Scuole di Città di Castello: eccellenze in Umbria nella preparazione agli studi universitari e lavoro

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Scuole superiori tifernati da anni stabilmente fra le migliori della Regione nella preparazione agli studi universitari e per l’inserimento nel mondo del lavoro. La soddisfazione dell’assessore Guerri: “Orgogliosi di un sistema scolastico che coniuga un’offerta formativa di qualità e riconosciuta ad ambienti di apprendimento belli e nuovi per i nostri ragazzi”

Per la qualità della preparazione culturale finalizzata agli studi universitari e per la formazione professionale orientata all’inserimento nel mondo del lavoro, le scuole secondarie di secondo grado di Città di Castello continuano ad eccellere in Umbria e nel comprensorio dell’Altotevere umbro e della Valtiberina toscana. E’ quanto emerge dai dati elaborati dalla Fondazione Agnelli, l’istituto di ricerca nel campo delle scienze sociali con sede a Torino, che con il progetto Eduscopio ha certificato anche nel 2025 l’alto livello dell’offerta scolastica tifernate. “L’autorevole giudizio della Fondazione Agnelli conferma che l’offerta scolastica di Città di Castello è di alta qualità dal punto di vista culturale e professionale, con performance che, come avviene stabilmente ormai da anni, ci collocano al top in Umbria e nel comprensorio di riferimento per la proposta formativa finalizzata al proseguimento degli studi universitari e all’accesso nel mondo del lavoro”, sottolinea l’assessore ai Servizi Educativi Letizia Guerri. “L’inizio dell’anno nuovo, con la ripresa delle lezioni – prosegue l’assessore – è un momento per ringraziare ancora una volta, lo straordinario lavoro dei nostri istituti per la visione programmatica e la straordinaria aderenza alla società civile. Scuole che nel nostro territorio sono dei veri e propri punti di riferimento e che mostrano di essere vigili e attente osservatrici dei cambiamenti della nostra comunità e del mondo che le circonda, un elemento centrale per la crescita e formazione delle coscienze dei nostri ragazzi e ragazze. Il lavoro nelle aule è premiato ogni anno anche da numerosi riconoscimenti, che i nostri istituti continuano ad ottenere nel panorama nazionale con le proprie attività. Attività che spaziano a livello culturale con proposte di approfondimento che arricchiscono i curricula formativi degli studenti e creano una positiva sinergia con il mondo accademico e dell’impresa. Contenuti importanti – conclude Guerri – che si inseriscono in edifici con ambienti rinnovati e qualificati e sperimentazioni didattiche innovative, come è avvenuto recentemente sia per il Liceo Plinio il Giovane, che per l’Istituto Franchetti-Salviani e per l’Istituto Patrizi-Baldelli-Cavallotti”.

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