PERUGIA, 29 Luglio 2026 – La coalizione Un Patto Avanti accoglie con grande entusiasmo e pieno sostegno l’approvazione dell’assestamento di bilancio da parte del Consiglio Regionale dell’Umbria, prevista per questo giovedì 30 luglio. Si tratta di una manovra strategica, definita “Un Bilancio di Diritti”, che mette al centro le esigenze reali dei cittadini, il futuro delle imprese e la tenuta economica e sociale del territorio.
In particolare, la coalizione esprime enorme soddisfazione per il massiccio pacchetto di investimenti destinato a lavoro e imprese. Un risultato reso possibile dalla straordinaria capacità della Giunta di garantire il cofinanziamento regionale, riuscendo così ad attrarre e sbloccare ingenti risorse e fondi europei che altrimenti sarebbero andati perduti.
Le misure approvate intervengono in modo capillare sulla creazione di occupazione stabile (11 milioni di euro), con un forte impulso all’assunzione dei giovani, al contrasto alla precarietà e al superamento del divario di genere (12 milioni). Ampio spazio viene dato anche alla formazione continua e alla riqualificazione professionale per rispondere alle sfide del mercato moderno (oltre 30 milioni complessivamente).
Sul fronte del tessuto produttivo, la manovra garantisce risorse imponenti a supporto della ricerca, della competitività industriale (112 milioni) e della transizione digitale (25 milioni), coinvolgendo attivamente aziende e pubblica amministrazione. Un’attenzione primaria è riservata anche al comparto agricolo e alla valorizzazione turistica, con sostegni diretti alle imprese del settore, incentivi all’imprenditoria giovanile e investimenti mirati sulla sostenibilità e sull’agricoltura biologica per un totale nel triennio di oltre 160 milioni di euro.
«I numeri di questo bilancio testimoniano una visione politica chiara e concreta per la crescita dell’Umbria», sottolineano i rappresentanti di Un Patto Avanti. «Continueremo a lavorare al fianco del governo regionale per trasformare questi investimenti in opportunità di lavoro stabile, sviluppo sostenibile e diritti garantiti per tutte e per tutti».
Data:
Commenti


