Sessantacinquemila euro. È la cifra che il Comune di Città di Castello mette di nuovo sul piatto per rimborsare la Tari alle famiglie in difficoltà. Lo stanziamento è lo stesso dell’anno scorso, confermato per intero.
A darne notizia sono l’assessore al Bilancio Mauro Mariangeli e l’assessore alle Politiche Sociali Benedetta Calagreti. I requisiti restano quelli noti: residenza in città al primo gennaio 2025, Isee fino a 16mila euro e tassa sulle utenze domestiche pagata regolarmente nel 2025.
Le domande vanno presentate entro la mezzanotte del 18 ottobre, solo per via telematica. La procedura si trova sulla homepage del sito del Comune, nella sezione “Domande Online SUAPE / Domande Online”. Chi ha difficoltà con la compilazione può contare anche quest’anno sull’assistenza del DigiPASS, su prenotazione al numero 075.8523171 (poi il tasto 3 alla voce guida).
I rimborsi verranno erogati fino a esaurimento dei fondi, seguendo una graduatoria costruita sulla fascia Isee in ordine crescente. L’elenco degli aventi diritto resterà valido fino al 30 giugno 2027: se dovessero arrivare altre risorse, la lista dei beneficiari potrà allungarsi.
I due assessori ricordano che a Città di Castello la Tari resta in media più bassa del 15 per cento rispetto agli altri Comuni, con punte del 30 per cento nel confronto con qualche città della regione. “Tuttavia — puntualizzano — l’attenzione per i cittadini alle prese con difficoltà economiche inedite, figlie di un’epoca storica segnata da maggiori incertezze rispetto al passato, è un impegno doveroso e necessario, alla luce delle centinaia di domande di rimborso che abbiamo ricevuto e siamo riusciti a soddisfare ogni anno”.
Per informazioni si può consultare l’avviso pubblico sul portale del Comune, telefonare all’Ufficio Amministrativo Politiche Sociali in via XI Settembre 18, a Palazzo Vitelli a San Giacomo (075 8529337), oppure scrivere a benedetta.burani@comune.cittadicastello.pg.it.



