con la sua nuova formula – puntualizza Guerri – Retrò punta infatti ad accrescere il numero degli espositori e ad estendersi ulteriormente nel centro storico, ampliando il percorso espositivo agli altri luoghi di pregio architettonico e artistico della città e coinvolgendo ancora più operatori commerciali”. “Attraverso gli eventi e la promozione turistica continuiamo a lavorare per la nostra città, per il suo tessuto economico e culturale”, conclude Guerri.

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Palla a “spicchi” e “canestri” della solidarietà – La Tiferno Pallacanestro offre alle bambine e bambini ucraini presenti in città la possibilità praticare sport nei propri luoghi di svago e gioco  

Palla a “spicchi” e “canestri” della pace e solidarietà. Bel gesto di una società sportiva, la Tiferno Pallacanestro, fondata nel 2008 da un gruppo di amici ed ex-giocatori di basket con lo scopo di andare oltre lo sport e le competizioni agonistiche, che ha lanciato un appello-proposta sul proprio profilo facebook comunicando la disponibilità a fornire tutti gli strumenti necessari per la pratica sportiva ed il semplice giocare e stare insieme alle bambine e bambini ucraini ospiti a Città di Castello nelle strutture della diocesi, della Caritas o presso famiglie. “No alla guerra, si alla pace”, questo lo slogan che muove il desiderio di solidarietà e vicinanza dei soci del club tifernate a fare qualcosa di concreto soprattutto per i più piccoli subito dopo il primario sostegno vitale. “Non c’abbiamo pensato due volte quando abbiamo visto le prime immagini di distruzione, macerie, morte e disperazione provocati da questa guerra assurda e il nostro primo pensiero è andato subito ai bambini ucraini che sono in Italia e a Città di Castello, al loro futuro e all’integrazione nelle nostre scuole, nella nostra comunità, anche al gioco, ai momenti spensierati che loro hanno diritto di vivere con gli amici e compagni di classe.” “Metteremo a disposizione delle famiglie che lo vorranno – ha dichiarato il Presidente della Tiferno Pallacanestro, Marco Cesaroni – abbigliamento e attrezzature sportive necessarie alla pratica del basket, che prima di tutto per noi è sempre stato e sarà veicolo di inclusione, amicizia, rispetto della persona”. La nostra comunità locale a tuttti i livelli a partire dall’associazionismo anche quello sportivo è sempre stata solidale e nei momenti di necessità ha dato sempre il meglio di sè con iniziative, magari piccole ma concrete e questa vuole essere così: noi ci siamo: se non “giochi” hai già perso”, ha concluso il Presidente della Tiferno Pallacanestro, Marco Cesaroni. Appena appresa la notizia di questa toccante e concreta iniziativa, il sindaco Luca Secondi e l’assessore allo Sport, Riccardo Carletti, hanno manifestato grande soddisfazione e ringraziato i dirigenti della società sportiva non nuova a questo genere di gesti solidali: lo scorso novembre hanno dato vita ad un vero e proprio laboratorio nazionale del BaskIn, la pallacanestro inclusiva giocata con squadre miste di persone normodotate e con disabilità, grazie ad progetto con l’Usl Umbria 1, la Cooperativa La Rondine e l’associazione di volontariato I Fiori di Lillà, con la collaborazione del comune. E poi il Presidente Cesaroni, i dirigenti e soci del sodalizio sportivo hanno deciso in maniera spontanea di realizzare a proprie spese e sostituire i tabelloni e canestri presenti sulle aree pubbliche e i parchi cittadini grazie alla disponibilità del maestro-fabbro, Alessandro Monaldi. “Il comune di Città di Castello ed in particolare l’assessorato allo Sport è pronto a fare se necessario e richiesto, la propria parte nel coordinare altre lodevoli iniziative come quella annunciata dalla Tiferno Pallacanestro per manifestare vicinanza concreta alle famiglie ucraine e ai bambini fuggiti dagli orrori della guerra ed ora presenti nella nostra città . Il gioco, lo sport, lo stare insieme è senza dubbio un aspetto della vita quotidiana indispensabile soprattutto in questi drammatici momenti per tornare alla vita con il sorriso se possibile e guardare al futuro con speranza”, hanno concluso il sindaco Secondi e l’assessore allo Sport, Carletti. CDCNOT/22/03/19/COMINLINEA/118/GGAL

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Arcaleni (Castello Cambia)  “le Comunità Energetiche, una buona risposta al caro bollette e alla dipendenza da gas estero”

Abbiamo assoluto bisogno di mettere a sistema iniziative per unamaggiore autonomia da gas e petrolio esteri e le Comunità Energetiche da fonti rinnovabili rispondono in pieno a questo obiettivo: la costruzione di impianti per l’autoconsumo collettivo permette a un gruppo di cittadini o agli abitanti dei condomini di consumare, immagazzinare e vendere energia elettrica prodotta da fonti rinnovabili, risparmiando così sulla bolletta. Le Comunità Energetiche Rinnovabili sono soggetti giuridici autonomi basati sulla partecipazione volontaria, i cui azionisti o i membri possono essere persone fisiche, piccole e medie imprese, enti territoriali o autorità locali, incluse le amministrazioni comunali. La mozioneche ho presentato intende sollecitare l’amministrazione comunale a farsi soggetto protagonista di tali Comunità e promotore di talipossibilità, previste per legge ma non sempre conosciute da tutti, affinchè si generi un concreto interesse alla loro costituzione, che affronterebbe due problemi impellenti: la dipendenza energetica ei rincari esorbitanti delle bollette.

Ancor prima dell’evento bellico i cittadini italiani hanno subito fortissimi rincari dell’energia. Nel primo trimestre 2022, rispetto al primo trimestre dello scorso anno, si è registrato un aumento del 131% sulle utenze domestiche della luce e del 94% su quelle del gas, così come certificato da Arera, (Autorità di regolazione per energia reti ambiente), con l’impennata dei prezzi all’ingrosso dell’energia che si è riflessa sulle bollette a partire dal secondo semestre 2021.

Secondo l’ultimo studio Elemens-Legambiente, la comunità energetiche possono portare riduzioni dei costi in bolletta fino al 25% per le utenze domestiche e condominiali e fino al 20% della spesa energetica di piccole e medie imprese, scuole, distretti artigiani e altri settori ancora. Un beneficio reale che non si limita a combattere il fenomeno della povertà energetica ma che può sostenere il rilancio delle attività imprenditoriali e diminuire i costi per le istituzioni pubbliche, che oggi sono costrette a mettere a Bilancio cifre sempre più ingenti per i costi elettrici e di riscaldamento di tutti i luoghi pubblici.

Sicuramente un primo passo immediato è abbassare i consumi, sia privati che pubblici: in questo mi unisco all’appello del Gruppo Ambiente del Coordinamento del Cambiamento perché dal primo aprile si stacchino gli impianti di riscaldamento ad eccezione di ospedali, asili e case di cura, assieme all’immediata riduzione di almeno uno o due gradi fin da subito; oltre a ciò occorre lavorare immediatamente per soluzioni concrete e durature.

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“I giovedìlibri”, spazio agli autori locali. La biblioteca comunale organizza e ospita una serie di incontri per presentare libri

SANSEPOLCRO – Prende il via il ciclo di incontri con autori locali dal titolo “I giovedìlibri”. E’ una iniziativa della biblioteca comunale di Sansepolcro e il primo appuntamento è in programma giovedì 24 marzo con Mattia Bernardini e il suo “Qualche rotella fuori posto”. Si prosegue giovedì 28 aprile quando Enzo Papi presenterà “Messaggi di pietra”. Giovedì 12 maggio Luca Ligi presenterà “L’arte della guerra nel ‘400”. Ultimo incontro giovedì 26 maggio con “Ritmo canto e dislessia” di Lorenzo Meazzini e Irene Vergni. 

Gli incontri si tengono nella Sala conferenze della biblioteca con inizio alle 17. 

Per informazioni: tel 0575 732219.

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Prestigiose collaborazioni e scambi fra musei e centri studi scientifici di livello internazionale: Malakos e Aquarium Mondo Marino di Massa Marittima 

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Presso l’Aquarium Mondo Marino – Centro Studi Squali – Istituto scientifico – Museo degli Squali e dei Dinosauri, in Loc.Valpiana, a Massa marittima, è stato inaugurato il nuovo Padiglione dedicato alla Malacologia ed alla conservazione dei molluschi alla presenza del Prof. Gianluigi Bini, massimo esperto nazionale e tra i più rinomati a livello internazionale e dello Staff del Museo Malakos di Città di Castello, con le dottoresse Debora Nucci e Beatrice Santucci.

La realizzazione presso l’Aquarium è il frutto della collaborazione, ormai di lunga data tra le due strutture che ha visto impegnati, il Professor, Primo Micarelli, responsabile della ricerca, la dottoressa, Barbot Valerie per la coreografia e sistemazione della parte didascalica didattica e lo Staff Malakos per la sistemazione dei reperti che sono stati gratuitamente ceduti all’Aquarium. “Abbiamo inaugurato un nuovo padiglione scientifico alla presenza del massimo esperto italiano di malacologia, il Professor Bini e il suo staff: è stata una grande emozione”, hanno dichiarato i responsabili dell’Aquarium Mondo marino di Massa Marittima. I reperti ospitati sono di grande interesse scientifico e rappresentano un importante arricchimento della già importante collezione di reperti legati agli Squali ed Elasmobranchi in generale, presente nella sezione Museale dell’Aquarium Mondo Marino di Massa marittima in loc.Valpiana. Importante ricordare che nei laboratori acquariologici dell’Aquarium sono ospitati trenta genitori di Melanopsis etrusca, specie endemica toscana di Mollusco gasteropode in via di estinzione, su richiesta del Museo La Specola di Firenze, l’Università di Rennes, Friend of the earth, la Regione Toscana ed il Comune di Massa marittima per creare una banca genetica.

Dal 2017 ad oggi grazie alla competenza degli acquaristi del Centro, non solo è stata garantita la sopravvivenza di questa specie, ma ne è stata ottenuta anche la Riproduzione con decine di nuovi piccoli, parte dei quali, in accordo con gli enti sopracitati verranno reintrodotti in appositi siti naturali in primavera ed estate. Dal 2017 al 2020 l’Aquarium ha integralmente sostenuto i costi di tale gestione con evidenti sacrifici e difficoltà legati anche alla Pandemia, per i quali dal 2021 sono intervenuti economicamente anche l’Amministrazione comunale di Massa marittima e l’Acquedotto del Fiora e che in futuro continueranno a sostenerne lo sforzo. Presso la struttura opera dal 2009 il Centro Studi Squali, fondato nel 2000 che oltre ad essere un Istituto scientifico riconosciuto con Decreto Ministeriale N.17647 dal M.I.P.A.A.F.T., per le importanti attività di ricerca nazionale ed internazionale svolte sugli Squali, è anche impegnato in attività di monitoraggio delle nursery di Gattopardi lungo le coste toscane per la loro salvaguardia, la riproduzione in ambiente controllato con finalità di reintroduzione in mare.

E’ inoltre impegnato nella didattica universitaria con oltre 70 tesi di laurea, svolte da studenti italiani e stranieri realizzate grazie alla sua collaborazione e coordinamento ed il cui Direttore è anche titolare dell’unico Corso universitario italiano dedicato all’Ecologia degli Elasmobranchi presso l’Università di Siena.

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Infortunio sul lavoro a San Giustino, l’uomo è stato trasportato in codice giallo al nosocomio tifernate per schiacciamento degli arti inferiori

L’uomo, coinvolto questa mattina in un infortunio sul lavoro nella zona San Giustino, è stato portato al pronto soccorso dell’ospedale di Città di Castello con un codice giallo per un trauma da schiacciamento agli arti inferiori. Nel corso della visita i sanitari hanno ritenuto opportuno ricoverarlo nel reparto di ortopedia per eseguire tutti gli accertamenti del caso.

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