Il fumo si è visto da lontano, oggi, tra Casaccia e Rovereto di Marcignano. Un incendio boschivo si è sviluppato nella zona, non lontano dalle prime case, ed è bastato poco per far scattare l’allarme.
Sul posto sono arrivati i Vigili del Fuoco, l’AFOR, i Carabinieri Forestali, l’Ufficio Tecnico comunale e un gruppo di volontari, che per ore hanno lavorato fianco a fianco per spegnere le fiamme e mettere in sicurezza l’area. Alla fine il fuoco è stato fermato in tempo, senza che raggiungesse le abitazioni.
A operazioni concluse è arrivato il ringraziamento del sindaco Rinaldo Mancini, che ha voluto spendere una parola per tutti quelli che si sono mossi sul campo. “La tempestività e la professionalità degli operatori, insieme alla piena collaborazione tra tutte le forze impegnate, hanno permesso di contenere le fiamme”, ha detto, aggiungendo che senza quell’intervento le conseguenze avrebbero potuto essere ben più gravi.
Il sindaco ne ha approfittato anche per lanciare un appello ai cittadini. In questi giorni il rischio incendi è alto, ha ricordato, e a volte basta davvero poco – una sigaretta buttata male, un fuoco lasciato incustodito – per innescare un disastro.
Per questo ha chiesto a tutti di fare la propria parte, tenendo gli occhi aperti: chi nota comportamenti o presenze sospette nei boschi è invitato a segnalarlo subito alle Forze dell’Ordine.
Un episodio che, ancora una volta, riporta l’attenzione sulla prevenzione, tema sempre più sentito nei mesi estivi in tutto il territorio tifernate.



