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Pallavolo: Biffi rialza l’Altotevere: “Con Sarroch per il riscatto”

Il capitano biancazzurro fa il punto dopo le due sconfitte contro Belluno e Reggio Emilia e in vista della sfida di domenica: “Dobbiamo ritrovare la nostra mentalità”

Dopo il diesse e l’allenatore, anche il capitano e palleggiatore della ErmGroup Altotevere, Jacopo Biffi, analizza la “tre giorni” da dimenticare per la squadra biancazzurra, tanto più che adesso sta per iniziare una settimana con gli straordinari: le due partite di campionato (terza e quarta di ritorno nel girone Bianco della Serie A3 Credem Banca), inframezzate dalla sfida secca del mercoledì, valevole per la Coppa Italia Del Monte. “Non ha funzionato quasi nulla del nostro gioco – dice subito Biffi – perché siamo incappati in entrambe le partite in una serie di errori e di comportamenti avulsi da quella mentalità che ci aveva contraddistinto fino alla fine della fase di andata. Il tutto accentuato da squadre capaci di metterti in grande difficoltà dall’altra parte della rete”. Una ErmGroup che si è ritrovata in una veste più veritiera soltanto nel terzo set di Reggio Emilia, perso ma combattuto alla pari fino in fondo. “Quando sei sotto per 0-2 – spiega il capitano – non hai più nulla perdere: o ribalti o finisce 0-3 come poi è andata. Dai il tutto per tutto, sapendo che a quel punto da perdere hanno solo gli altri. Poi, purtroppo, il campo ha sempre parlato in favore degli altri”. Anche nei due set iniziali di Reggio Emilia, la ErmGroup ha avuto un sussulto proprio sul turno in battuta di Biffi, autore anche di due ace di fila: il problema è che la capolista era già in fuga. “Se fai uno scatto quando sei sotto di 5-6 punti alla fine del set, per gli altri è un attimo fermarti e in un simile contesto diventa complicato recuperare il risultato. Bisogna partire dall’inizio in quel modo e cercare di mantenere costanza e linearità, altrimenti tu ci provi e gli altri gestiscono: magari recuperi qualcosina, però non è sufficiente. C’è indubbio rimpianto: avevamo davanti i diretti avversari in classifica. Era anche bello paragonarsi a un livello nel quale vogliamo stare e il campo ha detto che non siamo ancora pronti: i due 0-3 stanno a dimostrare che abbiamo ancora tanto da lavorare”. Alla luce di quanto appena esposto, la partita interna contro la Sarlux Sarroch assume un valore senza dubbio elevato: “Ci attendono le due sarde in campionato di nuovo Belluno in Coppa Italia. Sarroch sta facendo bene e anche il Cus Cagliari è ostico quando gioca in casa; a Sarroch è arrivato Stabrawa, che conosciamo bene come avversario visto che due stagioni fa giocava con Palmi, ma ci sono anche Capelli, Saibene e il palleggiatore Partenio, quindi – chiosa finale di Biffi – hanno gli uomini giusti per rivelarsi davvero pericolosi. Noi dobbiamo tornare a muovere la classifica e in questo senso la gara riveste un peso enorme”.

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Lavori alla Montesca: prorogato fino al 31 marzo il divieto di transito lungo via Alice Hallgarten

Il transito lungo via Alice Hallgarten, nel tratto prospiciente gli edifici dell’ex Scuola Montessori e dell’ex Foresteria della Montesca, continuerà a essere vietato fino al 31 marzo 2026. A stabilirlo è l’ordinanza del comando della Polizia Locale di Città di Castello, che ha prorogato il provvedimento già in vigore per l’esigenza di completare i lavori di riqualificazione in corso sui due immobili, finanziati dal Programma Innovativo Nazionale per la Qualità dell’Abitare (PINQuA) denominato “Alta Umbria 2030: strategie di rigenerazione” e attuati da Regione Umbria e ATER Umbria. L’impresa esecutrice delle opere posizionerà idonea segnaletica di preavviso per indicare l’interdizione al transito veicolare all’intersezione con la strada provinciale 103 di Monte Santa Maria Tiberina e all’intersezione con via dell’Eremo.

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Laboratori Permanenti: gli appuntamenti di gennaio 2026

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Dopo le festività riprendono le attività di Laboratori Permanenti sul territorio della Valtiberina Toscana. Dopo il successo in tournée, torna lo spettacolo COSIMO I E VASARI, L’IDEA DI TOSCANA in scena venerdì
23 gennaio alle ore 20.30 al Teatro di Anghiari (Ar) per una raccolta fondi promossa dall’associazione “A&S
Affari e Solidarietà”, da destinare alla CITTA’ DELLA SPERANZA di Padova – Istituto nazionale di ricerca
medica per le leucemie e tumori infantili.
Una produzione di Laboratori Permanenti su testo e regia di Caterina Casini, in scena Andrea Bucci, Mauro
Silvestrini eAlessia Martinelli; la ricerca storica a cura di Michele Casini, collaborazione alla scenografia di
Svetlana Mikova, tecnico Roberto Marcellini; con la collaborazione di Lorenzo Boschi, Giuliana Gattari, Associazione Alla Corte de’ Medici e Misericordia di Sansepolcro.
In scena i punti salienti della vita di Cosimo I attraverso il suo rapporto con Giorgio Vasari, relazione
proficua in cui si coniugarono l’intelligenza politica con la divulgazione delle azioni intraprese attraverso
l’arte. Insieme a loro Eleonora da Toledo, amata moglie di Cosimo I e presenza importante per la
formazione del Gran Ducato di Toscana. Un racconto pieno di immagini e di visioni, un flusso continuo che
ci permette di entrare nelle atmosfere dell’epoca e di comprendere la portata storica di quell’idea di
Toscana che oggi ancora condividiamo.
Vi ricordiamo l’importante appuntamento di sabato 31 gennaio 2026 alle ore 21.00 al Teatro G. Papini di
Pieve Santo (Ar) all’interno della rassegna METAMORFOSI.
Torna ospite di Laboratori Permanenti un grande artista toscano: Alessandro Benvenuti porta in scena il
suo spettacolo PILLOLE DI ME. “Pillole di me, ossia un po’ di robe comiche, un pò recitate, un pò lette, per raccontare a quelle orecchie che
vorranno ascoltarmi, il mio divertimento nel vivere una vita sul filo di una comicità condensata in pillole
salvifiche che proteggono il cervello e la sua cugina Anima, dal brutto che l’esistenza ogni giorno ci propone
con sadico entusiasmo, senza che nessuno le abbia minimamente chiesto niente.”
Avrei potuto scrivere “cavalli di battaglia”. Diciamo che di questi tempi però di ‘battaglie’ ce ne sono anche
troppe nel mondo che alimentano stupide, feroci, quanto inutili guerre. Così ho optato per un titolo dal
sapore un po’ medicamentoso: “Pillole di me”, appunto. Niente di chimico, pastiglie fatte di erbe vispe e
naturali cresciute negli orti di casa mia. Spero che almeno per una sera diano a chi vorrà inghiottirle un po’
di ascetico sollievo.
(Lo spettacolo è fuori abbonamento con un biglietto unico al costo di 20€ è acquistabile online al seguente
link https://oooh.events/evento/alessandro-benvenuti-in-pillole-di-me-biglietti/ o presso la nostra sede a
Campaccio di Sansepolcro (Ar) aperta dal lun. al ven. dalle ore 9.00 salle 13.00)
Riprende anche la formazione di Laboratori Permanenti con 2 corsi in partenza a febbraio con ultimi posti
ancora disponibili:
1) LABORATORIO DI SCRITTURA SCENICA E DRAMMATURGIA: Corso online per chi desidera imparare a
scrivere un copione teatrale. Appuntamento ogni 15 giorni, durata un anno solare.
Il laboratorio è diretto da Caterina Casini, si svolge online in 10 appuntamenti. Seguiti dalla docente, gli
allievi potranno scrivere ed esercitarsi attraverso un percorso creativo che tende alla valorizzazione delle
abilità e necessità degli studenti. L’obiettivo è quello di ottenere la stesura di un proprio testo teatrale,
originale e contemporaneo. Nelle lezioni gli studenti si confrontano costantemente sul proprio lavoro.
Tutti i testi creati durante il laboratorio verranno mostrati al pubblico, in lettura o mise en èspace, durante
una serata dedicata.
INIZIO CORSO: 11 FEBBRAIO ORE 20.30
2) LETTURA AD ALTA VOCE: Si tratta di un corso creato quest’anno, dedicato agli insegnanti e agli
appassionati della lettura ad alta voce, per coniugare il valore formativo della lettura con la consapevolezza
che essa sia un piacere da condividere e uno strumento in grado di favorire il pensiero critico. Infine, segnaliamo la quinta edizione del Bando Bando di residenza Portraits on stage.
La Rete interregionale Portraits on stage è lieta di promuovere la quinta edizione del Bando di residenza
Portraits on stage 2025 per giovani compagnie o artisti under 35, volto al sostegno di progetti artistici
inediti di spettacolo dal vivo declinanti il tema dell’arte figurativa. Ai vincitori – nel numero minimo di tre – verrà offerta la possibilità di sviluppare il proprio progetto
attraverso l’assegnazione di una o più residenze artistiche nelle sedi messe a disposizione dai promotori:
Laboratori Permanenti (Sansepolcro – AR) – Settimo Cielo (Arsoli – RM), Teatri d’Imbarco (Firenze), Diesis
Teatrango (Bucine – AR).
Scadenza candidature 10 febbraio 2026.
Il bando dettagliato è consultabile online qui https://www.laboratoripermanenti.com/project/portraits-
on-stage-2025/

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Sinergia UniPg e Giuliano Tartufi per offrire esperienze e opportunità agli studenti

I ragazzi hanno analizzato i mercati esteri ed elaborato strategie di marketing
Si è concluso il primo progetto di collaborazione: si lavora per proseguirlo e svilupparlo

Con la presentazione da parte degli studenti dei project work elaborati nelle settimane precedenti, si è conclusa la prima collaborazione tra l’Università degli studi di Perugia e l’azienda pietralunghese Giuliano Tartufi, una delle principali realtà italiane nel campo della lavorazione e commercializzazione del tartufo. Una sinergia tra una grande impresa del territorio e l’ateneo umbro volta a creare valore aggiunto ad entrambe le parti, ma soprattutto agli studenti. In particolare, questo primo progetto di collaborazione, stretto con il Dipartimento di Economia, nell’ambito della laurea magistrale in Economia e management, prevedeva che i circa trenta studenti coinvolti, suddivisi in gruppi di lavoro, analizzassero le attuali tendenze nel mercato del tartufo e proponessero politiche di marketing innovative da implementare sui mercati internazionali per migliorare la posizione competitiva dell’impresa. A tal fine, l’indagine condotta sotto il coordinamento del professore Antonio Picciotti, insegnante del Laboratorio di strumenti digitali per la competitività, è stata strutturata in tre fasi, le prime due di analisi e la terza progettuale e di proposta. Alla presentazione dei lavori conclusivi, che si è tenuta al Dipartimento di Economia dell’Università degli studi di Perugia, erano presenti anche il titolare della Giuliano Tartufi, Giuliano Martinelli, e la chief commercial officer Elisa Ioni ‘Lady Tartufo’.
“Abbiamo dato vita a una collaborazione strategica – ha sottolineato Martinelli – per cercare di trattenere nella nostra regione i talenti che escono dalla nostra università e che, in assenza di opportunità, rischierebbero invece di scappare in altre città o Paesi, come capita sempre più spesso. Ho visto dei lavori, delle strategie e dei progetti interessantissimi, che potrebbero anche svilupparsi concretamente. Questa, infatti, è solo una prima fase, ma non escludiamo che possa avere ulteriori sbocchi e collaborazioni, perché no, anche lavorative. Questi ragazzi sono particolarmente creativi ed è quello di cui abbiamo sempre più bisogno per competere in mercati sempre più complicati: impediamo che vadano via, cerchiamo di farli strutturare al meglio, diamogli un appoggio e ascoltiamoli”. “Con questa operazione – ha spiegato il professor Picciotti – gli studenti mettono a disposizione la loro creatività, le loro conoscenze e il loro metodo di lavoro. L’impresa mette a disposizione l’opportunità di fare esperienze. Ringrazio quindi la Giuliano Tartufi che ha dimostrato la volontà di collaborare a questo esperimento e ci auguriamo che tale iniziativa possa proseguire, anche offrendo vere opportunità di occupazione. Molte volte si parla di trattenere i giovani talenti all’interno della regione: questo stiamo cercando di fare”.
In particolare, durante il progetto, ogni gruppo di lavoro ha analizzato uno specifico mercato estero, definendo e valutando le condizioni generali di attrattività, il potenziale di mercato, le principali tendenze nei comportamenti di acquisto e di consumo, gli eventuali ostacoli di natura amministrativa. È poi stata analizzata la presenza digitale dei principali competitor e di altre imprese italiane operanti nel comparto food, con particolare riferimento al modo in cui veicolano il concetto e il vissuto del made in Italy (segmento luxury). Infine, ogni gruppo ha proposto un’idea creativa in ambito della comunicazione, relativo al Paese target individuato.

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Città di Castello, 400mila euro per la messa in sicurezza della strada Lerchi–Monte Santa Maria Tiberina

De Rebotti: “La prevenzione del rischio idrogeologico è una priorità per la sicurezza dei cittadini”

La giunta regionale dell’Umbria ha assegnato un finanziamento di 400mila euro al Comune di Città di Castello per un intervento di messa in sicurezza della viabilità comunale, in un’area interessata da criticità legate al rischio idrogeologico. Le risorse sono destinate alla sistemazione del tratto di strada che collega la frazione di Lerchi con il Comune di Monte Santa Maria Tiberina, dove sono state rilevate condizioni di potenziale pericolo per la circolazione e per l’incolumità pubblica.
   Il contributo rientra nel quadro degli stanziamenti regionali previsti per il 2026 a sostegno degli interventi prioritari per la prevenzione del rischio idrogeologico e la tutela delle infrastrutture pubbliche, per un importo complessivo che supera i 3 milioni e 400 mila euro. Nel caso di Città di Castello, il finanziamento consentirà di affrontare una problematica segnalata lungo una parete rocciosa che costeggia la carreggiata, dalla quale si è verificato il distacco di pietre che, rotolando sulla scarpata sottostante, possono raggiungere la sede stradale.
   Grazie alle risorse regionali sarà possibile realizzare una barriera paramassi alla base della scarpata, a protezione della strada comunale, ripristinando così le necessarie condizioni di sicurezza per gli utenti della viabilità e garantendo una maggiore tutela dell’incolumità pubblica. Come previsto dal bando regionale, il Comune di Città di Castello procederà, al pari degli altri enti locali beneficiari, ad affidare i lavori entro il mese di novembre 2026. Già dai primi mesi dell’anno saranno avviate le procedure per l’affidamento dei servizi di ingegneria e architettura per la progettazione dell’intervento, cui seguirà l’individuazione dell’operatore economico incaricato della realizzazione dell’opera.
   “Con questo finanziamento – dichiara l’assessore regionale alle Infrastrutture Francesco De Rebotti – continuiamo a sostenere i Comuni negli interventi di prevenzione del rischio idrogeologico, dando priorità alle situazioni in cui sono presenti criticità reali e documentate. La sicurezza delle infrastrutture viarie e la tutela dell’incolumità dei cittadini rappresentano un impegno costante della Regione. Investire nella prevenzione significa ridurre i rischi, evitare emergenze future e garantire una maggiore continuità e funzionalità dei collegamenti, soprattutto nelle aree più esposte”.
   Soddisfazione viene espressa anche dal sindaco di Città di Castello, Luca Secondi: “Accogliamo con soddisfazione questo importante finanziamento, che testimonia l’attenzione della Regione per la tutela dell’assetto idrogeologico a Città di Castello e che consentirà di garantire la sicurezza dei cittadini. È uno dei risultati dell’attività di prevenzione che come amministrazione comunale abbiamo attivato fin dal 2022, costituendo una cabina di regia per il monitoraggio congiunto delle potenziali criticità presenti nel territorio insieme ai principali soggetti istituzionali impegnati nella gestione dell’assetto idrogeologico e dei servizi di protezione civile”.

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Ripensare lo sviluppo dell’Umbria: il Pd apre il cantiere del futuro economico regionale

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Il primo appuntamento sabato 17 gennaio alle ore 9.30 a Villa Umbria

Il Partito Democratico dell’Umbria avvia un ciclo di incontri dedicati al futuro dello sviluppo economico della regione, con l’obiettivo di contribuire alla costruzione di una prospettiva di crescita solida, sostenibile e capace di generare nuove opportunità di lavoro e qualità sociale.

Il primo appuntamento Il primo appuntamento, in programma sabato 17 gennaio alle ore 9.30 a Villa Umbria, sarà dedicato a una lettura approfondita dell’attuale tessuto economico e produttivo umbro: dalle criticità strutturali che ne frenano lo sviluppo alle potenzialità ancora inespresse, fino alle traiettorie su cui investire per rafforzare competitività, innovazione e coesione territoriale.

Momento di studio e confronto L’iniziativa si propone come un momento di studio e confronto aperto con imprese, professionisti, organizzazioni sindacali e associazioni di categoria, per avviare un percorso di ascolto e partecipazione che proseguirà con altri incontri dedicati all’elaborazione condivisa di una proposta per un nuovo modello di sviluppo dell’Umbria. L’introduzione dell’evento è affidata al segretario regionale del Pd Umbria, Damiano Bernardini. Interverranno Elisabetta Todini, direttrice Aur Umbria, Luca Ferrucci, amministratore unico Sviluppumbria, Vinicio Bottacchiari, già professore di Sociologia dell’Università di Perugia e Francesco De Rebotti, assessore della Regione Umbria.

L’Umbria terra di mezzo “L’Umbria è una terra di mezzo non solo dal punto di vista geografico, ma anche economico e sociale: sospesa tra grandi trasformazioni e la necessità di ritrovare una direzione chiara di sviluppo – ha sottolineato Damiano Bernardini -. Vogliamo partire dall’analisi concreta della realtà produttiva regionale per costruire, insieme ai soggetti economici e sociali, una visione fondata su sostenibilità, innovazione e valorizzazione delle identità territoriali. Questo ciclo di incontri nasce dalla convinzione che solo attraverso il confronto e la partecipazione si possano definire politiche efficaci e durature per il futuro dell’Umbria”.

L’incontro rappresenta il primo passo di un lavoro strutturato che il Partito Democratico dell’Umbria intende portare avanti nei prossimi mesi, con l’obiettivo di mettere al centro dello sviluppo regionale lavoro di qualità, transizione ecologica, innovazione e giustizia sociale.

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Nuvolo Centenario 1926-2026: entra nel vivo il programma degli eventi

Domenica 11 gennaio 2026 in Pinacoteca, l’inaugurazione della mostra del Primo Ciclo.

Nel 2026 ricorre il centenario del maestro, Giorgio Ascani, Nuvolo (Città di Castello, 12 ottobre 1926 – 10 ottobre 2008). Associazione Archivio Nuvolo, in collaborazione con la famiglia Ascani e il comune di Città di Castello hanno organizzato per l’occasione una serie di eventi che riguarderanno principalmente la città natale dell’artista. Domenica 11 gennaio 2026, ore 16.30 presso la Pinacoteca Comunale di Città di Castello, verrà inaugurata presentazione ciclica. Una mostra della durata di diciotto mesi, durante la quale ogni cinque settimane verrà cambiato l’allestimento della sala, di fatto saranno undici mostre diverse che proporranno l’intero lavoro di Nuvolo dalle prime Seroripie del 1952 ai Legni Collage del 2002, la maggior parte di queste opere sono inedite o esposte in rare occasioni. Primariamente l’allestimento riguarderà ‘Sala Nuvolo’; alcuni cicli prevendono anche il coinvolgimento della ‘Sala Nuove Acquisizioni’ o della ‘Manica Lunga’. Presentazione Ciclica terminerà il 23 maggio 2027. Nuvolo Centenario è un progetto del comune di Città di Castello e di Archivio Nuvolo a cura di Bruno Corà, Aldo Iori, Lorenzo Fiorucci e Paolo Ascani, con il sostegno di regione Umbria, provincia di Perugia, Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio dell’Umbria, Accademia Belle Arti ‘Pietro Vannucci’ di Perugia; Fondazione Cassa di Risparmio di Città di Castello, Di Donna Galleries di New York; Archivio Corrado Cagli, Fondazione Palazzo Albizzini Collezione Burri, MUA (Musei Umbri Alto Tevere), Poliedro Cultura, e il supporto di Cepu Arte. Ed è stato riconosciuto dal Ministero della Cultura come iniziativa di rilevante interesse culturale, attestandone il valore artistico e il contributo alla promozione del territorio. “Apriamo ufficialmente il Centenario di Nuvolo, che ci accompagnerà con mostre e iniziative di livello nazionale, in tutto il 2026, rappresentandone a livello culturale uno dei progetti maggiori insieme alla partecipazione dello Stendardo di Raffaello alla mostra del MET di New York. Pur nel profilo internazionale dell’artista, Nuvolo ha conservato un forte legame artistico e umano con il territorio di origine. Il Centenario di Nuvolo rappresenta una ricorrenza significativa su cui convogliare risorse ed energie per il profilo dell’artista e per il suo legame con la città. Al tempo stesso il Centenario è anche un’occasione di promozione esterna per il patrimonio culturale della città, e una vetrina internazionale per le collezioni contemporanee della Pinacoteca, sui cui l’Amministrazione è impegnata con un progetto specifico”. Luca Secondi, sindaco di Città di Castello e Michela Botteghi, assessore alla cultura. Nell’occasione sarà possibile acquistare presso la pinacoteca la tessera Centenario che consente l’ingresso a tutte le 17 mostre in programma.

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Presepe Vivente di Gricignano: riprogrammato per domenica 11 gennaio alle 17:30

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Il Comune informa che la rappresentazione del 𝐏𝐫𝐞𝐬𝐞𝐩𝐞 𝐕𝐢𝐯𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐝𝐢 𝐆𝐫𝐢𝐜𝐢𝐠𝐧𝐚𝐧𝐨, a seguito dell’annullamento dovuto al maltempo dei giorni scorsi, 𝐞̀ 𝐬𝐭𝐚𝐭𝐚 𝐫𝐢𝐩𝐢𝐚𝐧𝐢𝐟𝐢𝐜𝐚𝐭𝐚 𝐩𝐞𝐫 𝐝𝐨𝐦𝐞𝐧𝐢𝐜𝐚 𝟏𝟏 𝐠𝐞𝐧𝐧𝐚𝐢𝐨, 𝐜𝐨𝐧 𝐢𝐧𝐢𝐳𝐢𝐨 𝐚𝐥𝐥𝐞 𝐨𝐫𝐞 𝟏𝟕:𝟑𝟎.

Grazie alle Pro Loco e tutti coloro che si sono resi disponibili per poter recuperare questo importante appuntamento.

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“GreenUP – esercizi contro il Greenwashing” al Circolo Tifernate domenica 11 gennaio alle ore 18.00

Nell’ambito della IV edizione de Le Domeniche del Circolo si terrà domenica 11 gennaio alle ore 18.00 presso Il Circolo Tifernate Accademia degli Illuminati il seguente evento:

“GreenUP – esercizi contro il Greenwashing” DIDApress, 2025

Presentazione della ricerca interdisciplinare a cura di  Giacomo Pirazzoli,  Dipartimento di Architettura dell’Università di  Firenze, con interventi di Isabella Dalla Ragione e Matteo Bartolini  Sarà presente Giuseppe Bernicchi Vice Sindaco del Comune di Città di Castello

A portare i saluti Il Presidente del Circolo Avv. Gregorio Anastasi e la curatrice dell’iniziativa dott.ssa Catia Cecchetti

Giacomo Pirazzoli (1965) è architetto PhD. Laureatosi cum laude a Firenze, ha svolto attività di ricerca a Parigi presso la Fondation Le Corbusier lavorando al contempo nell’atelier Christian De Portzamparc. Dal 2000 insegna Progettazione architettonica all’Università di Firenze. Già membro del Consiglio Europeo degli Architetti, è stato presidente dell’Accademia di Belle Arti di Firenze e della annessa Fondazione. Ha tenuto corsi e lezioni internazionali. Ha avuto premi e riconoscimenti e realizzato, anche in collaborazione, alcune architetture in Italia e all’estero, in qualche caso pubblicate; ha inoltre scritto e curato libri, saggi ed articoli, talvolta con lo pseudonimo Giacomo Piraz. Dal 2017 sta implementando a Rio de Janeiro, in Brasile, “Green Up”, un progetto che punta a rendere le città più sostenibili, attraverso la coltivazione di orti verticali: un ritorno della natura nelle città. E’ stato Assessore all’Urbanistica (come tecnico) presso il Comune di Città di Castello.

Visto il numero limitato di posti è necessaria la prenotazione:

eventi@circolotifernate.it – 339 7203829  

Iniziativa a cura di Catia Cecchetti

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Unitre di Città di Castello: nuovi corsi e appuntamenti per l’Anno Accademico 2025-2026

Entra decisamente nel vivo il programma dell’Anno Accademico 2025-2026 dell’Università della Terza Età di Città di Castello Aps, con tanti nuovi corsi che inizieranno la prossima settimana.

Questo il dettaglio delle varie proposte:

Lunedì 12 gennaio

ore 9 – Tai chi (Docente. Giorgio Maderna)

ore 10,30 – Disegno e pittura (docente: Sergio Bianchini)

ore 15,30 – Club della lettura (docente: Teresa Gambuli)

Martedì 13 gennaio

ore 9 ed ore 10 – AFA (Docente: Luca Castellari)

ore 9 ed ore 10 – Educazione motoria (Docente: Luciano Capaccioni)

ore 15 – Inglese (docente: Kerry Oldham)

ore 16 – Spagnolo (docente: Caterina Borsi)

Mercoledì 14 gennaio

ore 9, ore 10 ed ore 11– Avviamento al Pilates (Docente: Giorgio Galli)

ore 15 – Yoga (Docente: Thea Benedetti)

ore 15,30 – Storia dell’arte. Il linguaggio delle grandi cattedrali greche (docente: Ornella Baldicchi)

ore 16,30 – Riflessologia plantare (docente: Debora La Groia)

Giovedì 15 gennaio

ore 9 ed ore 10 – Educazione motoria (Docente: Luciano Capaccioni)

ore 11– AFA (Docente: Luciano Capaccioni)

Venerdì 16 gennaio

ore 9 ed ore 10 – AFA (Docente: Luca Castellari)

ore 15,30 – Conversazioni sulla salute – “L’obesità come malattia cronica” (docente: Valentina Cucchiarini di “Farmacie Tifernati)

ore 16,30 – Cittadinanza digitale (docente: Renato Vibi)

La “Lezione del giovedì”in programma il 15 gennaio alle ore 16 vedrà la presenza in veste di relatrice di Teresa Gambuli, che parlerà sul tema “Carissimi sono a Zara con i miei soldati. Un partigiano tifernate nei Balcani”.Si tratta del secondo appuntamento del percorso didattico “La Memoria” che si concluderà il 29 gennaio con un’uscita al Bunker di Soratte.

La “Lezione del giovedì” dell’8 gennaio aveva invece visto la presenza come relatrice di Natalia Cangi della Fondazione Archivio dei Diari di Pieve Santo Stefano, realtà che svolge una preziosa opera di conservazione e ricerca continua di scritti e testimonianze di persone comuni che hanno vissuto gli orrori della guerra.

Dall’Archivio dei diari, sono state lette le memorie di Giuseppina Porri di Arezzo, figlia di un fornaio considerato sovversivo e ferocemente perseguitato, quelle di Pasqualina Caruso, una giovane siciliana che viveva a Napoli e dopo l’8 settembre 1943 rimane stupita che ancora la guerra continuasse con frequenti bombardamenti e devastazioni, quelle di Magda Ceccarelli De Grada, che dal 1940 al 1945 scrisse pagine per annotare le terribili vicissitudini subite dalla sua famiglia antifascista e quelle di Mario Pincardini, operaio della “Buitoni” di Sansepolcro che organizzò con alcuni giovani un’originale forma di resistenza.

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Arcaleni (Castello Cambia) scioglie la riserva: “pronta a mettermi a disposizione per una candidatura a Sindaco di Città di Castello

La notizia, già nell’aria da tempo, è diventata ufficiale. Emanuela Arcaleni, capogruppo del gruppo consigliare Castello Cambia, ha annunciato la sua intenzione di candidarsi a sindaco di Città di Castello per le elezioni amministrative della primavera 2027, la dichiarazione durante la trasmissione “In Primo Piano”, nella quale ha dichiarato: “Mai alleati di questa amministrazione; correremo da soli”.

Con queste parole, l’esponente di Castello Cambia puntualizza la volontà di distaccarsi dalle attuali dinamiche di governo e di presentare un’alternativa politica chiara e coesa. La sua candidatura promette di portare un nuovo impulso alla città, puntando su programma e partecipazione attiva dei cittadini

Arcaleni, cosa ci può dire riguardo alla situazione politica attuale in vista delle prossime amministrative a Città di Castello?

“L’anno che precede le amministrative è un momento cruciale per tutti noi. È il punto di partenza del nostro percorso e, come ho già detto, ci sono novità nel panorama politico locale. Innanzitutto, voglio chiarire che Luca Secondi non sarà il nostro candidato. Decido di dichiararlo ora per evitare equivoci futuri”.

Cosa rappresenta per voi questo cambio di rotta?

“Il gruppo che rappresento è sempre stato aperto al dialogo e al confronto con le altre forze politiche. Abbiamo già avviato molte interlocuzioni e questo è fondamentale. Riteniamo importante allargare e costruire un progetto solido per le amministrative, ma ci vediamo incompatibili con chi ha sostenuto scelte che consideriamo fallimentari, soprattutto riguardo alla gestione di SOGEPU e delle partecipate”.

Ci Può spiegare quali sono i motivi di questa incompatibilità?

“L’attuale sindaco ei suoi sostenitori hanno difeso decisioni che riteniamo discutibili, come la gestione di SOGEPU, che è stata praticamente svenduta a un socio privato. Non possiamo ragionare con chi ha fatto parte di questa gestione e accettare una candidatura da parte loro. È tempo di cambiare. Ma SOGEPU è solo la punta dell’iceberg. Ci sono molte domande irrisolte che dimostrano una mancanza di visione per il futuro della nostra città”.

In che modo teme che la situazione possa evolvere, soprattutto considerando l’ascesa delle destre?

“Sono preoccupata, se non ci muoviamo in modo deciso, possiamo consegnare la città alle destre. La migliore strategia per evitarlo è preparare un progetto innovativo e inclusivo, capace di attrarre anche gli elettori disillusioni. Questo richiede una rottura con il sistema consociativo che ha dominato la scena politica e che ha avuto effetti negativi sui cittadini”.

Riguardo al Partito Democratico e al Partito Socialista, ci sono voci di un interesse, di alcuni iscritti, per una collaborazione con voi. Cosa ne pensa?

“Non posso confermare queste voci. I partiti faranno le loro scelte, ma sento che la domanda di cambiamento proviene principalmente dai cittadini, non dai partiti stessi. È evidente che non c’è un consenso monolitico sul PD riguardo a un singolo nome, quindi è probabile che presto emergerà più chiarezza su quelle che saranno le loro intenzioni future”.

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Calcio: Pietralunghese, si riparte, domenica la sfida a Narni. Gnani suona la carica: “gran lavoro durante la sosta, i risultati si vedranno”

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La pausa natalizia non è stata sinonimo di riposo per la Pietralunghese che ha continuato a lavorare con grande intensità in vista dei prossimi impegni di campionato. La formazione rossoblù ha sfruttato queste settimane per prepararsi al meglio alla ripresa dell’Eccellenza, prevista per domenica prossima, quando si tornerà in campo con la seconda giornata del girone di ritorno. L’impegno che attende i ragazzi di Luca Pierotti è di quelli subito impegnativi perché Locchi e compagni saranno chiamati a far visita alla Narnese, una delle squadre più ostiche del campionato, avversario duro e ben organizzato capace di mettere in difficoltà chiunque, soprattutto tra le mura amiche. Un vero e proprio banco di prova per la Pietralunghese, chiamata a dimostrare quanto di buono fatto vedere nel lavoro quotidiano durante la sosta.

A seguire con attenzione l’intero periodo di allenamenti è stato Giordano Gnagni (nella foto), responsabile dell’area tecnica del club, che non ha mai fatto mancare la propria presenza al fianco della squadra. “I ragazzi hanno lavorato benissimo – ha dichiarato Gnagni – con grande applicazione e spirito di sacrificio. Siamo molto soddisfatti del loro attaccamento alla maglia e dell’impegno messo in ogni allenamento”. Un clima positivo che fa ben sperare in vista del prosieguo della stagione, come confermato dallo stesso dirigente rossoblù: “Sono convinto che i risultati si vedranno”. Inevitabile poi lo sguardo alla prossima sfida di campionato.

“La partita di Narni nasconde molte insidie e lo sappiamo bene, conosciamo il valore della Narnese e del loro gruppo. Servirà affrontare la gara con la massima determinazione e con l’approccio giusto”, ha spiegato Gnagni. La sosta ha permesso anche di recuperare alcuni giocatori rimasti ai box nelle scorse settimane, una notizia importante per lo staff tecnico spesso costretto a fare i conti con un’infermeria affollata. “Speriamo ora di avere tutti a disposizione” ha concluso Gnagni. La Pietralunghese si prepara così a ripartire con rinnovata fiducia, consapevole delle difficoltà ma determinata ad affrontare il girone di ritorno con entusiasmo e ambizione.

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Calciomercato: Federico Mazzoli è un nuovo giocatore del Sansepolcro

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Il Vivi Altotevere Sansepolcro comunica di aver acquisito le prestazioni sportive del calciatore Federico Mazzolli, centrocampista classe 1995, proveniente dall’U.S. Poggibonsi.

Regista di comprovata esperienza, Mazzolli è un profilo dotato di visione di gioco e precisione nei calci da fermo, caratteristiche che ne hanno fatto un elemento di riferimento nel reparto centrale della formazione senese.

Il giocatore è già a disposizione di mister Ciampelli in vista della gara casalinga di domenica contro il Tau Altopascio.

A Federico va il benvenuto da parte di tutta la società e un sentito in bocca al lupo per questa nuova esperienza in maglia bianconera

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Bastia Umbra: sorpreso con la droga in macchina, 23enne albanese arrestato dai Carabinieri

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I Carabinieri della Stazione di Bastia Umbra, hanno arrestato in flagranza di reato un 23enne, di origini albanesi, ritenuto responsabile di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
Nel dettaglio, i militari – nell’ambito dei consueti servizi predisposti al fine di prevenire e contrastare i reati in materia di stupefacenti – hanno fermato il giovane alla guida di un’autovettura, risultata poi essere a noleggio.
L’atteggiamento nervoso del conducente ha insospettito i Carabinieri, che hanno quindi proceduto a una perquisizione personale e veicolare.
L’operazione ha permesso di rinvenire nella disponibilità del giovane circa 5 g di cocaina, già suddivisa in 7 dosi pronte per essere immesse sul mercato locale, nonché 250 euro in contanti, verosimile provento dell’attività di spaccio.
Sulla base dei gravi indizi colpevolezza raccolti a suo carico, il 23enne è stato arrestato e trattenuto nelle camere di sicurezza della caserma, in attesa del rito direttissimo.
Il Giudice del Tribunale di Perugia, nel convalidare l’arresto, ha disposto nei confronti dell’indagato la misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla PG.
Tutto il materiale stupefacente è stato sequestrato.

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Solidarietà a Città di Castello: il Lions Club Tiferno sostiene “Il Flauto Magico”

Il 2026 si apre nel segno della generosità per il Lions Club Città di Castello Tiferno. Nella mattinata dell’8 gennaio, il presidente Marco Grosso ha fatto visita alla sede della cooperativa “Il Flauto Magico”, realtà dedicata al supporto di persone con disabilità, per consegnare un nuovo macchinario destinato ai laboratori creativi. Lo strumento permetterà ai ragazzi di potenziare la produzione degli oggetti venduti nel punto vendita 100% di via XI Settembre.
Alla consegna hanno partecipato il presidente della cooperativa “La Rondine” Luciano Veschi, la responsabile del progetto Michela Renzacci e l’équipe di operatori.
Durante l’incontro, Marco Grosso ha confermato l’impegno del Club nel sostenere progetti che portano alla luce il talento e le doti di ogni ragazzo. Luciano Veschi ha espresso profonda gratitudine verso i Lions, evidenziando il ruolo vitale che le associazioni di volontariato ricoprono nel sostenere il tessuto sociale e il lavoro a favore della disabilità sul territorio.

La sensibilità verso le fragilità definisce il valore di una comunità civile. Questa sinergia trasforma il limite in risorsa, offrendo ai ragazzi l’occasione di esprimere la propria creatività e di abitare il mondo con autonomia e dignità.

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Pallavolo, Bartolini sprona l’Altotevere: “Dobbiamo essere più cinici”

L’allenatore biancazzurro analizza il momento della sua squadra: “Reggio Emilia sono più pronte per queste sfide. Ci riprenderemo”

Dopo il direttore sportivo, anche l’allenatore della ErmGroup Altotevere, Marco Bartolini, analizza le due sconfitte subite dalla squadra a distanza ravvicinata, che sono costate la perdita della piazza d’onore e l’aggancio da parte della Gabbiano Farmamed Mantova al terzo posto nel girone Bianco del campionato di Serie A3 Credem Banca. L’impressione girata al coach è che la squadra sia apparsa anche un tantino imballata dal punto di vista fisico. “No, non credo – risponde Bartolini – perché intanto penso che sia Belluno che Reggio Emilia siano superiori a noi. Hanno soprattutto giocatori più pronti per determinate partite, mentre noi dobbiamo stare più disciplinati e attenti alle cose che diciamo in sede di preparazione alla sfida, altrimenti contro queste avversarie la paghiamo. Siamo stati artefici di una partenza inspiegabile, proprio perché non eravamo attenti”. Consequenziale, quindi, l’ammissione dello stesso Bartolini: “Non siamo riusciti a colmare il gap nei confronti di queste due compagini, che potremmo ritrovare nelle gare secche (con Belluno sarà così già il 14 gennaio in Coppa Italia) e allora tutto ci sta. Per il resto, non sempre la battuta funziona a puntino”. Anche se i turni di Biffi hanno prodotto piccole strisce e nel terzo set i giocatori biancazzurri si sono ridestati, giocandoselo fino in fondo. “A Reggio Emilia – evidenzia Bartolini – le strisce positive sono maturate nei momenti di disperazione, quando i primi due set erano di fatto compromessi, ragion per cui dobbiamo essere più cinici nei frangenti in cui la situazione sta mutando e non riacquisire la serenità solo quando è oramai tardi. Insomma, il classico atteggiamento di chi non ha più niente da perdere. Ecco perché dobbiamo ritrovare al più presto fiducia, pur con due squadre che davanti a noi stanno viaggiando spedite: Reggio Emilia, a parte il 2-3 interno con Belluno, ha sempre raccolto bottino pieno, mentre Belluno è incappato in qualche passo falso che l’aveva relegato alle nostre spalle, poi a San Giustino ha disputato la partita perfetta”. Nel frattempo, è già ora di concentrarsi sulla Sarlux Sarroch, ospite domenica 11 gennaio del palasport con inizio alle 18. Urge il riscatto per evitare il rischio di scendere anche dal terzo gradino. “I sardi arriveranno qui con il morale alto per il 3-0 rifilato ad Acqui Terme e si sono potenziati con l’arrivo di Stabrawa, l’opposto polacco che due stagioni fa era a Palmi, non dimenticando che possono contare su un organico di tutto rispetto: Capelli è un ottimo attaccante, Saibene è una pedina che garantisce equilibrio e Partenio è il palleggiatore che un paio di stagioni fa ha vinto la A3 con il Fano. Mi attendo una bella reazione di carattere da parte dei ragazzi: sarebbe anche il miglior viatico per la partita di Coppa Italia in programma mercoledì prossimo, al di là di una classifica che va analizzata con i dovuti distinguo. È vero, Mantova ci ha agganciati, ma deve ancora affrontare Reggio Emilia e Belluno e venire qui da noi, quindi la classifica non mi spaventa. Sia chiaro: anche noi avremo il nostro da fare in casa come in trasferta e chi deve salvarsi è temibile a volte più di chi punta ai play-off. L’obiettivo è quello di mantenere quantomeno la posizione attuale (dovremo vincere sempre da 3 punti per eguagliare il bilancio dell’andata) al fine di trovare la migliore griglia quando nel turno iniziale dei play-off ce la vedremo subito con una squadra del girone Blu”.

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L’area giochi dei giardini del Cassero sarà interdetta per consentire l’abbattimento della chioma di un tiglio malato

L’abbattimento per motivi statici di una parte o dell’intera chioma di un tiglio malato che si trova all’interno dei giardini del Cassero comporterà l’interdizione per alcuni giorni dell’area pubblica attrezzata con i giochi per i bambini. Il provvedimento verrà adottato a partire dalla settimana che inizierà lunedì 12 gennaio, fino al completamento dell’operazione. Non sarà in alcun modo compromessa, comunque, l’accessibilità dell’area verde, che resterà aperta. E’ quanto fa sapere l’assessorato all’Ambiente del Comune di Città di Castello, comunicando gli esiti della valutazione condotta sull’albero posto lungo la cinta muraria a sud dei giardini, in prossimità della fontana. Le verifiche dello stato di salute della pianta, effettuate anche con l’ausilio di una squadra specializzata nel tree climbing, hanno permesso di appurare la proliferazione di un fungo lignicolo molto aggressivo lungo la branca primaria rivolta a nord, sulla quale è visibile una fessurazione esterna, e la conseguente compromissione dell’integrità dei rami. La diffusione del fungo provoca un progressivo disseccamento di porzioni di chioma, senza alcuna prospettiva di recupero da parte dell’albero. L’estensione della malattia anche alle altre due branche, peraltro rivolte in direzione di una proprietà privata, sarà riscontrata nel corso dell’intervento. Nel caso venisse confermata, comporterebbe il completo abbattimento della chioma, comunque plausibile per via dello sbilanciamento dell’albero che deriverebbe dal solo taglio di una branca e della necessità di garantire la sicurezza degli utenti delle attrezzature ludiche. Durante l’operazione, che sarà affidata a una ditta specializzata, sarà valutata la possibilità di conservare la maggior parte del tronco, anche per un eventuale utilizzo a servizio dell’area giochi.

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Sabato 10 gennaio Nerone Experience presenta la “Ciaspolenta” per scoprire il Monte Nerone

Nell’ambito del progetto RIGEN, una esperienza innovativa che unisce territorio e gusto

MONTE NERONE- Nuovo anno, nuove esperienze. All’interno del progetto RI-GEN: Borghi per la rigenerazione, il programma di rigenerazione culturale e sociale che unisce i Comuni di Apecchio e Piobbico sabato viene proposta una attività inedita e curiosa, ideale per scoprire il Monte Nerone non solo dal punto di vista sportivo e naturale ma anche da quello dell’aloenogastronomia.

Gianluca Dormicchi – Natura Trekking Marche e Chef Roberto Dormicchi Triglia di Bosco propongono la CIASPOLENTA:
“Una ciaspolata pomeridiana adatta a tutti (purché siate persone forti, dinamiche e sportive oltre che ovviamente in piena salute e adeguatamente attrezzate) in cima a Monte Nerone -spiega Gianluca Dormicchi-, dove spazi ed orizzonti si fanno infiniti, la neve disegna scenari da favola ed il tramonto è di una bellezza disarmante. A seguire ci sposteremo in auto a Piobbico presso il laboratorio di Triglia di Bosco, per gustare al caldo ed in ambiente familiare il mitico polentone, autentica leccornia della tradizione piobbichese, insieme ad altre specialità abbinate alle Birre artigianali di Apecchio Città della Birra”.

L’evento è gratuito (per chi non le ha, dovrete pagare solo il noleggio delle ciaspole) ma a numero chiuso con massimo 20 partecipanti. Per prenotazioni contattare al 339 3734504 Gianluca Dormicchi Guida Ambientale Escursionistica della Regione Marche.

Il ritrovo è fissato alle ore 13 a Piobbico nel parcheggio adiacente il Cimitero in Via Jhon F. Kennedy (già provvisti di ciaspole) oppure alle ore 12:30 a Città di Castello presso il Distributore Green Service e Bar Caffè Colorado lungo la circonvallazione Nord (già provvisti di ciaspole), oppure alle ore 13:15 presso il Bivio fra Apecchio e Piobbico lungo la SP257 Apecchiese all”altezza della fabbrica Galvanina S.p.a. e Birrificio Amarcord.

“Con auto proprie -continua Dormicchi- saliremo fino a Serravalle di Carda di fronte all’Albergo Ristorante Il Poeta, per poi proseguire sempre in auto direzione Monte Nerone, dove potremo parcheggiare a lato della strada e, infilate le ciaspole, imboccare il sentiero. Raggiungeremo ciaspolando su un nuovo percorso molto panoramico, divertente e suggestivo, adatto anche a chi non ha mai ciaspolato, le cime principali del Nerone, il Monte Pantano e la Montagnola 1.486 msl e da posizione comoda e invidiabile potremo assistere allo spettacolo del tramonto con rientro alle auto all’imbrunire. Dopo aver riempito gli occhi di bellezza, ci sposteremo in auto a Piobbico presso Laboratorio di Triglia di bosco per una vera e propria coccola gastronomica”.

Questo il menù della merenda-cena pensato per questa speciale occasione:

  • Il polentone, “must” assoluto di Piobbico. Una ricetta identitaria che racchiude la storia delle nostre famiglie. È più di un piatto, è un rito che scalda il cuore.
  • Crostino al tartufo e Focaccia calda, il sapore nobile della nostra terra, incontra la fragranza del pane appena sfornato.
  • Spuma di Mascarpone, una carezza vellutata e golosa per concludere il viaggio con dolcezza.
    Ad accompagnare questi sapori, la purezza dell’Acqua Valdimeti (Galvanina), che nasce pura tra le rocce della montagna, e una selezione di birre artigianali, figlie dell’acqua del Nerone e della passione dei nostri mastri birrai.

INFO TECNICHE:
Per quanti non hanno le ciaspole, di seguito il contatto di due Negozi di Piobbico e Città di Castello ben forniti ed altamente professionali dove potete noleggiarle al prezzo di €10.

  • Negozio Piobbico Rif.Tobia Pupita Cell.328 7097518.
    Ciaspole con bastoni rigidi €10;
    Ciaspole con bastoni telescopici €15.
    N.B. In caso di rottura di bastoni telescopici, é previsto un rimborso di €20 per ogni singolo bastone;
    Per ciò che riguarda le ciaspole, a seconda della tipologia di ciaspola rovinata, gli importi del rimborso variano da €5 a €60.
  • Negozio Città di Castello Scarscelli Sport Tel.075 8558740
    Rif.Riccardo Scarscelli Cell.392 7513636.

INFO TREK-CIASPOLATA:
DIFFICOLTA’: MEDIA
Durata ciaspolata-camminata 3 ore c.ca. soste comprese.
Dislivello 400 mt. c.ca.
Lunghezza percorso 7 Km. c.ca.
Merenda al sacco e acqua o bevanda calda a sufficienza.
Vestirsi a strati con abbigliamento caldo e invernale.
Consigliati: maglia termica, felpa o pile, giacca a vento impermeabile e/o piumino, guanti, cappello e occhiali da sole. Obbligatori gli scarponcini da trekking o simili alti alla caviglia e che non facciano venire vesciche.
Pila meglio se frontale (o torcia) per il rientro all’imbrunire.

N.B. La Guida a suo insindacabile giudizio, si riserva in caso di meteo avverso o non ottimale, o per la corretta e sicura gestione del gruppo, di apportare modifiche anche sostanziali all’itinerario proposto.

Per eventuali intolleranze potete contattare lo Chef Roberto Dormicchi Triglia di Bosco al 339 4962685.

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