L’Unione Comunale affida al segretario Michele Ceccagnoli il mandato di avviare le interlocuzioni con forze politiche e civiche. «Mettere da parte i personalismi»
Il Partito Democratico di Città di Castello apre ufficialmente la fase politica che porterà alle prossime amministrative, dopo la decisione del sindaco Luca Secondi di non rinnovare la propria disponibilità a una futura candidatura.
La posizione è emersa nel corso della riunione dell’Unione Comunale del Pd, che ha definito quello attuale come «un momento di passaggio fondamentale» per il futuro della città.
Nel documento, i dem rivendicano innanzitutto il lavoro svolto dall’amministrazione uscente, mettendo al centro la «qualità del buon governo» e i risultati ottenuti negli ultimi anni, tra progetti completati, tenuta dei servizi e capacità di affrontare le fasi più complesse.
La scelta di Secondi viene accolta «con profondo rispetto» e accompagnata da un ringraziamento per la passione e la dedizione dimostrate alla guida dell’amministrazione. Il Pd sottolinea inoltre che il patrimonio di competenze ed esperienza maturato dal sindaco non dovrà essere disperso.
Il passaggio politico più rilevante riguarda però il mandato affidato al segretario cittadino Michele Ceccagnoli, incaricato di avviare le interlocuzioni e convocare tutte le forze politiche e civiche che si riconoscono nell’area del centrosinistra.
L’obiettivo dichiarato è costruire «un’opzione forte per la città», partendo dal lavoro dell’amministrazione uscente e allargando il confronto a tutte le realtà disponibili a condividere lo stesso perimetro politico.
Nel documento viene anche indicato il metodo da seguire: «Mettere da parte i personalismi per concentrarsi sulle reali esigenze della comunità».
Sviluppo, giovani, ambiente e servizi efficienti saranno, secondo l’Unione Comunale, i principali temi attorno ai quali costruire il confronto dei prossimi mesi.



