Recanatese: solida, esperta, di casa in Serie D. Non poteva capitare debutto più duro alla Pietralunghese, che domani mette piede per la prima volta nel massimo campionato dilettantistico.
E ci arriva dopo un’estate in salita. Il campo di Pietralunga è un cantiere, la squadra si è allenata altrove per tutta la preparazione: impianti presi in prestito, chilometri in più, orari da incastrare. In panchina Luca Pierotti, alle spalle una comunità che aspettava questo giorno da mesi.
Il responsabile dell’area tecnica Giordano Gnagni comincia proprio dai due mesi appena passati. “Il mio primo pensiero è un doveroso ringraziamento ai ragazzi e a tutto lo staff tecnico”, dice. “Nonostante le notevoli difficoltà logistiche legate all’impossibilità di usufruire del nostro impianto di Pietralunga, attualmente interessato da importanti lavori di ristrutturazione, tutti hanno lavorato con un livello straordinario di serietà, dedizione e professionalità”.
Poi c’è l’avversario, e non è dei più morbidi. “Ci aspetta una gara ricca di insidie”, avverte Gnagni. “La Recanatese è una compagine giovane, ma estremamente ben organizzata e abituata a calcare i palcoscenici della Serie D. Conoscono a fondo le dinamiche di questo campionato e sapranno come metterci in difficoltà”.
Il timore, però, non entra nel discorso. “Dobbiamo scendere in campo con la testa libera, con immensa fiducia nei nostri mezzi e tanta voglia di fare bene”, chiude il dirigente. “Siamo pronti per questo storico esordio e vogliamo onorare al meglio la maglia e il nome di Pietralunga”.
Il resto lo dirà il campo di Recanati.
Arbitro: Doronzo Ruggiero di Barletta.



