Una chitarra acustica suonata anche come se fosse un tamburo: colpi sulla cassa, armonici, melodie che restano in testa. È il marchio di Antonio Forcione, atteso mercoledì 26 agosto alle 21 a Villa Magherini Graziani, a San Giustino, per l’ultima serata dell’undicesima edizione di Experimenta.
Molisano di origine, inglese d’adozione, Forcione è considerato uno dei più grandi chitarristi acustici in circolazione. Un nome che per gli appassionati dello strumento vale da solo il viaggio: tecnica funambolica ma mai fine a se stessa, virtuosismo che non perde di vista la melodia.
La sua discografia conta più di dieci titoli, tutti incisi per l’etichetta inglese Naim. Una scelta che ha legato il suo talento a quello dei tecnici del suono, e che ha reso le sue registrazioni un riferimento anche per il mondo dell’alta fedeltà. Il suono cristallino, le ritmiche percussive ricavate dal corpo della chitarra, la matrice melodica italiana che emerge sopra l’armonia: fin qui tutto questo si era ascoltato soprattutto sui dischi. Il 26 agosto arriva dal vivo, nella cornice della villa.
Experimenta è promossa dall’Assessorato alla Cultura del Comune di San Giustino, con la direzione artistica di Marco Sarti. In undici edizioni la rassegna si è ritagliata uno spazio nel panorama nazionale, portando spesso in anteprima musicisti diventati poi punti di riferimento del nuovo jazz europeo. La chiusura affidata a Forcione conferma quella linea.
Appuntamento mercoledì 26 agosto, ore 21, a Villa Magherini Graziani.



