Dopo l’assemblea pubblica del 30 settembre, partiti e civiche chiedono più presenza sul territorio, videosorveglianza, illuminazione e un rafforzamento della Polizia Locale
CITTÀ DI CASTELLO – Il tema della sicurezza a Trestina torna al centro del confronto politico dopo l’assemblea pubblica del 30 settembre, alla quale hanno partecipato cittadini, rappresentanti delle Forze dell’Ordine e dell’Amministrazione comunale. Nel corso dell’incontro sono state rilanciate richieste di maggiore presenza sul territorio, potenziamento della videosorveglianza e dell’illuminazione e un presidio più capillare nelle aree maggiormente frequentate. La Nazione
Su questi temi intervengono con una nota congiunta i partiti e le civiche di centrodestra presenti in Consiglio comunale, che esprimono sostegno alle preoccupazioni emerse dall’assemblea e chiedono che il confronto si traduca in interventi concreti.
Nel documento vengono richiamati episodi di violenza, aggressioni, vandalismo, disturbo della quiete pubblica, oltre alle preoccupazioni relative a spaccio e furti. Il centrodestra sottolinea come il tema della sicurezza a Trestina sia da tempo oggetto di attenzione e chiede una maggiore presenza delle Forze dell’Ordine e della Polizia Locale, insieme al potenziamento degli strumenti di prevenzione.
Uno dei punti centrali riguarda proprio la Polizia Locale. I consiglieri chiedono un rafforzamento organico del personale, in modo da garantire non solo il servizio in pattuglia ma anche una presenza a piedi degli agenti nei luoghi più frequentati. Il tema del presidio della Polizia Locale a Trestina era già emerso nelle scorse settimane attraverso atti e iniziative istituzionali. radioribelle.it
La nota insiste anche sulla necessità di non limitare il tema della sicurezza al solo controllo del territorio. Secondo i firmatari servirebbe un progetto di medio-lungo periodo capace di coinvolgere Comune, Forze dell’Ordine, scuole, famiglie, associazioni e realtà educative, con particolare attenzione ai giovani.
Il centrodestra ricorda inoltre di aver già portato in Consiglio comunale interrogazioni, interpellanze e mozioni su videosorveglianza, illuminazione, organizzazione dell’organico e dotazioni della Polizia Locale.
La richiesta conclusiva è che le indicazioni emerse dall’assemblea di Trestina siano inserite in un programma con obiettivi, tempi e risorse definite, così da dare continuità al confronto con i cittadini.
La nota è firmata dai consiglieri Elda Rossi e Riccardo Leveque di Fratelli d’Italia, Tommaso Campagni di Forza Italia, Valerio Mancini della Lega Città di Castello, Andrea Lignani Marchesani di Castello Civica, Filippo Schiattelli di Unione Civica Tiferno e Roberto Marinelli della Civica Marinelli.



