Sabato e domenica la Pinacoteca Comunale di Città di Castello resta aperta per tutto il weekend di Ferragosto, dalle 10 alle 13 e dalle 14.30 alle 18.30. E il pezzo forte, quest’anno, ha un nome preciso: lo Stendardo della Santissima Trinità di Raffaello è tornato al suo posto dopo mesi di restauro all’Istituto Centrale per il Restauro di Roma e dopo essere stato esposto al Metropolitan Museum di New York.
Accanto all’opera del maestro urbinate, il percorso museale offre Signorelli, Ghirlandaio, Della Robbia e gli affreschi rinascimentali del palazzo. C’è spazio anche per il Novecento, con de Chirico, Guttuso, Mafai e Carrà, e per le mostre dedicate a Nuvolo nell’anno del centenario dell’artista tifernate. Nell’ala nuova prosegue intanto “Materia a costellazioni”, di Eltjon Valle e Arjan Shehaj, visitabile con gli stessi orari del museo.
Chi acquista il biglietto della Pinacoteca può visitare con lo stesso ticket anche il Museo Diocesano, il Campanile Cilindrico e l’Oratorio di San Crescentino di Morra, grazie alla formula 4X1 con la Diocesi.
Per le famiglie c’è “Caccia al dettaglio”, un gioco pensato da PoliedroCultura per i bambini: tra le sale del palazzo i piccoli visitatori dovranno scovare curiosità e particolari nascosti nelle opere, trasformando la visita in una specie di caccia al tesoro. L’attività è compresa nel biglietto d’ingresso ed è attiva sabato e domenica durante tutto l’orario di apertura.
Il weekend di Ferragosto porta anche altre due aperture: il Chiostro di San Domenico e l’ex Chiesa della Carità saranno visitabili gratuitamente sabato e domenica dalle 17 alle 19. Due luoghi legati alla storia religiosa e artistica della città, che secondo alcuni studiosi custodiscono tracce della presenza dei Cavalieri Templari.
“Un Ferragosto da trascorrere anche tra arte, storia e bellezza”, commenta l’assessore alla Cultura Michela Botteghi, sottolineando come la proposta sia pensata per pubblici diversi: dagli appassionati del Rinascimento e del Novecento alle famiglie, che potranno vivere il museo insieme ai più piccoli attraverso il gioco.



