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Alla Pinacoteca comunale Città di Castello la mostra itinerante “HeART of Gaza”

Città di Castello ospiterà da sabato 17 gennaio a domenica 1 febbraio la mostra itinerante “HeART of Gaza”, un evento a ingresso gratuito organizzato dal Collettivo Valtiberina for Palestine e dall’Associazione ARTEA con il patrocinio del Comune, che raccoglie disegni realizzati da bambini e ragazzi residenti nella Striscia di Gaza.

L’esposizione sarà inaugurata sabato 17 gennaio alle ore 11.00 presso la Manica Lunga della Pinacoteca Comunale e nel pomeriggio dello stesso giorno, alle ore 16.00 presso la sala del consiglio comunale di piazza Gabriotti, si terrà una conferenza con Guido Veronese, psicologo clinico e professore associato presso l’Università di Milano Bicocca, e Mohammed Timraz, ideatore della mostra. L’incontro sarà dedicato ad un approfondimento sulla drammatica situazione attuale nella Striscia di Gaza. Nella conferenza stampa di stamattina nella residenza municipale tifernate, alla quale hanno partecipato

il sindaco Luca Secondi e l’assessore alle Politiche Sociali Benedetta Calagreti, Paola Paoloni e Islam Moudaber di Valtiberina for Palestine hanno illustratole insieme a Emanuela Pantalla di Artea le finalità dell’iniziativa. “La mostra ‘HeART of Gaza’ – hanno spiegato gli organizzatori – nasce dalla necessità di dare voce ai giovani che vivono in una delle aree più colpite dal conflitto. I disegni esposti sono stati realizzati da bambini e ragazzi tra i 3 e i 17 anni, in particolare provenienti da Deir Al-Balah, nella Striscia di Gaza.

Le opere raccontano, attraverso colori e immagini, vissuti di trauma, paura e perdita, ma anche sogni, desideri e speranze per un futuro migliore. L’arte diventa così uno spazio di resilienza e di umanità”. “L’iniziativa fa riflettere sul fatto che, anche nei luoghi più devastati dalla guerra, l’arte possa diventare un atto di speranza, resistenza e umanità.

L’obiettivo – hanno sottolineato Paoloni, Moudaber e Pantalla – è duplice: quello della testimonianza, cioè di dare voce ai bambini e ai ragazzi di Gaza, permettendo loro di esprimere attraverso l’arte traumi, paure e sogni, portando al mondo un messaggio di resilienza e umanità, ma anche quello della sensibilizzazione dell’opinione pubblica internazionale, rompendo il silenzio sulla grave crisi umanitaria nella Striscia di Gaza, sulle condizioni di vita dei civili, in particolare dei più giovani”. Secondi e Calagreti hanno evidenziato come l’adesione dell’amministrazione di Città di Castello testimoni “la vicinanza e la solidarietà non solo della giunta, ma anche del consiglio comunale, che ha sostenuto la causa della popolazione palestinese con diverse iniziative”.

“Anche dopo il cessate il fuoco, le condizioni a Gaza restano drammatiche, un’emergenza umanitaria sulla quale non si devono abbassare i riflettori e che, attraverso questa iniziativa, vogliamo contribuire a tenere al centro dell’attenzione”, hanno detto sindaco e assessore, aggiungendo: “i sogni e le speranze dei bambini e dei ragazzi di Gaza meritano tutto il sostegno e la condivisione che possiamo offrire”. L’idea dell’esposizione si deve a un incontro virtuale su WhatsApp tra la Palestina e l’Irlanda.

L’illustratrice irlandese Féile Butler ha ricevuto i disegni dei nipoti di Mohammed Timraz, amico residente a Gaza, ideatore de “La Tenda degli Artisti”, uno spazio creativo per bambini sfollati. Colpita dalla potente carica emotiva dei lavori, ha deciso di condividerli con il mondo, dando vita alla mostra “HeART of Gaza”. Timraz e Butler sono i promotori della mostra, che in Italia è stata supportata da numerose realtà associative e culturali, tra cui Anpi, Arci, Auser, e da diverse università (Bologna, Bergamo, Parma), impegnate nella sensibilizzazione del pubblico sulla situazione umanitaria nella Striscia di Gaza.

La mostra è già stata proposta con oltre 120 esposizioni in numerosi Paesi, tra cui Irlanda, Italia, Regno Unito, Germania, Francia e Stati Uniti. Il tour internazionale ha permesso di raggiungere milioni di persone, portando le storie e i disegni dei bambini e dei ragazzi di Gaza nelle principali città del mondo. A Città di Castello la mostra sarà accompagnata da eventi collaterali, tra cui laboratori per le scuole, conferenze e incontri di approfondimento e sensibilizzazione.

Per informazioni e prenotazioni è possibile rivolgersi agli organizzatori via mail, agli indirizzi vfp.collettivo@gmail.com e artea@arteadidattica.com, oppure via telefono, ai numeri 3388207233 e 3357834237.

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Cento alberi di Natale “adottati” in soli tre giorni: un successo l’iniziativa promossa da Pro Centro

Cento alberi di Natale “adottati” in soli tre giorni: l’ultimo abete oggi è’ stato trasportato su un Ape per una destinazione sicura. Grnde successo dunque dell’iniziativa “adotta un albero di Natale”, dei commercianti Pro Centro.

La risposta dei cittadini è stata più che positiva: in soli 3 giorni hanno preso in carico tutti i 100 abeti che hanno arredato il centro storico durante il periodo Natalizio, ed ora avranno cosi una nuova vita, continuando a crescere nei giardini e nelle campagne degli abitanti di Città di Castello. “Siamo molto contenti – ha sottolineato il Presidente del Consorzio ProCentro Flavio Benni, che ringrazia i cittadini tifernati per la risposta positiva e la consigliera Arianna Pieggi che ha avuto il merito dell’idea per promuovere l’iniziativa.”


Un piccolo gesto, per la natura e per l’ambiente, un segnale importante dei commercianti del Consorzio ProCentro, che fa seguito alla collaborazione scopo benfico iniziata con AVIS di qualche mese fa.

“La collaborazione ormai collaudata con il consorzio pro centro – ha dichiarato l’assessore al commercio e turismo, Letizia Guerri, nel plaudire al successo della adozione alberi di Natale – ha sempre fatto da traino alle numerose iniziative organizzate nel corso dell’anno, sinergia che ci consentirà di dare vita anche nel 2026 ad ulteriori eventi di promozione della nostra bellissima città”.

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Rinnovate le cariche statutarie del circolo culturale Luigi Angelini, Giuseppina Metucci Chieli eletta presidente


 
Rinnovo cariche statutarie circolo culturale Luigi Angelini triennio 2026-2028: Giuseppina Metucci Chieli eletta presidente. A quasi un anno di distanza dalla scomparsa del compianto Luigi Chieli, il Circolo culturale Luigi Angelini ha un nuovo presidente. L’associazione ha eletto, con il massimo dei consensi,  Giuseppina Metucci Chieli che per anni ha affiancato il marito nell’attività dell’Associazione nel ruolo di segretaria. “Ho accettato questo incarico con profonda emozione e spirito di servizio, con la consapevolezza dell’importante eredità morale e valoriale che mi è stata affidata. Il mio impegno sarà quello di proseguire  nel solco tracciato, preservando i valori fondanti del Circolo e lavorando insieme al consiglio e ai soci per rafforzare il futurodell’Associazione e far crescere la nostra realtà con entusiasmo e rinnovata energia”, le prime parole della neo-presidente cariche di commozione, ricordi e orgoglio di portare avanti con determinazione il progetto tracciato dall’indimenticato presidente e fondatore del circolo, Luigi Chieli.

Alla neo presidente sono giunte le congratulazioni del sindaco Luca Secondi e dell’assessore alla Cultura, Michela Botteghi, che nel sottolineare il ruolo storico che da sempre svolge il Circolo “Luigi Angelini” nel panorama culturale locale, regionale e nazionale. “Alla neo-presidente e al consiglio i più sentiti auguri di buon lavoro nella certezza di proseguire la collaborazione da tempo avviata su diverse iniziative tese sempre a valorizzare la cultura, arte ed eccellenze della nostra bellissima città”, hanno concluso Secondi e Botteghi.


La presidente sarà affiancata dal Consiglio direttivo che risulta così composto:
1) METUCCI CHIELI GIUSEPPINA (presidente)
2) PULETTI PAOLA
3) CONTI GRAZIANO
4) PACCHIONI MARZIO
5) FIORDINI SANDRA
6) BARGIACCHI CAMPANELLI GIUSEPPINA
7) POLIDORI PIRAZZOLI ANNA
8) BECCAFICHI ANTONIO (segretario)
9) FABBRI FABRIZIO ( vicepresidente)
10) FLORIDI PAZZAGLIA FLORA
11) BOCCI PAOLO
12) CAMPANELLI CORRADO
13) MENGHI MARIO
14) MIGNINI ONOFRI M. GRAZIA
15) CONTI CLAUDIO
 
Confermato il Collegio dei Sindaci revisori uscente così composto:


1) BERRETTI CARLO (presidente)
2) BIANCHINI PATRIZIA ( sindaco revisore)
3) FIORUCCI GAUDENZI LAZZARO (sindaco revisore)
……
……

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Città di Castello: attivazione varchi elettronici, Fratelli d’Italia interroga la Giunta

L’Amministrazione comunale ha manifestato l’intento di attivazione, a partire dal prossimo 15 gennaio, i varchi elettronici del Centro storico, dopo ripetuti rinvii. Tali rinvii sono apparsi come una chiara scelta politica dovuta all’impopolarità della misura, evidenziata dal bilancio comunale recentemente approvato, che ha messo in relazione gli introiti derivanti dalle infrazioni del codice della strada all’attivazione di detti varchi.

Le Ordinanze n. 380 del 2023 e n. 30 del 2024 sono stati considerati fondamentali per la realizzazione dell’attivazione, come dichiarato dall’Amministrazione nel Consiglio comunale del 29 gennaio 2024. tuttavia, l’ordinanza n. 380 risulta quasi completamente inattuata riguardo ai sensi di marcia nei rioni Prato e Mattonata. In particolare, il senso di via Marconi avrebbe dovuto diventare unidirezionale verso Corso Vittorio Emanuele, superando la confusa viabilità attuale, che è non solo scarsamente rispettata ma anche pericolosamente. Ad oggi, la situazione di via Marconi rimane invariata, con il traffico che continua a muoversi in direzione opposta.

Inoltre, l’istituzione di un’unica zona riservata ai residenti nel centro storico, parte delle misure preventive, non è stata ancora chiarita, considerando le vecchie delimitazioni visibili nella segnaletica verticale.

Interrogano la SV:

a) Sulla necessità di attuare l’ordinanza n. 380 del dicembre 2023 prima dell’attivazione dei varchi elettronici, come dichiarato dall’Amministrazione;

b) Sulla conseguente necessità di posticipare tale attivazione fino alla rimozione delle lettere dalla segnaletica orizzontale e all’attuazione della nuova viabilità, comprensiva della segnaletica necessaria;

c) Sulla necessità di convocare una Commissione Assetto del Territorio, per presentare al Consiglio comunale l’evoluzione della situazione esposta.

I Consiglieri interroganti,

Riccardo Leveque
Andrea Lignani Marchesani
Elda Rossi

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Calcio: pietralunghese, si riparte, domenica la sfida a Narni

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La pausa natalizia non è stata sinonimo di riposo per la Pietralunghese che ha continuato a lavorare con grande intensità in vista dei prossimi impegni di campionato. La formazione rossoblù ha sfruttato queste settimane per prepararsi al meglio alla ripresa dell’Eccellenza, prevista per domenica prossima, quando si tornerà in campo con la seconda giornata del girone di ritorno. L’impegno che attende i ragazzi di Luca Pierotti è di quelli subito impegnativi perché Locchi e compagni saranno chiamati a far visita alla Narnese, una delle squadre più ostiche del campionato, avversario duro e ben organizzato capace di mettere in difficoltà chiunque, soprattutto tra le mura amiche. Un vero e proprio banco di prova per la Pietralunghese, chiamata a dimostrare quanto di buono fatto vedere nel lavoro quotidiano durante la sosta.

A seguire con attenzione l’intero periodo di allenamenti è stato Giordano Gnagni (nella foto), responsabile dell’area tecnica del club, che non ha mai fatto mancare la propria presenza al fianco della squadra. “I ragazzi hanno lavorato benissimo – ha dichiarato Gnagni – con grande applicazione e spirito di sacrificio. Siamo molto soddisfatti del loro attaccamento alla maglia e dell’impegno messo in ogni allenamento”. Un clima positivo che fa ben sperare in vista del prosieguo della stagione, come confermato dallo stesso dirigente rossoblù: “Sono convinto che i risultati si vedranno”. Inevitabile poi lo sguardo alla prossima sfida di campionato.

“La partita di Narni nasconde molte insidie e lo sappiamo bene, conosciamo il valore della Narnese e del loro gruppo. Servirà affrontare la gara con la massima determinazione e con l’approccio giusto”, ha spiegato Gnagni. La sosta ha permesso anche di recuperare alcuni giocatori rimasti ai box nelle scorse settimane, una notizia importante per lo staff tecnico spesso costretto a fare i conti con un’infermeria affollata. “Speriamo ora di avere tutti a disposizione” ha concluso Gnagni. La Pietralunghese si prepara così a ripartire con rinnovata fiducia, consapevole delle difficoltà ma determinata ad affrontare il girone di ritorno con entusiasmo e ambizione.

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Al via il protocollo d’intesa “Neo Amico Mio Giornalista”

Si rafforza la cultura della prevenzione anche attraverso il protocollo d’intesa “Neo Amico Mio Giornalista”, siglato, lo scorso ottobre, fra l’Associazione Umbra per la lotta Contro il Cancro e l’Ordine dei Giornalisti dell’Umbria e che dal prossimo 31 gennaio entra nel vivo, dando la possibilità, ai giornalisti, di effettuare visite dermatologiche di controllo gratuite per prevenire i melanomi e di fornire informazioni utili alla popolazione.

Il 31 gennaio, tutti i giornalisti iscritti all’Ordine potranno recarsi presso la sede Aucc, di Perugia, in Strada La Torretta 2/b, e farsi visitare, dalle 9.00 alle 14.00, dai due professionisti che collaborano da anni con l’Associazione, i dottori dermatologi Giulio e Chiara Franceschini.

Alla giornata di inaugurazione del protocollo, alle ore 9.00, saranno presenti i due presidenti di Aucc e Odg Umbria, rispettivamente Giuseppe Caforio e Luca Benedetti, i dermatologi Franceschini e il personale Aucc. E’ stata già fissata anche la data su Terni che sarà il 28 febbraio, presso la locale sede Aucc, in Via degli oleandri, 39.

Si tratta del primo accordo del genere a livello nazionale e ha lo scopo di promuovere la prevenzione oncologica, in particolare, contrastare i melanomi, oltre a fornire una più puntuale formazione professionale dei giornalisti sui temi della salute e su una corretta informazione su ricerca e cura. Il documento, della durata triennale, fa parte degli eventi celebrativi per i 40 anni di attività di Aucc.

La Regione Umbria ha dato il proprio sostegno all’accordo, riconoscendo il valore di alleanze come questa, che mettono al centro la persona, l’informazione consapevole e il diritto alla cura.

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Un anno d’Oro per la biblioteca comunale “G. Carducci”: crescita e innovazione al servizio della comunità tifernate

Un anno “d’oro” per la biblioteca comunale “G.Carducci: con quasi 36mila presenze, 35989 per la precisione ed un incremento di oltre mille unità rispetto al 2024, la biblioteca si conferma come punto di riferimento, centro culturale e associativo per tutta la comunità tifernate e altotiberina. Saldo positivo anche per le presenze, 7332, alla sala “Rossi-Monti”, dove si svolgono presentazioni di libri, convegni ed eventi, mille in più rispetto al 2024 e per gli utenti prestito quasi 4mila. Michela Botteghi: “biblioteca amica e alleata nel processo educativo”Un anno “d’oro” per la biblioteca comunale “G.Carducci: con quasi 36mila presenze, 35989 per la precisione ed un incremento di oltre mille unità rispetto al 2024, la biblioteca si conferma come punto di riferimento, centro culturale e associativo per tutta la comunità tifernate e altotiberina. Saldo positivo anche per le presenze, 7332, alla sala “Rossi-Monti”, dove si svolgono presentazioni di libri, convegni ed eventi, mille in più rispetto al 2024 e per gli utenti prestito quasi 4mila.

Oltre all’attività quotidiana, che prevede i tradizionali servizi di supporto alla lettura, allo studio e all’informazione e che vede in accrescimento il numero di utenti che si rivolgono alla biblioteca per usufruire dei vari servizi (prestito di libri e consultazione in sede, consultazione del patrimonio dell’archivio storico e del prezioso Fondo antico custodito nei depositi, supporto dell’attività didattica nelle scuole di ogni ordine e grado, attività di promozione della lettura a partire dai piccolissimi ecc., ), nel corso dell’anno appena trascorso sono state confermate le occasioni di apertura verso l’esterno e le varie realtà territoriali (associazioni, servizi educativi, cooperative sociali, servizi sanitari ecc.), che fanno ormai riferimento alla Carducci quale alleato affidabile e interlocutore privilegiato.

Per esempio, la collaborazione con la USL Umbria 1 non si limita agli incontri periodici con le gestanti che seguono i corsi di accompagnamento al parto e alle quali viene presentato il programma nazionale “Nati per leggere”, ma prevede che anche gli appuntamenti successivi al parto vengano ospitati in biblioteca, per sottolineare il forte ruolo della cultura in un percorso di crescita armonioso e democratico. “Abbiamo accolto – ha dichiarato Patrizia Montani, responsabile della biblioteca – la richiesta degli Amici del Fumetto di sottoscrivere un abbonamento annuale a La Revue, periodico di informazione a fumetti che dal 2026 arricchirà la nostra collezione, abbiamo collaborato con il Comitato Unicef Umbria per iniziative collegate al mondo dell’infanzia, che da sempre rappresenta uno degli ambiti di intervento su cui maggiormente insiste l’attività della biblioteca.

E poi ospitiamo Ludikastello, la due giorni che richiama numerosissimi appassionati da tutto il Centro Italia (e non solo) e che si è confermato appuntamento importante per tutto quello che ruota attorno al gioco come attività non esclusivamente ludica, ma anche didattica e con importanti risvolti di inclusione sociale. A tale proposito abbiamo in programma di approfondire le potenzialità di tale mezzo, che è sempre più diffuso e non solo tra le giovani generazioni”. L’apprezzamento per l’attività della biblioteca si è reso “tangibile” inoltre, con l’importante donazione fatta a giugno dalla sezione di Città del Castello del Rotary club, che ha dotato gli spazi di nuovi arredi e strumenti, rendendoli così sempre più funzionali, confortevoli e ospitali. Da segnalare inoltre, che nella primavera scorsa la biblioteca si è dotata della Carta dei servizi, che assieme al Regolamento approvato lo scorso anno completa i riferimenti indispensabili affinché sia reso noto a tutti (utenti e non ) cosa offre e con quali modalità, quali sono le finalità perseguite e gli obiettivi che si propone.

E’ stato rinnovato per i prossimi tre anni il patto locale per la lettura, di cui il comune è ente capofila per la Zona sociale 1, che mette in evidenza come si è costruita nel tempo la rete dei vari soggetti che nel nostro territorio lavorano insieme per promuovere la lettura e che viene continuamente arricchita da nuove richieste di adesione. A fine agosto, in occasione della 25. Edizione della Mostra-mercato del libro antico e della stampa antica, è stata inaugurata una mostra bibliografica interamente dedicata ad Ulisse Aldovrandi, il naturalista bolognese di cui conserviamo preziosi volumi della prima metà del XVII secolo, per rendere visibile a tutti una piccola pozione del prezioso e poco conosciuto patrimonio librario custodito nei depositi. Garantita poi pubblica visibilità e salvaguardato l’integrità di sei lettere autografe di Giuseppe Garibaldi indirizzate alla Società patriottica degli operai di Città di Castello, custodite nei depositi.

Grazie alla generosa disponibilità della ditta Made Word di Firenze che ha provveduto gratuitamente alla digitalizzazione, e alla collaborazione della dott.ssa Laura Zazzerini della Biblioteca comunale Augusta di Perugia, che si è offerta di catalogarle (mancando la nostra biblioteca delle necessarie professionalità), ora questi documenti sono stati finalmente inseriti in Manus online, – il catalogo nazionale che raggruppa i manoscritti di tutte le biblioteche italiane – a disposizione di tutti gli studiosi e la digitalizzazione ne consentirà la fruizione senza comprometterne l’integrità. Nel corso del 2025 poi sono state organizzate visite guidate e di accoglienza per le scuole di ogni ordine e grado, per le quali sono stati allestiti laboratori e momenti dedicati alla lettura ad alta voce. Riproposta per il quarto anno di seguito una piccola rassegna cinematografica in sala “Rossi Monti”, che ha ormai un seguito di cultori appassionati e che si propone come appuntamento atteso e consolidato.

In collaborazione con gli “Amici della Carducci”, un gruppo di lettura che nel prossimo mese di gennaio compirà un anno di vita, è stata riconfermata “La Notte dei pupazzi” in Biblioteca, programmata per il 13 e 14 dicembre, dedicata ai bambini. Grazie poi alla competenza di Silvia Palazzi, sono state programmate con grande successo e partecipazione, visite guidate per sensibilizzare la cittadinanza sulle bellezze della città e sulle testimonianze del suo passato: un lavoro per offrire davvero a tutti, piccoli e grandi, un motivo per frequentare la biblioteca e affinché ognuno possa trovare un’occasione di partecipazione e di incontro. “Anche nel 2025 l’attività della biblioteca si è articolata su diverse fronti, tenendo sempre presente l’opportunità di attivare reti di collaborazione con scuole, enti e associazioni del territorio, nel rispetto anche di quanto espressamente dichiarato nel Patto per la lettura, che ci vede ente capofila per la nostra zona territoriale”, ha dichiarato l’assessore alla cultura, Michela Botteghi.

“Massima attenzione alla promozione e coinvolgimento delle famiglie, affinché possano continuare a percepire la biblioteca come una amica e alleata nel processo educativo – ha concluso Botteghi, nel ringraziare i dipendenti e collaboratori del settore – ci siamo attivati, anche in collaborazione di associazioni di volontariato, sia proponendo laboratori e occasioni di lettura ad alta voce in momenti significativi (Carnevale, Festa della mamma e del papà, Festa dei nonni, Halloween, il Natale), sia organizzando vetrine tematiche su vari argomenti e su varie tipologie di libri”.

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Malakos, tornano gli eventi gratuiti per la cittadinanza

Visto il successo degli eventi per adulti testati nell’ultima parte del 2025, il museo Malakos di Città di Castello comunica che partiranno per il nuovo anno, da febbraio, una serie di eventi per adulti gratuiti ed alcuni corsi a contributo minimo finanziati dall’ associazione Malakos gestore del Museo.

Gli eventi si succederanno a cadenza mensile e saranno completamente gratuiti per i cittadini che vorranno partecipare.

Si parte l’8 febbraio con un evento collettivo di arte scienza “ColorJam” , il cuore del museo, il nostro laboratorio scientifico diventerà protagonista della giornata, incontro fra artisti, scienziati e cittadini con tanta voglia di creare qualcosa di bello insieme.

Si prosegue con il 14 febbraio per un San Valentino fuori dalle righe con il talk “Sex and the Jungle” ovvero il sesso nel mondo animale, una panoramica scientificamente accurata, ma allo stesso tempo giocosa ed irriverente in un’atmosfera informale.

Ad aprile un format innovativo che mescola antropologia, musica e meravigliosi vinili ispirati alla natura. Un convegno informale e da non perdere.

Per chiudere il 7 giugno il nostro Tiber Fest che fonde musica dal vivo , workshop e live drawing, street food e mette insieme tanta gente che ha voglia di fare cultura insieme.

Fra i corsi per ragazzi e adulti ricordiamo il corso di fumetto per ragazzi a marzo e il corso di fotografia a maggio per la cui partecipazione è richiesto un contributo minimo.

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Alla Scuola Primaria “Garibaldi” di Umbertide arriva il metodo Montessori: da settembre 2026 nasce la prima classe pubblica dell’Altotevere

A partire dal prossimo anno scolastico, da settembre 2026, alla scuola primaria “Garibaldi” sarà attivata una classe prima a indirizzo Montessori, segnando un passaggio di grande valore educativo e culturale per l’intera comunità.
Un progetto di straordinaria importanza, soprattutto per la sua natura pubblica. Grazie al riconoscimento del Ministero dell’Istruzione e all’autorizzazione dell’Ufficio Scolastico Regionale dell’Umbria, il metodo Montessori entra ufficialmente nelle aule del territorio, garantendo a tutti i bambini, senza distinzioni, il diritto a un’educazione di qualità, fondata su un approccio pedagogico riconosciuto e apprezzato a livello internazionale.

A congratularsi per questo importante traguardo, a nome di tutta l’Amministrazione comunale, è stata il Vicesindaco di Umbertide con delega all’Istruzione, Annalisa Mierla, che ha voluto esprimere il proprio apprezzamento alla dirigente scolastica Silvia Reali per il lavoro svolto e per l’ottenimento dell’autorizzazione ad aprire e avviare la sezione Montessori a Umbertide. Un risultato di grande rilievo, che rappresenta la prima attivazione in assoluto di questo indirizzo educativo in tutto l’Altotevere, segnando un momento storico per il territorio.

All’incontro era presente anche Riccardo Mancini, Presidente della Fondazione Villa Montesca, luogo simbolo della pedagogia montessoriana, dove Maria Montessori, chiamata da Alice Franchetti, iniziò a scrivere e sviluppare il proprio metodo, gettando le basi di un approccio educativo oggi diffuso e riconosciuto in tutto il mondo.

Il Vicesindaco Annalisa Mierla ha sottolineato come questo progetto rappresenti un arricchimento significativo dell’offerta formativa del territorio e, allo stesso tempo, una preziosa occasione per costruire future sinergie istituzionali, auspicando una collaborazione tra il Comune di Umbertide e la Fondazione Villa Montesca. Un dialogo che potrà tradursi, nel tempo, nella promozione e nell’attivazione di iniziative educative e culturali all’interno della scuola, con l’obiettivo di investire nella crescita e nel benessere delle nuove generazioni.

La scuola primaria “Garibaldi” di Umbertide è legata alla storia di una delle più grandi pedagogiste del Novecento. Osvaldo Armanni, infatti, l’architetto che progettò la scuola Garibaldi nel 1914, fu professore di Maria Montessori a Roma e, secondo la tradizione storica, il suo pensiero contribuì alla formazione della giovane scienziata.

La presentazione ufficiale del nuovo corso Montessori si terrà domenica 18 gennaio alle ore 11:30, presso i locali della scuola primaria “Garibaldi”. Sarà un momento importante per conoscere da vicino il progetto, visitare gli spazi, toccare con mano l’impegno dei docenti e respirare l’entusiasmo di questo nuovo inizio.
Per chi non potesse partecipare, la scuola resta comunque aperta alla comunità: è infatti possibile contattare direttamente l’istituto telefonicamente o via mail per richiedere una visita guidata personalizzata o per ottenere informazioni specifiche sul percorso Montessori.

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Verini: “Film Cretto di Ghibellina in Senato con Giuli e Fondazione Burri”

“Alberto Burri, il Grande Cretto di Gibellina”, il documentario di Stefano Valeri, sarà proiettato in Senato – presso la Sala Nassirya, il prossimo 20 gennaio, alle 15.
Si tratta di una iniziativa promossa dal senatore Walter Verini, presa d’intesa con la Fondazione Palazzo Albizzini, che vedrà – dopo la proiezione del bellissimo cortometraggio – anche alcuni interventi.
a partire da quello del Ministro della Cultura Alessandro Giuli, che porterà il suo saluto all’appuntamento.

Dopo di lui, prenderanno la parola il Presidente della Fondazione Burri, Bruno Corà e il Regista Valeri anche 
Consigliere della stessa. Sarà poi la volta di Francesca Corrao, Presidentessa della Fondazione Orestiadi di Gibellina (e figlia del Sindaco Corrao che, dopo il disastroso terremoto nel Belice, chiamò a raccolta i migliori artisti per la “nuova” Gibellina  e lo stesso Alberto Burri che diede vita allo straordinario Cretto sulle
macerie della vecchia città distrutta). 
Sarà poi la volta della Direttrice della GNAMC (Galleria Nazionale d’Arte Moderna  e Contemporanea di Roma)
Cristina Mazzantini.

“Credo sia un appuntamento significativo – ha affermato il senatore Verini – per portare in un prestigioso luogo istituzionale il racconto filmato della gestazione e della realizzazione di una delle opere artistiche più importanti
del Novecento, che il genio creativo di Alberto Burri ha regalato al mondo e che rappresenta un patrimonio da
conoscere, proteggere, valorizzare. La stessa presenza del Ministro della Cultura Giuli accresce il significato dell’evento.
Voglio ringraziare la Fondazione Burri, a partire dal Presidente Corà, per il contributo decisivo dato all’impostazione e alla 
realizzazione dell’iniziativa”.

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Lavori per la posa della fibra ottica: senso unico alternato di marcia fino al 26 gennaio in alcune vie e località di Città di Castello

Per consentire l’ultimazione dei lavori di posa di cavi e condutture della fibra ottica in alcune località del territorio comunale di Città di Castello che non è stato possibile completare finora a causa delle condizioni meteorologiche sfavorevoli dell’ultimo periodo, il comando della Polizia Locale ha emesso un’ordinanza che fino al 26 gennaio 2026 istituirà il senso unico alternato di marcia lungo i tratti stradali interessati dagli interventi. Il provvedimento, che sarà in vigore dalle 8.00 alle ore 17.00 in coincidenza con lo svolgimento delle opere previste e del conseguente restringimento della carreggiata necessario per le operazioni di scavo e ripristino dei manti stradali, riguarderà le seguenti vie e località: via San Biagio, via Monti, via Pierini, via Quasimodo, via Calvino, via Pavese, via Toniolo, via Biturgense, via Marx, via Russel, vocabolo Carriola, via Pieve delle Rose e quartiere Graticole, via Polidori, vocabolo Capriano.

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“Quà nessuno è fisso” al teatro dei riuniti una sera all’insegna della solidarietà”

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Il Teatro dei Riuniti di Umbertide ospiterà domenica 11 gennaio 2026 alle ore 17:30 un importante evento teatrale di beneficenza dal grande valore sociale, dal titolo “Qua nessuno è fisso”, promosso a sostegno dell’associazione SLC6A1 Connect Italia.
L’iniziativa, patrocinata dal Comune di Umbertide, è organizzata da Girolamo Ponte per conto dell’associazione SLC6A1 Connect Italia, in collaborazione con l’associazione culturale Le Voci di Dentro, e nasce con l’obiettivo di unire cultura, impegno civile e solidarietà, sensibilizzando il pubblico su una realtà ancora poco conosciuta e sostenendo concretamente la ricerca medica.

SLC6A1 è una rara encefalopatia epilettica di origine genetica, talmente poco conosciuta da non avere ancora un vero e proprio nome, se non la sigla che identifica il gene mutato alla base della condizione. Proprio da questo smarrimento nasce SLC6A1 Connect Italia, con l’intento di creare una rete di supporto, sostegno e collegamento tra famiglie, medici e ricercatori che si occupano di questa rara mutazione genetica.
Attraverso iniziative come questa, l’associazione lavora per dare voce alle famiglie, favorire la condivisione delle informazioni, sostenere la ricerca scientifica e offrire un aiuto concreto ai bambini e ai ragazzi affetti da SLC6A1.

L’evento teatrale di beneficenza “Qua nessuno è fisso”, dell’associazione culturale Le Voci di Dentro, è una commedia in due atti scritta da C. Ardone, M. Peluso ed E. Massa. La regia è affidata a Gianni Bevilacqua, che sarà anche in scena insieme a Enrico Formisano, Raffaele Lombardo, Alfio Rosati, Girolamo Sciarrini e Filomena Sodano, con la collaborazione artistica di Giorgia Ciliberto.
Uno spettacolo capace di alternare leggerezza e riflessione, che offrirà al pubblico un momento di intrattenimento inserito in un contesto di profondo significato umano e sociale.

Prima dello spettacolo è prevista un’esibizione canora di Salvatore Zampini e Bicio, mentre durante lo spettacolo si terrà una piccola lotteria di beneficenza. L’intero incasso dell’evento sarà destinato all’associazione SLC6A1 Connect Italia, contribuendo così a sostenere la ricerca medica e ad aiutare le famiglie coinvolte.

Un appuntamento che rappresenta un’occasione preziosa per la comunità di Umbertide per dimostrare vicinanza, sensibilità e partecipazione, confermando come il teatro possa diventare uno strumento potente di solidarietà.

Per ulteriori informazioni è possibile contattare il numero 3663907741.

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La Sinistra per Castello: “Elezioni amministrative: indispensabile una riunione dell’attuale maggioranza e del Patto Avanti”

“Da mesi chiediamo, senza ottenere risposta, la convocazione di una riunione dell’attuale coalizione che governa Città di Castello e delle forze politiche che fanno parte della coalizione di centrosinistra a livello regionale. Un confronto necessario per affrontare i nodi politici che attraversano la città e per avviare, soprattutto all’indomani della vittoria del centrosinistra alle elezioni regionali, la costruzione di un nuovo sistema di alleanze in vista delle future elezioni amministrative.

Alla luce delle recenti dichiarazioni della consigliera comunale Emanuela Arcaleni, torniamo a chiedere la convocazione di questo incontro. È indispensabile chiarire se tali posizioni provengano esclusivamente da Castello Cambia o se rappresentino anche l’orientamento del Movimento 5 Stelle. Per questo ci rivolgiamo in particolare al segretario cittadino del Partito Democratico affinché assuma un ruolo di responsabilità e provi a governare questa fase politica.

È necessario fare chiarezza sul percorso amministrativo che si intende intraprendere e comprendere fino in fondo le posizioni ufficiali del Movimento 5 Stelle e di Alleanza Verdi e Sinistra rispetto allo scenario che si va delineando. Questo confronto è urgente e non può essere ulteriormente rinviato né affrontato in modo informale o frammentato.

Serve una discussione franca, trasparente e pubblica, che chiarisca se esistano le condizioni politiche per costruire un progetto comune in grado di riproporre la prospettiva regionale del Patto Avanti, individuando con precisione le reali convergenze e le eventuali differenze sostanziali. Solo così sarà possibile evitare un “patto indietro” che rischierebbe di consegnare la città alle destre.

La chiarezza politica è un dovere nei confronti delle cittadine e dei cittadini e dell’elettorato che ha sostenuto l’attuale amministrazione. Solo attraverso un confronto collettivo e pubblico sarà possibile evitare ambiguità e tatticismi e costruire, se ne esistono le condizioni, un percorso coerente e credibile per il futuro di Città di Castello.

Lo ribadiamo: c’è ancora tempo, nonostante le attuali collocazioni in Consiglio comunale. Occorre andare oltre, nell’interesse della città.

Noi ci siamo. E ci saremo”.

La Sinistra per Castello 

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Citta’ di Castello: Polizia Locale, il bilancio del 2025

Polizia Locale, il bilancio del 2025: meno sanzioni in percentuale, controlli rafforzati grazie alla tecnologia e presenza su tutto il territorio ed attività di prevenzione con incontri ed iniziative di educazione stradale con le scuole e la cittadinanza.  Assessore Rodolfo Braccalenti: “un anno impegnativo dal punto di vista organizzativo, con la gestione di numerose questioni e la riorganizzazione del corpo sempre più finalizzata alla presenza sul territorio a diretto contatto con i cittadini”.
 
Polizia Locale, il bilancio del 2025: meno sanzioni in percentuale, controlli rafforzati grazie alla tecnologia e presenza su tutto il territorio ed attività di prevenzione con incontri ed iniziative di educazione stradale con le scuole e la cittadinanza.  Un anno impegnativo dal punto di vista organizzativo, con la gestione di numerose questioni e la riorganizzazione del corpo. L’anno appena trascorso – ha precisato il comandante, Emanuele Mattei –  è stato caratterizzato dalla continuità e dal processo di continuo miglioramento delle attività della Polizia Locale ponendo sempre al centro degli obiettivi l’ascolto del cittadino e il contrasto al degrado urbano e ai fenomeni di inciviltà. Di notevole impatto sulla cittadinanza ha avuto il rinnovato progetto denominato “Città di Castello Estate sicura 2025”.  Proseguono ancora i controlli di polizia stradale e di sicurezza pubblica con le altre forze dell’ordine, per un totale di  100 servizi congiunti e complessive 400 ore su strada. Prosegue anche il processo di digitalizzazione, con la graduale sostituzione dei documenti cartacei con quelli digitali, anche in ottica del contrasto al fenomeno della corruzione. “Si è proceduto anche al rinnovo parco auto dei veicoli di servizio con auto ibride, improntate al rispetto dell’ambiente. Sempre proficua la collaborazione con gli istituti scolastici per lezioni di educazione stradale e civica per avvicinare sempre più gli studenti alla Polizia Locale e al rispetto delle regole civili e del prossimo. Nell’anno 2025  – ha sottolineato il comandante Mattei – è stata anche istituita l’unità cinofila per il contrasto allo spaccio di stupefacenti. Particolare attenzione alla formazione del personale, in tema di anticorruzione, violenza di genere, in materia di codice della strada, ambiente, annonaria ed edilizia, contratti pubblici senza trascurare gli aspetti comunicativi, della gestione del personale e delle c.d. soft skills. Per il 2026 è prevista anche la sottoscrizione di una convenzione con la Procura d/R di Perugia per uno stage formativo presso gli uffici giudiziari per il personale della Polizia locale.” Attività di polizia stradale, sanzioni in zona a traffico limitato: 1.656violazioni (erano 2.334 nel 2024). 181 i servizi di controllo polizia stradale. Per quanto riguarda le tipologie violazioni accertate, in rilievo la diminuzione delle violazioni per omesso uso cinture di sicurezza, mentre aumentano notevolmente le violazioni per omessa revisione e copertura assicurativa, considerevole aumento anche delle sanzioni accessorie (ritiro documenti di circolazione, sequestri e fermi amministrativi): – mancato uso delle cinture n.116,  guida con telefonino n. 22 – mancata precedenza n. 43,  velocità pericolosa n. 72,  guida in stato di ebbrezza di natura amministrativa n. 3,  superamento limiti velocità n. 189  mancata revisione n. 358,  mancata copertura assicurativa n. 64,  cartelli pubblicitari senza autorizzazione n. 40. Sanzioni accessorie: ritiro documenti di guida/circolazione n. 40, fermi amministrativi n. 9, sequestri amministrativi n. 60 e decurtazione punti patente n. 2.894. Per quanto riguarda l’infortunistica stradale in rilievo gli aumenti dei sinistri stradali rilevati dalla Polizia Locale che nelle ore diurne copre tutto il territorio comunale, consentendo alle altre forze di polizia di dedicarsi a più specifici compiti di polizia: incidenti stradali rilevati n. 196, di cui con soli danni alle cose n. 125,  con lesioni a persone n. 71 e nessuno con esito mortale. Per quanto riguarda le attività amministrativein rilievo il calo delle occupazioni di suolo pubblico, mentre sono in aumento gli accertamenti anagrafici, segnalazioni URP e ordinanze viabilità:   n. 223segnalazioni URP evase,  n. 2472 accertamenti anagrafici, n. 291 ordinanze di modifica alla viabilità, n. 254 autorizzazioni rilasciate di occupazioni temporanee di suolo pubblico, autorizzazioni rilasciate per transito/sosta dei veicoli nella Zona a Traffico Limitato n. 2.569, autorizzazioni rilasciati per disabili, n. 1112, pratiche relative agli oggetti e documenti rinvenuti n. 103, autorizzazioni impianti pubblicitari n. 130. Servizi sicurezza urbana e pubblica sicurezza: servizi congiunti con le altre F.F.O.O. per ordine pubblico per eventi sportivi e culturali n. 46. Attivita’ di polizia giudiziaria, in rilievo l’aumento delle attività di indagine d’iniziativa di polizia giudiziaria, in particolare al contrasto delle condotte di guida in stato di alterazione psicofisica da alcool e stupefacenti, fuga e omissione di soccorso, in ordine a reati predatori, danneggiamenti, abbandono di rifiuti, lesioni personali, costanti diffamazione a mezzo stampa e abusi edilizi. Attivita’ di controllo con unita’ cinofila:  n. 13 uscite; n. 2 attività congiunte con Commissariato P.S.; n. 11 posti di controllo; n. 3 controlli mezzi di trasporto pubblici urbani ed extraurbani e n. 154 veicoli fermati. Vigilanza edilizia: costanti i sopralluoghi edilizi congiunti, a dimostrazione della proficua collaborazione raggiunta con gli altri attori istituzionali, sopralluoghi d’iniziativa e congiunti con UT n. 26. In calo i controlli annonari, sia in ambito fisso che ambulante, con applicazione di sanzioni disposte da leggi nazionali e regionali in materia: controlli commerciali n. 51. VIGILANZA AMBIENTALE: in rilievo il calo delle sanzioni per l’inquinamento acustico in ragione dell’intensificazione dei controlli in occasione della “movida estiva” per la tutela della quiete pubblica, in aumento le violazioni al nuovo regolamento di Polizia Urbana-Daspo Urbano.EDUCAZIONE STRADALE: -lezioni di educazione stradale,  n. 7 Istituti Scolastici dalla Scuola dell’Infanzia alla Scuola Secondaria di I grado coinvolgendo n. 22 classi per un totale di circa 400 studenti, in particolare: – n. 3 scuole secondarie di 1° grado; – n. 1 scuole dell’infanzia; – n. 3scuole primarie. Per quanto riguarda l’aggiornamento professionale, il comune, rientra fra i primi a livello regionale ad investire maggiormente nella formazione del personale. Anche nel corso del 2024 è stata garantita la formazione e l’aggiornamento professionale degli operatori per  un totale di ore 742.   “L’attività del nostro corpo di Polizia – ha dichiarato l’assessore Rodolfo Braccalenti – sta cambiando notevolmente, sta diventando sempre più un servizio di prevenzione e di attenzione alle effettive esigenze della comunità. La volontà è quella di aumentare la presenza della Polizia locale sul territorio e di arrivare ad un numero adeguato di personale che ci permetta sia di coprire i turni di front office giornaliero dell’ufficio in centro storico sia di garantire la presenza costante di pattuglie, non soltanto in centro storico ma anche nelle frazioni, venendo incontro alle esigenze della cittadinanza”, ha concluso l’assessore alla Polizia Locale e Sicurezza, Braccalenti che plaude al lavoro puntale e costante svolto da tutto il Corpo nel corso del 2025, un anno sicuramente impegnativo che c’ha visto sempre al fianco dei cittadini e della comunità locale”.


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Pallavolo: Biffi rialza l’Altotevere: “Con Sarroch per il riscatto”

Il capitano biancazzurro fa il punto dopo le due sconfitte contro Belluno e Reggio Emilia e in vista della sfida di domenica: “Dobbiamo ritrovare la nostra mentalità”

Dopo il diesse e l’allenatore, anche il capitano e palleggiatore della ErmGroup Altotevere, Jacopo Biffi, analizza la “tre giorni” da dimenticare per la squadra biancazzurra, tanto più che adesso sta per iniziare una settimana con gli straordinari: le due partite di campionato (terza e quarta di ritorno nel girone Bianco della Serie A3 Credem Banca), inframezzate dalla sfida secca del mercoledì, valevole per la Coppa Italia Del Monte. “Non ha funzionato quasi nulla del nostro gioco – dice subito Biffi – perché siamo incappati in entrambe le partite in una serie di errori e di comportamenti avulsi da quella mentalità che ci aveva contraddistinto fino alla fine della fase di andata. Il tutto accentuato da squadre capaci di metterti in grande difficoltà dall’altra parte della rete”. Una ErmGroup che si è ritrovata in una veste più veritiera soltanto nel terzo set di Reggio Emilia, perso ma combattuto alla pari fino in fondo. “Quando sei sotto per 0-2 – spiega il capitano – non hai più nulla perdere: o ribalti o finisce 0-3 come poi è andata. Dai il tutto per tutto, sapendo che a quel punto da perdere hanno solo gli altri. Poi, purtroppo, il campo ha sempre parlato in favore degli altri”. Anche nei due set iniziali di Reggio Emilia, la ErmGroup ha avuto un sussulto proprio sul turno in battuta di Biffi, autore anche di due ace di fila: il problema è che la capolista era già in fuga. “Se fai uno scatto quando sei sotto di 5-6 punti alla fine del set, per gli altri è un attimo fermarti e in un simile contesto diventa complicato recuperare il risultato. Bisogna partire dall’inizio in quel modo e cercare di mantenere costanza e linearità, altrimenti tu ci provi e gli altri gestiscono: magari recuperi qualcosina, però non è sufficiente. C’è indubbio rimpianto: avevamo davanti i diretti avversari in classifica. Era anche bello paragonarsi a un livello nel quale vogliamo stare e il campo ha detto che non siamo ancora pronti: i due 0-3 stanno a dimostrare che abbiamo ancora tanto da lavorare”. Alla luce di quanto appena esposto, la partita interna contro la Sarlux Sarroch assume un valore senza dubbio elevato: “Ci attendono le due sarde in campionato di nuovo Belluno in Coppa Italia. Sarroch sta facendo bene e anche il Cus Cagliari è ostico quando gioca in casa; a Sarroch è arrivato Stabrawa, che conosciamo bene come avversario visto che due stagioni fa giocava con Palmi, ma ci sono anche Capelli, Saibene e il palleggiatore Partenio, quindi – chiosa finale di Biffi – hanno gli uomini giusti per rivelarsi davvero pericolosi. Noi dobbiamo tornare a muovere la classifica e in questo senso la gara riveste un peso enorme”.

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Lavori alla Montesca: prorogato fino al 31 marzo il divieto di transito lungo via Alice Hallgarten

Il transito lungo via Alice Hallgarten, nel tratto prospiciente gli edifici dell’ex Scuola Montessori e dell’ex Foresteria della Montesca, continuerà a essere vietato fino al 31 marzo 2026. A stabilirlo è l’ordinanza del comando della Polizia Locale di Città di Castello, che ha prorogato il provvedimento già in vigore per l’esigenza di completare i lavori di riqualificazione in corso sui due immobili, finanziati dal Programma Innovativo Nazionale per la Qualità dell’Abitare (PINQuA) denominato “Alta Umbria 2030: strategie di rigenerazione” e attuati da Regione Umbria e ATER Umbria. L’impresa esecutrice delle opere posizionerà idonea segnaletica di preavviso per indicare l’interdizione al transito veicolare all’intersezione con la strada provinciale 103 di Monte Santa Maria Tiberina e all’intersezione con via dell’Eremo.

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Laboratori Permanenti: gli appuntamenti di gennaio 2026

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Dopo le festività riprendono le attività di Laboratori Permanenti sul territorio della Valtiberina Toscana. Dopo il successo in tournée, torna lo spettacolo COSIMO I E VASARI, L’IDEA DI TOSCANA in scena venerdì
23 gennaio alle ore 20.30 al Teatro di Anghiari (Ar) per una raccolta fondi promossa dall’associazione “A&S
Affari e Solidarietà”, da destinare alla CITTA’ DELLA SPERANZA di Padova – Istituto nazionale di ricerca
medica per le leucemie e tumori infantili.
Una produzione di Laboratori Permanenti su testo e regia di Caterina Casini, in scena Andrea Bucci, Mauro
Silvestrini eAlessia Martinelli; la ricerca storica a cura di Michele Casini, collaborazione alla scenografia di
Svetlana Mikova, tecnico Roberto Marcellini; con la collaborazione di Lorenzo Boschi, Giuliana Gattari, Associazione Alla Corte de’ Medici e Misericordia di Sansepolcro.
In scena i punti salienti della vita di Cosimo I attraverso il suo rapporto con Giorgio Vasari, relazione
proficua in cui si coniugarono l’intelligenza politica con la divulgazione delle azioni intraprese attraverso
l’arte. Insieme a loro Eleonora da Toledo, amata moglie di Cosimo I e presenza importante per la
formazione del Gran Ducato di Toscana. Un racconto pieno di immagini e di visioni, un flusso continuo che
ci permette di entrare nelle atmosfere dell’epoca e di comprendere la portata storica di quell’idea di
Toscana che oggi ancora condividiamo.
Vi ricordiamo l’importante appuntamento di sabato 31 gennaio 2026 alle ore 21.00 al Teatro G. Papini di
Pieve Santo (Ar) all’interno della rassegna METAMORFOSI.
Torna ospite di Laboratori Permanenti un grande artista toscano: Alessandro Benvenuti porta in scena il
suo spettacolo PILLOLE DI ME. “Pillole di me, ossia un po’ di robe comiche, un pò recitate, un pò lette, per raccontare a quelle orecchie che
vorranno ascoltarmi, il mio divertimento nel vivere una vita sul filo di una comicità condensata in pillole
salvifiche che proteggono il cervello e la sua cugina Anima, dal brutto che l’esistenza ogni giorno ci propone
con sadico entusiasmo, senza che nessuno le abbia minimamente chiesto niente.”
Avrei potuto scrivere “cavalli di battaglia”. Diciamo che di questi tempi però di ‘battaglie’ ce ne sono anche
troppe nel mondo che alimentano stupide, feroci, quanto inutili guerre. Così ho optato per un titolo dal
sapore un po’ medicamentoso: “Pillole di me”, appunto. Niente di chimico, pastiglie fatte di erbe vispe e
naturali cresciute negli orti di casa mia. Spero che almeno per una sera diano a chi vorrà inghiottirle un po’
di ascetico sollievo.
(Lo spettacolo è fuori abbonamento con un biglietto unico al costo di 20€ è acquistabile online al seguente
link https://oooh.events/evento/alessandro-benvenuti-in-pillole-di-me-biglietti/ o presso la nostra sede a
Campaccio di Sansepolcro (Ar) aperta dal lun. al ven. dalle ore 9.00 salle 13.00)
Riprende anche la formazione di Laboratori Permanenti con 2 corsi in partenza a febbraio con ultimi posti
ancora disponibili:
1) LABORATORIO DI SCRITTURA SCENICA E DRAMMATURGIA: Corso online per chi desidera imparare a
scrivere un copione teatrale. Appuntamento ogni 15 giorni, durata un anno solare.
Il laboratorio è diretto da Caterina Casini, si svolge online in 10 appuntamenti. Seguiti dalla docente, gli
allievi potranno scrivere ed esercitarsi attraverso un percorso creativo che tende alla valorizzazione delle
abilità e necessità degli studenti. L’obiettivo è quello di ottenere la stesura di un proprio testo teatrale,
originale e contemporaneo. Nelle lezioni gli studenti si confrontano costantemente sul proprio lavoro.
Tutti i testi creati durante il laboratorio verranno mostrati al pubblico, in lettura o mise en èspace, durante
una serata dedicata.
INIZIO CORSO: 11 FEBBRAIO ORE 20.30
2) LETTURA AD ALTA VOCE: Si tratta di un corso creato quest’anno, dedicato agli insegnanti e agli
appassionati della lettura ad alta voce, per coniugare il valore formativo della lettura con la consapevolezza
che essa sia un piacere da condividere e uno strumento in grado di favorire il pensiero critico. Infine, segnaliamo la quinta edizione del Bando Bando di residenza Portraits on stage.
La Rete interregionale Portraits on stage è lieta di promuovere la quinta edizione del Bando di residenza
Portraits on stage 2025 per giovani compagnie o artisti under 35, volto al sostegno di progetti artistici
inediti di spettacolo dal vivo declinanti il tema dell’arte figurativa. Ai vincitori – nel numero minimo di tre – verrà offerta la possibilità di sviluppare il proprio progetto
attraverso l’assegnazione di una o più residenze artistiche nelle sedi messe a disposizione dai promotori:
Laboratori Permanenti (Sansepolcro – AR) – Settimo Cielo (Arsoli – RM), Teatri d’Imbarco (Firenze), Diesis
Teatrango (Bucine – AR).
Scadenza candidature 10 febbraio 2026.
Il bando dettagliato è consultabile online qui https://www.laboratoripermanenti.com/project/portraits-
on-stage-2025/

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Sinergia UniPg e Giuliano Tartufi per offrire esperienze e opportunità agli studenti

I ragazzi hanno analizzato i mercati esteri ed elaborato strategie di marketing
Si è concluso il primo progetto di collaborazione: si lavora per proseguirlo e svilupparlo

Con la presentazione da parte degli studenti dei project work elaborati nelle settimane precedenti, si è conclusa la prima collaborazione tra l’Università degli studi di Perugia e l’azienda pietralunghese Giuliano Tartufi, una delle principali realtà italiane nel campo della lavorazione e commercializzazione del tartufo. Una sinergia tra una grande impresa del territorio e l’ateneo umbro volta a creare valore aggiunto ad entrambe le parti, ma soprattutto agli studenti. In particolare, questo primo progetto di collaborazione, stretto con il Dipartimento di Economia, nell’ambito della laurea magistrale in Economia e management, prevedeva che i circa trenta studenti coinvolti, suddivisi in gruppi di lavoro, analizzassero le attuali tendenze nel mercato del tartufo e proponessero politiche di marketing innovative da implementare sui mercati internazionali per migliorare la posizione competitiva dell’impresa. A tal fine, l’indagine condotta sotto il coordinamento del professore Antonio Picciotti, insegnante del Laboratorio di strumenti digitali per la competitività, è stata strutturata in tre fasi, le prime due di analisi e la terza progettuale e di proposta. Alla presentazione dei lavori conclusivi, che si è tenuta al Dipartimento di Economia dell’Università degli studi di Perugia, erano presenti anche il titolare della Giuliano Tartufi, Giuliano Martinelli, e la chief commercial officer Elisa Ioni ‘Lady Tartufo’.
“Abbiamo dato vita a una collaborazione strategica – ha sottolineato Martinelli – per cercare di trattenere nella nostra regione i talenti che escono dalla nostra università e che, in assenza di opportunità, rischierebbero invece di scappare in altre città o Paesi, come capita sempre più spesso. Ho visto dei lavori, delle strategie e dei progetti interessantissimi, che potrebbero anche svilupparsi concretamente. Questa, infatti, è solo una prima fase, ma non escludiamo che possa avere ulteriori sbocchi e collaborazioni, perché no, anche lavorative. Questi ragazzi sono particolarmente creativi ed è quello di cui abbiamo sempre più bisogno per competere in mercati sempre più complicati: impediamo che vadano via, cerchiamo di farli strutturare al meglio, diamogli un appoggio e ascoltiamoli”. “Con questa operazione – ha spiegato il professor Picciotti – gli studenti mettono a disposizione la loro creatività, le loro conoscenze e il loro metodo di lavoro. L’impresa mette a disposizione l’opportunità di fare esperienze. Ringrazio quindi la Giuliano Tartufi che ha dimostrato la volontà di collaborare a questo esperimento e ci auguriamo che tale iniziativa possa proseguire, anche offrendo vere opportunità di occupazione. Molte volte si parla di trattenere i giovani talenti all’interno della regione: questo stiamo cercando di fare”.
In particolare, durante il progetto, ogni gruppo di lavoro ha analizzato uno specifico mercato estero, definendo e valutando le condizioni generali di attrattività, il potenziale di mercato, le principali tendenze nei comportamenti di acquisto e di consumo, gli eventuali ostacoli di natura amministrativa. È poi stata analizzata la presenza digitale dei principali competitor e di altre imprese italiane operanti nel comparto food, con particolare riferimento al modo in cui veicolano il concetto e il vissuto del made in Italy (segmento luxury). Infine, ogni gruppo ha proposto un’idea creativa in ambito della comunicazione, relativo al Paese target individuato.

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