Riccardo Augusto Marchetti (Lega): “Giunta Proietti, tutti i nodi tornano al pettine”

Data:

Il segretario regionale della Lega e parlamentare, Riccardo Augusto Marchetti, non ha risparmiato dure critiche nei confronti della Giunta Proietti, evidenziando la preoccupazione per la gestione della Regione Umbria. In un recente intervento, Marchetti ha sollevato questioni di cruciale importanza, quali scuola, tasse, sanità e ambiente, affermando che i cittadini umbri stanno pagando a caro prezzo l’incapacità dell’attuale amministrazione.

“Non vi è nulla che funzioni – ha dichiarato Marchetti – il campo largo, che era stato concepito come un cartello elettorale, si sta rivelando impotente nel fronteggiare le esigenze di cittadini e imprese. La nostra regione merita una classe dirigente capace di fornire soluzioni concrete, non promesse vuote e discussioni sterili.”

Il focus dell’intervento non si limita soltanto alla critica dell’operato della Giunta, ma si estende anche agli imminenti appuntamenti elettorali. Con le elezioni comunali  a Città di Castello, che si terranno nella primavera del 2027, Marchetti rivela che il centro destra unito è pronto a scendere in campo con un progetto serio e di qualità per la città. “Il nostro obiettivo è portare avanti un programma che risponda realmente alle necessità dei cittadini, senza ulteriori perdite di tempo, ma sopratutto senza promettere alcuna cosa che non potremo mantenere”, ha aggiunto.

La risposta della Lega alle sfide attuali, secondo Marchetti, deve basarsi su un serio impegno per il miglioramento delle politiche regionali e del territorio dell’Altotevere, garantendo così un futuro più dignitoso e prospero.

Qual è la sua posizione riguardo alle dichiarazioni del presidente
Proietti e della sua Giunta sul dimensionamento scolastico?

“Proietti e la sua Giunta di diffonde falsità e di utilizza un
linguaggio allarmista, persino parlando di complotti politici
inesistenti, per nascondere la propria incapacità amministrativa”.

Cosa significa il commissariamento deciso dal Consiglio dei Ministri per
le Regioni menzionate?

“Il commissariamento non è una decisione politica arbitraria, ma è
frutto diretto del rifiuto delle Regioni di rispettare gli obblighi
legati al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr). Questo implica
che le Regioni non hanno adempiuto a compiti fondamentali richiesti per
il progresso e lo sviluppo, il nostro compito e quello di mettere in
luce la responsabilità delle amministrazioni regionali per il loro
operato, sottolineando che l’inefficienza non può essere mascherata da
accuse infondate verso il governo centrale, la situazione attuale è
frutto di scelte politiche e gestionali sbagliate delle regioni stesse”.

Torniamo a parlare della manovra fiscale della Giunta Regionale di
Sinistra in Umbria

“La Giunta guidata da Stefania Proietti ha approvato un aumento delle
imposte Irpef e Irap per un totale di 184 milioni di euro, sostenendo
che l’aumento sia necessario per fronteggiare una situazione di deficit
lasciata dal precedente governo di centrodestra, accusandolo di una
gestione poco trasparente dei conti della sanità, una manovra “ingiusta
e vergognosa”, sostenendo che si basa su “bugie” e colpisce duramente
famiglie, lavoratori, pensionati e imprese, aggravando la crisi del
potere d’acquisto del ceto medio, noi continueremo la nostra battaglia
con ulteriori iniziative per mobilitare l’opinione pubblica contro tali
decisioni fiscali”.

Perché si parla di aumentare le tasse come investimento sulla sanità?

“L’aumento delle tasse viene giustificato come un modo per migliorare i
servizi sanitari. Tuttavia, i dati mostrano un peggioramento generale
dei servizi e un allungamento delle liste di attesa. Questo solleva
dubbi sulla competenza della giunta regionale”.

Quali sono le conseguenze di questo aumento fiscale sulla sanità?

“I cittadini si aspettano un miglioramento dei servizi in cambio delle
tasse più alte, ma se la qualità non aumenta, la fiducia nel governo
regionale diminuisce e si crea frustrazione”.

Cosa si può dire riguardo al no del campo largo al termovalorizzatore?

“Il “campo largo” si è espresso contro il termovalorizzatore, una
posizione che sembra contraddire il parere favorevole del presidente
Proietti quando era alla guida della Provincia di Perugia. Questa
incoerenza genera confusione tra i cittadini. In tanti si sentono
disorientati da queste decisioni politiche, chiedono maggiore
trasparenza e coerenza nelle scelte della Giunta regionale, e
soprattutto chiarezza circa il conferimento dei rifiuti. Faccio
l’esempio della discarica di Belladanza, che si trova nel Comune di
Città di Castello, i dati sono chiari, siamo arrivati alla saturazione,
la domanda che in molti si pongono è: dove verranno conferiti questi
rifiuti?. Sono sincero la paura di un forte aumento della Tari spaventa
cittadini e imprese, stiamo attraversando un periodo estremamente
difficile, per quanto riguarda l’economia di famiglie e imprese serve
serietà, trasparenza e buonsenso”

Commenti

Share post:

spot_imgspot_img

Popular

More like this
Related

Ferdinandi vicepresidente Anci nazionale, Patto Avanti: “Un riconoscimento per Perugia e per l’Umbria”

Perugia, 15 ottobre 2026 - “La notizia della nomina...

Sogepu mette in vendita un immobile nel centro storico di Città di Castello

Pubblicato l’avviso esplorativo: base d’asta di 70mila euro. Manifestazioni di interesse entro il 29 ottobre Sogepu ha pubblicato un avviso esplorativo per la vendita di un’unità immobiliare situata nel centro storico di Città di Castello, in via Guglielmo Marconi 19, all’angolo con via del Modello. Il prezzo base indicato nell’avviso è di 70.000 euro. Gli interessati dovranno presentare la propria manifestazione di interesse entro giovedì 29 ottobre 2026, inviandola tramite PEC all’indirizzo protocollo@sogepu.it e utilizzando il modulo allegato all’avviso. La documentazione completa e le modalità di partecipazione sono disponibili sul portale della trasparenza di Sogepu. L’avviso rappresenta una prima fase esplorativa finalizzata a raccogliere eventuali manifestazioni di interesse per l’immobile. Scadenza: giovedì 29 ottobre 2026Prezzo base: 70.000 euroImmobile: via Guglielmo Marconi 19, Città di CastelloPEC: protocollo@sogepu.it

Tavernelle, minaccia di togliersi la vita con una pistola: salvato dai Carabinieri, poi arrestato

Il 26enne è stato convinto a deporre l’arma dopo...

SPI CGIL Alto Tevere, pensionati a confronto su sanità, pensioni e servizi: «Serve una nuova contrattazione sociale»

L’assemblea territoriale ha messo al centro le difficoltà quotidiane...