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Città di Castello, ancora scontro sul dimensionamento scolastico: Marchetti (Lega) attacca la Regione

Città di Castello, scontro sul dimensionamento scolastico: Marchetti attacca la Regione

Consiglio comunale aperto nel mirino del deputato della Lega: “Dibattito trasformato in propaganda, si faccia chiarezza sui fatti”

CITTÀ DI CASTELLO – Doveva essere un momento di confronto aperto e costruttivo sul tema del dimensionamento scolastico, ma si è trasformato in un terreno di scontro politico. È quanto sostiene l’onorevole Riccardo Augusto Marchetti, segretario della Lega Umbria, che interviene con toni duri dopo il Consiglio comunale aperto dedicato alla riorganizzazione della rete scolastica cittadina.

Nel mirino del parlamentare finisce in particolare l’assessore regionale all’istruzione, accusato di aver utilizzato l’assise per attacchi personali e per dichiarazioni “non rispondenti ai fatti”. Marchetti parla apertamente di “ennesima pessima figura” e denuncia un confronto che, a suo giudizio, avrebbe perso di vista il merito della questione, scivolando su un piano politico e polemico.

Il deputato leghista ribadisce quindi la natura del dimensionamento scolastico, definendolo un provvedimento previsto da norme nazionali e basato su parametri tecnici. “Non incide sulla didattica, sull’offerta formativa né sulla permanenza degli studenti nelle scuole – sottolinea – e non comporterà né la chiusura degli istituti né il licenziamento dei docenti”. Secondo Marchetti, il tema sarebbe stato invece strumentalizzato dalla sinistra per attaccare il Governo e il ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara.

Nel suo intervento, l’esponente della Lega affronta anche il tema della ricostruzione della scuola media Dante Alighieri, indicata come priorità concreta per il territorio. Marchetti rivendica il lavoro svolto insieme al ministero per individuare una soluzione che consenta di sbloccare l’iter e riavere la struttura, contestando le ricostruzioni emerse durante il Consiglio comunale.

In particolare, respinge l’idea che sia stato il sindaco di Città di Castello a suggerire al ministro la strada da seguire, sostenendo invece che il percorso fosse già stato definito a livello governativo e comunicato pubblicamente prima di ogni interlocuzione istituzionale locale.

Da qui l’affondo politico finale: secondo Marchetti, il Consiglio aperto sarebbe stato utilizzato come “megafono di propaganda” da parte di Partito Democratico e Alleanza Verdi e Sinistra, con il coinvolgimento di alcuni consiglieri comunali. Una dinamica che, conclude, rappresenterebbe una mancanza di rispetto verso la comunità tifernate, che “meritava un confronto serio e basato sulla verità”.

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Città di Castello, “Fenici irrequiete” emoziona il pubblico: arte e comunità unite contro i disturbi alimentari

In occasione della Giornata del Fiocchetto Lilla, teatro e danza raccontano la rinascita di Caterina Minni. Raccolta fondi per “Casa di Sally”, centro dedicato ai DCA: in Umbria oltre 13mila casi, sempre più giovani coinvolti


CITTÀ DI CASTELLO – Grande partecipazione ed emozione per “Fenici irrequiete”, lo spettacolo di danza e teatro andato in scena il 15 marzo, in occasione della Giornata del Fiocchetto Lilla dedicata alla lotta contro i disturbi del comportamento alimentare (DCA).
Liberamente ispirato a “Inchiostro”, il libro scritto a soli 14 anni da Caterina Minni, lo spettacolo ha raccontato il suo percorso di uscita dal disturbo alimentare che l’aveva colpita due anni prima. Una storia intensa e autentica, diventata simbolo di speranza per tanti giovani e famiglie.


Davanti a un pubblico numeroso, attento e visibilmente coinvolto, le scuole del Consorzio Castello Danza e la compagnia teatrale Medem hanno portato in scena, con grande sensibilità artistica, il viaggio di Caterina verso la rinascita. Un racconto che riflette la realtà di una patologia complessa e sempre più diffusa, come l’anoressia nervosa, che colpisce ragazze e ragazzi in età sempre più precoce.


Proprio per sostenere chi affronta queste difficoltà, il ricavato della serata sarà devoluto a “Casa di Sally”, centro residenziale e semiresidenziale dedicato alla cura dei DCA, nato dalla volontà della famiglia Minni insieme a volontari, associazioni, aziende e istituzioni del territorio. La struttura, situata nel centro storico di Città di Castello in via San Francesco, rappresenta oggi un punto di riferimento concreto per l’intera comunità.
I numeri confermano l’urgenza del fenomeno: in Umbria si stimano oltre 13.000 persone affette da disturbi alimentari, con un incremento superiore al 30% dal 2021.

Sempre più bassa l’età di insorgenza, che può partire dagli 8 anni, mentre cresce anche la percentuale maschile, oggi intorno al 20% dei casi. Nell’Alta Valle del Tevere sono oltre 300 le persone seguite ogni anno dai servizi.
In questo contesto, “Casa di Sally” si candida a entrare nella rete regionale dei servizi sanitari, offrendo una risposta strutturata e specialistica finora assente nel territorio altotiberino.


La necessità di rafforzare questo tipo di offerta è stata ribadita anche dalle istituzioni presenti, tra cui l’assessora alle politiche sociali del Comune di Città di Castello, Benedetta Calagreti, e la consigliera regionale Letizia Michelini, presidente della Seconda Commissione Sanità.


“Il coinvolgimento e il risultato raggiunto sono stati straordinari – ha dichiarato Stefano Minni, presidente della cooperativa Il Crocevia che gestisce Casa di Sally –. Ringraziamo tutti coloro che hanno reso possibile l’iniziativa e auspichiamo di poterla replicare anche in contesti scolastici, rafforzando la collaborazione con le istituzioni per garantire servizi sempre più completi ai cittadini”.

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Canoa Kayak, torna il grande spettacolo sul Tevere: oltre 230 atleti per la 55ª gara nazionale

Le giovani promesse e campioni della “pagaia” sabato 21 e domenica 22 marzo sul tevere a Città di Castello per la 55° gara nazionale di Canoa Kayak, (24esima coppa primavera, 33esimo trofeo “Maurizio Bianconi” e 11esimo trofeo master) una delle prime e più importanti gare della stagione agonistica. Non solo coppe e trofei ai primi classificati ma anche una bellissima canoa che viene assegnata alla società che più ha investito nel settore giovanile. Sono attese circa 23 società ed oltre 230 atleti

Le giovani promesse e campioni della “pagaia” sabato 21 e domenica 22 marzo sul tevere a Città di Castello per la 55° gara nazionale di Canoa Kayak, (24esima coppa primavera, 33esimo trofeo “Maurizio Bianconi” e 11esimo trofeo master) una delle prime e più importanti gare della stagione agonistica. Non solo coppe e trofei ai primi classificati ma anche una bellissima canoa che viene assegnata alla società che più ha investito nel settore giovanile. Sono attese circa 23 società provenienti da Lombardia, Veneto, Emilia-Romagna, Toscana, Marche, Campania, Lazio e Umbria per un totale di oltre 230 atleti. A dare lustro ulteriore alla manifestazione “faro” del canoismo saranno presenti atleti di fama nazionale ed internazionale vincitori di coppe del mondo come Giulia Formenton (Canoa Club Oriago), Alice e Cecila Panato (Canoa Club Pescantina). La manifestazione prevede due competizioni. Si inizia con la gara sprint (400 metri) il sabato con partenza alle ore 12.30 nel tratto di fiume davanti alla sede storica del Canoa Club. Gli atleti gareggiano su kayak (seduti, pagaia doppia) o canoe (inginocchiati, pagaia singola). Domenica 22 Marzo invece si svolge la discesa classica (circa 4 Km), partenza alle ore 10.00 su un percorso più lungo con arrivo sempre davanti alla sede del Canoa Club in Piazza Porta San Florido. Nel Kayak (K1), nella Canadese (C1, C2) possono competere sia uomini che donne. Le gare possono essere individuali o a squadre di tre equipaggi: in quest’ultime gli atleti di una medesima squadra partono insieme e devono tagliare il traguardo tutti entro 10 secondi dall’arrivo della prima imbarcazione. La premiazione a gare ultimate nella sede del canoa club: medaglie per i primi arrivati e coppe per i più giovani. Unitamente alle suddette gare saranno assegnati tre trofei: l’11° trofeo master, la 24°Coppa Italia Primavera e 33° il trofeo Maurizio Bianconi. Il trofeo Bianconi è una peculiarità delle gare tifernati in quanto viene messa in palio non una coppa ma una canoa nuova, canoa che viene assegnata alla società che più ha investito nel settore giovanile. Il trofeo Maurizio Bianconi è nato per ricordare uno dei primi e più importanti atleti del Canoa Club Città di Castello, prematuramente scomparso. Atleta vincitore di una medaglia di bronzo gara mondiale in C2 a squadre negli Stati Uniti nel 1989. Premio voluto inizialmente dalla madre e tutt’ora portato avanti dal Canoa Club. Il Canoa Club di Città di Castello si presenterà con numerosi atleti, allenati da Carlo Bevicini, con l’intento di ripetere i successi ottenuti nelle precedenti edizioni. Saranno presenti il Sindaco di Città di Castello, Luca Secondi, l’assessore allo sport, Riccardo Carletti, l’assessore al turismo, Letizia Guerri, l’assessore alle Politiche Sociali, Benedetta Calagreti, la consigliera regionale, Letizia Michelini e altre autorità. L’invito è stato esteso al Presidente del Coni Luciano Bonfiglio da sempre vicino al club tifernate, al Presidente nazionale canoa kayak Antonio Rossi, al generale Domenico Ignozza rappresentante delegati regionali CONI, e al delegato regionale CONI Massimo Spelli. La manifestazione è sempre stata fortemente sostenuta dall’amministrazione comunale, da numerosi sponsor locali e si avvale dal continuo lavoro dei soci del club. Infine grazie alla Regione Umbria in collaborazione con AFOR è stata ripristinata l’ufficiosità idraulica lungo il percorso di gara. “La primavera ormai da più di mezzo secolo a livello sportivo si apre con il festival della canoa sul fiume tevere, una rassegna che ogni cresce nel numero di presenze e inaugura la stagione agonistica nazionale grazie al Canoa club Città di Castello con in testa il presidente Tommaso Beccari il nuovo consiglio direttivo e tutti i soci che a vario titolo lavorano per la buona riuscita dell’evento”, hanno dichiarato, Secondi, Carletti, Guerri e Calagreti, nel sottolineare la preziosa attività svolta in questi ultimi anni dal presidente uscente Nicola Landi e dai suoi più stretti collaboratori.

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La famiglia Vitelli e Leonardo: al via il ciclo di incontri sul Rinascimento tifernate

LA FAMIGLIA VITELLI: UNA SIGNORIA RINASCIMENTALE. PRIMO INCONTRO
Leonardo cartografo e la famiglia Vitelli
Venerdì 20 Marzo 2026, ore 17.00
Città di Castello, Palazzo Vitelli a Sant’Egidio, Sala del Camino

Si terrà venerdì 20 marzo alle ore 17.00, a Città di Castello, presso la Sala del Camino di Palazzo Vitelli a Sant’Egidio il primo appuntamento del ciclo di incontri “La famiglia Vitelli: una signoria rinascimentale”, promosso dall’Associazione Palazzo Vitelli a Sant’Egidio. L’incontro Leonardo cartografo e la famiglia Vitelli prevede i saluti iniziali di Fabio Nisi, Presidente dell’Associazione, Michela Botteghi, Assessore alla Cultura del Comune di Città di Castello e Alessandro Leveque, Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio. Seguiranno gli interventi di Giovanni Cangi, Ingegnere, esperto di recupero conservativo e di storia del territorio, che prenderà in analisi le Carte RLW12277r e RLW12278r della Royal Library del Castello Windsor disegnate da Leonardo fra il 1502 e il 1503 e ad altre mappe ad esse correlate, con particolare attenzione alla rappresentazione del territorio altotiberino. Ivo Biagianti, Docente di Storia della Toscana moderna e contemporanea, Università degli Studi di Siena approfondirà la presenza nell’ultimo quarto del XV secolo e nella prima metà del XVI, di influenti membri della famiglia Vitelli di Città di Castello a Castiglion Fiorentino legata al contesto storico e determinante per l’arrivo del Genio di Vinci. Infine Santino Gallorini, Cultore di archeologia e storia locale ed autore de “La visone geniale. Leonardo in Valdichiana: un progetto idraulico per Castiglion Fiorentino” presenterà un progetto di Leonardo importante l’economia del territorio castiglionese e per la famiglia Vitelli. I lavori saranno coordinati dal curatore Marco Conti, Consigliere dell’Associazione Palazzo Vitelli. La grafica del progetto è di Fabrizio Manis. L’iniziativa si inserisce nel solco degli studi sul circuito dei palazzi rinascimentali condotti nel corso degli anni al fine di far conoscere a un pubblico ampio il ruolo storico dei Vitelli e il lascito architettonico che ancora oggi caratterizza il tessuto urbano di Città di Castello. Il ciclo di incontri sarà ulteriormente arricchito nel corso dell’anno con visite guidate e iniziative mirate per le scuole superiori, con l’obiettivo di coinvolgere le nuove generazioni nella conoscenza della storia e dell’arte del territorio. Un progetto di lungo periodo che conferma Città di Castello come laboratorio vivo di studio, valorizzazione e divulgazione del Rinascimento umbro.

LE FOTO

  1. Castiglion Fiorentino: area dove si trovavano il Lago di Brolio ed i terreni della Famiglia Vitelli
  2. Castiglion Fiorentino: Palazzo ex dimora della Famiglia Vitelli
  3. Cancello in ferro battuto con stemma dei Vitelli (Città di Castello)
  4. Soffitto a cassettoni con stemmi Famiglie nobiliari (Palazzo Vitelli a Sant’Egidio)
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Città di Castello, riapre il Chiostro di San Domenico: inaugurazione dopo il restauro da 2,5 milioni

Torna alla città uno dei luoghi simbolo del centro storico: mercoledì 18 marzo alle ore 17.00 sarà inaugurato il complesso del Chiostro di San Domenico e dell’ex Chiesa della Carità, restituito ai tifernati dopo un importante intervento di ristrutturazione e riqualificazione dal valore complessivo di oltre 2,5 milioni di euro.

L’opera è stata finanziata in gran parte con fondi PNRR (2.350.000 euro), con un cofinanziamento comunale di 170.000 euro, e ha permesso di riportare all’antico splendore uno dei beni più significativi della memoria storica e culturale cittadina.

Il progetto ha riguardato il restauro degli affreschi seicenteschi presenti nelle lunette del chiostro, il recupero architettonico degli spazi, del giardino interno e delle aree di servizio, oltre alla completa ristrutturazione dell’ex Chiesa della Carità, che torna così a disposizione della collettività come luogo culturale e sociale.

Particolare attenzione è stata dedicata anche all’accessibilità, con interventi mirati al superamento delle barriere architettoniche al piano terra.

Prima dell’inaugurazione ufficiale, alle ore 12.00, è prevista una presentazione in anteprima alla stampa con sopralluogo guidato dal sindaco Luca Secondi insieme agli assessori Michela Botteghi e Riccardo Carletti, affiancati dai tecnici comunali e dalle imprese esecutrici dei lavori.

L’amministrazione invita tutta la cittadinanza a partecipare alla cerimonia e a riscoprire uno spazio restituito alla comunità, pronto a tornare protagonista della vita culturale tifernate.

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Referendum 22-23 marzo 2026: orari uffici elettorali a Città di Castello e Trestina

In vista del Referendum Costituzionale del 22 e 23 marzo 2026 è opportuno che l’elettore verifichi per tempo il possesso e la validità della tessera elettorale. Si ricorda che la tessera elettorale viene rilasciata:

1) in caso di deterioramento, smarrimento o furto: il duplicato sarà rilasciato previa apposita dichiarazione dell’interessato (e eventuale restituzione della tessera danneggiata);
2) in caso di nuova residenza nel Comune proveniente da altro Comune: presentarsi muniti della tessera elettorale del Comune di precedente residenza;
3) in caso di esaurimento degli spazi: presentarsi con la tessera esaurita. In caso di variazione di indirizzo all’interno del Comune viene trasmesso per posta un tagliando adesivo riportante le relative variazioni da incollare nell’apposito spazio all’interno della tessera; in caso di mancato recapito presentarsi presso l’Ufficio elettorale per il ritiro (Città di Castello – Via XI settembre, 41). La tessera elettorale viene rilasciata all’interessato o ad un familiare presentandosi muniti di valido documento d’identità. L’Ufficio elettorale, nella settimana dal 16 al 23 marzo, osserverà i seguenti orari di apertura al pubblico: Martedì: dalle 8:30 alle 13:00; Mercoledì: dalle 8:30 alle 13:00; Giovedì: dalle 8:30 alle 13:00 e dalle 15:00 alle 17:30; Venerdì: dalle 8:30 alle 18:00 (orario continuato); Sabato: dalle 9:00 alle 18:00 (orario continuato); Domenica: dalle 7:00 alle 23:00 (orario continuato). Lunedì: dalle 7:00 alle 15.

A Trestina Piazza Italia 1, l’ufficio elettorale osserverà i seguenti orari di apertura al pubblico: Martedì: dalle 8:30 alle 13:00; Mercoledì: dalle 8:30 alle 13:00; Giovedì: dalle 8:30 alle 13:00 e dalle 15:00 alle 17:30; Venerdì: dalle 8:30 alle 13:00 e dalle 15:00 alle 18:00; Sabato: dalle 9:00 alle 13:00 e dalle 15:00 alle 18:00; Domenica: dalle 7:00 alle 13:00 e dalle 15:00 alle 23:00; Lunedì: dalle 7:00 alle 13:00 e dalle 14:00 alle 17:30.

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Ponte Night Run 2026 entra nel circuito mondiale: Ponte San Giovanni capitale dell’atletica

Ponte Night Run 2026: Ponte San Giovanni Regina dell’Atletica Mondiale Domenica 3 maggio 2026 torna la quarta edizione della manifestazione. Traguardo storico: la gara entra nel calendario World Athletics con omologazione internazionale. PERUGIA – Il cuore di Ponte San Giovanni si prepara a battere al ritmo dei grandi campioni. Domenica 3 maggio 2026 si svolgerà la quarta edizione della Ponte Night Run, la manifestazione podistica organizzata dall’Atletica il Colle e dalla Podistica Volumnia Sericap che quest’anno segna una svolta epocale per lo sport umbro. Un palcoscenico di rilievo internazionale Grazie a una crescita costante, l’edizione 2026 celebra l’ingresso ufficiale della Ponte Night Run nel prestigioso calendario World Athletics, ottenendo l’omologazione internazionale. Questo traguardo posiziona Ponte San Giovanni come meta d’eccellenza per l’atletica globale, consolidando il percorso tecnico di 10 km – già sede nel 2025 dei Campionati Regionali FIDAL e Nazionali CSEN – come uno dei circuiti più veloci e performanti del panorama podistico. Sport, Inclusione e Territorio La Ponte Night Run non è solo una sfida per l’élite del running, che vedrà la partecipazione di Top Runner nazionali e internazionali, ma una vera festa della socialità. • La Corsa dei Bambini: Confermata la gara non competitiva di 60 metri, interamente gratuita, dedicata ai giovanissimi per promuovere l’educazione sportiva fin dall’infanzia. • Sinergia Locale: L’evento è il risultato di una rete solidale che coinvolge le principali realtà del territorio, tra cui Pro Ponte, Croce Bianca e la Consulta dei Rioni e Centro Socio Culturale Primo Maggio. trasformando la competizione in uno strumento di riqualificazione urbana e vitalità del quartiere. • Impatto Sociale: Attraverso lo sport, le vie del quartiere (come Via Manzoni) vengono restituite alla collettività in un contesto di sicurezza e festa, promuovendo un’immagine positiva della periferia come centro di eccellenza. Verso il Campionato Nazionale FIDAL Con oltre 300 iscritti raggiunti nella scorsa edizione e una risonanza mediatica garantita dai canali RAI e dalla stampa regionale, l’obiettivo degli organizzatori è ora ancora più ambizioso. “Vogliamo che la Ponte Night Run ospiti, nel prossimo futuro, il Campionato Nazionale FIDAL”, dichiara il Comitato Organizzatore. “Questo traguardo rappresenterebbe il definitivo riconoscimento di un progetto che unisce sport d’élite, inclusione sociale e promozione del territorio”. L’appuntamento è dunque per il 3 maggio 2026, per una serata di grande atletica sulle strade di Ponte San Giovanni.

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Assisi, fuga ad alta velocità dopo l’alt dei Carabinieri: arrestato un 25enne

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Il giovane, residente in zona, è stato bloccato dopo un lungo inseguimento tra Bettona e il territorio assisano. Guidava con patente revocata e ha rifiutato l’etilometro.

ASSISI – Un 25enne originario del posto è stato arrestato dai Carabinieri della Compagnia di Assisi con l’accusa di fuga pericolosa, reato di recente introduzione nell’ambito del Decreto Sicurezza.

L’episodio si è verificato lungo via Perugia, nel comune di Bettona, durante un servizio di controllo del territorio finalizzato alla prevenzione dei reati. I militari della locale Stazione hanno intimato l’alt a un’autovettura, ma il conducente, invece di fermarsi, ha accelerato improvvisamente, dandosi alla fuga ad alta velocità.

Secondo quanto riferito dai Carabinieri, durante la fuga il giovane avrebbe mantenuto una condotta di guida ritenuta pericolosa per l’incolumità degli altri utenti della strada. Ne è nato un lungo inseguimento, nel corso del quale è stata allertata la Centrale Operativa della Compagnia di Assisi, che ha diramato le ricerche alle pattuglie presenti sul territorio.

Il veicolo è stato infine intercettato e bloccato da un’altra pattuglia della Compagnia dell’Arma di Assisi. Dagli accertamenti successivi è emerso che il 25enne era alla guida con patente revocata. Inoltre, si sarebbe rifiutato di sottoporsi agli accertamenti con l’etilometro.

Sulla base degli elementi raccolti nell’immediatezza dei fatti, il giovane è stato arrestato in flagranza e trattenuto nelle camere di sicurezza in attesa del rito direttissimo. Il giudice del Tribunale di Perugia ha poi convalidato il provvedimento restrittivo eseguito dai Carabinieri.

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Umbertide, sanità al centro del Consiglio: il Direttore USL 1 su lavori, personale e pronto soccorso H24. PD: “Attenzione alta”

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UMBERTIDE – Si è svolto il Consiglio comunale dedicato alla sanità, con la partecipazione del Direttore della USL 1, chiamato a fare chiarezza su tempi dei lavori, carenze di personale e futuro dei servizi dell’ospedale di Umbertide.
“Dopo tanto penare – si legge nella nota del Partito Democratico – finalmente si è aperto un confronto diretto, che auspichiamo possa segnare l’inizio di un nuovo percorso, dopo anni di progressivo depauperamento di servizi e organici”.


Il Direttore ha illustrato la tempistica degli interventi in corso, a partire dal nuovo affidamento dei lavori per l’ospedale di comunità, annunciando la ripartenza del cantiere nel mese di aprile. Un passaggio che il PD invita a leggere alla luce dei ritardi accumulati: “Nel 2023 venne smantellata la RSA con l’annuncio di lavori imminenti, ma si è dovuto attendere oltre un anno e mezzo”.
Non meno rilevante il tema del pronto soccorso, chiuso a più riprese nelle estati 2023 e 2024, e oggi al centro delle rassicurazioni della direzione sanitaria. “È stato ribadito – sottolinea il PD – che anche durante i lavori di consolidamento della nuova ala non verrà messo in discussione il servizio H24”. Un punto considerato essenziale per l’intero territorio di Umbertide, dell’Alto Tevere e di Perugia nord.


Resta però il nodo del personale. “L’ospedale ha retto finora grazie alla dedizione di pochi operatori, spesso in condizioni difficili”, evidenzia la nota. Il Direttore ha annunciato l’arrivo di tre nuove unità infermieristiche e un rafforzamento dell’area medica, segnali ritenuti positivi ma ancora insufficienti rispetto alle necessità.
Guardando al futuro, è stata inoltre indicata una possibile vocazione ortopedica per la chirurgia dell’ospedale. Un tema che si inserisce nel più ampio percorso di definizione del nuovo Piano sanitario regionale, nel quale – sottolinea il PD – dovrà essere chiarita la missione del presidio umbertidese.


“Un ospedale di base come il nostro – prosegue la nota – ha dimostrato, grazie al personale, di saper garantire servizi spesso superiori a strutture più grandi. Per questo è fondamentale non solo difendere ma potenziare la sanità pubblica sul territorio”.
Il Partito Democratico definisce quello odierno “un primo confronto importante”, ribadendo però la necessità di vigilare: “L’attenzione resta alta. Bene che anche altri soggetti oggi si interessino al tema, ma ogni occasione deve servire a migliorare concretamente i servizi”.


L’obiettivo, conclude il PD, è “garantire a tutti i cittadini di Umbertide il pieno diritto alla cura e alla salute”.

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San Giustino, il Panathlon riparte con Marcello Marini: sport, inclusione e unità della Valtiberina

San Giustino si conferma punto di riferimento per lo sport della Valtiberina. Nella suggestiva cornice del Museo del Tabacco è stato presentato il nuovo consiglio direttivo del Panathlon Valtiberina, che segna il passaggio di consegne alla presidenza tra Giovanni Tassegian e Marcello Marini, nuovo presidente dell’associazione.

A evidenziare il valore dell’iniziativa è stato il sindaco Stefano Veschi, che ha sottolineato il ruolo strategico del territorio: “Mi fa particolarmente piacere che il presidente Marcello Marini, profondamente legato a San Giustino, abbia scelto questo luogo come simbolo di unione. Lo sport unisce la vallata e San Giustino è una vera terra di confine, un punto di collegamento tra realtà diverse”.

Il primo cittadino ha poi ricordato la vitalità del tessuto sportivo locale, con 29 società e 11 discipline presenti: numeri importanti che rendono il comune un centro sportivo di rilievo. “Il compito dell’amministrazione – ha aggiunto – è stare vicino allo sport, sostenere i giovani e le società, migliorare gli impianti e favorire relazioni che possano far crescere tutto il movimento”.

Il testimone passa dunque da Giovanni Tassegian, che ha guidato il Panathlon negli ultimi anni, a Marcello Marini, socio da oltre vent’anni e già vicepresidente negli ultimi sei. “È una sfida importante – ha dichiarato Marini – che affronto con entusiasmo e senso di responsabilità. Abbiamo costruito un consiglio direttivo di alto livello e definito un programma ambizioso: ora è il momento di lavorare”.

Tra le priorità del nuovo presidente c’è l’attenzione allo sport inclusivo. Il Panathlon ha infatti istituito una commissione dedicata alla disabilità, in collaborazione con le scuole, per promuovere attività accessibili e favorire la partecipazione di tutti. Un impegno già visibile, anche grazie a eventi come i recenti campionati regionali di nuoto ospitati proprio a San Giustino.

Lo sguardo, però, è rivolto all’intera Valtiberina. “Se la valle lavora unita – ha spiegato Marini – può esprimere enormi potenzialità sportive, culturali e imprenditoriali. Spesso veniamo considerati periferia, ma in realtà siamo un territorio ricco che ha solo bisogno di essere valorizzato”.

Il nuovo corso del Panathlon Valtiberina si apre quindi all’insegna della continuità e del rinnovamento, con l’obiettivo di rafforzare il legame tra sport e territorio, promuovendo inclusione, collaborazione e crescita condivisa.

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“Sedut!”: al via la stagione teatrale 2026 del Teatro di Anghiari

Anghiari – Prende il via sabato 21 marzo la stagione teatrale 2026 del Teatro di Anghiari, intitolata “SEDUT!”, un cartellone ricco di spettacoli tra teatro, danza e musica. La stagione è curata dal direttore artistico Andrea Merendelli.

Il programma è stato presentato nella Sala del Consiglio del Comune di Anghiari, alla presenza dello stesso Merendelli e delle assessore Alberica Barbolani da Montauto (cultura) e Ilaria Lorenzini (turismo e commercio).

Il titolo della stagione richiama il valore della “seduta” teatrale, intesa come momento di incontro e di riscoperta delle emozioni. «Sedut! sembra un ordine – ha spiegato Merendelli – ma in realtà è un invito gentile: crediamo ancora al valore del teatro come luogo in cui ritrovare il respiro umano e condividere emozioni».

Il calendario degli spettacoli

Tutti gli appuntamenti si svolgeranno al Teatro di Anghiari con inizio alle 21.00.

  • 21 marzo – Danza
    • Graziosissimo di Laura Gazzani
    • Good Vibes Only (beta test) concept e performance Francesca Santamaria
  • 28 marzo
    • Personcine – corti teatrali per giovani talenti a cura del laboratorio teatrale di Giovanna Mori
  • 11 aprile – Danza
    • Nuovo Balletto di Toscana con coreografie di Giorgio Mancini
  • 18 aprile
    • Teatro Valdoca – Ruvido umano con Mariangela Gualtieri e musica dal vivo di Lemmo
  • 24 aprile
    • Chiara Francini – proiezione del film e incontro con il pubblico dedicato a Coppia aperta quasi spalancata
  • 2 maggio – fuori abbonamento
    • Compagnia dei Ricomposti – Baldaccio d’Anghiari. Storia e leggenda di un capitano di ventura
  • 9 maggio
    • Arti e Spettacolo – 120 kg di Jazz di César Brie
  • 16 maggio
    • A colpi di Fred – racconto musicale dedicato a Fred Buscaglione, con Andrea Valbonetti e la Papillon Vintage Swing Band

Biglietti e abbonamenti

  • Biglietto intero: 15 euro
  • Ridotto (soci teatro, under 18, over 65): 12 euro
  • Abbonamento ai 7 spettacoli: 77 euro

Biglietti e abbonamenti sono disponibili online sul sito www.teatrodianghiari.it.

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Referendum 22 e 23 marzo: cambio sede per due sezioni elettorali a Pistrino

Citerna – In vista del referendum del 22 e 23 marzo 2026, il Comune di Citerna informa i cittadini residenti nella frazione di Pistrino che sono state apportate alcune modifiche alle sedi elettorali.

Con apposito avviso, il sindaco Enea Paladino rende noto che le sezioni elettorali n. 2 e n. 4, precedentemente collocate presso la Scuola Secondaria di Primo Grado “G. Leopardi” in via della Libertà, sono state trasferite presso la Scuola Primaria “B. Bartoccini”.

La nuova sede si trova sempre a Pistrino, in piazza del Popolo.

L’amministrazione comunale invita quindi tutti gli elettori interessati a prendere nota del cambiamento, così da recarsi correttamente al seggio nel giorno della votazione.

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Dal 7 aprile torna la corsa diretta Perugia Sant’Anna – Città di Castello delle 17.43

Perugia / Città di Castello – Buone notizie per i pendolari della linea ferroviaria dell’Alta Valle del Tevere. Dal 7 aprilesarà ripristinata la corsa diretta delle 17.43 tra Perugia Sant’Anna e Città di Castello, eliminando il trasbordo con autobus che negli ultimi mesi aveva creato numerosi disagi ai viaggiatori.

Il collegamento diretto tornerà quindi a garantire un viaggio più rapido e senza cambi intermedi, evitando il rischio di perdere le coincidenze ferroviarie, uno dei problemi più segnalati dagli utenti della linea.

La decisione arriva dopo mesi di solleciti e segnalazioni da parte dei pendolari, che avevano evidenziato le difficoltà legate al trasferimento su autobus sostitutivi e ai ritardi che ne derivavano.

Il ripristino della corsa diretta rappresenta dunque un risultato importante per chi ogni giorno utilizza il collegamento tra Perugia e Città di Castello per motivi di lavoro o studio.

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Memorial “M. Magi”: a pieno regime l’organizzazione del torneo giovanile di Madonna del Latte

Per il torneo di calcio giovanile a maggio, Madonna del Latte al lavoro: parla il responsabile marketing Gregorio Andrei

Mancano un paio di mesi al grande appuntamento di primavera per Madonna del Latte, ovvero la seconda edizione del Memorial “M.Magi”: tutte le componenti societarie sono in fibrillazione (già da un po’, a dirla tutta), dato che il sodalizio tifernate ci tiene assai.
Da un lato, ad onorare nel migliore dei modi la figura del fondatore, come è giusto che sia: e dall’altro -il che è in fondo una logica conseguenza- a presentarsi ai tanti ospiti col… vestito della festa. Come fu in fondo, per l’uno aspetto e per l’altro, già nel 2025.
Non basta il lavoro di tutti, ovviamente: occorrono anche risorse economiche, e su questo versante sta lavorando incessantemente il responsabile del marketing biancoverde Gregorio Andrei…
“Si’, un bell’impegno, complicato la sua parte specie in tale situazione generale nella quale ciascuno centellina le proprie risorse -esordisce il nostro interlocutore-: ma come MDL abbiamo la fortuna di avere tanti sostenitori fra le aziende del territorio, molti dei quali ormai più… amici che clienti. I quali ci danno una mano significativa, ritengo nel valutare come il nostro impegno a favore dei ragazzi sia rigoroso, e professionale”.
È confermata la scelta dell’accesso totalmente gratuito al Centro Sportivo Belvedere, nei 2 weekend di gare?
“Certamente, di ciò intendiamo fare un tratto distintivo: ci costa chiaramente, in termini di mancati introiti, ma siamo tutti convinti che che questo sarebbe stato esattamente pure il pensiero del nostro Mauro”…
La visibilità per gli sponsors è assicurata tuttavia, stante le migliaia di persone che affolleranno il luogo: le quali troveranno pure, come 12 or sono, la speciale pubblicazione creata per l’evento:
“Esatto, il ‘giornalino’ che stiamo preparando: molto ricco ed interessante, da scorrere fra una pausa e l’altra, e ove naturalmente troveranno adeguato spazio i nostri partners”.
Per concludere: si vocifera di qualche succosa novità…
“Presto per… spoilerare, ma posso anticipare che stiamo preparando varie situazioni proprio per occupare quei ‘tempi morti’ di cui sopra: ed un qualcosa che sia valido tanto per i bambini, che per accompagnatori e genitori”…
Insomma, pare proprio che in quei giorni di maggio al “M.Magi” non ci sarà proprio tempo per annoiarsi…

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Cultura della legalità: gli studenti dell’Istituto Comprensivo Perugia 4 in visita ai Carabinieri

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Perugia – Un’importante esperienza educativa per conoscere da vicino il lavoro delle Forze dell’Ordine e il valore del rispetto delle regole. Nell’ambito del progetto “Cultura della Legalità”, il Comando Provinciale dei Carabinieri di Perugia ha ospitato, nel corso di tre giornate, circa 80 bambini delle scuole primarie G. Cena e L. Radicedell’Istituto Comprensivo Perugia 4.

Durante gli incontri, gli studenti hanno avuto l’opportunità di scoprire il lavoro quotidiano svolto dai Carabinieri e l’impegno che l’Arma dedica ogni giorno alla tutela dei cittadini e del territorio.

Particolare attenzione è stata dedicata alla spiegazione del Numero Unico di Emergenza 112, il servizio gratuito attivo 24 ore su 24 che consente di chiedere aiuto in caso di emergenza. Ai bambini è stato illustrato come la chiamata venga ricevuta da una centrale operativa che provvede a indirizzare l’intervento del servizio più adeguato – Carabinieri, Polizia, Vigili del Fuoco o soccorso sanitario – e quando sia corretto utilizzarlo.

Nel corso della visita gli studenti hanno potuto conoscere da vicino alcuni reparti operativi del Comando provinciale: dalla Centrale Operativa, cuore delle attività di coordinamento e gestione delle emergenze, alla Stazione Carabinieri, punto di riferimento per la comunità, fino alla Sezione Radiomobile, specializzata negli interventi rapidi sul territorio. Non è mancata la curiosità nel vedere da vicino auto e moto di servizio utilizzate nelle attività quotidiane.

I bambini hanno inoltre avuto accesso agli uffici della Sezione Investigazioni Scientifiche (SIS), dove sono state illustrate alcune delle principali attività legate alle indagini tecniche e scientifiche. In particolare, è stato mostrato il sistema di fotosegnalamento, la procedura utilizzata per identificare le persone attraverso impronte digitali e fotografie segnaletiche, uno strumento fondamentale nelle attività investigative.

L’incontro si è rivelato un momento di grande partecipazione: gli studenti hanno rivolto numerose domande ai militari, dimostrando curiosità e interesse verso il ruolo delle Forze dell’Ordine e i principi di legalità e cittadinanza attiva.

Alla realizzazione dell’iniziativa ha contribuito anche l’Associazione Nazionale Carabinieri, che ha supportato l’organizzazione dell’evento.

L’iniziativa rientra nel più ampio impegno dell’Arma dei Carabinieri nella diffusione della cultura della legalità, con l’obiettivo di sensibilizzare le nuove generazioni ai valori di giustizia, sicurezza e rispetto delle regole.

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Pallavolo Play-off Serie A3: Altotevere sfida Sabaudia negli ottavi

Andata in terra laziale domenica 22 marzo, ritorno (con eventuale golden set) il 29 a San Giustino. Le due formazioni si ritrovano di fronte a distanza di un paio di anni

Sarà dunque la Viridex Sabaudia la squadra che la ErmGroup Altotevere affronterà negli ottavi di finale dei play-off del campionato di Serie A3 Credem Banca. La formazionale laziale ha superato per 3-1 fra le mura amiche la EnergyTime Campobasso in quello che era divenuto uno spareggio per il sesto posto finale nel girone Blu e saranno così i molisani a doversela vedere con Belluno. L’andata è in programma alle 18 di domenica 22 marzoal PalaVitaletti di Sabaudia e il ritorno domenica 29 (sempre alle 18) a San Giustino, dove è previsto anche il golden set in caso di parità nel computo dei punti, quindi non conta il dato numerico del risultato, ma il punteggio che esso assegna; ciò pone sullo stesso piano sia il 3-0 che il 3-1. C’è un precedente fra le due formazioni che risale a due stagioni fa e con il fattore campo sovvertito: impresa esterna per 3-1 dell’allora ErmGroup San Giustino il 7 dicembre 2023 e vittoria al tie-break del Sabaudia al ritorno, il 28 febbraio 2024. Un’avversaria da prendere con le molle, quella allenata da Stefano Beltrame, capace di qualificarsi per la final four della Coppa Italia Del Monte e che si affida ancora a Onwuelo in posto 2, con in regia il giovane Mariani e con Schettino che ha avvicendato Fattorini; a lato può contare su due martelli di indubbio livello, Panciocco e Soncini (affrontato due anni fa quando giocava nel Lecce) e anche al centro ci sono altre vecchie conoscenze chiamate Stufano, che ha militato nel Belluno e Pilotto, avversario sia con Sorrento che con Sarroch. Poi c’è il libero Rondoni, a Sabaudia per la quarta stagione di fila. L’ultima giornata della stagione regolare ha riservato qualche sorpresa, che poi ha disegnato il tabellone degli ottavi: Castellana Grotte ha ceduto un punto (e la leadership) nel derby contro Gioia del Colle e allora per il passaggio più diretto in A2 sarà di nuovo sfida fra le due Reggio, con quella emiliana che giocherà in casa l’eventuale gara 5 per il miglior quoziente punti/partite nei confronti di quella calabrese, che si è imposta in Coppa Italia. Sorpasso in extremis nel girone Bianco, dove il Sarroch ha soffiato il quarto posto a una Gabbiano Mantova ora costretta ad andare a Modica, con i siciliani che a loro volta hanno superato l’Aurispa Lecce a parità di punti. Togliendo Reggio Emilia e Reggio Calabria, la ErmGroup ha il terzo quoziente punti/partite in graduatoria: 1,8, che la pone alle spalle solo di Castellana Grotte e Belluno. Ciò significa che, qualora i biancazzurri superassero il turno, anche nei quarti beneficerebbero della gara di ritorno (e dell’eventuale golden set) in casa. 

Gli accoppiamenti degli ottavi di finale dei play-off

gare di andata

Cus Cagliari – Bcc Tecbus Castellana Grotte

Negrini Cte Acqui Terme – Jv Gioia del Colle

Gabbiano FarmaMed Mantova – Avimecc Modica

EnergyTime Campobasso – Belluno

Viridex Sabaudia – ErmGroup Altotevere

Aurispa Dfv Lecce – Sarlux Sarroch

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I giovedì del Cai, ad Arezzo una serata sul trekking senza dolori con la fisiatra Benedetta Ducci

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Tecniche e postura per un approccio corretto alla camminata
giovedì 19 marzo alle 21 al Cai di Arezzo in via Fabio Filzi 28/2

Arezzo 16 marzo 2026 – Camminare fa bene, non c’è dubbio, migliora l’umore,
la salute fisica e mentale, il metabolismo, riduce lo stress, attiva il sistema
cardiovascolare, aiuta a controllare glicemia, colesterolo e trigliceridi. Ma se
fatto in modo intenso può causare dolori articolari a ginocchia e caviglie, e
anche muscolari. Chi fa questo sport sa pure che usare bastoncini, fare
attenzione al tipo di scarpe, caricare bene il peso dello zaino e bere molto può
prevenire infiammazioni croniche.
Ma per saperne di più la cosa migliore è affidarsi a un professionista. Per
questo il Cai, Club Alpino Italiano, sezione di Arezzo per le consuete serate di
divulgazione culturale e scientifica “I giovedì del Cai” ha organizzato per
giovedì 19 marzo alle 21 nella sede di via Fabio Filzi 28/2 ad Arezzo l’incontro
su “Trekking senza dolori con i consigli della fisiatra” con la dottoressa
Benedetta Ducci direttrice sanitaria del Poliambulatorio Cesalpino. Serata
aperta a tutti.
Benedetta Ducci, medico chirurgo specialista in terapia fisica riabilitativa, in
medicina tradizionale cinese, medicina energetica e in tecniche manuali,
spiegherà come correggere la postura, come prestare attenzione ai primi
segnali di allarme, darà consigli su alimentazione e calzature e soprattutto
illustrerà le differenze significative tra uomo e donna in termini di fisiologia,
prevenzione degli infortuni e gestione dei dolori, crampi compresi.
Sì’, perché uomini e donne hanno una diversa muscolatura che condiziona
resistenza e flessibilità, una diversa percezione del dolore e anche un modo
differente di subire infortuni. Insomma, un approccio diverso per un benessere
condiviso.

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Perugia, aperto al pubblico il 21 e 22 marzo il Palazzo della Prefettura e della Provincia

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Perugia – Nel prossimo fine settimana sarà possibile visitare uno degli edifici istituzionali più rappresentativi della città. Sabato 21 e domenica 22 marzo 2026 il Palazzo sede della Prefettura e della Provincia di Perugia, situato in Piazza Italia 11, aprirà straordinariamente le proprie porte al pubblico.

L’iniziativa è promossa dal Prefetto della Provincia di Perugia, Francesco Zito, e dal Presidente della Provincia, Massimiliano Presciutti, ed è stata organizzata in collaborazione con la Delegazione di Perugia del FAI – Fondo Ambiente Italiano.

Durante le due giornate i visitatori avranno l’opportunità di partecipare a visite guidate di gruppo, accompagnati da esperti del FAI, alla scoperta di alcune sale e spazi dello storico palazzo, caratterizzati da grande valore artistico, storico e istituzionale.

L’evento rientra nel programma nazionale delle Giornate FAI di Primavera, l’iniziativa che ogni anno valorizza il patrimonio culturale, artistico e istituzionale del territorio italiano, e ha ricevuto il patrocinio della Prefettura e della Provincia di Perugia.

Le visite saranno possibili senza prenotazione, nei seguenti orari:

  • 10.00 – 13.00
  • 14.30 – 18.00

sia sabato 21 marzo che domenica 22 marzo 2026.

Un’occasione speciale per cittadini e visitatori per conoscere da vicino uno dei luoghi simbolo delle istituzioni della città e scoprire un patrimonio spesso non accessibile al pubblico.


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