Dal 22 al 25 ottobre Città di Castello celebra la ventesima edizione del Premio con scuole, biblioteche, teatro e luoghi storici. Tra gli ospiti Marcello Veneziani, Daniela Poggi e Piermaria Cecchini
Vent’anni di libri, autori, storie e incontri. Il Premio Letterario Castello raggiunge un traguardo importante e sceglie di festeggiarlo non con una sola giornata, ma con un percorso di quattro appuntamenti, dal 22 al 25 ottobre, capace di coinvolgere luoghi e realtà diverse della città.
Scuole, biblioteca, Teatro degli Illuminati e Complesso di San Domenico diventeranno così le tappe di un programma nel quale la letteratura incontrerà l’arte, la musica e lo spettacolo, guardando soprattutto alle nuove generazioni e al rapporto tra cultura e territorio.
La ventesima edizione è stata presentata a Perugia, nel Salone d’Onore di Palazzo Donini, alla presenza del vicepresidente della Giunta regionale e assessore alla Cultura Tommaso Bori, dell’assessore alla Cultura del Comune di Città di Castello Michela Botteghi e del direttore generale del Premio Antonio Vella.
«Vent’anni di libri, autori, storie e incontri – ha sottolineato Bori – durante i quali la letteratura ha attraversato generazioni, raccolto voci provenienti da tutta Italia e dall’estero e costruito un legame sempre più profondo con il territorio».
Per Michela Botteghi, invece, il ventennale rappresenta «un calendario che guarda al futuro senza dimenticare le proprie radici», nella convinzione che la letteratura continui a essere uno strumento importante per interpretare il presente, creare relazioni e custodire la memoria collettiva.
Nato nel 2007 e promosso dall’Associazione culturale Tracciati Virtuali, il Premio ha costruito negli anni una propria identità nel panorama culturale italiano, valorizzando narrativa, poesia e saggistica e mettendo in relazione autori, giurati, lettori e istituzioni.
Dalla scuola alla biblioteca
Il programma inizierà giovedì 22 ottobre alle 11, alla Biblioteca del Liceo Classico di Città di Castello, con un incontro rivolto agli studenti e ai docenti.
Sarà presentata la rivista letteraria “Il Luogo dei Libri”, con copie messe a disposizione delle classi e degli insegnanti. Una scelta che racconta bene lo spirito del ventennale: avvicinare i ragazzi alla lettura e creare un rapporto diretto con i libri e con il pensiero critico.
Venerdì 23 ottobre alle 18, invece, sarà la Biblioteca comunale “G. Carducci” a ospitare la presentazione del volume “Giotto – Storie di San Francesco”, scritto da Alessandro Masi, segretario generale della Società Dante Alighieri, e dalla storica dell’arte Chiara Barbato.
L’incontro sarà dedicato al grande ciclo delle Storie di San Francesco nella Basilica di Assisi e vedrà la partecipazione, insieme a Masi, di Maurizio Terzetti, Michela Botteghi, Giancarlo Martinelli, presidente del Lions Club di Città di Castello, e Antonio Vella.
Sabato 24 ottobre la cerimonia del ventennale
Il momento centrale sarà sabato 24 ottobre alle 16, al Teatro degli Illuminati, con la cerimonia di premiazione della ventesima edizione.
Saranno annunciati i vincitori delle tre sezioni storiche del concorso: Narrativa, Poesia e Saggistica, scelti tra i dieci finalisti di ciascuna categoria.
La giuria, coordinata dal professor Alessandro Masi, comprende Andrea Pancani, Osvaldo Bevilacqua, Benedetta Rinaldi, Daniela Poggi, Maria Borio, Luciano Monti, Clementina Speranza, Claudio Mattia Serafin, Mariangela Mandia e Mauro Macale, insieme ad altre personalità che hanno accompagnato la storia del Premio.
Ospite speciale della cerimonia sarà Marcello Veneziani.
Alla giornata interverranno inoltre l’onorevole Catia Polidori, il senatore Walter Verini, la presidente dell’Assemblea legislativa regionale Sarah Bustocchi, il sindaco Luca Secondi e l’assessore alla Cultura Michela Botteghi.
Domenica il ritorno dei vincitori
La festa dei vent’anni si concluderà domenica 25 ottobre alle 10, con uno degli appuntamenti più simbolici dell’intera manifestazione: il ritorno a Città di Castello degli autori vincitori delle passate edizioni, arrivati da diverse parti d’Italia e dall’estero.
Con loro ci saranno rappresentanti della giuria e delle istituzioni, in un incontro che si svolgerà tra la Chiesa della Carità e il Chiostro di San Domenico, luoghi storici recentemente restaurati e restituiti alla città.
A dare una dimensione anche teatrale e musicale alla mattinata saranno gli attori Piermaria Cecchini e Daniela Poggi, con un intervento dedicato alle parole e alle storie, accompagnati dal violoncello del maestro Giulio Rondoni.
Sarà l’occasione per ritrovare una comunità di scrittori che, attraverso le proprie opere e la partecipazione al Premio, ha contribuito a costruirne la storia.
«Le quattro giornate conclusive – ha spiegato Antonio Vella – compongono un unico percorso, nel quale la competizione letteraria si intreccia con la promozione della lettura».
Dalla scuola alla biblioteca, dal teatro ai luoghi storici, il Premio Letterario Castello sceglie quindi di celebrare i suoi primi vent’anni tornando al senso più semplice della letteratura: mettere le persone in relazione attraverso le storie.
Vent’anni sono un traguardo, ma anche un nuovo punto di partenza. Perché un libro, quando viene scritto e condiviso, può continuare a creare incontri anche molto tempo dopo che la sua prima pagina è stata letta.



