Furti e reati contro il patrimonio, scatta l’arresto per due uomini di 43 e 62 anni

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Con l’inizio del mese di agosto, nel cuore della stagione estiva, i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile – Sezione Radiomobile della Compagnia di Arezzo hanno potenziato i pattugliamenti sia nelle aree commerciali che residenziali. 

Le attività di prevenzione hanno consentito di arrestare due soggetti entrambi responsabili di reati contro il patrimonio. 

In un caso, un uomo 43nne è stato sorpreso dai militari subito dopo essersi impossessato del denaro custodito in una borsa riposta all’interno di un’autovettura parcheggiata. Il ladro, approfittando di una leggera distrazione del proprietario del veicolo, che aveva lasciato un finestrino del mezzo parzialmente aperto, infilando la mano nell’abitacolo rovistava nel borsello e si appropriava della somma di 100 euro. Il denaro veniva recuperato dai militari che lo riconsegnavano all’avente diritto mentre l’autore del gesto veniva arrestato per furto e poi rimesso in libertà non essendo applicabili, per il caso specifico, misure cautelari personali.

Analogo epilogo per un 62enne che all’interno di un supermercato, nel tentativo di allontanarsi con della merce trafugata e nascosta sulla propria persona, reagiva con violenza nei confronti di un addetto alla vigilanza che aveva chiesto contezza della ricevuta di acquisto della merce “occultata”. Il dipendente ricorreva alle cure mediche presso il pronto soccorso e l’uomo veniva arrestato con l’accusa di tentata rapina impropria e tradotto agli arresti domiciliari in attesa del rito direttissimo.

Al termine di mirata attività d’indagine, invece, personale della Sezione Operativa del N.O.R., hanno notificato un avviso di conclusione delle indagini preliminari al presunto autore di furti avvenuti lo scorso periodo natalizio in danno di esercenti commerciali ubicati nel centro storico aretino. Ben cinque gli episodi ricostruiti e documentati a carico dell’indagato (4 furti ed una rapina) che ora dovrà attendere l’inizio del processo. 

Le persone sottoposte ad indagini si presumono innocenti.

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