Per la rotatoria di Castel del Piano ci sono state richieste, solleciti e un voto unanime del Consiglio comunale di Perugia. Quello che ancora manca, denuncia Augusto Peltristo, è una risposta su chi debba progettarla, dove trovare i soldi e quando realizzarla.
Il capogruppo di Fare Perugia con Romizi – Forza Italia e portavoce del Comitato Pievaiola ha scritto nuovamente alla presidente della Regione Stefania Proietti e all’assessore Francesco De Rebotti. La richiesta coinvolge anche il presidente della Provincia e i sindaci di Perugia e Corciano.
L’incrocio è quello tra la regionale 220 Pievaiola, via Ciro Menotti e via dell’Armonia, vicino al campo sportivo. Un punto attraversato ogni giorno da molto traffico, sul quale si affacciano abitazioni, negozi, impianti sportivi e diversi accessi laterali. Secondo Peltristo, una rotatoria aiuterebbe a migliorare la circolazione e a rendere più sicuri gli spostamenti.
«Non servono altre dichiarazioni di disponibilità, servono decisioni, risorse e tempi certi», afferma il consigliere. Alla Regione chiede di riunire gli enti interessati e mettere a fuoco i passaggi necessari per arrivare ai lavori.
La richiesta arriva dopo un percorso lungo. Dal 2017 il Comitato Pievaiola si batte per l’ammodernamento e la sicurezza della strada, raccogliendo anche oltre quattromila firme. Per la rotatoria di Castel del Piano, il Consiglio comunale di Perugia ha approvato all’unanimità un ordine del giorno presentato dallo stesso Peltristo.
Sono seguite altre comunicazioni, tra cui la nota del 16 luglio scorso e il sollecito del 22 agosto. Ma, stando a quanto riferisce il capogruppo, le risposte attese non sono arrivate.
«I cittadini aspettano da anni e meritano rispetto», sottolinea Peltristo. «È arrivato il momento che le istituzioni si assumano le proprie responsabilità e dicano chiaramente chi deve occuparsi della progettazione, dove reperire le risorse e quali siano i tempi per arrivare alla realizzazione dell’opera».
Nella lettera c’è anche la rotatoria di Agello. Qui il progetto è arrivato alla conferenza dei servizi e il consigliere chiede di conoscere i passaggi ancora da completare e i tempi previsti per aprire il cantiere. «Vogliamo che il percorso avviato prosegua senza rallentamenti e si arrivi finalmente alla realizzazione», conclude.



