Il museo sarà protagonista per tutto ottobre con attività dedicate a bambini, famiglie e scuole. L’esperienza tifernate entra anche nel progetto europeo “Mediate Your Future!” come esempio di mediazione culturale inclusiva.
CITTÀ DI CASTELLO – Scienza, natura, creatività e partecipazione. Anche quest’anno Malakos sarà protagonista del Villaggio delle Zucche di Città di Castello, con un programma di attività pensato per coinvolgere bambini, famiglie e scuole durante tutto il periodo di apertura.
Nei fine settimana il museo proporrà laboratori tematici sempre diversi, trasformando la visita al Villaggio in un’occasione per sperimentare, osservare e imparare divertendosi. Le attività cambieranno di settimana in settimana e uniranno manualità, immaginazione e scoperta scientifica, con particolare attenzione ai più piccoli.
Il lavoro di Malakos proseguirà anche nei giorni feriali, quando il Villaggio ospiterà le classi e i gruppi scolastici del territorio. Per gli studenti saranno organizzati percorsi basati soprattutto sull’esperienza diretta: osservare, creare e sperimentare diventeranno così gli strumenti principali per avvicinarsi ai temi della natura e della conoscenza.
La collaborazione con il Villaggio delle Zucche va però oltre l’aspetto strettamente didattico. L’iniziativa è stata infatti scelta da Malakos come esempio concreto di mediazione culturale all’interno del progetto europeo Erasmus+ “Mediate Your Future!”, dedicato alla formazione dei giovani e degli operatori giovanili.
Nel percorso formativo internazionale, l’esperienza di Città di Castello viene raccontata come un modello di mediazione culturale “gentile e inclusiva”: partendo da un elemento semplice e immediatamente riconoscibile come la zucca e dall’atmosfera dell’autunno, il Villaggio riesce a creare occasioni di incontro tra persone, tradizioni, territorio, conoscenza e patrimonio.
Un’esperienza locale che assume così una dimensione europea. Il Villaggio delle Zucche viene presentato all’interno di “Mediate Your Future!” come una buona pratica capace di coinvolgere pubblici diversi e di trasformare un appuntamento legato alla vita culturale del territorio in uno strumento educativo e partecipativo.
Per Malakos, dunque, la presenza al Villaggio non significa soltanto proporre laboratori, ma anche sperimentare sul campo un modello di educazione fondato sulla curiosità, sull’accessibilità e sulla partecipazione diretta.
Il progetto “Mediate Your Future!”, cofinanziato dal programma Erasmus+ dell’Unione Europea, coinvolge organizzazioni provenienti da diversi Paesi con l’obiettivo di sviluppare strumenti, risorse formative e buone pratiche capaci di aiutare i giovani a diventare protagonisti della mediazione culturale all’interno delle proprie comunità.
Per informazioni: www.malakos.it, telefono 349 5823613, profili Instagram e Facebook museo.malakos.



