Sansepolcro rinforza la retroguardia con un profilo di sostanza. È arrivato in bianconero Niccolò Rosseti, difensore centrale classe 1990, un nome che chi mastica Serie C e D conosce bene.
La carriera di Rosseti parla da sola: cresciuto nel vivaio dell’Arezzo, dove ha mosso i primi passi tra i professionisti, negli anni ha girato l’Italia vestendo le maglie di Cesena, Gavorrano, Bellaria, Monza, SPAL, Poggibonsi, Lucchese, Viareggio, Montevarchi, San Donato Tavarnelle e Sangiovannese, fino alle due esperienze in Sardegna con Atletico Uri e Costa Orientale Sarda. Fisico, esperienza e una certa dimestichezza con i palcoscenici che contano: è questo il pacchetto che il neo difensore porta in dote alla squadra.
Per lui, però, questo trasferimento ha anche il sapore del ritorno. Tra i motivi della scelta, Rosseti mette in cima la voglia di riavvicinarsi a casa, oltre alla fiducia ricevuta fin dal primo contatto.
“Ho scelto Sansepolcro perché, fin dalla prima chiamata, ho sentito grande fiducia nei miei confronti, prima da parte della società e poi del mister, insieme a tanto entusiasmo e voglia di ripartire dopo la passata stagione”, ha detto il difensore appena firmato il contratto.
A pesare nella decisione, racconta, non è stato solo l’aspetto tecnico: “A convincermi sono state anche la storia e la tradizione calcistica che Sansepolcro rappresenta, la voglia di fare calcio che si respira qui e la grande passione dei tifosi. Tutti aspetti che, insieme al desiderio di riavvicinarmi a casa, sono stati decisivi nella mia scelta di venire a giocare per questa società.”
E chiude guardando già al campo: “Sono motivatissimo e davvero felice di essere qui. Non vedo l’ora di scendere in campo e iniziare questa nuova avventura.”
Il Sansepolcro può quindi contare su un altro tassello d’esperienza per la propria retroguardia, in vista di una stagione che la società vuole affrontare con più solidità rispetto all’ultima.



