Da Città di Castello alla Serie A: Banelli, Bernardini e Valori raccontano il sogno ai ragazzi di Calciogiovane

Data:

Tre tifernati che ce l’hanno fatta, seduti davanti a una platea di bambini che ci stanno provando. È l’immagine che riassume la serata alla Scuola Arti e Mestieri “G.O. Bufalini”, prologo della 35ª edizione di Calciogiovane 90 e della terza di Calciogiovane nei borghi.

A intervistarli c’era Renato Borrelli, cronista che il calcio di alto livello lo ha raccontato da vicino. Adriano Banelli, Lucio Bernardini e Paolo Valori si sono prestati volentieri al gioco, e di storie da tirare fuori ne avevano parecchie. I primi due sono stati bandiere di Catanzaro e Cagliari, con carriere lunghe e riconoscibili. Valori ha vissuto un’esperienza diversa, più breve ma pesante: il Milan.

Il passaggio più ascoltato è arrivato quando i tre sono tornati indietro, agli anni in cui erano loro i bambini con il sogno in testa. Tutti hanno ammesso la stessa cosa: determinazione e coraggio servono, ma un pizzico di fortuna pure. Il messaggio per i ragazzi in sala era chiaro. Partire da una realtà periferica non preclude nulla, a patto di crederci fino in fondo.

Hanno portato il loro saluto il sindaco Luca Secondi e il vicepresidente vicario della Federcalcio umbra Claudio Tommassucci, sottolineando il lavoro che c’è dietro la manifestazione e l’impegno del patron Sergio Bartoccioni, che dal canto suo ha ringraziato pubblicamente i propri collaboratori.

Spazio anche a Silvano Fiorucci, che in Serie A non è arrivato per una serie di circostanze sfortunate ma che ha costruito comunque una carriera di livello nazionale, proseguita poi da allenatore. La sua storia è raccolta nel libro “Contromano”. Insieme a “Pagnotina” di Giancarlo Radici, dedicato ad Aldo Agostinelli, forma una coppia di titoli che gli appassionati locali di calcio dovrebbero avere in casa. Lo stesso Radici ne ha parlato in sala, davanti a un pubblico attentissimo.

Una serata riuscita, nel segno di una passione che a Città di Castello attraversa da tempo più generazioni. Calciogiovane prosegue ora nelle sei realtà della Valle del Tevere umbra e toscana coinvolte nell’edizione.

Commenti

Share post:

spot_imgspot_img

Popular

More like this
Related

B.E.V.I., Sansepolcro si anima: vino, arte, musica e gastronomia nel centro storico

Sabato 24 ottobre il primo dei due giorni della...

Matilde Savelli si laurea in Scienze Politiche alla Sapienza di Roma con una tesi sulla Commissione di Vigilanza Rai

Matilde Savelli, si è laureata in Scienze Politiche, laurea...

Silenzio e rumore, a Palazzo Vitelli una nuova conferenza sull’arte contemporanea

Martedì 27 ottobre l’appuntamento curato da Bruno Corà per...

Garibaldi e l’Alta Valle del Tevere, sei lettere raccontano un legame lungo oltre un secolo

Alla Biblioteca Carducci di Città di Castello una mostra...