Bullismo, al Plinio il Giovane si chiude il progetto Mabasta: protagonisti gli studenti delle prime

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Lezione del professor Dino Baldi dell’Università di Firenze e consegna degli attestati ai ragazzi che hanno partecipato al percorso promosso contro il bullismo.

Si è concluso con una mattinata di confronto, riflessione e partecipazione il progetto “Mabasta Bullismo!”, che nel corso dell’anno scolastico ha coinvolto tutte le classi prime del Liceo Classico “Plinio il Giovane” di Città di Castello.

L’evento finale si è svolto nei giorni scorsi nell’istituto tifernate e ha rappresentato il momento conclusivo di un percorso dedicato alla prevenzione del bullismo, alla crescita della consapevolezza e alla promozione di relazioni positive all’interno della comunità scolastica.

Ospite della giornata è stato il professor Dino Baldi, docente di Retorica e Comunicazione all’Università di Firenze, che ha tenuto una lezione particolarmente apprezzata dagli studenti sul funzionamento dell’argomentazione e delle tecniche persuasive.

Un incontro che ha offerto ai ragazzi l’opportunità di riflettere sul linguaggio, sulla comunicazione e sui meccanismi che influenzano opinioni e comportamenti, fornendo strumenti concreti per sviluppare uno sguardo più critico e consapevole nei confronti dei media e dei messaggi che quotidianamente li circondano.

La mattinata si è poi conclusa con la consegna degli attestati a tutti gli studenti che hanno partecipato ai laboratori previsti dal progetto. Un momento semplice ma significativo, che ha voluto riconoscere l’impegno, la partecipazione e il percorso svolto durante l’anno.

L’iniziativa rientra nelle attività promosse dal Centro Studi Villa Montesca in collaborazione con il Liceo “Plinio il Giovane” e conferma l’attenzione delle istituzioni scolastiche verso temi sempre più attuali come il contrasto al bullismo, il rispetto reciproco e l’educazione alla cittadinanza consapevole.

Un percorso che ha visto i ragazzi non soltanto come destinatari di un messaggio educativo, ma come protagonisti attivi di un’esperienza volta a costruire una scuola sempre più inclusiva, accogliente e attenta alle relazioni umane.

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