Domenica 18 ottobre alla Biblioteca comunale si parlerà di Palazzo Vitelli a San Giacomo, tra opere perdute e ritrovate. Al termine visita guidata al Piano Nobile
Un altro appuntamento per tornare a conoscere una delle famiglie che più hanno segnato la storia e l’immagine rinascimentale di Città di Castello. Domenica 18 ottobre alle 17, nella Sala Rossi-Monti della Biblioteca comunale, si terrà il terzo incontro del ciclo “La famiglia Vitelli: una signoria rinascimentale”, promosso dall’Associazione Palazzo Vitelli a Sant’Egidio.
Al centro dell’incontro sarà Palazzo Vitelli a San Giacomo, con il titolo “Scrigno di opere perdute e ritrovate”. A raccontarne la storia e il patrimonio artistico sarà la dottoressa Sara Borsi, storica dell’arte.
L’appuntamento sarà introdotto dall’assessora alla Cultura Michela Botteghi e da Marco Conti, coordinatore dell’iniziativa e consigliere dell’associazione presieduta dall’avvocato Fabio Nisi.
Palazzo Vitelli a San Giacomo venne costruito nei primi decenni del Cinquecento per Paola Rossi di San Secondo Parmense, moglie di Vitello Vitelli. Rimasta vedova, nel 1528 Paola sposò Alessandro, cugino del defunto marito.
Il palazzo conserva ancora oggi elementi di grande interesse, a partire dal cortile a colonnati e dalla loggia del primo piano, fino ai soffitti a cassettoni e agli affreschi che decorano gli ambienti. Tra questi spicca un’opera attribuita al Parmigianino, testimonianza del livello artistico raggiunto dalla committenza vitelliana.
Al termine della conferenza sarà possibile partecipare a una visita guidata al Piano Nobile del Palazzo, aggiungendo così alla parte di approfondimento storico-artistico anche l’esperienza diretta degli spazi.
L’iniziativa è sostenuta dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Città di Castello, dalla Fondazione Cassa di Risparmio e dalla Banca di Anghiari e Stia, con la grafica curata da Fabrizio Manis.
Il ciclo nasce con l’obiettivo di approfondire e far conoscere a un pubblico sempre più ampio il ruolo della famiglia Vitelli e il patrimonio architettonico che ancora oggi caratterizza il centro storico tifernate.
Un percorso che non si limita alle conferenze, ma comprende anche visite guidate e iniziative rivolte alle scuole, con l’intento di coinvolgere le nuove generazioni nella conoscenza della storia e dell’arte del territorio.
Un progetto destinato quindi a proseguire nel tempo e che punta a fare di Città di Castello un luogo sempre più attivo nello studio, nella valorizzazione e nella divulgazione del proprio straordinario patrimonio rinascimentale.
📅 Domenica 18 ottobre 2026 – ore 17.00
📍 Sala Rossi-Monti, Biblioteca comunale – Città di Castello






