Città di Castello (PG): Tutto Nuvolo in 11 mostre. Inaugurata la prima mostra del Centenario di Giorgio Ascani, Nuvolo. 18 mesi di eventi che saranno chiusi con un atelier dedicato alla collaborazione con Alberto Burri
Il 2026, anno in cui il maestro, Giorgio Ascani Nuvolo,compie cento anni, propone la riscoperta del lavoro pittorico dell’artista tifernate con una serie di mostre che saranno ospitate presso la Pinacoteca Comunale di Città di Castello.
Presentazione ciclica delle opere, ripropone una personale che lo stesso Nuvolo insieme a Bruno Coràcurarono presso Studio Piattelli a Roma nell’aprile 1977, vennero esposti tutti i cicli prodotti fino a quel momento con un allestimento cambiato ogni tre giorni; come ricordato dal critico quella mostra venne visitata da personaggi illustri del panorama artistico italiano, tra le altre: la gallerista Topazia Alliata, la giornalista Lorenza Trucchi e Anna Magnani, che abitava nello stesso stabile.
«La città ha bisogno di riscoprire e capire chi è Nuvolo e un ciclo di esposizioni della durata di diciotto mesi in Pinacoteca comunale è lo strumento idoneo per farlo. – dichiarano Luca Secondi, Sindaco di Città di Castello e Michela Botteghi, assessore alla cultura – Ringraziamo Archivio Nuvolo che da anni lavora con passione e dedizione alla tutela e promozione dell’Artista, ma soprattutto per aver voluto fortemente Città di Castello al centro dei festeggiamenti di questa importante celebrazione perché parliamo di un Artista di fama internazionale, un punto di riferimento del mondo artistico e serigrafico, che, come il Maestro Burri, è nato qui ed era particolarmente legato al suo territorio. Per noi Amministrazione è un piacere poter fare questo tributo per la ricorrenza del Centenario.»
Questa antologica a cura di Bruno Corà, Aldo Iori e Paolo Ascani, ha una durata di diciassette mesi durante i quali, ogni cinque settimane, verrà modificato l’allestimento proponendo in undici cicli tutto il lavoro pittorico del Maestro Nuvolo, dalle prime Serotipie del 1952 fino ai Legni Collage dei primi anni 2000, le opere in mostra saranno per lo più inedite.
Dall’11 gennaio al 22 febbraio 2026, Sala Nuvolo ospiterà il primo ciclo con le opere appartenenti a Scacchi, Piccoli Scacchi e Nuovi Scacchi. Il principio, al quale si rifanno le opere di questi cicli pittorici, è il recupero di precedenti resti serigrafici, tutti di forma rettangolare o quadrata, poi assemblati con la tecnica del collage e disposti su un supporto di cartoncino, legno o tela. La composizione geometrico-spaziale, risulta una rigorosa sorta di mappa territoriale di molteplici e differenti policromie delle parti dalla forte unità compositiva e dinamica dell’immagine. L’opera, lontana da qualsivoglia riferimento figurativo, perde la definizione di alto e basso, potendo essere esposta, per stessa ammissione dell’artista, anche sottosopra.
«Questa concezione di mostra fu un’idea che mettemmo in piedi nel 1977 a Roma. Eravamo ospiti dell’Atelier di Piattelli a Palazzo Altieri e Nuvolo ebbe questa volontà di articolare una mostra con tutti i suoi cicli di lavoro. Fu un periodo molto intenso dell’attività di Nuvolo a Roma che, peraltro, aveva già esordito ampiamente soprattutto in sedi molto prestigiose come quella de La Tartaruga dove potevano entrare solo i migliori artisti italiani ed esteri.» Bruno Corà, storico-critico dell’arte e Presidente di Fondazione Palazzo Albizzini Collezione Burri, ricorda così la prima edizione di Nuvolo: Presentazione ciclica delle opere (aprile 1977).
«Celebrare al meglio questo importante traguardo è sempre stato un obiettivo fondamentale sin dalla nascita della nostra Associazione, dieci anni fa» dichiara Paolo Ascani, Vice presidente di Associazione Archivio Nuvolo «Riteniamo doveroso, che, Città di Castello – città dove è nato, ha mosso i primi passi nella serigrafia e dove è tornato a vivere (e lavorare) gli ultimi anni – sia al centro della celebrazione. Come Archivio ci teniamo a ringraziare vivamente l’amministrazione comunale che ha accolto calorosamente il nostro progetto, tutti gli enti patrocinanti, i collaboratori e gli sponsor.»
Il programma Nuvolo Centenario, presentato lo scorso 12 ottobre presso il Salone d’Onore della Pinacoteca Comunale – nato dalla sinergia tra Associazione Archivio Nuvolo e l’Assessorato alla Cultura del Comune di Città di Castello – ha ottenuto il sostegno di Comune di Città di Castello; Regione Umbria; Provincia di Perugia; Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio dell’Umbria; Accademia Belle Arti ‘Pietro Vannucci’ di Perugia; Fondazione Cassa di Risparmio di Città di Castello; Di Donna Galleries di New York; Archivio Corrado Cagli di Roma; Fondazione Palazzo Albizzini Collezione Burri; MUA (Musei Umbri Altotevere); Poliedro Cultura, e il supporto di CEPU Arte, Agenzia AXA Città di Castello di Marco Martinelli e Roberta Giorni; nonché il riconoscimento del Ministero della Cultura come iniziativa di rilevante interesse culturale, attestandone il valore artistico e il contributo alla promozione del territorio.
Undici mostre per 18 mesi di eventi: per Nuvolo Centenario è stata realizzata la “Card Nuvolo Centenario”, in distribuzione presso la Pinacoteca comunale, che consentirà l’ingresso al museo per tutte le mostre in programma. Per informazioni e aggiornamenti sugli eventi si rimanda al sito dell’Associazione Archivio Nuvolo (www.archivionuvolo.it) dov’è presente una pagina dedicata al Centenario e il form di iscrizione alla Newsletter.
Nuvolo centenario: presentazione ciclica delle opere
Torna la Fiera di Sant’Antonio a Monterchi: un weekend di tradizione e divertimento
Il 17 e 18 gennaio 2026, Monterchi rivive la storica Fiera di Sant’Antonio, con esposizione di bestiame, animali da compagnia, macchinari agricoli e prodotti tipici locali. Novità di quest’anno: una cena a cura della Pro Loco Monterchi presso il Centro Polivalente, con la rievocazione dell’antico “Ballo del Ventino” a cura della Compagnia “I Chiappacicale”.


Gelo sulle strade a Citerna: prudenza negli spostamenti
Il Comune di Citerna informa la cittadinanza che, a causa delle basse temperature, sono presenti condizioni di gelo su diverse strade del territorio comunale, con possibili rischi per la circolazione.
Si raccomanda la massima prudenza negli spostamenti, evitando quelli non strettamente necessari, moderando la velocità e utilizzando, ove previsto, dotazioni invernali.
Il servizio di spargimento sale è attivo e continuo su tutto il territorio, al fine di garantire le migliori condizioni possibili di sicurezza stradale.
L’Amministrazione Comunale continuerà a monitorare costantemente la situazione.
Si invita a seguire gli aggiornamenti ufficiali.
“Altissimu, onnipotente, bon Signore”: successo della conferenza sul Cantico delle creature a Sansepolcro
Si è svolta con una buona partecipazione di pubblico la conferenza “Altissimu, onnipotente, bon Signore: il Cantico delle creature tra poesia, musica e fede”, primo appuntamento del calendario di eventi dedicati all’800° anniversario della morte di San Francesco d’Assisi.
L’incontro, ospitato al Teatro alla Misericordia di Sansepolcro, è stato aperto dal saluto dell’Assessore Francesca Mercati ed ha offerto un momento di approfondimento e riflessione sul Cantico delle creature, grazie agli interventi di Padre Felice Autieri e Salvatore Dell’Atti, che hanno accompagnato il pubblico in un percorso tra spiritualità, poesia e musica, riscuotendo interesse e apprezzamento. Presente anche Don Giancarlo Rapaccini, parroco della Cattedrale di Sansepolcro.
Un avvio significativo per il ciclo di iniziative promosso dal Comune di Sansepolcro e dal Comitato territoriale, che proseguirà nei prossimi mesi con nuovi appuntamenti dedicati alla figura e ai valori di San Francesco.
Cittadinanza attiva a San Giustino: firmati i primi patti di collaborazione per la cura degli spazi comuni
Il Comune di San Giustino entra ufficialmente nella fase operativa dell’Amministrazione Condivisa. Dopo un importante percorso di approfondimento, che ha visto il coinvolgimento di Labsus (Laboratorio per la sussidiarietà), la teoria diventa azione concreta con la firma dei primi accordi tra l’Ente e i cittadini.
I primi “patti” formalizzano l’impegno della comunità nella cura e nel decoro degli spazi comuni in diverse zone del territorio:
📍 Area verde di via Tornabuoni (Capoluogo)
📍 Centro abitato di Cospaia
📍 Centro abitato di Lama, comprese le zone dei Paltelli e del Fondaccio
🌱 L’obiettivo di questo strumento non è solo la manutenzione ordinaria, ma arrivare ad un traguardo più ambizioso: la valorizzazione sociale degli spazi pubblici.
🚀 La visione dell’Amministrazione è far crescere e diversificare i patti. Non solo decoro urbano, ma anche progetti culturali, animazione degli spazi e attività sociali rivolte a tutta la cittadinanza. L’Amministrazione Condivisa deve essere il motore di una comunità che progetta e vive insieme i propri luoghi.
📩 Vuoi partecipare anche tu?
Il Comune di San Giustino sostiene e favorisce ogni iniziativa che migliori la qualità della vita collettiva. Singoli cittadini, associazioni e comitati possono proporre nuove forme di collaborazione. Consulta il sito del Comune per proporre un patto di collaborazione👇
https://www.comune.sangiustino.pg.it/…/novita_427.html


Madonna del Latte al “R. Curi”: un’esperienza indomitabile per i giovani calciatori
Un centinaio di persone dall’Altotevere, coi bambini entusiasti per la bella esperienza
E’ in piedi da anni un bel rapporto, ormai consolidato, fra Madonna del Latte e Perugia (la realtà calcistica più importante della regione, per quanto negli ultimi anni un po’ in ambasce), con scambi e interlocuzioni frequenti. Domenica se n’è avuta ulteriore, graditissima conferma: il club di Città di Castello è stato infatti invitato con 2 gruppi -Esordienti 2014 e Pulcini 2016- a fungere da… contorno al match di serie C con il Bra. Sin dal mattino son state impegnate le compagini biancoverdi: assieme a Pescara, Castel del Piano e ovviamente grifoncelli hanno dato vita sul campo ad incontri davvero intensi, per una parte ‘agonistica’ certo gratificante assai per i ragazzi ed i loro istruttori.
Ma il meglio doveva ancora venire: nel pomeriggio infatti la rappresentanza tifernate ha avuto modo di visitare (con indubbi entusiasmo ed emozione) gli spogliatoi del “R. Curi” ed il museo del Grifo, prima di calcare brevemente il prato verde che vide protagonisti -ormai troppo tempo fa…- i grossi calibri del football nazionale. E non è tutto: i piccoli calciatori hanno poi avuto modo di far ala all’arrivo del pullman della 1′ squadra biancorossa, intrattenendosi brevemente con Dall’Orco e c. per foto ed autografi.
Ultimo atto, la partita dalle scalee del glorioso impianto perugino: tifo e cori a gran voce (anche se non è andata benissimo: 1 a 1 il risultato finale, con goal del pari nel recupero da parte dei padroni di casa…).
Pazienza: ma l’esperienza resterà indimenticabile. Per i ragazzi ma pure per la societa dell’Umbria del nord, che ha portato a Pian di Massiano un centinaio di elementi considerando genitori, accompagnatori e dirigenti: una eccellente dimostrazione di… solidità per il sodalizio del presidente Roberto Magi, non c’è dubbio.
E la prossima volta, con una -auspicabile- vittoria da parte degli atleti di mister Giovanni Tedesco, la festa sarà ancor più coinvolgente…


Ad In Primo Piano Emanuela Arcaleni
Torna In Primo Piano. Ospite del programma condotto da Michele Tanzi, il capogruppo di Castello Cambia, Emanuela Arcaleni
Basket – Serie C Toscana: Dukes Sansepolcro batte Pino Firenze 78-71
Basket – Serie C Toscana – Romolini Immobiliare Dukes Sansepolcro: 78 – Enic Unione Sportiva Pino FI: 71
Si chiude con la nona vittoria di stagione il girone di andata per la Dukes che con tanta sofferenza porta a casa un risultato importante.
I padroni di casa, ancora con l’infermeria piena, affrontato Pino Firenze, squadra giovane e molto motivata, anche se la classifica li vede tra le ultime posizioni in classifica.
Gli avversari partono meglio e i ragazzi di coach Bini sono costretti fin da subito ad inseguire gli avversari, che riescono a raggiungere solo verso metà del secondo quarto. La prima metà dell’incontro si conclude con un misero vantaggio per Pino che scende negli spogliatoi sul punteggio di 36 a 38 per i Fiorentini.
Il ritorno in campo è abbastanza scioccante per la Dukes che prende nuovamente un parziale che li porta a -10. Con fatica si tenta il recupero ma Pino Chiude il terzo periodo avanti di 7. L’ultimo quarto inizia con i giovani fiorentini ancora molto sul pezzo e in fiducia nel tiro da 3 che li tiene saldamente al comando, ma pian piano le certezze si incrinano e i biturgensi iniziano a trovare delle soluzioni più efficaci. A metà del quarto periodo il nuovo aggancio e poi, nel finale, arriva il piccolo break che porta la Dukes a mettere in cassaforte il risultato.
Un’altra gara sofferta e tirata, comunque portata a casa, che ci fa ben sperare per quando coach Bini avrà di nuovo a disposizione tutti i componenti del roster. Si chiude il girone di andata a metà classifica, a ridosso della zona playoff, in linea con l’obiettivo prefissato.
Prossimo appuntamento nuovamente in casa, sabato prossimo alle 18:30 contro San Vincenzo, per la prima del girone di ritorno.
Tabellini
De Angelis, Spillantini, Radchenko 20, Bazani 12, Menichetti 7, Hassan, Della Mora 10, Casini, Cascianini, Terrosi 10, Zacchigna 19.
Pallavolo: Altotevere reagisce ma contro Sarroch raccoglie solo un punto
La squadra di Bartolini cede ai sardi solo al tie-break (2-3). Terza sconfitta consecutiva. Mercoledì contro Belluno c’è in palio la final four di Coppa Italia
Un risveglio parziale, quello della ErmGroup Altotevere, che compie soltanto un piccolo passo in avanti in classifica ma senza ritorno alla vittoria in questo difficile avvio di 2026. Anzi, è la terza sconfitta di fila. La Sarlux Sarroch, che dopo tre ko sfata il tabù contro la formazione biancazzurra, si rivela in effetti quell’avversaria da prendere con le molle e in chiara ascesa: alla fine, la compagine di Denora Caporusso espugna al tie-break il palasport di San Giustino con Partenio sempre più autorevole in cabina di regia e Stabrawa che sta garantendo il salto di qualità ai sardi, non dimenticando l’apporto delle altre pedine. L’orgoglio ha trascinato la ErmGroup, ancora poco efficace in efficace in battuta, alla conquista del quinto set dallo 0-2, poi però la Sarlux si è ricomposta e la sua maggiore linearità è stata premiata con la conquista di punti aventi un alto valore anche dal punto di vista psicologico.
CRONACA
Sarroch in campo con Partenio in regia, Stabrawa opposto, al centro Leccis e Agrusti, in banda Capelli e Saibene, Mocci e Giaffreda alternati nel ruolo di libero. L’Altotevere risponde con Biffi al palleggio e Marzolla a completare la diagonale principale, Favaro e Alpini in posto 4, Quarta e Procelli al centro, staffetta dei liberi Pochini e Chiella. Si comincia con Capelli al servizio per gli ospiti. L’inizio è di quelli promettenti, con una lunghissima azione conclusa da Alpini con una palla appoggiata da seconda linea. Stabrawa firma i primi tre punti per Sarroch, che si porta sul 2-3. Primo break a favore degli umbri, con Procelli che va a segno in primo tempo (6-4). Si spinge molto dai nove metri da ambo le parti, ma senza particolari risultati. Gran lavoro in difesa delle due squadre, con il punteggio che veleggia in equilibrio (8-8). Ace di Stabrawa per il nuovo vantaggio di Sarroch (8-9). Ancora ace di Sarroch con Capelli che firma il primo break per gli isolani (9-11). Altotevere riagguanta la parità (13-13), per poi piazzare a sua volta il break (15-13) sull’errore in attacco degli avversari che induce il tecnico ospite a fermare il gioco. Marzolla e Stabrawa sono decisivi in attacco, ma si viaggia ancora in parità (19-19). però è proprio Marzolla a subire muro (19-20) e questa volta è coach Bartolini a fermare il gioco. Ma non serve, perché alla ripresa del gioco gli ospiti tornano a + 2 (19-21). Ristabilisce la parità l’ace di Favaro (22-22) e secondo time out chiesto da coach Denora Caporusso. Bartolini alza il muro facendo entrare Compagnoni al posto di Biffi, ma il muro a 3 dei padroni di casa è out (23-24), poi Alpini viene murato da Stabrawa e Sarroch si aggiudica il primo parziale (23-25). Nel secondo set, Sarroch parte deciso (1-3), con Stabrawa ancora sugli scudi per l’attacco che vale il 3-5. Sarroch mantiene il vantaggio e l’Altotevere non trova il bandolo della matassa; anzi, aumenta e si porta a + 3 (6-9) con un mani out da zona 4 che conclude una lunga azione. Inevitabile fermare il gioco per il tecnico degli umbri. Sarroch tenta la fuga e si porta a +5 con l’ace di Partenio e il mani out di Stabrawa da zona 2 (6-11). Altotevere non molla: Biffi di seconda intenzione per il –4 (10-14), ma Stabrawa è chirurgico in attacco e ristabilisce il +5 per i suoi (11-16). Parziale di 3 a 0 per i padroni di casa, che si portano a –3 (14-17). Cappelletti in campo per la battuta al posto di Procelli, ma la pipe di Capelli riconsegna il servizio agli ospiti sul 15-19. Il cambio palla dei sardi è fluido, che anzi allungano di nuovo, ancora con Capelli che mette a terra da zona 4 (17-22). Capelli ancora decisivo in pipe consegna 5 set point ai suoi (19-24), che chiudono la frazione in loro favore con il muro vincente su Marzolla (19-25). L’Altotevere riparte nella terza frazione con Cappelletti al posto di Alpini e Compagnoni al posto di Procelli. Nelle prime fasi del parziale sembra tornare in campo l’equilibrio del primo (4-4). Sarroch prova a spingere molto al servizio, ma si viaggia ancora in parità; Marzolla scarica tutta la potenza (e forse un po’ di frustrazione) sull’attacco di parallela che bissa con un tocco morbido che vale il 9-7 per l’Altotevere. Stabrawa ristabilisce la parità con la palla che sul suo attacco da zona due si insacca (9-9). Si lotta molto su ogni azione, ma Sarroch pare mantenere la barra a dritta. Quarta incide con l’attacco di palla bassa, ma Stabrawa risponde presente (12-12). Break di Altotevere (15-13) grazie a un muro rocambolesco e time out richiesto dal tecnico degli ospiti. Stabrawa riesce a mantenere il contatto (16-15), ma Marzolla firma il nuovo +2 con un potente attacco in diagonale, che diventa +4 con due primi tempi vincenti di Quarta in successione (19-15). Proteste dei padroni di casa su un tocco sotto rete degli avversari ritenuto irregolare, che però viene confermato non falloso e che costa un giallo per proteste (20-18). Stabrawa murato (22-18), coach Denora Caporusso ferma il gioco. Poi l’opposto degli ospiti spedisce fuori il servizio e consegna 4 set point ad Altotevere (24-20). Il set si chiude con l’errore in battuta di Capelli (25-21) e con i padroni di casa che tirano un momentaneo sospiro di sollievo. Quarta incide ancora in avvio di parziale (siamo al quarto set), confortato poi da Marzolla che trova il punto del 4-3. Ma Sarroch è lì e replica colpo su colpo firmando la parità con Saibene che va a segno da zona 4 (5-5). Fiammate dall’una e dall’altra parte, come nell’azione che vale l’8 pari, conclusa da Marzolla che “buca” il muro a 3 degli avversari. Ma è lo stesso Marzolla che poi sbaglia in attacco e consegna il break agli ospiti (8-10). Strappi da una parte e dall’altra, con Cappelletti in pipe a firmare la parità (11-11). Muro di vincente di Biffi che riporta a +2 i suoi (13-11). Stabrawa spinge molto in battuta, ma Favaro scardina il muro avversario per il nuovo vantaggio dei padroni di casa (14-13). Quarta torna a incidere, colpendo in attacco per il nuovo + 2 dei padroni di casa (17-15). Si lotta su ogni pallone e l’ennesima lunga azione si conclude con il muro vincente sulla pipe di Cappelletti (18-17). Videocheck sul muro giudicato out sull’attacco di Marzolla; la verifica conferma e consente ai padroni di casa di riportarsi a due lunghezze di vantaggio (19-17). Ancora Marzolla mantiene il +2 con l’attacco in diagonale a terra (21-19). Sale in cattedra la ricezione di Altotevere, con l’attacco dei biancocelesti che macina e con il muro di Biffi su Saibene che vale 4 set point (24-20). Out l’attacco di Stabrawa (25-20) che manda le squadre al tie-break. In avvio, gli errori in battuta costano cari ai padroni di casa, sotto 1-4, anche se con Quarta trascinatore e Cappelletti riescono a neutralizzare il gap fino al 7-7. Nel momento chiave, Stabrawa piazza un muro importante e Sarroch riallunga, mettendo di nuovo la ErmGroup a distanza di sicurezza e chiudendo sul 15-11 con uno slash di Matani. Adesso, occasione per il riscatto sempre davanti al pubblico amico nella sfida secca di mercoledì 14 (ore 20.30) contro il Belluno: in palio l’accesso alla final four della Coppa Italia Del Monte.
TABELLINO
ERMGROUP ALTOTEVERE – SARLUX SARROCH 2-3
(23-25, 19-25, 25-21, 25-20, 11-15)
ERMGROUP ALTOTEVERE: Tesone, Biffi 6, Marzolla 21, Favaro 9, Chiella (L2), Procelli 2, Alpini 9, Compagnoni 6, Pochini (L1) ricez. 79%, Cappelletti 11, Quarta 16. Non entrati: Cipriani, Cherubini, Marra. All. Marco Bartolini e Mirko Monaldi.
SARLUX SARROCH: Curridori 1, Capelli 15, Leccis 2, Partenio 5, Stabrawa 24, Mocci (L1) ricez. 37%, Giaffreda (L2), Matani 4, Saibene 13, Agrusti 12, Iannaccone. Non entrati: Kubaszek, Romoli, Pisu. All. Francesco Denora Caporusso e Nicola Angius.
Arbitri: Alberto Dell’Orso di Pescara e Filippo Erman di Modena.
ALTOTEVERE: battute sbagliate 22, ace 1, muri 11, ricezione 67% (perfetta 27%), attacco 48%, errori 35.
SARROCH: battute sbagliate 13, ace 7, muri 11, ricezione 63% (perfetta 22%), attacco 48%, errori 23.
Durata set: 35’, 27’, 28’, 33’ e 17’ per un totale di 2 ore e 20’.
Arezzo – Tutte le strade portano a Roma…o quasi”: i Giovedì del Cai con Andrea Ghirardini sulle vie dei pellegrini
Primo appuntamento con i “Giovedì del Cai” il 15 gennaio alle 21
Andrea Ghirardini racconta gli antichi cammini di santi e fedeli Arezzo 10 gennaio 2026 – La Porta Santa è chiusa, il Giubileo è finito, ma i passi dei pellegrini non si fermano. Non si sono mai fermati dal primo grande Giubileo del 1300 tramandando fino a noi il cammino devozionale. Ma se l’antico pellegrino poteva contare su sommarie mappature della viabilità di epoca romana, oggi le vie di comunicazione e i sentieri segnati su quelle stesse tracce per i moderni trekking ci permettono di godere di questi importanti itinerari di storia, cultura e fede.
Di questo, delle “Vie dei pellegrini. Tutte le strade portano a Roma…o quasi” parlerà Andrea Ghirardini, socio Cai e redattore della rivista di vita alpina Giovane Montagna, giovedì 15 gennaio 2026 alle 21 nella sede del Cai di Arezzo in via Fabio Filzi 28/2 per le serate dei “Giovedì del Cai” aperte anche ai non soci, per iniziativa della Commissione cultura.
Di recente il Ministero della Cultura ha inserito on line una raccolta di ben centoventisei cammini religiosi in Italia, un catalogo completo con link aggiornati per i singoli percorsi di carattere culturale e religioso in Italia. La Toscana, per la sua posizione geografica, ha il privilegio di ospitare i cammini che conducono verso Roma, la Via Francigena e la Via Romea Germanica, oggi frequentatissimi, al centro dell’anno giubilare appena concluso e ricchi di testimonianze preziose lungo i loro percorsi. Segno che l’uomo, pellegrino e straniero, continua nei secoli tenacemente a tessere l’interminabile opera del camminare.
“Elisa83 odv” mercoledi 14 Gennaio la consegna dei presidi sanitari acquistati apresso le opere Pie Muzi Betti
Mercoledi 14 Gennaio alle ore 11 presso le opere Pie Muzi Betti saranno consegnati i presidi sanitari acquistati con il ricavato della serata in omaggio a De André del 10 ottobre scorso organizzata dalla associazione “Elisa83 odv”. Saranno presenti i vertici della associazione, Adolfo Orsini e Piera Cesarini e la presidente di Asp “Muzi Betti”, Annalisa Lelli.
Con questa iniziativa l’associazione si rivolge ad una fascia, quella dell’età avanzata non autosufficiente, dopo aver sostenuto progetti finalizzati al contrasto del disagio giovanile ed adolescenziale attraverso attività educative ricreative e di ricerca. Siete invitati a partecipare
Tra pochi giorni al via Pieve classica 2026
Manca ormai meno di una settimana alla partenza di PIEVE CLASSICA 2026, la stagione musicale di Pieve Santo Stefano giunta ormai alla sua 12ma edizione.
Sono dieci gli appuntamenti previsti a partire da sabato 17 Gennaio con la serata intitolata “tanti piccoli pezzi di cuore” interpretata dalla cantante Silvia Epi, fino all’ultimo appuntamento del 16 maggio prossimo con l’opera lirica “il marito Disperato” di Domenico Cimarosa.
Questa dodicesima edizione, organizzata come sempre dalla associazione Coro Altotiberino assieme al Comune di Pieve Santo Stefano, si annuncia come una delle più interessanti ed attese, con un programma ricco e vario dove emergono i nomi di Gianluca Guidi nella terza serata del 19 Febbraio e di Morgan nella quarta serata del 5 marzo.
Ma tutte le serate attraggono per la varietà delle proposte musicali così come per le esibizioni di tanti artisti valtiberini che portano alla ribalta quella vocazione musicale che Pieve Santo Stefano e la Valtiberina tutta hanno storicamente nel DNA.
Si parte allora sabato 17 Gennaio alle ore 21.15 con la cantante Silvia Epi, originaria di Montecastelli nel Comune di Umbertide, che presenta il suo concerto dal titolo “tanti piccoli pezzi di cuore”, una carrellata di brani famosi della storia musicale pop e rock degli ultimi decenni, che hanno avuto un significato importante per l’artista.
Silvia Epi sarà accompagnata al pianoforte da Luca Gradi, fra l’altro assessore del Comune di Pieve, uno degli organizzatori della rassegna.
Una serata che viene inoltre preannunciata come piena di ospiti a sorpresa il tutto per aumentare l’attesa, che è già alta per questo evento, come per tutta la stagione di PIEVE CLASSICA.
La seconda data è programmata per il 7 febbraio successivo, protagonista la PIEVE JAZZ BIG BAND con lo spettacolo dal titolo “FREDDY VUOL FARE JAZZ” , già presentato nei mesi scorsi con successo a Città di Castello.
E’ possibile acquistare i biglietti sia in prevendita su www.ticketsms.it cercando poi PIEVE SANTO STEFANO e scegliendo la serata o le serate prescelte, oppure la sera stessa dello spettacolo dalle ore 20,30 presso l’ingresso del Teatro Comunale Papini.
Pallavolo serie C/M: Città di Castello, tre punti pesanti, nella prima gara del 2026
Riparte con una vittoria il 2026 del Città di Castello Pallavolo che al Pala Sir di Santa Maria degli Angeli supera 0/3 20/25 13/25 15/25 la Sir Its Academy Assisi. Un risultato arrivato al termine di una prestazione in crescendo con la giovane formazione della Sir che solo nel primo set è riuscita a mettere in difficoltà i tifernati di coach Sideri. Biancorossi scesi in campo ancora senza Stoppelli, con Cioffi, fuori per alcuni mesi per impegni universitari al Cern di Ginevra e Valenti e Landini a mezzo servizio per problemi fisici, tanto da far arrivare ad Assisi , dopo la gara di serie D, poco prima dell’inizio della gara il giovane centrale Arcaleni Daniele che nella prima gara dell’anno schierano Casella -Panizzi Lorenzo in diagonale , Cesari-Conti schiacciatori, Landini- Merlino centrali. Lensi libero. Partenza lenta dei biancorossi che commettono una serie di errori, 6 nel 1 set sui 14 dell’intera gara, gara punto a punto 12/12 con casella efficace al servizio.
Al break di Conti e compagni 12/15 rispondono i ragazzi di capitan Cassieri che con un parziale 5/0 ribaltano il punteggio 17/15. Time out Sideri che richiama i suoi che tornano in campo e chiudono il set 20/25. Secondo parziale Città di Castello scappa via 2/12 , in campo Marconi, Arcaleni, Rumori e Panizzi Giovanni, per Cesari, Landini, Casella e chiude il set 13/25. Terzo parziale con Cesari Leonardo subentrato a Lensi, sempre con i biancorossi a dettare legge . Coach Arcangeli mischia le carte , senza successo, e sul 15/25 si chiude una gara.
Lunedì si torna in palestra per preparare la difficile gara con Strike Team Monteluce di sabato 17 Gennaio 2026 alle ore 21:15 al pala Andrea Joan di Città di Castello. Sarà l’ultima gara del mese di gennaio prima di due settimane di sosta del campionato.
CAMPIONATO SERIE C/M 12gg Pala Sir S. M. degli Angeli Assisi PG Sabato 10 Gennaio 2026 ore 20:30
SIR ITS UMBRIA ACADEMY ASSISI 0 CITTÀ DI CASTELLO PALLAVOLO 3 20/25 13/25 15/25
SIR ITS UMBRIA ACADEMY ASSISI Broetto,Capponi, Bertoja,Cassieri (K) ( L1),Sforna,Vertecchi, Buompadre,Sirci,Grbic, Biasini,Chiacchio,Canalicchio,Perticoni (L2),Borghi. Allenatore Arcangeli Conti Luca Errori 20, B.S. 9, B. V. 2 Muri 6
CITTÀ DI CASTELLO PALLAVOLO Conti 12, Valenti , Casella 4, Panizzi L. 12, Merlino 7 , Lensi (L1), Landini 5, Panizzi G.2, Cesari F. (K) 1, Giogli, Rumori 3, Marconi , Cesari L. (L2), Arcaleni. Allenatore: Enzo Sideri Assistenti : Mancini M., Boncompagni L., Marini S., Team Manager : Massimo Cioffi Errori 8, B.S. 6, B. V. 5 Muri 10 Arbitri : Cortese Chiara – Bonacorsi Giulia Segnapunti : Arcelli Barbara
Pallavolo: l’Altotevere sfida Sarroch per riprendere confidenza con la vittoria
Dopo due sconfitte consecutive la ErmGroup è attesa dalla sfida casalinga contro i sardi. Servono tre punti per restare nel podio della classifica
Cancellare subito le sconfitte contro il Belluno e il Reggio Emilia, anche perché quella che si apre sarà una intensa settimana per la ErmGroup Altotevere. Domenica 11 gennaio (inizio alle 18) la Sarlux Sarroch a San Giustino; mercoledì 14 – sempre in casa – la sfida di Coppa Italia contro di nuovo il Belluno, che vale l’accesso fra le prime quattro della competizione e sabato 17 la gara di Cagliari.
Il campionato di Serie A3 Credem Banca, relativamente al girone Bianco, tocca quota 14 a livello di giornate complessive e l’impegno che oppone i biancazzurri alla formazione sarda di coach Denora Caporusso ha assunto un peso importante in questa fase della stagione: al di là della risposta che si attende da Biffi e compagni sia sul piano del gioco che su quello caratteriale, c’è un terzo posto da difendere; la Gabbiano Farmamed Mantova ha agganciato la ErmGroup e quindi ha per obiettivo il sorpasso in classifica, nonostante dovrà ancora vedersela con le prime del lotto.
Adesso, la squadra di Bartolini deve mettere a fuoco la Sarlux, che in posto 2 ha avvicendato Vaskelis con Stabrawa e che dispone di un’ottima coppia di schiacciatori, composta da Capelli e Saibene, sotto la regia dell’esperto Partenio. È vero, all’andata l’Altotevere si impose per 3-0 a Sarroch, inaugurando la striscia delle otto vittorie consecutive, ma stavolta potrebbe suonare una musica diversa se non dovesse ritrovare quegli automatismi che l’avevano portata fino al secondo posto della graduatoria.
La parola spetta quindi al taraflex, magari con anche il sostegno del pubblico che si accomoderà sui gradoni del palasport di via Anconetana. La notizia senza dubbio positiva in casa Altotevere riguarda l’ulteriore miglioramento delle condizioni di Quarta e della sua caviglia: la distorsione rimediata nel finale del match contro il Belluno sembra oramai (per fortuna) un lontano ricordo; il centrale era subito rientrato in campo a Reggio Emilia, seppure non al meglio e adesso potrà ripresentarsi con l’articolazione a posto.
“La giornata di riposo osservata mercoledì è stata ulteriore ossigeno per la mia caviglia – ha detto Quarta – per cui sono molto tranquillo in vista di domenica”. Il 6+1 di partenza non dovrebbe pertanto subire modifiche, con Biffi palleggiatore, Marzolla opposto, Quarta e Compagnoni centrali, Alpini e Cappelletti a lato con Favaro sempre pronto e Pochini in alternanza con Chiella nel ruolo di libero. Designati per la partita il primo arbitro Alberto Dell’Orso di Pescara e il secondo arbitro Filippo Erman di Modena.
Distretto Alto Tevere, chiarimenti su posizione Usl Umbria 1 in riferimento a situazione del medico di medicina generale a Pierantonio
Umbertide, 10 gennaio 2026 – In relazione alle dichiarazioni fatte dalla vicesindaca del Comune di Umbertide in merito alla chiusura dell’ambulatorio del medico di medicina generale nella frazione di Pierantonio, riportate da alcuni organi di stampa, la direzione dell’Usl Umbria 1 ricorda che il medico di medicina generale è convenzionato con il Servizio Sanitario Nazionale e che le spese degli ambulatori primi o secondi, salvo determinate casistiche, ricadono direttamente sul professionista.
Nel caso specifico, il medico ha maturato la decisione di lasciare questo suo secondo ambulatorio dopo un lungo percorso e confronto, dove ha sollecitato l’amministrazione comunale ad aiutarlo a trovare una sede alternativa, cercata anche in collaborazione con la direzione del Distretto dell’Alto Tevere dell’Usl Umbria 1, che ha operato con l’intento di garantire il servizio sul territorio a beneficio della cittadinanza ma che non può intervenire sulle decisioni del professionista. Si ricorda che il medico prestava il suo servizio in locali ritenuti dal dipartimento di prevenzione nella loro ultima visita non idonei con prescrizione, che non possono essere legalmente definiti “a norma per il settanta per cento”, come affermato nel comunicato e anche che “il proprietario aveva accordi con la Usl”, cosa non possibile in quanto il contratto di affitto è con un privato, pertanto l’Azienda sanitaria poco ha voce in capitolo.
Visto che ad oggi questo confronto con l’amministrazione comunale e la Usl 1 non ha avuto ancora esito positivo, il medico ha deciso di chiudere lo studio specificando che continuerà a garantire tutte le visite domiciliari per i pazienti più fragili e l’emissione delle ricette mediche immateriali (quelle inviate elettronicamente), che non richiedono lo spostamento del paziente. Per i restanti casi il professionista continuerà la sua attività per tutti i suoi assistiti nell’ambulatorio di Umbertide, situato ad 8 chilometri da Pierantonio.
Per quanto concerne le affermazioni sull’istituzione di “una zona carente di medicina generale”, l’Usl Umbria 1 ricorda che tali zone vengono definite dalla normativa di riferimento prevista dall’Accordo collettivo nazionale dell’assistenza primaria con il successivo passaggio con il Comitato aziendale della medicina generale. Inoltre, resterebbe comunque sempre il problema della sede per l’ambulatorio.
In queste ore, la direzione distrettuale dell’Alto Tevere, sta per avanzare una proposta all’amministrazione comunale per un possibile locale pubblico, da destinare a studio medico previa verifica di tutte le caratteristiche che debbano risultare idonee. Il Comune, infatti, come nella sua comunicazione ufficiale ha ribadito che continuerà a mantenere un dialogo costante con l’Azienda sanitaria per individuare ogni possibile soluzione. Qualora la location non fosse giusta, la direzione dell’Usl Umbria 1 conferma che, anche attraverso il suo Distretto, continuerà a dialogare con il Comune per trovare una soluzione al problema della sede per riaprire il secondo ambulatorio che consenta di ripristinare il servizio, considerato l’elevato numero di assistiti presenti nella frazione.
Trasporti, PD Umbria: “Sviluppo e coesione passano da un sistema di mobilità moderno, integrato e accessibile”
«Il futuro dell’Umbria si gioca anche sulla qualità delle sue infrastrutture e dei suoi collegamenti. Senza un trasporto pubblico efficiente non c’è sviluppo, non c’è equità territoriale e non c’è diritto alla mobilità».
Così Danilo Calabrese, delegato a infrastrutture, trasporti e governo del territorio del Partito Democratico dell’Umbria interviene sul tema del Trasporto Pubblico Locale, rilanciando l’impegno del PD per una strategia strutturale e di lungo periodo.
«L’Umbria non può più permettersi di essere marginale nei grandi flussi di mobilità nazionale – prosegue Calabrese – collegamenti ferroviari adeguati, l’accesso all’Alta Velocità, servizi cadenzati e una vera mobilità metropolitana sono scelte politiche decisive per contrastare lo spopolamento delle aree interne, sostenere il lavoro e rafforzare la competitività del nostro territorio».
Il sistema del Trasporto Pubblico Locale regionale, che comprende servizi su gomma, ferro e mobilità alternativa, sconta da anni criticità strutturali legate alla complessità orografica dell’Umbria, alla frammentazione insediativa e a infrastrutture spesso obsolete. In particolare, pesano l’età del parco rotabile ferroviario, le difficoltà di accesso alle principali direttrici nazionali, la bassa offerta di servizi rispetto alla popolazione e la necessità di un’integrazione modale più efficace.
Il PD ha chiare le questioni più urgenti per l’Umbria: un nodo decisivo riguarda il rischio concreto che i treni umbri perdano l’opportunità di transitare sulla Direttissima, con un conseguente arretramento dell’Umbria nei flussi ferroviari nazionali più veloci e strategici. Evitare questo scenario significa aggiornare la flotta dei treni, con le vetture che raggiungono i 200km/h e avere così accesso diretto alla rete AV. Questi elementi non possono prescindere da una concertazione con le regioni limitrofe, a partire dalla Toscana, che deve tenere conto delle esigenze e degli interessi dell’Umbria nella scelta delle soluzioni. L’ingresso (e il potenziamento) dei transiti umbri sulla rete veloce rappresenta un fattore determinante per competitività economica, attrattività turistica e diritto alla mobilità.
In questo quadro, l’accesso dell’Umbria all’Alta Velocità deve partire dal rafforzamento dell’ossatura infrastrutturale regionale, valorizzando e modernizzando le direttrici fondamentali: Orte–Falconara, Foligno-Perugia-Terontola e FCU (Ferrovia Centrale Umbra). Per compiere questo salto di qualità servono investimenti mirati sull’adeguamento tecnologico, sulla sicurezza, sull’interoperabilità e sull’efficienza delle linee, così da renderle pienamente funzionali e inserite nell’AV di rete e con i nodi nazionali. Per una programmazione davvero di visione, resta determinante rafforzare gli accordi con le Regioni di confine, costruendo strategie condivise e coordinamento istituzionale stabile, in modo da garantire all’Umbria un ruolo centrale nelle connessioni interregionali e nei corridoi di mobilità del Centro Italia.
Particolare attenzione viene posta all’area Perugia–Assisi–Foligno, dove l’introduzione di un servizio ferroviario cadenzato ad alta frequenza, sul modello “memorario”, rappresenterebbe una risposta concreta alla congestione stradale, offrendo un’alternativa sostenibile al trasporto su gomma e migliorando l’accessibilità a poli strategici come l’aeroporto regionale, le principali strutture sanitarie, con particolare riferimento ai grandi poli ospedalieri di Foligno e Perugia.
In questo percorso, il Partito Democratico dell’Umbria opera in stretto raccordo con il proprio assessore regionale ai Trasporti, Francesco De Rebotti, con l’obiettivo di farsi carico delle istanze che arrivano dai territori e tradurle in risposte concrete, progettualità operative e cantieri reali. Un lavoro politico e istituzionale condiviso, che punta a rafforzare la programmazione regionale, intercettare risorse nazionali ed europee e dare finalmente attuazione a interventi attesi da anni da cittadini, lavoratori e imprese umbre.
Sul tema pone l’accento anche Damiano Bernardini, Segretario regionale del Partito Democratico dell’Umbria:
«Come prima forza di governo della Regione, il Partito Democratico ha la responsabilità di trasformare i bisogni dei cittadini in scelte politiche concrete. Il diritto alla mobilità è un diritto fondamentale, soprattutto in una regione come la nostra, fatta di aree interne e di piccoli comuni. È nostro dovere garantire servizi efficienti, sostenibili e all’altezza delle sfide economiche, sociali e ambientali che l’Umbria deve affrontare».
«Investire nel trasporto pubblico – conclude Bernardini – significa investire nella qualità della vita, nella coesione territoriale e nello sviluppo economico. Il PD continuerà ad essere portatore di queste esigenze, lavorando in modo responsabile e costruttivo per un’Umbria più connessa, inclusiva e moderna».
Alla Pinacoteca comunale Città di Castello la mostra itinerante “HeART of Gaza”
Città di Castello ospiterà da sabato 17 gennaio a domenica 1 febbraio la mostra itinerante “HeART of Gaza”, un evento a ingresso gratuito organizzato dal Collettivo Valtiberina for Palestine e dall’Associazione ARTEA con il patrocinio del Comune, che raccoglie disegni realizzati da bambini e ragazzi residenti nella Striscia di Gaza.
L’esposizione sarà inaugurata sabato 17 gennaio alle ore 11.00 presso la Manica Lunga della Pinacoteca Comunale e nel pomeriggio dello stesso giorno, alle ore 16.00 presso la sala del consiglio comunale di piazza Gabriotti, si terrà una conferenza con Guido Veronese, psicologo clinico e professore associato presso l’Università di Milano Bicocca, e Mohammed Timraz, ideatore della mostra. L’incontro sarà dedicato ad un approfondimento sulla drammatica situazione attuale nella Striscia di Gaza. Nella conferenza stampa di stamattina nella residenza municipale tifernate, alla quale hanno partecipato
il sindaco Luca Secondi e l’assessore alle Politiche Sociali Benedetta Calagreti, Paola Paoloni e Islam Moudaber di Valtiberina for Palestine hanno illustratole insieme a Emanuela Pantalla di Artea le finalità dell’iniziativa. “La mostra ‘HeART of Gaza’ – hanno spiegato gli organizzatori – nasce dalla necessità di dare voce ai giovani che vivono in una delle aree più colpite dal conflitto. I disegni esposti sono stati realizzati da bambini e ragazzi tra i 3 e i 17 anni, in particolare provenienti da Deir Al-Balah, nella Striscia di Gaza.
Le opere raccontano, attraverso colori e immagini, vissuti di trauma, paura e perdita, ma anche sogni, desideri e speranze per un futuro migliore. L’arte diventa così uno spazio di resilienza e di umanità”. “L’iniziativa fa riflettere sul fatto che, anche nei luoghi più devastati dalla guerra, l’arte possa diventare un atto di speranza, resistenza e umanità.
L’obiettivo – hanno sottolineato Paoloni, Moudaber e Pantalla – è duplice: quello della testimonianza, cioè di dare voce ai bambini e ai ragazzi di Gaza, permettendo loro di esprimere attraverso l’arte traumi, paure e sogni, portando al mondo un messaggio di resilienza e umanità, ma anche quello della sensibilizzazione dell’opinione pubblica internazionale, rompendo il silenzio sulla grave crisi umanitaria nella Striscia di Gaza, sulle condizioni di vita dei civili, in particolare dei più giovani”. Secondi e Calagreti hanno evidenziato come l’adesione dell’amministrazione di Città di Castello testimoni “la vicinanza e la solidarietà non solo della giunta, ma anche del consiglio comunale, che ha sostenuto la causa della popolazione palestinese con diverse iniziative”.
“Anche dopo il cessate il fuoco, le condizioni a Gaza restano drammatiche, un’emergenza umanitaria sulla quale non si devono abbassare i riflettori e che, attraverso questa iniziativa, vogliamo contribuire a tenere al centro dell’attenzione”, hanno detto sindaco e assessore, aggiungendo: “i sogni e le speranze dei bambini e dei ragazzi di Gaza meritano tutto il sostegno e la condivisione che possiamo offrire”. L’idea dell’esposizione si deve a un incontro virtuale su WhatsApp tra la Palestina e l’Irlanda.
L’illustratrice irlandese Féile Butler ha ricevuto i disegni dei nipoti di Mohammed Timraz, amico residente a Gaza, ideatore de “La Tenda degli Artisti”, uno spazio creativo per bambini sfollati. Colpita dalla potente carica emotiva dei lavori, ha deciso di condividerli con il mondo, dando vita alla mostra “HeART of Gaza”. Timraz e Butler sono i promotori della mostra, che in Italia è stata supportata da numerose realtà associative e culturali, tra cui Anpi, Arci, Auser, e da diverse università (Bologna, Bergamo, Parma), impegnate nella sensibilizzazione del pubblico sulla situazione umanitaria nella Striscia di Gaza.
La mostra è già stata proposta con oltre 120 esposizioni in numerosi Paesi, tra cui Irlanda, Italia, Regno Unito, Germania, Francia e Stati Uniti. Il tour internazionale ha permesso di raggiungere milioni di persone, portando le storie e i disegni dei bambini e dei ragazzi di Gaza nelle principali città del mondo. A Città di Castello la mostra sarà accompagnata da eventi collaterali, tra cui laboratori per le scuole, conferenze e incontri di approfondimento e sensibilizzazione.
Per informazioni e prenotazioni è possibile rivolgersi agli organizzatori via mail, agli indirizzi vfp.collettivo@gmail.com e artea@arteadidattica.com, oppure via telefono, ai numeri 3388207233 e 3357834237.
Cento alberi di Natale “adottati” in soli tre giorni: un successo l’iniziativa promossa da Pro Centro
Cento alberi di Natale “adottati” in soli tre giorni: l’ultimo abete oggi è’ stato trasportato su un Ape per una destinazione sicura. Grnde successo dunque dell’iniziativa “adotta un albero di Natale”, dei commercianti Pro Centro.
La risposta dei cittadini è stata più che positiva: in soli 3 giorni hanno preso in carico tutti i 100 abeti che hanno arredato il centro storico durante il periodo Natalizio, ed ora avranno cosi una nuova vita, continuando a crescere nei giardini e nelle campagne degli abitanti di Città di Castello. “Siamo molto contenti – ha sottolineato il Presidente del Consorzio ProCentro Flavio Benni, che ringrazia i cittadini tifernati per la risposta positiva e la consigliera Arianna Pieggi che ha avuto il merito dell’idea per promuovere l’iniziativa.”
Un piccolo gesto, per la natura e per l’ambiente, un segnale importante dei commercianti del Consorzio ProCentro, che fa seguito alla collaborazione scopo benfico iniziata con AVIS di qualche mese fa.
“La collaborazione ormai collaudata con il consorzio pro centro – ha dichiarato l’assessore al commercio e turismo, Letizia Guerri, nel plaudire al successo della adozione alberi di Natale – ha sempre fatto da traino alle numerose iniziative organizzate nel corso dell’anno, sinergia che ci consentirà di dare vita anche nel 2026 ad ulteriori eventi di promozione della nostra bellissima città”.


