


Il maltempo che ha colpito la città nella notte tra il 21 e il 22 luglio ha riportato alla ribalta un problema che i residenti conoscono da anni: le infiltrazioni d’acqua nel parcheggio interrato di Piazza delle Tabacchine. A denunciarlo sono i consiglieri comunali di Fratelli d’Italia, Elda Rossi e Riccardo Leveque, che hanno depositato una nuova interrogazione dopo aver già sollevato la questione in passato.
Secondo quanto riportato dai due consiglieri, anche questa volta la pioggia caduta sulla piazza si è riversata nella struttura sottostante, creando vere e proprie cascate lungo i pilastri e allagando ampie porzioni della pavimentazione. Le immagini allegate all’atto, spiegano, documentano una situazione che si ripete puntualmente a ogni evento meteorico intenso, nonostante gli interventi annunciati dall’Amministrazione negli anni scorsi — tra cui il ripristino delle canaline di raccolta e la richiesta all’impresa esecutrice di correggere le opere realizzate in modo non conforme.
Un problema, sottolineano Rossi e Leveque, che non è solo estetico o di disagio: il parcheggio è regolato da una convenzione tra Comune e soggetto privato ed è utilizzato quotidianamente sia dai proprietari di box e posti auto sia dai cittadini che occupano gli stalli pubblici. Gli allagamenti ripetuti costringono spesso gli utenti a parcheggiare in aree completamente invase dall’acqua, con danni economici per chi possiede uno spazio nella struttura. E le tracce del problema, aggiungono, sono visibili anche in superficie, sulla pavimentazione della piazza, segno che la criticità riguarderebbe l’intero sistema di smaltimento delle acque meteoriche dell’intervento, non solo il piano interrato.
Nell’interrogazione i due consiglieri chiedono all’Amministrazione di chiarire se sia a conoscenza del persistere del problema e quali siano le cause tecniche che, a distanza di anni dai primi interventi, continuano a provocarlo. Chiedono inoltre se siano state condotte verifiche sullo stato di conservazione e sulla sicurezza della struttura, per escludere rischi legati alla stabilità dell’opera o all’incolumità di chi la utilizza. Infine, sollecitano l’Amministrazione a indicare quali interventi intenda mettere in campo — anche nei confronti degli eventuali responsabili della realizzazione dei lavori — per risolvere definitivamente le infiltrazioni, e con quali tempistiche.



